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#vernissage — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #vernissage, aggregated by home.social.

  1. Pixelix is now free!

    After two and a half years of developing Pixelix and having it as a paid app, we've decided to switch things up and make Pixelix free for everyone.

    We’re really excited to see where this takes Pixelix, and we’re incredibly grateful to everyone who has supported us so far.

    #Pixelix #Pixelfed #Vernissage #Fediverse #OpenSource #Android #iOS

  2. Kudos to @mczachurski for simplifying the @vernissage installation-process even with local #S3-support and an easy routine to get your own #Vernissage-instance spinned up in really no time!

    I managed to build my instance(s) manually for over two years but now there is the time for a change!

    #vernissagectl #docker

    https://docs.joinvernissage.org/documentation/vernissageserver/installviatool

  3. A new little build of my @vernissage migrator tool has been released supporting the latest #Vernissage-version 1.43.0 after fiddling around with issue #3 (https://github.com/netherwraith/vernissage-migrator/issues/3)!

    Thanks to @mczachurski for his great work encouraging us to have yet another great #Fediverse image sharing platform powered by #ActivityPub!

    https://github.com/netherwraith/vernissage-migrator

    https://code.pifferi.io/hrafnagud/vernissage-migrator

  4. “Politik hat in der Kunst nichts zu suchen, sagen die Vernissage Schnorrer.”

    “"Politics has no place in art," say the Vernissage freeloaders.”

    Meister Keder, Dadaist und Aphoristiker 8/26
    #Dada #Aphorismus #Vernissage #KeineMöbelhauskunst #Plakat #Ausstellung #Galerie

  5. 30 giugno, genova: “plus loin de…”, mostra di opere di maurice lemaître

    cliccare per ingrandire

    MAURICE LEMAÎTRE
    Plus loin de…
    a cura di Sandro Ricaldone
    in collaborazione con Roberto Peccolo
    Entr’acte
    via di sant’Agnese 19R – Genova
    30 giugno – 17 luglio giugno 2026
    orario:
    da mercoledì a venerdì, ore 16-19

    inaugurazione:
    martedì 30 giugno 2026, ore 17

    evento fb:
    https://www.facebook.com/events/1521380759727983/1521380763061316/

    Nel 2026 ricorre il centenario della nascita di Maurice Lemaître, nato a Parigi il 23 aprile 1926 e scomparso nella stessa città nel 2018. Pittore, cineasta, poeta e scrittore, fu per diversi decenni il braccio destro di Isidore Isou, fondatore del Lettrismo, l’avanguardia nata a Parigi nel 1946 che proponeva di tornare alla materia sonora e visiva della lettera, oltre la parola tradizionale.

    Aderendo al movimento nel 1949, Lemaître ne è diventato uno degli autori più prolifici, attraversando pittura, fotografia, cinema e teatro senza mai abbandonare il nucleo teorico lettrista. Tra le opere più significative restano il film “Le film est déjà commencé?” (1951), anticipatore dell’happening, e la “Sculpture inimaginable” (1964), che prefigura l’arte concettuale. Fu anche pioniere del cinema sperimentale, con l’invenzione del Syncinéma.

    Genova ha un legame particolare con questa vicenda. Dopo la rassegna lettrista proposta nel 1989 dal Centre Culturel Franco-Italien Galliera, tra la fine del 2002 e l’inizio del 2003 la città ha dedicato a Lemaître una manifestazione in più sedi: un incontro a Palazzo Ducale, la mostra “Maurice Lemaître: peintures lettristes” presso l’Archivio Caterina Gualco, una rassegna al Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce dedicata al suo cinema, con la presenza dell’artista, e la mostra fotografica alla Galleria-Libreria Joyce & Co., mentre più di recente la Galleria Martini & Ronchetti ha allestito “Fin de tournage”, con lavori del 2016.

    Con questa mostra – che vuole restituire la radicalità della ricerca di Lemaître attraverso dipinti, fotografie, volumi, lettere e riviste – l’attività di Entr’acte, iniziata nel marzo 2015, si conclude.

    #art #arte #arteContemporanea #EntrActe #inaugurazione #lettrismo #MauriceLemaître #mostra #RobertoPeccolo #SandroRicaldone #vernissage
  6. Hi, I'm Christin. (aka Criz or Chrislo)

    #trans #activist, #politician, #feminist, #blogger, #author, #tutor, #teacher, #sexworker and a proud, post-op trans* #woman living near the Black Forest (Schwarzwald), Germany.

    Three things you'll see me do here a lot: yell about antifascism (always), boost #queer and trans voices (also always), and talk shop about #linux, open source, self-hosting and the Fediverse.

    I run Linux everywhere I can since 1998. Daily driver is CachyOS (Arch-based) with KDE Plasma on Wayland, my phone is a #Fairphone, and the only proprietary OS in this house lives in the car. Open source isn't just code to me, it's a way of pushing back against systems that treat users as products.

    I write, I argue, I organize. Antifascism isn't a hobby, it's a baseline. My blog runs mostly in German with a voice somewhere between Wut und Kraft, because I refuse to be polite about people who want us gone.

    I founded and run lsbt.me, a #Mastodon instance for #queer and #LGBTQ folks and their allies. A space to exist loudly, safely, and without apology.

    I also build #FediSuite, an open-source (GPL-3.0) management platform for the entire Fediverse. Multi-account, smart composer, scheduling, thread-splitting, analytics, accessibility, plugin system. Supports #Mastodon, #Pixelfed, #Vernissage, #Misskey, #PeerTube and more.
    fedisuite.com · app.fedisuite.com · liberapay.com/fedisuite

    When I step away from the keyboard, I'm in my self-sufficiency garden (beans, kohlrabi, potatoes, strawberries, fruit trees), tinkering with #HomeAssistant and #ESPHome, or trying to shrink my CO₂ footprint one decision at a time.

    More about me, including TV documentaries:
    christin-loehner.de/en/about-christin
    Blog (German): christin-loehner.de

    This is all me. All of it.

    #introduction #fedi22 #fediverse #lgbtq #queer #antifa #blackforest #selfhosted #opensource

  7. oggi, 9 maggio, a roma: “identikit” = lamberto pignotti e hogre @ bianco contemporaneo


    La galleria 
    Bianco Contemporaneo
    presenta la mostra

    I D E N T I K I T
    di
    Pignotti e Hogre

    Testo critico di Marco Giovenale

    inaugurazione oggi,
    9 maggio 2026, alle 17:30

    Via Reno 18/a, Roma
    ||| La mostra prosegue fino al 6 giugno dal martedì al sabato 16:30 -19:30 |||

    evento su Mobilizon:
    https://mobilizon.it/events/21eb5948-d76f-4e2a-89fa-548cbd22562f

    evento fb:
    https://www.facebook.com/events/1307674164543733/

    Lamberto Pignotti, tra i fondatori del Gruppo 70, e Hogre, street artist anonimo e tra i massimi esponenti internazionali del subvertising, saranno i protagonisti della mostra “IDENTIKIT”, che si terrà presso la galleria Bianco Contemporaneo, Roma. . L’idea della mostra nasce dal dialogo tra i due artisti sul concetto di identità. Se Hogre ha sempre operato nell’anonimato, Pignotti (oggi centenario) ha risposto mostrandogli un archivio conservato per oltre cinquant’anni che, al contrario, rivela le sue molteplici identità. Si tratta di un corpus di buste indirizzate a lui con titoli più disparati — architetto, artista, scrittore, poeta, professore, pittore — e altrettante lettere in cui il suo nome viene cambiato in Alberto, Lorenzo, nonché in Mario e Giuseppe. Da questo archivio, suddiviso meticolosamente per “errori” e “qualifiche”, emerge il punto di contatto tra i due: la frammentazione dell’identità di Pignotti si specchia nell’assenza di identità di Hogre. Hogre interviene nello spazio pubblico, spesso senza autorizzazione, sovvertendo cartelloni e loghi pubblicitari per trasformarli in messaggi satirici e provocatori contro il consumismo. Questa pratica di subvertising è strettamente affine a quella del Gruppo 70, che già decenni fa utilizzava ritagli di giornale, rotocalchi e locandine per decostruire la comunicazione di massa. Entrambi gli artisti utilizzano gli strumenti del potere per svelarne i meccanismi, attraverso atti sovversivi e analisi spregiudicate che mirano a smascherare gli stereotipi diffusi dai media. Nonostante la distanza anagrafica, le due generazioni si ritrovano unite in una visione dell’arte intesa come strumento critico capace di svelare la vera natura della realtà e del potere.

    La mostra sarà corredata da un cofanetto/cartella d’artista in edizione limitata di 50 copie con tutte le foto delle opere in mostra, il testo critico e le biografie degli artisti.

    https://www.biancocontemporaneo.it/

    Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva con propri progetti su tutto il territorio nazionale.

    #attiSovversivi #BiancoContemporaneo #collage #errori #glitch #Gruppo70 #hacking #Hogre #Identikit #identità #LambertoPignotti #locandine #materialiVerbovisivi #media #mostra #Pignotti #qualifiche #ritagliDiGiornale #RossellaAlessandrucci #rotocalchi #socialMedia #stereotipi #streetArt #subvertising #vernissage
  8. oggi, 9 maggio, a roma: “identikit” = lamberto pignotti e hogre @ bianco contemporaneo


    La galleria 
    Bianco Contemporaneo
    presenta la mostra

    I D E N T I K I T
    di
    Pignotti e Hogre

    Testo critico di Marco Giovenale

    inaugurazione oggi,
    9 maggio 2026, alle 17:30

    Via Reno 18/a, Roma
    ||| La mostra prosegue fino al 6 giugno dal martedì al sabato 16:30 -19:30 |||

    evento su Mobilizon:
    https://mobilizon.it/events/21eb5948-d76f-4e2a-89fa-548cbd22562f

    evento fb:
    https://www.facebook.com/events/1307674164543733/

    Lamberto Pignotti, tra i fondatori del Gruppo 70, e Hogre, street artist anonimo e tra i massimi esponenti internazionali del subvertising, saranno i protagonisti della mostra “IDENTIKIT”, che si terrà presso la galleria Bianco Contemporaneo, Roma. . L’idea della mostra nasce dal dialogo tra i due artisti sul concetto di identità. Se Hogre ha sempre operato nell’anonimato, Pignotti (oggi centenario) ha risposto mostrandogli un archivio conservato per oltre cinquant’anni che, al contrario, rivela le sue molteplici identità. Si tratta di un corpus di buste indirizzate a lui con titoli più disparati — architetto, artista, scrittore, poeta, professore, pittore — e altrettante lettere in cui il suo nome viene cambiato in Alberto, Lorenzo, nonché in Mario e Giuseppe. Da questo archivio, suddiviso meticolosamente per “errori” e “qualifiche”, emerge il punto di contatto tra i due: la frammentazione dell’identità di Pignotti si specchia nell’assenza di identità di Hogre. Hogre interviene nello spazio pubblico, spesso senza autorizzazione, sovvertendo cartelloni e loghi pubblicitari per trasformarli in messaggi satirici e provocatori contro il consumismo. Questa pratica di subvertising è strettamente affine a quella del Gruppo 70, che già decenni fa utilizzava ritagli di giornale, rotocalchi e locandine per decostruire la comunicazione di massa. Entrambi gli artisti utilizzano gli strumenti del potere per svelarne i meccanismi, attraverso atti sovversivi e analisi spregiudicate che mirano a smascherare gli stereotipi diffusi dai media. Nonostante la distanza anagrafica, le due generazioni si ritrovano unite in una visione dell’arte intesa come strumento critico capace di svelare la vera natura della realtà e del potere.

    La mostra sarà corredata da un cofanetto/cartella d’artista in edizione limitata di 50 copie con tutte le foto delle opere in mostra, il testo critico e le biografie degli artisti.

    https://www.biancocontemporaneo.it/

    Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva con propri progetti su tutto il territorio nazionale.

    #attiSovversivi #BiancoContemporaneo #collage #errori #glitch #Gruppo70 #hacking #Hogre #Identikit #identità #LambertoPignotti #locandine #materialiVerbovisivi #media #mostra #Pignotti #qualifiche #ritagliDiGiornale #RossellaAlessandrucci #rotocalchi #socialMedia #stereotipi #streetArt #subvertising #vernissage
  9. oggi, 9 maggio, a roma: “identikit” = lamberto pignotti e hogre @ bianco contemporaneo


    La galleria 
    Bianco Contemporaneo
    presenta la mostra

    I D E N T I K I T
    di
    Pignotti e Hogre

    Testo critico di Marco Giovenale

    inaugurazione oggi,
    9 maggio 2026, alle 17:30

    Via Reno 18/a, Roma
    ||| La mostra prosegue fino al 6 giugno dal martedì al sabato 16:30 -19:30 |||

    evento su Mobilizon:
    https://mobilizon.it/events/21eb5948-d76f-4e2a-89fa-548cbd22562f

    evento fb:
    https://www.facebook.com/events/1307674164543733/

    Lamberto Pignotti, tra i fondatori del Gruppo 70, e Hogre, street artist anonimo e tra i massimi esponenti internazionali del subvertising, saranno i protagonisti della mostra “IDENTIKIT”, che si terrà presso la galleria Bianco Contemporaneo, Roma. . L’idea della mostra nasce dal dialogo tra i due artisti sul concetto di identità. Se Hogre ha sempre operato nell’anonimato, Pignotti (oggi centenario) ha risposto mostrandogli un archivio conservato per oltre cinquant’anni che, al contrario, rivela le sue molteplici identità. Si tratta di un corpus di buste indirizzate a lui con titoli più disparati — architetto, artista, scrittore, poeta, professore, pittore — e altrettante lettere in cui il suo nome viene cambiato in Alberto, Lorenzo, nonché in Mario e Giuseppe. Da questo archivio, suddiviso meticolosamente per “errori” e “qualifiche”, emerge il punto di contatto tra i due: la frammentazione dell’identità di Pignotti si specchia nell’assenza di identità di Hogre. Hogre interviene nello spazio pubblico, spesso senza autorizzazione, sovvertendo cartelloni e loghi pubblicitari per trasformarli in messaggi satirici e provocatori contro il consumismo. Questa pratica di subvertising è strettamente affine a quella del Gruppo 70, che già decenni fa utilizzava ritagli di giornale, rotocalchi e locandine per decostruire la comunicazione di massa. Entrambi gli artisti utilizzano gli strumenti del potere per svelarne i meccanismi, attraverso atti sovversivi e analisi spregiudicate che mirano a smascherare gli stereotipi diffusi dai media. Nonostante la distanza anagrafica, le due generazioni si ritrovano unite in una visione dell’arte intesa come strumento critico capace di svelare la vera natura della realtà e del potere.

    La mostra sarà corredata da un cofanetto/cartella d’artista in edizione limitata di 50 copie con tutte le foto delle opere in mostra, il testo critico e le biografie degli artisti.

    https://www.biancocontemporaneo.it/

    Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva con propri progetti su tutto il territorio nazionale.

    #attiSovversivi #BiancoContemporaneo #collage #errori #glitch #Gruppo70 #hacking #Hogre #Identikit #identità #LambertoPignotti #locandine #materialiVerbovisivi #media #mostra #Pignotti #qualifiche #ritagliDiGiornale #RossellaAlessandrucci #rotocalchi #socialMedia #stereotipi #streetArt #subvertising #vernissage
  10. oggi, 9 maggio, a roma: “identikit” = lamberto pignotti e hogre @ bianco contemporaneo


    La galleria 
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    presenta la mostra

    I D E N T I K I T
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    Testo critico di Marco Giovenale

    inaugurazione oggi,
    9 maggio 2026, alle 17:30

    Via Reno 18/a, Roma
    ||| La mostra prosegue fino al 6 giugno dal martedì al sabato 16:30 -19:30 |||

    evento su Mobilizon:
    https://mobilizon.it/events/21eb5948-d76f-4e2a-89fa-548cbd22562f

    evento fb:
    https://www.facebook.com/events/1307674164543733/

    Lamberto Pignotti, tra i fondatori del Gruppo 70, e Hogre, street artist anonimo e tra i massimi esponenti internazionali del subvertising, saranno i protagonisti della mostra “IDENTIKIT”, che si terrà presso la galleria Bianco Contemporaneo, Roma. . L’idea della mostra nasce dal dialogo tra i due artisti sul concetto di identità. Se Hogre ha sempre operato nell’anonimato, Pignotti (oggi centenario) ha risposto mostrandogli un archivio conservato per oltre cinquant’anni che, al contrario, rivela le sue molteplici identità. Si tratta di un corpus di buste indirizzate a lui con titoli più disparati — architetto, artista, scrittore, poeta, professore, pittore — e altrettante lettere in cui il suo nome viene cambiato in Alberto, Lorenzo, nonché in Mario e Giuseppe. Da questo archivio, suddiviso meticolosamente per “errori” e “qualifiche”, emerge il punto di contatto tra i due: la frammentazione dell’identità di Pignotti si specchia nell’assenza di identità di Hogre. Hogre interviene nello spazio pubblico, spesso senza autorizzazione, sovvertendo cartelloni e loghi pubblicitari per trasformarli in messaggi satirici e provocatori contro il consumismo. Questa pratica di subvertising è strettamente affine a quella del Gruppo 70, che già decenni fa utilizzava ritagli di giornale, rotocalchi e locandine per decostruire la comunicazione di massa. Entrambi gli artisti utilizzano gli strumenti del potere per svelarne i meccanismi, attraverso atti sovversivi e analisi spregiudicate che mirano a smascherare gli stereotipi diffusi dai media. Nonostante la distanza anagrafica, le due generazioni si ritrovano unite in una visione dell’arte intesa come strumento critico capace di svelare la vera natura della realtà e del potere.

    La mostra sarà corredata da un cofanetto/cartella d’artista in edizione limitata di 50 copie con tutte le foto delle opere in mostra, il testo critico e le biografie degli artisti.

    https://www.biancocontemporaneo.it/

    Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva con propri progetti su tutto il territorio nazionale.

    #attiSovversivi #BiancoContemporaneo #collage #errori #glitch #Gruppo70 #hacking #Hogre #Identikit #identità #LambertoPignotti #locandine #materialiVerbovisivi #media #mostra #Pignotti #qualifiche #ritagliDiGiornale #RossellaAlessandrucci #rotocalchi #socialMedia #stereotipi #streetArt #subvertising #vernissage
  11. oggi, 9 maggio, a roma: “identikit” = lamberto pignotti e hogre @ bianco contemporaneo


    La galleria 
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    I D E N T I K I T
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    Testo critico di Marco Giovenale

    inaugurazione oggi,
    9 maggio 2026, alle 17:30

    Via Reno 18/a, Roma
    ||| La mostra prosegue fino al 6 giugno dal martedì al sabato 16:30 -19:30 |||

    evento su Mobilizon:
    https://mobilizon.it/events/21eb5948-d76f-4e2a-89fa-548cbd22562f

    evento fb:
    https://www.facebook.com/events/1307674164543733/

    Lamberto Pignotti, tra i fondatori del Gruppo 70, e Hogre, street artist anonimo e tra i massimi esponenti internazionali del subvertising, saranno i protagonisti della mostra “IDENTIKIT”, che si terrà presso la galleria Bianco Contemporaneo, Roma. . L’idea della mostra nasce dal dialogo tra i due artisti sul concetto di identità. Se Hogre ha sempre operato nell’anonimato, Pignotti (oggi centenario) ha risposto mostrandogli un archivio conservato per oltre cinquant’anni che, al contrario, rivela le sue molteplici identità. Si tratta di un corpus di buste indirizzate a lui con titoli più disparati — architetto, artista, scrittore, poeta, professore, pittore — e altrettante lettere in cui il suo nome viene cambiato in Alberto, Lorenzo, nonché in Mario e Giuseppe. Da questo archivio, suddiviso meticolosamente per “errori” e “qualifiche”, emerge il punto di contatto tra i due: la frammentazione dell’identità di Pignotti si specchia nell’assenza di identità di Hogre. Hogre interviene nello spazio pubblico, spesso senza autorizzazione, sovvertendo cartelloni e loghi pubblicitari per trasformarli in messaggi satirici e provocatori contro il consumismo. Questa pratica di subvertising è strettamente affine a quella del Gruppo 70, che già decenni fa utilizzava ritagli di giornale, rotocalchi e locandine per decostruire la comunicazione di massa. Entrambi gli artisti utilizzano gli strumenti del potere per svelarne i meccanismi, attraverso atti sovversivi e analisi spregiudicate che mirano a smascherare gli stereotipi diffusi dai media. Nonostante la distanza anagrafica, le due generazioni si ritrovano unite in una visione dell’arte intesa come strumento critico capace di svelare la vera natura della realtà e del potere.

    La mostra sarà corredata da un cofanetto/cartella d’artista in edizione limitata di 50 copie con tutte le foto delle opere in mostra, il testo critico e le biografie degli artisti.

    https://www.biancocontemporaneo.it/

    Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva con propri progetti su tutto il territorio nazionale.

    #attiSovversivi #BiancoContemporaneo #collage #errori #glitch #Gruppo70 #hacking #Hogre #Identikit #identità #LambertoPignotti #locandine #materialiVerbovisivi #media #mostra #Pignotti #qualifiche #ritagliDiGiornale #RossellaAlessandrucci #rotocalchi #socialMedia #stereotipi #streetArt #subvertising #vernissage
  12. 9 maggio, roma: “identikit” = lamberto pignotti e hogre @ bianco contemporaneo


    La galleria 
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    presenta la mostra

    I D E N T I K I T
    di
    Pignotti e Hogre

    Testo critico di Marco Giovenale

    vernissage 9 maggio 2026, ore 17:30

    Via Reno 18/a, Roma
    ||| La mostra prosegue fino al 6 giugno dal martedì al sabato 16:30 -19:30 |||

    evento su Mobilizon:
    https://mobilizon.it/events/21eb5948-d76f-4e2a-89fa-548cbd22562f

    evento fb:
    https://www.facebook.com/events/1307674164543733/

    Lamberto Pignotti, tra i fondatori del Gruppo 70, e Hogre, street artist anonimo e tra i massimi esponenti internazionali del subvertising, saranno i protagonisti della mostra “IDENTIKIT”, che si terrà presso la galleria Bianco Contemporaneo, Roma. . L’idea della mostra nasce dal dialogo tra i due artisti sul concetto di identità. Se Hogre ha sempre operato nell’anonimato, Pignotti (oggi centenario) ha risposto mostrandogli un archivio conservato per oltre cinquant’anni che, al contrario, rivela le sue molteplici identità. Si tratta di un corpus di buste indirizzate a lui con titoli più disparati — architetto, artista, scrittore, poeta, professore, pittore — e altrettante lettere in cui il suo nome viene cambiato in Alberto, Lorenzo, nonché in Mario e Giuseppe. Da questo archivio, suddiviso meticolosamente per “errori” e “qualifiche”, emerge il punto di contatto tra i due: la frammentazione dell’identità di Pignotti si specchia nell’assenza di identità di Hogre. Hogre interviene nello spazio pubblico, spesso senza autorizzazione, sovvertendo cartelloni e loghi pubblicitari per trasformarli in messaggi satirici e provocatori contro il consumismo. Questa pratica di subvertising è strettamente affine a quella del Gruppo 70, che già decenni fa utilizzava ritagli di giornale, rotocalchi e locandine per decostruire la comunicazione di massa. Entrambi gli artisti utilizzano gli strumenti del potere per svelarne i meccanismi, attraverso atti sovversivi e analisi spregiudicate che mirano a smascherare gli stereotipi diffusi dai media. Nonostante la distanza anagrafica, le due generazioni si ritrovano unite in una visione dell’arte intesa come strumento critico capace di svelare la vera natura della realtà e del potere.

    La mostra sarà corredata da un cofanetto/cartella d’artista in edizione limitata di 50 copie con tutte le foto delle opere in mostra, il testo critico e le biografie degli artisti.

    https://www.biancocontemporaneo.it/

    Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva con propri progetti su tutto il territorio nazionale.

    #attiSovversivi #BiancoContemporaneo #collage #errori #glitch #Gruppo70 #hacking #Hogre #Identikit #identità #LambertoPignotti #locandine #materialiVerbovisivi #media #mostra #Pignotti #qualifiche #ritagliDiGiornale #RossellaAlessandrucci #rotocalchi #socialMedia #stereotipi #streetArt #subvertising #vernissage
  13. 9 maggio, roma: “identikit” = lamberto pignotti e hogre @ bianco contemporaneo


    La galleria 
    Bianco Contemporaneo
    presenta la mostra

    I D E N T I K I T
    di
    Pignotti e Hogre

    Testo critico di Marco Giovenale

    vernissage 9 maggio 2026, ore 17:30

    Via Reno 18/a, Roma
    ||| La mostra prosegue fino al 6 giugno dal martedì al sabato 16:30 -19:30 |||

    evento su Mobilizon:
    https://mobilizon.it/events/21eb5948-d76f-4e2a-89fa-548cbd22562f

    evento fb:
    https://www.facebook.com/events/1307674164543733/

    Lamberto Pignotti, tra i fondatori del Gruppo 70, e Hogre, street artist anonimo e tra i massimi esponenti internazionali del subvertising, saranno i protagonisti della mostra “IDENTIKIT”, che si terrà presso la galleria Bianco Contemporaneo, Roma. . L’idea della mostra nasce dal dialogo tra i due artisti sul concetto di identità. Se Hogre ha sempre operato nell’anonimato, Pignotti (oggi centenario) ha risposto mostrandogli un archivio conservato per oltre cinquant’anni che, al contrario, rivela le sue molteplici identità. Si tratta di un corpus di buste indirizzate a lui con titoli più disparati — architetto, artista, scrittore, poeta, professore, pittore — e altrettante lettere in cui il suo nome viene cambiato in Alberto, Lorenzo, nonché in Mario e Giuseppe. Da questo archivio, suddiviso meticolosamente per “errori” e “qualifiche”, emerge il punto di contatto tra i due: la frammentazione dell’identità di Pignotti si specchia nell’assenza di identità di Hogre. Hogre interviene nello spazio pubblico, spesso senza autorizzazione, sovvertendo cartelloni e loghi pubblicitari per trasformarli in messaggi satirici e provocatori contro il consumismo. Questa pratica di subvertising è strettamente affine a quella del Gruppo 70, che già decenni fa utilizzava ritagli di giornale, rotocalchi e locandine per decostruire la comunicazione di massa. Entrambi gli artisti utilizzano gli strumenti del potere per svelarne i meccanismi, attraverso atti sovversivi e analisi spregiudicate che mirano a smascherare gli stereotipi diffusi dai media. Nonostante la distanza anagrafica, le due generazioni si ritrovano unite in una visione dell’arte intesa come strumento critico capace di svelare la vera natura della realtà e del potere.

    La mostra sarà corredata da un cofanetto/cartella d’artista in edizione limitata di 50 copie con tutte le foto delle opere in mostra, il testo critico e le biografie degli artisti.

    https://www.biancocontemporaneo.it/

    Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva con propri progetti su tutto il territorio nazionale.

    #attiSovversivi #BiancoContemporaneo #collage #errori #glitch #Gruppo70 #hacking #Hogre #Identikit #identità #LambertoPignotti #locandine #materialiVerbovisivi #media #mostra #Pignotti #qualifiche #ritagliDiGiornale #RossellaAlessandrucci #rotocalchi #socialMedia #stereotipi #streetArt #subvertising #vernissage
  14. 9 maggio, roma: “identikit” = lamberto pignotti e hogre @ bianco contemporaneo


    La galleria 
    Bianco Contemporaneo
    presenta la mostra

    I D E N T I K I T
    di
    Pignotti e Hogre

    Testo critico di Marco Giovenale

    vernissage 9 maggio 2026, ore 17:30

    Via Reno 18/a, Roma
    ||| La mostra prosegue fino al 6 giugno dal martedì al sabato 16:30 -19:30 |||

    evento su Mobilizon:
    https://mobilizon.it/events/21eb5948-d76f-4e2a-89fa-548cbd22562f

    evento fb:
    https://www.facebook.com/events/1307674164543733/

    Lamberto Pignotti, tra i fondatori del Gruppo 70, e Hogre, street artist anonimo e tra i massimi esponenti internazionali del subvertising, saranno i protagonisti della mostra “IDENTIKIT”, che si terrà presso la galleria Bianco Contemporaneo, Roma. . L’idea della mostra nasce dal dialogo tra i due artisti sul concetto di identità. Se Hogre ha sempre operato nell’anonimato, Pignotti (oggi centenario) ha risposto mostrandogli un archivio conservato per oltre cinquant’anni che, al contrario, rivela le sue molteplici identità. Si tratta di un corpus di buste indirizzate a lui con titoli più disparati — architetto, artista, scrittore, poeta, professore, pittore — e altrettante lettere in cui il suo nome viene cambiato in Alberto, Lorenzo, nonché in Mario e Giuseppe. Da questo archivio, suddiviso meticolosamente per “errori” e “qualifiche”, emerge il punto di contatto tra i due: la frammentazione dell’identità di Pignotti si specchia nell’assenza di identità di Hogre. Hogre interviene nello spazio pubblico, spesso senza autorizzazione, sovvertendo cartelloni e loghi pubblicitari per trasformarli in messaggi satirici e provocatori contro il consumismo. Questa pratica di subvertising è strettamente affine a quella del Gruppo 70, che già decenni fa utilizzava ritagli di giornale, rotocalchi e locandine per decostruire la comunicazione di massa. Entrambi gli artisti utilizzano gli strumenti del potere per svelarne i meccanismi, attraverso atti sovversivi e analisi spregiudicate che mirano a smascherare gli stereotipi diffusi dai media. Nonostante la distanza anagrafica, le due generazioni si ritrovano unite in una visione dell’arte intesa come strumento critico capace di svelare la vera natura della realtà e del potere.

    La mostra sarà corredata da un cofanetto/cartella d’artista in edizione limitata di 50 copie con tutte le foto delle opere in mostra, il testo critico e le biografie degli artisti.

    https://www.biancocontemporaneo.it/

    Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva con propri progetti su tutto il territorio nazionale.

    #attiSovversivi #BiancoContemporaneo #collage #errori #glitch #Gruppo70 #hacking #Hogre #Identikit #identità #LambertoPignotti #locandine #materialiVerbovisivi #media #mostra #Pignotti #qualifiche #ritagliDiGiornale #RossellaAlessandrucci #rotocalchi #socialMedia #stereotipi #streetArt #subvertising #vernissage
  15. 9 maggio, roma: “identikit” = lamberto pignotti e hogre @ bianco contemporaneo


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    I D E N T I K I T
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    Testo critico di Marco Giovenale

    vernissage 9 maggio 2026, ore 17:30

    Via Reno 18/a, Roma
    ||| La mostra prosegue fino al 6 giugno dal martedì al sabato 16:30 -19:30 |||

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    evento fb:
    https://www.facebook.com/events/1307674164543733/

    Lamberto Pignotti, tra i fondatori del Gruppo 70, e Hogre, street artist anonimo e tra i massimi esponenti internazionali del subvertising, saranno i protagonisti della mostra “IDENTIKIT”, che si terrà presso la galleria Bianco Contemporaneo, Roma. . L’idea della mostra nasce dal dialogo tra i due artisti sul concetto di identità. Se Hogre ha sempre operato nell’anonimato, Pignotti (oggi centenario) ha risposto mostrandogli un archivio conservato per oltre cinquant’anni che, al contrario, rivela le sue molteplici identità. Si tratta di un corpus di buste indirizzate a lui con titoli più disparati — architetto, artista, scrittore, poeta, professore, pittore — e altrettante lettere in cui il suo nome viene cambiato in Alberto, Lorenzo, nonché in Mario e Giuseppe. Da questo archivio, suddiviso meticolosamente per “errori” e “qualifiche”, emerge il punto di contatto tra i due: la frammentazione dell’identità di Pignotti si specchia nell’assenza di identità di Hogre. Hogre interviene nello spazio pubblico, spesso senza autorizzazione, sovvertendo cartelloni e loghi pubblicitari per trasformarli in messaggi satirici e provocatori contro il consumismo. Questa pratica di subvertising è strettamente affine a quella del Gruppo 70, che già decenni fa utilizzava ritagli di giornale, rotocalchi e locandine per decostruire la comunicazione di massa. Entrambi gli artisti utilizzano gli strumenti del potere per svelarne i meccanismi, attraverso atti sovversivi e analisi spregiudicate che mirano a smascherare gli stereotipi diffusi dai media. Nonostante la distanza anagrafica, le due generazioni si ritrovano unite in una visione dell’arte intesa come strumento critico capace di svelare la vera natura della realtà e del potere.

    La mostra sarà corredata da un cofanetto/cartella d’artista in edizione limitata di 50 copie con tutte le foto delle opere in mostra, il testo critico e le biografie degli artisti.

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    Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva con propri progetti su tutto il territorio nazionale.

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  16. 9 maggio, roma: “identikit” = lamberto pignotti e hogre @ bianco contemporaneo


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    vernissage 9 maggio 2026, ore 17:30

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    La mostra sarà corredata da un cofanetto/cartella d’artista in edizione limitata di 50 copie con tutte le foto delle opere in mostra, il testo critico e le biografie degli artisti.

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  17. 9 maggio, roma: “identikit” = lamberto pignotti e hogre @ bianco contemporaneo


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  18. 9 maggio, roma: “identikit” = lamberto pignotti e hogre @ bianco contemporaneo


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    vernissage 9 maggio 2026, ore 17:30

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    La mostra sarà corredata da un cofanetto/cartella d’artista in edizione limitata di 50 copie con tutte le foto delle opere in mostra, il testo critico e le biografie degli artisti.

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    Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva con propri progetti su tutto il territorio nazionale.

    #attiSovversivi #BiancoContemporaneo #collage #errori #glitch #Gruppo70 #hacking #Hogre #Identikit #identità #LambertoPignotti #locandine #materialiVerbovisivi #media #mostra #Pignotti #qualifiche #ritagliDiGiornale #RossellaAlessandrucci #rotocalchi #socialMedia #stereotipi #streetArt #subvertising #vernissage
  19. 9 maggio, roma: “identikit” = lamberto pignotti e hogre @ bianco contemporaneo


    La galleria 
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    vernissage 9 maggio 2026, ore 17:30

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    Lamberto Pignotti, tra i fondatori del Gruppo 70, e Hogre, street artist anonimo e tra i massimi esponenti internazionali del subvertising, saranno i protagonisti della mostra “IDENTIKIT”, che si terrà presso la galleria Bianco Contemporaneo, Roma. . L’idea della mostra nasce dal dialogo tra i due artisti sul concetto di identità. Se Hogre ha sempre operato nell’anonimato, Pignotti (oggi centenario) ha risposto mostrandogli un archivio conservato per oltre cinquant’anni che, al contrario, rivela le sue molteplici identità. Si tratta di un corpus di buste indirizzate a lui con titoli più disparati — architetto, artista, scrittore, poeta, professore, pittore — e altrettante lettere in cui il suo nome viene cambiato in Alberto, Lorenzo, nonché in Mario e Giuseppe. Da questo archivio, suddiviso meticolosamente per “errori” e “qualifiche”, emerge il punto di contatto tra i due: la frammentazione dell’identità di Pignotti si specchia nell’assenza di identità di Hogre. Hogre interviene nello spazio pubblico, spesso senza autorizzazione, sovvertendo cartelloni e loghi pubblicitari per trasformarli in messaggi satirici e provocatori contro il consumismo. Questa pratica di subvertising è strettamente affine a quella del Gruppo 70, che già decenni fa utilizzava ritagli di giornale, rotocalchi e locandine per decostruire la comunicazione di massa. Entrambi gli artisti utilizzano gli strumenti del potere per svelarne i meccanismi, attraverso atti sovversivi e analisi spregiudicate che mirano a smascherare gli stereotipi diffusi dai media. Nonostante la distanza anagrafica, le due generazioni si ritrovano unite in una visione dell’arte intesa come strumento critico capace di svelare la vera natura della realtà e del potere.

    La mostra sarà corredata da un cofanetto/cartella d’artista in edizione limitata di 50 copie con tutte le foto delle opere in mostra, il testo critico e le biografie degli artisti.

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    Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva con propri progetti su tutto il territorio nazionale.

    #attiSovversivi #BiancoContemporaneo #collage #errori #glitch #Gruppo70 #hacking #Hogre #Identikit #identità #LambertoPignotti #locandine #materialiVerbovisivi #media #mostra #Pignotti #qualifiche #ritagliDiGiornale #RossellaAlessandrucci #rotocalchi #socialMedia #stereotipi #streetArt #subvertising #vernissage
  20. 9 maggio, roma: “identikit” = lamberto pignotti e hogre @ bianco contemporaneo


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    vernissage 9 maggio 2026, ore 17:30

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    ||| La mostra prosegue fino al 6 giugno dal martedì al sabato 16:30 -19:30 |||

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    La mostra sarà corredata da un cofanetto/cartella d’artista in edizione limitata di 50 copie con tutte le foto delle opere in mostra, il testo critico e le biografie degli artisti.

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    Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva con propri progetti su tutto il territorio nazionale.

    #attiSovversivi #BiancoContemporaneo #collage #errori #glitch #Gruppo70 #hacking #Hogre #Identikit #identità #LambertoPignotti #locandine #materialiVerbovisivi #media #mostra #Pignotti #qualifiche #ritagliDiGiornale #RossellaAlessandrucci #rotocalchi #socialMedia #stereotipi #streetArt #subvertising #vernissage
  21. 9 maggio, roma: “identikit” = lamberto pignotti e hogre @ bianco contemporaneo


    La galleria 
    Bianco Contemporaneo
    presenta la mostra

    I D E N T I K I T
    di
    Pignotti e Hogre

    Testo critico di Marco Giovenale

    vernissage 9 maggio 2026, ore 17:30

    Via Reno 18/a, Roma
    ||| La mostra prosegue fino al 6 giugno dal martedì al sabato 16:30 -19:30 |||

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    Lamberto Pignotti, tra i fondatori del Gruppo 70, e Hogre, street artist anonimo e tra i massimi esponenti internazionali del subvertising, saranno i protagonisti della mostra “IDENTIKIT”, che si terrà presso la galleria Bianco Contemporaneo, Roma. . L’idea della mostra nasce dal dialogo tra i due artisti sul concetto di identità. Se Hogre ha sempre operato nell’anonimato, Pignotti (oggi centenario) ha risposto mostrandogli un archivio conservato per oltre cinquant’anni che, al contrario, rivela le sue molteplici identità. Si tratta di un corpus di buste indirizzate a lui con titoli più disparati — architetto, artista, scrittore, poeta, professore, pittore — e altrettante lettere in cui il suo nome viene cambiato in Alberto, Lorenzo, nonché in Mario e Giuseppe. Da questo archivio, suddiviso meticolosamente per “errori” e “qualifiche”, emerge il punto di contatto tra i due: la frammentazione dell’identità di Pignotti si specchia nell’assenza di identità di Hogre. Hogre interviene nello spazio pubblico, spesso senza autorizzazione, sovvertendo cartelloni e loghi pubblicitari per trasformarli in messaggi satirici e provocatori contro il consumismo. Questa pratica di subvertising è strettamente affine a quella del Gruppo 70, che già decenni fa utilizzava ritagli di giornale, rotocalchi e locandine per decostruire la comunicazione di massa. Entrambi gli artisti utilizzano gli strumenti del potere per svelarne i meccanismi, attraverso atti sovversivi e analisi spregiudicate che mirano a smascherare gli stereotipi diffusi dai media. Nonostante la distanza anagrafica, le due generazioni si ritrovano unite in una visione dell’arte intesa come strumento critico capace di svelare la vera natura della realtà e del potere.

    La mostra sarà corredata da un cofanetto/cartella d’artista in edizione limitata di 50 copie con tutte le foto delle opere in mostra, il testo critico e le biografie degli artisti.

    https://www.biancocontemporaneo.it/

    Bianco Contemporaneo è una galleria d’arte di sperimentazione – investigazione dell’ambiente artistico volta a scenari sia storici che contemporanei ed è attiva con propri progetti su tutto il territorio nazionale.

    #attiSovversivi #BiancoContemporaneo #collage #errori #glitch #Gruppo70 #hacking #Hogre #Identikit #identità #LambertoPignotti #locandine #materialiVerbovisivi #media #mostra #Pignotti #qualifiche #ritagliDiGiornale #RossellaAlessandrucci #rotocalchi #socialMedia #stereotipi #streetArt #subvertising #vernissage
  22. #Mondstern #Ausstellungen

    moooon.dresden.network/

    #Kunststall #Altnaundorf, Altnaundorf 6

    01445 #Radebeul

    #Vernissage 28.09.2025

    ab 16:00 Uhr

    zu besichtigen 05.10.2025

    14:00 - 18:00 Uhr

    zu besichtigen 12.10.2025

    14:00 - 18:00 Uhr ....

  23. Heute um 17 Uhr ist "Lützer Art"-#Vernissage im #ZeitRaum des #ArTik in #Freiburg:

    #Wanderausstellung mit #Kunst aus & über die #Besetzung in #Lützerath, dem von #RWE, CDU und Grünen sinnlos zerstörten Dorf am #Braunkohle-#Tagebau #Garzweiler. #LützerathLebt!

    Öffnungszeiten:
    So 10.3. #Vernissage ab 17 Uhr
    Do 14.3. 16-19 Uhr
    Fr 15.3. 16-19 Uhr

    Sa 16.3. #Soliparty @ #KTS #KATS
    20 Uhr Küfa, 22 Uhr Techno

    So 17.3. 16-21 Uhr mit Konzert
    Mi 20.3. #Finissage ab 17 Uhr

    #AlleDörferBleiben #LütziLebt

  24. Heute um 17 Uhr ist "Lützer Art"-#Vernissage im #ZeitRaum des #ArTik in #Freiburg:

    #Wanderausstellung mit #Kunst aus & über die #Besetzung in #Lützerath, dem von #RWE, CDU und Grünen sinnlos zerstörten Dorf am #Braunkohle-#Tagebau #Garzweiler. #LützerathLebt!

    Öffnungszeiten:
    So 10.3. #Vernissage ab 17 Uhr
    Do 14.3. 16-19 Uhr
    Fr 15.3. 16-19 Uhr

    Sa 16.3. #Soliparty @ #KTS #KATS
    20 Uhr Küfa, 22 Uhr Techno

    So 17.3. 16-21 Uhr mit Konzert
    Mi 20.3. #Finissage ab 17 Uhr

    #AlleDörferBleiben #LütziLebt