home.social

#haiti — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #haiti, aggregated by home.social.

  1. 18 suspects in 2021 assassination of Haiti leader to be extradited to U.S. to face trial

    Eighteen suspects who were arrested in the July 2021 killing of Haitian President Jovenel Moïse were awaiting extradition to the U.S. on Sunday, marking the end of a drawn-out judicial process in Haiti for a killing that shocked the troubled Caribbean country.

    cbc.ca/news/world/suspects-hai

    #Haiti #HaitiNews #News #USA #USANews

  2. 18 suspects in 2021 assassination of Haiti leader to be extradited to U.S. to face trial

    Eighteen suspects who were arrested in the July 2021 killing of Haitian President Jovenel Moïse were awaiting extradition to the U.S. on Sunday, marking the end of a drawn-out judicial process in Haiti for a killing that shocked the troubled Caribbean country.

    cbc.ca/news/world/suspects-hai

    #Haiti #HaitiNews #News #USA #USANews

  3. 18 suspects in 2021 assassination of Haiti leader to be extradited to U.S. to face trial

    Eighteen suspects who were arrested in the July 2021 killing of Haitian President Jovenel Moïse were awaiting extradition to the U.S. on Sunday, marking the end of a drawn-out judicial process in Haiti for a killing that shocked the troubled Caribbean country.

    cbc.ca/news/world/suspects-hai

    #Haiti #HaitiNews #News #USA #USANews

  4. 18 suspects in 2021 assassination of Haiti leader to be extradited to U.S. to face trial

    Eighteen suspects who were arrested in the July 2021 killing of Haitian President Jovenel Moïse were awaiting extradition to the U.S. on Sunday, marking the end of a drawn-out judicial process in Haiti for a killing that shocked the troubled Caribbean country.

    cbc.ca/news/world/suspects-hai

    #Haiti #HaitiNews #News #USA #USANews

  5. #Haiti sends 18 suspects in the July 2021 assassination of President Jovenel Moïse to the #UnitedStates to face federal charges related to the killing.

    en-wp.org/wiki/Assassination_o

    newsasfacts.com/news/161638

  6. #Haiti sends 18 suspects in the July 2021 assassination of President Jovenel Moïse to the #UnitedStates to face federal charges related to the killing.

    en-wp.org/wiki/Assassination_o

    newsasfacts.com/news/161638

  7. #Haiti sends 18 suspects in the July 2021 assassination of Prime Minister Jovenel Moïse to the #UnitedStates to face federal charges related to the killing.

    en-wp.org/wiki/Assassination_o

    newsasfacts.com/news/161637

  8. #Haiti sends 18 suspects in the July 2021 assassination of Prime Minister Jovenel Moïse to the #UnitedStates to face federal charges related to the killing.

    en-wp.org/wiki/Assassination_o

    newsasfacts.com/news/161637

  9. Chanel N°5: l’errore che profuma di genio

    Immaginate un profumo nato per sbaglio, scelto perché “quello sbagliato”, e diventato il più venduto della storia: benvenuti nel mondo di Chanel N°5, dove l’errore di laboratorio è genio, il numero 5 è un talismano e Coco Chanel è la regista di un colpo di stato olfattivo.

    Era il 5 maggio 1921 — quinto giorno, quinto mese, perché il 5 era il suo numero fortunato e la “quintessenza” degli alchimisti — quando Gabrielle “Coco” Chanel, orfana diventata regina della moda, lanciò un profumo che non profumava di mughetto romantico, ma di donna, di pulito, di scandalo. Ernest Beaux, il profumiere, le presentò dieci campioni: lei scelse il N°5, quello “sbagliato”, dove l’assistente aveva esagerato con le aldeidi, quei composti organici dal sentore saponeoso che trasformarono un errore in rivoluzione. Si racconta che, subito dopo, Coco portò Beaux a pranzo, si spruzzò il profumo e le donne in sala fecero la fila per chiedere: “Ma cos’è?” Il resto è storia, ma una storia con il turbo.

    Perché Chanel N°5 non era solo un profumo: era un manifesto. Mentre le altre donne si avvolgevano nel mughetto, Coco optò per un bouquet “provocante” di gelsomino e muschio — il profumo delle prostitute dell’epoca, per intenderci — unito a 80 ingredienti tra centifoglia, fiore d’arancio, neroli, vetiver di Haiti, fava tonka, ylang-ylang, iris, vaniglia, limone e… fragola. Sì, fragola. E le aldeidi, quelle sì che erano l’arma segreta: garantivano una persistenza che gli altri profumi si sognavano, e facevano di N°5 il quarto in assoluto a contenerle, dopo Reve d’Or, Floramye e Quelques Fleurs. Ma Coco non voleva essere la quarta: voleva essere la prima. E ci riuscì.

    La bottiglia? Un’altra rivoluzione. Semplice, trasparente, da farmacia, come a dire: “Il lusso vero non ha bisogno di fronzoli”. Etichetta bianca e nera, minimalista, quasi a sfidare lo sfarzo dell’epoca. La prima, del 1919, era più piccola, arrotondata, e si dice ricordasse la fiaschetta di whisky del suo amante, il granduca Dmitrij Pavlovic Romanov — cugino dello zar Nicola II, fratello della Granduchessa Maria Pavlovna e, si mormora, uno di quelli che hanno spedito Rasputin all’altro mondo. Il tappo? In vetro all’inizio, poi modificato svariate volte fino al 1986, quando finalmente trovò l’armonia con la bottiglia. Tagliato come una pietra preziosa, ottagonale, si è ingrandito nei decenni, diventando un’icona a sé. Nel 1959, il flacone entrò nel MoMA di New York: non più solo profumo, ma opera d’arte. Andy Warhol lo immortalò nella sua pop art “Ads: Chanel”. Marilyn Monroe, invece, lo consacrò con una frase: “Per dormire indosso qualche goccia di Chanel N°5”. E chi siamo noi per darle torto?

    Nel 1924, Coco firmò un contratto con Pierre Wertheimer per creare Les Parfums Chanel: nasceva la profumeria industriale del brand, e con essa un mito che avrebbe venduto oltre 80 milioni di flaconi. Nel 2021, per il centenario, Chanel ha lanciato una collezione di alta gioielleria ispirata al profumo, con una collana ornata da un diamante di 55,55 carati. Perché se devi festeggiare 100 anni, lo fai in grande.

    E così, Chanel N°5 resta lì, a oltre un secolo di distanza, come un monito: a volte l’errore è genio, a volte il numero 5 porta fortuna, e a volte una donna con un’idea e un po’ di audacia può cambiare il mondo — o almeno, il modo in cui il mondo profuma.

    Fashion Blogger: Paola Moretti
    Fonte: Chanel, Delacoute Paris, Web
    Immagine: AI
    #5Maggio #5Maggio1921 #AdsChanel #alchimisti #aldeidi #AndyWarhol #brand #campioneSbagliato #centifoglia #Chanel #ChanelN5 #CocoChanel #CuriositàDiModa #curiositàDiStile #DmitrijPavlovicRomnov #Donna #ErnestBeaux #erroreDiLaboratorio #favaTonka #fiaschettaDiWhisky #fioreDArancio #Floramaye #fragola #GabrielleChanel #GabrielleCocoChanel #Gelsomino #Haiti #Iho #Iris #LesParfumsChanel #Limone #MariaPavlovna #MarilynMonroe #minimalismo #MoMA #muschio #natoPerSbaglio #N5ByChanel #N5Chanel #neroli #NewYork #PaolaMoretti #Parfum #PerfettamenteChic #PierreWertheimer #pietraPreziosa #Profumiere #Profumo #QuelquesFleurs #Rasputin #reginaDellaModa #ReveDOr #Romanov #Romantico #SapevateChe #scandalo #StoriaDellaModa #talismano #vaniglia #vetiverDiHaiti #whisky #ylangYlang #ZarNicolaII
  10. Chanel N°5: l’errore che profuma di genio

    Immaginate un profumo nato per sbaglio, scelto perché “quello sbagliato”, e diventato il più venduto della storia: benvenuti nel mondo di Chanel N°5, dove l’errore di laboratorio è genio, il numero 5 è un talismano e Coco Chanel è la regista di un colpo di stato olfattivo.

    Era il 5 maggio 1921 — quinto giorno, quinto mese, perché il 5 era il suo numero fortunato e la “quintessenza” degli alchimisti — quando Gabrielle “Coco” Chanel, orfana diventata regina della moda, lanciò un profumo che non profumava di mughetto romantico, ma di donna, di pulito, di scandalo. Ernest Beaux, il profumiere, le presentò dieci campioni: lei scelse il N°5, quello “sbagliato”, dove l’assistente aveva esagerato con le aldeidi, quei composti organici dal sentore saponeoso che trasformarono un errore in rivoluzione. Si racconta che, subito dopo, Coco portò Beaux a pranzo, si spruzzò il profumo e le donne in sala fecero la fila per chiedere: “Ma cos’è?” Il resto è storia, ma una storia con il turbo.

    Perché Chanel N°5 non era solo un profumo: era un manifesto. Mentre le altre donne si avvolgevano nel mughetto, Coco optò per un bouquet “provocante” di gelsomino e muschio — il profumo delle prostitute dell’epoca, per intenderci — unito a 80 ingredienti tra centifoglia, fiore d’arancio, neroli, vetiver di Haiti, fava tonka, ylang-ylang, iris, vaniglia, limone e… fragola. Sì, fragola. E le aldeidi, quelle sì che erano l’arma segreta: garantivano una persistenza che gli altri profumi si sognavano, e facevano di N°5 il quarto in assoluto a contenerle, dopo Reve d’Or, Floramye e Quelques Fleurs. Ma Coco non voleva essere la quarta: voleva essere la prima. E ci riuscì.

    La bottiglia? Un’altra rivoluzione. Semplice, trasparente, da farmacia, come a dire: “Il lusso vero non ha bisogno di fronzoli”. Etichetta bianca e nera, minimalista, quasi a sfidare lo sfarzo dell’epoca. La prima, del 1919, era più piccola, arrotondata, e si dice ricordasse la fiaschetta di whisky del suo amante, il granduca Dmitrij Pavlovic Romanov — cugino dello zar Nicola II, fratello della Granduchessa Maria Pavlovna e, si mormora, uno di quelli che hanno spedito Rasputin all’altro mondo. Il tappo? In vetro all’inizio, poi modificato svariate volte fino al 1986, quando finalmente trovò l’armonia con la bottiglia. Tagliato come una pietra preziosa, ottagonale, si è ingrandito nei decenni, diventando un’icona a sé. Nel 1959, il flacone entrò nel MoMA di New York: non più solo profumo, ma opera d’arte. Andy Warhol lo immortalò nella sua pop art “Ads: Chanel”. Marilyn Monroe, invece, lo consacrò con una frase: “Per dormire indosso qualche goccia di Chanel N°5”. E chi siamo noi per darle torto?

    Nel 1924, Coco firmò un contratto con Pierre Wertheimer per creare Les Parfums Chanel: nasceva la profumeria industriale del brand, e con essa un mito che avrebbe venduto oltre 80 milioni di flaconi. Nel 2021, per il centenario, Chanel ha lanciato una collezione di alta gioielleria ispirata al profumo, con una collana ornata da un diamante di 55,55 carati. Perché se devi festeggiare 100 anni, lo fai in grande.

    E così, Chanel N°5 resta lì, a oltre un secolo di distanza, come un monito: a volte l’errore è genio, a volte il numero 5 porta fortuna, e a volte una donna con un’idea e un po’ di audacia può cambiare il mondo — o almeno, il modo in cui il mondo profuma.

    Fashion Blogger: Paola Moretti
    Fonte: Chanel, Delacoute Paris, Web
    Immagine: AI
    #5Maggio #5Maggio1921 #AdsChanel #alchimisti #aldeidi #AndyWarhol #brand #campioneSbagliato #centifoglia #Chanel #ChanelN5 #CocoChanel #CuriositàDiModa #curiositàDiStile #DmitrijPavlovicRomnov #Donna #ErnestBeaux #erroreDiLaboratorio #favaTonka #fiaschettaDiWhisky #fioreDArancio #Floramaye #fragola #GabrielleChanel #GabrielleCocoChanel #Gelsomino #Haiti #Iho #Iris #LesParfumsChanel #Limone #MariaPavlovna #MarilynMonroe #minimalismo #MoMA #muschio #natoPerSbaglio #N5ByChanel #N5Chanel #neroli #NewYork #PaolaMoretti #Parfum #PerfettamenteChic #PierreWertheimer #pietraPreziosa #Profumiere #Profumo #QuelquesFleurs #Rasputin #reginaDellaModa #ReveDOr #Romanov #Romantico #SapevateChe #scandalo #StoriaDellaModa #talismano #vaniglia #vetiverDiHaiti #whisky #ylangYlang #ZarNicolaII
  11. Chanel N°5: l’errore che profuma di genio

    Immaginate un profumo nato per sbaglio, scelto perché “quello sbagliato”, e diventato il più venduto della storia: benvenuti nel mondo di Chanel N°5, dove l’errore di laboratorio è genio, il numero 5 è un talismano e Coco Chanel è la regista di un colpo di stato olfattivo.

    Era il 5 maggio 1921 — quinto giorno, quinto mese, perché il 5 era il suo numero fortunato e la “quintessenza” degli alchimisti — quando Gabrielle “Coco” Chanel, orfana diventata regina della moda, lanciò un profumo che non profumava di mughetto romantico, ma di donna, di pulito, di scandalo. Ernest Beaux, il profumiere, le presentò dieci campioni: lei scelse il N°5, quello “sbagliato”, dove l’assistente aveva esagerato con le aldeidi, quei composti organici dal sentore saponeoso che trasformarono un errore in rivoluzione. Si racconta che, subito dopo, Coco portò Beaux a pranzo, si spruzzò il profumo e le donne in sala fecero la fila per chiedere: “Ma cos’è?” Il resto è storia, ma una storia con il turbo.

    Perché Chanel N°5 non era solo un profumo: era un manifesto. Mentre le altre donne si avvolgevano nel mughetto, Coco optò per un bouquet “provocante” di gelsomino e muschio — il profumo delle prostitute dell’epoca, per intenderci — unito a 80 ingredienti tra centifoglia, fiore d’arancio, neroli, vetiver di Haiti, fava tonka, ylang-ylang, iris, vaniglia, limone e… fragola. Sì, fragola. E le aldeidi, quelle sì che erano l’arma segreta: garantivano una persistenza che gli altri profumi si sognavano, e facevano di N°5 il quarto in assoluto a contenerle, dopo Reve d’Or, Floramye e Quelques Fleurs. Ma Coco non voleva essere la quarta: voleva essere la prima. E ci riuscì.

    La bottiglia? Un’altra rivoluzione. Semplice, trasparente, da farmacia, come a dire: “Il lusso vero non ha bisogno di fronzoli”. Etichetta bianca e nera, minimalista, quasi a sfidare lo sfarzo dell’epoca. La prima, del 1919, era più piccola, arrotondata, e si dice ricordasse la fiaschetta di whisky del suo amante, il granduca Dmitrij Pavlovic Romanov — cugino dello zar Nicola II, fratello della Granduchessa Maria Pavlovna e, si mormora, uno di quelli che hanno spedito Rasputin all’altro mondo. Il tappo? In vetro all’inizio, poi modificato svariate volte fino al 1986, quando finalmente trovò l’armonia con la bottiglia. Tagliato come una pietra preziosa, ottagonale, si è ingrandito nei decenni, diventando un’icona a sé. Nel 1959, il flacone entrò nel MoMA di New York: non più solo profumo, ma opera d’arte. Andy Warhol lo immortalò nella sua pop art “Ads: Chanel”. Marilyn Monroe, invece, lo consacrò con una frase: “Per dormire indosso qualche goccia di Chanel N°5”. E chi siamo noi per darle torto?

    Nel 1924, Coco firmò un contratto con Pierre Wertheimer per creare Les Parfums Chanel: nasceva la profumeria industriale del brand, e con essa un mito che avrebbe venduto oltre 80 milioni di flaconi. Nel 2021, per il centenario, Chanel ha lanciato una collezione di alta gioielleria ispirata al profumo, con una collana ornata da un diamante di 55,55 carati. Perché se devi festeggiare 100 anni, lo fai in grande.

    E così, Chanel N°5 resta lì, a oltre un secolo di distanza, come un monito: a volte l’errore è genio, a volte il numero 5 porta fortuna, e a volte una donna con un’idea e un po’ di audacia può cambiare il mondo — o almeno, il modo in cui il mondo profuma.

    Fashion Blogger: Paola Moretti
    Fonte: Chanel, Delacoute Paris, Web
    Immagine: AI
    #5Maggio #5Maggio1921 #AdsChanel #alchimisti #aldeidi #AndyWarhol #brand #campioneSbagliato #centifoglia #Chanel #ChanelN5 #CocoChanel #CuriositàDiModa #curiositàDiStile #DmitrijPavlovicRomnov #Donna #ErnestBeaux #erroreDiLaboratorio #favaTonka #fiaschettaDiWhisky #fioreDArancio #Floramaye #fragola #GabrielleChanel #GabrielleCocoChanel #Gelsomino #Haiti #Iho #Iris #LesParfumsChanel #Limone #MariaPavlovna #MarilynMonroe #minimalismo #MoMA #muschio #natoPerSbaglio #N5ByChanel #N5Chanel #neroli #NewYork #PaolaMoretti #Parfum #PerfettamenteChic #PierreWertheimer #pietraPreziosa #Profumiere #Profumo #QuelquesFleurs #Rasputin #reginaDellaModa #ReveDOr #Romanov #Romantico #SapevateChe #scandalo #StoriaDellaModa #talismano #vaniglia #vetiverDiHaiti #whisky #ylangYlang #ZarNicolaII
  12. Part One of two ( please note warning in part two)

    Fall elections in the US, Israel, Brazil, UN, New Zealand, Haiti, Sudan and beyond could reshape world politics.

    #UN #Geopolitics #US #Brazil #Haiti
    #NewZealand #Sudan #Israel

    continues.. 👇

    swedenherald.com/article/fall-

  13. Part One of two ( please note warning in part two)

    Fall elections in the US, Israel, Brazil, UN, New Zealand, Haiti, Sudan and beyond could reshape world politics.

    #UN #Geopolitics #US #Brazil #Haiti
    #NewZealand #Sudan #Israel

    continues.. 👇

    swedenherald.com/article/fall-

  14. Part One of two ( please note warning in part two)

    Fall elections in the US, Israel, Brazil, UN, New Zealand, Haiti, Sudan and beyond could reshape world politics.

    #UN #Geopolitics #US #Brazil #Haiti
    #NewZealand #Sudan #Israel

    continues.. 👇

    swedenherald.com/article/fall-

  15. Part One of two ( please note warning in part two)

    Fall elections in the US, Israel, Brazil, UN, New Zealand, Haiti, Sudan and beyond could reshape world politics.

    #UN #Geopolitics #US #Brazil #Haiti
    #NewZealand #Sudan #Israel

    continues.. 👇

    swedenherald.com/article/fall-

  16. Part One of two ( please note warning in part two)

    Fall elections in the US, Israel, Brazil, UN, New Zealand, Haiti, Sudan and beyond could reshape world politics.

    #UN #Geopolitics #US #Brazil #Haiti
    #NewZealand #Sudan #Israel

    continues.. 👇

    swedenherald.com/article/fall-

  17. Blogue qui présente des gestes écocitoyens et des technologies vertes, dans le domaine du logement, du jardinage, du transport et de l'énergie, du textile et de la mode, l'agriculture et l'alimentation, la santé et du bien-être, la finance responsable, ainsi que des références de livres

    Plus : revolutionverte.fr

    #Utah #Paris #France #Avignon #Charleroi #Namur #Belgique #Haïti #Comores #Madagascar #Mascareignes #Maurice #Mauritius #Mayotte #LaRéunion #Tournai #Nîmes #Royan #Larochelle #bio

  18. Blogue qui présente des gestes écocitoyens et des technologies vertes, dans le domaine du logement, du jardinage, du transport et de l'énergie, du textile et de la mode, l'agriculture et l'alimentation, la santé et du bien-être, la finance responsable, ainsi que des références de livres

    Plus : revolutionverte.fr

    #Utah #Paris #France #Avignon #Charleroi #Namur #Belgique #Haïti #Comores #Madagascar #Mascareignes #Maurice #Mauritius #Mayotte #LaRéunion #Tournai #Nîmes #Royan #Larochelle #bio

  19. Blogue qui présente des gestes écocitoyens et des technologies vertes, dans le domaine du logement, du jardinage, du transport et de l'énergie, du textile et de la mode, l'agriculture et l'alimentation, la santé et du bien-être, la finance responsable, ainsi que des références de livres

    Plus : revolutionverte.fr

    #Utah #Paris #France #Avignon #Charleroi #Namur #Belgique #Haïti #Comores #Madagascar #Mascareignes #Maurice #Mauritius #Mayotte #LaRéunion #Tournai #Nîmes #Royan #Larochelle #bio

  20. La ONU alerta de que más de 250.000 niños están en riesgo de desnutrición aguda en medio de la violencia en Haití

    La ONU alerta de que más de 250.000 niños están en riesgo... #tardigram #onu #haití #niños #desnutrición #Medicina

    tardigram.com/m/Medicina/t/731

  21. Extended family of the holdout juror say they are all being hounded at their homes by True Crime fanatics, harassing reporters & influencers farming internet karma at their expense.

    Brother of the holdout juror indicates that the man followed all the rules and NEVER disclosed serving on the trial before the media showed up at his house.

    Doxxing shocked them all.

    FoxNews has highest integrity & factual covergage rn, fml. 😭 🙃

    #Holdout #LindsayClancy #BlackMastodon #Haiti

  22. Extended family of the holdout juror say they are all being hounded at their homes by True Crime fanatics, harassing reporters & influencers farming internet karma at their expense.

    Brother of the holdout juror indicates that the man followed all the rules and NEVER disclosed serving on the trial before the media showed up at his house.

    Doxxing shocked them all.

    FoxNews has highest integrity & factual covergage rn, fml. 😭 🙃

    #Holdout #LindsayClancy #BlackMastodon #Haiti

  23. Extended family of the holdout juror say they are all being hounded at their homes by True Crime fanatics, harassing reporters & influencers farming internet karma at their expense.

    Brother of the holdout juror indicates that the man followed all the rules and NEVER disclosed serving on the trial before the media showed up at his house.

    Doxxing shocked them all.

    FoxNews has highest integrity & factual covergage rn, fml. 😭 🙃

    #Holdout #LindsayClancy #BlackMastodon #Haiti