home.social

#danielepoletti — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #danielepoletti, aggregated by home.social.

  1. esce “scritture complesse”, raccolta di testi relativi all’omonimo incontro di parma (dicembre, 2023)

    [dia•foria // scritture complesse
    https://www.diaforia.org/floema/2026/03/16/scritture-complesse-parma-2023/

    Nel volume:

    Andrea Borghi
    DISCOMATERIA
    Alessandro De Francesco
    FLUSSO DI COSCIENZA INVERSO E CONOSCENZA SENZA COMPRENSIONE
    Giovanni Fontana
    SCRITTURE COMPLESSE
    Marco Giovenale
    UNA MACCHINA DI EFFETTI
    Elvio Manganaro
    LES ANNÉES COMBINATOIRES
    Salvatore Margiotta/ Phoebe Zeitgeist
    PHOEBE ZEITGEIST/SCRITTURE COMPLESSE
    Nicolas Martino
    L’ALFABETO HA FATTO BANG
    Marco Mazzi
    NIHIL
    Susanna Pisciella
    LETTURA CARTOGRAFICA, SCRITTURA DI PROGETTO
    Daniele Poletti
    IL SUPERAMENTO DELL’APPARTENENZA
    Franco Purini
    TRE RIFERIMENTI
    Luigi Severi
    MILLEPIANI DI SCRITTURA ESLEGE

    Il lavoro grafico e di impaginazione è stato eseguito da FELIPE EMILIO PSZEMIAROWER e RUZANNA MELIKSETYAN, con la supervisione di [dia•foria.

    Formato: 16×30 cm
    Pagine: 152
    a cura di Daniele Poletti e Elvio Maganaro
    [dia•foria, febbraio 2026
    collana: floema – esplorazioni della parola

    per info e acquisti: [email protected]

    #AlessandroDeFrancesco #AndreaBorghi #DanielePoletti #diaforia #ElvioManganaro #FelipeEmilioPszemiarower #Floema #floemaEsplorazioniDellaParola #FrancoPurini #GiovanniFontana #LuigiSeveri #MarcoGiovenale #MarcoMazzi #NicolasMartino #PhoebeZeitgeist #RuzannaMelikesetyan #SalvatoreMargiotta #SusannaPisciella #DiaForia
  2. esce “scritture complesse”, raccolta di testi relativi all’omonimo incontro di parma (dicembre, 2023)

    [dia•foria // scritture complesse
    https://www.diaforia.org/floema/2026/03/16/scritture-complesse-parma-2023/

    Nel volume:

    Andrea Borghi
    DISCOMATERIA
    Alessandro De Francesco
    FLUSSO DI COSCIENZA INVERSO E CONOSCENZA SENZA COMPRENSIONE
    Giovanni Fontana
    SCRITTURE COMPLESSE
    Marco Giovenale
    UNA MACCHINA DI EFFETTI
    Elvio Manganaro
    LES ANNÉES COMBINATOIRES
    Salvatore Margiotta/ Phoebe Zeitgeist
    PHOEBE ZEITGEIST/SCRITTURE COMPLESSE
    Nicolas Martino
    L’ALFABETO HA FATTO BANG
    Marco Mazzi
    NIHIL
    Susanna Pisciella
    LETTURA CARTOGRAFICA, SCRITTURA DI PROGETTO
    Daniele Poletti
    IL SUPERAMENTO DELL’APPARTENENZA
    Franco Purini
    TRE RIFERIMENTI
    Luigi Severi
    MILLEPIANI DI SCRITTURA ESLEGE

    Il lavoro grafico e di impaginazione è stato eseguito da FELIPE EMILIO PSZEMIAROWER e RUZANNA MELIKSETYAN, con la supervisione di [dia•foria.

    Formato: 16×30 cm
    Pagine: 152
    a cura di Daniele Poletti e Elvio Maganaro
    [dia•foria, febbraio 2026
    collana: floema – esplorazioni della parola

    per info e acquisti: [email protected]

    #AlessandroDeFrancesco #AndreaBorghi #DanielePoletti #diaforia #ElvioManganaro #FelipeEmilioPszemiarower #Floema #floemaEsplorazioniDellaParola #FrancoPurini #GiovanniFontana #LuigiSeveri #MarcoGiovenale #MarcoMazzi #NicolasMartino #PhoebeZeitgeist #RuzannaMelikesetyan #SalvatoreMargiotta #SusannaPisciella #DiaForia
  3. alcuni link e materiali per leggere alessandro broggi

    Noi _ https://ticedizioni.com/products/noi-broggi

    Sì _ https://ticedizioni.com/products/si-alessandro-broggi

    Idillio _ https://arcipelagoitaca.it/products/idillio-di-alessandro-broggi

    *

    Prosa in prosa _ https://ticedizioni.com/products/prosa-in-prosa
    (https://www.lelettere.it/libro/9788860873019)

    [ non in ordine cronologico: ]

    Testi di Alessandro Broggi

    Un intervento di Alessandro Broggi

    *

    Testi di Alessandro Broggi da NOI, sul “verri” n. 72, anno LXIV, feb. 2020, fascicolo “La poesia fa male”: https://slowforward.net/wp-content/uploads/2025/12/alessandro-broggi-nel-verri-n-72-a-lxiv-feb-2020-la-poesia-fa-male.pdf

    *

     

     

     

    “nelle quartine di Total living è attiva, come oggetto, come installazione, una superficie verbale che, lasciata allo zero assoluto della freddezza pubblicitaria, del vocabolario da rotocalco o soap opera, cade sì in frantumi — ma tirandosi dietro del tutto esplicitamente e strategicamente le retoriche da cui parte” [m.g.]

    Total living, La camera verde, collana felix, Roma, 2007

     

    *

    Avventure minime, Transeuropa, Massa, 2013

    serata socievole / alessandro broggi. 2006

    musica di ricerca: 85 cd / alessandro broggi. 2006

    cronistoria / alessandro broggi. 2007

    CAMPO D'AZIONE/ Alessandro Broggi. 2007

    NO LANGUAGE / Alessandro Broggi. 2007

    partendo da duchamp. un appunto sull'"indifferente" / alessandro broggi. 2003

    teoria dei gruppi (fiction) / alessandro broggi. 2014

    dirittura / giuliano guatta. 2013. testo di alessandro broggi

    alessandro broggi: reading a ricercabo, 2011

    pod al popolo, #057: audio integrale dell’incontro dedicato ad alessandro broggi (flip, 21 mar. 2025)

    un eccezionale intervento critico di gian luca picconi su “sì”, di alessandro broggi, in ‘formavera’

    benway series per alessandro broggi

    Per Alessandro Broggi

    undici (da “sì”, di alessandro broggi). con una lettera di mariangela guatteri. 2024

    no language / alessandro broggi. 2007

    Avventure minime

    Senza utopia

    Per Alessandro Broggi

    https://pontebianco.noblogs.org/post/2016/09/16/il-gioco-alessandro-broggi-2016/

    La trilogia di Alessandro Broggi

    {recensione} “Avventure minime” di Alessandro Broggi e “La grande anitra” di Andrea Inglese

    ALCUNI TAG:

    GAMMM:
    https://gammm.org/tag/alessandro-broggi/

    slowforward:
    https://slowforward.net/tag/alessandro-broggi/

    Benway Series:
    https://benwayseries.wordpress.com/tag/alessandro-broggi/

    EX.IT – materiali fuori contesto:
    https://exitmateriali.wordpress.com/tag/alessandro-broggi/
    https://eexxiitt.blogspot.com/search/label/alessandro%20broggi

    compostxt:
    https://compostxt.blogspot.com/search?q=alessandro+broggi

    Nazione indiana:
    https://www.nazioneindiana.com/author/alessandro-broggi/
    https://www.nazioneindiana.com/tag/alessandro-broggi/

    LPLC:
    https://www.leparoleelecose.it/tag/alessandro-broggi/

    Puntocritico2:
    https://puntocritico2.wordpress.com/tag/alessandro-broggi/

    Argonline:
    https://www.argonline.it/tag/alessandro-broggi/

    Academia:
    https://www.academia.edu/search?q=alessandro%20broggi

    ALCUNI AUDIO:

    pod al popolo, #047, audio completo della lettura di broggi, giovenale e zaffarano al boccascena cafè (teatro litta, milano, 21 nov. 2024)

    pod al popolo, #051, alessandro broggi (intervista di susanna tartaro a italo testa, radiotre fahrenheit, 31 dic. 2024)

    pod al popolo, #057: audio integrale dell’incontro dedicato ad alessandro broggi (flip, 21 mar. 2025)

    ALCUNI VIDEO:

    #047 #051 #057 #Academia #Ale #AlessandroBroggi #AlessandroBroggi #ArcipelagoItaca #argonline #Benway #BenwaySeries #Broggi #collanaFelix #compostxt #DanielePoletti #diaforia #EXIT #EXITMaterialiFuoriContesto #felix #gammm #Idillio #ItaloTesta #laCameraVerde #Lacustrine #LeParoleELeCose #LPLC #MarcoGiovenale #MicheleZaffarano #NazioneIndiana #Noi #ProsaInProsa #prosainprosa #PuntoCritico2 #puntocritico2 #RenataMorresi #Sì #slowforward #TotalLiving #Transeuropa

  4. ‘la finestra di antonio syxty’: podcast sul libro di gian paolo guerini “XI-XX (dal primo al senza numero) secondo volume”

    https://open.spotify.com/episode/5gGdYHprXoigZuVQcFlUV4

    *

    Antonio Syxty in conversazione con Gian Paolo Guerini e Maximilian Lösch
    su
    XI-XX (dal primo al senza numero) secondo volume _
    Finito di stampare in ottobre 2024 da [dia•foria
    info e acquisti: [email protected] e [email protected]

    #AntonioSyxty #audio #DanielePoletti #diaforia #dialogo #flusso #GianPaoloGuerini #LaFinestraDiAntonioSyxty #LuigiSeveri #ManifattureTeatraliMilanesi #MaximilianLösch #MTM #MTMManifattureTeatraliMilanesi #podcast #ricercaLetteraria #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #DiaForia #DiaForiaDreamBOOK_

  5. un inquadramento della scrittura di ricerca: nel n. 19 della ‘scuola delle cose’ (lyceum/mudima)

    cliccare per ingrandire

    forse per la prima volta dopo oltre 20 anni di non disonorevole attività, un certo modo di fare sperimentazione letteraria ottiene un inquadramento teorico-critico complessivo, pur sintetico.

    esce cioè il n. 19 del periodico ‘La scuola delle cose’, dell’associazione Lyceum (grazie alla Fondazione Mudima), interamente dedicato alla SCRITTURA DI RICERCA.

    lo si sa e lo si è ripetuto assai: la (formula) “scrittura di ricerca” ha una storia di lunga durata, attraversando un po’ tutto il Novecento, almeno dagli anni Quaranta-Cinquanta, e in maniera nemmeno poi troppo carsica. d’accordo. tuttavia questo numero della “Scuola delle cose” non è una disamina storica integrale, semmai un lavoro sugli ultimi venti-venticinque anni di ricerca letteraria, o scrittura complessa. con (ovviamente, immancabilmente) puntuali affondi nel passato e nella produzione di certi autori a dir poco fondativi, soprattutto Corrado Costa e Jean-Marie Gleize.

    prima occasione di presentazione: 19 giugno, Milano, Fondazione Mudima:
    https://slowforward.wordpress.com/wp-content/uploads/2025/06/la-scuola-delle-cose-n-19_-scrittura-di-ricerca_-fond-mudima-19-giu-2025.pdf

    audio della presentazione a Milano:
    https://slowforward.net/2025/07/01/pod-al-popolo-072-audio-completo-della-presentazione-de-la-scuola-delle-cose-fondazione-mudima-milano-19-giu-2025/

    audio di una successiva presentazione, a Roma:
    https://slowforward.net/2025/07/24/pap075-scuoladellecose-n-19-present-5lug2025/

    *

    e, rapidamente descrivendo:

    dettaglio da una foto di Antonella Anedda. cliccare per ingrandire

    L’espressione “scrittura di ricerca” è in azione da diversi decenni, e di certo si perde già nelle “profondità” del Novecento. Tuttavia, dagli anni 2003-2009 (ovvero fra l’esplosione dei blog letterari e l’uscita del libro collettivo Prosa in prosa – edito da Le Lettere; ora da Tic edizioni) e fino a oggi, il numero di materiali sperimentali e saggi sugli stessi è decisamente cresciuto. Ha dunque senso ed è forse addirittura indispensabile iniziare a fare il punto della situazione. Un primo e senz’altro assai sintetico tentativo è rappresentato da questo numero de «La scuola delle cose», che raccoglie otto interventi di altrettanti studiosi e studiose, intorno alla ricerca letteraria e alle scritture complesse.

    queste le autrici e gli autori dei saggi nel tabloid, e i titoli degli interventi:

    Gian Luca Picconi,
    Scrittura di ricerca, prosa in prosa, letteralità

    Massimiliano Manganelli,
    Appunti sulle scritture procedurali

    Luigi Magno,
    Cinque nomi (più uno) e dieci titoli. La poesia di ricerca francese (oggi) in Italia

    Chiara Portesine,
    Il compromesso fonico: l’eredità di Corrado Costa

    Renata Morresi,
    Il movimento chiamato Language Poetry in Italia oggi

    Chiara Serani,
    Scritture non convenzionali e intermedialità (2000-2025)

    Luigi Ballerini,
    Intervento sulla poesia che si potrebbe fare

    Daniele Poletti,
    Scritture complesse. Il superamento dell’appartenenza

    *

    il tabloid gratuito è disponibile a Milano in Fondazione (via Tadino 26); a Roma presso la Libreria Tic (piazza San Cosimato 39); a Perugia nella libreria Mannaggia (via Cartolari 8); a Bologna da Modo Infoshop (via Mascarella 24/b); a Napoli alla libreria Luce (piazzetta Durante 1).

    cliccare per ingrandire


    FONDAZIONE MUDIMA

    Via Tadino 26, Milano
    [email protected]
    https://www.mudima.net

     

    *

    in collaborazione con
    l’associazione dipoesia

    #ChiaraSerani #CorradoCosta #DanielePoletti #FondazioneMudima #GianLucaPicconi #GinoDiMaggio #intermedialità #kritik #LaScuolaDelleCose #langpo #languagePoetry #letteralità #LuigiBallerini #LuigiMagno #Lyceum #MassimilianoManganelli #MicheleZaffarano #Mudima #poesiaDiRicercaFrancese #prosaInProsa #RenataMorresi #ricercaLetteraria #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scritturaNonAssertiva #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureNonAssertive #scrittureNonConvenzionali #scrittureProcedurali #ScuolaDelleCose #segnaliEAzioni #traduzione #traduzioni #zinesAuthorsETaggatoComeChiaraPortesine

  6. nuovo testo nel comparto “post-poetica” del sito ‘ahida’: una pagina da “i taglienti”, di daniele poletti (anterem, 2024)

    cliccare per accedere

    https://www.ahidaonline.com/post/post-poeticaforma1

    qui di séguito un’annotazione dell’autore sul testo, in forma più ampia rispetto a quella comparsa sul sito:

    Dopo una canzone in stile cinquecentesco destrutturata e installata sulla pagina a mo’ di testo verbo-visivo e un’antiporta che con essa dialoga nel vero e proprio incipit de I taglienti, si avvia la breve sequenza delle FORME, articolata in quattro punti. La prima “forma, di valore semplice o accidentale” può considerarsi come la sinossi delle tematiche che percorrono il libro, con tutte le permutazioni, gli allontanamenti e le specificazioni che poi si produrranno durante il cammino. In questo breve testo, attraverso la metafora economica e psicologica, si dispiega la matrice di tutto il lavoro, che poggia sul concetto di “riconoscimento” e dunque di identità, una forma di morbosa tenaglia del potere che esclude qualsiasi alterità. In senso metaletterario c’è anche una precisa volontà di critica verso gli epigonismi artistici e letterari, frequentati solo per un presunto misero profitto, spesso in battagliette ingaggiate tra poveri. La figura del padre viene evocata e subito tradita nel corrispettivo del pastore, per attivare il focus sul potere e sul dominio fallico dell’altro, che ha come effetto una omologazione universale. Contro questa agnizione, nel discorso diretto del pastore, abominevole atto di falsa misericordia, viene inserita la criccatura dello pseudo suffisso “-non”. Si tratta del paragone per negazione in uso nel linguaggio vedico, che praticamente elimina il “come” sostituendolo con la negazione (ad es. «saldo come una montagna» diventa «montagna-non saldo»). Questo procedimento oltre a fessurare il discorso del potere, dell’autorità, innesca un meccanismo analogico di alterazione del senso che percorrerà tutto I taglienti.

    o, in differente sintesi:

    I taglienti. Trusioni e sfalci dall’Ordet gemma dall’omonimo film di C.T. Dreyer (1955) e muove, come in quel caso, da un’indagine sul potere della parola per arrivare a contestare ferocemente, attraverso un ampliamento dell’orizzonte storico e culturale di riferimento, la parola del potere. Nel carotaggio enciclopedico del testo rientrano anche le riflessioni di Freud e Marx su economia politica, Simbolico e alienazione, da cui la prima sezione dell’opera, Forme, prende avvio per una lamentazione sul rapporto impari tra individuo e società, individuo e lavoro.

    #ahida #ahidaOnline #ahidaonline #Anterem #AnteremEdizioni #cambioDiParadigma #DanielePoletti #EdizioniAnterem #ITaglienti #postPoesia #postPoetica #postpoesia #postpoetica #ricercaLetteraria #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scritturaNonAssertiva #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureNonAssertive

  7. nuovo testo nel comparto “post-poetica” del sito ‘ahida’: una pagina da “i taglienti”, di daniele poletti (anterem, 2024)

    cliccare per accedere

    https://www.ahidaonline.com/post/post-poeticaforma1

    qui di séguito un’annotazione dell’autore sul testo, in forma più ampia rispetto a quella comparsa sul sito:

    Dopo una canzone in stile cinquecentesco destrutturata e installata sulla pagina a mo’ di testo verbo-visivo e un’antiporta che con essa dialoga nel vero e proprio incipit de I taglienti, si avvia la breve sequenza delle FORME, articolata in quattro punti. La prima “forma, di valore semplice o accidentale” può considerarsi come la sinossi delle tematiche che percorrono il libro, con tutte le permutazioni, gli allontanamenti e le specificazioni che poi si produrranno durante il cammino. In questo breve testo, attraverso la metafora economica e psicologica, si dispiega la matrice di tutto il lavoro, che poggia sul concetto di “riconoscimento” e dunque di identità, una forma di morbosa tenaglia del potere che esclude qualsiasi alterità. In senso metaletterario c’è anche una precisa volontà di critica verso gli epigonismi artistici e letterari, frequentati solo per un presunto misero profitto, spesso in battagliette ingaggiate tra poveri. La figura del padre viene evocata e subito tradita nel corrispettivo del pastore, per attivare il focus sul potere e sul dominio fallico dell’altro, che ha come effetto una omologazione universale. Contro questa agnizione, nel discorso diretto del pastore, abominevole atto di falsa misericordia, viene inserita la criccatura dello pseudo suffisso “-non”. Si tratta del paragone per negazione in uso nel linguaggio vedico, che praticamente elimina il “come” sostituendolo con la negazione (ad es. «saldo come una montagna» diventa «montagna-non saldo»). Questo procedimento oltre a fessurare il discorso del potere, dell’autorità, innesca un meccanismo analogico di alterazione del senso che percorrerà tutto I taglienti.

    o, in differente sintesi:

    I taglienti. Trusioni e sfalci dall’Ordet gemma dall’omonimo film di C.T. Dreyer (1955) e muove, come in quel caso, da un’indagine sul potere della parola per arrivare a contestare ferocemente, attraverso un ampliamento dell’orizzonte storico e culturale di riferimento, la parola del potere. Nel carotaggio enciclopedico del testo rientrano anche le riflessioni di Freud e Marx su economia politica, Simbolico e alienazione, da cui la prima sezione dell’opera, Forme, prende avvio per una lamentazione sul rapporto impari tra individuo e società, individuo e lavoro.

    #ahida #ahidaOnline #ahidaonline #cambioDiParadigma #DanielePoletti #ITaglienti #postPoetica #postpoetica #ricercaLetteraria #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca

  8. pod al popolo, #072: audio completo della presentazione de “la scuola delle cose” @ fondazione mudima, milano, 19 giu. 2025

    Il numero 19 de “La scuola delle cose” (Lyceum/Mudima, apr. 2025), dedicato alla scrittura di ricerca, è stato presentato nella sede della Fondazione Mudima il 19 giugno scorso. Con interventi di Laura Di Corcia, Luigi Ballerini, Giancarlo Sammito, e del curatore, MG. L’audio completo è ora su Pod al popolo. Podcast irregolare ed ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto. 

    cliccare per ingrandire

    #AssociazioneDipoesia #ChiaraPortesine #ChiaraSerani #CorradoCosta #DanielePoletti #dialogo #dipoesia #FondazioneMudima #GianLucaPicconi #GiancarloSammito #JeanMarieGleize #LaScuolaDelleCose #LauraDiCorcia #LuigiBallerini #LuigiMagno #Lyceum #MarcoGiovenale #MassimilianoManganelli #Mudima #nonAssertività #PAP #pap072 #pap072 #podAlPopolo #podcast #presentazione #ProsaInProsa #RenataMorresi #ricercaLetteraria #scritturaDiRicerca #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureNonAssertive #scrittureNonPacificate #TicEdizioni

  9. pod al popolo, #072: audio completo della presentazione de “la scuola delle cose” @ fondazione mudima, milano, 19 giu. 2025

    Il numero 19 de “La scuola delle cose” (Lyceum/Mudima, apr. 2025), dedicato alla scrittura di ricerca, è stato presentato nella sede della Fondazione Mudima il 19 giugno scorso. Con interventi di Laura Di Corcia, Luigi Ballerini, Giancarlo Sammito, e del curatore, MG. L’audio completo è ora su Pod al popolo. Podcast irregolare ed ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto. 

    cliccare per ingrandire

    #AssociazioneDipoesia #ChiaraPortesine #ChiaraSerani #CorradoCosta #DanielePoletti #dialogo #dipoesia #FondazioneMudima #GianLucaPicconi #GiancarloSammito #JeanMarieGleize #LaScuolaDelleCose #LauraDiCorcia #LuigiBallerini #LuigiMagno #Lyceum #MarcoGiovenale #MassimilianoManganelli #Mudima #nonAssertività #PAP #pap072 #pap072 #podAlPopolo #podcast #presentazione #ProsaInProsa #RenataMorresi #ricercaLetteraria #scritturaDiRicerca #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureNonAssertive #scrittureNonPacificate #TicEdizioni

  10. [dia•foria : antonio syxty, “the forty years later project”, vol. 1 (booktrailer)

    https://www.diaforia.org/floema/2025/06/29/the-forty-years-later-project-vol-1-colloquiale-n-20-antonio-syxty/

    https://www.diaforia.org/floema/2025/06/29/the-forty-years-later-project-vol-1-colloquiale-n-20-antonio-syxty/

    cliccare per ingrandire

    *
    Antonio Syxty nasce a Buenos Aires e vive a Milano dove si dedica all’arte visiva, alla performance e alla regia. Ancora studente di liceo, redige autonomamente una tesi sulle scritture visuali e d’avanguardia in Italia (1940-1974), preludio al suo percorso artistico. Dopo una formazione, tra il 1975 e il 1976, negli Stati Uniti in Art and Drama e Creative Writing, torna in Italia e realizza numerose art-performance. Nel 1978 fonda Oh-ART!, manifesto concettuale, e crea l’Antonio Syxty Fan Club, progetto autobiografico volutamente fittizio. Alla fine degli anni ’70 si afferma come performer in gallerie e spazi underground, collaborando con figure di rilievo dell’arte, del design e della musica come Alessandro Mendini, Nanda Vigo, Franco Battiato, Ivan Fedele, Andrea Branzi, Mauro Staccioli, Cinzia Ruggeri, Elio Fiorucci, Krizia e altri. Negli anni ’80 espone opere su carta e tela nei circuiti artistici milanesi, con un linguaggio influenzato dall’arte concettuale, comportamentale, con richiami alla body art. Parallelamente realizza scritture visive e intrattiene carteggi con Ugo Carrega, Arrigo Lora-Totino, Emilio Isgrò, Adriano Spatola, Nanni Balestrini, Edoardo Sanguineti, Antonio Porta. Il suo lavoro di scrittura rimane principalmente inedito con rare eccezioni. Negli anni ’90 si concentra sulla regia teatrale e multimediale. Collabora con RAI e Mediaset per progetti di regia facendo cinema, televisione, pubblicità, moda, concerti, eventi live e installazioni. Attualmente è coordinatore artistico di MTM – Manifatture Teatrali Milanesi della Fondazione Palazzo Litta per le Arti e svolge attività di content creator su canali digitali. Il suo sito è https://antoniosyxty.com

    *
    per informazioni e acquisti:
    [email protected]

    #AntonioSyxty #art #arte #cambioDiParadigma #complessità #DanielePoletti #diaforia #esplorazioniDellaParola #Floema #floemaEsplorazioniDellaParola #fotografia #MarcelloSessa #performance #ricercaLetteraria #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #TheFortyYearsLaterProject #vispo #DiaForia

  11. [dia•foria : antonio syxty, “the forty years later project”, vol. 1 (booktrailer)

    https://www.diaforia.org/floema/2025/06/29/the-forty-years-later-project-vol-1-colloquiale-n-20-antonio-syxty/

    https://www.diaforia.org/floema/2025/06/29/the-forty-years-later-project-vol-1-colloquiale-n-20-antonio-syxty/

    cliccare per ingrandire

    *
    Antonio Syxty nasce a Buenos Aires e vive a Milano dove si dedica all’arte visiva, alla performance e alla regia. Ancora studente di liceo, redige autonomamente una tesi sulle scritture visuali e d’avanguardia in Italia (1940-1974), preludio al suo percorso artistico. Dopo una formazione, tra il 1975 e il 1976, negli Stati Uniti in Art and Drama e Creative Writing, torna in Italia e realizza numerose art-performance. Nel 1978 fonda Oh-ART!, manifesto concettuale, e crea l’Antonio Syxty Fan Club, progetto autobiografico volutamente fittizio. Alla fine degli anni ’70 si afferma come performer in gallerie e spazi underground, collaborando con figure di rilievo dell’arte, del design e della musica come Alessandro Mendini, Nanda Vigo, Franco Battiato, Ivan Fedele, Andrea Branzi, Mauro Staccioli, Cinzia Ruggeri, Elio Fiorucci, Krizia e altri. Negli anni ’80 espone opere su carta e tela nei circuiti artistici milanesi, con un linguaggio influenzato dall’arte concettuale, comportamentale, con richiami alla body art. Parallelamente realizza scritture visive e intrattiene carteggi con Ugo Carrega, Arrigo Lora-Totino, Emilio Isgrò, Adriano Spatola, Nanni Balestrini, Edoardo Sanguineti, Antonio Porta. Il suo lavoro di scrittura rimane principalmente inedito con rare eccezioni. Negli anni ’90 si concentra sulla regia teatrale e multimediale. Collabora con RAI e Mediaset per progetti di regia facendo cinema, televisione, pubblicità, moda, concerti, eventi live e installazioni. Attualmente è coordinatore artistico di MTM – Manifatture Teatrali Milanesi della Fondazione Palazzo Litta per le Arti e svolge attività di content creator su canali digitali. Il suo sito è https://antoniosyxty.com

    *
    per informazioni e acquisti:
    [email protected]

    #AntonioSyxty #art #arte #cambioDiParadigma #complessità #DanielePoletti #diaforia #esplorazioniDellaParola #Floema #floemaEsplorazioniDellaParola #fotografia #MarcelloSessa #performance #ricercaLetteraria #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #TheFortyYearsLaterProject #vispo #DiaForia

  12. [dia•foria : antonio syxty, “the forty years later project”, vol. 1 (booktrailer)

    https://www.diaforia.org/floema/2025/06/29/the-forty-years-later-project-vol-1-colloquiale-n-20-antonio-syxty/

    https://www.diaforia.org/floema/2025/06/29/the-forty-years-later-project-vol-1-colloquiale-n-20-antonio-syxty/

    cliccare per ingrandire

    *
    Antonio Syxty nasce a Buenos Aires e vive a Milano dove si dedica all’arte visiva, alla performance e alla regia. Ancora studente di liceo, redige autonomamente una tesi sulle scritture visuali e d’avanguardia in Italia (1940-1974), preludio al suo percorso artistico. Dopo una formazione, tra il 1975 e il 1976, negli Stati Uniti in Art and Drama e Creative Writing, torna in Italia e realizza numerose art-performance. Nel 1978 fonda Oh-ART!, manifesto concettuale, e crea l’Antonio Syxty Fan Club, progetto autobiografico volutamente fittizio. Alla fine degli anni ’70 si afferma come performer in gallerie e spazi underground, collaborando con figure di rilievo dell’arte, del design e della musica come Alessandro Mendini, Nanda Vigo, Franco Battiato, Ivan Fedele, Andrea Branzi, Mauro Staccioli, Cinzia Ruggeri, Elio Fiorucci, Krizia e altri. Negli anni ’80 espone opere su carta e tela nei circuiti artistici milanesi, con un linguaggio influenzato dall’arte concettuale, comportamentale, con richiami alla body art. Parallelamente realizza scritture visive e intrattiene carteggi con Ugo Carrega, Arrigo Lora-Totino, Emilio Isgrò, Adriano Spatola, Nanni Balestrini, Edoardo Sanguineti, Antonio Porta. Il suo lavoro di scrittura rimane principalmente inedito con rare eccezioni. Negli anni ’90 si concentra sulla regia teatrale e multimediale. Collabora con RAI e Mediaset per progetti di regia facendo cinema, televisione, pubblicità, moda, concerti, eventi live e installazioni. Attualmente è coordinatore artistico di MTM – Manifatture Teatrali Milanesi della Fondazione Palazzo Litta per le Arti e svolge attività di content creator su canali digitali. Il suo sito è https://antoniosyxty.com

    *
    per informazioni e acquisti:
    [email protected]

    #AntonioSyxty #art #arte #cambioDiParadigma #complessità #DanielePoletti #diaforia #esplorazioniDellaParola #Floema #floemaEsplorazioniDellaParola #fotografia #MarcelloSessa #performance #ricercaLetteraria #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #TheFortyYearsLaterProject #vispo #DiaForia

  13. [dia•foria : antonio syxty, “the forty years later project”, vol. 1 (booktrailer)

    https://www.diaforia.org/floema/2025/06/29/the-forty-years-later-project-vol-1-colloquiale-n-20-antonio-syxty/

    https://www.diaforia.org/floema/2025/06/29/the-forty-years-later-project-vol-1-colloquiale-n-20-antonio-syxty/

    cliccare per ingrandire

    *
    Antonio Syxty nasce a Buenos Aires e vive a Milano dove si dedica all’arte visiva, alla performance e alla regia. Ancora studente di liceo, redige autonomamente una tesi sulle scritture visuali e d’avanguardia in Italia (1940-1974), preludio al suo percorso artistico. Dopo una formazione, tra il 1975 e il 1976, negli Stati Uniti in Art and Drama e Creative Writing, torna in Italia e realizza numerose art-performance. Nel 1978 fonda Oh-ART!, manifesto concettuale, e crea l’Antonio Syxty Fan Club, progetto autobiografico volutamente fittizio. Alla fine degli anni ’70 si afferma come performer in gallerie e spazi underground, collaborando con figure di rilievo dell’arte, del design e della musica come Alessandro Mendini, Nanda Vigo, Franco Battiato, Ivan Fedele, Andrea Branzi, Mauro Staccioli, Cinzia Ruggeri, Elio Fiorucci, Krizia e altri. Negli anni ’80 espone opere su carta e tela nei circuiti artistici milanesi, con un linguaggio influenzato dall’arte concettuale, comportamentale, con richiami alla body art. Parallelamente realizza scritture visive e intrattiene carteggi con Ugo Carrega, Arrigo Lora-Totino, Emilio Isgrò, Adriano Spatola, Nanni Balestrini, Edoardo Sanguineti, Antonio Porta. Il suo lavoro di scrittura rimane principalmente inedito con rare eccezioni. Negli anni ’90 si concentra sulla regia teatrale e multimediale. Collabora con RAI e Mediaset per progetti di regia facendo cinema, televisione, pubblicità, moda, concerti, eventi live e installazioni. Attualmente è coordinatore artistico di MTM – Manifatture Teatrali Milanesi della Fondazione Palazzo Litta per le Arti e svolge attività di content creator su canali digitali. Il suo sito è https://antoniosyxty.com

    *
    per informazioni e acquisti:
    [email protected]

    #AntonioSyxty #art #arte #cambioDiParadigma #complessità #DanielePoletti #diaforia #esplorazioniDellaParola #Floema #floemaEsplorazioniDellaParola #fotografia #MarcelloSessa #performance #ricercaLetteraria #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #TheFortyYearsLaterProject #vispo #DiaForia

  14. [dia•foria : antonio syxty, “the forty years later project”, vol. 1 (booktrailer)

    https://www.diaforia.org/floema/2025/06/29/the-forty-years-later-project-vol-1-colloquiale-n-20-antonio-syxty/

    https://www.diaforia.org/floema/2025/06/29/the-forty-years-later-project-vol-1-colloquiale-n-20-antonio-syxty/

    cliccare per ingrandire

    *
    Antonio Syxty nasce a Buenos Aires e vive a Milano dove si dedica all’arte visiva, alla performance e alla regia. Ancora studente di liceo, redige autonomamente una tesi sulle scritture visuali e d’avanguardia in Italia (1940-1974), preludio al suo percorso artistico. Dopo una formazione, tra il 1975 e il 1976, negli Stati Uniti in Art and Drama e Creative Writing, torna in Italia e realizza numerose art-performance. Nel 1978 fonda Oh-ART!, manifesto concettuale, e crea l’Antonio Syxty Fan Club, progetto autobiografico volutamente fittizio. Alla fine degli anni ’70 si afferma come performer in gallerie e spazi underground, collaborando con figure di rilievo dell’arte, del design e della musica come Alessandro Mendini, Nanda Vigo, Franco Battiato, Ivan Fedele, Andrea Branzi, Mauro Staccioli, Cinzia Ruggeri, Elio Fiorucci, Krizia e altri. Negli anni ’80 espone opere su carta e tela nei circuiti artistici milanesi, con un linguaggio influenzato dall’arte concettuale, comportamentale, con richiami alla body art. Parallelamente realizza scritture visive e intrattiene carteggi con Ugo Carrega, Arrigo Lora-Totino, Emilio Isgrò, Adriano Spatola, Nanni Balestrini, Edoardo Sanguineti, Antonio Porta. Il suo lavoro di scrittura rimane principalmente inedito con rare eccezioni. Negli anni ’90 si concentra sulla regia teatrale e multimediale. Collabora con RAI e Mediaset per progetti di regia facendo cinema, televisione, pubblicità, moda, concerti, eventi live e installazioni. Attualmente è coordinatore artistico di MTM – Manifatture Teatrali Milanesi della Fondazione Palazzo Litta per le Arti e svolge attività di content creator su canali digitali. Il suo sito è https://antoniosyxty.com

    *
    per informazioni e acquisti:
    [email protected]

    #AntonioSyxty #art #arte #cambioDiParadigma #complessità #DanielePoletti #diaforia #esplorazioniDellaParola #Floema #floemaEsplorazioniDellaParola #fotografia #MarcelloSessa #performance #ricercaLetteraria #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #TheFortyYearsLaterProject #vispo #DiaForia

  15. oggi, 19 giugno, a milano, presso la fondazione mudima: presentazione de ‘la scuola delle cose’, n. 19, numero dedicato alla scrittura di ricerca

    OGGI, giovedì 19 giugno 2025, alle ore 17:30, presso la Fondazione Mudima, via Tadino 26: Presentazione del numero 19 (aprile 2025) de «La scuola delle cose», tabloid dedicato interamente al tema della SCRITTURA DI RICERCA, a cura di Marco Giovenale

    Interverranno Luigi Ballerini, Laura Di Corcia, Marco Giovenale, Giancarlo Sammito

    https://www.facebook.com/events/744212131526906

    *
    L’espressione “scrittura di ricerca” è in azione da diversi decenni, e di certo si perde già nelle profondità del Novecento. Tuttavia, dagli anni 2003-2009 (ovvero fra l’esplosione dei blog letterari e l’uscita del libro collettivo Prosa in prosa – edito da Le Lettere; ora da Tic edizioni) e fino a oggi, il numero di materiali sperimentali e saggi sugli stessi è decisamente cresciuto.

    Ha dunque senso ed è forse indispensabile iniziare a fare il punto della situazione. Un primo e senz’altro assai sintetico tentativo è rappresentato da questo numero de «La scuola delle cose», che raccoglie otto interventi di altrettanti studiosi e studiose, intorno alla ricerca letteraria e alle scritture complesse.

    Gian Luca Picconi, Massimiliano Manganelli, Luigi Magno, Chiara Portesine, Renata Morresi, Chiara Serani, Luigi Ballerini e Daniele Poletti si interrogano qui su vari aspetti cruciali delle scritture non pacificate, sui rapporti di intermedialità oggettivamente riscontrabili, sulle esperienze non solo italiane ma anche di tradizione anglofona e francofona, oltre che sui due autori che negli ultimi quindici-venti anni sono tornati più spesso in dialoghi, discussioni, conferenze, letture pubbliche: Jean-Marie Gleize e Corrado Costa.

    M.G.

    cliccare per ingrandire

    *

    ulteriori informazioni:
    https://slowforward.wordpress.com/?p=132304

    pdf della locandina:
    19 giu_ Mudima_ La scuola delle cose sulla SCRITTURA DI RICERCA

    evento facebook:
    https://www.facebook.com/events/744212131526906
    _

    #AssociazioneDipoesia #ChiaraPortesine #ChiaraSerani #CorradoCosta #DanielePoletti #diaforia #FondazioneMudima #GianLucaPicconi #GiancarloSammito #GiovanniBonoldi #ilPuntoDellaSituazione #intermedialità #JeanMarieGleize #LaScuolaDelleCose #LauraDiCorcia #LuigiBallerini #LuigiMagno #Lyceum #MarcoGiovenale #MassimilianoManganelli #Mudima #postpoesia #ProsaInProsa #RenataMorresi #ricercaLetteraria #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureNonPacificate #scrittureSperimentali

  16. oggi, 19 giugno, a milano, presso la fondazione mudima: presentazione de ‘la scuola delle cose’, n. 19, numero dedicato alla scrittura di ricerca

    OGGI, giovedì 19 giugno 2025, alle ore 17:30, presso la Fondazione Mudima, via Tadino 26: Presentazione del numero 19 (aprile 2025) de «La scuola delle cose», tabloid dedicato interamente al tema della SCRITTURA DI RICERCA, a cura di Marco Giovenale

    Interverranno Luigi Ballerini, Laura Di Corcia, Marco Giovenale, Giancarlo Sammito

    https://www.facebook.com/events/744212131526906

    *
    L’espressione “scrittura di ricerca” è in azione da diversi decenni, e di certo si perde già nelle profondità del Novecento. Tuttavia, dagli anni 2003-2009 (ovvero fra l’esplosione dei blog letterari e l’uscita del libro collettivo Prosa in prosa – edito da Le Lettere; ora da Tic edizioni) e fino a oggi, il numero di materiali sperimentali e saggi sugli stessi è decisamente cresciuto.

    Ha dunque senso ed è forse indispensabile iniziare a fare il punto della situazione. Un primo e senz’altro assai sintetico tentativo è rappresentato da questo numero de «La scuola delle cose», che raccoglie otto interventi di altrettanti studiosi e studiose, intorno alla ricerca letteraria e alle scritture complesse.

    Gian Luca Picconi, Massimiliano Manganelli, Luigi Magno, Chiara Portesine, Renata Morresi, Chiara Serani, Luigi Ballerini e Daniele Poletti si interrogano qui su vari aspetti cruciali delle scritture non pacificate, sui rapporti di intermedialità oggettivamente riscontrabili, sulle esperienze non solo italiane ma anche di tradizione anglofona e francofona, oltre che sui due autori che negli ultimi quindici-venti anni sono tornati più spesso in dialoghi, discussioni, conferenze, letture pubbliche: Jean-Marie Gleize e Corrado Costa.

    M.G.

    cliccare per ingrandire

    *

    ulteriori informazioni:
    https://slowforward.wordpress.com/?p=132304

    pdf della locandina:
    19 giu_ Mudima_ La scuola delle cose sulla SCRITTURA DI RICERCA

    evento facebook:
    https://www.facebook.com/events/744212131526906
    _

    #AssociazioneDipoesia #ChiaraPortesine #ChiaraSerani #CorradoCosta #DanielePoletti #diaforia #FondazioneMudima #GianLucaPicconi #GiancarloSammito #GiovanniBonoldi #ilPuntoDellaSituazione #intermedialità #JeanMarieGleize #LaScuolaDelleCose #LauraDiCorcia #LuigiBallerini #LuigiMagno #Lyceum #MarcoGiovenale #MassimilianoManganelli #Mudima #postpoesia #ProsaInProsa #RenataMorresi #ricercaLetteraria #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureNonPacificate #scrittureSperimentali

  17. 19 giugno, milano, fondazione mudima: presentazione de ‘la scuola delle cose’, n. 19, “scrittura di ricerca”

    Giovedì 19 giugno 2025, alle ore 17:30, presso la Fondazione Mudima, via Tadino 26:
    Presentazione del numero 19 (aprile 2025) de «La scuola delle cose», tabloid dedicato interamente al tema della SCRITTURA DI RICERCA, a cura di Marco Giovenale

    Interverranno Luigi Ballerini, Laura Di Corcia, Marco Giovenale, Giancarlo Sammito

    *
    L’espressione “scrittura di ricerca” è in azione da diversi decenni, e di certo si perde già nelle profondità del Novecento. Tuttavia, dagli anni 2003-2009 (ovvero fra l’esplosione dei blog letterari e l’uscita del libro collettivo Prosa in prosa – edito da Le Lettere; ora da Tic edizioni) e fino a oggi, il numero di materiali sperimentali e saggi sugli stessi è decisamente cresciuto.

    Ha dunque senso ed è forse indispensabile iniziare a fare il punto della situazione. Un primo e senz’altro assai sintetico tentativo è rappresentato da questo numero de «La scuola delle cose», che raccoglie otto interventi di altrettanti studiosi e studiose, intorno alla ricerca letteraria e alle scritture complesse.

    Gian Luca Picconi, Massimiliano Manganelli, Luigi Magno, Chiara Portesine, Renata Morresi, Chiara Serani, Luigi Ballerini e Daniele Poletti si interrogano qui su vari aspetti cruciali delle scritture non pacificate, sui rapporti di intermedialità oggettivamente riscontrabili, sulle esperienze non solo italiane ma anche di tradizione anglofona e francofona, oltre che sui due autori che negli ultimi quindici-venti anni sono tornati più spesso in dialoghi, discussioni, conferenze, letture pubbliche: Jean-Marie Gleize e Corrado Costa.

    M.G.

    cliccare per ingrandire

    *
    ulteriori informazioni:
    https://slowforward.wordpress.com/?p=132304

    pdf della locandina:
    19 giu_ Mudima_ La scuola delle cose sulla SCRITTURA DI RICERCA
    _

    #AssociazioneDipoesia #ChiaraPortesine #ChiaraSerani #CorradoCosta #DanielePoletti #diaforia #FondazioneMudima #GianLucaPicconi #GiancarloSammito #GiovanniBonoldi #ilPuntoDellaSituazione #intermedialità #JeanMarieGleize #LaScuolaDelleCose #LauraDiCorcia #LuigiBallerini #LuigiMagno #Lyceum #MarcoGiovenale #MassimilianoManganelli #Mudima #postpoesia #ProsaInProsa #RenataMorresi #ricercaLetteraria #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureNonPacificate #scrittureSperimentali #DiaForia

  18. 19 giugno, milano, fondazione mudima: presentazione de ‘la scuola delle cose’, n. 19, “scrittura di ricerca”

    Giovedì 19 giugno 2025, alle ore 17:30, presso la Fondazione Mudima, via Tadino 26:
    Presentazione del numero 19 (aprile 2025) de «La scuola delle cose», tabloid dedicato interamente al tema della SCRITTURA DI RICERCA, a cura di Marco Giovenale

    Interverranno Luigi Ballerini, Laura Di Corcia, Marco Giovenale, Giancarlo Sammito

    *
    L’espressione “scrittura di ricerca” è in azione da diversi decenni, e di certo si perde già nelle profondità del Novecento. Tuttavia, dagli anni 2003-2009 (ovvero fra l’esplosione dei blog letterari e l’uscita del libro collettivo Prosa in prosa – edito da Le Lettere; ora da Tic edizioni) e fino a oggi, il numero di materiali sperimentali e saggi sugli stessi è decisamente cresciuto.

    Ha dunque senso ed è forse indispensabile iniziare a fare il punto della situazione. Un primo e senz’altro assai sintetico tentativo è rappresentato da questo numero de «La scuola delle cose», che raccoglie otto interventi di altrettanti studiosi e studiose, intorno alla ricerca letteraria e alle scritture complesse.

    Gian Luca Picconi, Massimiliano Manganelli, Luigi Magno, Chiara Portesine, Renata Morresi, Chiara Serani, Luigi Ballerini e Daniele Poletti si interrogano qui su vari aspetti cruciali delle scritture non pacificate, sui rapporti di intermedialità oggettivamente riscontrabili, sulle esperienze non solo italiane ma anche di tradizione anglofona e francofona, oltre che sui due autori che negli ultimi quindici-venti anni sono tornati più spesso in dialoghi, discussioni, conferenze, letture pubbliche: Jean-Marie Gleize e Corrado Costa.

    M.G.

    cliccare per ingrandire

    *
    ulteriori informazioni:
    https://slowforward.wordpress.com/?p=132304

    pdf della locandina:
    19 giu_ Mudima_ La scuola delle cose sulla SCRITTURA DI RICERCA
    _

    #AssociazioneDipoesia #ChiaraPortesine #ChiaraSerani #CorradoCosta #DanielePoletti #diaforia #FondazioneMudima #GianLucaPicconi #GiancarloSammito #GiovanniBonoldi #ilPuntoDellaSituazione #intermedialità #JeanMarieGleize #LaScuolaDelleCose #LauraDiCorcia #LuigiBallerini #LuigiMagno #Lyceum #MarcoGiovenale #MassimilianoManganelli #Mudima #postpoesia #ProsaInProsa #RenataMorresi #ricercaLetteraria #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureNonPacificate #scrittureSperimentali #DiaForia

  19. un inquadramento della scrittura di ricerca: nel n. 19 della ‘scuola delle cose’ (lyceum/mudima)

    post in continuo aggiornamento

    cliccare per ingrandire

    forse per la prima volta dopo oltre 20 anni di non disonorevole attività, un certo modo di fare sperimentazione letteraria ottiene un inquadramento teorico-critico complessivo, pur sintetico.

    esce cioè il n. 19 del periodico ‘La scuola delle cose’, dell’associazione Lyceum (grazie alla Fondazione Mudima), interamente dedicato alla SCRITTURA DI RICERCA.

    lo si sa e lo si è ripetuto assai: la (formula) “scrittura di ricerca” ha una storia di lunga durata, attraversando un po’ tutto il Novecento, almeno dagli anni Quaranta-Cinquanta, e in maniera nemmeno troppo carsica.
    d’accordo. tuttavia questo numero della “Scuola delle cose” non è una disamina storica integrale, semmai un lavoro sugli ultimi venti-venticinque anni di ricerca letteraria, o scrittura complessa. con (ovviamente, immancabilmente) puntuali affondi nel passato e nella produzione di certi autori a dir poco fondativi, soprattutto Corrado Costa e Jean-Marie Gleize.

    *

    prima occasione di presentazione: 19 giugno, Milano, Fondazione Mudima:
    https://slowforward.wordpress.com/wp-content/uploads/2025/06/la-scuola-delle-cose-n-19_-scrittura-di-ricerca_-fond-mudima-19-giu-2025.pdf

    audio della presentazione a Milano (19 giu. 2025):
    https://slowforward.net/2025/07/01/pod-al-popolo-072-audio-completo-della-presentazione-de-la-scuola-delle-cose-fondazione-mudima-milano-19-giu-2025/

    audio di una successiva presentazione, a Roma (5 lug. 2025):
    https://slowforward.net/2025/07/24/pap075-scuoladellecose-n-19-present-5lug2025/

    RadioTre Suite: presentazione di Prima dell’oggetto, di MG, e – in conclusione – “La scuola delle cose” (24 ago. 2025): 
    https://slowforward.net/2025/08/25/radio3-suite-24ago25-primadelloggetto-scuoladellecose/
    = https://www.raiplaysound.it/audio/2025/08/Radio3-Suite—Magazine-del-24082025-aef7d6cc-546a-474c-bcbb-3db0019727f8.html

    podcast della prima presentazione ospitata da La Finestra di Antonio Syxty (25 ago. 2025):
    https://slowforward.net/2025/08/25/25ago-scuolacose-finestra/
    = https://open.spotify.com/episode/25XmnENNlEAC1f13UYuEaT

    podcast della seconda presentazione ospitata da La Finestra di Antonio Syxty (10 nov. 2025):
    https://slowforward.net/2025/11/10/finestra-syxty-scuola-cose-ricerca-2/
    = https://open.spotify.com/episode/2PcrJGqNqGk5QmG1xXOVdl

    *

    e, rapidamente descrivendo (dal primo comunicato realizzato):

    dettaglio da una foto di Antonella Anedda. cliccare per ingrandire

    l’espressione “scrittura di ricerca” è in azione da diversi decenni, e di certo – come detto sopra – si perde già nelle “profondità” del Novecento.
    tuttavia, dagli anni 2003-2009 (ovvero fra l’esplosione dei blog letterari e l’uscita del libro collettivo Prosa in prosa – edito da Le Lettere; ora da Tic edizioni) e fino a oggi, il numero di materiali sperimentali e saggi sugli stessi è decisamente cresciuto.
    ha dunque senso ed è forse addirittura indispensabile iniziare a fare il punto della situazione.
    un primo e senz’altro assai sintetico tentativo è rappresentato da questo numero de ‘La scuola delle cose’, che raccoglie otto interventi di altrettanti studiosi e studiose, intorno alla ricerca letteraria e alle scritture complesse.

    *

    queste le autrici e gli autori dei saggi, e i titoli degli interventi:

    Gian Luca Picconi,
    Scrittura di ricerca, prosa in prosa, letteralità

    Massimiliano Manganelli,
    Appunti sulle scritture procedurali

    Luigi Magno,
    Cinque nomi (più uno) e dieci titoli. La poesia di ricerca francese (oggi) in Italia

    Chiara Portesine,
    Il compromesso fonico: l’eredità di Corrado Costa

    Renata Morresi,
    Il movimento chiamato Language Poetry in Italia oggi

    Chiara Serani,
    Scritture non convenzionali e intermedialità (2000-2025)

    Luigi Ballerini,
    Intervento sulla poesia che si potrebbe fare

    Daniele Poletti,
    Scritture complesse. Il superamento dell’appartenenza

    *

    il tabloid gratuito è disponibile a Milano in Fondazione (via Tadino 26); a Roma presso la Libreria Tic (piazza San Cosimato 39), la Libreria Tomo (via degli Etruschi 4) e in Camera verde (via G Miani 20, chiamando prima il numero 3405263877); a Perugia nella libreria Mannaggia (via Cartolari 8); a Bologna da Modo Infoshop (via Mascarella 24/b); a Napoli alla libreria Luce (piazzetta Durante 1).

    *

    incontri, presentazioni e altre occasioni legate alla rivista:

    22 maggio 2025: intervista a Rai RadioTre Fahrenheit

    25 maggio: presenza del tabloid alla Serata del Premio Pagliarani al Palazzo delle Esposizioni (Roma)

    31 maggio: presenza al reading collettivo “Roma chiama poesia”, Teatro Basilica (Roma)

    3 giugno: presenza allo Studio Campo Boario (Roma), in occasione della presentazione di NZ, di A. Syxty

    8 giugno: presenza nella libreria Tic di piazza San Cosimato (Roma)

    17 giugno: presenza al reading di Giovenale e Perinelli allo Studio Campo Boario

    19 giugno: prima presentazione ufficiale del tabloid presso la Fondazione Mudima (Milano), con Luigi Ballerini, Laura Di Corcia e Giancarlo Sammito

    26 giugno: ex Discoteca di Stato in via Caetani (Roma), dialogo sulla memoria delle avanguardie

    Da luglio 2025: presenza alla Libreria Luce, Napoli

    5 luglio: presentazione della rivista in occasione del festival Inverso, a Roma 

    24 agosto: a RadioTre Suite, presentazione di Prima dell’oggetto, di MG, e – in conclusione – del tabloid

    25 agosto: va in onda il podcast della presentazione ospitata da ‘La Finestra di Antonio Syxty’

    5-6-7 settembre: presenza di molte copie del tabloid ai tre giorni dell’incontro ‘Esiste la ricerca’, presso lo Studio Campo Boario

    26 settembre, accenno di presentazione + distribuzione del tabloid in occasione dell’incontro sul libro Prati, di Andrea Inglese, alla Libreria Tic

    dal 2 ottobre: presenza del tabloid presso La camera verde (Roma, via G. Miani 20)

    18 ottobre, Parma, copie della rivista sono presenti all’Associazione Remo Gaibazzi in occasione di un incontro dedicato a Corrado Costa e Patrizia Vicinelli, organizzato da Daniela Rossi 

    24 ottobre, Roma, numerose copie presso l’Istituto Tedesco di Villa Massimo, in occasione di una lettura multilingue di poesie e prose, in italiano e in tedesco

    10 novembre: è online il secondo podcast ospitato da La Finestra di Antonio Syxty

    da novembre il tabloid è disponibile anche presso la Libreria Tomo, a Roma, in via degli Etruschi.

    cliccare per ingrandire


    FONDAZIONE MUDIMA

    Via Tadino 26, Milano
    [email protected]
    https://www.mudima.net

     

    *

    in collaborazione con
    l’associazione dipoesia

    #chiaraSerani #corradoCosta #danielePoletti #esisteLaRicerca #fondazioneMudima #gianLucaPicconi #ginoDiMaggio #intermedialita #kritik #laFinestraDiAntonioSyxty #laScuolaDelleCose #langpo #languagePoetry #letteralita #libreriaTomo #luigiBallerini #luigiMagno #lyceum #massimilianoManganelli #micheleZaffarano #mudima #poesiaDiRicercaFrancese #prosaInProsa #radiotreSuite #renataMorresi #ricercaLetteraria #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scritturaNonAssertiva #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureNonAssertive #scrittureNonConvenzionali #scrittureProcedurali #scuolaDelleCose #segnaliEAzioni #studioCampoBoario #traduzione #traduzioni #zinesAuthorsETaggatoComeChiaraPortesine

  20. un inquadramento della scrittura di ricerca: nel n. 19 della ‘scuola delle cose’ (lyceum/mudima)

    cliccare per ingrandire

    forse per la prima volta dopo oltre 20 anni di non disonorevole attività, un certo modo di fare sperimentazione letteraria ottiene un inquadramento teorico-critico complessivo, pur sintetico.

    esce cioè il n. 19 del periodico ‘La scuola delle cose”, dell’associazione Lyceum (grazie alla Fondazione Mudima), interamente dedicato alla SCRITTURA DI RICERCA.

    lo si sa e lo si è ripetuto assai: la (formula) “scrittura di ricerca” ha una storia di lunga durata, attraversando un po’ tutto il Novecento, almeno dagli anni Quaranta-Cinquanta, e in maniera nemmeno poi troppo carsica. d’accordo. tuttavia questo numero della “Scuola delle cose” non è una disamina storica integrale, semmai un lavoro sugli ultimi venti-venticinque anni di ricerca letteraria, o scrittura complessa. con (ovviamente, immancabilmente) puntuali affondi nel passato e nella produzione di certi autori a dir poco fondativi, soprattutto Corrado Costa e Jean-Marie Gleize.

    prima occasione di presentazione: 19 giugno, Milano, Fondazione Mudima:
    https://slowforward.net/wp-content/uploads/2025/06/la-scuola-delle-cose-n-19_-scrittura-di-ricerca_-fond-mudima-19-giu-2025.pdf

    rapidamente descrivendo:

    dettaglio da una foto di Antonella Anedda. cliccare per ingrandire

    L’espressione “scrittura di ricerca” è in azione da diversi decenni, e di certo si perde già nelle “profondità” del Novecento. Tuttavia, dagli anni 2003-2009 (ovvero fra l’esplosione dei blog letterari e l’uscita del libro collettivo Prosa in prosa – edito da Le Lettere; ora da Tic edizioni) e fino a oggi, il numero di materiali sperimentali e saggi sugli stessi è decisamente cresciuto. Ha dunque senso ed è forse addirittura indispensabile iniziare a fare il punto della situazione. Un primo e senz’altro assai sintetico tentativo è rappresentato da questo numero de «La scuola delle cose», che raccoglie otto interventi di altrettanti studiosi e studiose, intorno alla ricerca letteraria e alle scritture complesse.

    queste le autrici e gli autori dei saggi nel tabloid, e i titoli degli interventi:

    Gian Luca Picconi,
    Scrittura di ricerca, prosa in prosa, letteralità

    Massimiliano Manganelli,
    Appunti sulle scritture procedurali

    Luigi Magno,
    Cinque nomi (più uno) e dieci titoli. La poesia di ricerca francese (oggi) in Italia

    Chiara Portesine,
    Il compromesso fonico: l’eredità di Corrado Costa

    Renata Morresi,
    Il movimento chiamato Language Poetry in Italia oggi

    Chiara Serani,
    Scritture non convenzionali e intermedialità (2000-2025)

    Luigi Ballerini,
    Intervento sulla poesia che si potrebbe fare

    Daniele Poletti,
    Scritture complesse. Il superamento dell’appartenenza

    *

    il tabloid gratuito è disponibile a Milano in Fondazione (via Tadino 26); a Roma presso la Libreria Tic (piazza San Cosimato 39); presto a Perugia nella libreria Mannaggia (via Cartolari 8) e a Bologna da Modo Infoshop (via Mascarella 24/b).

    cliccare per ingrandire


    FONDAZIONE MUDIMA

    Via Tadino 26, Milano
    [email protected]
    https://www.mudima.net

     

    *

    in collaborazione con
    l’associazione dipoesia

    #ChiaraSerani #CorradoCosta #DanielePoletti #FondazioneMudima #GianLucaPicconi #GinoDiMaggio #intermedialità #kritik #LaScuolaDelleCose #langpo #languagePoetry #letteralità #LuigiBallerini #LuigiMagno #Lyceum #MassimilianoManganelli #MicheleZaffarano #Mudima #poesiaDiRicercaFrancese #ProsaInProsa #RenataMorresi #ricercaLetteraria #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scritturaNonAssertiva #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureNonAssertive #scrittureNonConvenzionali #scrittureProcedurali #ScuolaDelleCose #segnaliEAzioni #traduzione #traduzioni #zinesAuthorsETaggatoComeChiaraPortesine

  21. “la scuola delle cose” oggi pomeriggio su fahrenheit / rai radiotre


    Oggi pomeriggio, su Fahrenheit, Rai RadioTre, alle ore 17:20 circa, dialogo con Tommaso Giartosio sul nuovo numero (aprile 2025) del tabloid “La scuola delle cose (Lyceum), dedicato alla SCRITTURA DI RICERCA.

    *
    Per ascoltare (h. 17:20):

    https://www.raiplaysound.it/programmi/fahrenheit

    cliccare per ingrandire

    L’espressione “scrittura di ricerca” è in azione da diversi decenni, e di certo si perde già nelle profondità del Novecento. Tuttavia, dagli anni 2003-2009 (ovvero fra l’esplosione dei blog letterari e l’uscita del libro collettivo Prosa in prosa – edito da Le Lettere; ora da Tic edizioni) e fino a oggi, il numero di materiali sperimentali e saggi sugli stessi è decisamente cresciuto. Ha dunque senso ed è forse addirittura indispensabile iniziare a fare il punto della situazione. Un primo tentativo – insieme sintetico e corposo – è rappresentato da questo numero de «La scuola delle cose», appena uscito grazie alla Fondazione Mudima, all’associazione Lyceum e alla partecipazione dell’Associazione dipoesia. Il tabloid raccoglie otto scritti di altrettanti studiosi e studiose, intorno alla ricerca letteraria e alle scritture complesse. Firmano gli interventi Luigi Ballerini, Gian Luca Picconi, Massimiliano Manganelli, Luigi Magno, Chiara Portesine, Renata Morresi, Chiara Serani, Daniele Poletti.

    Info:
    Fondazione Mudima <[email protected]>

    Fondazione Mudima:
    https://www.mudima.net/

    La scuola delle cose:
    https://www.facebook.com/Lyceumscuoladellecose

    Qui un caotico video:
    https://www.instagram.com/marco.giovenale/reel/DJ4nkGqs55-/

    #cambioDiParadigma #ChiaraPortesine #ChiaraSerani #CorradoCosta #DanielePoletti #dialogo #Fahrenheit #FondazioneMudima #GianLucaPicconi #GinoDiMaggio #intermedialità #intervista #LaScuolaDelleCose #langpo #languagePoetry #letteralità #LuigiBallerini #LuigiMagno #Lyceum #MassimilianoManganelli #MicheleZaffarano #Mudima #poesiaDiRicercaFrancese #ProsaInProsa #RadioTreFahrenheit #RaiRadioTre #RaiRadioTreFahrenheit #RenataMorresi #ricercaLetteraria #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scritturaNonAssertiva #scritturaSperimentale #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureNonAssertive #scrittureNonConvenzionali #scrittureProcedurali #scrittureSperimentali #ScuolaDelleCose #sperimentazioneLetteraria #tabloid #tabloidMudima #TommasoGiartosio #traduzione #traduzioni

  22. “la scuola delle cose” oggi pomeriggio su fahrenheit / rai radiotre


    Oggi pomeriggio, su Fahrenheit, Rai RadioTre, alle ore 17:20 circa, dialogo con Tommaso Giartosio sul nuovo numero (aprile 2025) del tabloid “La scuola delle cose (Lyceum), dedicato alla SCRITTURA DI RICERCA.

    *
    Per ascoltare (h. 17:20):

    https://www.raiplaysound.it/programmi/fahrenheit

    cliccare per ingrandire

    L’espressione “scrittura di ricerca” è in azione da diversi decenni, e di certo si perde già nelle profondità del Novecento. Tuttavia, dagli anni 2003-2009 (ovvero fra l’esplosione dei blog letterari e l’uscita del libro collettivo Prosa in prosa – edito da Le Lettere; ora da Tic edizioni) e fino a oggi, il numero di materiali sperimentali e saggi sugli stessi è decisamente cresciuto. Ha dunque senso ed è forse addirittura indispensabile iniziare a fare il punto della situazione. Un primo tentativo – insieme sintetico e corposo – è rappresentato da questo numero de «La scuola delle cose», appena uscito grazie alla Fondazione Mudima, all’associazione Lyceum e alla partecipazione dell’Associazione dipoesia. Il tabloid raccoglie otto scritti di altrettanti studiosi e studiose, intorno alla ricerca letteraria e alle scritture complesse. Firmano gli interventi Luigi Ballerini, Gian Luca Picconi, Massimiliano Manganelli, Luigi Magno, Chiara Portesine, Renata Morresi, Chiara Serani, Daniele Poletti.

    Info:
    Fondazione Mudima <[email protected]>

    Fondazione Mudima:
    https://www.mudima.net/

    La scuola delle cose:
    https://www.facebook.com/Lyceumscuoladellecose

    Qui un caotico video:
    https://www.instagram.com/marco.giovenale/reel/DJ4nkGqs55-/

    #cambioDiParadigma #ChiaraPortesine #ChiaraSerani #CorradoCosta #DanielePoletti #dialogo #Fahrenheit #FondazioneMudima #GianLucaPicconi #GinoDiMaggio #intermedialità #intervista #LaScuolaDelleCose #langpo #languagePoetry #letteralità #LuigiBallerini #LuigiMagno #Lyceum #MassimilianoManganelli #MicheleZaffarano #Mudima #poesiaDiRicercaFrancese #ProsaInProsa #RadioTreFahrenheit #RaiRadioTre #RaiRadioTreFahrenheit #RenataMorresi #ricercaLetteraria #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scritturaNonAssertiva #scritturaSperimentale #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureNonAssertive #scrittureNonConvenzionali #scrittureProcedurali #scrittureSperimentali #ScuolaDelleCose #sperimentazioneLetteraria #tabloid #tabloidMudima #TommasoGiartosio #traduzione #traduzioni

  23. breve elenco di iniziative, siti, riviste, podcast e realtà recenti anzi recentissime (15 mag. 2025)

    _ la nascita del periodico online ahida, diretto da Sergio Bianchi:
    https://www.ahidaonline.com/

    _ l’uscita del n. 19 del tabloid Mudima “La scuola delle cose” (Lyceum, Milano, aprile 2025) dedicato alla scrittura di ricerca:
    https://slowforward.net/2025/05/14/scuola-delle-cose-19-scrittura-di-ricerca-lyceum-mudima/ 
    (chi fosse interessato e si trova a Milano, può ritirarlo direttamente [e gratuitamente] in Fondazione; a Roma ci saranno due occasioni in cui il foglio dovrebbe essere presente: al Premio Pagliarani dalle ore 17 circa del 25 maggio nella Sala Cinema del Palazzo delle Esposizioni; e al Teatro Basilica il 31 maggio in occasione del reading collettivo — h. 18-23 — organizzato dal CentroScritture).

    _ la nascita del sito della libreria indipendente Mannaggia, di Francesca Chiappalone e Carlo Sperduti, che va incondizionatamente sostenuta nelle scelte di qualità che opera da quando esiste:
    https://slowforward.net/2025/05/07/mannaggia-libreria-indipendente-sito/

    _ per chi è a Roma: ancora per tre giorni, da oggi e fino al 17, è possibile vedere una scelta di opere di Alberto D’Amico da Blocco 13:
    https://slowforward.net/2025/04/24/29aprile-blocco13-albertodamico-studiocampoboario/

    _ un’intera puntata di “Vocale” (a c. di Elisa Longo) dedicata a Continuo – volume edito da [dia•foria :
    https://slowforward.net/2025/05/08/continuo-repertorio-di-scritture-complesse-diaforia-2023-vocale-a-cura-di-elisa-longo/

    _ un imminente seminario sulla letteratura elettronica, con interventi in presenza e in remoto, all’Università di Cagliari:
    https://slowforward.net/2025/05/12/29-maggio-universita-di-cagliari-seminario-sulla-letteratura-elettronica/

    _ la nuova uscita dell’introvabile primo libro di Carlo Bordini, Strana categoria, in pdf liberamente scaricabile dal sito di Diacritica:
    https://diacritica.it/wp-content/uploads/Carlo-Bordini-Strana-categoria-2025-1.pdf
    https://slowforward.net/2025/04/24/carlo-bordini-strana-categoria-diacriticaedizioni-2025/

    _ la nascita del podcast del Museo sociale Danisinni, a cura di Rossella Puccio, direttrice della collezione d’arte, dedicato alla scrittura asemica e alla poesia visiva:
    https://slowforward.net/2025/05/15/danisinni-podcast-asemic/

     

    #AlbertoDAmico #art #arte #asemic #asemicWriting #audio #Blocco13 #Blocco13 #CalogeroBarba #CarloBordini #CarloSperduti #CentroScritture #Continuo #DanielePoletti #Diacritica #diaforia #ElisaLongo #FondazioneMudima #FrancescaChiappalone #GiuseppinaRiggio #httpsSlowforwardNet20250515DanisinniPodcastAsemic_ #LaScuolaDelleCose #letteraturaElettronica #libreria #LibreriaMannaggia #libriDArtista #Lyceum #Mannaggia #MariaPanetta #Mudima #MuseoSocialeDanisinni #news #PalazzoDelleEsposizioni #podcast #poesiaVisiva #PremioPagliarani #reading #RossellaPuccio #scritturaAsemica #scritturaDiRicerca #SebastianoTriulzi #seminarioSullaLetteraturaElettronica #StranaCategoria #tabloidMudima #TeatroBasilica #UniversitàDiCagliari #Vocale #DiaForia

  24. breve elenco di iniziative, siti, riviste, podcast e realtà recenti anzi recentissime (15 mag. 2025)

    _ la nascita del periodico online ahida, diretto da Sergio Bianchi:
    https://www.ahidaonline.com/

    _ l’uscita del n. 19 del tabloid Mudima “La scuola delle cose” (Lyceum, Milano, aprile 2025) dedicato alla scrittura di ricerca:
    https://slowforward.net/2025/05/14/scuola-delle-cose-19-scrittura-di-ricerca-lyceum-mudima/ 
    (chi fosse interessato e si trova a Milano, può ritirarlo direttamente [e gratuitamente] in Fondazione; a Roma ci saranno due occasioni in cui il foglio dovrebbe essere presente: al Premio Pagliarani dalle ore 17 circa del 25 maggio nella Sala Cinema del Palazzo delle Esposizioni; e al Teatro Basilica il 31 maggio in occasione del reading collettivo — h. 18-23 — organizzato dal CentroScritture).

    _ la nascita del sito della libreria indipendente Mannaggia, di Francesca Chiappalone e Carlo Sperduti, che va incondizionatamente sostenuta nelle scelte di qualità che opera da quando esiste:
    https://slowforward.net/2025/05/07/mannaggia-libreria-indipendente-sito/

    _ per chi è a Roma: ancora per tre giorni, da oggi e fino al 17, è possibile vedere una scelta di opere di Alberto D’Amico da Blocco 13:
    https://slowforward.net/2025/04/24/29aprile-blocco13-albertodamico-studiocampoboario/

    _ un’intera puntata di “Vocale” (a c. di Elisa Longo) dedicata a Continuo – volume edito da [dia•foria :
    https://slowforward.net/2025/05/08/continuo-repertorio-di-scritture-complesse-diaforia-2023-vocale-a-cura-di-elisa-longo/

    _ un imminente seminario sulla letteratura elettronica, con interventi in presenza e in remoto, all’Università di Cagliari:
    https://slowforward.net/2025/05/12/29-maggio-universita-di-cagliari-seminario-sulla-letteratura-elettronica/

    _ la nuova uscita dell’introvabile primo libro di Carlo Bordini, Strana categoria, in pdf liberamente scaricabile dal sito di Diacritica:
    https://diacritica.it/wp-content/uploads/Carlo-Bordini-Strana-categoria-2025-1.pdf
    https://slowforward.net/2025/04/24/carlo-bordini-strana-categoria-diacriticaedizioni-2025/

    _ la nascita del podcast del Museo sociale Danisinni, a cura di Rossella Puccio, direttrice della collezione d’arte, dedicato alla scrittura asemica e alla poesia visiva:
    https://slowforward.net/2025/05/15/danisinni-podcast-asemic/

     

    #AlbertoDAmico #art #arte #asemic #asemicWriting #audio #Blocco13 #Blocco13 #CalogeroBarba #CarloBordini #CarloSperduti #CentroScritture #Continuo #DanielePoletti #Diacritica #diaforia #ElisaLongo #FondazioneMudima #FrancescaChiappalone #GiuseppinaRiggio #httpsSlowforwardNet20250515DanisinniPodcastAsemic_ #LaScuolaDelleCose #letteraturaElettronica #libreria #LibreriaMannaggia #libriDArtista #Lyceum #Mannaggia #MariaPanetta #Mudima #MuseoSocialeDanisinni #news #PalazzoDelleEsposizioni #podcast #poesiaVisiva #PremioPagliarani #reading #RossellaPuccio #scritturaAsemica #scritturaDiRicerca #SebastianoTriulzi #seminarioSullaLetteraturaElettronica #StranaCategoria #tabloidMudima #TeatroBasilica #UniversitàDiCagliari #Vocale #DiaForia

  25. esce ‘la scuola delle cose’ n. 19: “scrittura di ricerca” (lyceum / mudima, 2025)

    cliccare per ingrandire

    L’espressione “scrittura di ricerca” è in azione da diversi decenni, e di certo si perde già nelle profondità del Novecento. Tuttavia, dagli anni 2003-2009 (ovvero fra l’esplosione dei blog letterari e l’uscita del libro collettivo Prosa in prosa – edito da Le Lettere; ora da Tic edizioni) e fino a oggi, il numero di materiali sperimentali e saggi sugli stessi è decisamente cresciuto. Ha dunque senso ed è forse addirittura indispensabile iniziare a fare il punto della situazione. Un primo e senz’altro assai sintetico tentativo è rappresentato da questo numero de «La scuola delle cose», che raccoglie otto interventi di altrettanti studiosi e studiose, intorno alla ricerca letteraria e alle scritture complesse.

     

    *

    cliccare per ingrandire


    FONDAZIONE MUDIMA

    Via Tadino 26, Milano
    [email protected]
    https://www.mudima.net

     

    *

    in collaborazione con
    l’associazione dipoesia

    #ChiaraPortesine #ChiaraSerani #CorradoCosta #DanielePoletti #FondazioneMudima #GianLucaPicconi #GinoDiMaggio #intermedialità #LaScuolaDelleCose #langpo #languagePoetry #letteralità #LuigiBallerini #LuigiMagno #Lyceum #MassimilianoManganelli #MicheleZaffarano #Mudima #poesiaDiRicercaFrancese #ProsaInProsa #RenataMorresi #ricercaLetteraria #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scritturaNonAssertiva #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureNonAssertive #scrittureNonConvenzionali #scrittureProcedurali #ScuolaDelleCose #traduzione #traduzioni

  26. esce ‘la scuola delle cose’ n. 19: “scrittura di ricerca” (lyceum / mudima, 2025)

    cliccare per ingrandire

    L’espressione “scrittura di ricerca” è in azione da diversi decenni, e di certo si perde già nelle profondità del Novecento. Tuttavia, dagli anni 2003-2009 (ovvero fra l’esplosione dei blog letterari e l’uscita del libro collettivo Prosa in prosa – edito da Le Lettere; ora da Tic edizioni) e fino a oggi, il numero di materiali sperimentali e saggi sugli stessi è decisamente cresciuto. Ha dunque senso ed è forse addirittura indispensabile iniziare a fare il punto della situazione. Un primo e senz’altro assai sintetico tentativo è rappresentato da questo numero de «La scuola delle cose», che raccoglie otto interventi di altrettanti studiosi e studiose, intorno alla ricerca letteraria e alle scritture complesse.

     

    *

    cliccare per ingrandire


    FONDAZIONE MUDIMA

    Via Tadino 26, Milano
    [email protected]
    https://www.mudima.net

     

    *

    in collaborazione con
    l’associazione dipoesia

    #ChiaraPortesine #ChiaraSerani #CorradoCosta #DanielePoletti #FondazioneMudima #GianLucaPicconi #GinoDiMaggio #intermedialità #LaScuolaDelleCose #langpo #languagePoetry #letteralità #LuigiBallerini #LuigiMagno #Lyceum #MassimilianoManganelli #MicheleZaffarano #Mudima #poesiaDiRicercaFrancese #ProsaInProsa #RenataMorresi #ricercaLetteraria #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scritturaNonAssertiva #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureNonAssertive #scrittureNonConvenzionali #scrittureProcedurali #ScuolaDelleCose #traduzione #traduzioni

  27. “continuo. repertorio di scritture complesse” (diaforia, 2023) @ ‘vocale’, a cura di elisa longo

    https://www.fangoradio.com/shows/301/5765

    il libro:

    https://www.diaforia.org/floema/2023/10/11/continuo-repertorio-di-scritture-complesse-12-autori/

    https://www.diaforia.org/diaforiablog/pubblicazioni-di-dia%E2%80%A2foria/diaforia-33-continuo-repertorio-di-scritture-complesse/

    Questo primo repertorio di scritture complesse comprende dieci autori italiani, un ospite straniero e un nome storico della ricerca letteraria, oltre a dodici critici che hanno redatto un breve quadro degli autori e della loro opera. I lavori presentati sono per lo più inediti e concepiti, nella maggior parte dei casi, appositamente per il progetto. La composizione di questo mosaico, assai articolato per quanto riguarda sia il piano stilistico che tematico, prescinde totalmente da criteri generazionali di appartenenza di qualsiasi tipo, e ha una prospettiva fermamente transgenerica: non ci si rivolge più soltanto alla poesia propriamente detta (!), ma alla scrittura in senso ampio.

    #AlessandraGreco #AlessandroDeFrancesco #AndreaInglese #audio #AugustoBlotto #BiancaBattilocchi #BrunellaAntomarini #ChiaraSerani #Continuo #continuoRepertorioDiScrittureComplesse #DanieleBellomi #DanielePoletti #ElisaLongo #EricaRomano #FabioTeti #Fangoradio #FrancescoMuzzioli #FranckLeibovici #GabrieleStera #GianLucaPicconi #GisellaVismara #LorenzoMari #LucioSaffaro #LuigiSeveri #MarcoGiovenale #MarcoMazzi #MarilinaCiaco #MorenaCoppola #NiccolòFurri #podcast #repertorioDiScrittureComplesse #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #Vocale #DiaForia #DiaForiaDreamBOOK_

  28. “continuo. repertorio di scritture complesse” (diaforia, 2023) @ ‘vocale’, a cura di elisa longo

    https://www.fangoradio.com/shows/301/5765

    il libro:

    https://www.diaforia.org/floema/2023/10/11/continuo-repertorio-di-scritture-complesse-12-autori/

    https://www.diaforia.org/diaforiablog/pubblicazioni-di-dia%E2%80%A2foria/diaforia-33-continuo-repertorio-di-scritture-complesse/

    Questo primo repertorio di scritture complesse comprende dieci autori italiani, un ospite straniero e un nome storico della ricerca letteraria, oltre a dodici critici che hanno redatto un breve quadro degli autori e della loro opera. I lavori presentati sono per lo più inediti e concepiti, nella maggior parte dei casi, appositamente per il progetto. La composizione di questo mosaico, assai articolato per quanto riguarda sia il piano stilistico che tematico, prescinde totalmente da criteri generazionali di appartenenza di qualsiasi tipo, e ha una prospettiva fermamente transgenerica: non ci si rivolge più soltanto alla poesia propriamente detta (!), ma alla scrittura in senso ampio.

    #AlessandraGreco #AlessandroDeFrancesco #AndreaInglese #audio #AugustoBlotto #BiancaBattilocchi #BrunellaAntomarini #ChiaraSerani #Continuo #continuoRepertorioDiScrittureComplesse #DanieleBellomi #DanielePoletti #ElisaLongo #EricaRomano #FabioTeti #Fangoradio #FrancescoMuzzioli #FranckLeibovici #GabrieleStera #GianLucaPicconi #GisellaVismara #LorenzoMari #LucioSaffaro #LuigiSeveri #MarcoGiovenale #MarcoMazzi #MarilinaCiaco #MorenaCoppola #NiccolòFurri #podcast #repertorioDiScrittureComplesse #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #Vocale #DiaForia #DiaForiaDreamBOOK_

  29. oggi, 30 marzo, a Fiesole: “continuo. repertorio di scritture complesse”

    Oggi, domenica 30 marzo, dalle 16, Villa Rondinelli ospita la presentazione del primo volume di “CONTINUO – repertorio di scritture complesse”, edito da [dia•foria

    Uno spazio di teoria, ascolto e visione con i lavori di Daniele Bellomi, Alessandro De Francesco, Marco Mazzi, Luigi Severi, niccolò furri, Morena Coppola, Alessandra Greco e Daniele Poletti.

    #continuo #visualpoetry #scritturecomplesse

    #AlessandraGreco #AlessandroDeFrancesco #Continuo #DanieleBellomi #DanielePoletti #diaforia #LuigiSeveri #MarcoMazzi #MorenaCoppola #NiccolòFurri #scritturecomplesse #visualpoetry

  30. il 30 marzo a fiesole: presentazione di “continuo. repertorio di scritture complesse”

    Domenica 30 marzo dalle 16, Villa Rondinelli ospita la presentazione del primo volume di “CONTINUO – repertorio di scritture complesse”, edito da [dia•foria

    Uno spazio di teoria, ascolto e visione con i lavori di Daniele Bellomi, Alessandro De Francesco, Marco Mazzi, Luigi Severi, niccolò furri, Morena Coppola, Alessandra Greco e Daniele Poletti.

    #continuo #visualpoetry #scritturecomplesse

    #AlessandraGreco #AlessandroDeFrancesco #Continuo #DanieleBellomi #DanielePoletti #diaforia #LuigiSeveri #MarcoMazzi #MorenaCoppola #NiccolòFurri #scritturecomplesse #visualpoetry

  31. 30 marzo: “continuo” @ fiesole

    Domenica 30 marzo dalle 16, Villa Rondinelli ospita la presentazione del primo volume di “CONTINUO – repertorio di scritture complesse”, edito da [dia•foria

    Uno spazio di teoria, ascolto e visione con i lavori di Daniele Bellomi, Alessandro De Francesco, Marco Mazzi, Luigi Severi, niccolò furri, Morena Coppola, Alessandra Greco e Daniele Poletti.

    #continuo #visualpoetry #scritturecomplesse

    #AlessandraGreco #AlessandroDeFrancesco #Continuo #DanieleBellomi #DanielePoletti #diaforia #LuigiSeveri #MarcoMazzi #MorenaCoppola #NiccolòFurri #scritturecomplesse #visualpoetry #DiaForia

  32. nioques, frisbees e altre deviazioni / differx. 2021

    un cenno ai frisbees, di Giulia Niccolai, è anche nel microsaggio che ho dedicato a Carlo Bordini nel n. 76 del “verri” (giugno 2021).
    in quella sede ma anche altrove cerco — come sempre — di spostare la riflessione nella direzione del post che si vede qui di seguito:
    https://slowforward.net/2021/06/22/una-nota-di-jean-marie-gleize-a-margine-di-una-recente-lettura-al-cipm/

    quando si parla di postpoésie ci si può innanzitutto porre all’esterno del rigido circo dei generi letterari; e inoltre risulta del tutto legittimo parlare di qualcosa che implica e assume non soltanto altri abiti, forme, inflessioni, dimensioni, profili, ma infine identità: altri nomi. e idiomi. (si può e forse si deve dire che la dimensione idiomatica qui sopravanza tutte le altre).

    quali sono questi altri nomi? questi oggetti verbali non identificati?

    (non dico “nuovi”, dico “altri”). (anche se in Italia tutto sembra voler manifestarsi come nuovo, perché perfino la DC ha fatto in tempo a morire ma le forme dell’assertività letteraria ancora reggono).

    epiphanies (James Joyce 1900-1904), tender buttons (Gertrude Stein 1914), tropismes (Nathalie Sarraute 1939), notes (Marcel Duchamp, pubbl. post. 1980), nioques (Francis Ponge 1983, Jean-Marie Gleize), proêmes (Ponge), textes pour rien (Samuel Beckett), antéfixes o dépôts de savoir & de technique (Denis Roche), descrizioni in atto (Roberto Roversi), verbotetture (Arrigo Lora Totino 1966), bricolages (Renato Pedio), domande a risposta multipla (John Ashbery; e cfr. Alejandro Zambra, nel nostro secolo), mobiles o boomerangs (Michel Butor), visas (Vittorio Reta), postkarten (Edoardo Sanguineti 1978), sentences (Robert Grenier 1978), subtotals (Gregory Burnham), films (Corrado Costa), schizografie (Gian Paolo Roffi), drafts (Rachel Blau DuPlessis), esercizi ed epigrammi (Elio Pagliarani), frisbees (Giulia Niccolai), anachronismes (Christophe Tarkos), remarques (Nathalie Quintane), ricognizioni (Riccardo Cavallo), anatre di ghiaccio (Mariano Bàino), lettere nere (Andrea Raos), linee (Florinda Fusco), ossidiane e endoglosse e microtensori e “installances” (Marco Giovenale 2001, 2004, 2010, 2010), tracce (Gherardo Bortolotti 2005), prati (Andrea Inglese), diphasic rumors (Jon Leon 2008), united automations (Roberto Cavallera 2012), paragrafi (Michele Zaffarano 2014), incidents (Luc Bénazet 2018), sentences (Cia Rinne 2019), defixiones (Daniele Poletti),  avventure minime (Alessandro Broggi), développements (Jérôme Game), conglomerati (Andrea Zanzotto), saturazioni (Simona Menicocci), nughette (Leonardo Canella), sinapsi (Marilina Ciaco), dottrine (Pasquale Polidori), disordini (Fiammetta Cirilli), spostamenti (Carlo Sperduti), spore (Antonio F. Perozzi). E aggiungerei le frecce di Milli Graffi.

    senza contare le infinite modalità (perlopiù elencative) messe su pagina da Perec (le cartoline e le passeggiate raccolte nell’Infra-ordinaire, o le stringhe di Je me souviens). durante una conversazione, tempo fa Luigi Magno ha suggerito di pensare alle stesse cancellature di Isgrò come a dispositivi di questo tipo, oltretutto in forma di ponte fra la scrittura e l’arte. per tacere, in tal senso, delle innumerevoli soluzioni disseminate nel tempo da Emilio Villa: “cause”, “variazioni”, “madrigali”, “attributi”, “phrenodiae”, “méditations courtes”, “videogrammi”, “options”, “letanie”, “sibille”, “trous”, “labirinti”, “tarocchi”, … (tutte forme disperse come, già nel 1949, “i sassi nel Tevere”).

    #111 #AlejandroZambra #AlessandroBroggi #anachronismes #anacronismi #anatreDiGhiaccio #AndreaInglese #AndreaRaos #AndreaZanzotto #antéfixes #AntonioFPerozzi #AntonioFrancescoPerozzi #attributi #AvventureMinime #Baino #Beckett #boomerangs #Bortolotti #Bricolages #cambioDiParadigma #cancellature #CarloSperduti #cartoline #cause #ChristopheTarkos #CiaRinne #cognizione #conglomerati #CorradoCosta #Costa #critica #DanielePoletti #dépôtsDeSavoirDeTechnique #développements #defixiones #DenisRoche #descrizioniInAtto #differx #diphasicRumors #Disordini #dispositivi #domandeARispostaMultipla #dopoLaPoesia #Dottrine #Drafts #EdoardoSanguineti #ElioPagliarani #EmilioIsgrò #EmilioVilla #Endoglosse #entitàIdiomatiche #Epifanie #eserciziEdEpigrammi #FiammettaCirilli #films #FlorindaFusco #FrancisPonge #frecce #frisbee #frisbees #GeorgesPerec #GetrudeStein #GherardoBortolotti #GianPaoloRoffi #GiuliaNiccolai #Gleize #GregoryBurnham #ISassiNelTevere #idiomi #incidents #InfraOrdinaire #installance #installances #JamesJoyce #JérômeGame #JeMeSouviens #JeanMarieGleize #JohnAshbery #JonLeon #kritik #labirinti #LeonardoCanella #letanie #LettereNere #linee #LucBénazet #LuigiMagno #madrigali #MarcelDuchamp #MarcoGiovenale #MarianoBaino #MarianoBàino #méditationsCourtes #MG #MichelButor #microtensori #MilliGraffi #mobiles #NathalieQuintane #NathalieSarraute #Niccolai #Nioques #notes #Nughette #Osservazioni #ossidiane #PasqualePolidori #passeggiate #Perec #phrenodiae #Ponge #postPoesia #Postkarten #postpoésie #postpoesia #prati #proêmes #prosa #ProsaInProsa #RachelBlauDuPlessis #Remarques #RenatoPedio #RiccardoCavallo #ricognizioni #RobertoCavallera #RobertoRoversi #SamuelBeckett #SanuelBeckett #saturazioni #schizografie #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #segmentiTestuali #sentences #sibille #SimonaMenicocci #sperimentazione #spore #spostamenti #struttureLeggere #subtotals #Tarocchi #TenderButtons #teoria #textesPourRien #tracce #tropismes #trous #unitedAutomations #variazioni #videogrammi #visas #VittorioReta