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#citta30 — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #citta30, aggregated by home.social.

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  1. Segnalo un'analisi molto approfondita dei dati su #Bologna #citta30

    datamobility.it/magazine/bolog

    Ci sono la storia, mappe, implementazione, ma soprattutto l'analisi dei dati delle scatole nere nelle auto.

    Oltre al fatto che sostanzialmente i tempi di spostamento sono invariati ( al contrario di quanto predetto dai soliti noti), e ai dati sul miglioramento dell'#inquinamento, un altro aspetto è intetessante: le frenate brusche che diminuiscono nelle zone a 30 km/h, ma aumentano in quelle a 50 km/h, segnalando la frustrazione degli automobilisti. La soluzione è nota:

    la moderazione della velocità ottenuta attraverso la progettazione stradale fisica (restringimenti, chicane, incroci rialzati) tende a produrre una compliance (rispetto delle norme e dei limiti) più stabile e meno reattività psicologica negativa.

    Comunque è un rapporto lungo e denso, e non ovvio, consiglio la lettura!

    @bologna

  2. Segnalo un'analisi molto approfondita dei dati su #Bologna #citta30

    datamobility.it/magazine/bolog

    Ci sono la storia, mappe, implementazione, ma soprattutto l'analisi dei dati delle scatole nere nelle auto.

    Oltre al fatto che sostanzialmente i tempi di spostamento sono invariati ( al contrario di quanto predetto dai soliti noti), e ai dati sul miglioramento dell'#inquinamento, un altro aspetto è intetessante: le frenate brusche che diminuiscono nelle zone a 30 km/h, ma aumentano in quelle a 50 km/h, segnalando la frustrazione degli automobilisti. La soluzione è nota:

    la moderazione della velocità ottenuta attraverso la progettazione stradale fisica (restringimenti, chicane, incroci rialzati) tende a produrre una compliance (rispetto delle norme e dei limiti) più stabile e meno reattività psicologica negativa.

    Comunque è un rapporto lungo e denso, e non ovvio, consiglio la lettura!

    @bologna

  3. Segnalo un'analisi molto approfondita dei dati su #Bologna #citta30

    datamobility.it/magazine/bolog

    Ci sono la storia, mappe, implementazione, ma soprattutto l'analisi dei dati delle scatole nere nelle auto.

    Oltre al fatto che sostanzialmente i tempi di spostamento sono invariati ( al contrario di quanto predetto dai soliti noti), e ai dati sul miglioramento dell'#inquinamento, un altro aspetto è intetessante: le frenate brusche che diminuiscono nelle zone a 30 km/h, ma aumentano in quelle a 50 km/h, segnalando la frustrazione degli automobilisti. La soluzione è nota:

    la moderazione della velocità ottenuta attraverso la progettazione stradale fisica (restringimenti, chicane, incroci rialzati) tende a produrre una compliance (rispetto delle norme e dei limiti) più stabile e meno reattività psicologica negativa.

    Comunque è un rapporto lungo e denso, e non ovvio, consiglio la lettura!

    @bologna

  4. Segnalo un'analisi molto approfondita dei dati su #Bologna #citta30

    datamobility.it/magazine/bolog

    Ci sono la storia, mappe, implementazione, ma soprattutto l'analisi dei dati delle scatole nere nelle auto.

    Oltre al fatto che sostanzialmente i tempi di spostamento sono invariati ( al contrario di quanto predetto dai soliti noti), e ai dati sul miglioramento dell'#inquinamento, un altro aspetto è intetessante: le frenate brusche che diminuiscono nelle zone a 30 km/h, ma aumentano in quelle a 50 km/h, segnalando la frustrazione degli automobilisti. La soluzione è nota:

    la moderazione della velocità ottenuta attraverso la progettazione stradale fisica (restringimenti, chicane, incroci rialzati) tende a produrre una compliance (rispetto delle norme e dei limiti) più stabile e meno reattività psicologica negativa.

    Comunque è un rapporto lungo e denso, e non ovvio, consiglio la lettura!

    @bologna

  5. Segnalo un'analisi molto approfondita dei dati su #Bologna #citta30

    datamobility.it/magazine/bolog

    Ci sono la storia, mappe, implementazione, ma soprattutto l'analisi dei dati delle scatole nere nelle auto.

    Oltre al fatto che sostanzialmente i tempi di spostamento sono invariati ( al contrario di quanto predetto dai soliti noti), e ai dati sul miglioramento dell'#inquinamento, un altro aspetto è intetessante: le frenate brusche che diminuiscono nelle zone a 30 km/h, ma aumentano in quelle a 50 km/h, segnalando la frustrazione degli automobilisti. La soluzione è nota:

    la moderazione della velocità ottenuta attraverso la progettazione stradale fisica (restringimenti, chicane, incroci rialzati) tende a produrre una compliance (rispetto delle norme e dei limiti) più stabile e meno reattività psicologica negativa.

    Comunque è un rapporto lungo e denso, e non ovvio, consiglio la lettura!

    @bologna

  6. Parigi accelera la trasformazione urbana: 80 nuove aree pedonali, bus express, più verde e sicurezza stradale. Il piano punta a una città più accessibile, resiliente al clima e meno dipendente dall’auto privata. #MobilitàSostenibile #Parigi #Città30 #Urbanistica

    Parigi ripensa lo spazio pubbl...

  7. Ancora studi sulle #Città30, ma il risultato è sempre lo stesso: funziona

    avvenire.it/attualita/in-citta

    Un'indagine di Eurocities su 38 centri europei che hanno introdotto il limite dei 30 chilometri orari: meno incidenti e meno traffico. Lo scetticismo della popolazione si riduce dopo che il limite viene introdotto

    E #traffico e tempi di percorrenza non aumentano.

    Questi risultati sono un po' monotoni, lasciano pochi dubbi, eppure ci ritroviamo gente come #MatteoSalvini a ostacolare ogni miglioramento, in nome di un supposto risparmio di tempo, che è pure falso. Qualche minuto contro centinaia di vite e migliaia di feriti: ma veramente qualcuno sceglie la #violenzaStradale?

    @energia

    Edit: scusate, noto adesso che l'immagine è generata con AI ed è piena di errori. Sto pensando se rimuoverla o sostituirla

    Edit2: ho sostituito l'immagine AI slop con un meme. Scusate per i cambiamenti continui

  8. Ancora studi sulle #Città30, ma il risultato è sempre lo stesso: funziona

    avvenire.it/attualita/in-citta

    Un'indagine di Eurocities su 38 centri europei che hanno introdotto il limite dei 30 chilometri orari: meno incidenti e meno traffico. Lo scetticismo della popolazione si riduce dopo che il limite viene introdotto

    E #traffico e tempi di percorrenza non aumentano.

    Questi risultati sono un po' monotoni, lasciano pochi dubbi, eppure ci ritroviamo gente come #MatteoSalvini a ostacolare ogni miglioramento, in nome di un supposto risparmio di tempo, che è pure falso. Qualche minuto contro centinaia di vite e migliaia di feriti: ma veramente qualcuno sceglie la #violenzaStradale?

    @energia

    Edit: scusate, noto adesso che l'immagine è generata con AI ed è piena di errori. Sto pensando se rimuoverla o sostituirla

    Edit2: ho sostituito l'immagine AI slop con un meme. Scusate per i cambiamenti continui

  9. Ancora studi sulle #Città30, ma il risultato è sempre lo stesso: funziona

    avvenire.it/attualita/in-citta

    Un'indagine di Eurocities su 38 centri europei che hanno introdotto il limite dei 30 chilometri orari: meno incidenti e meno traffico. Lo scetticismo della popolazione si riduce dopo che il limite viene introdotto

    E #traffico e tempi di percorrenza non aumentano.

    Questi risultati sono un po' monotoni, lasciano pochi dubbi, eppure ci ritroviamo gente come #MatteoSalvini a ostacolare ogni miglioramento, in nome di un supposto risparmio di tempo, che è pure falso. Qualche minuto contro centinaia di vite e migliaia di feriti: ma veramente qualcuno sceglie la #violenzaStradale?

    @energia

    Edit: scusate, noto adesso che l'immagine è generata con AI ed è piena di errori. Sto pensando se rimuoverla o sostituirla

    Edit2: ho sostituito l'immagine AI slop con un meme. Scusate per i cambiamenti continui

  10. Ancora studi sulle #Città30, ma il risultato è sempre lo stesso: funziona

    avvenire.it/attualita/in-citta

    Un'indagine di Eurocities su 38 centri europei che hanno introdotto il limite dei 30 chilometri orari: meno incidenti e meno traffico. Lo scetticismo della popolazione si riduce dopo che il limite viene introdotto

    E #traffico e tempi di percorrenza non aumentano.

    Questi risultati sono un po' monotoni, lasciano pochi dubbi, eppure ci ritroviamo gente come #MatteoSalvini a ostacolare ogni miglioramento, in nome di un supposto risparmio di tempo, che è pure falso. Qualche minuto contro centinaia di vite e migliaia di feriti: ma veramente qualcuno sceglie la #violenzaStradale?

    @energia

    Edit: scusate, noto adesso che l'immagine è generata con AI ed è piena di errori. Sto pensando se rimuoverla o sostituirla

    Edit2: ho sostituito l'immagine AI slop con un meme. Scusate per i cambiamenti continui

  11. Ancora studi sulle #Città30, ma il risultato è sempre lo stesso: funziona

    avvenire.it/attualita/in-citta

    Un'indagine di Eurocities su 38 centri europei che hanno introdotto il limite dei 30 chilometri orari: meno incidenti e meno traffico. Lo scetticismo della popolazione si riduce dopo che il limite viene introdotto

    E #traffico e tempi di percorrenza non aumentano.

    Questi risultati sono un po' monotoni, lasciano pochi dubbi, eppure ci ritroviamo gente come #MatteoSalvini a ostacolare ogni miglioramento, in nome di un supposto risparmio di tempo, che è pure falso. Qualche minuto contro centinaia di vite e migliaia di feriti: ma veramente qualcuno sceglie la #violenzaStradale?

    @energia

    Edit: scusate, noto adesso che l'immagine è generata con AI ed è piena di errori. Sto pensando se rimuoverla o sostituirla

    Edit2: ho sostituito l'immagine AI slop con un meme. Scusate per i cambiamenti continui

  12. Quattordici metri a 30 km/h, ventinove a 50. La fisica che le città 30 conoscono e di cui nessuno vuole sapere nulla. Nuovo articolo sul blog: andare in bici è uno dei pochi gesti rimasti in cui si vede ancora il legame tra causa ed effetto.
    pedalognigiorno.it/cio-che-fac
    @ambiente
    citiverse@fiab-l-aquila
    #citta30

  13. Quattordici metri a 30 km/h, ventinove a 50. La fisica che le città 30 conoscono e di cui nessuno vuole sapere nulla. Nuovo articolo sul blog: andare in bici è uno dei pochi gesti rimasti in cui si vede ancora il legame tra causa ed effetto.
    pedalognigiorno.it/cio-che-fac
    @ambiente
    citiverse@fiab-l-aquila
    #citta30

  14. Quattordici metri a 30 km/h, ventinove a 50. La fisica che le città 30 conoscono e di cui nessuno vuole sapere nulla. Nuovo articolo sul blog: andare in bici è uno dei pochi gesti rimasti in cui si vede ancora il legame tra causa ed effetto.
    pedalognigiorno.it/cio-che-fac
    @ambiente
    citiverse@fiab-l-aquila
    #citta30

  15. Quattordici metri a 30 km/h, ventinove a 50. La fisica che le città 30 conoscono e di cui nessuno vuole sapere nulla. Nuovo articolo sul blog: andare in bici è uno dei pochi gesti rimasti in cui si vede ancora il legame tra causa ed effetto.
    pedalognigiorno.it/cio-che-fac
    @ambiente
    citiverse@fiab-l-aquila
    #citta30

  16. Quattordici metri a 30 km/h, ventinove a 50. La fisica che le città 30 conoscono e di cui nessuno vuole sapere nulla. Nuovo articolo sul blog: andare in bici è uno dei pochi gesti rimasti in cui si vede ancora il legame tra causa ed effetto.
    pedalognigiorno.it/cio-che-fac
    @ambiente
    citiverse@fiab-l-aquila
    #citta30

  17. Superare auto e andare veloci in città non è solo pericoloso, ma anche inutile: è matematicamente dimostrato

    theguardian.com/technology/202

    È una cosa che chi usa la bici sa benissimo: in città chi va di fretta e supera gli altri, lo fa inutilmente: l'unico risultato è che arriva prima al rosso successivo.

    Con un semplice modello, l'autore ha stimato la probabilità che un'auto che ne supera un'altra, venga poi raggiunta nuovamente ad un semaforo rosso più avanti. Poi ha stimato la probabilità che la stessa cosa succeda quando ci sono più semafori successivi, come in città.

    Il risultato è che per quanto un guidatore aggressivo vada veloce, la presenza di più semafori rende praticamente certo che un guidatore più lento lo raggiungerà.

    Quindi, se qualcuno vi supera in maniera aggressiva, quando lo raggiungete al semaforo successivo, potete dirgli che è matematicamente dimostrato che è un idiota.

    Inoltre questo studio ha implicazioni sulla #città30, dimostrando come in città sono i semafori che determinano i tempi di percorrenza, e non la massima velocità raggiungibile tra un semaforo e l'altro.

    L'articolo scientifico è qui sotto.

    royalsocietypublishing.org/rso

    @energia #violenzaStradale #sicirezzaStradale

  18. Superare auto e andare veloci in città non è solo pericoloso, ma anche inutile: è matematicamente dimostrato

    theguardian.com/technology/202

    È una cosa che chi usa la bici sa benissimo: in città chi va di fretta e supera gli altri, lo fa inutilmente: l'unico risultato è che arriva prima al rosso successivo.

    Con un semplice modello, l'autore ha stimato la probabilità che un'auto che ne supera un'altra, venga poi raggiunta nuovamente ad un semaforo rosso più avanti. Poi ha stimato la probabilità che la stessa cosa succeda quando ci sono più semafori successivi, come in città.

    Il risultato è che per quanto un guidatore aggressivo vada veloce, la presenza di più semafori rende praticamente certo che un guidatore più lento lo raggiungerà.

    Quindi, se qualcuno vi supera in maniera aggressiva, quando lo raggiungete al semaforo successivo, potete dirgli che è matematicamente dimostrato che è un idiota.

    Inoltre questo studio ha implicazioni sulla #città30, dimostrando come in città sono i semafori che determinano i tempi di percorrenza, e non la massima velocità raggiungibile tra un semaforo e l'altro.

    L'articolo scientifico è qui sotto.

    royalsocietypublishing.org/rso

    @energia #violenzaStradale #sicirezzaStradale

  19. Superare auto e andare veloci in città non è solo pericoloso, ma anche inutile: è matematicamente dimostrato

    theguardian.com/technology/202

    È una cosa che chi usa la bici sa benissimo: in città chi va di fretta e supera gli altri, lo fa inutilmente: l'unico risultato è che arriva prima al rosso successivo.

    Con un semplice modello, l'autore ha stimato la probabilità che un'auto che ne supera un'altra, venga poi raggiunta nuovamente ad un semaforo rosso più avanti. Poi ha stimato la probabilità che la stessa cosa succeda quando ci sono più semafori successivi, come in città.

    Il risultato è che per quanto un guidatore aggressivo vada veloce, la presenza di più semafori rende praticamente certo che un guidatore più lento lo raggiungerà.

    Quindi, se qualcuno vi supera in maniera aggressiva, quando lo raggiungete al semaforo successivo, potete dirgli che è matematicamente dimostrato che è un idiota.

    Inoltre questo studio ha implicazioni sulla #città30, dimostrando come in città sono i semafori che determinano i tempi di percorrenza, e non la massima velocità raggiungibile tra un semaforo e l'altro.

    L'articolo scientifico è qui sotto.

    royalsocietypublishing.org/rso

    @energia #violenzaStradale #sicirezzaStradale

  20. Superare auto e andare veloci in città non è solo pericoloso, ma anche inutile: è matematicamente dimostrato

    theguardian.com/technology/202

    È una cosa che chi usa la bici sa benissimo: in città chi va di fretta e supera gli altri, lo fa inutilmente: l'unico risultato è che arriva prima al rosso successivo.

    Con un semplice modello, l'autore ha stimato la probabilità che un'auto che ne supera un'altra, venga poi raggiunta nuovamente ad un semaforo rosso più avanti. Poi ha stimato la probabilità che la stessa cosa succeda quando ci sono più semafori successivi, come in città.

    Il risultato è che per quanto un guidatore aggressivo vada veloce, la presenza di più semafori rende praticamente certo che un guidatore più lento lo raggiungerà.

    Quindi, se qualcuno vi supera in maniera aggressiva, quando lo raggiungete al semaforo successivo, potete dirgli che è matematicamente dimostrato che è un idiota.

    Inoltre questo studio ha implicazioni sulla #città30, dimostrando come in città sono i semafori che determinano i tempi di percorrenza, e non la massima velocità raggiungibile tra un semaforo e l'altro.

    L'articolo scientifico è qui sotto.

    royalsocietypublishing.org/rso

    @energia #violenzaStradale #sicirezzaStradale

  21. Superare auto e andare veloci in città non è solo pericoloso, ma anche inutile: è matematicamente dimostrato

    theguardian.com/technology/202

    È una cosa che chi usa la bici sa benissimo: in città chi va di fretta e supera gli altri, lo fa inutilmente: l'unico risultato è che arriva prima al rosso successivo.

    Con un semplice modello, l'autore ha stimato la probabilità che un'auto che ne supera un'altra, venga poi raggiunta nuovamente ad un semaforo rosso più avanti. Poi ha stimato la probabilità che la stessa cosa succeda quando ci sono più semafori successivi, come in città.

    Il risultato è che per quanto un guidatore aggressivo vada veloce, la presenza di più semafori rende praticamente certo che un guidatore più lento lo raggiungerà.

    Quindi, se qualcuno vi supera in maniera aggressiva, quando lo raggiungete al semaforo successivo, potete dirgli che è matematicamente dimostrato che è un idiota.

    Inoltre questo studio ha implicazioni sulla #città30, dimostrando come in città sono i semafori che determinano i tempi di percorrenza, e non la massima velocità raggiungibile tra un semaforo e l'altro.

    L'articolo scientifico è qui sotto.

    royalsocietypublishing.org/rso

    @energia #violenzaStradale #sicirezzaStradale

  22. 'Donne e mobilità', esigenze diverse, modi di spostarsi diversi, ma la città è spesso pensata, progettata e adattata per gli uomini e le automobili [Fiab Italia]

    benzinazero.wordpress.com/2026
    #città30 #traffico #mobilità #politica #genere #urbanistica

  23. 'Donne e mobilità', esigenze diverse, modi di spostarsi diversi, ma la città è spesso pensata, progettata e adattata per gli uomini e le automobili [Fiab Italia]

    benzinazero.wordpress.com/2026
    #città30 #traffico #mobilità #politica #genere #urbanistica

  24. 'Donne e mobilità', esigenze diverse, modi di spostarsi diversi, ma la città è spesso pensata, progettata e adattata per gli uomini e le automobili [Fiab Italia]

    benzinazero.wordpress.com/2026
    #città30 #traffico #mobilità #politica #genere #urbanistica

  25. 'Donne e mobilità', esigenze diverse, modi di spostarsi diversi, ma la città è spesso pensata, progettata e adattata per gli uomini e le automobili [Fiab Italia]

    benzinazero.wordpress.com/2026
    #città30 #traffico #mobilità #politica #genere #urbanistica

  26. 'Donne e mobilità', esigenze diverse, modi di spostarsi diversi, ma la città è spesso pensata, progettata e adattata per gli uomini e le automobili [Fiab Italia]

    benzinazero.wordpress.com/2026
    #città30 #traffico #mobilità #politica #genere #urbanistica

  27. La posizione FIAB sul caro carburante: «Questo momento storico è una grande opportunità di cambiamento»

    L'Agenzia internazionale dell’energia ha suggerito azioni immediate contro il caro petrolio, tra cui un minore ricorso all’auto privata. Per noi significa più #trasportopubblico e riduzione del limite di velocità nelle città (#citta30), oltre ovviamente alla necessità di una promozione seria della #mobilitàciclistica

    L'articolo completo 👇

    fiabitalia.it/la-posizione-di-

    @ambiente

  28. La posizione FIAB sul caro carburante: «Questo momento storico è una grande opportunità di cambiamento»

    L'Agenzia internazionale dell’energia ha suggerito azioni immediate contro il caro petrolio, tra cui un minore ricorso all’auto privata. Per noi significa più #trasportopubblico e riduzione del limite di velocità nelle città (#citta30), oltre ovviamente alla necessità di una promozione seria della #mobilitàciclistica

    L'articolo completo 👇

    fiabitalia.it/la-posizione-di-

    @ambiente

  29. La posizione FIAB sul caro carburante: «Questo momento storico è una grande opportunità di cambiamento»

    L'Agenzia internazionale dell’energia ha suggerito azioni immediate contro il caro petrolio, tra cui un minore ricorso all’auto privata. Per noi significa più #trasportopubblico e riduzione del limite di velocità nelle città (#citta30), oltre ovviamente alla necessità di una promozione seria della #mobilitàciclistica

    L'articolo completo 👇

    fiabitalia.it/la-posizione-di-

    @ambiente

  30. La posizione FIAB sul caro carburante: «Questo momento storico è una grande opportunità di cambiamento»

    L'Agenzia internazionale dell’energia ha suggerito azioni immediate contro il caro petrolio, tra cui un minore ricorso all’auto privata. Per noi significa più #trasportopubblico e riduzione del limite di velocità nelle città (#citta30), oltre ovviamente alla necessità di una promozione seria della #mobilitàciclistica

    L'articolo completo 👇

    fiabitalia.it/la-posizione-di-

    @ambiente

  31. Bologna di nuovo città 30, stavolta strada per strada

    ilpost.it/2026/03/23/bologna-n

    Dopo l'annullamento del TAR, il comune ha preparato un nuovo piano, in cui giustifica il limite a 30 km/h singolarmente per ogni strada interessata (le stesse di prima): per via di una scuola, o di una curva, o della carreggiata stretta.
    Insomma, tutto come prima, ma con molta più burocrazia, perché #MatteoSalvini si è premurato di rendere difficile salvare vite in strada.

    Avanti così!

    @bologna #violenzaStradale #bastaMortiInStrada #citta30