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790 results for “VoltEuropa”

  1. Bendati. Ammanettati. In ginocchio.
    Attivisti umanitari sequestrati in acque internazionali al largo di Creta (a 960 km da Gaza) dalla marina israeliana.
    Poi trascinati sul pavimento di Ashdod mentre suonava l'inno nazionale.
    E il ministro Ben Gvir? Li filmava ridendo.
    "Benvenuti in Israele, siamo i padroni di casa."
    Tra i 30 italiani fermati: un parlamentare, medici, giornalisti, lavoratori.
    La colpa? Voler portare aiuti umanitari a una popolazione sotto assedio.
    Questa è pirateria di Stato, di uno Stato canaglia.
    Meloni e Tajani l'hanno definito "inaccettabile". Bene.
    Ma le parole non bastano: servono conseguenze.
    Diplomatiche, politiche, giuridiche.
    Ad esempio, smettere di bloccare le sanzioni UE a Israele e la sospensione dell'Accordo di associazione, che il nostro stesso governo ha contribuito ad affossare ad aprile.
    L'Europa non può più tacere mentre Israele fa a pezzi il diritto internazionale.

    #GlobalSumudFlotilla #Gaza #DirittiUmani #DirittoInternazionale #BenGvir #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  2. Bendati. Ammanettati. In ginocchio.
    Attivisti umanitari sequestrati in acque internazionali al largo di Creta (a 960 km da Gaza) dalla marina israeliana.
    Poi trascinati sul pavimento di Ashdod mentre suonava l'inno nazionale.
    E il ministro Ben Gvir? Li filmava ridendo.
    "Benvenuti in Israele, siamo i padroni di casa."
    Tra i 30 italiani fermati: un parlamentare, medici, giornalisti, lavoratori.
    La colpa? Voler portare aiuti umanitari a una popolazione sotto assedio.
    Questa è pirateria di Stato, di uno Stato canaglia.
    Meloni e Tajani l'hanno definito "inaccettabile". Bene.
    Ma le parole non bastano: servono conseguenze.
    Diplomatiche, politiche, giuridiche.
    Ad esempio, smettere di bloccare le sanzioni UE a Israele e la sospensione dell'Accordo di associazione, che il nostro stesso governo ha contribuito ad affossare ad aprile.
    L'Europa non può più tacere mentre Israele fa a pezzi il diritto internazionale.

    #GlobalSumudFlotilla #Gaza #DirittiUmani #DirittoInternazionale #BenGvir #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  3. Per noi di Volt, il rispetto dei diritti umani sta ben al di sopra di qualsiasi dinamica meramente politica.

    Israele si è reso responsabile della distruzione della Striscia di Gaza, di attacchi contro civili, di gravissime violazioni del diritto internazionale, di apartheid, occupazione illegale della Cisgiordania e genocidio nei confronti della popolazione palestinese.

    La mancata sospensione del gemellaggio con Tel Aviv è l’ennesima manifestazione dell’incapacità di prendere una posizione anche meramente simbolica contro un genocidio.

    #Gaza #Palestina #DirittiUmani #TelAviv #StopGenocidio #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  4. Per noi di Volt, il rispetto dei diritti umani sta ben al di sopra di qualsiasi dinamica meramente politica.

    Israele si è reso responsabile della distruzione della Striscia di Gaza, di attacchi contro civili, di gravissime violazioni del diritto internazionale, di apartheid, occupazione illegale della Cisgiordania e genocidio nei confronti della popolazione palestinese.

    La mancata sospensione del gemellaggio con Tel Aviv è l’ennesima manifestazione dell’incapacità di prendere una posizione anche meramente simbolica contro un genocidio.

    #Gaza #Palestina #DirittiUmani #TelAviv #StopGenocidio #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  5. Per noi di Volt, il rispetto dei diritti umani sta ben al di sopra di qualsiasi dinamica meramente politica.

    Israele si è reso responsabile della distruzione della Striscia di Gaza, di attacchi contro civili, di gravissime violazioni del diritto internazionale, di apartheid, occupazione illegale della Cisgiordania e genocidio nei confronti della popolazione palestinese.

    La mancata sospensione del gemellaggio con Tel Aviv è l’ennesima manifestazione dell’incapacità di prendere una posizione anche meramente simbolica contro un genocidio.

    #Gaza #Palestina #DirittiUmani #TelAviv #StopGenocidio #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  6. Per noi di Volt, il rispetto dei diritti umani sta ben al di sopra di qualsiasi dinamica meramente politica.

    Israele si è reso responsabile della distruzione della Striscia di Gaza, di attacchi contro civili, di gravissime violazioni del diritto internazionale, di apartheid, occupazione illegale della Cisgiordania e genocidio nei confronti della popolazione palestinese.

    La mancata sospensione del gemellaggio con Tel Aviv è l’ennesima manifestazione dell’incapacità di prendere una posizione anche meramente simbolica contro un genocidio.

    #Gaza #Palestina #DirittiUmani #TelAviv #StopGenocidio #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  7. Su Modena, il solito sciacallaggio della destra. Ribadiamolo: non è una questione di religione, ma di assenza dello Stato su sicurezza, politiche pubbliche, sanità e salute mentale.

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa.

    #Modena #SaluteMentale #SanitàPubblica #Integrazione #Destra #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  8. Su Modena, il solito sciacallaggio della destra. Ribadiamolo: non è una questione di religione, ma di assenza dello Stato su sicurezza, politiche pubbliche, sanità e salute mentale.

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa.

    #Modena #SaluteMentale #SanitàPubblica #Integrazione #Destra #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  9. Su Modena, il solito sciacallaggio della destra. Ribadiamolo: non è una questione di religione, ma di assenza dello Stato su sicurezza, politiche pubbliche, sanità e salute mentale.

    Video di Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa.

    #Modena #SaluteMentale #SanitàPubblica #Integrazione #Destra #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  10. RE: loops.video/v/fJTmWCKl1G

    Berlin verdient eine Verwaltung, die wirklich für die Menschen da ist. 🖨️ Ob digitales Bürger:innen-Portal, einheitliche Verwaltungsstrukturen oder modernes Personalprogramm. 🖥️ Weitere Lösungsvorschläge findest du schon bald in unserem Wahlprogramm. 📖

    Auch du hast Ideen? Komm' zu einem unserer Treffen und mach' mit – und gemeinsam machen wir Berlin wieder lebenswerter! 💜

    #Volt #VoltBerlin #Abgeordnetenhaus #AGH #BVV #VoltEuropa #AGH26

  11. A “I Miracolati” su Radio Capital, Fabio Canino e Lalaura hanno parlato di una battaglia che Volt porta avanti da anni: rendere i viaggi in treno nell’Unione Europea davvero semplici, con un solo biglietto anche quando il percorso passa da più Stati e operatori!

    La Commissione Europea ha finalmente presentato una proposta di nuove regole per il modello “one journey, one ticket”: prenotazioni più trasparenti, confronto tra offerte e più diritti per i passeggeri in caso di ritardi o coincidenze perse.

    Da Helsinki a Roma, da Milano a Bruxelles: viaggiare in treno non dovrebbe essere un rebus tra app diverse, tariffe opache e tutele a metà.

    Questa è l’Unione Europea che vogliamo: concreta, verde, utile nella vita quotidiana.

    Meno confini inutili, meno ostacoli per chi viaggia in treno!

    #Treni #ViaggiareInTreno #MobilitàSostenibile #UnioneEuropea #Trasporti #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  12. Roseto degli Abruzzi non è solo mare e turismo.

    Francesco Luciani, assessore comunale di Roseto degli Abruzzi per Volt, ospite di Fuori dal Comune su TRSP, ribadisce che il turismo conta, ma da solo non basta a costruire futuro, lavoro e benessere.

    Una città viva ha bisogno di servizi, imprese, industria, manifattura, cultura, competenze e opportunità vere per chi vuole restare, tornare o investire sul territorio.

    Roseto può essere un’eccezione positiva in Abruzzo: una città capace di attrarre giovani, famiglie ed energie nuove. Ma proprio per questo serve una visione più ambiziosa, che non si accontenti di vendere il paesaggio e aspettare la stagione estiva.

    Roseto degli Abruzzi può essere molto più di una bella destinazione turistica: può essere una città in cui vivere bene, lavorare, produrre e costruire opportunità.

    Una città vera, non una cartolina!

    #RosetoDegliAbruzzi #Abruzzo #Turismo #Lavoro #SviluppoLocale #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  13. Roseto degli Abruzzi non è solo mare e turismo.

    Francesco Luciani, assessore comunale di Roseto degli Abruzzi per Volt, ospite di Fuori dal Comune su TRSP, ribadisce che il turismo conta, ma da solo non basta a costruire futuro, lavoro e benessere.

    Una città viva ha bisogno di servizi, imprese, industria, manifattura, cultura, competenze e opportunità vere per chi vuole restare, tornare o investire sul territorio.

    Roseto può essere un’eccezione positiva in Abruzzo: una città capace di attrarre giovani, famiglie ed energie nuove. Ma proprio per questo serve una visione più ambiziosa, che non si accontenti di vendere il paesaggio e aspettare la stagione estiva.

    Roseto degli Abruzzi può essere molto più di una bella destinazione turistica: può essere una città in cui vivere bene, lavorare, produrre e costruire opportunità.

    Una città vera, non una cartolina!

    #RosetoDegliAbruzzi #Abruzzo #Turismo #Lavoro #SviluppoLocale #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  14. Roseto degli Abruzzi non è solo mare e turismo.

    Francesco Luciani, assessore comunale di Roseto degli Abruzzi per Volt, ospite di Fuori dal Comune su TRSP, ribadisce che il turismo conta, ma da solo non basta a costruire futuro, lavoro e benessere.

    Una città viva ha bisogno di servizi, imprese, industria, manifattura, cultura, competenze e opportunità vere per chi vuole restare, tornare o investire sul territorio.

    Roseto può essere un’eccezione positiva in Abruzzo: una città capace di attrarre giovani, famiglie ed energie nuove. Ma proprio per questo serve una visione più ambiziosa, che non si accontenti di vendere il paesaggio e aspettare la stagione estiva.

    Roseto degli Abruzzi può essere molto più di una bella destinazione turistica: può essere una città in cui vivere bene, lavorare, produrre e costruire opportunità.

    Una città vera, non una cartolina!

    #RosetoDegliAbruzzi #Abruzzo #Turismo #Lavoro #SviluppoLocale #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  15. Francesca Romana D'Antuono, copresidente di Volt Europa, sui fatti di Modena: solidarietà alle persone ferite e alle famiglie coinvolte.

    Davanti al dolore non serve lo sciacallaggio della destra: serve rispetto, giustizia e senso di responsabilità.

    #Modena #SciacallaggioPolitico #Destra #FrancescaRomanaDAntuono #PoliticaItaliana #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  16. Francesca Romana D'Antuono, copresidente di Volt Europa, sui fatti di Modena: solidarietà alle persone ferite e alle famiglie coinvolte.

    Davanti al dolore non serve lo sciacallaggio della destra: serve rispetto, giustizia e senso di responsabilità.

    #Modena #SciacallaggioPolitico #Destra #FrancescaRomanaDAntuono #PoliticaItaliana #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  17. Francesca Romana D'Antuono, copresidente di Volt Europa, sui fatti di Modena: solidarietà alle persone ferite e alle famiglie coinvolte.

    Davanti al dolore non serve lo sciacallaggio della destra: serve rispetto, giustizia e senso di responsabilità.

    #Modena #SciacallaggioPolitico #Destra #FrancescaRomanaDAntuono #PoliticaItaliana #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  18. Oggi, 17 maggio, è la Giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia.

    A Bruxelles, mentre la città si riempie dei colori del Pride, l’Unione Europea dice di voler proteggere i diritti delle persone LGBTQIA+. Ma una bandiera, da sola, non basta.

    Oltre un milione di cittadine e cittadini europei ha chiesto, con l’iniziativa ACT, di vietare le terapie di conversione in tutta l’Unione Europea. La Commissione Europea ha scelto una raccomandazione agli Stati membri: un segnale politico, ma non un obbligo vincolante.

    Ed è qui che l’eurofederalismo diventa concreto: senza un’Unione capace di decidere davvero, i diritti restano troppo spesso appesi alla volontà dei singoli governi.

    Il 17 maggio non può essere solo una ricorrenza. Deve essere una scelta politica.

    Servono istituzioni europee democratiche, forti, FEDERALI, capaci di proteggere davvero le persone.

    Volt esiste per questo: unisciti a noi 💜🏳️‍🌈💜🏳️‍🌈

    #17Maggio #IDAHOBIT #LGBTQIA #TerapieDiConversione #DirittiCivili #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  19. Oggi, 17 maggio, è la Giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia.

    A Bruxelles, mentre la città si riempie dei colori del Pride, l’Unione Europea dice di voler proteggere i diritti delle persone LGBTQIA+. Ma una bandiera, da sola, non basta.

    Oltre un milione di cittadine e cittadini europei ha chiesto, con l’iniziativa ACT, di vietare le terapie di conversione in tutta l’Unione Europea. La Commissione Europea ha scelto una raccomandazione agli Stati membri: un segnale politico, ma non un obbligo vincolante.

    Ed è qui che l’eurofederalismo diventa concreto: senza un’Unione capace di decidere davvero, i diritti restano troppo spesso appesi alla volontà dei singoli governi.

    Il 17 maggio non può essere solo una ricorrenza. Deve essere una scelta politica.

    Servono istituzioni europee democratiche, forti, FEDERALI, capaci di proteggere davvero le persone.

    Volt esiste per questo: unisciti a noi 💜🏳️‍🌈💜🏳️‍🌈

    #17Maggio #IDAHOBIT #LGBTQIA #TerapieDiConversione #DirittiCivili #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  20. Oggi, 17 maggio, è la Giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia.

    A Bruxelles, mentre la città si riempie dei colori del Pride, l’Unione Europea dice di voler proteggere i diritti delle persone LGBTQIA+. Ma una bandiera, da sola, non basta.

    Oltre un milione di cittadine e cittadini europei ha chiesto, con l’iniziativa ACT, di vietare le terapie di conversione in tutta l’Unione Europea. La Commissione Europea ha scelto una raccomandazione agli Stati membri: un segnale politico, ma non un obbligo vincolante.

    Ed è qui che l’eurofederalismo diventa concreto: senza un’Unione capace di decidere davvero, i diritti restano troppo spesso appesi alla volontà dei singoli governi.

    Il 17 maggio non può essere solo una ricorrenza. Deve essere una scelta politica.

    Servono istituzioni europee democratiche, forti, FEDERALI, capaci di proteggere davvero le persone.

    Volt esiste per questo: unisciti a noi 💜🏳️‍🌈💜🏳️‍🌈

    #17Maggio #IDAHOBIT #LGBTQIA #TerapieDiConversione #DirittiCivili #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  21. Oggi, 17 maggio, è la Giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia.

    A Bruxelles, mentre la città si riempie dei colori del Pride, l’Unione Europea dice di voler proteggere i diritti delle persone LGBTQIA+. Ma una bandiera, da sola, non basta.

    Oltre un milione di cittadine e cittadini europei ha chiesto, con l’iniziativa ACT, di vietare le terapie di conversione in tutta l’Unione Europea. La Commissione Europea ha scelto una raccomandazione agli Stati membri: un segnale politico, ma non un obbligo vincolante.

    Ed è qui che l’eurofederalismo diventa concreto: senza un’Unione capace di decidere davvero, i diritti restano troppo spesso appesi alla volontà dei singoli governi.

    Il 17 maggio non può essere solo una ricorrenza. Deve essere una scelta politica.

    Servono istituzioni europee democratiche, forti, FEDERALI, capaci di proteggere davvero le persone.

    Volt esiste per questo: unisciti a noi 💜🏳️‍🌈💜🏳️‍🌈

    #17Maggio #IDAHOBIT #LGBTQIA #TerapieDiConversione #DirittiCivili #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  22. Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa, lo sa bene: l’umanità è in pericolo. Non per la crisi climatica, le guerre, il costo della vita o i salari bassi. No: siamo invasi dagli alieni di Plutone.

    Per questo Volt lancia “Negozio Umano”: l’adesivo per riconoscere negozi, botteghe e attività ancora gestite da esseri umani.

    Una parodia? Certo. Ma dietro iniziative come “Negozio Italiano”, promosse nell’area di Roberto Vannacci e arrivate anche in Emilia-Romagna, c’è qualcosa di molto serio: l’idea che una vetrina debba diventare un confine, che il commercio locale si difenda dividendo le persone tra “noi” e “loro”.

    Noi pensiamo l’opposto: negozi, artigiani e botteghe si sostengono con affitti sostenibili, accesso al credito, rigenerazione urbana, meno burocrazia e servizi nei quartieri.

    Non con bollini identitari.

    Il problema non sono gli alieni di Plutone. È chi vede nemici dove ci sono persone.

    #NegozioUmano #SatiraPolitica #CommercioLocale #NoAlRazzismo #Vannacci #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  23. Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa, lo sa bene: l’umanità è in pericolo. Non per la crisi climatica, le guerre, il costo della vita o i salari bassi. No: siamo invasi dagli alieni di Plutone.

    Per questo Volt lancia “Negozio Umano”: l’adesivo per riconoscere negozi, botteghe e attività ancora gestite da esseri umani.

    Una parodia? Certo. Ma dietro iniziative come “Negozio Italiano”, promosse nell’area di Roberto Vannacci e arrivate anche in Emilia-Romagna, c’è qualcosa di molto serio: l’idea che una vetrina debba diventare un confine, che il commercio locale si difenda dividendo le persone tra “noi” e “loro”.

    Noi pensiamo l’opposto: negozi, artigiani e botteghe si sostengono con affitti sostenibili, accesso al credito, rigenerazione urbana, meno burocrazia e servizi nei quartieri.

    Non con bollini identitari.

    Il problema non sono gli alieni di Plutone. È chi vede nemici dove ci sono persone.

    #NegozioUmano #SatiraPolitica #CommercioLocale #NoAlRazzismo #Vannacci #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  24. Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa, lo sa bene: l’umanità è in pericolo. Non per la crisi climatica, le guerre, il costo della vita o i salari bassi. No: siamo invasi dagli alieni di Plutone.

    Per questo Volt lancia “Negozio Umano”: l’adesivo per riconoscere negozi, botteghe e attività ancora gestite da esseri umani.

    Una parodia? Certo. Ma dietro iniziative come “Negozio Italiano”, promosse nell’area di Roberto Vannacci e arrivate anche in Emilia-Romagna, c’è qualcosa di molto serio: l’idea che una vetrina debba diventare un confine, che il commercio locale si difenda dividendo le persone tra “noi” e “loro”.

    Noi pensiamo l’opposto: negozi, artigiani e botteghe si sostengono con affitti sostenibili, accesso al credito, rigenerazione urbana, meno burocrazia e servizi nei quartieri.

    Non con bollini identitari.

    Il problema non sono gli alieni di Plutone. È chi vede nemici dove ci sono persone.

    #NegozioUmano #SatiraPolitica #CommercioLocale #NoAlRazzismo #Vannacci #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  25. Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa, lo sa bene: l’umanità è in pericolo. Non per la crisi climatica, le guerre, il costo della vita o i salari bassi. No: siamo invasi dagli alieni di Plutone.

    Per questo Volt lancia “Negozio Umano”: l’adesivo per riconoscere negozi, botteghe e attività ancora gestite da esseri umani.

    Una parodia? Certo. Ma dietro iniziative come “Negozio Italiano”, promosse nell’area di Roberto Vannacci e arrivate anche in Emilia-Romagna, c’è qualcosa di molto serio: l’idea che una vetrina debba diventare un confine, che il commercio locale si difenda dividendo le persone tra “noi” e “loro”.

    Noi pensiamo l’opposto: negozi, artigiani e botteghe si sostengono con affitti sostenibili, accesso al credito, rigenerazione urbana, meno burocrazia e servizi nei quartieri.

    Non con bollini identitari.

    Il problema non sono gli alieni di Plutone. È chi vede nemici dove ci sono persone.

    #NegozioUmano #SatiraPolitica #CommercioLocale #NoAlRazzismo #Vannacci #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  26. Non possiamo costruire un’Unione Europea forte se basta il blocco di un solo governo per fermare decisioni che riguardano 450 milioni di persone.
    Politica estera, sicurezza, diritti, bilancio, fisco, allargamento: troppe scelte decisive restano ostaggio dell’unanimità.
    Il risultato è un’Unione Europea più lenta, più ricattabile, meno democratica.
    Volt vuole superare questo meccanismo: più voto a maggioranza qualificata, più poteri al Parlamento Europeo, la Commissione trasformata in vero governo europeo e un’Unione capace di agire su clima, energia, difesa comune, industria, migrazione, Stato di diritto!
    Non per togliere voce agli Stati, ma per dare finalmente voce ai cittadini europei.
    Un’UE bloccata dai veti nazionali non protegge nessuno.
    Un’UE democratica, Federale e capace di decidere sì.
    Puoi aiutarci a riformare l’Unione Europea anche solo destinando il tuo 2×1000 a Volt Italia con il codice Y59.
    Non ti costa nulla, ma per noi è fondamentale per portare avanti questa ed altre battaglie 💜

    #UnioneEuropea #DirittoDiVeto #DemocraziaEuropea #2x1000 #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  27. Non possiamo costruire un’Unione Europea forte se basta il blocco di un solo governo per fermare decisioni che riguardano 450 milioni di persone.
    Politica estera, sicurezza, diritti, bilancio, fisco, allargamento: troppe scelte decisive restano ostaggio dell’unanimità.
    Il risultato è un’Unione Europea più lenta, più ricattabile, meno democratica.
    Volt vuole superare questo meccanismo: più voto a maggioranza qualificata, più poteri al Parlamento Europeo, la Commissione trasformata in vero governo europeo e un’Unione capace di agire su clima, energia, difesa comune, industria, migrazione, Stato di diritto!
    Non per togliere voce agli Stati, ma per dare finalmente voce ai cittadini europei.
    Un’UE bloccata dai veti nazionali non protegge nessuno.
    Un’UE democratica, Federale e capace di decidere sì.
    Puoi aiutarci a riformare l’Unione Europea anche solo destinando il tuo 2×1000 a Volt Italia con il codice Y59.
    Non ti costa nulla, ma per noi è fondamentale per portare avanti questa ed altre battaglie 💜

    #UnioneEuropea #DirittoDiVeto #DemocraziaEuropea #2x1000 #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  28. Non possiamo costruire un’Unione Europea forte se basta il blocco di un solo governo per fermare decisioni che riguardano 450 milioni di persone.
    Politica estera, sicurezza, diritti, bilancio, fisco, allargamento: troppe scelte decisive restano ostaggio dell’unanimità.
    Il risultato è un’Unione Europea più lenta, più ricattabile, meno democratica.
    Volt vuole superare questo meccanismo: più voto a maggioranza qualificata, più poteri al Parlamento Europeo, la Commissione trasformata in vero governo europeo e un’Unione capace di agire su clima, energia, difesa comune, industria, migrazione, Stato di diritto!
    Non per togliere voce agli Stati, ma per dare finalmente voce ai cittadini europei.
    Un’UE bloccata dai veti nazionali non protegge nessuno.
    Un’UE democratica, Federale e capace di decidere sì.
    Puoi aiutarci a riformare l’Unione Europea anche solo destinando il tuo 2×1000 a Volt Italia con il codice Y59.
    Non ti costa nulla, ma per noi è fondamentale per portare avanti questa ed altre battaglie 💜

    #UnioneEuropea #DirittoDiVeto #DemocraziaEuropea #2x1000 #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  29. Bakari Sako aveva 35 anni, veniva dal Mali, viveva a Taranto e lavorava come bracciante agricolo. È stato ucciso all’alba, mentre stava andando a lavorare.

    A denunciarlo è Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa: dietro la morte di Bakari non c’è solo una tragedia, ma un sistema che rende invisibili i braccianti immigrati, li espone allo sfruttamento e poi li cancella dal dibattito pubblico.

    Il governo non vede, non sente e non parla. Perché parlare significherebbe ammettere che la retorica dell’insicurezza serve anche a costruire consenso sulla pelle delle persone migranti.

    Dai campi al Mediterraneo, dai CPR alle periferie, il punto è sempre lo stesso: diritti negati, vite abbandonate, responsabilità rimosse.

    Giustizia per Bakari Sako.
    Giustizia per tutte le persone migranti sfruttate, respinte, rinchiuse e rese invisibili.

    #BakariSako #Taranto #Migranti #DirittiUmani #Caporalato #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  30. Bakari Sako aveva 35 anni, veniva dal Mali, viveva a Taranto e lavorava come bracciante agricolo. È stato ucciso all’alba, mentre stava andando a lavorare.

    A denunciarlo è Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa: dietro la morte di Bakari non c’è solo una tragedia, ma un sistema che rende invisibili i braccianti immigrati, li espone allo sfruttamento e poi li cancella dal dibattito pubblico.

    Il governo non vede, non sente e non parla. Perché parlare significherebbe ammettere che la retorica dell’insicurezza serve anche a costruire consenso sulla pelle delle persone migranti.

    Dai campi al Mediterraneo, dai CPR alle periferie, il punto è sempre lo stesso: diritti negati, vite abbandonate, responsabilità rimosse.

    Giustizia per Bakari Sako.
    Giustizia per tutte le persone migranti sfruttate, respinte, rinchiuse e rese invisibili.

    #BakariSako #Taranto #Migranti #DirittiUmani #Caporalato #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa