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#spielberg — Public Fediverse posts

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  1. Disclosure Day presenta a un Spielberg que sigue siendo Spielberg y a la vez está de vuelta de Spielberg.

    Es mi resumen.

    Y es que El día de la revelación sabe a un resumen de una de las líneas creativas principales del mítico director: su ciencia ficción alienígena.

    Este filme es eso, una línea, la desnudez de lo hizo o aquello que hacía en su chasis, la mínima expresión de su cine, y sin mimos. Una línea no en el guion, que se extiende demasiado para contar lo que cuenta (sabía que habría un buen presupuesto). Una línea quizá consecuencia de cierta desgana para vestir la película e incidir en los points que plantea. Parece -por el sucinto desarrollo, no por el generoso montaje-, que grabó el esquema o la sinopsis antes que el guion mismo, y que luego montó extras.

    Esta película es un sustancioso paseo por el marco y un esprint por el dibujo.

    Hay planos muy bonitos, muy spielbergianos, dos protas solventes que hacen lo que pueden con lo que tienen; y una decisión plausible consistente en dejar para el final la revelación y la aparición (a destacar la bonita aportación de las imágenes de archivo retro ficcionadas o la introducción de esa presentadora de informativo emocionada y shockeada), así como no esquivar asuntos morales y -no o- espirituales. Todo está y aporta, pero se queda aferrado con chinchetas... Como los puntos a tocar de un escritor de mapa o como un escritor de brújula demasiado confiado.

    Spielberg parece reconocer que esto fue un capricho porque ama rodar (y se lo puede permitir). Hacer lo que se quiere sin tener que pensar en la espada de Damocles de la taquilla es un lujo reservado a pocas personas, a indies y a gente que tiene el aval de una obra detrás y/o es una marca.

    Esto lo vimos antes y mejor, a él entre otros.
    filmaffinity.com/es/film159411
    #popazo #cine #cinema #disclosureday #primevideo #eldiadelarevelacion #drama #movie #movies #film #filme #films #pelicula #Spielberg #emilyblunt #joshoconor #aliens #sciencefiction #syfy #stevenspielberg

  2. #disclosure movie review

    When #Spielberg released the superbly popular "Close Encounters of the third kind" in 1977 he has brough #UFO into mass public consciousness #Zeitgeist

    You can watch "Disclosure" as an average chase movie. But in reality, Disclosure is actually designed as "Close Encounters of the third kind 2". Like many famous artistst/writers before him he speaks directly to the human psyche.

    There is presently an actual #Disclosure going on right now (its superbly unfortunate that it is happening under the most corrosive president).

    Legitimate documents and videos demostrating #NHI - Non human technology and presence on earth are being constantly released (we are in tranche 3 now).

    The movie is 100% accurate about the entirety of " #Aliens are here" with a very thin veneer of hollywood coating. Anyone who is read in on the subject of #UAP will see the call outs immediately, #Experiencers , 79 years, Special Programs, the remote viewing, the masking memories (animals), a secretive private organisation keeping and monetising the #alien tech and keeping the knowledge away from the people because "They can not handle it".

    Many of the videos in the "leaks" in the movie are actual released, legitimate UFO videos

    Folks have a couple of set reponse modes when facts about the Others are presented.

    1) Ridicule - 79 years of "hahaha little green men" still works superbly

    2) Inexplicable fear, you can see many folks get super angry at the mere mention of credible evidence. Almost as if programmed

    3) Inability to converse on the topic at all.

    This movie is important, not as an entertaining movie (though it is that), but because it moves the reality of aliens interacting with humans closer into common understanding.

    The Others are here, and time (allegedly) is running out for us for a big reveal. This is why the disclosure is here (both the movie and the event).

    If you are not plugged in, when "The event" comes, there will be billions of people experiencing #Ontologicalshock

    This movie is a lubricant for the dildo of consequence of ignorance/secrecy.

    #Movies #Spielberg

  3. Recensione “Disclosure Day”: Incontri Rivelatori del Terzo Tipo

    Da quando ho memoria vivo con la speranza di poter campare abbastanza da avere la prova inconfutabile dell’esistenza degli extraterrestri. Non pretendo di essere un testimone oculare e di ottenere tale prova personalmente: mi accontenterei di guardare un telegiornale e poter semplicemente ascoltare la notizia. O di leggerla sul profilo social di qualcuno che non sia un fanfarone. Steven Spielberg secondo me vive con lo stesso mio desiderio, ma lui in quanto Spielberg ha la possibilità di trasformare i suoi sogni in film bellissimi (se non in capolavori). Lo ha fatto tanti anni fa con E.T. e, ancor prima, con quello che ritengo il più grande film mai girato sulla presenza degli extraterrestri, ovvero Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo. Ora il regista più amato della nostra infanzia è tornato con una nuova storia, che regala un sogno a tutti quelli come me che vorrebbero campare abbastanza da poter scoprire la notizia dell’esistenza degli alieni. Insomma, avete capito: anche io sono tra quelli che, se ne avessero avuto la possibilità, si sarebbero appesi in cameretta il celebre poster con il disco volante e la scritta I Want to Believe.

    Il film comincia con uno spaventato e confuso Josh O’Connor, in fuga da una sorta di agenzia governativa per cui lavorava come informatico e che, a quanto pare, avrebbe trascorso gli ultimi 79 anni a nascondere al mondo le prove dell’esistenza degli extraterrestri (una data non casuale, visto che il celebre incidente di Roswell è avvenuto nel 1947). Poco dopo, in tutt’altra location, vediamo Emily Blunt nei panni di una meteorologa di Kansas City che, prima di svenire durante una diretta televisiva, comincia a parlare una lingua sconosciuta e incomprensibile. Sulle loro tracce c’è Colin Firth, deciso a mantenere segreti i documenti e i video trafugati dal suo ex-dipendente. Tra fughe a perdifiato (che in realtà sono le scene meno credibili del film, e parliamo di un film sugli alieni!), autocitazioni (quando ho visto i protagonisti correre sul tetto del treno pensavo che di lì a poco sarebbe sbucato Harrison Ford con la frusta) e incontri rivelatori, mentre tutti cercano di difendere la propria versione della verità, io ero lì che mi chiedevo: ma alla fine questi alieni li vedremo o no? Beh, questo lo scoprirete da soli.

    Al di là di tutto, saremo mai pronti a una rivelazione di questa portata? Forse è questa la domanda che si pone Steven Spielberg e io ritengo che non debba neanche esserci questione. Non so se 8 miliardi di persone possano gestire una notizia così, però voglio dire, io sono prontissimo. Lo ero già nei mesi scorsi, quando Trump aveva avviato la declassificazione di numerosi documenti federali sugli UFO, che però non contenevano alcuna prova concreta di una visita extraterrestre sulla Terra. Forse tutto quel baccano su questo argomento ha contribuito solo a creare un gigantesco teaser per il nuovo film di Steven Spielberg, che come al solito riesce ad andare oltre la realtà, mostrandoci ancora una volta il lato più candido dei nostri sogni. Quello che il regista cerca di dirci (e non è la prima volta) è che il mondo sarebbe un posto migliore se uno sviluppo sostanziale dell’empatia facesse parte dell’evoluzione umana: è infatti nel momento in cui riesce a “scivolare” dentro le emozioni delle altre persone che il personaggio di Emily Blunt capisce di aver trovato il proprio posto nel mondo. Dietro a tante fantasticherie, il cuore del film credo che sia proprio questo: sognare un mondo più empatico, dove la rivelazione della presenza di altre forme di vita possa farci sentire meno soli, meno tristi, più vicini. Personalmente ho amato così tanto perdermi in alcune scene di questo film che ora vorrei ancor di più vivere anche io un Disclosure Day. Non so se riuscirò davvero a vivere abbastanza per scoprirlo, per fortuna però c’è sempre il cinema a mostrarci che forma possono prendere i nostri desideri. Il cinema e, ovviamente, Steven Spielberg: spesso queste due cose coincidono.

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    #Cinema #daVedere #diCheParla #disclosureDay #film #recensione #significato #spiegazione #spielberg
  4. Les Vacances d’hiver de Jason Statham à Megève (One-shot)

    Jason est de retour pour prendre de nouvelles vacances ! Cette fois ci direction la montagne, plus particulièrement à Megève !

    Au cœur de la Haute Savoie, son nouvel entourage va devoir repousser les limites de la poudreuse pour que Jason passe les meilleures vacances possible !

    Vous voulez savoir ce que fait une star du cinéma dans une station de ski ? Jason est-il capable de verser des larmes ?

    Toutes les réponses dans cet épisode !

    Nous jouons aux vacances d’hiver de Jason Statham, une adaptation du jeu en une page : Jason Statham’s Big Vacation dans lequel les joueurs incarnent l’entourage de Jason pendant ses vacances mouvementées. Leur objectif ? Faire des vacances de Jason un succès !

    Jason Statham’s Big Vacation est un jeu en une page de Grant Howitt disponible par ici : https://gshowitt.itch.io/jason-stathams-big-vacation .

    Il est aussi disponible en VF par ici : https://rolistespod.itch.io/vacances-jason-statham

    L’adaptation que nous en avons faite est disponible sur le Itch.io de la JDR Academy

    Des grandes vacances réalisées par Artemis, avec Timesidious, Neuralnoise, Riley et Dryss, (le conteur de contenu de Cyberpunk Red: Narrava Studio)

    Redecouvrez les premières vacances de Jason au Portugal par ici : https://jdracademy.fr/les-grandes-vacances-de-jason-statham-one-shot/

    Les vacances de Jason au Vietnam par ici: https://jdracademy.fr/les-grandes-vacances-de-jason-statham-au-vietnam-one-shot/

    Retrouvez tous nos podcasts sur jdracademy.com

    https://youtu.be/XuhNv3xrYoU

    jdracademy.fr/les-vacances-dhi #accident #action #ActualPlay #adultes #Agent #avalanche #aventure #banane #bateau #billyZane #bradPitt #chalet #chandelier #cocaine #comission #con #F1 #F2 #faro #fisherPrice #grandesVacances #grantHowitt #guyRitchie #helicoptère #hiver #hotel #jason #jasonStatham #jdr #jeuDeRôle #kellyBrooks #luge #majorette #morue #oneShot #ours #PartiesPartagées #pegi18 #piscine #platine #podcast #portugal #prius #requin #rpg #ski #snowboard #spielberg #Spinoza #statham #theMeg #theMeg2 #vietnamn #voiture #wesleySnipe
  5. #Movies . . .

    A good movie that I missed when it was released but just watched on #Prime Video.

    #InTheHeartOfTheOcean (2015) is directed by #RonHoward, who's filmography of films he has directed is almost as substantial as #Spielberg's with #Splash, #Cocoon, #GungHo, #Backdraft, #ThePaper, #Apollo13, #TheMissing, #CinderellaMan, the #DaVinci Code Trillogy,
    #13Lives & this movie(among others) to his credit.

    Heart of the Ocean is a prequel to #MobyDick in which #HermanMelville is told the reportedly true story of the whaling ship Essex which sank when attacked by a whale, which he uses to write his book.

    #ChrisHelmsworth stars in the movie & #CillianMurphy & #BrendanGleeson play supporting roles.

    It's an excellent cast & a very good movie which I'd rate a 7 out of 10, even though it only was moderately successful financially & only given luke warm rating elsewhere.

    en.wikipedia.org/wiki/In_the_H

  6. #FDP und der Begriff #Block-Buster 🎥
    erhält eine ganz eigene Bedeutung

    Das #Grauen hat einen Namen 😱

    Steven #Spielberg 2024
    #Lindners Liste