#riflessionitossiche — Public Fediverse posts
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Riflessioni tossiche sul Fediverso.
Seconda puntata.
Come avevo minacciato, in questa puntata sparlerò di hashtag.
Innanzitutto eviterò di spiegare che cosa siano gli hashtag perché temo di insultare l'intelligenza di chi legge. Cercherò invece di non dare per scontato che tutti sappiamo che cosa significhi tecnicamente seguirli nel Fediverso.
Se ci troviamo in Mastodon, Pixelfed o Friendica (in teoria anche altre piattaforme, ma non ne parlo perché non le conosco bene), dalle app o dal web abbiamo la possibilità di seguire gli hashtag, in un modo intuitivo che di nuovo non spiegherò per non offendere l'intelligenza di nessuno.
Facciamo un esempio. Se seguiamo l'hashtag #scienza vedremo in timeline i post che lo contengono, anche post di account che non seguiamo. Vedremo davvero tutti i post del Fediverso che contengono quell'hashtag? NO. La realtà è che, dal punto di vista tecnico, seguire un hashtag è come operare un filtro sulla timeline federata della nostra istanza: vedrò solo i post degli utenti che la mia istanza vede. Questo può essere un problema?
Per rispondere dirò che sono una persona semplice: non ho tempo di approfondire più di tanto le questioni tecniche, non ho un'istanza monoutente, non m'intendo di relay di cui delego conoscenza ed eventuale uso all'admin dell'istanza in cui mi trovo, non vivo in prima persona il problema pratico del nuovo utente che ha federato il proprio blog WordPress e che non riesce a essere visibile come vorrebbe.
Sono una persona semplice, e di ciò non mi farò una colpa. Sono un semplice utente di un'istanza Mastodon di medie dimensioni, e intendo solamente:
- usare gli hashtag nei miei post;
- seguire qualche hashtag, magari avendo anche una minima idea di che cosa ne otterrò.
Ecco la questione: che cosa otterrò? Di quale visibilità godo? Basta fare una prova. Allora proviamo insieme. Faccio una ricerca, cerco cioè l'hashtag che sto usando come esempio, #scienza, e la sua ricerca da questa istanza mi dà come risultato parecchie (perfino troppe) decine di post scritti da utenti che si trovano in almeno 12 istanze diverse. Mi sembra un ottimo risultato.
E, se tanto mi dà tanto, considerando che i miei pochi follower sono distribuiti in decine d'istanze, direi che neanche gli hashtag che pubblicherò avranno problemi di visibilità.
Passaggio successivo: siccome sarò pure un utente semplice ma mi piace fare le cose bene, vorrei seguire l'hashtag #scienza tramite il mio lettore di rss preferito. È possibile? Sì, lo è: posso seguire i miei hashtag dando in pasto al mio lettore di rss l'indirizzo
https://*nomeistanza*/tags/*hashtag*.rss, dove l'hashtag va privato del carattere#iniziale. Cioè, nel mio caso,https://poliversity.it/tags/scienza.rss.1Mi sento soddisfatto e ho fatto tutto da solo senza coinvolgere alcun moderatore suscettibile di community Lemmy.
Concludo con gli hashtag che voglio appiccicare a questo post: #riflessionitossiche, #hashtag e #community.
E non cito alcuna community.
Arrivederci alla prossima pensata tossica.
1 Come fa notare @Pare, «se si ha l'idea che per una qualunque ragione una determinata istanza (per lingua, interessi della comunità o numero di utenti) abbia una migliore panoramica su una determinata parola chiave si può tranquillamente scegliere quella» per seguire il nostro hashtag da rss.
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Riflessioni tossiche sul Fediverso.
Seconda puntata.
Come avevo minacciato, in questa puntata sparlerò di hashtag.
Innanzitutto eviterò di spiegare che che cosa siano gli hashtag perché temo di insultare l'intelligenza di chi legge. Cercherò invece di non dare per scontato che tutti sappiamo che cosa significhi tecnicamente seguirli nel Fediverso.
Se ci troviamo in Mastodon, Pixelfed o Friendica (in teoria anche altre piattaforme, ma non ne parlo perché non le conosco bene), dalle app o dal web abbiamo la possibilità di seguire gli hashtag, in un modo intuitivo che di nuovo non spiegherò per non offendere l'intelligenza di nessuno.
Facciamo un esempio. Se seguiamo l'hashtag #scienza vedremo in timeline tutti i post che lo contengono, anche post di account che non seguiamo. Vedremo tutti i post del Fediverso che contengono quell'hashtag? NO. La realtà è che, dal punto di vista tecnico, seguire un hashtag è come operare un filtro sulla timeline federata della nostra istanza: vedrò solo i post degli utenti che la mia istanza vede. Questo può essere un problema?
Per rispondere dirò che sono una persona semplice: non ho tempo di approfondire più di tanto le questioni tecniche, non ho un'istanza monoutente, non m'intendo di relay di cui delego conoscenza ed eventuale uso all'admin dell'istanza in cui mi trovo, non vivo in prima persona il problema pratico del nuovo utente che ha federato il proprio blog WordPress e che non riesce a essere visibile come vorrebbe.
Sono una persona semplice, e di ciò non mi farò una colpa. Sono un semplice utente di un'istanza Mastodon di medie dimensioni, e intendo solamente:
- usare gli hashtag nei miei post;
- seguire qualche hashtag, magari avendo anche una minima idea di che cosa ne otterrò.
Ecco la questione: che cosa otterrò? Di quale visibilità godo? Basta fare una prova. Allora proviamo insieme. Faccio una ricerca, cerco cioè l'hashtag che sto usando come esempio, #scienza, e la sua ricerca da questa istanza mi dà come risultato parecchie (perfino troppe) decine di post scritti da utenti che si trovano in almeno 12 istanze diverse. Mi sembra un ottimo risultato.
E, se tanto mi dà tanto, considerando che i miei pochi follower sono distribuiti in decine d'istanze, direi che neanche gli hashtag che pubblicherò avranno problemi di visibilità.
Passaggio successivo: siccome sarò pure un utente semplice ma mi piace fare le cose bene, vorrei seguire l'hashtag #scienza tramite il mio lettore di rss preferito. È possibile? Sì, lo è: posso seguire i miei hashtag dando in pasto al mio lettore di rss l'indirizzo
https://*nomeistanza*/tags/*hashtag*.rss, dove l'hashtag va privato del carattere#iniziale. Cioè, nel mio caso,https://poliversity.it/tags/scienza.rss.Mi sento soddisfatto e ho fatto tutto da solo senza coinvolgere alcun moderatore suscettibile di community Lemmy.
Concludo con gli hashtag che voglio appiccicare a questo post: #riflessionitossiche #hashtag e #community.
E non cito alcuna community.
Arrivederci alla prossima pensata tossica.
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Riflessioni tossiche sul Fediverso.
Seconda puntata.
Come avevo minacciato, in questa puntata sparlerò di hashtag.
Innanzitutto eviterò di spiegare che cosa siano gli hashtag perché temo di insultare l'intelligenza di chi legge. Cercherò invece di non dare per scontato che tutti sappiamo che cosa significhi tecnicamente seguirli nel Fediverso.
Se ci troviamo in Mastodon, Pixelfed o Friendica (in teoria anche altre piattaforme, ma non ne parlo perché non le conosco bene), dalle app o dal web abbiamo la possibilità di seguire gli hashtag, in un modo intuitivo che di nuovo non spiegherò per non offendere l'intelligenza di nessuno.
Facciamo un esempio. Se seguiamo l'hashtag #scienza vedremo in timeline i post che lo contengono, anche post di account che non seguiamo. Vedremo davvero tutti i post del Fediverso che contengono quell'hashtag? NO. La realtà è che, dal punto di vista tecnico, seguire un hashtag è come operare un filtro sulla timeline federata della nostra istanza: vedrò solo i post degli utenti che la mia istanza vede. Questo può essere un problema?
Per rispondere dirò che sono una persona semplice: non ho tempo di approfondire più di tanto le questioni tecniche, non ho un'istanza monoutente, non m'intendo di relay di cui delego conoscenza ed eventuale uso all'admin dell'istanza in cui mi trovo, non vivo in prima persona il problema pratico del nuovo utente che ha federato il proprio blog WordPress e che non riesce a essere visibile come vorrebbe.
Sono una persona semplice, e di ciò non mi farò una colpa. Sono un semplice utente di un'istanza Mastodon di medie dimensioni, e intendo solamente:
- usare gli hashtag nei miei post;
- seguire qualche hashtag, magari avendo anche una minima idea di che cosa ne otterrò.
Ecco la questione: che cosa otterrò? Di quale visibilità godo? Basta fare una prova. Allora proviamo insieme. Faccio una ricerca, cerco cioè l'hashtag che sto usando come esempio, #scienza, e la sua ricerca da questa istanza mi dà come risultato parecchie (perfino troppe) decine di post scritti da utenti che si trovano in almeno 12 istanze diverse. Mi sembra un ottimo risultato.
E, se tanto mi dà tanto, considerando che i miei pochi follower sono distribuiti in decine d'istanze, direi che neanche gli hashtag che pubblicherò avranno problemi di visibilità.
Passaggio successivo: siccome sarò pure un utente semplice ma mi piace fare le cose bene, vorrei seguire l'hashtag #scienza tramite il mio lettore di rss preferito. È possibile? Sì, lo è: posso seguire i miei hashtag dando in pasto al mio lettore di rss l'indirizzo
https://*nomeistanza*/tags/*hashtag*.rss, dove l'hashtag va privato del carattere#iniziale. Cioè, nel mio caso,https://poliversity.it/tags/scienza.rss.1Mi sento soddisfatto e ho fatto tutto da solo senza coinvolgere alcun moderatore suscettibile di community Lemmy.
Concludo con gli hashtag che voglio appiccicare a questo post: #riflessionitossiche, #hashtag e #community.
E non cito alcuna community.
Arrivederci alla prossima pensata tossica.
1 Come fa notare @Pare, «se si ha l'idea che per una qualunque ragione una determinata istanza (per lingua, interessi della comunità o numero di utenti) abbia una migliore panoramica su una determinata parola chiave si può tranquillamente scegliere quella» per seguire il nostro hashtag da rss.
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Riflessioni tossiche sul Fediverso.
Seconda puntata.
Come avevo minacciato, in questa puntata sparlerò di hashtag.
Innanzitutto eviterò di spiegare che che cosa siano gli hashtag perché temo di insultare l'intelligenza di chi legge. Cercherò invece di non dare per scontato che tutti sappiamo che cosa significhi tecnicamente seguirli nel Fediverso.
Se ci troviamo in Mastodon, Pixelfed o Friendica (in teoria anche altre piattaforme, ma non ne parlo perché non le conosco bene), dalle app o dal web abbiamo la possibilità di seguire gli hashtag, in un modo intuitivo che di nuovo non spiegherò per non offendere l'intelligenza di nessuno.
Facciamo un esempio. Se seguiamo l'hashtag #scienza vedremo in timeline tutti i post che lo contengono, anche post di account che non seguiamo. Vedremo tutti i post del Fediverso che contengono quell'hashtag? NO. La realtà è che, dal punto di vista tecnico, seguire un hashtag è come operare un filtro sulla timeline federata della nostra istanza: vedrò solo i post degli utenti che la mia istanza vede. Questo può essere un problema?
Per rispondere dirò che sono una persona semplice: non ho tempo di approfondire più di tanto le questioni tecniche, non ho un'istanza monoutente, non m'intendo di relay di cui delego conoscenza ed eventuale uso all'admin dell'istanza in cui mi trovo, non vivo in prima persona il problema pratico del nuovo utente che ha federato il proprio blog WordPress e che non riesce a essere visibile come vorrebbe.
Sono una persona semplice, e di ciò non mi farò una colpa. Sono un semplice utente di un'istanza Mastodon di medie dimensioni, e intendo solamente:
- usare gli hashtag nei miei post;
- seguire qualche hashtag, magari avendo anche una minima idea di che cosa ne otterrò.
Ecco la questione: che cosa otterrò? Di quale visibilità godo? Basta fare una prova. Allora proviamo insieme. Faccio una ricerca, cerco cioè l'hashtag che sto usando come esempio, #scienza, e la sua ricerca da questa istanza mi dà come risultato parecchie (perfino troppe) decine di post scritti da utenti che si trovano in almeno 12 istanze diverse. Mi sembra un ottimo risultato.
E, se tanto mi dà tanto, considerando che i miei pochi follower sono distribuiti in decine d'istanze, direi che neanche gli hashtag che pubblicherò avranno problemi di visibilità.
Passaggio successivo: siccome sarò pure un utente semplice ma mi piace fare le cose bene, vorrei seguire l'hashtag #scienza tramite il mio lettore di rss preferito. È possibile? Sì, lo è: posso seguire i miei hashtag dando in pasto al mio lettore di rss l'indirizzo
https://*nomeistanza*/tags/*hashtag*.rss, dove l'hashtag va privato del carattere#iniziale. Cioè, nel mio caso,https://poliversity.it/tags/scienza.rss.Mi sento soddisfatto e ho fatto tutto da solo senza coinvolgere alcun moderatore suscettibile di community Lemmy.
Concludo con gli hashtag che voglio appiccicare a questo post: #riflessionitossiche #hashtag e #community.
E non cito alcuna community.
Arrivederci alla prossima pensata tossica.