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1000 results for “danno”
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Thanks for playing our "12 Days of Christmas" hashtag games.
We're back to regularly scheduled programming now.
I forgot to mention and thank @dannotdaniel for #JohnMastodonHolidayFacts game and
@noondlyt for brainstorming, too.Tonight's game is ready.
This image might be a hint.
See you at 9PM EST, (6PM PT / 2AM GMT / 3AM CET / 1PM AEDT / 2PM NZST) for a new game.
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BUON COMPLEANNO REGGIANA!
Il 25 settembre 1919 a Reggio Emilia i soci del Reggio Foot-Ball Kricket Club, dell'Audax e della Juventus, “(...) desiderosi di combattere sui campi dello sport battaglie degne del bel nome sportivo della nostra città” si riuniscono e danno vita all'Associazione Reggiana Calcio.
https://storiedifootballperduto.blogspot.com/2024/09/buon-compleanno-reggiana.html
#calcio #unocalcio #sport #unosport #football #storiadelcalcio #storiedifootballperduto #soloungioco #reggioemilia #reggiana #figc #italia -
#Ciampino (RM): #aeroporto, voli sospesi per un #incendio
Le #fiamme in un locale tecnico alla base della torre di controllo. Non si registra alcun danno alle apparecchiature utili all’operatività dell’impianto. Lo comunica l’ #Enav
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https://www.europesays.com/it/364951/ «Ho visto gli alieni. I cantanti di oggi? A parte Achille Lauro non conosco nessuno, non mi danno niente» #AchilleLauro #alieni #Entertainment #Intrattenimento #IT #Italia #Italy #Music #Musica #UltimaOra #UmbertoTozzi
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🇮🇹 Attacco informatico alla Fondazione Edmund Mach (
fmach.it) che ha coinvolto i servizi informativi aziendali e le piattaforme tecnologiche. #italy #cyber #food #threats #agricultural #technologies #agriculture #education #innovative #solutions #ecology #nutrition #department #biotechnologies #italie #informatiqueSono in corso tutte le verifiche necessarie per valutare l'entità del danno e per ripristinare la piena operatività dei sistemi nel più breve tempo possibile.
https://twitter.com/fondazionemach/status/1545442293469036545
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Da mesi non cagavo minimamente #Misskey — e ora non è che la cosa cambierà, nel senso, ormai sono abituata con sto WordPress per diffondere per via internettica i miei dannosi pensieri e andrà bene così — e a quanto pare la nuovissima novità innovativa è che ci sono i #videogiochini ora. Un po’ hanno il sapore di quelli stile Facebook/Telegram, ci sono i punteggi e le classifiche d’istanza; dall’altro lato sono curiosi, perché sono proprio a tema del #software (credo però che per ora non siano espandibili, ci sono quelli dei mantenitori e basta). E sono due, “Bubble Game” e Reversi: il primo sta già causando dipendenza patologica nel #Fediverso, il secondo sembra non filarselo nessuno (forse perché è esclusivamente multiplayer?). 🎰️
Dopo l’antichissima morte della mia istanza, l’unico mio profilo #Misschiave è quello di SpaccCraft… uso personale di profilo aziendale, te lo puoi permettere quando girlbossi così tanto che tutte le tue attività sono solo ed esclusivamente tue. 💅️Devo dire che è simpatico il primo, stesso principio di 2048 ma ci sono oggetti di dimensioni variabili che cadono dall’alto e si accumulano sotto; lo scopo è fare alti punteggi, e si perde quando si satura l’area di #gioco. E in realtà tecnicamente c’erano già dei #giochi prima, quelli invece programmabili da chiunque tramite AiScript, ma è altra roba. Un tempo volevo fare una recensione approfondita di questa che secondo me è ancora la #piattaforma #Fedi più epica, poi mi passò completamente di testa… e magari approfondire queste parti un po’ più bizantine potrebbe essere un’occasione per farlo. 🤭️
https://octospacc.altervista.org/2024/02/28/miskey-droga/
#fedi #Fediverso #giochi #gioco #Misschiave #Misskey #piattaforma #software #videogiochini
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Da mesi non cagavo minimamente #Misskey — e ora non è che la cosa cambierà, nel senso, ormai sono abituata con sto WordPress per diffondere per via internettica i miei dannosi pensieri e andrà bene così — e a quanto pare la nuovissima novità innovativa è che ci sono i #videogiochini ora. Un po’ hanno il sapore di quelli stile Facebook/Telegram, ci sono i punteggi e le classifiche d’istanza; dall’altro lato sono curiosi, perché sono proprio a tema del #software (credo però che per ora non siano espandibili, ci sono quelli dei mantenitori e basta). E sono due, “Bubble Game” e Reversi: il primo sta già causando dipendenza patologica nel #Fediverso, il secondo sembra non filarselo nessuno (forse perché è esclusivamente multiplayer?). 🎰️
Dopo l’antichissima morte della mia istanza, l’unico mio profilo #Misschiave è quello di SpaccCraft… uso personale di profilo aziendale, te lo puoi permettere quando girlbossi così tanto che tutte le tue attività sono solo ed esclusivamente tue. 💅️Devo dire che è simpatico il primo, stesso principio di 2048 ma ci sono oggetti di dimensioni variabili che cadono dall’alto e si accumulano sotto; lo scopo è fare alti punteggi, e si perde quando si satura l’area di #gioco. E in realtà tecnicamente c’erano già dei #giochi prima, quelli invece programmabili da chiunque tramite AiScript, ma è altra roba. Un tempo volevo fare una recensione approfondita di questa che secondo me è ancora la #piattaforma #Fedi più epica, poi mi passò completamente di testa… e magari approfondire queste parti un po’ più bizantine potrebbe essere un’occasione per farlo. 🤭️
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Da mesi non cagavo minimamente #Misskey — e ora non è che la cosa cambierà, nel senso, ormai sono abituata con sto WordPress per diffondere per via internettica i miei dannosi pensieri e andrà bene così — e a quanto pare la nuovissima novità innovativa è che ci sono i #videogiochini ora. Un po’ hanno il sapore di quelli stile Facebook/Telegram, ci sono i punteggi e le classifiche d’istanza; dall’altro lato sono curiosi, perché sono proprio a tema del #software (credo però che per ora non siano espandibili, ci sono quelli dei mantenitori e basta). E sono due, “Bubble Game” e Reversi: il primo sta già causando dipendenza patologica nel #Fediverso, il secondo sembra non filarselo nessuno (forse perché è esclusivamente multiplayer?). 🎰️
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Give to a good cause like #ExtraLife2025 or #MastodonForHungerRelief and you can get a sweet emoji or avatar like this one :logan5_party: for FREE from @dannotdaniel . I highly recommend his work, and I highly recommend giving.
No donation too small!
👉 https://www.extra-life.org/participants/cheeze-em-all
👉 https://www.grapevine.org/giving-circle/xBnCKKa/Mastodon-for-Hunger-ReliefPlease boost to reach the people in the back.
Original Post: https://hellions.cloud/@dannotdaniel/115493705512022194
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Many people are experimenting with and creating Mastodon for Harris banners. At the risk of leaving anybody out, see
@Pineywoozle
@dannotdaniel
@n69n
@shonin
@mmalc
@jsit
@scott -
#Aiuto
Un #insetto #sconosciuto vuole colonizzare il #giardino di un mio amico . Di #sera poi .
Qualcuno lo #riconosce ?
Sa se è #dannoso per un #minoreditre anni ?
Come si può #tenerlolontano ? -
Quando trovi certi articoli sul #Superbonus, quando vedi che certi "giornali" (ormai indistinguibili dai produttori dei rotoli di #cartaigienica) danno la parola pure a certi personaggi surreali facendogli dire (e da quale pulpito!) i loro deliri, ecco allora puoi solo alzare le braccia e sperare che l'umanità non sia solo qualche miliardo di idioti
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Quando trovi certi articoli sul #Superbonus, quando vedi che certi "giornali" (ormai indistinguibili dai produttori dei rotoli di #cartaigienica) danno la parola pure a certi personaggi surreali facendogli dire (e da quale pulpito!) i loro deliri, ecco allora puoi solo alzare le braccia e sperare che l'umanità non sia solo qualche miliardo di idioti
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Quando trovi certi articoli sul #Superbonus, quando vedi che certi "giornali" (ormai indistinguibili dai produttori dei rotoli di #cartaigienica) danno la parola pure a certi personaggi surreali facendogli dire (e da quale pulpito!) i loro deliri, ecco allora puoi solo alzare le braccia e sperare che l'umanità non sia solo qualche miliardo di idioti
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Quando trovi certi articoli sul #Superbonus, quando vedi che certi "giornali" (ormai indistinguibili dai produttori dei rotoli di #cartaigienica) danno la parola pure a certi personaggi surreali facendogli dire (e da quale pulpito!) i loro deliri, ecco allora puoi solo alzare le braccia e sperare che l'umanità non sia solo qualche miliardo di idioti
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Le colonnine Autostrada del Brennero presso l'AdS Campogalliano Est di Modena, sulla A22 verso Brennero: 2 colonnine ABB, ciascuna con 2 connettori CCS, indicate sul sito A22 di potenza pari a 150 kW ma in realtà danno di più https://www.forumelettrico.it/forum/colonnine-high-power-ads-campogalliano-est-mo-a22-km-309-verso-brennero-t41282.html #AutostradaDelBrennero #A22 #Campogalliano #modena
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Twitter mi mancava solo per gli account di news. Ora il fediverso mi segnala che anche su questo ci siamo liberati dalla evil corp più dannosa del secolo. A questo link un account di font giornalistiche suddivise per lingua. Buona lettura a tutti! #SNTUTORIAL
https://docs.google.com/spreadsheets/u/1/d/1ixsccIFQ4uD2HFlf92Ag7VS3rNOGwa97wFsSb3JxCwo/htmlview#
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https://www.europesays.com/it/306531/ «La missione della Regione a Miami? Un favore fatto a Natuzzi». La Corte dei conti: è danno erariale #CorteDeiConti #Cronaca #CronacaItaliana #CronacaItaliana #DelliNoci #inchiesta #IT #Italia #Italy #miami #natuzzi #News #Notizie #Pugliapromozione #scandale #UltimeNotizie #UltimeNotizieENewsDiOggi #UltimeNotizieItalia #UltimeNotizie #UltimeNotizieEnewsDiOggi #UltimeNotizieItalia
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Threat Detection and Response, cosa sapere
@informatica
Il rilevamento e la risposta alle minacce permettono di identificare i rischi e di intervenire prima che il danno diventi grave. Farne l’uso migliore possibile è però l’effetto di alcune concause
L'articolo Threat Detection and Response, cosa sapere proviene da Cyber Security 360.#Cybersecurity360 è la testata del
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Threat Detection and Response, cosa sapere
@informatica
Il rilevamento e la risposta alle minacce permettono di identificare i rischi e di intervenire prima che il danno diventi grave. Farne l’uso migliore possibile è però l’effetto di alcune concause
L'articolo Threat Detection and Response, cosa sapere proviene da Cyber Security 360.#Cybersecurity360 è la testata del
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Threat Detection and Response, cosa sapere
@informatica
Il rilevamento e la risposta alle minacce permettono di identificare i rischi e di intervenire prima che il danno diventi grave. Farne l’uso migliore possibile è però l’effetto di alcune concause
L'articolo Threat Detection and Response, cosa sapere proviene da Cyber Security 360.#Cybersecurity360 è la testata del
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Threat Detection and Response, cosa sapere
@informatica
Il rilevamento e la risposta alle minacce permettono di identificare i rischi e di intervenire prima che il danno diventi grave. Farne l’uso migliore possibile è però l’effetto di alcune concause
L'articolo Threat Detection and Response, cosa sapere proviene da Cyber Security 360.#Cybersecurity360 è la testata del
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spaccano la testa a chi manifesta
denunciano #ExtintionRebellionItalia, perché sterminare migliaia di bambini a #Gaza va bene, mentre imbrattare il vetro di un'opera d'arte, SENZA fare alcun danno, è delinquenza
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Warhammer 40k: Darktide - Prove di Mortis, la nuova modalità roguelike in stile orda, arriva il 25 marzo! Affrontate ondate di nemici, scegliete la vostra Indulgenza e mettetevi alla prova per ottenere ricompense! #Warhammer40kDarktide #GamingNews
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Nel 1970 gli umori di destra sembrano prendere il sopravvento nella magistratura
Contemporaneamente crescono, nell’ambito di Md, le divisioni fra le varie anime della corrente, nella misura in cui una parte dei suoi aderenti tende a rendere più radicali istanze di sinistra <50. L’occasione per la scissione viene dalla presa di posizione della corrente sull’arresto, avvenuto il 25 novembre del 1969, e successiva condanna <51 del direttore responsabile del quotidiano Potere operaio, Francesco Tolin, socialista, a causa di alcuni articoli pubblicati. L’assemblea di Md, riunita a Bologna, approva una delibera in cui esprime preoccupazione per «il clima di intimidazione particolarmente pesante verso determinati settori politici…» <52 e per la libertà di stampa, con toni, in realtà, piuttosto pacati <53. Ma l’ordine del giorno, che provoca le dimissioni del sostituto procuratore Vittorio Occorsio, titolare dell’inchiesta su Tolin, viene subito attaccato da Mi e dall’Umi che accusano Md di interferire contro
#1969 #1970 #1972 #abolizione #AdolfoBeriaDiArgentine #ANM #conservazione #correnti #Costituzione #CSM #democratica #destra #EdoardoMFracanzani #elezioni #giustizia #libertà #magistratura #MI #opinione #progressisti #reati #scissione #stampa #TerzoPotere #UMI #VittorioOccorsio
un processo in corso. In breve l’incidente diviene l’occasione per una chiarificazione e circa la metà degli aderenti di Md (fra cui il suo prestigioso leader Beria d’Argentine) decidono di lasciare la corrente per costituirne una nuova, presto battezzata Giustizia e costituzione e, in seguito, Impegno costituzionale, che accoglie anche una parte di Terzo potere, anch’essa soggetta ad una scissione. Importante, forse decisivo, per far precipitare le divisione di Md l’episodio di piazza Fontana, il 12 dicembre a Milano, che segna anche una «crescente pressione di quei settori politici che non tolleravano l’indirizzo assunto dall’Anm e dal Csm, spingono verso la crisi nell’Anm con la rottura
della giunta unitaria» <54.
Dopo il biennio della contestazione e “l’autunno caldo” gli umori di destra sembrano prendere il sopravvento nella magistratura, oltre che in altri settori della società <55 e nelle elezioni del 1970 dell’Anm, Mi ottiene quasi il 45% dei voti (nelle precedenti consultazioni aveva preso il 40%) e ben presto, attraverso un accordo con Terzo potere e Giustizia e costituzione forma una giunta che esclude Md. Anche i tutti i membri del Cms eletti in quota Md decidono di aderire alla scissione del 1969 e quindi la corrente viene di fatto relegata ai margini dei centri di potere della magistratura. In ogni caso la legislatura consigliare 1968-1972 si dimostra sotto più punti di vista decisamente innovativa rispetto a quelle precedenti; fra le iniziative più ricordate vi sono la pubblicazione di una relazione annuale, quella di un massimario circa l’attività disciplinare del Csm, ma anche, molto importante, una serie di circolari per la formazione delle tabelle annuali per la formazione degli uffici giudiziari, per rendere concreto il principio del giudice naturale.
Un’iniziativa significativa di Magistratura democratica è la raccolta, nel 1970, delle firme per la proposta di un referendum finalizzato all’abolizione di alcuni reati di opinione, in collaborazione con il Psi e il Psiup; i magistrati progressisti cercano la collaborazione del Pci, il quale però si dimostra piuttosto tiepido e non offre un grande aiuto nonostante che quel partito fosse stato quello maggiormente colpito dalle inchieste per reati di opinione; senza l’aiuto dei comunisti il numero necessario di firme non viene raccolto e l’iniziativa fallisce <56.
Un certo “riflusso” tra i magistrati si conferma in occasione delle elezioni per il Csm del 1972, che vedono Umi e Mi ottenere 13 seggi dei 14 a disposizione, grazie al sistema elettorale maggioritario e ad un’efficace strategia di alleanze <57. Nello stesso 1972 la gestione giudiziaria della strage di piazza Fontana crea un grave conflitto tra l’”alta” magistratura ed i gradi inferiori. Nel mese di ottobre la Corte di Cassazione trasferisce il procedimento da Milano a Catanzaro adducendo ragioni di ordine pubblico; tale atto, anche in virtù delle accese polemiche che erano sorte tra le forze politiche per la conduzione delle indagini da parte delle autorità, che avevano dato la sensazione di cercare i responsabili del grave attentato solo a sinistra (anche contro alcuni indizi in senso contrario), provoca una reazione senza precedenti dei giudici del capoluogo lombardo. Un’assemblea dell’Anm di Milano approva, con un solo voto contrario su oltre duecento, un documento di dura critica nei confronti della decisione della Cassazione. Ne seguirà un procedimento disciplinare ai danni di alcuni magistrati, tra cui Guido Galli, incolpati di aver elaborato il documento.
Lo scontro tra settori della magistratura caratterizzerà tutti gli anni Settanta e, a questo punto, non si tratta più tanto di un conflitto generazionale, né unicamente tra alta e bassa magistratura, ma più strettamente politico, accompagnando una contrapposizione largamente presente, in generale, nella società italiana. Uno dei problemi fondamentali è quello relativo al ruolo del giudice nella società, se cioè questo debba esservi inserito a pieno titolo, circostanza che gli permetterebbe di comprenderne le dinamiche ed esercitare quel ruolo politico inevitabile nell’esercizio della giurisdizione; oppure se egli debba, in maniera neutrale ed automatica, limitarsi ad essere un mero strumento di applicazione della legge senza alcun ruolo creativo. Il problema ha un peso enorme per il governo della società anche in virtù dell’aumento del ruolo del potere giudiziario nelle società moderne occidentali <58 e che
si deve all’aumento della complessità delle dinamiche sociali <59. I magistrati delle correnti progressiste sostengono la prima posizione, mentre quelli più legati alla tradizione lo contestano in nome dell’apoliticità del giudice; ma, fanno notare i progressisti, la tesi dell’apoliticità è ipocrita perché nasconde unicamente la volontà di conservazione <60.
[NOTE]
50 «Nel 1968 cominciarono a sorgere dei problemi, dei contrasti, principalmente perché si coagulò un gruppo che è difficile definire: la parola extraparlamentare forse è impropria. Alcuni parlavano di cosiddetti cinesi. E questo avvenne in particolare nel gruppo romano. Si cominciò a fare un discorso nella scia della realtà contestativa del paese. La contestazione venne quasi ipostatizzata come elemento principe per uno sviluppo e ciò anche all’interno della magistratura» S. Pappalardo, Gli iconoclasti. Magistratura Democratica nel quadro dell’Associazione Nazionale Magistrati, Franco Angeli, Milano, 1987. Pag. 206
51 Dopo un processo per direttissima in cui il pubblico ministero era Vittorio Occorsio, che negli anni successivi si occuperà di inchieste su Ordine nuovo.
52 Vedi R. Canosa e P. Federico, La magistratura in Italia. Cit, Pag. 379.
53 Anche in considerazione del fatto che l’arresto di Tolin provoca le proteste di gran parte degli organi di stampa, non escluso il telegiornale della Rai. Vedere Pappalardo. Gli iconoclasti. Magistratura Democratica nel quadro dell’Associazione Nazionale Magistrati. Cit. Pag. 230.
54 E. Bruti Liberati, “La magistratura dall’attuazione della Costituzione”. Cit. Pag. 177.
55 Sintomatico del desiderio diffuso in alcuni settori moderati di ridurre l’influenza della magistratura progressista è, per esempio, l’intervento di Mario Cervi: «Resta la realtà di una magistratura che ha rinunciato al prestigio carismatico del passato, che non si chiude più nella torre d’avorio […] ma che […] rischia di essere inquinata da ciò che di deteriore esiste nella vita italiana […] Non è accettabile il passaggio da una liturgia giudiziaria solenne e lenta […] ad una liturgia giudiziaria affidata a sacerdoti che discutono molto, enunciano tesi popolari e magari populiste ma, alla fine dei conti, danno al cittadino un servizio altrettanto lento […] il caso Tolin ha messo allo scoperto l’inconciliabilità tra il comportamento di una minoranza di estrema sinistra che condivide ed esalta le posizioni di una parte politica e la volontà della maggioranza dei magistrati» M. Cervi, “Malessere nella magistratura”, Corriere della Sera del 23 dicembre 1969.
56 V. Zagrebelsky, “La magistratura ordinaria dalla Costituzione ad oggi”. Cit. Pag. 774.
57 E. Bruti Liberati, “La magistratura dall’attuazione della Costituzione”. Cit. Pag. 189.
58 N. Tate e T. Vallinder (a cura di), The Global Expansion of Judicial Power, New York University Press, New York.
59 Pizzorno individua cinque ragioni principali per l’aumento del peso del giudice: «a)l’accresciuta partecipazione del giudice alla creazione della legge; b) l’accresciuta tendenza degli organi legislativi e amministrativi a delegare a quelli giurisdizionali decisioni delicate, che si ritiene possano comportare conseguenze negative per i rappresentanti eletti; c) l’allargamento dell’accesso dei cittadini alla giustizia per risolvere controversie che tradizionalmente venivano risolte da autorità sociali o amministrative: nella famiglia, nella scuola, nelle professioni, nelle istituzioni globali, e così via (è quello che gli americani chiamano espansione del due process); d) l’istituzione, in gran parte delle democrazie europee – che per due secoli l’avevano respinto come estraneo alla loro concezione del modo in cui si forma il diritto – del controllo di costituzionalità delle leggi da parte di uno speciale organo giurisdizionale; e) l’apparire e espandersi nella pratica che, per analogia con l’istituto del controllo di costituzionalità, proporrei di chiamare “controllo di correttezza politica” – o forse più pungentemente “controllo di virtù” – da parte della magistratura: è questo l’aspetto più difficile da circoscrivere, ma anche di maggior interesse per quanto riguarda il caso italiano». A. Pizzorno, Il potere dei giudici. Stato democratico e controllo della virtù, Laterza, Bari-Roma, 1998. Pag. 12.
60 Oggi il dibattito appare superato e le tesi legate al ruolo neutrale del magistrati sono state largamente abbandonate.
Edoardo M. Fracanzani, Le origini del conflitto. I partiti politici, la magistratura e il principio di legalità nella prima Repubblica (1974-1983), Tesi di dottorato, Sapienza – Università di Roma, 2013 -
Nel 1970 gli umori di destra sembrano prendere il sopravvento nella magistratura
Contemporaneamente crescono, nell’ambito di Md, le divisioni fra le varie anime della corrente, nella misura in cui una parte dei suoi aderenti tende a rendere più radicali istanze di sinistra <50. L’occasione per la scissione viene dalla presa di posizione della corrente sull’arresto, avvenuto il 25 novembre del 1969, e successiva condanna <51 del direttore responsabile del quotidiano Potere operaio, Francesco Tolin, socialista, a causa di alcuni articoli pubblicati. L’assemblea di Md, riunita a Bologna, approva una delibera in cui esprime preoccupazione per «il clima di intimidazione particolarmente pesante verso determinati settori politici…» <52 e per la libertà di stampa, con toni, in realtà, piuttosto pacati <53. Ma l’ordine del giorno, che provoca le dimissioni del sostituto procuratore Vittorio Occorsio, titolare dell’inchiesta su Tolin, viene subito attaccato da Mi e dall’Umi che accusano Md di interferire contro
#1969 #1970 #1972 #abolizione #AdolfoBeriaDiArgentine #ANM #conservazione #correnti #Costituzione #CSM #democratica #destra #EdoardoMFracanzani #elezioni #giustizia #libertà #magistratura #MI #opinione #progressisti #reati #scissione #stampa #TerzoPotere #UMI #VittorioOccorsio
un processo in corso. In breve l’incidente diviene l’occasione per una chiarificazione e circa la metà degli aderenti di Md (fra cui il suo prestigioso leader Beria d’Argentine) decidono di lasciare la corrente per costituirne una nuova, presto battezzata Giustizia e costituzione e, in seguito, Impegno costituzionale, che accoglie anche una parte di Terzo potere, anch’essa soggetta ad una scissione. Importante, forse decisivo, per far precipitare le divisione di Md l’episodio di piazza Fontana, il 12 dicembre a Milano, che segna anche una «crescente pressione di quei settori politici che non tolleravano l’indirizzo assunto dall’Anm e dal Csm, spingono verso la crisi nell’Anm con la rottura
della giunta unitaria» <54.
Dopo il biennio della contestazione e “l’autunno caldo” gli umori di destra sembrano prendere il sopravvento nella magistratura, oltre che in altri settori della società <55 e nelle elezioni del 1970 dell’Anm, Mi ottiene quasi il 45% dei voti (nelle precedenti consultazioni aveva preso il 40%) e ben presto, attraverso un accordo con Terzo potere e Giustizia e costituzione forma una giunta che esclude Md. Anche i tutti i membri del Cms eletti in quota Md decidono di aderire alla scissione del 1969 e quindi la corrente viene di fatto relegata ai margini dei centri di potere della magistratura. In ogni caso la legislatura consigliare 1968-1972 si dimostra sotto più punti di vista decisamente innovativa rispetto a quelle precedenti; fra le iniziative più ricordate vi sono la pubblicazione di una relazione annuale, quella di un massimario circa l’attività disciplinare del Csm, ma anche, molto importante, una serie di circolari per la formazione delle tabelle annuali per la formazione degli uffici giudiziari, per rendere concreto il principio del giudice naturale.
Un’iniziativa significativa di Magistratura democratica è la raccolta, nel 1970, delle firme per la proposta di un referendum finalizzato all’abolizione di alcuni reati di opinione, in collaborazione con il Psi e il Psiup; i magistrati progressisti cercano la collaborazione del Pci, il quale però si dimostra piuttosto tiepido e non offre un grande aiuto nonostante che quel partito fosse stato quello maggiormente colpito dalle inchieste per reati di opinione; senza l’aiuto dei comunisti il numero necessario di firme non viene raccolto e l’iniziativa fallisce <56.
Un certo “riflusso” tra i magistrati si conferma in occasione delle elezioni per il Csm del 1972, che vedono Umi e Mi ottenere 13 seggi dei 14 a disposizione, grazie al sistema elettorale maggioritario e ad un’efficace strategia di alleanze <57. Nello stesso 1972 la gestione giudiziaria della strage di piazza Fontana crea un grave conflitto tra l’”alta” magistratura ed i gradi inferiori. Nel mese di ottobre la Corte di Cassazione trasferisce il procedimento da Milano a Catanzaro adducendo ragioni di ordine pubblico; tale atto, anche in virtù delle accese polemiche che erano sorte tra le forze politiche per la conduzione delle indagini da parte delle autorità, che avevano dato la sensazione di cercare i responsabili del grave attentato solo a sinistra (anche contro alcuni indizi in senso contrario), provoca una reazione senza precedenti dei giudici del capoluogo lombardo. Un’assemblea dell’Anm di Milano approva, con un solo voto contrario su oltre duecento, un documento di dura critica nei confronti della decisione della Cassazione. Ne seguirà un procedimento disciplinare ai danni di alcuni magistrati, tra cui Guido Galli, incolpati di aver elaborato il documento.
Lo scontro tra settori della magistratura caratterizzerà tutti gli anni Settanta e, a questo punto, non si tratta più tanto di un conflitto generazionale, né unicamente tra alta e bassa magistratura, ma più strettamente politico, accompagnando una contrapposizione largamente presente, in generale, nella società italiana. Uno dei problemi fondamentali è quello relativo al ruolo del giudice nella società, se cioè questo debba esservi inserito a pieno titolo, circostanza che gli permetterebbe di comprenderne le dinamiche ed esercitare quel ruolo politico inevitabile nell’esercizio della giurisdizione; oppure se egli debba, in maniera neutrale ed automatica, limitarsi ad essere un mero strumento di applicazione della legge senza alcun ruolo creativo. Il problema ha un peso enorme per il governo della società anche in virtù dell’aumento del ruolo del potere giudiziario nelle società moderne occidentali <58 e che
si deve all’aumento della complessità delle dinamiche sociali <59. I magistrati delle correnti progressiste sostengono la prima posizione, mentre quelli più legati alla tradizione lo contestano in nome dell’apoliticità del giudice; ma, fanno notare i progressisti, la tesi dell’apoliticità è ipocrita perché nasconde unicamente la volontà di conservazione <60.
[NOTE]
50 «Nel 1968 cominciarono a sorgere dei problemi, dei contrasti, principalmente perché si coagulò un gruppo che è difficile definire: la parola extraparlamentare forse è impropria. Alcuni parlavano di cosiddetti cinesi. E questo avvenne in particolare nel gruppo romano. Si cominciò a fare un discorso nella scia della realtà contestativa del paese. La contestazione venne quasi ipostatizzata come elemento principe per uno sviluppo e ciò anche all’interno della magistratura» S. Pappalardo, Gli iconoclasti. Magistratura Democratica nel quadro dell’Associazione Nazionale Magistrati, Franco Angeli, Milano, 1987. Pag. 206
51 Dopo un processo per direttissima in cui il pubblico ministero era Vittorio Occorsio, che negli anni successivi si occuperà di inchieste su Ordine nuovo.
52 Vedi R. Canosa e P. Federico, La magistratura in Italia. Cit, Pag. 379.
53 Anche in considerazione del fatto che l’arresto di Tolin provoca le proteste di gran parte degli organi di stampa, non escluso il telegiornale della Rai. Vedere Pappalardo. Gli iconoclasti. Magistratura Democratica nel quadro dell’Associazione Nazionale Magistrati. Cit. Pag. 230.
54 E. Bruti Liberati, “La magistratura dall’attuazione della Costituzione”. Cit. Pag. 177.
55 Sintomatico del desiderio diffuso in alcuni settori moderati di ridurre l’influenza della magistratura progressista è, per esempio, l’intervento di Mario Cervi: «Resta la realtà di una magistratura che ha rinunciato al prestigio carismatico del passato, che non si chiude più nella torre d’avorio […] ma che […] rischia di essere inquinata da ciò che di deteriore esiste nella vita italiana […] Non è accettabile il passaggio da una liturgia giudiziaria solenne e lenta […] ad una liturgia giudiziaria affidata a sacerdoti che discutono molto, enunciano tesi popolari e magari populiste ma, alla fine dei conti, danno al cittadino un servizio altrettanto lento […] il caso Tolin ha messo allo scoperto l’inconciliabilità tra il comportamento di una minoranza di estrema sinistra che condivide ed esalta le posizioni di una parte politica e la volontà della maggioranza dei magistrati» M. Cervi, “Malessere nella magistratura”, Corriere della Sera del 23 dicembre 1969.
56 V. Zagrebelsky, “La magistratura ordinaria dalla Costituzione ad oggi”. Cit. Pag. 774.
57 E. Bruti Liberati, “La magistratura dall’attuazione della Costituzione”. Cit. Pag. 189.
58 N. Tate e T. Vallinder (a cura di), The Global Expansion of Judicial Power, New York University Press, New York.
59 Pizzorno individua cinque ragioni principali per l’aumento del peso del giudice: «a)l’accresciuta partecipazione del giudice alla creazione della legge; b) l’accresciuta tendenza degli organi legislativi e amministrativi a delegare a quelli giurisdizionali decisioni delicate, che si ritiene possano comportare conseguenze negative per i rappresentanti eletti; c) l’allargamento dell’accesso dei cittadini alla giustizia per risolvere controversie che tradizionalmente venivano risolte da autorità sociali o amministrative: nella famiglia, nella scuola, nelle professioni, nelle istituzioni globali, e così via (è quello che gli americani chiamano espansione del due process); d) l’istituzione, in gran parte delle democrazie europee – che per due secoli l’avevano respinto come estraneo alla loro concezione del modo in cui si forma il diritto – del controllo di costituzionalità delle leggi da parte di uno speciale organo giurisdizionale; e) l’apparire e espandersi nella pratica che, per analogia con l’istituto del controllo di costituzionalità, proporrei di chiamare “controllo di correttezza politica” – o forse più pungentemente “controllo di virtù” – da parte della magistratura: è questo l’aspetto più difficile da circoscrivere, ma anche di maggior interesse per quanto riguarda il caso italiano». A. Pizzorno, Il potere dei giudici. Stato democratico e controllo della virtù, Laterza, Bari-Roma, 1998. Pag. 12.
60 Oggi il dibattito appare superato e le tesi legate al ruolo neutrale del magistrati sono state largamente abbandonate.
Edoardo M. Fracanzani, Le origini del conflitto. I partiti politici, la magistratura e il principio di legalità nella prima Repubblica (1974-1983), Tesi di dottorato, Sapienza – Università di Roma, 2013 -
Allarme Apache: falle SSRF e credenziali NTLM esposte. Admin, aggiornate subito!
Un aggiornamento significativo è stato distribuito dalla Apache Software Foundation per il diffuso Apache HTTP Server, correggendo un totale di cinque vulnerabilità di sicurezza distinte. È raccomandato che gli amministratori eseguano questo aggiornamento il prima possibile al fine di assicurare che la loro infrastruttura web sia protetta contro i vettori individuati.
La versione 2.4.66, appena rilasciata, rappresenta una correzione complessiva di problematiche che includono sia loop infiniti durante il rinnovo dei certificati sia possibili perdite di credenziali NTLM su sistemi operativi Windows.
Due delle vulnerabilità individuate, classificate come “moderate”, costituiscono rischi specifici per le configurazioni di hosting condiviso che impiegano suexec e per gli ambienti Windows, mentre le restanti tre sono etichettate come “bassa” gravità.
Tra le correzioni più significative di questo aggiornamento figura il CVE-2025-59775, una falla di sicurezza relativa alla falsificazione delle richieste lato server (SSRF) che interessa Apache HTTP Server in esecuzione su Windows. Questa vulnerabilità, considerata di gravità moderata, si verifica a causa dell’interazione tra le impostazioni AllowEncodedSlashes On e MergeSlashes Off.
Secondo quanto affermato nella nota, questa configurazione “consente di divulgare potenzialmente hash NTLM a un server dannoso tramite SSRF e richieste o contenuti dannosi”. Ciò potrebbe consentire agli aggressori di raccogliere credenziali dall’ambiente server, rendendola una patch prioritaria per gli amministratori Windows.
La seconda falla di gravità moderata, il CVE-2025-66200, riguarda l’interazione tra mod_userdir e suexec. Questa vulnerabilità consente di aggirarla tramite la direttiva AllowOverride FileInfo. Il report osserva che “gli utenti con accesso alla direttiva RequestHeader in htaccess possono causare l’esecuzione di alcuni script CGI con un ID utente inaspettato”. Ciò interrompe di fatto l’isolamento previsto della funzionalità suexec, fondamentale per la sicurezza in ambienti multiutente.
L’aggiornamento risolve ulteriori tre problemi di lieve gravità che, sebbene meno critici, potrebbero interrompere le operazioni o creare comportamenti imprevisti:
- Ciclo infinito (CVE-2025-55753): un bug in mod_md (ACME) può causare un overflow durante i rinnovi di certificati non riusciti. Questo crea un potenziale scenario di esaurimento delle risorse.
- Problema relativo alla stringa di query (CVE-2025-58098): riguarda i server che utilizzano Server Side Includes (SSI) con mod_cgid. L’avviso afferma che il server “passa la stringa di query con escape della shell alle direttive #exec cmd=’…'”.
- Variable Override (CVE-2025-65082): questa falla riguarda “variabili impostate tramite la configurazione di Apache che sostituiscono inaspettatamente le variabili calcolate dal server per i programmi CGI”.
Si consiglia agli utenti di aggiornare alla versione 2.4.66 , che risolve il problema
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La versione 2.4.66, appena rilasciata, rappresenta una correzione complessiva di problematiche che includono sia loop infiniti durante il rinnovo dei certificati sia possibili perdite di credenziali NTLM su sistemi operativi Windows.
Due delle vulnerabilità individuate, classificate come “moderate”, costituiscono rischi specifici per le configurazioni di hosting condiviso che impiegano suexec e per gli ambienti Windows, mentre le restanti tre sono etichettate come “bassa” gravità.
Tra le correzioni più significative di questo aggiornamento figura il CVE-2025-59775, una falla di sicurezza relativa alla falsificazione delle richieste lato server (SSRF) che interessa Apache HTTP Server in esecuzione su Windows. Questa vulnerabilità, considerata di gravità moderata, si verifica a causa dell’interazione tra le impostazioni AllowEncodedSlashes On e MergeSlashes Off.
Secondo quanto affermato nella nota, questa configurazione “consente di divulgare potenzialmente hash NTLM a un server dannoso tramite SSRF e richieste o contenuti dannosi”. Ciò potrebbe consentire agli aggressori di raccogliere credenziali dall’ambiente server, rendendola una patch prioritaria per gli amministratori Windows.
La seconda falla di gravità moderata, il CVE-2025-66200, riguarda l’interazione tra mod_userdir e suexec. Questa vulnerabilità consente di aggirarla tramite la direttiva AllowOverride FileInfo. Il report osserva che “gli utenti con accesso alla direttiva RequestHeader in htaccess possono causare l’esecuzione di alcuni script CGI con un ID utente inaspettato”. Ciò interrompe di fatto l’isolamento previsto della funzionalità suexec, fondamentale per la sicurezza in ambienti multiutente.
L’aggiornamento risolve ulteriori tre problemi di lieve gravità che, sebbene meno critici, potrebbero interrompere le operazioni o creare comportamenti imprevisti:
- Ciclo infinito (CVE-2025-55753): un bug in mod_md (ACME) può causare un overflow durante i rinnovi di certificati non riusciti. Questo crea un potenziale scenario di esaurimento delle risorse.
- Problema relativo alla stringa di query (CVE-2025-58098): riguarda i server che utilizzano Server Side Includes (SSI) con mod_cgid. L’avviso afferma che il server “passa la stringa di query con escape della shell alle direttive #exec cmd=’…'”.
- Variable Override (CVE-2025-65082): questa falla riguarda “variabili impostate tramite la configurazione di Apache che sostituiscono inaspettatamente le variabili calcolate dal server per i programmi CGI”.
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La versione 2.4.66, appena rilasciata, rappresenta una correzione complessiva di problematiche che includono sia loop infiniti durante il rinnovo dei certificati sia possibili perdite di credenziali NTLM su sistemi operativi Windows.
Due delle vulnerabilità individuate, classificate come “moderate”, costituiscono rischi specifici per le configurazioni di hosting condiviso che impiegano suexec e per gli ambienti Windows, mentre le restanti tre sono etichettate come “bassa” gravità.
Tra le correzioni più significative di questo aggiornamento figura il CVE-2025-59775, una falla di sicurezza relativa alla falsificazione delle richieste lato server (SSRF) che interessa Apache HTTP Server in esecuzione su Windows. Questa vulnerabilità, considerata di gravità moderata, si verifica a causa dell’interazione tra le impostazioni AllowEncodedSlashes On e MergeSlashes Off.
Secondo quanto affermato nella nota, questa configurazione “consente di divulgare potenzialmente hash NTLM a un server dannoso tramite SSRF e richieste o contenuti dannosi”. Ciò potrebbe consentire agli aggressori di raccogliere credenziali dall’ambiente server, rendendola una patch prioritaria per gli amministratori Windows.
La seconda falla di gravità moderata, il CVE-2025-66200, riguarda l’interazione tra mod_userdir e suexec. Questa vulnerabilità consente di aggirarla tramite la direttiva AllowOverride FileInfo. Il report osserva che “gli utenti con accesso alla direttiva RequestHeader in htaccess possono causare l’esecuzione di alcuni script CGI con un ID utente inaspettato”. Ciò interrompe di fatto l’isolamento previsto della funzionalità suexec, fondamentale per la sicurezza in ambienti multiutente.
L’aggiornamento risolve ulteriori tre problemi di lieve gravità che, sebbene meno critici, potrebbero interrompere le operazioni o creare comportamenti imprevisti:
- Ciclo infinito (CVE-2025-55753): un bug in mod_md (ACME) può causare un overflow durante i rinnovi di certificati non riusciti. Questo crea un potenziale scenario di esaurimento delle risorse.
- Problema relativo alla stringa di query (CVE-2025-58098): riguarda i server che utilizzano Server Side Includes (SSI) con mod_cgid. L’avviso afferma che il server “passa la stringa di query con escape della shell alle direttive #exec cmd=’…'”.
- Variable Override (CVE-2025-65082): questa falla riguarda “variabili impostate tramite la configurazione di Apache che sostituiscono inaspettatamente le variabili calcolate dal server per i programmi CGI”.
Si consiglia agli utenti di aggiornare alla versione 2.4.66 , che risolve il problema
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La versione 2.4.66, appena rilasciata, rappresenta una correzione complessiva di problematiche che includono sia loop infiniti durante il rinnovo dei certificati sia possibili perdite di credenziali NTLM su sistemi operativi Windows.
Due delle vulnerabilità individuate, classificate come “moderate”, costituiscono rischi specifici per le configurazioni di hosting condiviso che impiegano suexec e per gli ambienti Windows, mentre le restanti tre sono etichettate come “bassa” gravità.
Tra le correzioni più significative di questo aggiornamento figura il CVE-2025-59775, una falla di sicurezza relativa alla falsificazione delle richieste lato server (SSRF) che interessa Apache HTTP Server in esecuzione su Windows. Questa vulnerabilità, considerata di gravità moderata, si verifica a causa dell’interazione tra le impostazioni AllowEncodedSlashes On e MergeSlashes Off.
Secondo quanto affermato nella nota, questa configurazione “consente di divulgare potenzialmente hash NTLM a un server dannoso tramite SSRF e richieste o contenuti dannosi”. Ciò potrebbe consentire agli aggressori di raccogliere credenziali dall’ambiente server, rendendola una patch prioritaria per gli amministratori Windows.
La seconda falla di gravità moderata, il CVE-2025-66200, riguarda l’interazione tra mod_userdir e suexec. Questa vulnerabilità consente di aggirarla tramite la direttiva AllowOverride FileInfo. Il report osserva che “gli utenti con accesso alla direttiva RequestHeader in htaccess possono causare l’esecuzione di alcuni script CGI con un ID utente inaspettato”. Ciò interrompe di fatto l’isolamento previsto della funzionalità suexec, fondamentale per la sicurezza in ambienti multiutente.
L’aggiornamento risolve ulteriori tre problemi di lieve gravità che, sebbene meno critici, potrebbero interrompere le operazioni o creare comportamenti imprevisti:
- Ciclo infinito (CVE-2025-55753): un bug in mod_md (ACME) può causare un overflow durante i rinnovi di certificati non riusciti. Questo crea un potenziale scenario di esaurimento delle risorse.
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Si consiglia agli utenti di aggiornare alla versione 2.4.66 , che risolve il problema
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