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  1. A 25 anni dal #G8 di# Genova, #GiuliaCarati, con una rigorosa ricostruzione dei fatti, dei contesti storico-politici e degli iter giudiziari, indaga le «sconvolgenti analogie» nelle vicende giudiziarie che hanno riguardato gli omicidi di #FrancescoLorusso e #CarloGiuliani.

    #DeriveApprodi

  2. A 25 anni dal #G8 di# Genova, #GiuliaCarati, con una rigorosa ricostruzione dei fatti, dei contesti storico-politici e degli iter giudiziari, indaga le «sconvolgenti analogie» nelle vicende giudiziarie che hanno riguardato gli omicidi di #FrancescoLorusso e #CarloGiuliani.

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  3. I Settanta sovversivi -Un libro di Michael Hardt

    Libreria Modo Infoshop, lunedì 6 ottobre alle ore 18:30 CEST

    Chiara Luce Breccia (dottoranda Unibo) e Anna Curcio (redazione di DeriveApprodi) ne parlano con l'autore.

    I Settanta sovversivi. La globalizzazione delle lotte
    (DeriveApprodi, 2025)
    Gli anni Settanta sono stati un decennio di sovversione e di sovversivi. Politici e generali, intellettuali conservatori e servizi segreti, giudici e poliziotti vedevano sovversivi ovunque: nelle fabbriche e nelle scuole, tra i militanti neri e nei movimenti femministi, tra gli attivisti antinucleari e per la liberazione omosessuale. Se l’etichetta di sovversivo ha «giustificato» le forme più brutali di repressione, è venuto il momento di riscattarla: sì, sostiene Michael Hardt, gli anni Settanta sono stati sovversivi, perché in tutto il mondo moltitudini sociali e rivoluzionarie hanno scosso le fondamenta della società in cui viviamo e l’hanno trasformata. Proprio assumendo il punto di vista di queste moltitudini, è possibile comprendere la straordinaria rilevanza di quel decennio non per averne nostalgia ma, al contrario, per farlo dialogare con il presente. Dall’Africa al Nord America, dall’Asia all’Europa e all’America Latina, Hardt ci accompagna attraverso un giro del mondo fatto di movimenti e insorgenze: un libro unico, perché ci porta fuori dalla provincia italiana e finalmente affronta gli anni Settanta sul piano globale.

    Michael Hardt docente della Duke University, è tra i più importanti intellettuali critici contemporanei. È conosciuto in tutto il mondo in particolare per i volumi scritti con Toni Negri, tra cui Impero (2000), Moltitudine (2004), Comune (2009), Assemblea (2017). Con DeriveApprodi ha pubblicato Gilles Deleuze. Un apprendistato in filosofia (2016).

    balotta.org/event/i-settanta-s