home.social

#violenzastradale — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #violenzastradale, aggregated by home.social.

  1. Anche il Giappone implementa il limite a 30 km/h sulla maggior parte delle strade urbane

    theguardian.com/world/2026/sep

    L'ideologia ciclotalebana ha colpito anche il #Giappone? Oppure è la cosa più razionale da fare, per ammazzare meno persone?

    l'introduzione nel 2011 delle zone 30 su un numero limitato di strade residenziali e scolastiche ha comportato una riduzione del 30% delle vittime e dei feriti gravi.

    I dati della polizia mostrano che il tasso di mortalità tra i pedoni è inferiore all'1% negli incidenti che coinvolgono veicoli che viaggiano fino a 30km/h, con il tasso che sale al 2,7% a velocità di 30-40km/h, e al 17,4% a 50-60km/h.

    @energia #citta30 #cittaDellePersone #violenzaStradale

  2. Bologna città 30 dopo due anni: funziona ancora

    È uscito il nuovo report con i risultati di #citta30 a #Bologna, e non ci sono sorprese: meno morti, feriti, #inquinamento. Un modello che può funzionare in ogni città.

    Mi concentro su due dati che mi hanno colpito:

    • -17 morti su due anni. Il numero di morti varia molto un anno con l'altro, ma la tendenza è chiara. Ma questo numero porta con sé anche molto altro: meno dolore, meno famiglie distrutte, centinaia di persone che non piangono un proprio caro.

    • calano i feriti, calano gli ingressi in codice rosso al PS, ma aumentano quelli in codice verde: gli impatti sono meno violenti, le conseguenze per i feriti sono più leggere, i costi sanitari calano nettamente

    Il report linkato nel titolo è interessante, con molti dati è analisi, ma la sostanza è chiara: la città 30 funziona.

    @energia #cittaDellePersone #violenzaStradale

  3. Ciao Matteo, presidio per dire basta morti in strada, mercoledì 10 settembre, 19:30, Via Porpora 154, Milano

    Ci troviamo esattamente dove Matteo è stato ucciso

    Facciamo sentire la nostra voce e pretendiamo un cambiamento

    COSA È SUCCESSO
    All’alba di sabato 6 settembre Matteo stava attraversando Via Porpora sulle strisce pedonali, quando una persona alla guida di un’auto

    lo ha investito facendolo sbalzare a quasi 40 metri di distanza.

    Matteo è morto sul colpo.

    Matteo aveva 25 anni e tutta una vita davanti.

    Serve aggiungere altro?

    NON È UN “INCIDENTE”

    Via Porpora è una autostrada urbana, larga 12 metri con marciapiedi striminziti e nessun dissuasore di velocità per tutta la sua lunghezza.

    In questa condizione sorgono scuole, case, negozi, bar e luoghi di aggregazione, i cui accessi sono possibili solo per chi vuole sfidare la sorte attraversando la strada, implorando la pietà di chi ha troppa fretta per fermarsi alle strisce pedonali.

    Matteo è la 259esima persona a piedi investita e uccisa in Italia dall’inizio dell’anno (dati ASAPS).

    LA SICUREZZA SULLE STRADE RIGUARDA TUTTI

    Chi è alla guida di un’automobile e non si ferma davanti a chi sta attraversando sulle strisce.

    Chi avrebbe il dovere e la responsabilità di controllare e lascia le strade in una condizione di anarchia, anche in in pieno giorno.

    Chi è al governo della città e adotta

    un approccio troppo cauto nell’implementare cambiamenti che possono salvare la vita.

    LA SICUREZZA SULLE STRADE RIGUARDA TUTTI

    Chi è al governo del Paese e avrebbe la possibilità di promuovere leggi che rendano subito più sicure le nostre strade,
    ma sceglie di rendere più difficili i controlli e l’abbassamento dei limiti di velocità.

    Ogni persona che non si incazza abbastanza per un ragazzo ucciso così, a 25 anni.

    CHI SIAMO

    La manifestazione è organizzata da Città delle persone, una comunità di oltre settemila persone che a partire da Milano si impegnano per una città più sicura e vivibile, dove lo spazio pubblico
    sia distribuito in maniera più equa.

    Siamo una comunità aperta. Pensiamo che l’unico numero accettabile di morti sulla strada sia ZERO

    @milano #bastaMortiInStrada #violenzaStradale
    #cittaDellePersone

  4. la faccenda dell'assassinio di un bambino via #Suv non è una eccezione, ma la regola. Quasi tutte le #morti su strada sono conseguenze di scelte criminali degli automobilisti: #eccessodivelocità combinatao a mancate precedenze e/o uso di cellulari. Senza nemmeno andare a scomodare le #sostanze Si uccide sempre per gioco andando a 60 all'ora prima delle #striscepedonali. La #violenzastradale riguarda tutti, costa decine di miliardi (altro che le spese militari) ma non importa quasi a nessuno.