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#alfreddreyfus — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #alfreddreyfus, aggregated by home.social.

  1. Se continueremo a comportarci come truppe d'assalto o lasceremo che lo facciano i criminali degli insediamenti e i loro sostenitori, perderemo ogni giustificazione morale per vivere qui.

    Le parole non scuotono i sistemi, come facevano ai tempi di #ÉmileZola e del suo «J'Accuse!» contro il governo francese dopo che #AlfredDreyfus fu ingiustamente condannato per tradimento.

    Ma quando decine e centinaia di migliaia di persone le sostengono, le parole si trasformano in azioni e hanno un impatto.

    Non c'è altra scelta che unirsi in un “J'Accuse!” collettivo contro il governo e l'esercito che sarà udito in tutto il paese e ne scuoterà le fondamenta, finché le atrocità non cesseranno. ⬇️7

  2. Se continueremo a comportarci come truppe d'assalto o lasceremo che lo facciano i criminali degli insediamenti e i loro sostenitori, perderemo ogni giustificazione morale per vivere qui.

    Le parole non scuotono i sistemi, come facevano ai tempi di #ÉmileZola e del suo «J'Accuse!» contro il governo francese dopo che #AlfredDreyfus fu ingiustamente condannato per tradimento.

    Ma quando decine e centinaia di migliaia di persone le sostengono, le parole si trasformano in azioni e hanno un impatto.

    Non c'è altra scelta che unirsi in un “J'Accuse!” collettivo contro il governo e l'esercito che sarà udito in tutto il paese e ne scuoterà le fondamenta, finché le atrocità non cesseranno. ⬇️7

  3. Se continueremo a comportarci come truppe d'assalto o lasceremo che lo facciano i criminali degli insediamenti e i loro sostenitori, perderemo ogni giustificazione morale per vivere qui.

    Le parole non scuotono i sistemi, come facevano ai tempi di #ÉmileZola e del suo «J'Accuse!» contro il governo francese dopo che #AlfredDreyfus fu ingiustamente condannato per tradimento.

    Ma quando decine e centinaia di migliaia di persone le sostengono, le parole si trasformano in azioni e hanno un impatto.

    Non c'è altra scelta che unirsi in un “J'Accuse!” collettivo contro il governo e l'esercito che sarà udito in tutto il paese e ne scuoterà le fondamenta, finché le atrocità non cesseranno. ⬇️7

  4. Se continueremo a comportarci come truppe d'assalto o lasceremo che lo facciano i criminali degli insediamenti e i loro sostenitori, perderemo ogni giustificazione morale per vivere qui.

    Le parole non scuotono i sistemi, come facevano ai tempi di #ÉmileZola e del suo «J'Accuse!» contro il governo francese dopo che #AlfredDreyfus fu ingiustamente condannato per tradimento.

    Ma quando decine e centinaia di migliaia di persone le sostengono, le parole si trasformano in azioni e hanno un impatto.

    Non c'è altra scelta che unirsi in un “J'Accuse!” collettivo contro il governo e l'esercito che sarà udito in tutto il paese e ne scuoterà le fondamenta, finché le atrocità non cesseranno. ⬇️7

  5. Se continueremo a comportarci come truppe d'assalto o lasceremo che lo facciano i criminali degli insediamenti e i loro sostenitori, perderemo ogni giustificazione morale per vivere qui.

    Le parole non scuotono i sistemi, come facevano ai tempi di #ÉmileZola e del suo «J'Accuse!» contro il governo francese dopo che #AlfredDreyfus fu ingiustamente condannato per tradimento.

    Ma quando decine e centinaia di migliaia di persone le sostengono, le parole si trasformano in azioni e hanno un impatto.

    Non c'è altra scelta che unirsi in un “J'Accuse!” collettivo contro il governo e l'esercito che sarà udito in tutto il paese e ne scuoterà le fondamenta, finché le atrocità non cesseranno. ⬇️7

  6. « Etre #juif en #France aujourd’hui, c’est être seul »

    Le haut fonctionnaire #PaulBernard expose, dans une tribune au « #LeMonde », les déchirements des Français juifs, dont il fait partie. Il tente notamment d’expliquer la confusion entre #Israël et son gouvernement, dont il ne s’agit pas de « cautionner, fût-ce par le silence, la façon dont il conduit la guerre ». #Shoah #CharlesPeguy #AlfredDreyfus #Guerrecivilesoudanaise

    lemonde.fr/idees/article/2025/

  7. « Etre #juif en #France aujourd’hui, c’est être seul »

    Le haut fonctionnaire #PaulBernard expose, dans une tribune au « #LeMonde », les déchirements des Français juifs, dont il fait partie. Il tente notamment d’expliquer la confusion entre #Israël et son gouvernement, dont il ne s’agit pas de « cautionner, fût-ce par le silence, la façon dont il conduit la guerre ». #Shoah #CharlesPeguy #AlfredDreyfus #Guerrecivilesoudanaise

    lemonde.fr/idees/article/2025/

  8. « Etre #juif en #France aujourd’hui, c’est être seul »

    Le haut fonctionnaire #PaulBernard expose, dans une tribune au « #LeMonde », les déchirements des Français juifs, dont il fait partie. Il tente notamment d’expliquer la confusion entre #Israël et son gouvernement, dont il ne s’agit pas de « cautionner, fût-ce par le silence, la façon dont il conduit la guerre ». #Shoah #CharlesPeguy #AlfredDreyfus #Guerrecivilesoudanaise

    lemonde.fr/idees/article/2025/

  9. « Etre #juif en #France aujourd’hui, c’est être seul »

    Le haut fonctionnaire #PaulBernard expose, dans une tribune au « #LeMonde », les déchirements des Français juifs, dont il fait partie. Il tente notamment d’expliquer la confusion entre #Israël et son gouvernement, dont il ne s’agit pas de « cautionner, fût-ce par le silence, la façon dont il conduit la guerre ». #Shoah #CharlesPeguy #AlfredDreyfus #Guerrecivilesoudanaise

    lemonde.fr/idees/article/2025/

  10. French MPs back promoting a Jewish army captain 130 years after a treason scandal.

    The French parliament on Monday backed a bill that would promote Alfred Dreyfus, a Jewish French army captain wrongly convicted of treason in 1894, to the rank of brigadier general, an act of reparation for one of the most notorious acts of antisemitism in the country's history.

    mediafaro.org/article/20250603

    #Dreyfus #AlfredDreyfus #France #Politics #Antisemitism #History

  11. French MPs back promoting a Jewish army captain 130 years after a treason scandal.

    The French parliament on Monday backed a bill that would promote Alfred Dreyfus, a Jewish French army captain wrongly convicted of treason in 1894, to the rank of brigadier general, an act of reparation for one of the most notorious acts of antisemitism in the country's history.

    mediafaro.org/article/20250603

    #Dreyfus #AlfredDreyfus #France #Politics #Antisemitism #History

  12. French MPs back promoting a Jewish army captain 130 years after a treason scandal.

    The French parliament on Monday backed a bill that would promote Alfred Dreyfus, a Jewish French army captain wrongly convicted of treason in 1894, to the rank of brigadier general, an act of reparation for one of the most notorious acts of antisemitism in the country's history.

    mediafaro.org/article/20250603

    #Dreyfus #AlfredDreyfus #France #Politics #Antisemitism #History

  13. French MPs back promoting a Jewish army captain 130 years after a treason scandal.

    The French parliament on Monday backed a bill that would promote Alfred Dreyfus, a Jewish French army captain wrongly convicted of treason in 1894, to the rank of brigadier general, an act of reparation for one of the most notorious acts of antisemitism in the country's history.

    mediafaro.org/article/20250603

    #Dreyfus #AlfredDreyfus #France #Politics #Antisemitism #History

  14. French MPs back promoting a Jewish army captain 130 years after a treason scandal.

    The French parliament on Monday backed a bill that would promote Alfred Dreyfus, a Jewish French army captain wrongly convicted of treason in 1894, to the rank of brigadier general, an act of reparation for one of the most notorious acts of antisemitism in the country's history.

    mediafaro.org/article/20250603

    #Dreyfus #AlfredDreyfus #France #Politics #Antisemitism #History

  15. youtube.com/watch?v=yYkY5OYK0h

    #TheRationalNational

    #JuliaLouiseDreyfus (a direct descendent of #AlfredDreyfus, #DreyfusAffair) Pushes Back On Jerry Seinfeld's bullshit.

    Zionist and #rightwing past-it Comedians (Amy Schmuer, Seinfeld, Chappelle, Baron-Cohen, Chris Rick , etc) moaning...again

  16. youtube.com/watch?v=yYkY5OYK0h

    #TheRationalNational

    #JuliaLouiseDreyfus (a direct descendent of #AlfredDreyfus, #DreyfusAffair) Pushes Back On Jerry Seinfeld's bullshit.

    Zionist and #rightwing past-it Comedians (Amy Schmuer, Seinfeld, Chappelle, Baron-Cohen, Chris Rick , etc) moaning...again

  17. youtube.com/watch?v=yYkY5OYK0h

    #TheRationalNational

    #JuliaLouiseDreyfus (a direct descendent of #AlfredDreyfus, #DreyfusAffair) Pushes Back On Jerry Seinfeld's bullshit.

    Zionist and #rightwing past-it Comedians (Amy Schmuer, Seinfeld, Chappelle, Baron-Cohen, Chris Rick , etc) moaning...again

  18. youtube.com/watch?v=yYkY5OYK0h

    #TheRationalNational

    #JuliaLouiseDreyfus (a direct descendent of #AlfredDreyfus, #DreyfusAffair) Pushes Back On Jerry Seinfeld's bullshit.

    Zionist and #rightwing past-it Comedians (Amy Schmuer, Seinfeld, Chappelle, Baron-Cohen, Chris Rick , etc) moaning...again

  19. youtube.com/watch?v=yYkY5OYK0h

    #TheRationalNational

    #JuliaLouiseDreyfus (a direct descendent of #AlfredDreyfus, #DreyfusAffair) Pushes Back On Jerry Seinfeld's bullshit.

    Zionist and #rightwing past-it Comedians (Amy Schmuer, Seinfeld, Chappelle, Baron-Cohen, Chris Rick , etc) moaning...again

  20. Am 15. Oktober 1894 wurde Alfred Dreyfus verhaftet. Dem Offizier jüdischer Herkunft wurde Spionage für die Deutschen vorgeworfen. Begleitet von einer antisemitischen Kampagne wurde er in einem Geheimprozess mit zweifelhaften Beweisen zu lebenslanger Haft und Verbannung verurteilt.

    1898 erreichte Émile Zola mit seinem vehementen Einspruch „J‘accuse...!“ die erfolgreiche Wiederaufnahme des Prozesses u die Rehabilitation von Alfred Dreyfus.

    #andiesemtag #OnThisDay #AlfredDreyfus #antisemitismus

  21. Am 15. Oktober 1894 wurde Alfred Dreyfus verhaftet. Dem Offizier jüdischer Herkunft wurde Spionage für die Deutschen vorgeworfen. Begleitet von einer antisemitischen Kampagne wurde er in einem Geheimprozess mit zweifelhaften Beweisen zu lebenslanger Haft und Verbannung verurteilt.

    1898 erreichte Émile Zola mit seinem vehementen Einspruch „J‘accuse...!“ die erfolgreiche Wiederaufnahme des Prozesses u die Rehabilitation von Alfred Dreyfus.

    #andiesemtag #OnThisDay #AlfredDreyfus #antisemitismus

  22. Am 15. Oktober 1894 wurde Alfred Dreyfus verhaftet. Dem Offizier jüdischer Herkunft wurde Spionage für die Deutschen vorgeworfen. Begleitet von einer antisemitischen Kampagne wurde er in einem Geheimprozess mit zweifelhaften Beweisen zu lebenslanger Haft und Verbannung verurteilt.

    1898 erreichte Émile Zola mit seinem vehementen Einspruch „J‘accuse...!“ die erfolgreiche Wiederaufnahme des Prozesses u die Rehabilitation von Alfred Dreyfus.

    #andiesemtag #OnThisDay #AlfredDreyfus #antisemitismus

  23. Am 15. Oktober 1894 wurde Alfred Dreyfus verhaftet. Dem Offizier jüdischer Herkunft wurde Spionage für die Deutschen vorgeworfen. Begleitet von einer antisemitischen Kampagne wurde er in einem Geheimprozess mit zweifelhaften Beweisen zu lebenslanger Haft und Verbannung verurteilt.

    1898 erreichte Émile Zola mit seinem vehementen Einspruch „J‘accuse...!“ die erfolgreiche Wiederaufnahme des Prozesses u die Rehabilitation von Alfred Dreyfus.

    #andiesemtag #OnThisDay #AlfredDreyfus #antisemitismus

  24. Am 15. Oktober 1894 wurde Alfred Dreyfus verhaftet. Dem Offizier jüdischer Herkunft wurde Spionage für die Deutschen vorgeworfen. Begleitet von einer antisemitischen Kampagne wurde er in einem Geheimprozess mit zweifelhaften Beweisen zu lebenslanger Haft und Verbannung verurteilt.

    1898 erreichte Émile Zola mit seinem vehementen Einspruch „J‘accuse...!“ die erfolgreiche Wiederaufnahme des Prozesses u die Rehabilitation von Alfred Dreyfus.

    #andiesemtag #OnThisDay #AlfredDreyfus #antisemitismus

  25. @RichardMonvoisin probablement rien s'il n'y est pas contraint par une crise d'actualité, certainement rien de convaincant vu les archives accablantes sur #FrançoisDeWendel, et encore moins un mea culpa vu ses précédentes persistances dans les crises précédentes, notamment en 2011 après son aval à une « célébration nationale » de #LouisFerdinandCéline et en 2018 après son aval à une « commémoration nationale » de #CharlesMaurras, dont il avait confié la rédaction de la notice à #OlivierDard, historien notoirement connu comme proche de l' #ActionFrançaise.

    Ainsi #JeanNoëlJeanneney s'est-il simplement abstenu de répondre à #EmmanuelLaurentin qui lui demandait pourquoi cette notice de « commémoration » de #CharlesMaurras ne rappelait pas son antisémitisme.

    En effet, cette notice « oubliait » son antisémitisme viscéral et létal (sous l’ #Occupation) et certifiait son statut intangible d’« antiallemand », mensonges longuement dénoncés par #AnnieLacroixRiz dans Symptôme de la fascisation : Apparences et réalités de la commémoration de Charles Maurras :
    #CharlesMaurras, symbole de la réaction cléricalo-monarchiste, de la haine contre « la Gueuse », « les métèques » et les « rouges », et de l’antisémitisme « français » : faut-il rappeler qu’il participa à la Ligue d’ #ActionFrançaise dès sa naissance, 1898 (et à sa revue éponyme, fondée en juillet 1899) déchaînée contre #AlfredDreyfus, arcboutée contre la révision du procès du capitaine et vouée à la préservation de « l’honneur de l’armée » ?

    [...]
    Last, but not least, l’« antinazi » #Maurras avait, dès décembre 1942, peu après l’installation des Allemands à #Lyon, reçu de la section lyonnaise de « la #Gestapo », autorité de tutelle directe désormais, autorisation du « renouvellement [du] port d’arme » qu’il avait sollicité et obtenu de #Bousquet (autre « germanophobe et antinazi »?) pour lui-même et toute la direction de l’ #ActionFrançaise. Les Allemands l’appréciaient fort, non seulement pour sa délation et sa prose publique contre les rouges, les juifs, les gaullistes, les francs-maçons, etc., mais aussi pour son « attitude anti-anglaise et anti-américaine dans ses articles de journaux ». Ils lui accordèrent volontiers, en octobre 1943, « le renouvellement [annuel de ce] port d’arme »[25]. Car, chacun le sait, l’occupant allemand distribuait libéralement les permis de port d’armes aux « germanophobes et antinazis », pour leur permettre de libérer leur patrie au plus tôt, à #Lyon et ailleurs.

    Tentative de désinformation historique qui n'a valu à #JeanNoëlJeanneney aucune critique ni sanction de la part de #FrançoiseNyssen, alors ministre de la Culture :
    Le travail et l’expertise des membres du Haut-comité ne sont évidemment pas en cause.

    Mais bon, il faut dire que #JeanNoëlJeanneney est un #HistorienDuConsensus très « compréhensif » :
    Qu’on écoute l’échange distingué, sur le thème « Être député sous la #TroisièmeRépublique » du 21 juillet 2012, entre #JeanNoëlJeanneney, responsable de l’émission « #ConcordanceDesTemps » sur #FranceCulture et héraut, comme tout l’ #IEP, de « l’autonomie du politique », et #JeanGarrigues, professeur à l’université d’Orléans et président du Comité d’histoire parlementaire et politique, pour mesurer l’interdit académique qui pèse sur l’arrosage politique patronal : « la collusion » ou « la proximité des députés avec le monde des affaires », qui eût dû, au vu des archives, constituer l’essentiel du sujet, ne fut qu’effleurée.

    L’auditeur fut rassuré au surplus par l’affirmation de l’invité que, si la question s’était –à peine – posée alors, il y avait en revanche aujourd’hui des « garde-fous » (54). « Garde-fous » que contredit le dossier, un moment émergé, bientôt enterré, de la corruption de syndicats, d’universitaires, publicistes, hommes politiques, etc., pour un montant « 16,5 millions d’euros, retirés en liquide du compte de l’ #UIMM entre 2000 et 2007 » par #DenisGautierSauvagnac, délégué par le syndicat patronal à « la fluidification des relations sociales » (55).
  26. @RichardMonvoisin probablement rien s'il n'y est pas contraint par une crise d'actualité, certainement rien de convaincant vu les archives accablantes sur #FrançoisDeWendel, et encore moins un mea culpa vu ses précédentes persistances dans les crises précédentes, notamment en 2011 après son aval à une « célébration nationale » de #LouisFerdinandCéline et en 2018 après son aval à une « commémoration nationale » de #CharlesMaurras, dont il avait confié la rédaction de la notice à #OlivierDard, historien notoirement connu comme proche de l' #ActionFrançaise.

    Ainsi #JeanNoëlJeanneney s'est-il simplement abstenu de répondre à #EmmanuelLaurentin qui lui demandait pourquoi cette notice de « commémoration » de #CharlesMaurras ne rappelait pas son antisémitisme.

    En effet, cette notice « oubliait » son antisémitisme viscéral et létal (sous l’ #Occupation) et certifiait son statut intangible d’« antiallemand », mensonges longuement dénoncés par #AnnieLacroixRiz dans Symptôme de la fascisation : Apparences et réalités de la commémoration de Charles Maurras :
    #CharlesMaurras, symbole de la réaction cléricalo-monarchiste, de la haine contre « la Gueuse », « les métèques » et les « rouges », et de l’antisémitisme « français » : faut-il rappeler qu’il participa à la Ligue d’ #ActionFrançaise dès sa naissance, 1898 (et à sa revue éponyme, fondée en juillet 1899) déchaînée contre #AlfredDreyfus, arcboutée contre la révision du procès du capitaine et vouée à la préservation de « l’honneur de l’armée » ?

    [...]
    Last, but not least, l’« antinazi » #Maurras avait, dès décembre 1942, peu après l’installation des Allemands à #Lyon, reçu de la section lyonnaise de « la #Gestapo », autorité de tutelle directe désormais, autorisation du « renouvellement [du] port d’arme » qu’il avait sollicité et obtenu de #Bousquet (autre « germanophobe et antinazi »?) pour lui-même et toute la direction de l’ #ActionFrançaise. Les Allemands l’appréciaient fort, non seulement pour sa délation et sa prose publique contre les rouges, les juifs, les gaullistes, les francs-maçons, etc., mais aussi pour son « attitude anti-anglaise et anti-américaine dans ses articles de journaux ». Ils lui accordèrent volontiers, en octobre 1943, « le renouvellement [annuel de ce] port d’arme »[25]. Car, chacun le sait, l’occupant allemand distribuait libéralement les permis de port d’armes aux « germanophobes et antinazis », pour leur permettre de libérer leur patrie au plus tôt, à #Lyon et ailleurs.

    Tentative de désinformation historique qui n'a valu à #JeanNoëlJeanneney aucune critique ni sanction de la part de #FrançoiseNyssen, alors ministre de la Culture :
    Le travail et l’expertise des membres du Haut-comité ne sont évidemment pas en cause.

    Mais bon, il faut dire que #JeanNoëlJeanneney est un #HistorienDuConsensus très « compréhensif » :
    Qu’on écoute l’échange distingué, sur le thème « Être député sous la #TroisièmeRépublique » du 21 juillet 2012, entre #JeanNoëlJeanneney, responsable de l’émission « #ConcordanceDesTemps » sur #FranceCulture et héraut, comme tout l’ #IEP, de « l’autonomie du politique », et #JeanGarrigues, professeur à l’université d’Orléans et président du Comité d’histoire parlementaire et politique, pour mesurer l’interdit académique qui pèse sur l’arrosage politique patronal : « la collusion » ou « la proximité des députés avec le monde des affaires », qui eût dû, au vu des archives, constituer l’essentiel du sujet, ne fut qu’effleurée.

    L’auditeur fut rassuré au surplus par l’affirmation de l’invité que, si la question s’était –à peine – posée alors, il y avait en revanche aujourd’hui des « garde-fous » (54). « Garde-fous » que contredit le dossier, un moment émergé, bientôt enterré, de la corruption de syndicats, d’universitaires, publicistes, hommes politiques, etc., pour un montant « 16,5 millions d’euros, retirés en liquide du compte de l’ #UIMM entre 2000 et 2007 » par #DenisGautierSauvagnac, délégué par le syndicat patronal à « la fluidification des relations sociales » (55).
  27. @RichardMonvoisin probablement rien s'il n'y est pas contraint par une crise d'actualité, certainement rien de convaincant vu les archives accablantes sur #FrançoisDeWendel, et encore moins un mea culpa vu ses précédentes persistances dans les crises précédentes, notamment en 2011 après son aval à une « célébration nationale » de #LouisFerdinandCéline et en 2018 après son aval à une « commémoration nationale » de #CharlesMaurras, dont il avait confié la rédaction de la notice à #OlivierDard, historien notoirement connu comme proche de l' #ActionFrançaise.

    Ainsi #JeanNoëlJeanneney s'est-il simplement abstenu de répondre à #EmmanuelLaurentin qui lui demandait pourquoi cette notice de « commémoration » de #CharlesMaurras ne rappelait pas son antisémitisme.

    En effet, cette notice « oubliait » son antisémitisme viscéral et létal (sous l’ #Occupation) et certifiait son statut intangible d’« antiallemand », mensonges longuement dénoncés par #AnnieLacroixRiz dans Symptôme de la fascisation : Apparences et réalités de la commémoration de Charles Maurras :
    #CharlesMaurras, symbole de la réaction cléricalo-monarchiste, de la haine contre « la Gueuse », « les métèques » et les « rouges », et de l’antisémitisme « français » : faut-il rappeler qu’il participa à la Ligue d’ #ActionFrançaise dès sa naissance, 1898 (et à sa revue éponyme, fondée en juillet 1899) déchaînée contre #AlfredDreyfus, arcboutée contre la révision du procès du capitaine et vouée à la préservation de « l’honneur de l’armée » ?

    [...]
    Last, but not least, l’« antinazi » #Maurras avait, dès décembre 1942, peu après l’installation des Allemands à #Lyon, reçu de la section lyonnaise de « la #Gestapo », autorité de tutelle directe désormais, autorisation du « renouvellement [du] port d’arme » qu’il avait sollicité et obtenu de #Bousquet (autre « germanophobe et antinazi »?) pour lui-même et toute la direction de l’ #ActionFrançaise. Les Allemands l’appréciaient fort, non seulement pour sa délation et sa prose publique contre les rouges, les juifs, les gaullistes, les francs-maçons, etc., mais aussi pour son « attitude anti-anglaise et anti-américaine dans ses articles de journaux ». Ils lui accordèrent volontiers, en octobre 1943, « le renouvellement [annuel de ce] port d’arme »[25]. Car, chacun le sait, l’occupant allemand distribuait libéralement les permis de port d’armes aux « germanophobes et antinazis », pour leur permettre de libérer leur patrie au plus tôt, à #Lyon et ailleurs.

    Tentative de désinformation historique qui n'a valu à #JeanNoëlJeanneney aucune critique ni sanction de la part de #FrançoiseNyssen, alors ministre de la Culture :
    Le travail et l’expertise des membres du Haut-comité ne sont évidemment pas en cause.

    Mais bon, il faut dire que #JeanNoëlJeanneney est un #HistorienDuConsensus très « compréhensif » :
    Qu’on écoute l’échange distingué, sur le thème « Être député sous la #TroisièmeRépublique » du 21 juillet 2012, entre #JeanNoëlJeanneney, responsable de l’émission « #ConcordanceDesTemps » sur #FranceCulture et héraut, comme tout l’ #IEP, de « l’autonomie du politique », et #JeanGarrigues, professeur à l’université d’Orléans et président du Comité d’histoire parlementaire et politique, pour mesurer l’interdit académique qui pèse sur l’arrosage politique patronal : « la collusion » ou « la proximité des députés avec le monde des affaires », qui eût dû, au vu des archives, constituer l’essentiel du sujet, ne fut qu’effleurée.

    L’auditeur fut rassuré au surplus par l’affirmation de l’invité que, si la question s’était –à peine – posée alors, il y avait en revanche aujourd’hui des « garde-fous » (54). « Garde-fous » que contredit le dossier, un moment émergé, bientôt enterré, de la corruption de syndicats, d’universitaires, publicistes, hommes politiques, etc., pour un montant « 16,5 millions d’euros, retirés en liquide du compte de l’ #UIMM entre 2000 et 2007 » par #DenisGautierSauvagnac, délégué par le syndicat patronal à « la fluidification des relations sociales » (55).
  28. @RichardMonvoisin probablement rien s'il n'y est pas contraint par une crise d'actualité, certainement rien de convaincant vu les archives accablantes sur #FrançoisDeWendel, et encore moins un mea culpa vu ses précédentes persistances dans les crises précédentes, notamment en 2011 après son aval à une « célébration nationale » de #LouisFerdinandCéline et en 2018 après son aval à une « commémoration nationale » de #CharlesMaurras, dont il avait confié la rédaction de la notice à #OlivierDard, historien notoirement connu comme proche de l' #ActionFrançaise.

    Ainsi #JeanNoëlJeanneney s'est-il simplement abstenu de répondre à #EmmanuelLaurentin qui lui demandait pourquoi cette notice de « commémoration » de #CharlesMaurras ne rappelait pas son antisémitisme.

    En effet, cette notice « oubliait » son antisémitisme viscéral et létal (sous l’ #Occupation) et certifiait son statut intangible d’« antiallemand », mensonges longuement dénoncés par #AnnieLacroixRiz dans Symptôme de la fascisation : Apparences et réalités de la commémoration de Charles Maurras :
    #CharlesMaurras, symbole de la réaction cléricalo-monarchiste, de la haine contre « la Gueuse », « les métèques » et les « rouges », et de l’antisémitisme « français » : faut-il rappeler qu’il participa à la Ligue d’ #ActionFrançaise dès sa naissance, 1898 (et à sa revue éponyme, fondée en juillet 1899) déchaînée contre #AlfredDreyfus, arcboutée contre la révision du procès du capitaine et vouée à la préservation de « l’honneur de l’armée » ?

    [...]
    Last, but not least, l’« antinazi » #Maurras avait, dès décembre 1942, peu après l’installation des Allemands à #Lyon, reçu de la section lyonnaise de « la #Gestapo », autorité de tutelle directe désormais, autorisation du « renouvellement [du] port d’arme » qu’il avait sollicité et obtenu de #Bousquet (autre « germanophobe et antinazi »?) pour lui-même et toute la direction de l’ #ActionFrançaise. Les Allemands l’appréciaient fort, non seulement pour sa délation et sa prose publique contre les rouges, les juifs, les gaullistes, les francs-maçons, etc., mais aussi pour son « attitude anti-anglaise et anti-américaine dans ses articles de journaux ». Ils lui accordèrent volontiers, en octobre 1943, « le renouvellement [annuel de ce] port d’arme »[25]. Car, chacun le sait, l’occupant allemand distribuait libéralement les permis de port d’armes aux « germanophobes et antinazis », pour leur permettre de libérer leur patrie au plus tôt, à #Lyon et ailleurs.

    Tentative de désinformation historique qui n'a valu à #JeanNoëlJeanneney aucune critique ni sanction de la part de #FrançoiseNyssen, alors ministre de la Culture :
    Le travail et l’expertise des membres du Haut-comité ne sont évidemment pas en cause.

    Mais bon, il faut dire que #JeanNoëlJeanneney est un #HistorienDuConsensus très « compréhensif » :
    Qu’on écoute l’échange distingué, sur le thème « Être député sous la #TroisièmeRépublique » du 21 juillet 2012, entre #JeanNoëlJeanneney, responsable de l’émission « #ConcordanceDesTemps » sur #FranceCulture et héraut, comme tout l’ #IEP, de « l’autonomie du politique », et #JeanGarrigues, professeur à l’université d’Orléans et président du Comité d’histoire parlementaire et politique, pour mesurer l’interdit académique qui pèse sur l’arrosage politique patronal : « la collusion » ou « la proximité des députés avec le monde des affaires », qui eût dû, au vu des archives, constituer l’essentiel du sujet, ne fut qu’effleurée.

    L’auditeur fut rassuré au surplus par l’affirmation de l’invité que, si la question s’était –à peine – posée alors, il y avait en revanche aujourd’hui des « garde-fous » (54). « Garde-fous » que contredit le dossier, un moment émergé, bientôt enterré, de la corruption de syndicats, d’universitaires, publicistes, hommes politiques, etc., pour un montant « 16,5 millions d’euros, retirés en liquide du compte de l’ #UIMM entre 2000 et 2007 » par #DenisGautierSauvagnac, délégué par le syndicat patronal à « la fluidification des relations sociales » (55).