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#redistribuzione — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #redistribuzione, aggregated by home.social.

  1. “Decisioni scomode ma giuste”.
    Scomode per chi lavora ma giuste per chi decide: imprenditori, industriali e sindacati dei padroni.
    E, ancora una volta, la meritocrazia usata come giustificazione morale delle disuguaglianze e legittimazione dei privilegi, per trasformare differenze strutturali in responsabilità individuali (“se non ce l’hai fatta, è colpa tua”).
    Fa specie sentirlo da una sindacalista.

    #cisl #sindacalismogiallo #Lavoro #Salari
    #GiustiziaSociale #Redistribuzione #Disuguaglianze

  2. [#LETTURE DELLA DOMENICA]
    Vorrei segnalare l'articolo di Maurizio Maggiani nella sua rubrica su La stampa di lunedì scorso: archive.fo/goqh9
    #Maggiani ci presenta, a suo modo, un'esperienza di #resistenza all'ondata di autocrazia montante .
    Un breve estraato del testo per dare un'idea: "Un manipolo di valorosi e audaci è già all’opera, usa la tecnica di clandestinità più efficace, mostrandosi alla luce del sole; il potere è ombra, detesta la luce e se ne tiene alla larga. Per questa ragione, sicuro di non farmi delatore, vi voglio raccontare di uno di questi centri di resistenza armata che ho appena conosciuto andando a pranzo in un locale del distretto industriale cervese, a due passi, proprio due, dalle spiagge della Riviera. Nome di battaglia Cucina Sorriso, attività di copertura mensa popolare"
    #Romagna #MensaPopolare #redistribuzione #CucinaSorriso #EconomiaCircolare
    @maupao @scuola @macfranc
    @orporick
    @alephoto85
    @filippodb
    @Pare
    @lindasartini

  3. [#LETTURE DELLA DOMENICA]
    Vorrei segnalare l'articolo di Maurizio Maggiani nella sua rubrica su La stampa di lunedì scorso: archive.fo/goqh9
    #Maggiani ci presenta, a suo modo, un'esperienza di #resistenza all'ondata di autocrazia montante .
    Un breve estraato del testo per dare un'idea: "Un manipolo di valorosi e audaci è già all’opera, usa la tecnica di clandestinità più efficace, mostrandosi alla luce del sole; il potere è ombra, detesta la luce e se ne tiene alla larga. Per questa ragione, sicuro di non farmi delatore, vi voglio raccontare di uno di questi centri di resistenza armata che ho appena conosciuto andando a pranzo in un locale del distretto industriale cervese, a due passi, proprio due, dalle spiagge della Riviera. Nome di battaglia Cucina Sorriso, attività di copertura mensa popolare"
    #Romagna #MensaPopolare #redistribuzione #CucinaSorriso #EconomiaCircolare
    @maupao @scuola @macfranc
    @orporick
    @alephoto85
    @filippodb
    @Pare
    @lindasartini

  4. [#LETTURE DELLA DOMENICA]
    Vorrei segnalare l'articolo di Maurizio Maggiani nella sua rubrica su La stampa di lunedì scorso: archive.fo/goqh9
    #Maggiani ci presenta, a suo modo, un'esperienza di #resistenza all'ondata di autocrazia montante .
    Un breve estraato del testo per dare un'idea: "Un manipolo di valorosi e audaci è già all’opera, usa la tecnica di clandestinità più efficace, mostrandosi alla luce del sole; il potere è ombra, detesta la luce e se ne tiene alla larga. Per questa ragione, sicuro di non farmi delatore, vi voglio raccontare di uno di questi centri di resistenza armata che ho appena conosciuto andando a pranzo in un locale del distretto industriale cervese, a due passi, proprio due, dalle spiagge della Riviera. Nome di battaglia Cucina Sorriso, attività di copertura mensa popolare"
    #Romagna #MensaPopolare #redistribuzione #CucinaSorriso #EconomiaCircolare
    @maupao @scuola @macfranc
    @orporick
    @alephoto85
    @filippodb
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    @lindasartini

  5. [#LETTURE DELLA DOMENICA]
    Vorrei segnalare l'articolo di Maurizio Maggiani nella sua rubrica su La stampa di lunedì scorso: archive.fo/goqh9
    #Maggiani ci presenta, a suo modo, un'esperienza di #resistenza all'ondata di autocrazia montante .
    Un breve estraato del testo per dare un'idea: "Un manipolo di valorosi e audaci è già all’opera, usa la tecnica di clandestinità più efficace, mostrandosi alla luce del sole; il potere è ombra, detesta la luce e se ne tiene alla larga. Per questa ragione, sicuro di non farmi delatore, vi voglio raccontare di uno di questi centri di resistenza armata che ho appena conosciuto andando a pranzo in un locale del distretto industriale cervese, a due passi, proprio due, dalle spiagge della Riviera. Nome di battaglia Cucina Sorriso, attività di copertura mensa popolare"
    #Romagna #MensaPopolare #redistribuzione #CucinaSorriso #EconomiaCircolare
    @maupao @scuola @macfranc
    @orporick
    @alephoto85
    @filippodb
    @Pare
    @lindasartini

  6. [#LETTURE DELLA DOMENICA]
    Vorrei segnalare l'articolo di Maurizio Maggiani nella sua rubrica su La stampa di lunedì scorso: archive.fo/goqh9
    #Maggiani ci presenta, a suo modo, un'esperienza di #resistenza all'ondata di autocrazia montante .
    Un breve estraato del testo per dare un'idea: "Un manipolo di valorosi e audaci è già all’opera, usa la tecnica di clandestinità più efficace, mostrandosi alla luce del sole; il potere è ombra, detesta la luce e se ne tiene alla larga. Per questa ragione, sicuro di non farmi delatore, vi voglio raccontare di uno di questi centri di resistenza armata che ho appena conosciuto andando a pranzo in un locale del distretto industriale cervese, a due passi, proprio due, dalle spiagge della Riviera. Nome di battaglia Cucina Sorriso, attività di copertura mensa popolare"
    #Romagna #MensaPopolare #redistribuzione #CucinaSorriso #EconomiaCircolare
    @maupao @scuola @macfranc
    @orporick
    @alephoto85
    @filippodb
    @Pare
    @lindasartini

  7. "Oltre 330 milioni di bambini, ossia 1 su 6.
    La povertà estrema, definita come vivere con meno di 2,15 $ al giorno, non è solo una statistica: è una condanna a morte lenta per milioni di vite innocenti."

    #children #capitalismo #redistribuzione #7ottobre

    diogeneonline.info/330-milioni

  8. 'Il dibattito in corso sul #redditometro nega anche la sola possibilità di misurare le sperequazioni tra ricchezza e contribuzione fiscale: lo Stato deve servire solo a garantire il mercato."

    #TaxTheRich #patrimoniale #redistribuzione #3giugno

    jacobinitalia.it/lo-spettro-de

  9. Il rapporto tra Draghi e il fisco si basa sul paradigma ideologico che il benessere della società è conseguente al benessere delle imprese e soprattutto dei ceti ricchi.
    #Draghi #governo #fisco #redistribuzione
    kulturjam.it/news/governo-drag

  10. https://rizomatica.noblogs.org/2020/10/parretti-necessita-della-diminuzione-dellorario-di-lavoro/

    Necessità della diminuzione dell’orario di lavoro
    Le società più sviluppate si trovano di fronte le conseguenze di due dinamiche distinte:

    lo sviluppo economico capitalista e
    lo sviluppo dei bisogni umani.
    Osserviamo le due dinamiche:

    Esiste un processo per cui parte delle merci prodotte vanno ad aumentare il capitale esistente e questo permette, a sua volta, di produrre una maggiore quantità di merci.
    Inoltre parte del lavoro sociale è dedicato a sviluppare conoscenze e tecniche che determinano una continua crescita della produttività e quindi la società è capace di produrre con la stessa quantità di capitale una maggiore quantità di merci.
    Tale crescita della produttività dipende dalle risorse, ad essa dedicate, ma soprattutto dal livello di istruzione dei lavoratori stessi.
    Quando questo aumento della produttività induce, a sua volta, una crescita dell’istruzione, il suo ritmo di crescita diventa esponenziale(1).
    Allora, se questa capacità di produrre, a parità di capitale e lavoro, un valore sempre maggiore, non è accompagnata dalla crescita, nella stessa percentuale, di reddito speso per la soddisfazione dei bisogni, la crescita del capitale diventa impossibile perché il capitale esistente già sarebbe sufficiente a produrre più di quanto richiesto ed il capitale aggiuntivo diventerebbe inutile.
    Da questo deriverebbe l’impossibilità di accumulazione del capitale e dei profitti e quindi la crisi del capitalismo.
    Allora, la crescita del reddito, proporzioneale alla crescita della produttività, della maggioranza dei membri della società, cioè dei lavoratori, diventa la condizione necessaria al funzionamento stesso del sistema economico.
    Esiste un’altra dinamica sociale, simultanea ed indipendente da quella appena descritta, per cui, man mano che le persone riescono a soddisfare i loro bisogni, cioè ad avere un reddito che permetta loro di acquistare i beni ed i servizi necessari a soddisfarli, maturano nuovi bisogni, la cui soddisfazione richiede un reddito sempre maggiore. Quindi una crescita del reddito determina una crescita dei bisogni, la cui soddisfazione implica, a sua volta, la necessità della crescita del reddito da spendere per la loro soddisfazione.
    Ma quando le persone sono riuscite a soddisfare i loro bisogni primari, cioè quelli definiti dall’apparato sensoriale e pulsionale umano, geneticamente determinato, maturano nuovi bisogni in modo più lento per due ragioni:
    1) una di natura economica: prima di spendere totalmente un maggiore reddito disponibile, le persone tendono a mantenerne una parte in forma precauzionale, come assicurazione contro possibili eventi negativi, che possano rendere insicura la soddisfazione futura dei bisogni primari. Ciò implica che la crescita di nuovi bisogni e la loro soddisfazione tende ad essere minore della crescita del loro reddito e quindi una parte sempre maggiore del reddito aggiuntivo viene risparmiata e la propensione marginale al consumo diminuisce al crescere del ritmo di crescita del reddito.
    2) un’altra di natura psicologica: le persone devono prima osservare e sperimentare che esiste un modo più conveniente per soddisfare i bisogni preesistenti o un modo di soddisfare dei bisogni, prima non soddisfatti, e solo allora riescono a cambiare i propri comportamenti.
    In altri termini, i nuovi bisogni emergono quando le persone intravedono la possibilità di soddisfarli e nuove forme di soddisfazione di bisogni già esistenti vengono adottate solo quando intravedono la convenienza di adottare i nuovi comportamenti, che le nuove forme di soddisfazione comportano.
    Questo implica che, per far emergere nuovi bisogni ed introdurre nuovi soddisfattori, è necessaria un’attività di promozione degli stessi, altrimenti il processo di sviluppo e soddisfazione dei bisogni diventa estremamente lento.
    Queste due dinamiche determinano un fenomeno paradossale, un aumento dei bisogni minore dell’aumento della capacità di soddisfarli(2)....    (continua)

    #lavoraremeno #redistribuzione #crisi #abbondanza  #disoccupazione #consumi
  11. Le vicende del lavoro? Non farsi ingannare dalla memoria.

    di G. Mazzetti
    In molti lamentano oggi una debolezza dei lavoratori, anche se ben pochi si arrovellano sulle condizioni per rovesciare gli attuali rapporti di forza tra le classi. Ma per non tornare a ripetere gli errori passati

    rizomatica.noblogs.org/2020/10

    -
    #Economia #Politica #capitalismo #disoccupazione #lavoro #merci #redistribuzione
    --
    [email protected]

  12. Ridurre gli orari, distribuire il lavoro, innovare le imprese
    di M. Craviolatti
    pubblicato in origine il 2-04-2020 su Sbilanciamoci.info

    Spesso grandi conquiste dei lavoratori avvengono dopo uno shock di sistema, come le otto ore che furono conquistate dopo la prima guerra mondiale e l’epide
    rizomatica.noblogs.org/2020/04
    #covid19 #economia #innovazione #lavoro #politica #redistribuzione
    [email protected]