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#armando-spataro — Public Fediverse posts

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  1. 16 marzo, roma, aamod: proiezione di “bianco e nero”, di paolo pietrangeli, e presentazione del libro “le ragioni del no”, di nello rossi e armando spataro

    InSalaZa 2026 / INCONTRI IN BIBLIOTECA
    AAMOD – Sala Zavattini – Via Ostiense 106 – Roma

    Lunedì 16 marzo 2026

    alle ore 16:30 proiezione del film
    Bianco e nero, di Paolo Pietrangeli,

    e – a seguire –

    alle ore 18:00, presentazione del libro

    LE RAGIONI DEL NO
    di Nello Rossi e Armando Spataro
    (Edizioni Laterza)

    L’autore Nello Rossi dialoga con Vincenzo Vita

    *

    Ingresso libero

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    Prosegue il ciclo di incontri InSalaZa, promosso dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico ETS in collaborazione con la Biblioteca Esfir Shub, un format pensato per aprire l’Archivio alla città e trasformarlo in uno spazio di confronto pubblico sui temi della democrazia, della memoria e dell’attualità politica e culturale.

    Il prossimo appuntamento, lunedì 16 marzo 2026, prenderà avvio alle ore 16:30 con la proiezione del film di Paolo Pietrangeli Bianco e nero, tratto dall’Archivio AAMOD. Realizzato nel 1975, Bianco e nero è un documentario che analizza il neofascismo nel suo duplice volto: quello violento e quello istituzionale, “in doppiopetto”. Il film ricostruisce un arco storico di circa trent’anni, dalla rottura dell’unità antifascista nel clima della guerra fredda fino alla strategia della tensione degli anni Settanta. Attraverso materiali d’archivio, testimonianze e interviste — tra cui quella all’allora ministro dell’Interno Mario Scelba — il documentario attraversa alcuni momenti cruciali della storia repubblicana: i conflitti politici tra il 1948 e il 1953, la crisi del governo Tambroni nel 1960, il tentativo golpista del SIFAR nel 1964, fino alle grandi lotte studentesche e operaie del 1968-69 e alla successiva controffensiva reazionaria legata alla strategia della tensione. Il film si propone come uno strumento di analisi critica del neofascismo, delle sue radici, dei suoi collegamenti e dei suoi obiettivi nel contesto della storia dell’Italia repubblicana.
    Presentato in numerosi festival internazionali — tra cui Laceno d’Oro (Avellino), il Festival di Cracovia, Grenoble, Lipsia, Mosca, Volgograd e Thonon-les-Bains — il film rappresenta uno dei lavori più significativi di Pietrangeli nel campo del cinema documentario politico.

    Alle ore 18 si terrà quindi la presentazione del volume Le ragioni del NO di Nello Rossi e Armando Spataro (Laterza, Bari-Roma, 2026, pp. 153). All’incontro sarà presente Nello Rossi, che dialogherà con il Presidente dell’AAMOD Vincenzo Vita.
    Il libro nasce dall’esperienza e dalla riflessione di due magistrati che hanno attraversato per decenni la vita della giustizia italiana. Con linguaggio chiaro e rigore argomentativo, gli autori illustrano la posta in gioco nel referendum del 22 e 23 marzo, offrendo strumenti utili per comprendere un passaggio che riguarda non solo l’organizzazione della magistratura, ma l’equilibrio complessivo del sistema democratico.
    Nel dibattito pubblico — sottolineano gli autori — i sostenitori del sì fanno leva su temi molto sentiti dall’opinione pubblica: la durata dei processi, i presunti errori giudiziari, le responsabilità dei magistrati, il conflitto tra politica e magistratura. Tuttavia la riforma costituzionale proposta interviene in misura limitata sui problemi concreti della giustizia italiana e mira piuttosto a ridefinire l’equilibrio tra i poteri dello Stato, rafforzando il ruolo del governo e indebolendo l’autonomia della magistratura. In questa prospettiva, la consultazione referendaria assume un significato più ampio: riguarda la conferma o meno delle indicazioni contenute nella Carta costituzionale, che affida alla separazione e all’equilibrio tra i poteri una funzione fondamentale di garanzia democratica. Secondo gli autori, un eventuale successo della riforma potrebbe inoltre incoraggiare l’attuale maggioranza di governo a proseguire sulla strada di ulteriori modifiche istituzionali, come il premierato, aprendo scenari di trasformazione profonda dell’assetto dello Stato.

    Nel corso dell’incontro saranno inoltre proiettate immagini dall’archivio dell’AAMOD, a testimonianza di come il patrimonio audiovisivo conservato dalla Fondazione documenti nel tempo il rapporto tra giustizia, istituzioni e partecipazione democratica. Anche in questa occasione l’Archivio intende essere un luogo libero e aperto di discussione, capace di ospitare punti di vista diversi ma accomunati dall’esigenza di rafforzare la consapevolezza civica e la qualità del dibattito pubblico. Come ricordava Luigi Einaudi, “conoscere per deliberare”.

    #AAMOD #ArmandoSpataro #BibliotecaEsfirShub #cinema #democrazia #film #FondazioneArchivioAudiovisivoDelMovimentoOperaioEDemocraticoETS #Laterza #memoria #NelloRossi #PaoloPietrangeli #politica #referendumCostituzionale #VincenzoVita
  2. 16 marzo, roma, aamod: proiezione di “bianco e nero”, di paolo pietrangeli, e presentazione del libro “le ragioni del no”, di nello rossi e armando spataro

    InSalaZa 2026 / INCONTRI IN BIBLIOTECA
    AAMOD – Sala Zavattini – Via Ostiense 106 – Roma

    Lunedì 16 marzo 2026

    alle ore 16:30 proiezione del film
    Bianco e nero, di Paolo Pietrangeli,

    e – a seguire –

    alle ore 18:00, presentazione del libro

    LE RAGIONI DEL NO
    di Nello Rossi e Armando Spataro
    (Edizioni Laterza)

    L’autore Nello Rossi dialoga con Vincenzo Vita

    *

    Ingresso libero

    Prosegue il ciclo di incontri InSalaZa, promosso dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico ETS in collaborazione con la Biblioteca Esfir Shub, un format pensato per aprire l’Archivio alla città e trasformarlo in uno spazio di confronto pubblico sui temi della democrazia, della memoria e dell’attualità politica e culturale.

    Il prossimo appuntamento, lunedì 16 marzo 2026, prenderà avvio alle ore 16:30 con la proiezione del film di Paolo Pietrangeli Bianco e nero, tratto dall’Archivio AAMOD. Realizzato nel 1975, Bianco e nero è un documentario che analizza il neofascismo nel suo duplice volto: quello violento e quello istituzionale, “in doppiopetto”. Il film ricostruisce un arco storico di circa trent’anni, dalla rottura dell’unità antifascista nel clima della guerra fredda fino alla strategia della tensione degli anni Settanta. Attraverso materiali d’archivio, testimonianze e interviste — tra cui quella all’allora ministro dell’Interno Mario Scelba — il documentario attraversa alcuni momenti cruciali della storia repubblicana: i conflitti politici tra il 1948 e il 1953, la crisi del governo Tambroni nel 1960, il tentativo golpista del SIFAR nel 1964, fino alle grandi lotte studentesche e operaie del 1968-69 e alla successiva controffensiva reazionaria legata alla strategia della tensione. Il film si propone come uno strumento di analisi critica del neofascismo, delle sue radici, dei suoi collegamenti e dei suoi obiettivi nel contesto della storia dell’Italia repubblicana.
    Presentato in numerosi festival internazionali — tra cui Laceno d’Oro (Avellino), il Festival di Cracovia, Grenoble, Lipsia, Mosca, Volgograd e Thonon-les-Bains — il film rappresenta uno dei lavori più significativi di Pietrangeli nel campo del cinema documentario politico.

    Alle ore 18 si terrà quindi la presentazione del volume Le ragioni del NO di Nello Rossi e Armando Spataro (Laterza, Bari-Roma, 2026, pp. 153). All’incontro sarà presente Nello Rossi, che dialogherà con il Presidente dell’AAMOD Vincenzo Vita.
    Il libro nasce dall’esperienza e dalla riflessione di due magistrati che hanno attraversato per decenni la vita della giustizia italiana. Con linguaggio chiaro e rigore argomentativo, gli autori illustrano la posta in gioco nel referendum del 22 e 23 marzo, offrendo strumenti utili per comprendere un passaggio che riguarda non solo l’organizzazione della magistratura, ma l’equilibrio complessivo del sistema democratico.
    Nel dibattito pubblico — sottolineano gli autori — i sostenitori del sì fanno leva su temi molto sentiti dall’opinione pubblica: la durata dei processi, i presunti errori giudiziari, le responsabilità dei magistrati, il conflitto tra politica e magistratura. Tuttavia la riforma costituzionale proposta interviene in misura limitata sui problemi concreti della giustizia italiana e mira piuttosto a ridefinire l’equilibrio tra i poteri dello Stato, rafforzando il ruolo del governo e indebolendo l’autonomia della magistratura. In questa prospettiva, la consultazione referendaria assume un significato più ampio: riguarda la conferma o meno delle indicazioni contenute nella Carta costituzionale, che affida alla separazione e all’equilibrio tra i poteri una funzione fondamentale di garanzia democratica. Secondo gli autori, un eventuale successo della riforma potrebbe inoltre incoraggiare l’attuale maggioranza di governo a proseguire sulla strada di ulteriori modifiche istituzionali, come il premierato, aprendo scenari di trasformazione profonda dell’assetto dello Stato.

    Nel corso dell’incontro saranno inoltre proiettate immagini dall’archivio dell’AAMOD, a testimonianza di come il patrimonio audiovisivo conservato dalla Fondazione documenti nel tempo il rapporto tra giustizia, istituzioni e partecipazione democratica. Anche in questa occasione l’Archivio intende essere un luogo libero e aperto di discussione, capace di ospitare punti di vista diversi ma accomunati dall’esigenza di rafforzare la consapevolezza civica e la qualità del dibattito pubblico. Come ricordava Luigi Einaudi, “conoscere per deliberare”.

    #AAMOD #ArmandoSpataro #BibliotecaEsfirShub #cinema #democrazia #film #FondazioneArchivioAudiovisivoDelMovimentoOperaioEDemocraticoETS #Laterza #memoria #NelloRossi #PaoloPietrangeli #politica #referendumCostituzionale #VincenzoVita
  3. sono una delle poche personalità che mi rendono orgogliosa del mio Paese: il magistrato italiano #FerdinandoPomarici che con #ArmandoSpataro inchiodò gli agenti #CIA responsabili dell'#extraordinaryRendition di #AbuOmar. UNICA NAZIONE AL MONDO

  4. sono una delle poche personalità che mi rendono orgogliosa del mio Paese: il magistrato italiano #FerdinandoPomarici che con #ArmandoSpataro inchiodò gli agenti #CIA responsabili dell'#extraordinaryRendition di #AbuOmar. UNICA NAZIONE AL MONDO

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  8. #Padova ieri sera sala piena, anzi hanno continuato ad entrare fino a restare in piedi ..
    relatori fantastici @BeppeGiulietti @Reale_Scenari #MarcoMascia #AuroraDagostino #GiuseppeMosconi e a conclusione un fortissimo #ArmandoSpataro.
    FREE ASSANGE Italia
  9. #Padova ieri sera sala piena, anzi hanno continuato ad entrare fino a restare in piedi ..
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  11. #Padova ieri sera sala piena, anzi hanno continuato ad entrare fino a restare in piedi ..
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  12. Over 100 jurists coordinated by #ArmandoSpataro,the legendary prosecutor who nailed the #CIA agents responsible for the rendition of #AbuOmar,and prof. #MarioSerio have signed an appeal to save the #WikiLeaks founder Julian #Assange.
    Their appeal has been published by @LaStampa

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  16. Over 100 jurists coordinated by #ArmandoSpataro,the legendary prosecutor who nailed the #CIA agents responsible for the rendition of #AbuOmar,and prof. #MarioSerio have signed an appeal to save the #WikiLeaks founder Julian #Assange.
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  17. Grazie agli oltre 100 giuristi e magistrati che,sollecitati da #ArmandoSpataro e dal prof. #MarioSerio,oggi, su @LaStampa firmano un appello per salvare Julian #Assange

  18. Grazie agli oltre 100 giuristi e magistrati che,sollecitati da #ArmandoSpataro e dal prof. #MarioSerio,oggi, su @LaStampa firmano un appello per salvare Julian #Assange

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  22. Grazie agli oltre 100 giuristi e magistrati
    che,sollecitati da #ArmandoSpataro e dal
    prof. #MarioSerio,
    oggi, su @LaStampa
    firmano un appello per salvare Julian #Assange
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