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182 results for “Frontoni”
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This is Françoise Hardy, photographed by Angelo Frontoni, 1965.
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Ercolano, 79 d.C.: così la nube di cenere bollente del Vesuvio trasformò il cervello di un uomo in vetro
Elena Percivaldi
Tra le tante scoperte archeologiche legate all’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., una delle più significative è senza dubbio quella relativa al materiale organico vetrificato conservatosi nel cranio di una delle vittime di Ercolano. I resti del cervello, appartenenti a un giovane adulto di sesso maschile trovato disteso in un letto all’interno del Collegium Augustalium, rappresentano un caso unico nel suo genere.
Sebbene la scoperta sia stata già resa nota da tempo (era stata pubblicata su PLOS One nell’ottobre 2020 ), il fenomeno viene ora descritto e analizzato per la prima volta in maniera esaustiva da un team italo-tedesco di ricercatori guidato dal vulcanologo Guido Giordano del Dipartimento di Scienze dell’Università Roma Tre. Lo studio è stato appena pubblicato su Scientific Reports e dimostra come il fenomeno abbia richiesto condizioni di temperatura e raffreddamento specifiche, mai documentate prima d’ora.
L’immagine dei neuroni dallo studio pubblicato su Plos One ©Petrone 2020Come si forma il vetro organico?
In natura, la formazione del vetro è rara, poiché richiede un raffreddamento rapidissimo dallo stato liquido per impedire la cristallizzazione. La trasformazione di materiale organico in vetro è ancora più insolita, dato che i tessuti umani sono prevalentemente composti da acqua, che normalmente evapora o si degrada a temperature elevate.
Il frammento vetrificato del cervello rinvenuto a Ercolano (Petrone copyright 2020)Le analisi condotte dal team multidisciplinare italo-tedesco guidato da Giordano hanno dimostrato che il cervello della vittima di Ercolano è stato esposto a temperature di almeno 510°C, seguite da un raffreddamento rapidissimo, permettendo la formazione del vetro organico e la preservazione delle microstrutture cerebrali.
Lo studio multidisciplinare
Gli scienziati hanno impiegato tecniche avanzate come la microscopia elettronica, la spettrometria Raman e analisi calorimetriche per comprendere il processo di vetrificazione. I risultati indicano che il materiale cerebrale non si sarebbe potuto vetrificare se l’individuo fosse stato riscaldato esclusivamente dai flussi piroclastici che hanno seppellito Ercolano, “poiché i depositi di questi flussi, le cui temperature non hanno superato i 465°C, si sono raffreddati molto lentamente e avrebbero totalmente distrutto il materiale organico, a meno che esso non si fosse già trasformato in vetro”.
Collegio degli Augustali (copyright: Petrone 2020)La scoperta del cervello di Ercolano e il suo impatto sulla scienza
Secondo il prof. Guido Giordano, la chiave del processo risiede nella dinamica dell’eruzione. Dopo le prime ore, i flussi piroclastici hanno colpito Ercolano con nubi di cenere diluita, letali per la loro temperatura superiore ai 510°C. Tuttavia, l’impatto termico fu abbastanza breve da lasciare intatto il tessuto cerebrale, che si raffreddò rapidamente, innescando la vetrificazione. Solo successivamente, nella notte, la città fu completamente sepolta dai depositi vulcanici più densi.
Video – Lapilli sotto la cenere del Parco Archeologico di Ercolano: i neuroni del cervello vetrificato.
Veduta del sito archeologico di città di Ercolano (Foto P.P. Petrone)“Sulla base delle nostre scoperte e dell’analogia con moderne osservazioni sulle eruzioni vulcaniche – racconta il prof. Guido Giordano – ipotizziamo che nel 79 d.C. si sia verificato questo scenario. Dopo le prime ore di eruzione che produssero la colonna eruttiva osservata e descritta da Plinio il Giovane, nella notte del 24 agosto (o forse 24 ottobre come recenti scoperte suggeriscono) iniziarono i primi flussi piroclastici che progressivamente distrussero Ercolano. Il primo di essi raggiunse la città solo con la sua parte di nube di cenere diluita ma caldissima, ben oltre i 510 gradi Celsius. Lasciò a terra pochi centimetri di cenere finissima, ma l’impatto termico fu terribile e mortale, seppur sufficientemente breve da lasciare – almeno nell’unico caso del ritrovamento nel Collegium Augustalium – resti di cervello ancora intatti.
La nube deve essersi poi altrettanto rapidamente dissipata, consentendo a questi resti di raffreddarsi così rapidamente da innescare il processo di vetrificazione. Solo più tardi nella notte la città fu completamente seppellita dai depositi dei flussi piroclastici.
Questo scenario è di grandissima importanza non solo per la ricostruzione storica e vulcanologica, ma anche ai fini di protezione civile, perché definisce un’altissima pericolosità anche per flussi molto diluiti che non hanno grandi impatti sulle strutture ma che possono essere letali per le loro temperature, la cui conoscenza può tradursi in efficaci misure di prevenzione e mitigazione”.
Il dott. Danilo Di Genova ha sottolineato l’importanza delle analisi sperimentali che hanno consentito di definire la storia termica del materiale:
“Per comprendere il processo di vetrificazione abbiamo condotto delle analisi sperimentali riportando i frammenti di cervello alle temperature a cui si sono trasformati in vetro con cicli di riscaldamento e raffreddamento a velocità variabili con apparecchiature molto sofisticate, grazie ad una collaborazione tra CNR-ISSMC, il Dipartimento di Scienze di Roma Tre e la Technische Universität Clausthal”.
Dal canto suo, il prof. Pier Paolo Petrone (Università di Napoli Federico II) sottolinea l’importanza del ritrovamento:
“Un materiale cerebrale e spinale come questo, vetrificato, non solo non è mai stato trovato in nessun’altra delle centinaia di scheletri di vittime dell’eruzione vesuviana del 79 d.C., ma costituisce l’unico esempio del genere conosciuto al mondo. È probabile che le particolari condizioni verificatesi all’inizio dell’eruzione nel luogo di rinvenimento, nonché la protezione delle ossa del cranio e della colonna vertebrale dell’individuo abbiano creato le condizioni perché il cervello e il midollo osseo sopravvivessero all’impatto termico, permettendo poi di formare questo vetro organico unico”.
Le implicazioni della ricerca sulle emergenze di oggi
Il caso del cervello di Ercolano, davvero, straordinario apre nuove prospettive nella bioarcheologia e nella comprensione delle interazioni tra alte temperature e tessuti organici. La scoperta, però, non solo offre un’opportunità unica per lo studio dei processi di vetrificazione organica, ma come ha chiarito il prof. Giordano, ha anche rilevanza per la vulcanologia e la protezione civile. La ricerca dimostra che anche nubi piroclastiche diluite possono essere letali e portare a fenomeni fisici estremi. Comprendere la loro dinamica potrebbe migliorare la gestione del rischio vulcanico e la prevenzione di catastrofi future.
Video – La preservazione integrale di strutture neuronali di un sistema nervoso centrale di 2000 anni fa.
Il team coinvolto nelle ricerche
Del gruppo di ricerca, coordinato da Guido Giordano (Università Roma Tre), fanno parte gli studiosi Alessandra Pensa (Roma Tre e Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Italia), Alessandro Vona (Roma Tre, Italia), Danilo Di Genova (CNR-ISSMC Istituto di Scienza, Tecnologia e Sostenibilità per lo sviluppo dei Materiali Ceramici, Italia), Raschid Al-Mukadam (Technische Universität Clausthal, Germania), Claudia Romano (Roma Tre, Italia), Joachim Deubener (Technische Universität Clausthal, Germania), Alessandro Frontoni (Roma Tre, Italia) e Pier Paolo Petrone (Università di Napoli Federico II, Italia).
Per saperne di più:
- Giordano, G., Pensa, A., Vona, A. et al. Unique formation of organic glass from a human brain in the Vesuvius eruption of 79 CE. Sci Rep 15, 5955 (2025). https://doi.org/10.1038/s41598-025-88894-5
Immagine in apertura: Lo scheletro del guardiano nel suo letto di legno presso Collegium Augustalium, nel Parco Archeologico di Ercolano. (particolare). Foto di P.P. Petrone
#archeologia #cervelloVetrificato #Ercolano #eruzione #eruzione79DC_ #eruzioneVesuvio #GuidoGiordano #InEvidenza #PierPaoloPetrone #scoperteArcheologiche #studi #Vesuvio #vittimeDellEruzione #vulcanologia
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Tämmöinen osui silmiini, eli apurahoja jaossa genetiikkaan liittyvässä tutkimuksessa. Savolaisuus katsotaan plussaksi.
#luonto #apuraha #luonnonsuojelu #genetiikka #tutkimus -
Käytä aikasi hyvin ja mene pihalle katsomaan lintuja!
#luonto #linnut #ulkoilu #viikonloppu -
Joko Lemmon on kirkastunut tai sitten pimeämpi tarkkailupaikka auttaa asiaan, joka tapauksessa tuhnu vaikuttaa nyt selvemmältä.
#avaruus #komeetat #C2025A6Lemmon -
Kuinka moni täällä on jo nähnyt Lemmonin? Itsellä olisi tänä iltana tarkoitus tiirailla taivaalle, on pitkästä aikaa luvattu pilevettömämpää taivasta. Mutta saa nähdä kuinka käy. Viikonloppuna on myös luvattu selkeämpää. Mulla ei ole omaa kaukoputkea, mutta kaveri tuo lintukaukoputken, on sillä kuulemma tiiraillut menestyksellä myös taivaan kohteita.
#C/2025A6Lemmon #komeetat #avaruus #luonto -
Long Playn Kulttuurikirjeessä tuotiin esille tätä hanketta. En ole asiaa seurannut, mutta hyviä pointtejahan Aibéolla on.
Museoiden sijoittaminen olemmassaolevaan rakennukseen on ilmeisen hankalaa ja vaatii paljon muutostöitä. Toisaalta osa uudisrakennuksistakin on kuuleman mukaan mennyt ulkonäkö, ei toiminnallisuus, edellä. Mutta rakennusten uudelleenkäyttö on kannatettavaa.
#museot #rakennukset #arkkitehtuuri -
Harmi etten ole juuri nyt Kiirunassa, tämä olisi ollut hauska nähdä ihan omin silmin.
#rakennukset -
Miten hallituksen leikkaukset ovat vaikuttaneet elämääsi?
Naisasialiitto Unioni kerää kokemuksia siitä, miten hallituksen tekemät leikkaukset ovat konkreettisesti vaikuttaneet naisten ja vähemmistöjen taloudelliseen tilanteeseen.
#talous #leikkaukset #yhteiskunta #hyvinvointi #feminismi
https://naisunioni.fi/miten-hallituksen-leikkaukset-ovat-vaikuttaneet-elamaasi-kerro-meille/
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Huomenta! Hieno päivä viettää tänään maailman ylikulutuspäivää.
"ylikulutuksen lopettamista hankaloittavat erityisesti nykyiset valtasuhteet, eriarvoisuus ihmisten välillä ja suhteessa luontoon sekä poliittisten päätösten riittämättömyys."
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Tää on kanssa mielenkiintoinen tapaus. Kaavojen suojelumerkintöjä ei aina oteta tosissaan ja lähdetään kokeilemaan vaikka mitä.
#rakennusperintö #kaavoitus -
Tää on kanssa mielenkiintoinen tapaus. Kaavojen suojelumerkintöjä ei aina oteta tosissaan ja lähdetään kokeilemaan vaikka mitä.
#rakennusperintö #kaavoitus -
He, luen tuulivoimakaavan luonnosta ja selostuksessa mainitaan että maisema ei ole luonnontilaista ja sillä sijaitsee mm. maisemahäiriöiksi luettavia hakkuuaukeita. Enpä ole tällaiseen termiin aiemmin törmännyt. Meillähän näitä maisemahäiriöitä riittää...
#kaavoitus #maisema #tuulivoima -
He, luen tuulivoimakaavan luonnosta ja selostuksessa mainitaan että maisema ei ole luonnontilaista ja sillä sijaitsee mm. maisemahäiriöiksi luettavia hakkuuaukeita. Enpä ole tällaiseen termiin aiemmin törmännyt. Meillähän näitä maisemahäiriöitä riittää...
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Mietiskelin tässä yleiskaavojen vanhentumisesta. Jos kaava on vuodelta 2018 niin sehän on periaatteessa aika tuore, mutta samaan aikaan jos siinä tähän maailmanaikaan osoitetaan rakentamista arvokkaalle metsä- ja luontoalueelle ja heikennetään viereisen suojelualueen säilymistä, niin eikö sen voi katsoa olevan vanhentunut? #Luonto #kaavoitus #metsä
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Mietiskelin tässä yleiskaavojen vanhentumisesta. Jos kaava on vuodelta 2018 niin sehän on periaatteessa aika tuore, mutta samaan aikaan jos siinä tähän maailmanaikaan osoitetaan rakentamista arvokkaalle metsä- ja luontoalueelle ja heikennetään viereisen suojelualueen säilymistä, niin eikö sen voi katsoa olevan vanhentunut? #Luonto #kaavoitus #metsä
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Mietiskelin tässä yleiskaavojen vanhentumisesta. Jos kaava on vuodelta 2018 niin sehän on periaatteessa aika tuore, mutta samaan aikaan jos siinä tähän maailmanaikaan osoitetaan rakentamista arvokkaalle metsä- ja luontoalueelle ja heikennetään viereisen suojelualueen säilymistä, niin eikö sen voi katsoa olevan vanhentunut? #Luonto #kaavoitus #metsä
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Mietiskelin tässä yleiskaavojen vanhentumisesta. Jos kaava on vuodelta 2018 niin sehän on periaatteessa aika tuore, mutta samaan aikaan jos siinä tähän maailmanaikaan osoitetaan rakentamista arvokkaalle metsä- ja luontoalueelle ja heikennetään viereisen suojelualueen säilymistä, niin eikö sen voi katsoa olevan vanhentunut? #Luonto #kaavoitus #metsä
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Mietiskelin tässä yleiskaavojen vanhentumisesta. Jos kaava on vuodelta 2018 niin sehän on periaatteessa aika tuore, mutta samaan aikaan jos siinä tähän maailmanaikaan osoitetaan rakentamista arvokkaalle metsä- ja luontoalueelle ja heikennetään viereisen suojelualueen säilymistä, niin eikö sen voi katsoa olevan vanhentunut? #Luonto #kaavoitus #metsä
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Olen ollut kuukauden enemmän tai vähemmän reissussa, lomalla ja työmatkalla. Päivät ovat menneet sekaisin ja aika on saanut kummallisia muotoja.
Viikon kohokohdat: meriharakka, mustavaris, metsäkirvinen, kottarainen.
Kirja: Juha Kauppinen, Kertomus maasta
Päivän tarkoitus: olla ulkona ja kuunnella lintujen ääniä.
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Tänään on meidän suomalaisten ylikulutuspäivä, loppuvuosi eletään sitten velaksi.
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Nyt maaliskuun alussa on muuten ilmestynyt Lapin esihistoriaa ja varhaishistoriaa käsittelevä kirja Lapin arkeologia. Elämän jälkia kivikaudelta uudelle ajalle. Kirjan on kirjoittanut FT Petri Halinen.
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Tänään pitäisi tutustua tarkemmin yhteen yleiskaavaan sekä osallistua innovointipalaveriin. Näinhän se tapahtuukin, menet kokoukseen ja naps, uutta ideaa pukkaa. Plääh.
Mites muilla, onko innovatiivinen olo? Hyviä ideoita?