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94 results for “Frontoni”

  1. Ercolano, 79 d.C.: così la nube di cenere bollente del Vesuvio trasformò il cervello di un uomo in vetro

    Elena Percivaldi

    Tra le tante scoperte archeologiche legate all’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., una delle più significative è senza dubbio quella relativa al materiale organico vetrificato conservatosi nel cranio di una delle vittime di Ercolano. I resti del cervello, appartenenti a un giovane adulto di sesso maschile trovato disteso in un letto all’interno del Collegium Augustalium, rappresentano un caso unico nel suo genere.

    Sebbene la scoperta sia stata già resa nota da tempo (era stata pubblicata su PLOS One nell’ottobre 2020 ), il fenomeno viene ora descritto e analizzato per la prima volta in maniera esaustiva da un team italo-tedesco di ricercatori guidato dal vulcanologo Guido Giordano del Dipartimento di Scienze dell’Università Roma Tre. Lo studio è stato appena pubblicato su Scientific Reports e dimostra come il fenomeno abbia richiesto condizioni di temperatura e raffreddamento specifiche, mai documentate prima d’ora.

    L’immagine dei neuroni dallo studio pubblicato su Plos One ©Petrone 2020

    Come si forma il vetro organico?

    In natura, la formazione del vetro è rara, poiché richiede un raffreddamento rapidissimo dallo stato liquido per impedire la cristallizzazione. La trasformazione di materiale organico in vetro è ancora più insolita, dato che i tessuti umani sono prevalentemente composti da acqua, che normalmente evapora o si degrada a temperature elevate.

    Il frammento vetrificato del cervello rinvenuto a Ercolano (Petrone copyright 2020)

    Le analisi condotte dal team multidisciplinare italo-tedesco guidato da Giordano hanno dimostrato che il cervello della vittima di Ercolano è stato esposto a temperature di almeno 510°C, seguite da un raffreddamento rapidissimo, permettendo la formazione del vetro organico e la preservazione delle microstrutture cerebrali.

    Lo studio multidisciplinare

    Gli scienziati hanno impiegato tecniche avanzate come la microscopia elettronica, la spettrometria Raman e analisi calorimetriche per comprendere il processo di vetrificazione. I risultati indicano che il materiale cerebrale non si sarebbe potuto vetrificare se l’individuo fosse stato riscaldato esclusivamente dai flussi piroclastici che hanno seppellito Ercolano, “poiché i depositi di questi flussi, le cui temperature non hanno superato i 465°C, si sono raffreddati molto lentamente e avrebbero totalmente distrutto il materiale organico, a meno che esso non si fosse già trasformato in vetro”.

    Collegio degli Augustali (copyright: Petrone 2020)

    La scoperta del cervello di Ercolano e il suo impatto sulla scienza

    Secondo il prof. Guido Giordano, la chiave del processo risiede nella dinamica dell’eruzione. Dopo le prime ore, i flussi piroclastici hanno colpito Ercolano con nubi di cenere diluita, letali per la loro temperatura superiore ai 510°C. Tuttavia, l’impatto termico fu abbastanza breve da lasciare intatto il tessuto cerebrale, che si raffreddò rapidamente, innescando la vetrificazione. Solo successivamente, nella notte, la città fu completamente sepolta dai depositi vulcanici più densi.

    Video – Lapilli sotto la cenere del Parco Archeologico di Ercolano: i neuroni del cervello vetrificato.

    “Sulla base delle nostre scoperte e dell’analogia con moderne osservazioni sulle eruzioni vulcaniche – racconta il prof. Guido Giordano – ipotizziamo che nel 79 d.C. si sia verificato questo scenario. Dopo le prime ore di eruzione che produssero la colonna eruttiva osservata e descritta da Plinio il Giovane, nella notte del 24 agosto (o forse 24 ottobre come recenti scoperte suggeriscono) iniziarono i primi flussi piroclastici che progressivamente distrussero Ercolano. Il primo di essi raggiunse la città solo con la sua parte di nube di cenere diluita ma caldissima, ben oltre i 510 gradi Celsius. Lasciò a terra pochi centimetri di cenere finissima, ma l’impatto termico fu terribile e mortale, seppur sufficientemente breve da lasciare – almeno nell’unico caso del ritrovamento nel Collegium Augustalium – resti di cervello ancora intatti.

    La nube deve essersi poi altrettanto rapidamente dissipata, consentendo a questi resti di raffreddarsi così rapidamente da innescare il processo di vetrificazione. Solo più tardi nella notte la città fu completamente seppellita dai depositi dei flussi piroclastici.

    Questo scenario è di grandissima importanza non solo per la ricostruzione storica e vulcanologica, ma anche ai fini di protezione civile, perché definisce un’altissima pericolosità anche per flussi molto diluiti che non hanno grandi impatti sulle strutture ma che possono essere letali per le loro temperature, la cui conoscenza può tradursi in efficaci misure di prevenzione e mitigazione”.

    Veduta del sito archeologico di città di Ercolano (Foto P.P. Petrone)

    Il dott. Danilo Di Genova ha sottolineato l’importanza delle analisi sperimentali che hanno consentito di definire la storia termica del materiale:

    “Per comprendere il processo di vetrificazione abbiamo condotto delle analisi sperimentali riportando i frammenti di cervello alle temperature a cui si sono trasformati in vetro con cicli di riscaldamento e raffreddamento a velocità variabili con apparecchiature molto sofisticate, grazie ad una collaborazione tra CNR-ISSMC, il Dipartimento di Scienze di Roma Tre e la Technische Universität Clausthal”.

    Dal canto suo, il prof. Pier Paolo Petrone (Università di Napoli Federico II) sottolinea l’importanza del ritrovamento:

    “Un materiale cerebrale e spinale come questo, vetrificato, non solo non è mai stato trovato in nessun’altra delle centinaia di scheletri di vittime dell’eruzione vesuviana del 79 d.C., ma costituisce l’unico esempio del genere conosciuto al mondo. È probabile che le particolari condizioni verificatesi all’inizio dell’eruzione nel luogo di rinvenimento, nonché la protezione delle ossa del cranio e della colonna vertebrale dell’individuo abbiano creato le condizioni perché il cervello e il midollo osseo sopravvivessero all’impatto termico, permettendo poi di formare questo vetro organico unico”.

    Le implicazioni della ricerca sulle emergenze di oggi

    Il caso del cervello di Ercolano, davvero, straordinario apre nuove prospettive nella bioarcheologia e nella comprensione delle interazioni tra alte temperature e tessuti organici. La scoperta, però, non solo offre un’opportunità unica per lo studio dei processi di vetrificazione organica, ma come ha chiarito il prof. Giordano, ha anche rilevanza per la vulcanologia e la protezione civile. La ricerca dimostra che anche nubi piroclastiche diluite possono essere letali e portare a fenomeni fisici estremi. Comprendere la loro dinamica potrebbe migliorare la gestione del rischio vulcanico e la prevenzione di catastrofi future.

    Video – La preservazione integrale di strutture neuronali di un sistema nervoso centrale di 2000 anni fa.

    Il team coinvolto nelle ricerche

    Del gruppo di ricerca, coordinato da Guido Giordano (Università Roma Tre), fanno parte gli studiosi Alessandra Pensa (Roma Tre e Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Italia), Alessandro Vona (Roma Tre, Italia), Danilo Di Genova (CNR-ISSMC Istituto di Scienza, Tecnologia e Sostenibilità per lo sviluppo dei Materiali Ceramici, Italia), Raschid Al-Mukadam (Technische Universität Clausthal, Germania), Claudia Romano (Roma Tre, Italia), Joachim Deubener (Technische Universität Clausthal, Germania), Alessandro Frontoni (Roma Tre, Italia) e Pier Paolo Petrone (Università di Napoli Federico II, Italia).

    Per saperne di più:

    Immagine in apertura:  Lo scheletro del guardiano nel suo letto di legno presso Collegium Augustalium, nel Parco Archeologico di Ercolano. (particolare). Foto di P.P. Petrone

    #archeologia #cervelloVetrificato #Ercolano #eruzione #eruzione79DC_ #eruzioneVesuvio #GuidoGiordano #InEvidenza #PierPaoloPetrone #scoperteArcheologiche #studi #Vesuvio #vittimeDellEruzione #vulcanologia

  2. Kävin eilen katsomassa Kajaanin kaupunginteatterin näytelmän Ahma - Korpisoturi. Tykkäsin kovasti! Hyviä näyttelijöitä ja oivaltava lavastus. Vahva suositus tälle!
    #teatteri #näytelmä #Kajaani

  3. Tämmöinen osui silmiini, eli apurahoja jaossa genetiikkaan liittyvässä tutkimuksessa. Savolaisuus katsotaan plussaksi.
    #luonto #apuraha #luonnonsuojelu #genetiikka #tutkimus

    sll.fi/kuopio/toiminta/apuraha

  4. Tuli eilen puhetta yhden yhdistyskaverin kanssa etten ole Metan alustoilla. "Sulla on varmaan sitten rauhallinen elämä" kaveri totesi tähän.
    #some #arki #elämä

  5. Yleensä olen aamuisin ihan hissukseen ja lueskelen jotain lehteä tms. mutta tänään oli rätväkämpi aloitus: olen kuunnellut Hildá Länsmanin albumia Dajan. Olen vaikuttunut, kolahti ja kovaa. #suositus
    #aamut #huomenta #joiku

  6. Long Playn Kulttuurikirjeessä tuotiin esille tätä hanketta. En ole asiaa seurannut, mutta hyviä pointtejahan Aibéolla on.

    Museoiden sijoittaminen olemmassaolevaan rakennukseen on ilmeisen hankalaa ja vaatii paljon muutostöitä. Toisaalta osa uudisrakennuksistakin on kuuleman mukaan mennyt ulkonäkö, ei toiminnallisuus, edellä. Mutta rakennusten uudelleenkäyttö on kannatettavaa.
    #museot #rakennukset #arkkitehtuuri

    hs.fi/kulttuuri/art-2000011406

  7. Olen ollut kuukauden enemmän tai vähemmän reissussa, lomalla ja työmatkalla. Päivät ovat menneet sekaisin ja aika on saanut kummallisia muotoja.

    Viikon kohokohdat: meriharakka, mustavaris, metsäkirvinen, kottarainen.

    Kirja: Juha Kauppinen, Kertomus maasta

    Päivän tarkoitus: olla ulkona ja kuunnella lintujen ääniä.

    #aika #linnut #luonto #kirjamastodon

  8. Onpa hienon näköinen kuunsirppi!

  9. Tänään pitäisi tutustua tarkemmin yhteen yleiskaavaan sekä osallistua innovointipalaveriin. Näinhän se tapahtuukin, menet kokoukseen ja naps, uutta ideaa pukkaa. Plääh.

    Mites muilla, onko innovatiivinen olo? Hyviä ideoita?

    #työpäivä

  10. Hyvä päivä maastossa: kaunis ilma, parinkymmenen pyyntikuopan ketju, hiilimiilu ja historiallisen ajan tielinjauksia. #työpäivä #arkeologia

  11. Nyt tulee joka puolelta niin hyviä lukuvinkkejä, että huh. Mistä mä löydän kaiken sen ajan noiden lukemiseen, ja sitten vielä ne aiemmin lukemattomat kirjat. Lisää vapaa-aikaa!
    #lukeminen #vapaa-aika

  12. Nyt kun Stora Enso on keskeyttänyt hakkuunsa kohteissa, joihin liittyy suojelurajoituksia, niin pohdinpahan vaan, että kuuluukohan niihin myös kohteet, joilla on arkeologista kulttuuriperintöä. Nyt olisi hyvä sauma katsoa myös sen puolen käytäntöjä. Että meneekö aina ihan putkeen noillakaan kohteilla. Samalla koko metsäala voisi tutkiskella toimintatapojaan. #metsätalous #arkeologia #kulttuuriperintö #muinaisjäännökset

  13. Kuuntelin Kulttuuriykkösen perjantaistudiota ja sielläkin oli aiheena raakut. Olipa keskustelu, en ole ihan varma mikä keskustelijoiden pointti lopulta oli, mutta minä kuulin keskustelun vähättelynä. Että sattuuhan näitä. Tuli mainittua romanttinen luontosuhde, talous ja todettiin myös että tämän täytyy olla vahinko. Keskustelijoilla ei kyllä ole mitään käsitystä nykyisestä metsätaloudesta eikä kyllä luonnonsuojelustakaan. Olen aivan pöllämystynyt. #luonto #metsätalous #luonnonsuojelu

  14. Archaeological Artefact Database of Finland (AADA) on nyt julkaistu. Tätä on odotettu! Kattaa esihistorialliset typoloisesti luokitellut esineet, mm. noin 10 000 identifioitua keramiikkaa ja 38 000 yksittäistä esinettä pääasiassa Kansallismuseon kokoelmista, mutta mukana myös alueellisten museoiden kokoelmista. Ja mikä parasta, tämä on avointa dataa. #avoindata #OpenData #archaeology #arkeologia

    nature.com/articles/s41597-024

  15. Olipa hyvä päivä #finncon issa. Kävin kuuntelemassa spefin kustantamisesta, avaruudesta ja fysiikasta sekä viimeisenä Hopepunkista. Harmittaa etten pysty jakautumaan useampaan paikkaan sillä yhdeltä olisi alkanut kolme mielenkiintoista scifi-keskustelua ja näistä yksi piti valita. Lisäksi tuli hankittua runsaasti lisää luettavaa.
    #finncon2024 #scifi #kirjat

  16. Olin tänään taas maastossa ja ajomatkan aikana radiosta tuli Maisteri Lindgrenin musiikkiesitelmä. Minähän en kuuntele musiikkia, mutta ohjelma oli hauska. Tuli mieleen aikoinaan tv:ssä ollut Peter von Baghin lyhyt katsaus Ennen elokuvaa - ne olivat aina paljon mielenkiintoisempia kuin itse elokuva. #työpäivä #radio #musiikki #elokuva

  17. Sen sijaan että tekisin lähtöä töihin mietiskelen eilistä kenttäpäivää. Minulla oli hyvä keskustelu kohteella mukana olleen metsurin kanssa. Yllättävän vihreitä, luontoa ja kulttuuriperintöä tukevia ajatuksia. Tuntui, että jos hänenlaisiaan olisi enemmän, sujuisi luonnon ja kulttuuriperinnön sekä metsätalouden yhteensovittaminen huomattavasti paremmin. #arkeologia #kulttuuriperintö #luonto #metsätalous

  18. #työpäivä maastossa, päivän saalis:
    1. Neljä miilukuoppaa onkin hiilimiilun pohja, nauriskuopat jäivät löytymättä. Paikkatieto heitti ja niinpä kaikki sijaitsevatkin jo avohakatulla kuviolla.
    2. Tervahauta
    3. Harkkohytti ja sen vieressä hiilimiilu. Nämä jäivät viime vuonna näkemättä vaikka lähes ohi kuljin. Onneksi menin uudestaan.
    4. Kesän eka kyy
    5. Elämäni ensimmäiset elävät vaskitsat
    6. Joku outo köynnöskasvi keskellä ei mitään
    7. Ehkä joku valkoinen kämmekkä
    #arkeologia #luonto

  19. Se oli työpäivä tässä. Aamu maastossa etsimässä kalkkiuuneja etteivät jää hakkuiden alle ja sen jälkeen toimistohommia ja somettelua lounaalla.

    Niin ja näin kuovin, oli tämän kesän ensimmäinen.

    #työpäivä #arkeologia

  20. "Neskak Altsasuko frontoira hurbildu eta gutxienez pala proba dezatela"

    Altsasuko Pilotajauku nesken pala eskolan bi talde trebatzen ditu Olaia Eizagirrek. Gerturatzera animatu ditu sakandarrak.
    guaixe.eus/altsasu/17774810416

    #altsasu #kirola

  21. Santiváñez and #Boluarte seek to rebuild El Frontón #Peru #Gefängnis #Justiz
    Within less than a month since his return to the cabinet as justice minister, Juan José Santiváñez has unveiled plans to rebuild Peru’s notorious island jail to house major criminals. The hugely expensive project seems to respond more to the minister’s desire to portray himself as ‘tough on crime’ than a thought-out policy to increase capacity in Peru’s grossly overcrowded jails.
    perusupportgroup.org.uk/2025/0

  22. He actualizado la imagen del frontón de la puerta de entrada principal del cementerio San Miguel en el mapa de monumentos conmemorativos y arte público de Málaga: umap.openstreetmap.fr/es/map/m. En la siguiente imagen animada, se ve el cambio tras la restauración.

    #Monumentos #Edificios