#schengen — Public Fediverse posts
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FotoVorschlag: 'Objekte die mit "P" beginnen oder so aussehen ... '
Place des Étoiles, Schengen
Beim Europamuseum
#FotoVorschlag #Schengen #Travel #Europa #Europe #EuropeanUnion #Luxemburg #Luxembourg
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https://www.theguardian.com/business/2026/aug/23/new-eu-border-checks-ees-uk-travellers-visa-queues. None of this sh*t would be happening if it wasn't for #Brexit! This is all the result of the #UK being a "third country" outside the #SingleMarket & outside the #Schengen Zone! By withdrawing from the #EU we have cut off our own noses & shot ourselves in the foot!
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On Sep 16, Ursula von der Leyen delivers #SOTEU 🇪🇺
Who does the Commission represent today? National party politics increasingly trump European interest: #Schengen ignored, #PPWR fragmenting the Single Market, #ChatControl threatening privacy, housing unaffordable and the #GreenDeal weakened.
Europe needs citizens to take back the agenda.
With 1 million Europeans, we can.
👉 Join us #wearethe1million actionnetwork.org/forms/we-are-the-1-million-join-us
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Von den Grenzern bei Freilassing mit #Servus begrüßt worden. Das ist sogar mir ein bisserl zu informell. Ich komm dort ja nicht jeder Woche vorbei oder so.
Unabhängig davon: #Grenzkontrollen haben in #Schengen nichts verloren.
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L’Olanda rispedirà all’Italia i richiedenti asilo: è il sesto Paese ad applicare il nuovo Patto Ue.
#Immigrazione #Rimpatri #Schengen #Olanda #Germania #Svizzera #Finlandia #Svezia #Austria #Italia #Meloni #GiorgiaMeloni #GovernoMeloni
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Lo stop a Schengen è boomerang per l'Italia: dopo Germania e Svizzera pure l'Austria ci rispedisce i migranti.
Le opposizioni: "Autogol dell'Italia usando le regole del nuovo patto europeo sui migranti voluto fortemente proprio da Giorgia Meloni e dagli altri nazionalisti europei".
#Immigrazione #Europa #Schengen #Germania #Svizzera #Austria #Meloni #GiorgiaMeloni #GovernoMeloni
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E se a essere remigrati fossimo noi?
I dati:
30.000 spagnoli in Italia;
325.000 italiani in Spagna.
33.000 francesi in Italia;
480.000 italiani in Francia.
30.000 britannici in Italia;
400.000 italiani in UK.
36.000 tedeschi in Italia;
850.000 italiani in Germania.
Conviene chiudere le frontiere? Perché anche altrove stanno vincendo le destre, e torneranno a guardarci in cagnesco, appena finito di remigrare gente più del sud di noi.
https://ossigeno.net/e-se-a-essere-remigrati-fossero-gli-italiani/ -
@BlumeEvolution @juhe @HGU Ich stimme dem Autor des Buches "Die Psychologie des Populismus" unter anderen in dem Punkt zu dass er denkt dass europäischer Patriotismus gegen Rechtspopulismus hilft weil die alle in Nationalismen verhaftet sind. 🇪🇺 #schengen #schengenultras
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Articolo chiaro e disarmante, facile facile, quasi per tutti (da Ossigeno questo piccolo scherzo serio):
“In questi giorni in cui il governo #Meloni chiude le frontiere, c’è un giochino divertente che si può fare sotto l’ombrellone, in alternativa alle solite parole crociate: contare quanti italiani vivono sparsi per l’Europa (e volendo per il mondo), e al contrario quanti stranieri risiedono invece in Italia.
Si può iniziare dal Paese che in questo momento è protagonista delle nostre cronache sovraniste, la #Spagna: secondo i dati, in Italia risiedono poco meno di 30mila cittadini spagnoli. Sono tanti, sono pochi? Dipende, ma il dato interessante è quello che riguarda chi fa il tragitto inverso: gli italiani residenti in Spagna, infatti, secondo il censimento locale sono circa 325mila, dieci volte tanti. Un’invasione! Ma non l’unica: i francesi nel nostro Paese sono 33mila, mentre gli italiani che hanno scelto di stare oltralpe sono 480mila, quasi mezzo milione. Cifre simili agli inglesi presenti sul nostro territorio in pianta stabile - 30mila - mentre gli italiani ancora a piede libero nella terra di Albione sono 400mila, alla faccia della Brexit. La sproporzione più grossa è però quella tra i tedeschi d’Italia - 36mila circa - e gli italiani di #Germania: 850mila!
Poi ci sarebbe la Svizzera, anche se formalmente non nei confini UE, meta forse dettata da motivi più fiscali che culturali, in cui gli italiani sono 350mila, di gran lunga la comunità non locale più numerosa, a fronte di poco più di 50mila svizzeri che preferiscono stare da questa parte delle Alpi.
Proseguendo, ci sarebbero poi i 367mila italiani d’America, a patto che i trumpiani non decidano - come ogni tanto dicono di voler fare - di andare un po’ più indietro e di riesaminare i 18 milioni (!) di oriundi, o i 20-30 milioni in Argentina, praticamente la metà della popolazione locale, a cui se ne aggiungono 900mila che ancora hanno il passaporto tricolore (le cifre riguardanti il Brasile sono praticamente identiche, per la cronaca). Qualcuno lo sta già facendo, questo ripensamento, in particolare il Giappone, che tenta di addossare la colpa della crisi economica ai gaijin, per quanto tra quelli i nostri connazionali siano pochissimi, meno di seimila (ma danno fastidio, evidentemente). Bisognerebbe spiegarlo ai leader della destra italiana, che siamo molto più invasori che invasi, ma difficilmente capirebbero, essendo peraltro a loro volta degli invasati.
Del dato iniziale, quello spagnolo, c’è inoltre un’ulteriore piega: tra gli italiani che hanno scelto di vivere lì, moltissimi arrivano in realtà dal Sud America. Sono i tipici nipoti e bisnipoti di migranti che, sulla base dei discendenti, hanno ottenuto il passaporto italiano - una legge a cui di recente il Governo ha messo un freno, perché le richieste arrivavano a frotte - divenendo così cittadini europei e scegliendo però di vivere non in Italia, ma appunto in Spagna. Cosa che forse dovrebbe farci riconsiderare quella nostra convinzione per la quale pensiamo che il nostro sia un Paese fantastico in cui tutti vorrebbero venire.
Ma pure l’idea che gli italiani risultino sempre graditi e simpaticissimi all’estero, a ben vedere, andrebbe verificata. Perché certo, a questo punto qualcuno potrebbe obbiettare che tutti i milioni di italiani citati fin qui, oriundi e nativi, dopotutto si muovono in perfetta legalità (almeno oggi, ieri non esattamente), favoriti appunto dalla libertà di circolazione garantita dai trattati di #Schengen in Europa e da altri trattati favorevoli nel resto del mondo. Ed è qui che casca l’asino (anche se purtroppo non il Governo).
E quelli, a scanso di equivoci, sono nazionalisti, nel senso di nazione, i cui confini finiscono alla cara vecchia frontiera. È vero, si presentano con programmi che parlano di cittadinanza nel rispetto della legge e della cultura locale, e in genere si riferiscono a migranti che vengono da posti un po’ più a sud, dove di norma la pelle è più scura. Ma rivendicano anche questioni di identità, e quel genere di sinceri militanti che vanno alle manifestazioni con gli anfibi, le teste rasate e il braccio teso probabilmente non sono così tolleranti all’idea che nella loro “#Patria” circolino da stanziali centinaia e centinaia di migliaia di mangiaspaghetti. Provate a chiedere a un naziskin tedesco cosa pensa del fatto che nella sua Germania ariana ideale vivano quasi un milione di “italiener”, e poi fateci sapere.
Del resto, “Vietato l’ingresso ai cani e agli italiani” era un cartello tristemente famoso, e di simili ne venivano affissi, senza neppure citare i quadrupedi, in quelle zone in cui forte era l’afflusso migratorio proveniente dallo stivale. I documenti ufficiali di allora ci descrivevano come sporchi, dediti al furto, culturalmente e linguisticamente incompatibili, abituati a vivere ammucchiati dentro case piccolissime e abusive. E nemmeno particolarmente bianchi, peraltro.
Insomma, stiamo attenti a cosa desideriamo.
Paolo Cosseddu” -
Effetto boomerang sui migranti. A volte l’alleato che ti sei scelto può trasformarsi nel tuo peggior nemico.
Italia nella morsa: tra Berlino, che insiste sul rimpatrio dei dublinanti e Copenaghen, pronta a blindare le frontiere in caso di crisi.
#Italia #Germania #Danimarca #Immigrazione #Ue #Schengen #Meloni #GiorgiaMeloni #GovernoMeloni
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Le sigh. So Spain and Italy are now in a petty fight over filing notifications at the @EUCommission over inner border controls. First, directly after the Ceuta incident, Italy filed a 31 day notification on all sea and air borders with Spain, now Spain does the same to Italy. And we can "celebrate" entry number 500 in the list of #Schengen notifications.