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  1. 4-6 novembre, roma: ix edizione de “il progetto e le forme di un cinema politico” – liberazione / liberazioni

    LIBERAZIONE/LIBERAZIONI
    IX edizione de

    “Il progetto e le forme di un cinema politico” 

    Dal 4 al 6 novembre 2025:
    giornata di studio, rassegna cinematografica e
    riflessione critica sull’attualità della Resistenza.

    ROMA

    Libreria Spazio Sette
    Cinema Farnese
    Teatro Palladium

    Torna a Roma, dal 4 al 6 novembre 2025, Il progetto e le forme di un cinema politico, la rassegna ideata e curata dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD) in collaborazione con la Fondazione Gramsci, giunta quest’anno alla sua nona edizione.

    Pensata come un laboratorio aperto di pensiero critico e confronto interdisciplinare, l’iniziativa si articola in una giornata di studio e in una rassegna cinematografica, con l’obiettivo di esplorare il cinema non solo come prodotto artistico o documento del reale, ma come strumento attivo di riflessione politica. Il progetto propone una definizione più ampia e profonda di cinema politico: un linguaggio capace di agire sulla percezione del mondo, interrogando la memoria, la storia, i conflitti e le trasformazioni in corso attraverso il potere delle immagini.

    Quest’anno, il titolo scelto – Liberazione/Liberazioni – risuona con particolare forza, perché la rassegna si colloca nel quadro dell’ottantesimo anniversario della Liberazione, ricorrenza che, ben oltre la celebrazione rituale, invita a un rinnovato esercizio di pensiero critico e consapevolezza storica. L’anniversario del 1945 cade infatti in un momento cruciale della storia italiana ed europea, in cui le democrazie sembrano sottoposte a una crescente pressione.

    Il cuore della rassegna e della riflessione critica sarà dunque non solo il momento storico della Liberazione e il cinema del dopoguerra – che ha inaugurato la stagione più fertile del cinema italiano – ma anche, e soprattutto, le forme di cinema politico emerse dopo il 25 aprile 1945, con linguaggi e visioni capaci di intercettare il presente e proiettarlo oltre, verso nuove possibilità di resistenza, memoria e trasformazione sociale.

    Il programma si apre martedì 4 novembre con una intensa giornata di studio presso la Libreria Spazio Sette di Roma. A inaugurare i lavori saranno i saluti istituzionali di Vincenzo Vita, presidente dell’AAMOD, e di Francesco Giasi, direttore della Fondazione Gramsci. Seguiranno tre momenti di riflessione articolati tra mattina e pomeriggio, con il coinvolgimento di studiosi e studiose che, da prospettive diverse, affronteranno il tema della liberazione, della resistenza e delle sue risonanze nel cinema e nella società contemporanea.

    Il primo intervento sarà a cura di Ermanno Taviani, che introdurrà il tema “Cinema e Liberazioni”, ponendo le basi teoriche per l’intera giornata. Paolo Speranza interverrà con una relazione dedicata alla rappresentazione della Resistenza nel cinema italiano, ripercorrendo l’evoluzione di un immaginario cruciale nella narrazione collettiva del dopoguerra. Maurizio Zinni si concentrerà invece sulle revisioni cinematografiche della Liberazione, con un intervento dal titolo provocatorio: Solo un muro pieno di buchi, in cui analizzerà le retoriche e le fratture emerse nel corso degli anni. A dialogare con i relatori sarà Alessia Cervini, nel ruolo di discussant.

    Dopo una breve pausa, la sessione proseguirà con due voci che offriranno sguardi non eurocentrici: Samuel Antichi rifletterà sul ruolo della macchina da presa come strumento di lotta e protezione all’interno della pratica documentaria palestinese, mentre Donatella della Ratta porterà una lecture-performance intitolata Violenza speculativa, incentrata sulle promesse non mantenute e sulle contraddizioni della narrazione visiva nei contesti di conflitto. Giacomo Ravesi accompagnerà la discussione con un focus critico su questi contributi.

    Nel pomeriggio, coordinati da Christian Uva, si alterneranno le voci di Matteo Cavalleri, che esplorerà l’antropologia etica della Resistenza attraverso l’analisi di soggetti e figure emblematiche, e Micaela Veronesi, con un intervento dedicato alle donne nei documentari resistenziali, mettendo in luce i linguaggi che hanno costruito la memoria femminile del Novecento. Valerio Romitelli proporrà un approfondimento su Il campo giusto di Elio Cicchetti, un film partigiano mancato ma emblematico per le riflessioni che solleva. A chiudere, Alma Mileto offrirà uno sguardo sul cinema contemporaneo, interrogandosi su come il concetto di liberazione venga ereditato e rielaborato dalle nuove generazioni. Il pomeriggio si concluderà con il contributo di Alexander Höbel.

    La rassegna cinematografica prenderà il via mercoledì 5 novembre al Teatro Palladium, con una selezione di film che attraversano il cinema della Liberazione e quello più recente, con uno sguardo trasversale sulle estetiche del dissenso e sulle narrazioni di resistenza. A introdurre la serata sarà Stefania Parigi. La prima proiezione sarà Roma città libera, diretto nel 1946 da Marcello Pagliero, un’opera cardine del neorealismo, ambientata in una Roma liberata ma ancora ferita dalla guerra. Il film, girato in gran parte in esterni, racconta la vita di due giovani marginali in una città che cerca di ritrovare un senso e un’identità. Una pellicola dallo stile sobrio e disilluso, che mostra una capitale notturna, cupa e desolata, abitata da piccoli espedienti, generosità improvvise e una malinconia profonda.

    Seguirà Corbari di Valentino Orsini, del 1970, che rievoca la vicenda storica di Silvio Corbari, partigiano romagnolo simbolo della resistenza armata. Il film si distingue per un’aderenza rigorosa ai fatti e per la tensione morale che attraversa l’intero racconto, incarnata da un giovane Giuliano Gemma in una delle sue interpretazioni più intense. Girato in pieno clima post-sessantottino, Corbari rilegge la lotta partigiana alla luce delle battaglie politiche del presente, con una regia vibrante e un’impostazione chiaramente militante.

    La giornata si chiuderà con Caccia tragica di Giuseppe De Santis, del 1947, una delle opere fondative del cinema neorealista a sfondo sociale. Ambientato nel secondo dopoguerra, il film racconta la caccia a una banda di criminali che ha assaltato un camion di viveri destinato a una cooperativa agricola. In bilico tra western rurale e parabola morale, Caccia tragica mette in scena la fragilità del patto democratico appena nato, il peso delle disillusioni e la necessità di una nuova coscienza collettiva. La proiezione avverrà in pellicola 35mm.

    Giovedì 6 novembre, sempre al Palladium, la programmazione proseguirà con Austerlitz di Sergei Loznitsa, film documentario del 2016 che esplora il turismo della memoria nei campi di concentramento nazisti. Attraverso lunghe inquadrature fisse, Loznitsa mostra visitatori che scattano selfie o consumano panini tra le baracche, restituendo un’immagine disturbante della banalizzazione del male e della trasformazione dei luoghi della tragedia in scenari da cartolina.

    A seguire sarà proiettato Nome di battaglia: donna, il film di Daniele Segre del 2016, che raccoglie testimonianze vive, potenti e commoventi di partigiane italiane, restituendo loro voce, corpo e spazio. Una pellicola preziosa, in cui la resistenza al fascismo si intreccia con quella contro il patriarcato, e dove la memoria orale diventa una forma attiva di lotta politica.

    Chiuderà la giornata A Fidai Film di Kamal Aljafari, presentato nel 2024 e girato tra Palestina, Germania, Brasile, Francia e Qatar. Il film, sperimentale e stratificato, si sviluppa come un dialogo con l’assenza e con le immagini negate, costruendo un montaggio ipnotico tra i resti del cinema palestinese disperso o censurato. Al termine della proiezione è previsto un incontro con il regista, in dialogo con Wasim Dahmash.

    La rassegna si concluderà al Cinema Farnese con due opere che riportano il discorso alla memoria famigliare e al contesto storico italiano. Il primo titolo è La Liberazione, un film di famiglia, un progetto firmato da Michele Manzolini e Paolo Simoni, che unisce fonti d’archivio, materiali privati e riflessione storiografica per offrire una visione intima e collettiva insieme del 25 aprile. Presentato da Paolo Simoni, il film invita a rileggere la Liberazione attraverso gli occhi delle famiglie italiane, in un dialogo tra la grande e la piccola storia.

    A seguire sarà proiettato Le stagioni del nostro amore di Florestano Vancini (1966), film intenso che narra la storia di un intellettuale disilluso, interpretato da Enrico Maria Salerno, che ripercorre le proprie scelte giovanili e la stagione della Resistenza, interrogandosi sul senso dell’impegno nella società del boom economico. Una riflessione amara e profonda sulla memoria, l’identità e la coerenza etica, resa ancora più attuale dall’instabilità del presente.

    informazioni e PROGRAMMA completo:
    https://slowforward.net/wp-content/uploads/2025/10/liberazione-liberazioni_-programma-nov-2025.pdf

    #AAMOD #cinema #CinemaFarnese #cinemaPolitico #FondazioneArchivioAudiovisivoDelMovimentoOperaioEDemocratico #FondazioneGramsci #Liberazione #Liberazioni #Resistenza #SpazioSette #TeatroPalladium

  2. Nada más fallecer Rocío Jurado, lo primero que se le antojó hacer fue comunicarse en sueños con Marc Anthony para inspirarle una canción, tema que se quedó su entonces pareja, Jennifer López. Se llamó Qué hiciste. Poco lustre le sacaron a la melodía y cero sentido le dieron a la letra. Yo creo que fue la primera y la última vez que la Jurado hizo de musa para alguien, lo entiendo.

    Últimamente Jlo aparece en la socialmedia por dos frentes. El primero es fruto de una comparación absurda y sin fundamento con Melody. Yo ahí aprecio ignorancia musical o falta de deconstrucción en temas étnicos o como queramos denominarlos. ¿En qué se parecen? En lo que tus prejuicios quieren ver, cari. Inserte aquí el meme de la reina de Inglaterra con las muestras de tonos -de marrón oscuro a blanco- en la mano frente a los rostros de las esposas de sus nietos para determinar el passing.

    Aparte, Pantoja ha firmado unos biopics y quiere que sea López su alter ego. Sencilla que es Maribel. Y con los pies en la tierra que está. No pudo ser alcaldesa de Marbella pero quién le va a quitar esta ilusión. Claro que si Penélope fue Donatella (y encima al principio puso hocicos a la serie, ¡con la suerte que tuvo!), por qué no.

    Ya hubo artículos en el pasado que las comparaban como si estuvieran en una peli de Pedro, como si la Agrado hablase de las folclóricas y su vello.
    elperiodico.com/cuore/famosos/

    Yo veo más a una Mariola Fuentes, pero Maribel es mucha Maribel, siempre tiene hambre de focos para su persona y muchos egos que alimentar, así que sigue sonando Jennifer como candidata. Parece que hay dineros en juego, quizá acepte. Tampoco está en el pico de su carrerra. No será su sustancia a nivel de reconocimiento pero calentar esas mansiones de altos techos debe de costar lo suyo y no está llenando estadios.
    abc.es/play/television/noticia
    #popazo #jlo #serie #series #pantoja #isabelpantoja #tv #television #celebrity #celebrities #popculture #jenniferlopez #marcanthony #rociojurado

  3. oggi, 29 maggio, università di cagliari: eLIT – il futuro della letteratura, la letteratura del futuro

    cliccare per ingrandire

    OGGI, giovedì 29 maggio, h. 16
    CAGLIARI. L’Università di Cagliari, con il dipartimento di lettere, lingue e  beni culturali, il dipartimento di pedagogia, psicologia e filosofia e il dipartimento di scienze politiche e sociali, in collaborazione con la rivista di cultura poetica Erbafoglio e la web community  LEI  – Letteratura Elettronica Italia presentano il convegno E-LIT. Il tema dell’incontro sarà il particolare ambito della letteratura digitale,  e-Literature o eLiterature e l’uso delle moderne metodologie creative di produzione artistica, letteraria e multimediale. 

    La letteratura elettronica unita, attraverso la rete e il web, alla convergenza dei media  e alle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione ha permesso nel recente passato e permette ancora di più oggi, grazie anche alla  recente diffusione delle tecnologie AI di intelligenza artificiale, di produrre innovativi lavori  letterari e multimediali,  in grado di coniugare i tanti e diversi linguaggi contemporanei letterari e artistici, di quelle  che   saranno le nuove forme d’arte e di letteratura del  futuro.

    L’evento, che sarà aperto a tutti gli studenti universitari e al pubblico, vedrà il contributo di  docenti, professori e ricercatori che interverranno sul tema della eLIT insieme ai diversi ospiti, artisti   e  autori di  letteratura elettronica.

    Il convegno si concluderà con un evento performativo di reading, poesia, musica  e video curato dai  poeti, musicisti, artisti e  redattori della rivista Erbafoglio.

    Il programma:

    Moderatore: Duilio Caocci: ricercatore – Dipartimento di lettere, lingue e  beni culturali

    Interventi:

    Elisabetta Gola: direttrice del  Dipartimento di pedagogia, psicologia e filosofia

    Emiliano Ilardi: professore ordinario – Dipartimento di scienze politiche e sociali

    Roberta Iadevaia: ricercatrice indipendente  – autrice del libro  «Per una storia della letteratura elettronica italiana»

    Fabrizio Venerandi: scrittore, poeta e programmatore, autore di «Necronomicon», primo videogioco letterario online italiano,

    Marco Giovenale:  poeta, scrittore, giornalista, autore di vari progetti dedicati alla eLIT tra cui GAMMM.org, Asemic e  Slowforward

    Arnaldo Pontis: informatico, musicista, redattore della rivista Erbafoglio, autore del progetto «Ipertesto Poetico 4D»

    Antonello Zanda: direttore  della rivista Erbafoglio e della Cineteca sarda

    Reading, poesia, video e musica:
    curato dai  poeti, artisti e redattori di  Erbafoglio, storica rivista di cultura poetica, edita a Cagliari dal 1987 che, a partire dal numero 30  “Futuro”,  ospita una rubrica dedicata alla eLIT. La rivista è da sempre attenta alle forme di avanguardia ed espressione artistica e alle contaminazioni più innovative tra poesia, letteratura, arti visive, fotografia, musica, cinema, digital-art e fumetto.

    Poeti e redattori di Erbafoglio: Antonello Zanda, Roberto Belli, Alberto Lecca, Arnaldo Pontis, Anna Chiara Atzei, Roberto Serra, Giovanni Fancello, Alessio Liberati, Fabrizio Raccis, Laura Stochino.

    Foto e video: Raimondo Gaviano

    Musiche:  Roberto Belli e Arnaldo Pontis

    *

    Gli ospiti:

    Duilio Caocci:  insegna Letteratura italiana e Letteratura sarda presso la Facoltà di Studi Umanistici di Cagliari.  Dal 2016 è segretario della Commissione nazionale per l’opera omnia di Grazia Deledda istituita presso il Ministero per i beni e le attività culturali. È inoltre condirettore del seminario internazionale sull’opera di Andrea Camilleri e redattore dei Quaderni camilleriani.  Ha pubblicato numerosi saggi sulla letteratura italiana medievale e sulla letteratura sarda tra Cinque e Novecento.

    Elisabetta Gola:  insegna discipline legate alla filosofia del linguaggio, alla semiotica e alla comunicazione all’università di Cagliari. Presso la stessa università, è prorettrice per la comunicazione e l’immagine e direttrice del dipartimento di Pedagogia, psicologia, filosofia. Ha curato con Donatella Capaldi il volume “Nuovi spazi della poesia. Metamorfosi, reti apprendimento”  (2022)

    Emiliano Ilardi:  Insegna “sociologia della comunicazione e dell’Immaginario” e “media studies e digital storytelling” presso l’Università di Cagliari dove è anche Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in “innovazione sociale e comunicazione”. Svolge da anni attività di ricerca nei campi della Sociologia dell’Immaginario (soprattutto letterario, audiovisivo e musicale), della Sociologia Urbana, della Comunicazione e Valorizzazione dei Beni Culturali. Tra le sue più recenti pubblicazioni in volume: “Figure del controllo. Jane Austen, Sherlock Holmes e Dracula nell’immaginario transmediale del XXI secolo”  (con A. Ceccherelli, 2021)

    Roberta Iadevaia: giornalista pubblicista, ricercatrice indipendente, dottorato  in Visual and Media Studies  allo IULM di Milano. Dal 2013 è membro della Electronic Literature Organization http://www.eliterature.org.  Autrice del libro: “Per una storia della letteratura elettronica italiana”, (Mimesis Edizioni, 2021). Nel 2014 ha co-curato OLE.01 il Festival internazionale della letteratura elettronica. I suoi saggi sulla letteratura elettronica sono presenti in diverse pubblicazioni italiane e internazionali.

    Fabrizio Venerandi:  scrittore, poeta e programmatore. Con Alessandro Uber ha scritto nel 1989 “Necronomicon”,  il primo videogioco multiutente online italiano. Ha insegnato progettazione di ebook multimediali al master di editoria della Cattolica di Milano e Officina Visual Novel all’Accademia Linguistica di Belle Arti di Genova ed è docente di materie umanistiche nella scuola secondaria.  Ha pubblicato testi di narrativa, poesia, saggistica e diversi lavori di letteratura elettronica. Tra i più recenti: “Manuale di letteratura elettronica” (2024) e “Gli esseri umani sono macchine? “ (2024).

    Marco Giovenale:  editor indipendente, insegna Storia delle scritture italiane contemporanee,  presso www.centroscritture.it. Dirige la collana di testi sperimentali  “SYN”, per le edizioni ikonaLìber.  Nel 2006 ha fondato gammm.org, progetto di scritture di ricerca per cui, con altri redattori, è autore del  libro collettivo “Prosa in prosa” (Le Lettere, 2009; Tic 2020). Tra i suoi libri più recenti:  “Prima dell’oggetto “(Déclic, 2025), ”A few obsidian stones –and landgrids” (Paper View Books, 2022”).  Cura il sito: slowforward.net e il canale http://t.me/asemic.

    Antonello Zanda: direttore del Centro Servizi Culturali della Società Umanitaria – Cineteca Sarda di Cagliari www.cinetecasarda.it.  Scrittore e critico, ha pubblicato articoli e saggi di letteratura, antropologia, filosofia, arti figurative e cinema. Laureato in filosofia, ha fondato numerose riviste che operano nei campi del cinema (Teorema), della critica d’arte (Ziqqurat) e della letteratura, in particolare la rivista di cultura poetica “Erbafoglio” www.erbafoglio.it. che dirige dal 1987. È stato giornalista nella redazione nuorese de L’unione Sarda, autore di saggi e raccolte poetiche e ha curato diverse pubblicazioni editoriali e audiovisive.

    Arnaldo Pontis: informatico, musicista, scrittore e redattore della rivista di poesia Erbafoglio. Autore del progetto “Ipertesto Poetico 4D” (1993).  Si occupa da  35  anni di nuove tecnologie con produzioni di musica sperimentale, computer art e multimedia, poesia e letteratura elettronica. Ha fondato progetti collettivi come  Machina Amniotica www.machinamniotica.it e Brigata Stirner  www.brigatastirner.it  (insieme a Roberto Belli,  altro  redattore di Erbafoglio)  e  Magnetica Ars Lab www.magnetica.org con cui ha all’attivo numerose produzioni discografiche,  video, colonne sonore per cinema e  teatro e centinaia di performance e concerti live.

    *

    pdf del comunicato stampa completo:
    Comunicato Stampa – UniCA Evento eLIT 29 maggio 2025

    https://www.youtg.net/canali/culture/64007-all-universita-di-cagliari-il-convegno-e-lit-sulla-letteratura-del-futuro

    #AntonelloZanda #ArnaldoPontis #DuilioCaocci #eLit #eLiterature #ElisabettaGola #eLiterature #EmilianoIlardi #Erbafoglio #FabrizioVenerandi #LEILetteraturaElettronicaItalia #letteraturaElettronica #musicA_ #poesia #RaimondoGaviano #reading #RobertaIadevaia #RobertoBelli #UniversitàDiCagliari #video

  4. oggi, 29 maggio, università di cagliari: eLIT – il futuro della letteratura, la letteratura del futuro

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    OGGI, giovedì 29 maggio, h. 16
    CAGLIARI. L’Università di Cagliari, con il dipartimento di lettere, lingue e  beni culturali, il dipartimento di pedagogia, psicologia e filosofia e il dipartimento di scienze politiche e sociali, in collaborazione con la rivista di cultura poetica Erbafoglio e la web community  LEI  – Letteratura Elettronica Italia presentano il convegno E-LIT. Il tema dell’incontro sarà il particolare ambito della letteratura digitale,  e-Literature o eLiterature e l’uso delle moderne metodologie creative di produzione artistica, letteraria e multimediale. 

    La letteratura elettronica unita, attraverso la rete e il web, alla convergenza dei media  e alle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione ha permesso nel recente passato e permette ancora di più oggi, grazie anche alla  recente diffusione delle tecnologie AI di intelligenza artificiale, di produrre innovativi lavori  letterari e multimediali,  in grado di coniugare i tanti e diversi linguaggi contemporanei letterari e artistici, di quelle  che   saranno le nuove forme d’arte e di letteratura del  futuro.

    L’evento, che sarà aperto a tutti gli studenti universitari e al pubblico, vedrà il contributo di  docenti, professori e ricercatori che interverranno sul tema della eLIT insieme ai diversi ospiti, artisti   e  autori di  letteratura elettronica.

    Il convegno si concluderà con un evento performativo di reading, poesia, musica  e video curato dai  poeti, musicisti, artisti e  redattori della rivista Erbafoglio.

    Il programma:

    Moderatore: Duilio Caocci: ricercatore – Dipartimento di lettere, lingue e  beni culturali

    Interventi:

    Elisabetta Gola: direttrice del  Dipartimento di pedagogia, psicologia e filosofia

    Emiliano Ilardi: professore ordinario – Dipartimento di scienze politiche e sociali

    Roberta Iadevaia: ricercatrice indipendente  – autrice del libro  «Per una storia della letteratura elettronica italiana»

    Fabrizio Venerandi: scrittore, poeta e programmatore, autore di «Necronomicon», primo videogioco letterario online italiano,

    Marco Giovenale:  poeta, scrittore, giornalista, autore di vari progetti dedicati alla eLIT tra cui GAMMM.org, Asemic e  Slowforward

    Arnaldo Pontis: informatico, musicista, redattore della rivista Erbafoglio, autore del progetto «Ipertesto Poetico 4D»

    Antonello Zanda: direttore  della rivista Erbafoglio e della Cineteca sarda

    Reading, poesia, video e musica:
    curato dai  poeti, artisti e redattori di  Erbafoglio, storica rivista di cultura poetica, edita a Cagliari dal 1987 che, a partire dal numero 30  “Futuro”,  ospita una rubrica dedicata alla eLIT. La rivista è da sempre attenta alle forme di avanguardia ed espressione artistica e alle contaminazioni più innovative tra poesia, letteratura, arti visive, fotografia, musica, cinema, digital-art e fumetto.

    Poeti e redattori di Erbafoglio: Antonello Zanda, Roberto Belli, Alberto Lecca, Arnaldo Pontis, Anna Chiara Atzei, Roberto Serra, Giovanni Fancello, Alessio Liberati, Fabrizio Raccis, Laura Stochino.

    Foto e video: Raimondo Gaviano

    Musiche:  Roberto Belli e Arnaldo Pontis

    *

    Gli ospiti:

    Duilio Caocci:  insegna Letteratura italiana e Letteratura sarda presso la Facoltà di Studi Umanistici di Cagliari.  Dal 2016 è segretario della Commissione nazionale per l’opera omnia di Grazia Deledda istituita presso il Ministero per i beni e le attività culturali. È inoltre condirettore del seminario internazionale sull’opera di Andrea Camilleri e redattore dei Quaderni camilleriani.  Ha pubblicato numerosi saggi sulla letteratura italiana medievale e sulla letteratura sarda tra Cinque e Novecento.

    Elisabetta Gola:  insegna discipline legate alla filosofia del linguaggio, alla semiotica e alla comunicazione all’università di Cagliari. Presso la stessa università, è prorettrice per la comunicazione e l’immagine e direttrice del dipartimento di Pedagogia, psicologia, filosofia. Ha curato con Donatella Capaldi il volume “Nuovi spazi della poesia. Metamorfosi, reti apprendimento”  (2022)

    Emiliano Ilardi:  Insegna “sociologia della comunicazione e dell’Immaginario” e “media studies e digital storytelling” presso l’Università di Cagliari dove è anche Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in “innovazione sociale e comunicazione”. Svolge da anni attività di ricerca nei campi della Sociologia dell’Immaginario (soprattutto letterario, audiovisivo e musicale), della Sociologia Urbana, della Comunicazione e Valorizzazione dei Beni Culturali. Tra le sue più recenti pubblicazioni in volume: “Figure del controllo. Jane Austen, Sherlock Holmes e Dracula nell’immaginario transmediale del XXI secolo”  (con A. Ceccherelli, 2021)

    Roberta Iadevaia: giornalista pubblicista, ricercatrice indipendente, dottorato  in Visual and Media Studies  allo IULM di Milano. Dal 2013 è membro della Electronic Literature Organization http://www.eliterature.org.  Autrice del libro: “Per una storia della letteratura elettronica italiana”, (Mimesis Edizioni, 2021). Nel 2014 ha co-curato OLE.01 il Festival internazionale della letteratura elettronica. I suoi saggi sulla letteratura elettronica sono presenti in diverse pubblicazioni italiane e internazionali.

    Fabrizio Venerandi:  scrittore, poeta e programmatore. Con Alessandro Uber ha scritto nel 1989 “Necronomicon”,  il primo videogioco multiutente online italiano. Ha insegnato progettazione di ebook multimediali al master di editoria della Cattolica di Milano e Officina Visual Novel all’Accademia Linguistica di Belle Arti di Genova ed è docente di materie umanistiche nella scuola secondaria.  Ha pubblicato testi di narrativa, poesia, saggistica e diversi lavori di letteratura elettronica. Tra i più recenti: “Manuale di letteratura elettronica” (2024) e “Gli esseri umani sono macchine? “ (2024).

    Marco Giovenale:  editor indipendente, insegna Storia delle scritture italiane contemporanee,  presso www.centroscritture.it. Dirige la collana di testi sperimentali  “SYN”, per le edizioni ikonaLìber.  Nel 2006 ha fondato gammm.org, progetto di scritture di ricerca per cui, con altri redattori, è autore del  libro collettivo “Prosa in prosa” (Le Lettere, 2009; Tic 2020). Tra i suoi libri più recenti:  “Prima dell’oggetto “(Déclic, 2025), ”A few obsidian stones –and landgrids” (Paper View Books, 2022”).  Cura il sito: slowforward.net e il canale http://t.me/asemic.

    Antonello Zanda: direttore del Centro Servizi Culturali della Società Umanitaria – Cineteca Sarda di Cagliari www.cinetecasarda.it.  Scrittore e critico, ha pubblicato articoli e saggi di letteratura, antropologia, filosofia, arti figurative e cinema. Laureato in filosofia, ha fondato numerose riviste che operano nei campi del cinema (Teorema), della critica d’arte (Ziqqurat) e della letteratura, in particolare la rivista di cultura poetica “Erbafoglio” www.erbafoglio.it. che dirige dal 1987. È stato giornalista nella redazione nuorese de L’unione Sarda, autore di saggi e raccolte poetiche e ha curato diverse pubblicazioni editoriali e audiovisive.

    Arnaldo Pontis: informatico, musicista, scrittore e redattore della rivista di poesia Erbafoglio. Autore del progetto “Ipertesto Poetico 4D” (1993).  Si occupa da  35  anni di nuove tecnologie con produzioni di musica sperimentale, computer art e multimedia, poesia e letteratura elettronica. Ha fondato progetti collettivi come  Machina Amniotica www.machinamniotica.it e Brigata Stirner  www.brigatastirner.it  (insieme a Roberto Belli,  altro  redattore di Erbafoglio)  e  Magnetica Ars Lab www.magnetica.org con cui ha all’attivo numerose produzioni discografiche,  video, colonne sonore per cinema e  teatro e centinaia di performance e concerti live.

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    pdf del comunicato stampa completo:
    Comunicato Stampa – UniCA Evento eLIT 29 maggio 2025

    https://www.youtg.net/canali/culture/64007-all-universita-di-cagliari-il-convegno-e-lit-sulla-letteratura-del-futuro

    #AntonelloZanda #ArnaldoPontis #DuilioCaocci #eLit #eLiterature #ElisabettaGola #eLiterature #EmilianoIlardi #Erbafoglio #FabrizioVenerandi #LEILetteraturaElettronicaItalia #letteraturaElettronica #musicA_ #poesia #RaimondoGaviano #reading #RobertaIadevaia #RobertoBelli #UniversitàDiCagliari #video

  5. 29 maggio, università di cagliari: eLIT – il futuro della letteratura, la letteratura del futuro

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    giovedì 29 maggio, h. 16
    CAGLIARI. L’Università di Cagliari, con il dipartimento di lettere, lingue e  beni culturali, il dipartimento di pedagogia, psicologia e filosofia e il dipartimento di scienze politiche e sociali, in collaborazione con la rivista di cultura poetica Erbafoglio e la web community  LEI  – Letteratura Elettronica Italia presentano il convegno E-LIT. Il tema dell’incontro sarà il particolare ambito della letteratura digitale,  e-Literature o eLiterature e l’uso delle moderne metodologie creative di produzione artistica, letteraria e multimediale. 

    La letteratura elettronica unita, attraverso la rete e il web, alla convergenza dei media  e alle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione ha permesso nel recente passato e permette ancora di più oggi, grazie anche alla  recente diffusione delle tecnologie AI di intelligenza artificiale, di produrre innovativi lavori  letterari e multimediali,  in grado di coniugare i tanti e diversi linguaggi contemporanei letterari e artistici, di quelle  che   saranno le nuove forme d’arte e di letteratura del  futuro.

    L’evento, che sarà aperto a tutti gli studenti universitari e al pubblico, vedrà il contributo di  docenti, professori e ricercatori che interverranno sul tema della eLIT insieme ai diversi ospiti, artisti   e  autori di  letteratura elettronica.

    Il convegno si concluderà con un evento performativo di reading, poesia, musica  e video curato dai  poeti, musicisti, artisti e  redattori della rivista Erbafoglio.

    Il programma:

    Moderatore: Duilio Caocci: ricercatore – Dipartimento di lettere, lingue e  beni culturali

    Interventi:

    Elisabetta Gola: direttrice del  Dipartimento di pedagogia, psicologia e filosofia

    Emiliano Ilardi: professore ordinario – Dipartimento di scienze politiche e sociali

    Roberta Iadevaia: ricercatrice indipendente  – autrice del libro  «Per una storia della letteratura elettronica italiana»

    Fabrizio Venerandi: scrittore, poeta e programmatore, autore di «Necronomicon», primo videogioco letterario online italiano,

    Marco Giovenale:  poeta, scrittore, giornalista, autore di vari progetti dedicati alla eLIT tra cui GAMMM.org, Asemic e  Slowforward

    Arnaldo Pontis: informatico, musicista, redattore della rivista Erbafoglio, autore del progetto «Ipertesto Poetico 4D»

    Antonello Zanda: direttore  della rivista Erbafoglio e della Cineteca sarda

    Reading, poesia, video e musica:
    curato dai  poeti, artisti e redattori di  Erbafoglio, storica rivista di cultura poetica, edita a Cagliari dal 1987 che, a partire dal numero 30  “Futuro”,  ospita una rubrica dedicata alla eLIT. La rivista è da sempre attenta alle forme di avanguardia ed espressione artistica e alle contaminazioni più innovative tra poesia, letteratura, arti visive, fotografia, musica, cinema, digital-art e fumetto.

    Poeti e redattori di Erbafoglio: Antonello Zanda, Roberto Belli, Alberto Lecca, Arnaldo Pontis, Anna Chiara Atzei, Roberto Serra, Giovanni Fancello, Alessio Liberati, Fabrizio Raccis, Laura Stochino.

    Foto e video: Raimondo Gaviano

    Musiche:  Roberto Belli e Arnaldo Pontis

    *

    Gli ospiti:

    Duilio Caocci:  insegna Letteratura italiana e Letteratura sarda presso la Facoltà di Studi Umanistici di Cagliari.  Dal 2016 è segretario della Commissione nazionale per l’opera omnia di Grazia Deledda istituita presso il Ministero per i beni e le attività culturali. È inoltre condirettore del seminario internazionale sull’opera di Andrea Camilleri e redattore dei Quaderni camilleriani.  Ha pubblicato numerosi saggi sulla letteratura italiana medievale e sulla letteratura sarda tra Cinque e Novecento.

    Elisabetta Gola:  insegna discipline legate alla filosofia del linguaggio, alla semiotica e alla comunicazione all’università di Cagliari. Presso la stessa università, è prorettrice per la comunicazione e l’immagine e direttrice del dipartimento di Pedagogia, psicologia, filosofia. Ha curato con Donatella Capaldi il volume “Nuovi spazi della poesia. Metamorfosi, reti apprendimento”  (2022)

    Emiliano Ilardi:  Insegna “sociologia della comunicazione e dell’Immaginario” e “media studies e digital storytelling” presso l’Università di Cagliari dove è anche Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in “innovazione sociale e comunicazione”. Svolge da anni attività di ricerca nei campi della Sociologia dell’Immaginario (soprattutto letterario, audiovisivo e musicale), della Sociologia Urbana, della Comunicazione e Valorizzazione dei Beni Culturali. Tra le sue più recenti pubblicazioni in volume: “Figure del controllo. Jane Austen, Sherlock Holmes e Dracula nell’immaginario transmediale del XXI secolo”  (con A. Ceccherelli, 2021)

    Roberta Iadevaia: giornalista pubblicista, ricercatrice indipendente, dottorato  in Visual and Media Studies  allo IULM di Milano. Dal 2013 è membro della Electronic Literature Organization eliterature.org.  Autrice del libro: “Per una storia della letteratura elettronica italiana”, (Mimesis Edizioni, 2021). Nel 2014 ha co-curato OLE.01 il Festival internazionale della letteratura elettronica. I suoi saggi sulla letteratura elettronica sono presenti in diverse pubblicazioni italiane e internazionali.

    Fabrizio Venerandi:  scrittore, poeta e programmatore. Con Alessandro Uber ha scritto nel 1989 “Necronomicon”,  il primo videogioco multiutente online italiano. Ha insegnato progettazione di ebook multimediali al master di editoria della Cattolica di Milano e Officina Visual Novel all’Accademia Linguistica di Belle Arti di Genova ed è docente di materie umanistiche nella scuola secondaria.  Ha pubblicato testi di narrativa, poesia, saggistica e diversi lavori di letteratura elettronica. Tra i più recenti: “Manuale di letteratura elettronica” (2024) e “Gli esseri umani sono macchine? “ (2024).

    Marco Giovenale:  editor indipendente, insegna Storia delle scritture italiane contemporanee,  presso www.centroscritture.it. Dirige la collana di testi sperimentali  “SYN”, per le edizioni ikonaLìber.  Nel 2006 ha fondato gammm.org, progetto di scritture di ricerca per cui, con altri redattori, è autore del  libro collettivo “Prosa in prosa” (Le Lettere, 2009; Tic 2020). Tra i suoi libri più recenti:  “Prima dell’oggetto “(Déclic, 2025), ”A few obsidian stones –and landgrids” (Paper View Books, 2022”).  Cura il sito: slowforward.net e il canale http://t.me/asemic.

    Antonello Zanda: direttore del Centro Servizi Culturali della Società Umanitaria – Cineteca Sarda di Cagliari www.cinetecasarda.it.  Scrittore e critico, ha pubblicato articoli e saggi di letteratura, antropologia, filosofia, arti figurative e cinema. Laureato in filosofia, ha fondato numerose riviste che operano nei campi del cinema (Teorema), della critica d’arte (Ziqqurat) e della letteratura, in particolare la rivista di cultura poetica “Erbafoglio” www.erbafoglio.it. che dirige dal 1987. È stato giornalista nella redazione nuorese de L’unione Sarda, autore di saggi e raccolte poetiche e ha curato diverse pubblicazioni editoriali e audiovisive.

    Arnaldo Pontis: informatico, musicista, scrittore e redattore della rivista di poesia Erbafoglio. Autore del progetto “Ipertesto Poetico 4D” (1993).  Si occupa da  35  anni di nuove tecnologie con produzioni di musica sperimentale, computer art e multimedia, poesia e letteratura elettronica. Ha fondato progetti collettivi come  Machina Amniotica www.machinamniotica.it e Brigata Stirner  www.brigatastirner.it  (insieme a Roberto Belli,  altro  redattore di Erbafoglio)  e  Magnetica Ars Lab www.magnetica.org con cui ha all’attivo numerose produzioni discografiche,  video, colonne sonore per cinema e  teatro e centinaia di performance e concerti live.

    *

    pdf del comunicato stampa completo:
    Comunicato Stampa – UniCA Evento eLIT 29 maggio 2025

    https://www.youtg.net/canali/culture/64007-all-universita-di-cagliari-il-convegno-e-lit-sulla-letteratura-del-futuro

    #AntonelloZanda #ArnaldoPontis #DuilioCaocci #eLit #eLiterature #ElisabettaGola #eLiterature #EmilianoIlardi #Erbafoglio #FabrizioVenerandi #LEILetteraturaElettronicaItalia #letteraturaElettronica #musica #poesia #RaimondoGaviano #reading #RobertaIadevaia #RobertoBelli #UniversitàDiCagliari #video

  6. 29 maggio, università di cagliari: eLIT – il futuro della letteratura, la letteratura del futuro

    cliccare per ingrandire

    giovedì 29 maggio, h. 16
    CAGLIARI. L’Università di Cagliari, con il dipartimento di lettere, lingue e  beni culturali, il dipartimento di pedagogia, psicologia e filosofia e il dipartimento di scienze politiche e sociali, in collaborazione con la rivista di cultura poetica Erbafoglio e la web community  LEI  – Letteratura Elettronica Italia presentano il convegno E-LIT. Il tema dell’incontro sarà il particolare ambito della letteratura digitale,  e-Literature o eLiterature e l’uso delle moderne metodologie creative di produzione artistica, letteraria e multimediale. 

    La letteratura elettronica unita, attraverso la rete e il web, alla convergenza dei media  e alle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione ha permesso nel recente passato e permette ancora di più oggi, grazie anche alla  recente diffusione delle tecnologie AI di intelligenza artificiale, di produrre innovativi lavori  letterari e multimediali,  in grado di coniugare i tanti e diversi linguaggi contemporanei letterari e artistici, di quelle  che   saranno le nuove forme d’arte e di letteratura del  futuro.

    L’evento, che sarà aperto a tutti gli studenti universitari e al pubblico, vedrà il contributo di  docenti, professori e ricercatori che interverranno sul tema della eLIT insieme ai diversi ospiti, artisti   e  autori di  letteratura elettronica.

    Il convegno si concluderà con un evento performativo di reading, poesia, musica  e video curato dai  poeti, musicisti, artisti e  redattori della rivista Erbafoglio.

    Il programma:

    Moderatore: Duilio Caocci: ricercatore – Dipartimento di lettere, lingue e  beni culturali

    Interventi:

    Elisabetta Gola: direttrice del  Dipartimento di pedagogia, psicologia e filosofia

    Emiliano Ilardi: professore ordinario – Dipartimento di scienze politiche e sociali

    Roberta Iadevaia: ricercatrice indipendente  – autrice del libro  «Per una storia della letteratura elettronica italiana»

    Fabrizio Venerandi: scrittore, poeta e programmatore, autore di «Necronomicon», primo videogioco letterario online italiano,

    Marco Giovenale:  poeta, scrittore, giornalista, autore di vari progetti dedicati alla eLIT tra cui GAMMM.org, Asemic e  Slowforward

    Arnaldo Pontis: informatico, musicista, redattore della rivista Erbafoglio, autore del progetto «Ipertesto Poetico 4D»

    Antonello Zanda: direttore  della rivista Erbafoglio e della Cineteca sarda

    Reading, poesia, video e musica:
    curato dai  poeti, artisti e redattori di  Erbafoglio, storica rivista di cultura poetica, edita a Cagliari dal 1987 che, a partire dal numero 30  “Futuro”,  ospita una rubrica dedicata alla eLIT. La rivista è da sempre attenta alle forme di avanguardia ed espressione artistica e alle contaminazioni più innovative tra poesia, letteratura, arti visive, fotografia, musica, cinema, digital-art e fumetto.

    Poeti e redattori di Erbafoglio: Antonello Zanda, Roberto Belli, Alberto Lecca, Arnaldo Pontis, Anna Chiara Atzei, Roberto Serra, Giovanni Fancello, Alessio Liberati, Fabrizio Raccis, Laura Stochino.

    Foto e video: Raimondo Gaviano

    Musiche:  Roberto Belli e Arnaldo Pontis

    *

    Gli ospiti:

    Duilio Caocci:  insegna Letteratura italiana e Letteratura sarda presso la Facoltà di Studi Umanistici di Cagliari.  Dal 2016 è segretario della Commissione nazionale per l’opera omnia di Grazia Deledda istituita presso il Ministero per i beni e le attività culturali. È inoltre condirettore del seminario internazionale sull’opera di Andrea Camilleri e redattore dei Quaderni camilleriani.  Ha pubblicato numerosi saggi sulla letteratura italiana medievale e sulla letteratura sarda tra Cinque e Novecento.

    Elisabetta Gola:  insegna discipline legate alla filosofia del linguaggio, alla semiotica e alla comunicazione all’università di Cagliari. Presso la stessa università, è prorettrice per la comunicazione e l’immagine e direttrice del dipartimento di Pedagogia, psicologia, filosofia. Ha curato con Donatella Capaldi il volume “Nuovi spazi della poesia. Metamorfosi, reti apprendimento”  (2022)

    Emiliano Ilardi:  Insegna “sociologia della comunicazione e dell’Immaginario” e “media studies e digital storytelling” presso l’Università di Cagliari dove è anche Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in “innovazione sociale e comunicazione”. Svolge da anni attività di ricerca nei campi della Sociologia dell’Immaginario (soprattutto letterario, audiovisivo e musicale), della Sociologia Urbana, della Comunicazione e Valorizzazione dei Beni Culturali. Tra le sue più recenti pubblicazioni in volume: “Figure del controllo. Jane Austen, Sherlock Holmes e Dracula nell’immaginario transmediale del XXI secolo”  (con A. Ceccherelli, 2021)

    Roberta Iadevaia: giornalista pubblicista, ricercatrice indipendente, dottorato  in Visual and Media Studies  allo IULM di Milano. Dal 2013 è membro della Electronic Literature Organization eliterature.org.  Autrice del libro: “Per una storia della letteratura elettronica italiana”, (Mimesis Edizioni, 2021). Nel 2014 ha co-curato OLE.01 il Festival internazionale della letteratura elettronica. I suoi saggi sulla letteratura elettronica sono presenti in diverse pubblicazioni italiane e internazionali.

    Fabrizio Venerandi:  scrittore, poeta e programmatore. Con Alessandro Uber ha scritto nel 1989 “Necronomicon”,  il primo videogioco multiutente online italiano. Ha insegnato progettazione di ebook multimediali al master di editoria della Cattolica di Milano e Officina Visual Novel all’Accademia Linguistica di Belle Arti di Genova ed è docente di materie umanistiche nella scuola secondaria.  Ha pubblicato testi di narrativa, poesia, saggistica e diversi lavori di letteratura elettronica. Tra i più recenti: “Manuale di letteratura elettronica” (2024) e “Gli esseri umani sono macchine? “ (2024).

    Marco Giovenale:  editor indipendente, insegna Storia delle scritture italiane contemporanee,  presso www.centroscritture.it. Dirige la collana di testi sperimentali  “SYN”, per le edizioni ikonaLìber.  Nel 2006 ha fondato gammm.org, progetto di scritture di ricerca per cui, con altri redattori, è autore del  libro collettivo “Prosa in prosa” (Le Lettere, 2009; Tic 2020). Tra i suoi libri più recenti:  “Prima dell’oggetto “(Déclic, 2025), ”A few obsidian stones –and landgrids” (Paper View Books, 2022”).  Cura il sito: slowforward.net e il canale http://t.me/asemic.

    Antonello Zanda: direttore del Centro Servizi Culturali della Società Umanitaria – Cineteca Sarda di Cagliari www.cinetecasarda.it.  Scrittore e critico, ha pubblicato articoli e saggi di letteratura, antropologia, filosofia, arti figurative e cinema. Laureato in filosofia, ha fondato numerose riviste che operano nei campi del cinema (Teorema), della critica d’arte (Ziqqurat) e della letteratura, in particolare la rivista di cultura poetica “Erbafoglio” www.erbafoglio.it. che dirige dal 1987. È stato giornalista nella redazione nuorese de L’unione Sarda, autore di saggi e raccolte poetiche e ha curato diverse pubblicazioni editoriali e audiovisive.

    Arnaldo Pontis: informatico, musicista, scrittore e redattore della rivista di poesia Erbafoglio. Autore del progetto “Ipertesto Poetico 4D” (1993).  Si occupa da  35  anni di nuove tecnologie con produzioni di musica sperimentale, computer art e multimedia, poesia e letteratura elettronica. Ha fondato progetti collettivi come  Machina Amniotica www.machinamniotica.it e Brigata Stirner  www.brigatastirner.it  (insieme a Roberto Belli,  altro  redattore di Erbafoglio)  e  Magnetica Ars Lab www.magnetica.org con cui ha all’attivo numerose produzioni discografiche,  video, colonne sonore per cinema e  teatro e centinaia di performance e concerti live.

    *

    pdf del comunicato stampa completo:
    Comunicato Stampa – UniCA Evento eLIT 29 maggio 2025

    https://www.youtg.net/canali/culture/64007-all-universita-di-cagliari-il-convegno-e-lit-sulla-letteratura-del-futuro

    #AntonelloZanda #ArnaldoPontis #DuilioCaocci #eLit #eLiterature #ElisabettaGola #eLiterature #EmilianoIlardi #Erbafoglio #FabrizioVenerandi #LEILetteraturaElettronicaItalia #letteraturaElettronica #musica #poesia #RaimondoGaviano #reading #RobertaIadevaia #RobertoBelli #UniversitàDiCagliari #video

  7. I don't want to be the one to forget
    It's my blood that's on my hands
    Locked myself inside the mirror again
    Now my reflection's breaking in
    Will I make it out of here?
    The way out's in my memories
    I don't want to be the one to forget

    I'm my own prisoner
    Trapped in this small cell
    No one's ever escaped from this hell
    Can't see the time go by
    Will I survive?

  8. Memories dancing around me
    Parts of a story I can't seem to understand
    I feel it creeping in, taking control of me
    I feel its power, it's here to consume me

    I never thought I'd be the one who'd need a helping hand
    Never thought I'd burn down to ashes
    Until this terrifying darkness took a hold of me
    Until I couldn't breathe

  9. Lyric for today is by Ankor in their song Prisoner because I feel like a prisoner that got released after doing their 7 month sentence. I’m having trouble adjusting to the real world and my relationship is over. Lots of bouncing balls

    youtu.be/C3QhpYTDi4Y

  10. #today #rock #music

    Lyric for today is by Ankor in their song Prisoner because I feel like a prisoner that got released after doing their 7 month sentence. I’m having trouble adjusting to the real world and my relationship is over. Lots of bouncing balls

    youtu.be/C3QhpYTDi4Y

  11. The top part is my lyric of the day #today #music #nagoto

    From the band Ankor. The song is Nagato Purple Eyes

    youtu.be/1XNVYJDoofM

  12. Some #photos from #today well actually yesterdays storm in Cleveland

    My connection sucks where I am. Can Simone add alt text #ALT4me

  13. Some #photos from #today well actually yesterdays storm in Cleveland

    My connection sucks where I am. Can Simone add alt text #ALT4me

  14. Some #photos from #today well actually yesterdays storm in Cleveland

    My connection sucks where I am. Can Simone add alt text #ALT4me

  15. Some from well actually yesterdays storm in Cleveland

    My connection sucks where I am. Can Simone add alt text

  16. #today we went to a history presentation on the taverns of #Cleveland

    It covered the taverns in Ohio City and #Slavic village

    Many neighborhood taverns during the big imitations from #Irish #German #Italia #Croatia were covered. I've been to many of them when I was allowed to drink 😆

    Here's some shots from the 2nd floor of #GLBC Great Lakes Brewing Company

  17. #doctor #FediMed #healthcare

    So i broke my wrist. Haven't heard from my doctor after x-ray showed it was broken

    Broken like the US Healthcare system

  18. CW: My Funeral, Old People Shit

    Since I'm now 65 I started doing old people shit, like picking out my burial attire

    This is basically what I want to wear.

    Courtesy of the French band NOVALISTS

    youtu.be/fZ-t_sK19jQ?si=zlEt49

    #funeral #oldtimer #France

  19. RE: mastodon.social/@livelakeerie/

    It's sunny and freaking cold. The wind is blowing off the lake, straight down our street. Brrrrrrr

    #weather #Cleveland #lakeErie

  20. RE: mastodon.social/@livelakeerie/

    It's sunny and freaking cold. The wind is blowing off the lake, straight down our street. Brrrrrrr

    #weather #Cleveland #lakeErie

  21. RE: mastodon.social/@livelakeerie/

    It's sunny and freaking cold. The wind is blowing off the lake, straight down our street. Brrrrrrr

    #weather #Cleveland #lakeErie

  22. RE: mastodon.social/@livelakeerie/

    It's sunny and freaking cold. The wind is blowing off the lake, straight down our street. Brrrrrrr

  23. RE: mastodon.social/@livelakeerie/

    It's sunny and freaking cold. The wind is blowing off the lake, straight down our street. Brrrrrrr

    #weather #Cleveland #lakeErie