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#prostituzione — Public Fediverse posts

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  1. csseo.org/1322305/ Maxi giro di prostituzione tra Bulgaria e Italia, con epicentro nel Salento. Arrivano 7 condanne #Bulgaria #prostituzione

  2. Ha indagato sulla #prostituzione illegale in hotel: un agente di polizia avrebbe violentato due donne

    La Procura di #Mannheim ha presentato accuse contro un agente di polizia del quartier generale della polizia di Mannheim. Si dice che abbia spinto due prostitute a fare sesso.

    swr.de/swraktuell/baden-wuertt

  3. dibattitini - “Il mestiere più antico del mondo” Con Elettra Arazatah e Stella Zaltieri Pirola

    Ho trovato un episodio per te... “Il mestiere più antico del mondo” Con Elettra Arazatah e Stella Zaltieri Pirola 💬 Ascoltalo ora su #Deezer link.deezer.com/s/33seT46Yitmp

    #prostituzione #sexwork #SfruttamentoProstituzione #anticapitalismo

  4. europesays.com/it/351000/ Emanuela Orlandi, dall’appunto scritto prima della sparizione alla figura misteriosa di Felix e l’ombra della prostituzione: la ​«pista dei cinematografari» #EmanuelaOrlandi #Entertainment #Intrattenimento #IT #Italia #Italy #MirellaGregori #PistaCinmatrografari #prostituzione

  5. Il sex work è diventato legale in Europa.

    Il Belgio ha riconosciuto il lavoro sessuale come lavoro. È entrata in vigore una legge, tra le più avanzate al mondo, che garantisce alle persone che lavorano come sex worker regolari contratti.
    Domenica in Belgio è entrata in vigore una legge che consente alle persone che lavorano come sex worker – categoria che include chiunque offra servizi legati alla sfera...

    #Belgio #casechiuse #leggeMerlin #prostituzione #sexwork

    scienzamagia.eu/sociale-collet

  6. Il sex work è diventato legale in Europa.

    Il Belgio ha riconosciuto il lavoro sessuale come lavoro. È entrata in vigore una legge, tra le più avanzate al mondo, che garantisce alle persone che lavorano come sex worker regolari contratti.
    Domenica in Belgio è entrata in vigore una legge che consente alle persone che lavorano come sex worker – categoria che include chiunque offra servizi legati alla sfera...

    #Belgio #casechiuse #leggeMerlin #prostituzione #sexwork

    scienzamagia.eu/sociale-collet

  7. Il sex work è diventato legale in Europa.

    Il Belgio ha riconosciuto il lavoro sessuale come lavoro. È entrata in vigore una legge, tra le più avanzate al mondo, che garantisce alle persone che lavorano come sex worker regolari contratti.
    Domenica in Belgio è entrata in vigore una legge che consente alle persone che lavorano come sex worker – categoria che include chiunque offra servizi legati alla sfera...

    #Belgio #casechiuse #leggeMerlin #prostituzione #sexwork

    scienzamagia.eu/sociale-collet

  8. Berlino, anni Settanta, quartiere dormitorio di Gropiusstadt. Christiane F. ha dodici anni, un padre violento e una madre spesso fuori casa. Inizia a fumare hashish e a prendere Lsd, efedrina e mandrax. A quattordici anni per la prima volta si fa di eroina e comincia a prostituirsi. È l’inizio di una discesa nel gorgo della droga da cui risalirà faticosamente dopo due anni. La sua storia, raccontata ai due giornalisti del settimanale “Stern” Kai Hermann e Horst Rieck, è diventata un caso esemplare, una denuncia dell’indifferenza della nostra società verso un dramma sempre attuale. Una testimonianza cruda, la fotografia di un’epoca. Postfazione di Vittorino Andreoli.

    Le droghe non hanno mai suscitato una grande attrattiva su di me e, pur essendo venuta in contatto con molte persone che ne faceva uso, ammetto di non essere mai andata oltre le conoscenze minime che mi permettono di avere almeno un’idea generale della questione. Non sapevo quindi granché su Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino tranne il fatto che fosse il memoir di una ragazza diventata tossicodipendente negli anni Settanta.

    Decidere di leggerlo è stato il guizzo di un momento: me lo sono ritrovata in mano usato e l’ho aggiunto alla lista degli acquisti. Non penso ci sia bisogno di specificare che si tratta di un libro molto crudo, ma stranamente non è stato il racconto della dipendenza a impressionarmi, ma il contesto entro il quale questa è nata e si è sviluppata.

    Fatte, infatti, le dovute differenze di momento storico, il contesto è pressoché identico a oggi: abbiamo la percezione che il problema sia stato risolto perché non siamo attualmente in una fase emergenziale evidente, ma le cause che hanno dato il via al fenomeno sono ancora lì. Anzi, per certi versi sono ancora più esasperate – basta pensare ai livelli di consumismo e di individualismo selvaggio che abbiamo raggiunto – e ho l’impressione che basti davvero poco perché la crisi scoppi di nuovo. D’altro canto, basta allargare un po’ lo sguardo e troviamo il dramma della dipendenza da fentanyl negli USA e in Canada o da kush in Sierra Leone e Liberia e dai dati appare chiaro come il mercato illegale delle droghe sia più florido che mai.

    Non siamo nemmeno particolarmente bravə a trattare le dipendenze da sostanze: se è vero che abbiamo strumenti e terapie migliori per curare le persone dipendenti da sostanze, è altrettanto vero che si tende più a considerarla una questione di sicurezza e ordine pubblico piuttosto che un problema sanitario, con tutto il carico di disprezzo che segue per quella che viene considerata una debolezza imperdonabile e un vizio ignobile.

    Leggere oggi Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino è scoraggiante per la constatazione di quanto sia esaurita la spinta a voler diventare una società migliore che tenta di non lasciare indietro nessunə e che aspira a una collettività unita e capace di prendersi cura dei suoi membri.

    https://lasiepedimore.com/2024/04/09/noi-i-ragazzi-dello-zoo-di-berlino-di-christiane-f/

    #autobiografia #droghe #memoir #nonFiction #prostituzione

  9. La sesta puntata di #Shogun cerca di rappresentare meglio la complessità della figura femminile nel #Giappone del periodo #Tokugawa

    Permangono delle forzature, inevitabili, ma il tentativo devo ammettere ha avuto degli esiti interessanti

    La #prostituzione in quel periodo fu completamente regolamentata e legalizzata, divenendo un costume culturale ineludibile, offrendo un "servizio" sociale di intimità umana, protezione e svago per l'individuo che oggi percepiamo con giudizi contrastanti

  10. La sesta puntata di #Shogun cerca di rappresentare meglio la complessità della figura femminile nel #Giappone del periodo #Tokugawa

    Permangono delle forzature, inevitabili, ma il tentativo devo ammettere ha avuto degli esiti interessanti

    La #prostituzione in quel periodo fu completamente regolamentata e legalizzata, divenendo un costume culturale ineludibile, offrendo un "servizio" sociale di intimità umana, protezione e svago per l'individuo che oggi percepiamo con giudizi contrastanti

  11. La sesta puntata di #Shogun cerca di rappresentare meglio la complessità della figura femminile nel #Giappone del periodo #Tokugawa

    Permangono delle forzature, inevitabili, ma il tentativo devo ammettere ha avuto degli esiti interessanti

    La #prostituzione in quel periodo fu completamente regolamentata e legalizzata, divenendo un costume culturale ineludibile, offrendo un "servizio" sociale di intimità umana, protezione e svago per l'individuo che oggi percepiamo con giudizi contrastanti

  12. La sesta puntata di #Shogun cerca di rappresentare meglio la complessità della figura femminile nel #Giappone del periodo #Tokugawa

    Permangono delle forzature, inevitabili, ma il tentativo devo ammettere ha avuto degli esiti interessanti

    La #prostituzione in quel periodo fu completamente regolamentata e legalizzata, divenendo un costume culturale ineludibile, offrendo un "servizio" sociale di intimità umana, protezione e svago per l'individuo che oggi percepiamo con giudizi contrastanti

  13. Ad Amburgo, la zona a luci rosse aveva una quattro corsie in mezzo, con linee di autobus che passavano e linee di metropolitana ai margini.
    Per quanto il mondo della #prostituzione, perfino legale, sia brutale, la cosa era sdoganata proprio in funzione della movida generata e in virtù della sua legalizzazione.

    A #Mannheim la zona a luci rosse genera prurito: al margine di un quartiere disagiato, con barriere per impedire buona parte della visuale all'ingresso della via. Qui si nota l'ipocrisia.

  14. Ad Amburgo, la zona a luci rosse aveva una quattro corsie in mezzo, con linee di autobus che passavano e linee di metropolitana ai margini.
    Per quanto il mondo della #prostituzione, perfino legale, sia brutale, la cosa era sdoganata proprio in funzione della movida generata e in virtù della sua legalizzazione.

    A #Mannheim la zona a luci rosse genera prurito: al margine di un quartiere disagiato, con barriere per impedire buona parte della visuale all'ingresso della via. Qui si nota l'ipocrisia.

  15. Ad Amburgo, la zona a luci rosse aveva una quattro corsie in mezzo, con linee di autobus che passavano e linee di metropolitana ai margini.
    Per quanto il mondo della #prostituzione, perfino legale, sia brutale, la cosa era sdoganata proprio in funzione della movida generata e in virtù della sua legalizzazione.

    A #Mannheim la zona a luci rosse genera prurito: al margine di un quartiere disagiato, con barriere per impedire buona parte della visuale all'ingresso della via. Qui si nota l'ipocrisia.

  16. Le sue parole sono state per me una carezza
    Adelina Alma Sejdini in passato ha vinto molti mostri. Da vent’anni contrasta il #racket della #prostituzione. Oggi una brutta malattia e l'indigenza la stanno mettendo a dura prova. #donna #dirittiumani
    peacelink.it/lds/a/48821.html

  17. L'emirato di #Dubai, con 30-45 mila prostitute, è diventato la principale destinazione del turismo sessuale nel #Golfo.

    Vi è una scala di "valore": in basso le cinesi, filippine e indiane. poi le donne dell'Asia centrale. Le più "apprezzate" sono le europee. In assoluto però le arabe, in quanto ve ne sono poche.

    Ripetute testimonianze di tratta.

    Fonte (fr): lemonde.fr/blog/filiu/2021/03/

    #prostituzione