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#linguadeisegni — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #linguadeisegni, aggregated by home.social.

  1. BiblioBaobab lancia il BiblioLab: scambio di saperi tra culture

    Segnalo con piacere questo nuovo progetto della Biblioteca Interculturale e plurilingue #BiblioBaobab di #Bellinzona: BiblioLab.
    Un nuovo spazio di scambio dove le persone con storia #migratoria non sono più solo destinatarie di aiuto, ma diventano le protagoniste che insegnano alla comunità locale. L'idea è quella di valorizzare le competenze, spesso invisibili, di donne migranti.
    Sono previsti 12 appuntamenti con corsi dalla letteratura alla fotografia, passando per l'architettura e la lingua dei segni.

    Sabato il primo appuntamento "Il linguaggio delle espressioni facciali e dei segni", a cura di Hanna che ha lavorato per molti anni in una Scuola per bambini con problemi d’udito e bisogni educativi legati al linguaggio. Proporrà un'interessante conferenza sul tema della comunicazione non verbale: partendo dal linguaggio delle espressioni facciali dei neonati e passando dal linguaggio del corpo, ci parlerà della lingua dei segni ucraina, diversa da quella italiana; mostrandone la pluralità e la varietà.

    #donnemigranti #sapere #linguadeisegni #interculturale

  2. BiblioBaobab lancia il BiblioLab: scambio di saperi tra culture

    Segnalo con piacere questo nuovo progetto della Biblioteca Interculturale e plurilingue #BiblioBaobab di #Bellinzona: BiblioLab.
    Un nuovo spazio di scambio dove le persone con storia #migratoria non sono più solo destinatarie di aiuto, ma diventano le protagoniste che insegnano alla comunità locale. L'idea è quella di valorizzare le competenze, spesso invisibili, di donne migranti.
    Sono previsti 12 appuntamenti con corsi dalla letteratura alla fotografia, passando per l'architettura e la lingua dei segni.

    Sabato il primo appuntamento "Il linguaggio delle espressioni facciali e dei segni", a cura di Hanna che ha lavorato per molti anni in una Scuola per bambini con problemi d’udito e bisogni educativi legati al linguaggio. Proporrà un'interessante conferenza sul tema della comunicazione non verbale: partendo dal linguaggio delle espressioni facciali dei neonati e passando dal linguaggio del corpo, ci parlerà della lingua dei segni ucraina, diversa da quella italiana; mostrandone la pluralità e la varietà.

    #donnemigranti #sapere #linguadeisegni #interculturale

  3. BiblioBaobab lancia il BiblioLab: scambio di saperi tra culture

    Segnalo con piacere questo nuovo progetto della Biblioteca Interculturale e plurilingue #BiblioBaobab di #Bellinzona: BiblioLab.
    Un nuovo spazio di scambio dove le persone con storia #migratoria non sono più solo destinatarie di aiuto, ma diventano le protagoniste che insegnano alla comunità locale. L'idea è quella di valorizzare le competenze, spesso invisibili, di donne migranti.
    Sono previsti 12 appuntamenti con corsi dalla letteratura alla fotografia, passando per l'architettura e la lingua dei segni.

    Sabato il primo appuntamento "Il linguaggio delle espressioni facciali e dei segni", a cura di Hanna che ha lavorato per molti anni in una Scuola per bambini con problemi d’udito e bisogni educativi legati al linguaggio. Proporrà un'interessante conferenza sul tema della comunicazione non verbale: partendo dal linguaggio delle espressioni facciali dei neonati e passando dal linguaggio del corpo, ci parlerà della lingua dei segni ucraina, diversa da quella italiana; mostrandone la pluralità e la varietà.

    #donnemigranti #sapere #linguadeisegni #interculturale

  4. BiblioBaobab lancia il BiblioLab: scambio di saperi tra culture

    Segnalo con piacere questo nuovo progetto della Biblioteca Interculturale e plurilingue #BiblioBaobab di #Bellinzona: BiblioLab.
    Un nuovo spazio di scambio dove le persone con storia #migratoria non sono più solo destinatarie di aiuto, ma diventano le protagoniste che insegnano alla comunità locale. L'idea è quella di valorizzare le competenze, spesso invisibili, di donne migranti.
    Sono previsti 12 appuntamenti con corsi dalla letteratura alla fotografia, passando per l'architettura e la lingua dei segni.

    Sabato il primo appuntamento "Il linguaggio delle espressioni facciali e dei segni", a cura di Hanna che ha lavorato per molti anni in una Scuola per bambini con problemi d’udito e bisogni educativi legati al linguaggio. Proporrà un'interessante conferenza sul tema della comunicazione non verbale: partendo dal linguaggio delle espressioni facciali dei neonati e passando dal linguaggio del corpo, ci parlerà della lingua dei segni ucraina, diversa da quella italiana; mostrandone la pluralità e la varietà.

    #donnemigranti #sapere #linguadeisegni #interculturale

  5. BiblioBaobab lancia il BiblioLab: scambio di saperi tra culture

    Segnalo con piacere questo nuovo progetto della Biblioteca Interculturale e plurilingue #BiblioBaobab di #Bellinzona: BiblioLab.
    Un nuovo spazio di scambio dove le persone con storia #migratoria non sono più solo destinatarie di aiuto, ma diventano le protagoniste che insegnano alla comunità locale. L'idea è quella di valorizzare le competenze, spesso invisibili, di donne migranti.
    Sono previsti 12 appuntamenti con corsi dalla letteratura alla fotografia, passando per l'architettura e la lingua dei segni.

    Sabato il primo appuntamento "Il linguaggio delle espressioni facciali e dei segni", a cura di Hanna che ha lavorato per molti anni in una Scuola per bambini con problemi d’udito e bisogni educativi legati al linguaggio. Proporrà un'interessante conferenza sul tema della comunicazione non verbale: partendo dal linguaggio delle espressioni facciali dei neonati e passando dal linguaggio del corpo, ci parlerà della lingua dei segni ucraina, diversa da quella italiana; mostrandone la pluralità e la varietà.

    #donnemigranti #sapere #linguadeisegni #interculturale

  6. International Day of the Deaf

    Giornata Mondiale del Sordo: il silenzio che parla più forte!

    Ogni anno, nell’ultima domenica di settembre, il mondo si tinge di gesti, sorrisi… e un po’ di silenzio festoso! Sì, perché oggi celebriamo la

    Giornata Mondiale del Sordo

    Ma attenzione: non è solo un giorno per ricordare l’assenza di suoni, è una vera e propria festa di comunicazione, cultura e curiosità da ogni parte del mondo.

    Perché l’ultima domenica di settembre?
    La scelta di una domenica permette a più persone di partecipare agli eventi organizzati dalle associazioni sorde, senza l’assillo del lavoro o della scuola. Inoltre, tradizionalmente, la Giornata è legata alla Federazione Mondiale dei Sordi (World Federation of the Deaf – WFD), che dal 1951 si impegna per i diritti dei sordi e la promozione della Lingua dei Segni.

    Chi ha deciso la giornata e quando è nata?
    La giornata è stata ufficialmente proclamata dalla WFD e le prime celebrazioni risalgono agli anni ’50. Negli anni ’60, l’ultima domenica di settembre è diventata la data di riferimento per questa ricorrenza mondiale, consolidando la tradizione di festeggiare il silenzio che comunica così tanto.

    Cosa si celebra esattamente?
    Non si tratta solo di “non sentire”: la Giornata Mondiale del Sordo celebra la cultura sorda, la Lingua dei Segni, l’accesso all’istruzione e ai servizi per tutti, e la consapevolezza che la comunicazione va ben oltre le parole pronunciate. È il giorno in cui il

    silenzio parla più forte di mille discorsi!

    Curiosità divertenti da ogni parte del mondo:

    • In Giappone, i sordi celebrano la giornata con calligrafia artistica e teatro muto: elegante e poetico!
    • Negli Stati Uniti, alcune scuole organizzano “silent parties”, feste dove tutti devono comunicare solo con gesti: caos e risate assicurate.
    • In alcuni Paesi europei, durante la giornata, i musei offrono visite guidate in Lingua dei Segni: imparare ad ascoltare con gli occhi è un’arte da provare almeno una volta.
    • In Australia, alcune città organizzano gare di “mimo veloce”, dove i partecipanti devono descrivere film famosi senza proferire parola: l’ilarità è assicurata!

    In sintesi:
    Oggi, come l’ultima domenica di settembre è una giornata di festa di chi comunica con gli occhi, le mani e il cuore. È il giorno in cui il mondo impara che la vera comunicazione non ha bisogno di suoni, ma di attenzione, empatia… e un pizzico di ironia. Anche se non parlate la Lingua dei Segni, oggi potete partecipare: basta sorridere, guardare e lasciarsi sorprendere dal silenzio più eloquente che ci sia.

    Autore: Lynda Di NataleFonte: webImmagine: AI

    #Accessibilità #anni50 #anni60 #arteVisiva #associazioni #attenzione #Australia #calligrafia #calligrafiaArtistica #caos #Celebrazione #città #Comunicazione #comunicazioneNonVerbale #comunitàSorda_ #concerti #culturaSorda #Cuore #curiosità #dirittiDeiSordi #Educazione #Empatia #esperienzaSensoriale #Eventi #Festival #film #flashMob #flashMobSilenzioso #gare #gesti #Giappone #GiornataMondialeDelSordo #Inclusione #InternationalDayOfTheDeaf #Ironia #italia #laboratori #LinguaDeiSegni #LIS #mani #mimica #mimo #musei #Occhi #partecipazione #piazza #primaAssemblea #Risate #silentParty #silenzio #Sorrisi #Spettacoli #sportSilenzioso #StatiUniti #storia #teatroMuto #Tradizione #ultimaDomenicaDiSettembre #VisiteGuidate #WFD #workshop #WorldFederationOfTheDeaf

  7. International Day of the Deaf

    Giornata Mondiale del Sordo: il silenzio che parla più forte!

    Ogni anno, nell’ultima domenica di settembre, il mondo si tinge di gesti, sorrisi… e un po’ di silenzio festoso! Sì, perché oggi celebriamo la

    Giornata Mondiale del Sordo

    Ma attenzione: non è solo un giorno per ricordare l’assenza di suoni, è una vera e propria festa di comunicazione, cultura e curiosità da ogni parte del mondo.

    Perché l’ultima domenica di settembre?
    La scelta di una domenica permette a più persone di partecipare agli eventi organizzati dalle associazioni sorde, senza l’assillo del lavoro o della scuola. Inoltre, tradizionalmente, la Giornata è legata alla Federazione Mondiale dei Sordi (World Federation of the Deaf – WFD), che dal 1951 si impegna per i diritti dei sordi e la promozione della Lingua dei Segni.

    Chi ha deciso la giornata e quando è nata?
    La giornata è stata ufficialmente proclamata dalla WFD e le prime celebrazioni risalgono agli anni ’50. Negli anni ’60, l’ultima domenica di settembre è diventata la data di riferimento per questa ricorrenza mondiale, consolidando la tradizione di festeggiare il silenzio che comunica così tanto.

    Cosa si celebra esattamente?
    Non si tratta solo di “non sentire”: la Giornata Mondiale del Sordo celebra la cultura sorda, la Lingua dei Segni, l’accesso all’istruzione e ai servizi per tutti, e la consapevolezza che la comunicazione va ben oltre le parole pronunciate. È il giorno in cui il

    silenzio parla più forte di mille discorsi!

    Curiosità divertenti da ogni parte del mondo:

    • In Giappone, i sordi celebrano la giornata con calligrafia artistica e teatro muto: elegante e poetico!
    • Negli Stati Uniti, alcune scuole organizzano “silent parties”, feste dove tutti devono comunicare solo con gesti: caos e risate assicurate.
    • In alcuni Paesi europei, durante la giornata, i musei offrono visite guidate in Lingua dei Segni: imparare ad ascoltare con gli occhi è un’arte da provare almeno una volta.
    • In Australia, alcune città organizzano gare di “mimo veloce”, dove i partecipanti devono descrivere film famosi senza proferire parola: l’ilarità è assicurata!

    In sintesi:
    Oggi, come l’ultima domenica di settembre è una giornata di festa di chi comunica con gli occhi, le mani e il cuore. È il giorno in cui il mondo impara che la vera comunicazione non ha bisogno di suoni, ma di attenzione, empatia… e un pizzico di ironia. Anche se non parlate la Lingua dei Segni, oggi potete partecipare: basta sorridere, guardare e lasciarsi sorprendere dal silenzio più eloquente che ci sia.

    Autore: Lynda Di NataleFonte: webImmagine: AI

    #Accessibilità #anni50 #anni60 #arteVisiva #associazioni #attenzione #Australia #calligrafia #calligrafiaArtistica #caos #Celebrazione #città #Comunicazione #comunicazioneNonVerbale #comunitàSorda_ #concerti #culturaSorda #Cuore #curiosità #dirittiDeiSordi #Educazione #Empatia #esperienzaSensoriale #Eventi #Festival #film #flashMob #flashMobSilenzioso #gare #gesti #Giappone #GiornataMondialeDelSordo #Inclusione #InternationalDayOfTheDeaf #Ironia #italia #laboratori #LinguaDeiSegni #LIS #mani #mimica #mimo #musei #Occhi #partecipazione #piazza #primaAssemblea #Risate #silentParty #silenzio #Sorrisi #Spettacoli #sportSilenzioso #StatiUniti #storia #teatroMuto #Tradizione #ultimaDomenicaDiSettembre #VisiteGuidate #WFD #workshop #WorldFederationOfTheDeaf

  8. International Day of the Deaf

    Giornata Mondiale del Sordo: il silenzio che parla più forte!

    Ogni anno, nell’ultima domenica di settembre, il mondo si tinge di gesti, sorrisi… e un po’ di silenzio festoso! Sì, perché oggi celebriamo la

    Giornata Mondiale del Sordo

    Ma attenzione: non è solo un giorno per ricordare l’assenza di suoni, è una vera e propria festa di comunicazione, cultura e curiosità da ogni parte del mondo.

    Perché l’ultima domenica di settembre?
    La scelta di una domenica permette a più persone di partecipare agli eventi organizzati dalle associazioni sorde, senza l’assillo del lavoro o della scuola. Inoltre, tradizionalmente, la Giornata è legata alla Federazione Mondiale dei Sordi (World Federation of the Deaf – WFD), che dal 1951 si impegna per i diritti dei sordi e la promozione della Lingua dei Segni.

    Chi ha deciso la giornata e quando è nata?
    La giornata è stata ufficialmente proclamata dalla WFD e le prime celebrazioni risalgono agli anni ’50. Negli anni ’60, l’ultima domenica di settembre è diventata la data di riferimento per questa ricorrenza mondiale, consolidando la tradizione di festeggiare il silenzio che comunica così tanto.

    Cosa si celebra esattamente?
    Non si tratta solo di “non sentire”: la Giornata Mondiale del Sordo celebra la cultura sorda, la Lingua dei Segni, l’accesso all’istruzione e ai servizi per tutti, e la consapevolezza che la comunicazione va ben oltre le parole pronunciate. È il giorno in cui il

    silenzio parla più forte di mille discorsi!

    Curiosità divertenti da ogni parte del mondo:

    • In Giappone, i sordi celebrano la giornata con calligrafia artistica e teatro muto: elegante e poetico!
    • Negli Stati Uniti, alcune scuole organizzano “silent parties”, feste dove tutti devono comunicare solo con gesti: caos e risate assicurate.
    • In alcuni Paesi europei, durante la giornata, i musei offrono visite guidate in Lingua dei Segni: imparare ad ascoltare con gli occhi è un’arte da provare almeno una volta.
    • In Australia, alcune città organizzano gare di “mimo veloce”, dove i partecipanti devono descrivere film famosi senza proferire parola: l’ilarità è assicurata!

    In sintesi:
    Oggi, come l’ultima domenica di settembre è una giornata di festa di chi comunica con gli occhi, le mani e il cuore. È il giorno in cui il mondo impara che la vera comunicazione non ha bisogno di suoni, ma di attenzione, empatia… e un pizzico di ironia. Anche se non parlate la Lingua dei Segni, oggi potete partecipare: basta sorridere, guardare e lasciarsi sorprendere dal silenzio più eloquente che ci sia.

    Autore: Lynda Di NataleFonte: webImmagine: AI

    #Accessibilità #anni50 #anni60 #arteVisiva #associazioni #attenzione #Australia #calligrafia #calligrafiaArtistica #caos #Celebrazione #città #Comunicazione #comunicazioneNonVerbale #comunitàSorda_ #concerti #culturaSorda #Cuore #curiosità #dirittiDeiSordi #Educazione #Empatia #esperienzaSensoriale #Eventi #Festival #film #flashMob #flashMobSilenzioso #gare #gesti #Giappone #GiornataMondialeDelSordo #Inclusione #InternationalDayOfTheDeaf #Ironia #italia #laboratori #LinguaDeiSegni #LIS #mani #mimica #mimo #musei #Occhi #partecipazione #piazza #primaAssemblea #Risate #silentParty #silenzio #Sorrisi #Spettacoli #sportSilenzioso #StatiUniti #storia #teatroMuto #Tradizione #ultimaDomenicaDiSettembre #VisiteGuidate #WFD #workshop #WorldFederationOfTheDeaf

  9. International Day of the Deaf

    Giornata Mondiale del Sordo: il silenzio che parla più forte!

    Ogni anno, nell’ultima domenica di settembre, il mondo si tinge di gesti, sorrisi… e un po’ di silenzio festoso! Sì, perché oggi celebriamo la

    Giornata Mondiale del Sordo

    Ma attenzione: non è solo un giorno per ricordare l’assenza di suoni, è una vera e propria festa di comunicazione, cultura e curiosità da ogni parte del mondo.

    Perché l’ultima domenica di settembre?
    La scelta di una domenica permette a più persone di partecipare agli eventi organizzati dalle associazioni sorde, senza l’assillo del lavoro o della scuola. Inoltre, tradizionalmente, la Giornata è legata alla Federazione Mondiale dei Sordi (World Federation of the Deaf – WFD), che dal 1951 si impegna per i diritti dei sordi e la promozione della Lingua dei Segni.

    Chi ha deciso la giornata e quando è nata?
    La giornata è stata ufficialmente proclamata dalla WFD e le prime celebrazioni risalgono agli anni ’50. Negli anni ’60, l’ultima domenica di settembre è diventata la data di riferimento per questa ricorrenza mondiale, consolidando la tradizione di festeggiare il silenzio che comunica così tanto.

    Cosa si celebra esattamente?
    Non si tratta solo di “non sentire”: la Giornata Mondiale del Sordo celebra la cultura sorda, la Lingua dei Segni, l’accesso all’istruzione e ai servizi per tutti, e la consapevolezza che la comunicazione va ben oltre le parole pronunciate. È il giorno in cui il

    silenzio parla più forte di mille discorsi!

    Curiosità divertenti da ogni parte del mondo:

    • In Giappone, i sordi celebrano la giornata con calligrafia artistica e teatro muto: elegante e poetico!
    • Negli Stati Uniti, alcune scuole organizzano “silent parties”, feste dove tutti devono comunicare solo con gesti: caos e risate assicurate.
    • In alcuni Paesi europei, durante la giornata, i musei offrono visite guidate in Lingua dei Segni: imparare ad ascoltare con gli occhi è un’arte da provare almeno una volta.
    • In Australia, alcune città organizzano gare di “mimo veloce”, dove i partecipanti devono descrivere film famosi senza proferire parola: l’ilarità è assicurata!

    In sintesi:
    Oggi, come l’ultima domenica di settembre è una giornata di festa di chi comunica con gli occhi, le mani e il cuore. È il giorno in cui il mondo impara che la vera comunicazione non ha bisogno di suoni, ma di attenzione, empatia… e un pizzico di ironia. Anche se non parlate la Lingua dei Segni, oggi potete partecipare: basta sorridere, guardare e lasciarsi sorprendere dal silenzio più eloquente che ci sia.

    Autore: Lynda Di NataleFonte: webImmagine: AI

    #Accessibilità #anni50 #anni60 #arteVisiva #associazioni #attenzione #Australia #calligrafia #calligrafiaArtistica #caos #Celebrazione #città #Comunicazione #comunicazioneNonVerbale #comunitàSorda_ #concerti #culturaSorda #Cuore #curiosità #dirittiDeiSordi #Educazione #Empatia #esperienzaSensoriale #Eventi #Festival #film #flashMob #flashMobSilenzioso #gare #gesti #Giappone #GiornataMondialeDelSordo #Inclusione #InternationalDayOfTheDeaf #Ironia #italia #laboratori #LinguaDeiSegni #LIS #mani #mimica #mimo #musei #Occhi #partecipazione #piazza #primaAssemblea #Risate #silentParty #silenzio #Sorrisi #Spettacoli #sportSilenzioso #StatiUniti #storia #teatroMuto #Tradizione #ultimaDomenicaDiSettembre #VisiteGuidate #WFD #workshop #WorldFederationOfTheDeaf

  10. Il discorso della deputata Heike Heubach sulla protezione del clima è stato accolto da una standing ovation.

    #HeikeHeubach #Germania #linguadeisegni

    buff.ly/3OTaHU2

  11. Lavorando tutto il giorno su soluzioni informatiche, mi era venuto naturale organizzare gli appunti di #LIS sul computer, ma poi ho deciso di tornare alla carta e ho notato che ricordo le cose molto meglio.
    Il risultato estetico, poi, è decisamente migliore.

    #linguadeisegni #manolibera

  12. Lavorando tutto il giorno su soluzioni informatiche, mi era venuto naturale organizzare gli appunti di #LIS sul computer, ma poi ho deciso di tornare alla carta e ho notato che ricordo le cose molto meglio.
    Il risultato estetico, poi, è decisamente migliore.

    #linguadeisegni #manolibera

  13. Lavorando tutto il giorno su soluzioni informatiche, mi era venuto naturale organizzare gli appunti di #LIS sul computer, ma poi ho deciso di tornare alla carta e ho notato che ricordo le cose molto meglio.
    Il risultato estetico, poi, è decisamente migliore.

    #linguadeisegni #manolibera

  14. Lavorando tutto il giorno su soluzioni informatiche, mi era venuto naturale organizzare gli appunti di #LIS sul computer, ma poi ho deciso di tornare alla carta e ho notato che ricordo le cose molto meglio.
    Il risultato estetico, poi, è decisamente migliore.

    #linguadeisegni #manolibera

  15. Lavorando tutto il giorno su soluzioni informatiche, mi era venuto naturale organizzare gli appunti di #LIS sul computer, ma poi ho deciso di tornare alla carta e ho notato che ricordo le cose molto meglio.
    Il risultato estetico, poi, è decisamente migliore.

    #linguadeisegni #manolibera

  16. E niente... Me so' scolato de lacrime. La mia #ASRoma me fa' emoziona' per quello che è e pure quando non gioca. Perché la Roma è di #tutti, ma proprio di tutti
    #Lis #linguadeisegni 🟠🔴
    #UnoSport #UnoCalcio #calcio #sport
    fb.watch/naCJop7N_Y/

  17. E niente... Me so' scolato de lacrime. La mia #ASRoma me fa' emoziona' per quello che è e pure quando non gioca. Perché la Roma è di #tutti, ma proprio di tutti
    #Lis #linguadeisegni 🟠🔴
    #UnoSport #UnoCalcio #calcio #sport
    fb.watch/naCJop7N_Y/

  18. E niente... Me so' scolato de lacrime. La mia #ASRoma me fa' emoziona' per quello che è e pure quando non gioca. Perché la Roma è di #tutti, ma proprio di tutti
    #Lis #linguadeisegni 🟠🔴
    #UnoSport #UnoCalcio #calcio #sport
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  19. Sapevi che ogni lingua ha la sua #linguadeisegni?

    Per le persone che vivono o provengono dall' #Africaorientale
    eKitabu mette a disposizione gratuitamente delle storie nella #linguadeisegnikeniana.
    ekitabu.com/studioksl

    Per chi volesse conoscere più nello specifico le lingue dei segni dei paesi africani, vi rimando al sito www.ethologue.com , che avevo già segnalato qualche giorno fa, in cui sono recensite.
    #DisabilityPrideMonth #disabilità #disabilitàuditiva #linguedeisegni