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#tuttascenateatroradioondarossa — Public Fediverse posts

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  1. oggi, dalle 14, su radio onda rossa: “la rivolta di piazza statuto” + “timira. romanzo meticcio”

    Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm
    
    martedì 21 luglio 2026 ore 14
    
    ● LA RIVOLTA DI PIAZZA STATUTO
    Torino, luglio 1962
    
    dall'omonimo libro di Dario Lanzardo
    "ReadReading" di e con Tamara Bartolini (voce, drammaturgia) e Michele 
    Baronio (voce, canzoni, sonorizzazioni)
    
    Vengono ricostruiti gli eventi del 1962 a Torino relativi alla protesta 
    operaia per l’accordo separato FIAT con un corteo che esce dalla 
    fabbrica e di dirige alla sede del sindacato UIL in piazza Statuto e 
    sfocia nello scontro con un battaglione di polizia molto violento. 
    Emerge un quadro contraddittorio dato dalle interviste dei protagonisti, 
    operai e semplici cittadini accorsi nei tre giorni di scontri a sostegno 
    della protesta, e dato dai quotidiani, dalle dichiarazioni dei 
    sindacalisti e politici e osservatori esterni: un quadro che fa emergere 
    le diverse posizioni e anche le manipolazioni delle informazioni. Questa 
    manifestazione di piazza, che ha portato ad arresti e incarcerazioni e 
    processi, si situa tra quella di Genova del ’60 e prefigura il futuro 
    '68.
    
    http://archive.org/details/Radioteatro.LaRivoltaDiPiazzaStatuto (41')
    
    ore 14:45
    
    ● TIMIRA
    romanzo meticcio
    
    di Wu Ming 2 e Antar Mohamed
    “RedReading” musicale di e con Wu Ming 2 (voce), Tamara Bartolini (voce, 
    drammaturgia), Michele Baronio (voce, canzoni, sonorizzazioni)
    
    Un romanzo meticcio scritto da tre persone, la protagonista si racconta 
    e viene raccontata dal figlio, lo scrittore di origini somale Antar 
    Mohamed, e da uno dei membri del collettivo di scrittori bolognesi Wu 
    Ming, i "senza nome" che rifiutano la celebrità individuale e che si 
    schierano dalla parte della democrazia e della condivisione delle opere 
    artistiche e creative. Timira è il nome con cui la protagonista è 
    conosciuta nella sua patria di origine, la Somalia. Lei è Isabella 
    Marincola, nata a Mogadiscio nel 1925 da madre somala e padre italiano. 
    Isabella-Timira ha passato la sua vita tra Africa ed Europa, continuando 
    a lottare per i suoi diritti di cittadina italiana, riuscendo a reagire 
    alle difficoltà e arrivando persino a recitare nel film 'Riso amaro' di 
    De Santis, dove faceva la parte di una mondina nera. Tra le pagine di 
    Timira si mescolano documenti di archivio e invenzione narrativa, si 
    passa da un continente all'altro, attraversando diversi periodi storici. 
    Antar Mohamed è il figlio di Timira, e dopo la morte della madre ha 
    continuato a raccontarne la storia prendendo il suo posto 
    nell'affiancare lo scrittore del collettivo Wu Ming durante la stesura 
    di Timira, il romanzo che racconta settant'anni di storia visti con gli 
    occhi un'italiana dalla pelle scura.
    
    http://archive.org/details/Radioteatro.Timira (55')
    info 
    https://www.wumingfoundation.com/giap/2012/02/timira-un-romanzo-meticcio-e-nove-anni-di-parto-preludio-n-1/
    #DarioLanzardo #LaRivoltaDiPiazzaStatuto #MicheleBaronio #RadioOndaRossa #romanzo #romanzoMeticcio #ROR #RORRadioOndaRossa #TamaraBartolini #Timira #TuttaScenaTeatro #TuttaScenaTeatroRadioOndaRossa #WuMing
  2. oggi, dalle 14, su radio onda rossa: “liberi sempre” e “perché io, perché non tu”

    Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm

    martedì 29 luglio 2025 ore 14
    estratti da
    ● LIBERI SEMPRE

    letture della storica Michela Ponzani e dello scrittore Valerio De
    Filippis, musiche di Marco Caparrelli (chitarra e voce), Marcello Lardo
    (chitarra e basso), Nicolò Pagani (basso), Andrea Borrelli (batteria)

    Un viaggio nel tempo, tra passato e presente, a 80 anni dalla guerra di
    liberazione. La scoperta del coraggio delle donne nella Storia, i sogni,
    le speranze di libertà, le scelte di disobbedienza, i dubbi, i tormenti
    e la ribellione di una generazione pronta a battersi in una guerra
    giusta chiamata Resistenza.

    info
    https://www.comune.roma.it/web-resources/cms/documents/Mun1_Festa_de_Noantri_2025_programmai.pdf

    *

    ore 14:40
    ● PERCHÉ IO, PERCHÉ NON TU

    di Barbara Balzerani
    drammaturgia e voce Tamara Bartolini
    sonorizzazioni, chitarra e voce Michele Baronio

    Un libro, un incontro e la condivisione di un amore, il teatro. Il
    teatro e la bellezza dell’opera di Pina Bausch, della sua arte
    rivoluzionaria, del suo amore per la vita e per le sue contraddizioni.
    Le immagini delle sue opere accompagnano, come un testo “segreto”,
    questo progetto nato dalla lettura dei libri di Barbara Balzerani. Sono
    libri densi di parole difficili da portare, pesanti come le colpe dei
    vinti e dei vincitori, parole che colpiscono come lama di coltello, che
    ci costringono al viaggio dentro di sé e dentro la Storia. Punto di
    partenza è il suo ultimo libro “Perché io, perché non tu”, ma anche i
    precedenti “Compagna Luna” e “La sirena delle cinque”. Tutti hanno
    contribuito alla creazione di una drammaturgia che nasce dalla sua
    scrittura e che cerca, nell’incalzare di domande e risposte, di creare
    un dialogo tra due generazioni, tra il teatro e la letteratura, tra la
    musica e le immagini, tra la storia individuale e la storia collettiva.
    Una storia da raccontare senza censure e senza rimozione, nello spazio
    in cui la parola e il suono, le immagini e il canto ci chiedono di
    intrecciare sguardi critici nei confronti della realtà, anche quella più
    difficile da elaborare.

    http://archive.org/details/Radioteatro.PercheIoPercheNonTu (1h’)

    #AndreaBorrelli #BarbaraBalzerani #guerraDiLiberazione #Liberazione #MarcelloLardo #MarcoCaparrelli #MichelaPonzani #MicheleBaronio #NicoloPagani #PinaBausch #radio #RadioOndaRossa #Resistenza #ROR #TamaraBartolini #teatro #TuttaScenaTeatro #TuttaScenaTeatroRadioOndaRossa

  3. ‘tutta scena teatro’, su radio onda rossa, presenta “nido di vespe” (di simona orlando) e “l’importanza di donatella” (di e con donatella mei)

    Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm

    martedì 04 marzo 2025 ore 14

    ● NIDO DI VESPE

    scritto da Simona Orlando
    con Daniele Miglio, Fabrizio Bordignon, Emanuele Cecconi, Vittoria Rossi, Valentina Di Odoardo, Angela Brusa, Emanuele Capecelatro al pianoforte Massimo Gervasi; interviste audio di Riccardo Russo, regia Federico Giorgio Ridolfi e Daniele Miglio

    Lo spettacolo vuole commemorare le vittime del rastrellamento del Quadraro avvenuto il 17 Aprile 1944 e, contemporaneamente, mira a sensibilizzare le nuove generazioni su un fatto a cui la storia non ha dato finora il dovuto risalto. Il pubblico viene coinvolto nella rievocazione delle vicende e nella quotidianità degli abitanti del quartiere prima, durante e dopo l’Operazione Balena, a cui seguì la deportazione di circa mille uomini compresi tra i 15 e i 55 anni. Gli attori portano in scena le vere storie dei deportati nel campo di concentramento di Fossoli e successivamente in Germania, e delle famiglie rimaste ad attendere il loro ritorno. Alle ricostruzioni recitate si alternano le interviste registrate, preziose testimonianze dirette raccolte presso i superstiti e i familiari dei deportati. Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario.

    http://archive.org/details/Radioteatro.NidoDiVespe (46′)

    ore 14:50

    ● L’IMPORTANZA DI DONATELLA
    dal “fattaccio” del Circeo alla legge sullo stupro sulle orme di Donatella Colasanti

    di e con Donatella Mei
    voci di Francesca La Scala e Pietro Faiella

    Un monologo che vuole immaginare quello che Donatella Colasanti non ha detto e ricordare quello che ci ha lasciato, dai versi alla fondamentale legge contro lo stupro, che dal 1996 e grazie al suo processo viene considerato un reato contro la persona e non più contro la morale. Donatella Colasanti – vittima con Rosaria Lopez, che ne morì – del massacro del Circeo (1975), è scomparsa nel 2005 a causa di un cancro. I trent’anni successivi alla violenza subita, la sua ricerca di giustizia, le lotte politiche, la scrittura, la legge contro lo stupro, sono la materia viva su cui lavora Donatella Mei. Un viaggio nell’anima della protagonista, in cui ogni tappa è documentata dalla storia giudiziaria, dal paradossale destino dei tre colpevoli, dal continuo confronto con la realtà e la sua metabolizzazione. Ad accompagnare la sua vita il dolore, l’eco della violenza subita e una costante ricerca di giustizia. Lei, dentro, la forza la trova e la lucidità che le ha permesso di non morire la tragica sera del massacro la conserva ma, per andare avanti, annulla i segnali che il corpo le manda e muore a 47 anni. Uno spettacolo di denuncia, ma anche di riflessione e introspezione, sui meccanismi relazionali fra uomini e donne, che smaschera l’ipocrisia della parità: non bastano le leggi e i progressi fatti dalle donne in tutti i settori della vita pubblica ed economica. Di violenza maschile si muore ancora.

    http://archive.org/details/Radioteatro.LimportanzaDiDonatella (56′)
    info
    https://www.noidonne.org/articoli/laimportanza-di-donatella-02277.php

    #AngelaBrusa #Circeo #DanieleMiglio #DonatellaColasanti #DonatellaMei #EmanueleCapecelatro #EmanueleCecconi #FabrizioBordignon #FedericoGiorgioRidolfi #FrancescaLaScala #MassimoGervasi #PietroFaiella #RadioOndaRossa #RiccardoRusso #ROR #RORRadioOndaRossa #TuttaScenaTeatro #TuttaScenaTeatroRadioOndaRossa #ValentinaDiOdoardo #VittoriaRossi

  4. oggi, 3 dicembre, su radio onda rossa 87.9 fm: “tango”, di francesca zanni _ la sottrazione e l’adozione dei figli dei desaparecidos

    Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm

    martedì 3 dicembre 2024, ore 14

    ● TANGO

    di Francesca Zanni
    con Crescenza Guarnieri e Rolando Ravello
    musiche originali di Daniele Silvestri

    Quando ‘Tango’ è andato in scena per la prima volta, nel 2000, in pochi sapevano che la sottrazione e l’adozione dei figli dei “desaparecidos” era una consuetudine nell’Argentina del golpe. Da allora ad oggi alcuni dei sequestratori e torturatori, che fino ad ora avevano beneficiato dell’indulto di Alfonsin, sono stati processati e riconosciuti colpevoli. Molti ragazzi che hanno fatto il test del DNA hanno ricomposto i pezzi della loro famiglia: nonni, fratelli, cugini… I genitori no, perché sono stati uccisi. Tutti. Ma ‘Tango’ non parla soltanto di “desaparecidos” e Argentina. Anzi, forse la Storia, quella con la esse maiuscola, si intravede appena. Lo spettacolo parla di una separazione, ma ancora di più parla di un ritrovamento. Di una madre e di un figlio che si perdono e poi si ritrovano, senza vedersi mai. In mezzo, ci sono trent’anni e 30mila persone scomparse. Cinquecento erano italiani, 45 erano nati qui. Più di duecento i bambini sottratti ai loro veri genitori. Quando ho cominciato a scrivere ‘Tango’ quelli ritrovati erano 45. Oggi, nel 2009, sono 88. Credo che sia giusto continuare a parlarne, per tutti quelli che ancora non sono tornati a casa.

    http://archive.org/details/Radioteatro.Tango (1h 02’)
    info http://web.mclink.it/MK2359/tango1.htm

    #Argentina #CrescenzaGuarnieri #DanieleSilvestri #desaparecidos #dna #famiglie #FrancescaZanni #golpe #RadioOndaRossa #rapimenti #RolandoRavello #ROR #RORRadioOndaRossa #Sottrazione #TuttaScenaTeatro #TuttaScenaTeatroRadioOndaRossa

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