#bastamortiinstrada — Public Fediverse posts
Live and recent posts from across the Fediverse tagged #bastamortiinstrada, aggregated by home.social.
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PRESIDIO PER CARMINA IN VIA POGGIBONSI, domani 13 aprile, alle 13, Milano
Inoltro nel fediverso:
Ci troviamo domani 13 aprile alle 13:00 in via privata Poggibonsi angolo via Pisanello per ricordare Carmina.
Giovedì scorso, intorno alle 9:00, Carmina stava attraversando un incrocio, quando ha perso l'equilibrio ed è caduta. A quel punto, un automobilista che sopraggiungeva non l'ha vista e l'ha investita mortalmente. Pare che le auto in sosta vietata abbiano costretto Carmina a modificare la propria traiettoria per schivarle, e abbiano anche ostruito la visuale dell’automobilista. Carmina aveva appena compiuto 79 anni.
La sosta irregolare uccide.
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La #sostaSelvaggia uccide, non sono "solo 5 minuti"
Carmina arrivava da via Poggibonsi e potrebbe essere stata costretta a schivare i mezzi parcheggiati dove non dovevano
Quindi è caduta e un automobilista, anche lui con la visuale forse ostruita da altre auto in sosta vietata, l'ha investita
La responsabilità del comune e della polizia locale che lascia correre è chiara. Sarebbe ora che venisse riconosciuta anche in sede giudiziaria, onestamente.
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Le case automobilistiche USA si lamentano perché le norme proposte dall'UE potrebbero bloccare la vendita di pickup spappola-bimbi in Europa
Giusto per ricordare che spesso l'UE fa bene il suo lavoro.
Si tratta di veicoli enormi, con scarsa visibilità e una delle probabili cause dell'aumento di morti tra i pedoni negli USA negli ultimi 20 anni. A causa a un inghippo, vengono importati in grossi numeri in Europa, ma grazie all'attività di alcune associazioni, su sta contrastando il fenomeno:
O per una versione più spiccia e divertente dello stesso concetto, ecco il video di @notjustbikes, "Questi stupidi camion ci stanno letteralmente uccidendo":
https://www.youtube.com/watch?v=jN7mSXMruEo
C'è da sperare che il piagnisteo dei poveri fabbricanti di queste mostruosità rimanga assolutamente inascoltato.
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Bologna di nuovo città 30, stavolta strada per strada
https://www.ilpost.it/2026/03/23/bologna-nuovo-piano-citta-30/
Dopo l'annullamento del TAR, il comune ha preparato un nuovo piano, in cui giustifica il limite a 30 km/h singolarmente per ogni strada interessata (le stesse di prima): per via di una scuola, o di una curva, o della carreggiata stretta.
Insomma, tutto come prima, ma con molta più burocrazia, perché #MatteoSalvini si è premurato di rendere difficile salvare vite in strada.Avanti così!
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Giornata delle vittime della strada, #FIAB ricorda che la sicurezza si costruisce in #bicicletta
Citando lo studio internazionale Safety in Numbers: more walkers and bicyclists, safer walking and bicycling di P. Jacobsen evidenzia come, raddoppiando il numero di ciclisti per chilometro percorso, il rischio individuale si riduca del 34%, mentre se questi si dimezzano il rischio aumenta del 52%
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Ciao Matteo, presidio per dire basta morti in strada, mercoledì 10 settembre, 19:30, Via Porpora 154, Milano
Ci troviamo esattamente dove Matteo è stato ucciso
Facciamo sentire la nostra voce e pretendiamo un cambiamento
COSA È SUCCESSO
All’alba di sabato 6 settembre Matteo stava attraversando Via Porpora sulle strisce pedonali, quando una persona alla guida di un’autolo ha investito facendolo sbalzare a quasi 40 metri di distanza.
Matteo è morto sul colpo.
Matteo aveva 25 anni e tutta una vita davanti.
Serve aggiungere altro?
NON È UN “INCIDENTE”
Via Porpora è una autostrada urbana, larga 12 metri con marciapiedi striminziti e nessun dissuasore di velocità per tutta la sua lunghezza.
In questa condizione sorgono scuole, case, negozi, bar e luoghi di aggregazione, i cui accessi sono possibili solo per chi vuole sfidare la sorte attraversando la strada, implorando la pietà di chi ha troppa fretta per fermarsi alle strisce pedonali.
Matteo è la 259esima persona a piedi investita e uccisa in Italia dall’inizio dell’anno (dati ASAPS).
LA SICUREZZA SULLE STRADE RIGUARDA TUTTI
Chi è alla guida di un’automobile e non si ferma davanti a chi sta attraversando sulle strisce.
Chi avrebbe il dovere e la responsabilità di controllare e lascia le strade in una condizione di anarchia, anche in in pieno giorno.
Chi è al governo della città e adotta
un approccio troppo cauto nell’implementare cambiamenti che possono salvare la vita.
LA SICUREZZA SULLE STRADE RIGUARDA TUTTI
Chi è al governo del Paese e avrebbe la possibilità di promuovere leggi che rendano subito più sicure le nostre strade,
ma sceglie di rendere più difficili i controlli e l’abbassamento dei limiti di velocità.Ogni persona che non si incazza abbastanza per un ragazzo ucciso così, a 25 anni.
CHI SIAMO
La manifestazione è organizzata da Città delle persone, una comunità di oltre settemila persone che a partire da Milano si impegnano per una città più sicura e vivibile, dove lo spazio pubblico
sia distribuito in maniera più equa.Siamo una comunità aperta. Pensiamo che l’unico numero accettabile di morti sulla strada sia ZERO
@milano #bastaMortiInStrada #violenzaStradale
#cittaDellePersone -
4 persone in bici uccise da automobilisti, oggi.
Una giornata terribile per chi si muove in bici.
In provincia di #Bari un automobilista ha investito quattro persone in bici uccidendone 3. Abbondano gli articoli che descrivono "un'auto che ha perso il controllo", che è un espressione scorretta, e anche irrispettosa. L'articolo di rainews è il meno peggio che ho trovato.
[EDIT] #ilPost si dimostra ancora una volta la testata più attenta alle parole "Tre ciclisti sono stati travolti e uccisi da un uomo alla guida della sua auto in provincia di Bari"Vicino a #Lecco un'altra persona in bici è stata investita e uccisa da un automobilista. Il luogo in cui è avvenuto il fatto è un tratto di strada che tutti devono condividere, tra Lecco e Mandello del Lario, dove la superstrada si interrompe e il limite diventa 70 km/h. Ma gli automobilisti corrono comunque. La nuova norma del #codiceDellaStrage impedisce di installare un autovelox, proprio dove potrebbe salvare molte vite.
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4 persone in bici uccise da automobilisti, oggi.
Una giornata terribile per chi si muove in bici.
In provincia di #Bari un automobilista ha investito quattro persone in bici uccidendone 3. Abbondano gli articoli che descrivono "un'auto che ha perso il controllo", che è un espressione scorretta, e anche irrispettosa. L'articolo di rainews è il meno peggio che ho trovato.
[EDIT] #ilPost si dimostra ancora una volta la testata più attenta alle parole "Tre ciclisti sono stati travolti e uccisi da un uomo alla guida della sua auto in provincia di Bari"Vicino a #Lecco un'altra persona in bici è stata investita e uccisa da un automobilista. Il luogo in cui è avvenuto il fatto è un tratto di strada che tutti devono condividere, tra Lecco e Mandello del Lario, dove la superstrada si interrompe e il limite diventa 70 km/h. Ma gli automobilisti corrono comunque. La nuova norma del #codiceDellaStrage impedisce di installare un autovelox, proprio dove potrebbe salvare molte vite.
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4 persone in bici uccise da automobilisti, oggi.
Una giornata terribile per chi si muove in bici.
In provincia di #Bari un automobilista ha investito quattro persone in bici uccidendone 3. Abbondano gli articoli che descrivono "un'auto che ha perso il controllo", che è un espressione scorretta, e anche irrispettosa. L'articolo di rainews è il meno peggio che ho trovato.
[EDIT] #ilPost si dimostra ancora una volta la testata più attenta alle parole "Tre ciclisti sono stati travolti e uccisi da un uomo alla guida della sua auto in provincia di Bari"Vicino a #Lecco un'altra persona in bici è stata investita e uccisa da un automobilista. Il luogo in cui è avvenuto il fatto è un tratto di strada che tutti devono condividere, tra Lecco e Mandello del Lario, dove la superstrada si interrompe e il limite diventa 70 km/h. Ma gli automobilisti corrono comunque. La nuova norma del #codiceDellaStrage impedisce di installare un autovelox, proprio dove potrebbe salvare molte vite.
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4 persone in bici uccise da automobilisti, oggi.
Una giornata terribile per chi si muove in bici.
In provincia di #Bari un automobilista ha investito quattro persone in bici uccidendone 3. Abbondano gli articoli che descrivono "un'auto che ha perso il controllo", che è un espressione scorretta, e anche irrispettosa. L'articolo di rainews è il meno peggio che ho trovato.
[EDIT] #ilPost si dimostra ancora una volta la testata più attenta alle parole "Tre ciclisti sono stati travolti e uccisi da un uomo alla guida della sua auto in provincia di Bari"Vicino a #Lecco un'altra persona in bici è stata investita e uccisa da un automobilista. Il luogo in cui è avvenuto il fatto è un tratto di strada che tutti devono condividere, tra Lecco e Mandello del Lario, dove la superstrada si interrompe e il limite diventa 70 km/h. Ma gli automobilisti corrono comunque. La nuova norma del #codiceDellaStrage impedisce di installare un autovelox, proprio dove potrebbe salvare molte vite.
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4 persone in bici uccise da automobilisti, oggi.
Una giornata terribile per chi si muove in bici.
In provincia di #Bari un automobilista ha investito quattro persone in bici uccidendone 3. Abbondano gli articoli che descrivono "un'auto che ha perso il controllo", che è un espressione scorretta, e anche irrispettosa. L'articolo di rainews è il meno peggio che ho trovato.
[EDIT] #ilPost si dimostra ancora una volta la testata più attenta alle parole "Tre ciclisti sono stati travolti e uccisi da un uomo alla guida della sua auto in provincia di Bari"Vicino a #Lecco un'altra persona in bici è stata investita e uccisa da un automobilista. Il luogo in cui è avvenuto il fatto è un tratto di strada che tutti devono condividere, tra Lecco e Mandello del Lario, dove la superstrada si interrompe e il limite diventa 70 km/h. Ma gli automobilisti corrono comunque. La nuova norma del #codiceDellaStrage impedisce di installare un autovelox, proprio dove potrebbe salvare molte vite.
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Helsinki, un anno senza morti in strada
Questo è il risultato di una politica lungimirante e portata avanti nel tempo, basata sui dati.
I fattori più importanti sono quelli che conosciamo: limiti di #velocità bassi, fatti rispettare, progettazione degli spazi per favorire spostamenti a piedi e in bici, #trasportoPubblico eccellente per limitare gli spostamenti con l'#auto, principale fattore di collisioni mortali.Cosa diranno quelle persone che per cui i morti in strada sono "male necessario"? Quale scusa abbiamo ancora per giustificare migliaia di morti improvvise evitabili? Il presunto risparmio di tempo? L'inutile, e sempre più insignificante, industria automotive?
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20 anni, alle 3 di notte andava a lavorare come panettiere. Ucciso da un automobilista che non l'ha visto
Più dettagli leggo, più questa storia mi fa imbestialire.
Un 50enne, dopo aver fatto baldoria, guidava la sua auto sportiva, in città, ad alta #velocità. Un ragazzo, 20 anni, come ogni notte, andava a fare il pane alle 3 di mattina col suo monopattino, col casco, sulla pista ciclabile. Tutti i cliché ribaltati. Ma non la #violenzaStradale
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Milano, automobilista investe e uccide un ragazzo in monopattono.
Già negli articoli si parla della #velocità, oltre allo stato d'ebbrezza. Aggiungo che il comune ha la sua responsabilità, visto che spegne i semafori su una strada a 2 corsie per parte, in pieno centro. Molti con l'#auto, con poco traffico, ne approfittano per correre. Le conseguenze le paha chi non ha una scatola di metallo intorno.
#bastaMortiInStrada #violenzaStradale #Milano @milano
https://www.milanotoday.it/cronaca/incidente-stradale/morto-ragazzo-monopattino-corso-sempione.html
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Fermiamo il #CodiceDellaStrage.
Una X per ogni persona che morirà quest'anno. Perché quando i numeri sono prevedibili, non si tratta di un caso
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#Milano, negli ultimi due anni sono aumentati gli accessi al pronto soccorso di ciclisti in seguito a scontri stradali.
Questo il risultato principale di una politica #autocentrica durata decenni che fatica ancora a cambiare, nonostante la necessità e udente di farlo.
#ilPost racconta molto bene i fatti e le vicende che riguardano la ciclabilità di Milano
#violenzaStradale #bastaMortiInStrada
https://www.ilpost.it/2023/09/21/aumento-incidenti-bici-milano/