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#drycleaning — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #drycleaning, aggregated by home.social.

  1. Capsule Reviews – April 2026 (By Storm, Gorillaz, Dry Cleaning…)

    With 12 short reviews, this piece covers both the most anticipated releases up to this point alongside overlooked talents.

    gutterputter.com/2026/04/26/ca

  2. Capsule Reviews – April 2026 (By Storm, Gorillaz, Dry Cleaning…)

    With 12 short reviews, this piece covers both the most anticipated releases up to this point alongside overlooked talents.

    gutterputter.com/2026/04/26/ca

  3. Capsule Reviews – April 2026 (By Storm, Gorillaz, Dry Cleaning…)

    With 12 short reviews, this piece covers both the most anticipated releases up to this point alongside overlooked talents.

    gutterputter.com/2026/04/26/ca

  4. Capsule Reviews – April 2026 (By Storm, Gorillaz, Dry Cleaning…)

    With 12 short reviews, this piece covers both the most anticipated releases up to this point alongside overlooked talents.

    gutterputter.com/2026/04/26/ca

  5. #DryCleaning live in #Cardiff

    They’re big fans of #Wales and especially their producer #CateLeBon

    Da = Good ⭐️⭐️⭐️⭐️

  6. Listened to (Nick Cave & The Bad Seeds + Dry Cleaning + The Sleep of Reason Produces Monsters)
    #music #jazz #records #NickCave&TheBadSeeds #DryCleaning #Th SleepofReasonProducesMonsters

  7. La musica da mettere in museo vs la musica viva (o che ancora deve nascere)

    L’ultimo numero della Lettura del «Corriere della Sera» di dicembre certificava la persistente e crescente musealizzazione della musica riproponendola nella forma che tanto piace sui social media commerciali: gli anniversari. La nascita di quello e di quell’altro, la morte di quello e di quell’altro (sempre uomini), l’uscita di un disco che è «entrato nella storia» e che per qualche ragione a me sconosciuta va ricordata ogni anno (alla Universal che non sa più che musica pigliare piace molto questo elemento). Questa roba, ma con una patina seria spalmata sopra: «Gli anniversari marcano l’eco del tempo che passa. Ricordano e rievocano. Sono, diciamocelo, necessari».

    Ma vaffanculo.

    Non ho nulla contro David Bowie, Miles Davis o John Coltrane, figuriamoci, stanno anche nel mio Pantheon, ma tutto questo continuo rievocare (che poi alla fine si traduce in cofanetti giganteschi da 190 € da regalare a Natale) mi deprime la voglia di ascoltare; preferirei sentir parlare di artisti che provano a dire, a fare, a divertirsi e divertire, a spaccare chitarre tastiere o gonadi (capita) qui e ora, oggi e domani.

    E allora parliamone. Il 2026 è appena iniziato ma c’è già qualche uscita da appuntare e da aspettare al varco con attenzione e sentimento. Tre di queste sono opere di artisti italiani o italofoni che dir si voglia. Il 9 gennaio esce Secret Love, il terzo dei Dry Cleaning, e Ferrum Sidereum degli Zu. Il 16 è il turno di The Demise of Planet X degli Sleaford Mods e il 30 abbiamo Dream Life, il terzo lavoro di Marta Del Grandi. Il 6 febbraio escono invece URGH, il secondo dei Mandy, Indiana e Karakoz dei Mai Mai Mai.

    Ce n’è di che ascoltare. Ridatece Musica di «Repubblica»? O esce ancora?

    #anniversari #DryCleaning #LaLettura #MaiMaiMai #MandyIndiana #MartaDelGrandi #musealizzazione #SleafordMods #Zu