#storiadellamusica — Public Fediverse posts
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Una canzone scartata dal Festival diventa hit internazionale, una canzone vincitrice finisce in tribunale per plagio. Un urlatore e il suo rapporto controverso con Sanremo
#TonyDallara #FestivalDiSanremo #anni60 #MusicaItaliana #Urlatori #StoriaDellaMusica
https://boomerissimo.it/2026/02/06/tony-dallara-a-sanremo-urla-tonfi-plagi-e-trionfi/
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Una canzone scartata dal Festival diventa hit internazionale, una canzone vincitrice finisce in tribunale per plagio. Un urlatore e il suo rapporto controverso con Sanremo
#TonyDallara #FestivalDiSanremo #anni60 #MusicaItaliana #Urlatori #StoriaDellaMusica
https://boomerissimo.it/2026/02/06/tony-dallara-a-sanremo-urla-tonfi-plagi-e-trionfi/
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Aveva solo due dita, ma ha cambiato la musica per sempre. 🎸🔥
Buon compleanno Django Reinhardt, il genio che ha beffato il destino (e i nazisti).
Ascolta la nuova puntata di Note a Margine! 🎧
https://open.spotify.com/episode/7cEaI2d6iIZDWekhKdyaZG?si=5lNE9iO2TfiTpLe0_BK6Cg&context=spotify%3Ashow%3A7GOEHMtNjhyanZIWYNlxi1#DjangoReinhardt #GypsyJazz #JazzManouche #StoriaDellaMusica #AccaddeOggi #PodcastItalia #NoteAMargine #AIassisted
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Aveva solo due dita, ma ha cambiato la musica per sempre. 🎸🔥
Buon compleanno Django Reinhardt, il genio che ha beffato il destino (e i nazisti).
Guarda la nuova puntata di Note a Margine!#DjangoReinhardt #GypsyJazz #JazzManouche #StoriaDellaMusica #AccaddeOggi #PodcastItalia #NoteAMargine #AIassisted
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Sessant’anni fa, Luigi Tenco sfidava il conformismo dei “rivoluzionari perfetti”. Oggi, quella lezione brucia ancora)
@spettacoli @[email protected]
#LuigiTenco #ScuolaGenovese #StoriaDellaMusica #CanzoneItaliana #Controcultura #Anni60Italia #StoriaItaliana #UnoRadio
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Sessant’anni fa, Luigi Tenco sfidava il conformismo dei “rivoluzionari perfetti”. Oggi, quella lezione brucia ancora)
@spettacoli @[email protected]
#LuigiTenco #ScuolaGenovese #StoriaDellaMusica #CanzoneItaliana #Controcultura #Anni60Italia #StoriaItaliana #UnoRadio
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Sessant’anni fa, Luigi Tenco sfidava il conformismo dei “rivoluzionari perfetti”. Oggi, quella lezione brucia ancora)
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Sessant’anni fa, Luigi Tenco sfidava il conformismo dei “rivoluzionari perfetti”. Oggi, quella lezione brucia ancora)
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Sessant’anni fa, Luigi Tenco sfidava il conformismo dei “rivoluzionari perfetti”. Oggi, quella lezione brucia ancora)
#LuigiTenco #ScuolaGenovese #StoriaDellaMusica #CanzoneItaliana #Controcultura #Anni60Italia #StoriaItaliana #UnoRadio
#LuigiTenco #ScuolaGenovese #StoriaDellaMusica #CanzoneItaliana #Controcultura #Anni60Italia #StoriaItaliana #UnoRadio
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Oggi, 29 settembre, il titolo della canzone del 1967 di Mogol-Battisti, portata al successo dall'Equipe 84
«Lucio [Battisti ...] era nell'ufficio di Mogol che [...] s'era impegnato in una discussione sulla necessità di trovare nuovi temi e nuove forme da proporre nei versi. "Bisognerebbe" disse, "raccontare una vera e propria storia, magari partendo da una data che servisse a ricordarla, a suggerire una precisa atmosfera: 29 settembre, per esempio". "Forse" rispose Battisti, "io ho la musica adatta". E accennò al pianoforte un motivo che aveva preparato. Ne venne fuori, appunto, 29 settembre» (cit. da it.wikipedia.org/wiki/29_sette… attribuita al musicologo Salvatore Galeazzo Biamonte).Inizialmente Battisti pensava di interpretare il brano di persona:[14] infatti in quel periodo il musicista (appena agli inizi della carriera come cantante) stava iniziando a pensare alla pubblicazione di un nuovo singolo da interprete, che desse seguito al fiasco di Per una lira/Dolce di giorno con cui aveva debuttato nell'anno precedente. Allo scopo, Battisti e Mogol fecero ascoltare il brano (ancora privo di titolo) a Mariano Detto, chiedendogli di realizzare un arrangiamento; quest'ultimo ne intuì immediatamente le potenzialità e si mise subito al lavoro.
La canzone arrivò all'orecchio di Maurizio Vandelli, leader dell'Equipe 84 (nell'immagine sopra), che capì di trovarsi di fronte a un potenziale successo: iniziò a fare pressioni su Mogol e Battisti perché cedessero il brano all'Equipe. Vandelli ha più volte dichiarato di aver sempre sentito "sua" la canzone, come se fosse una propria creazione.
L'Equipe 84 era all'epoca all'apice della popolarità,essere autore di una canzone cantata dall'Equipe avrebbe dato a chiunque grande rilievo. Così Battisti rinunciò ad interpretarla personalmente e acconsentì a cederla.
(adattato da it.wikipedia.org/wiki/29_sette…)Il brano nella versione di Lucio Battisti, co-autore
iv.duti.dev/watch?v=adL5UjwDTH…#29Settembre
#storiadellamusica
#battisti
#mogol
#equipe84
#unomusica -
Oggi, 29 settembre, il titolo della canzone del 1967 di Mogol-Battisti, portata al successo dall'Equipe 84
«Lucio [Battisti ...] era nell'ufficio di Mogol che [...] s'era impegnato in una discussione sulla necessità di trovare nuovi temi e nuove forme da proporre nei versi. "Bisognerebbe" disse, "raccontare una vera e propria storia, magari partendo da una data che servisse a ricordarla, a suggerire una precisa atmosfera: 29 settembre, per esempio". "Forse" rispose Battisti, "io ho la musica adatta". E accennò al pianoforte un motivo che aveva preparato. Ne venne fuori, appunto, 29 settembre» (cit. da it.wikipedia.org/wiki/29_sette… attribuita al musicologo Salvatore Galeazzo Biamonte).Inizialmente Battisti pensava di interpretare il brano di persona:[14] infatti in quel periodo il musicista (appena agli inizi della carriera come cantante) stava iniziando a pensare alla pubblicazione di un nuovo singolo da interprete, che desse seguito al fiasco di Per una lira/Dolce di giorno con cui aveva debuttato nell'anno precedente. Allo scopo, Battisti e Mogol fecero ascoltare il brano (ancora privo di titolo) a Mariano Detto, chiedendogli di realizzare un arrangiamento; quest'ultimo ne intuì immediatamente le potenzialità e si mise subito al lavoro.
La canzone arrivò all'orecchio di Maurizio Vandelli, leader dell'Equipe 84 (nell'immagine sopra), che capì di trovarsi di fronte a un potenziale successo: iniziò a fare pressioni su Mogol e Battisti perché cedessero il brano all'Equipe. Vandelli ha più volte dichiarato di aver sempre sentito "sua" la canzone, come se fosse una propria creazione.
L'Equipe 84 era all'epoca all'apice della popolarità,essere autore di una canzone cantata dall'Equipe avrebbe dato a chiunque grande rilievo. Così Battisti rinunciò ad interpretarla personalmente e acconsentì a cederla.
(adattato da it.wikipedia.org/wiki/29_sette…)Il brano nella versione di Lucio Battisti, co-autore
iv.duti.dev/watch?v=adL5UjwDTH…#29Settembre
#storiadellamusica
#battisti
#mogol
#equipe84
#unomusica -
Oggi, 29 settembre, il titolo della canzone del 1967 di Mogol-Battisti, portata al successo dall'Equipe 84
«Lucio [Battisti ...] era nell'ufficio di Mogol che [...] s'era impegnato in una discussione sulla necessità di trovare nuovi temi e nuove forme da proporre nei versi. "Bisognerebbe" disse, "raccontare una vera e propria storia, magari partendo da una data che servisse a ricordarla, a suggerire una precisa atmosfera: 29 settembre, per esempio". "Forse" rispose Battisti, "io ho la musica adatta". E accennò al pianoforte un motivo che aveva preparato. Ne venne fuori, appunto, 29 settembre» (cit. da it.wikipedia.org/wiki/29_sette… attribuita al musicologo Salvatore Galeazzo Biamonte).Inizialmente Battisti pensava di interpretare il brano di persona:[14] infatti in quel periodo il musicista (appena agli inizi della carriera come cantante) stava iniziando a pensare alla pubblicazione di un nuovo singolo da interprete, che desse seguito al fiasco di Per una lira/Dolce di giorno con cui aveva debuttato nell'anno precedente. Allo scopo, Battisti e Mogol fecero ascoltare il brano (ancora privo di titolo) a Mariano Detto, chiedendogli di realizzare un arrangiamento; quest'ultimo ne intuì immediatamente le potenzialità e si mise subito al lavoro.
La canzone arrivò all'orecchio di Maurizio Vandelli, leader dell'Equipe 84 (nell'immagine sopra), che capì di trovarsi di fronte a un potenziale successo: iniziò a fare pressioni su Mogol e Battisti perché cedessero il brano all'Equipe. Vandelli ha più volte dichiarato di aver sempre sentito "sua" la canzone, come se fosse una propria creazione.
L'Equipe 84 era all'epoca all'apice della popolarità,essere autore di una canzone cantata dall'Equipe avrebbe dato a chiunque grande rilievo. Così Battisti rinunciò ad interpretarla personalmente e acconsentì a cederla.
(adattato da it.wikipedia.org/wiki/29_sette…)Il brano nella versione di Lucio Battisti, co-autore
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Oggi, 29 settembre, il titolo della canzone del 1967 di Mogol-Battisti, portata al successo dall'Equipe 84
«Lucio [Battisti ...] era nell'ufficio di Mogol che [...] s'era impegnato in una discussione sulla necessità di trovare nuovi temi e nuove forme da proporre nei versi. "Bisognerebbe" disse, "raccontare una vera e propria storia, magari partendo da una data che servisse a ricordarla, a suggerire una precisa atmosfera: 29 settembre, per esempio". "Forse" rispose Battisti, "io ho la musica adatta". E accennò al pianoforte un motivo che aveva preparato. Ne venne fuori, appunto, 29 settembre» (cit. da it.wikipedia.org/wiki/29_sette… attribuita al musicologo Salvatore Galeazzo Biamonte).Inizialmente Battisti pensava di interpretare il brano di persona:[14] infatti in quel periodo il musicista (appena agli inizi della carriera come cantante) stava iniziando a pensare alla pubblicazione di un nuovo singolo da interprete, che desse seguito al fiasco di Per una lira/Dolce di giorno con cui aveva debuttato nell'anno precedente. Allo scopo, Battisti e Mogol fecero ascoltare il brano (ancora privo di titolo) a Mariano Detto, chiedendogli di realizzare un arrangiamento; quest'ultimo ne intuì immediatamente le potenzialità e si mise subito al lavoro.
La canzone arrivò all'orecchio di Maurizio Vandelli, leader dell'Equipe 84 (nell'immagine sopra), che capì di trovarsi di fronte a un potenziale successo: iniziò a fare pressioni su Mogol e Battisti perché cedessero il brano all'Equipe. Vandelli ha più volte dichiarato di aver sempre sentito "sua" la canzone, come se fosse una propria creazione.
L'Equipe 84 era all'epoca all'apice della popolarità,essere autore di una canzone cantata dall'Equipe avrebbe dato a chiunque grande rilievo. Così Battisti rinunciò ad interpretarla personalmente e acconsentì a cederla.
(adattato da it.wikipedia.org/wiki/29_sette…)Il brano nella versione di Lucio Battisti, co-autore
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Oggi, 29 settembre, il titolo della canzone del 1967 di Mogol-Battisti, portata al successo dall'Equipe 84
«Lucio [Battisti ...] era nell'ufficio di Mogol che [...] s'era impegnato in una discussione sulla necessità di trovare nuovi temi e nuove forme da proporre nei versi. "Bisognerebbe" disse, "raccontare una vera e propria storia, magari partendo da una data che servisse a ricordarla, a suggerire una precisa atmosfera: 29 settembre, per esempio". "Forse" rispose Battisti, "io ho la musica adatta". E accennò al pianoforte un motivo che aveva preparato. Ne venne fuori, appunto, 29 settembre» (cit. da it.wikipedia.org/wiki/29_sette… attribuita al musicologo Salvatore Galeazzo Biamonte).Inizialmente Battisti pensava di interpretare il brano di persona:[14] infatti in quel periodo il musicista (appena agli inizi della carriera come cantante) stava iniziando a pensare alla pubblicazione di un nuovo singolo da interprete, che desse seguito al fiasco di Per una lira/Dolce di giorno con cui aveva debuttato nell'anno precedente. Allo scopo, Battisti e Mogol fecero ascoltare il brano (ancora privo di titolo) a Mariano Detto, chiedendogli di realizzare un arrangiamento; quest'ultimo ne intuì immediatamente le potenzialità e si mise subito al lavoro.
La canzone arrivò all'orecchio di Maurizio Vandelli, leader dell'Equipe 84 (nell'immagine sopra), che capì di trovarsi di fronte a un potenziale successo: iniziò a fare pressioni su Mogol e Battisti perché cedessero il brano all'Equipe. Vandelli ha più volte dichiarato di aver sempre sentito "sua" la canzone, come se fosse una propria creazione.
L'Equipe 84 era all'epoca all'apice della popolarità,essere autore di una canzone cantata dall'Equipe avrebbe dato a chiunque grande rilievo. Così Battisti rinunciò ad interpretarla personalmente e acconsentì a cederla.
(adattato da it.wikipedia.org/wiki/29_sette…)Il brano nella versione di Lucio Battisti, co-autore
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#mogol
#equipe84
#unomusica -
Che strumento ? Di che epoca ?
#StoriaDellaMusica -
Che strumento ? Di che epoca ?
#StoriaDellaMusica -
Che strumento ? Di che epoca ?
#StoriaDellaMusica -
Che strumento ? Di che epoca ?
#StoriaDellaMusica -
Athena costruì l'aulos per ricordare l'urlo di Medusa, e lo scagliò via quando si accorse che per suonarlo le si gonfiavano le guance rendendola simile ad un mostro.
Lo rinvenne il satiro Marsia che - mostriciattolo mezzo uomo mezzo capra - trovava nello strumento un mezzo per elevarsi al rango di Dio al punto di sfidare Apollo in una gara musicale.
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Athena costruì l'aulos per ricordare l'urlo di Medusa, e lo scagliò via quando si accorse che per suonarlo le si gonfiavano le guance rendendola simile ad un mostro.
Lo rinvenne il satiro Marsia che - mostriciattolo mezzo uomo mezzo capra - trovava nello strumento un mezzo per elevarsi al rango di Dio al punto di sfidare Apollo in una gara musicale.
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Athena costruì l'aulos per ricordare l'urlo di Medusa, e lo scagliò via quando si accorse che per suonarlo le si gonfiavano le guance rendendola simile ad un mostro.
Lo rinvenne il satiro Marsia che - mostriciattolo mezzo uomo mezzo capra - trovava nello strumento un mezzo per elevarsi al rango di Dio al punto di sfidare Apollo in una gara musicale.
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Con il Concilio di Trento si introduce l' anti-troping
( questa la capisce solo @matz )
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Con il Concilio di Trento si introduce l' anti-troping
( questa la capisce solo @matz )
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Con il Concilio di Trento si introduce l' anti-troping
( questa la capisce solo @matz )
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Con il Concilio di Trento si introduce l' anti-troping
( questa la capisce solo @matz )
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@matz quindi una "parodia" in questo contesto è l'uso della linea melodica di una canzone profana nella composizione di musica da utilizzare con le parole del repertorio "obbligato" gregoriano ?
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@matz quindi una "parodia" in questo contesto è l'uso della linea melodica di una canzone profana nella composizione di musica da utilizzare con le parole del repertorio "obbligato" gregoriano ?
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@matz quindi una "parodia" in questo contesto è l'uso della linea melodica di una canzone profana nella composizione di musica da utilizzare con le parole del repertorio "obbligato" gregoriano ?
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@matz quindi una "parodia" in questo contesto è l'uso della linea melodica di una canzone profana nella composizione di musica da utilizzare con le parole del repertorio "obbligato" gregoriano ?