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#storiaannisettanta — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #storiaannisettanta, aggregated by home.social.

fetched live
  1. Come l'acciaio resiste la citta'

    istituto Storico Parri, giovedì 13 novembre alle ore 18:00 CET

    Nel 1975 usciva Un biglietto del tram, album storico della band milanese Stormy Six che racconta fatti e personaggi della Resistenza. Dopo cinquant’anni, quale eredità lascia quest’album?
    Lo racconta il libro di Alberto Gagliardo Come l’acciaio resiste la città (DeriveApprodi 2025), che presenteremo giovedì 13 novembre alle ore 18 in Via Sant’Isaia 20 a Bologna.
    Con l’autore interverranno Franco Fabbri (musicologo ed esponente della band milanese), Marco Boscolo (giornalista) e Filippo Mattia Ferrara (Istituto Storico Parri).

    balotta.org/event/come-lacciai

  2. I Settanta sovversivi -Un libro di Michael Hardt

    Libreria Modo Infoshop, lunedì 6 ottobre alle ore 18:30 CEST

    Chiara Luce Breccia (dottoranda Unibo) e Anna Curcio (redazione di DeriveApprodi) ne parlano con l'autore.

    I Settanta sovversivi. La globalizzazione delle lotte
    (DeriveApprodi, 2025)
    Gli anni Settanta sono stati un decennio di sovversione e di sovversivi. Politici e generali, intellettuali conservatori e servizi segreti, giudici e poliziotti vedevano sovversivi ovunque: nelle fabbriche e nelle scuole, tra i militanti neri e nei movimenti femministi, tra gli attivisti antinucleari e per la liberazione omosessuale. Se l’etichetta di sovversivo ha «giustificato» le forme più brutali di repressione, è venuto il momento di riscattarla: sì, sostiene Michael Hardt, gli anni Settanta sono stati sovversivi, perché in tutto il mondo moltitudini sociali e rivoluzionarie hanno scosso le fondamenta della società in cui viviamo e l’hanno trasformata. Proprio assumendo il punto di vista di queste moltitudini, è possibile comprendere la straordinaria rilevanza di quel decennio non per averne nostalgia ma, al contrario, per farlo dialogare con il presente. Dall’Africa al Nord America, dall’Asia all’Europa e all’America Latina, Hardt ci accompagna attraverso un giro del mondo fatto di movimenti e insorgenze: un libro unico, perché ci porta fuori dalla provincia italiana e finalmente affronta gli anni Settanta sul piano globale.

    Michael Hardt docente della Duke University, è tra i più importanti intellettuali critici contemporanei. È conosciuto in tutto il mondo in particolare per i volumi scritti con Toni Negri, tra cui Impero (2000), Moltitudine (2004), Comune (2009), Assemblea (2017). Con DeriveApprodi ha pubblicato Gilles Deleuze. Un apprendistato in filosofia (2016).

    balotta.org/event/i-settanta-s

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