#itwallet — Public Fediverse posts
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IT-Wallet cambia: nuovi documenti in arrivo e CIE
https://www.chiccheinformatiche.com/it-wallet-cambia-nuovi-documenti-e-cie-al-centro/
> IT-Wallet si prepara a nuovi documenti su app IO, più funzioni con PA e privati, e un ruolo sempre più centrale della #CIE
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IT-Wallet cambia: nuovi documenti in arrivo e CIE
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IT-Wallet cambia: nuovi documenti in arrivo e CIE
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> IT-Wallet si prepara a nuovi documenti su app IO, più funzioni con PA e privati, e un ruolo sempre più centrale della #CIE
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Partiamo dalla mia TL, che come sempre mette prima il Signor Baci e poi il lavoro e poi tutto il resto.
Casualità vuole che si parli di tanti dati su una singola app/wallet e il breach di un ospedale americano.
Dal punto di vista della cybersecurity, #ITWallet non è necessariamente meno sicuro dei documenti fisici: se implementato _correttamente_ (aspetta, fammelo riscrivere: CORRETTAMENTE) può addirittura offrire maggiori garanzie di autenticità.
Tuttavia... la concentrazione di un numero così elevato di credenziali e documenti digitali rende il sistema un'infrastruttura critica nazionale. La sicurezza non dipenderà tanto dall'app IO in sé, quanto dalla resilienza dell'intero ecosistema (infrastruttura, identità digitale, dispositivi degli utenti e procedure operative), perché UN singolo incidente potrebbe avere un impatto molto più esteso rispetto alla perdita di un singolo documento cartaceo.
I vantaggi, da un lato squisitamente #cybersecurity:
- riduzione delle frodi documentali: i documenti vengono verificati direttamente presso la fonte ufficiale, limitando copie false o documenti alterati
- minor circolazione di copie cartacee: diminuisce il rischio di smarrimento, duplicazione e utilizzo improprio dei documenti
- controllo crittografico dell'identità: il sistema si integra con l'ecosistema nazionale dell'identità digitale (CIE, App IO ed eIDAS 2) e introduce meccanismi di autenticazione più robusti rispetto alla semplice esibizione di un documento cartaceo (e qui, ecco la corsa all'invalidazione delle CIC - #siclife)Vediamo ora le criticità:
- single Point of Failure: centralizzare centinaia di documenti in un'unica piattaforma significa che una compromissione potrebbe esporre contemporaneamente dati anagrafici, sanitari, scolastici, fiscali e lavorativi
- superficie d'attacco più ampia: ogni nuovo ente integrato e ogni nuova API rappresentano un possibile punto di ingresso per attaccanti
- attacchi agli account: il rischio principale potrebbe non essere l'infrastruttura centrale ma il furto delle credenziali dell'utente tramite phishing, malware o SIM swapping
- compromissione dello smartphone: se il dispositivo viene infettato o sbloccato da un attaccante, diventa il principale vettore di accesso ai documenti digitali
- privacy e profilazione (l'incubo di ): concentrando così tanti attributi digitali in un unico ecosistema, diventa fondamentale applicare il principio della minimizzazione dei dati e garantire che ogni servizio possa vedere solo le informazioni strettamente necessarieChe l'idea sia bella, siamo d'accordo.
Che sia sicura un po' meno.
Che sia un successo in Italia.. per me è un NO. E nemmeno per la diffusione e l'impegno, proprio per la competenza ad minchiam che spesso svolazza intorno a progetti che hanno un senso all'inizio e che si perdono per strada, tra portafogli gonfi e braccialetti di Cartier. -
Partiamo dalla mia TL, che come sempre mette prima il Signor Baci e poi il lavoro e poi tutto il resto.
Casualità vuole che si parli di tanti dati su una singola app/wallet e il breach di un ospedale americano.
Dal punto di vista della cybersecurity, #ITWallet non è necessariamente meno sicuro dei documenti fisici: se implementato _correttamente_ (aspetta, fammelo riscrivere: CORRETTAMENTE) può addirittura offrire maggiori garanzie di autenticità.
Tuttavia... la concentrazione di un numero così elevato di credenziali e documenti digitali rende il sistema un'infrastruttura critica nazionale. La sicurezza non dipenderà tanto dall'app IO in sé, quanto dalla resilienza dell'intero ecosistema (infrastruttura, identità digitale, dispositivi degli utenti e procedure operative), perché UN singolo incidente potrebbe avere un impatto molto più esteso rispetto alla perdita di un singolo documento cartaceo.
I vantaggi, da un lato squisitamente #cybersecurity:
- riduzione delle frodi documentali: i documenti vengono verificati direttamente presso la fonte ufficiale, limitando copie false o documenti alterati
- minor circolazione di copie cartacee: diminuisce il rischio di smarrimento, duplicazione e utilizzo improprio dei documenti
- controllo crittografico dell'identità: il sistema si integra con l'ecosistema nazionale dell'identità digitale (CIE, App IO ed eIDAS 2) e introduce meccanismi di autenticazione più robusti rispetto alla semplice esibizione di un documento cartaceo (e qui, ecco la corsa all'invalidazione delle CIC - #siclife)Vediamo ora le criticità:
- single Point of Failure: centralizzare centinaia di documenti in un'unica piattaforma significa che una compromissione potrebbe esporre contemporaneamente dati anagrafici, sanitari, scolastici, fiscali e lavorativi
- superficie d'attacco più ampia: ogni nuovo ente integrato e ogni nuova API rappresentano un possibile punto di ingresso per attaccanti
- attacchi agli account: il rischio principale potrebbe non essere l'infrastruttura centrale ma il furto delle credenziali dell'utente tramite phishing, malware o SIM swapping
- compromissione dello smartphone: se il dispositivo viene infettato o sbloccato da un attaccante, diventa il principale vettore di accesso ai documenti digitali
- privacy e profilazione (l'incubo di ): concentrando così tanti attributi digitali in un unico ecosistema, diventa fondamentale applicare il principio della minimizzazione dei dati e garantire che ogni servizio possa vedere solo le informazioni strettamente necessarieChe l'idea sia bella, siamo d'accordo.
Che sia sicura un po' meno.
Che sia un successo in Italia.. per me è un NO. E nemmeno per la diffusione e l'impegno, proprio per la competenza ad minchiam che spesso svolazza intorno a progetti che hanno un senso all'inizio e che si perdono per strada, tra portafogli gonfi e braccialetti di Cartier. -
Partiamo dalla mia TL, che come sempre mette prima il Signor Baci e poi il lavoro e poi tutto il resto.
Casualità vuole che si parli di tanti dati su una singola app/wallet e il breach di un ospedale americano.
Dal punto di vista della cybersecurity, #ITWallet non è necessariamente meno sicuro dei documenti fisici: se implementato _correttamente_ (aspetta, fammelo riscrivere: CORRETTAMENTE) può addirittura offrire maggiori garanzie di autenticità.
Tuttavia... la concentrazione di un numero così elevato di credenziali e documenti digitali rende il sistema un'infrastruttura critica nazionale. La sicurezza non dipenderà tanto dall'app IO in sé, quanto dalla resilienza dell'intero ecosistema (infrastruttura, identità digitale, dispositivi degli utenti e procedure operative), perché UN singolo incidente potrebbe avere un impatto molto più esteso rispetto alla perdita di un singolo documento cartaceo.
I vantaggi, da un lato squisitamente #cybersecurity:
- riduzione delle frodi documentali: i documenti vengono verificati direttamente presso la fonte ufficiale, limitando copie false o documenti alterati
- minor circolazione di copie cartacee: diminuisce il rischio di smarrimento, duplicazione e utilizzo improprio dei documenti
- controllo crittografico dell'identità: il sistema si integra con l'ecosistema nazionale dell'identità digitale (CIE, App IO ed eIDAS 2) e introduce meccanismi di autenticazione più robusti rispetto alla semplice esibizione di un documento cartaceo (e qui, ecco la corsa all'invalidazione delle CIC - #siclife)Vediamo ora le criticità:
- single Point of Failure: centralizzare centinaia di documenti in un'unica piattaforma significa che una compromissione potrebbe esporre contemporaneamente dati anagrafici, sanitari, scolastici, fiscali e lavorativi
- superficie d'attacco più ampia: ogni nuovo ente integrato e ogni nuova API rappresentano un possibile punto di ingresso per attaccanti
- attacchi agli account: il rischio principale potrebbe non essere l'infrastruttura centrale ma il furto delle credenziali dell'utente tramite phishing, malware o SIM swapping
- compromissione dello smartphone: se il dispositivo viene infettato o sbloccato da un attaccante, diventa il principale vettore di accesso ai documenti digitali
- privacy e profilazione (l'incubo di ): concentrando così tanti attributi digitali in un unico ecosistema, diventa fondamentale applicare il principio della minimizzazione dei dati e garantire che ogni servizio possa vedere solo le informazioni strettamente necessarieChe l'idea sia bella, siamo d'accordo.
Che sia sicura un po' meno.
Che sia un successo in Italia.. per me è un NO. E nemmeno per la diffusione e l'impegno, proprio per la competenza ad minchiam che spesso svolazza intorno a progetti che hanno un senso all'inizio e che si perdono per strada, tra portafogli gonfi e braccialetti di Cartier. -
Partiamo dalla mia TL, che come sempre mette prima il Signor Baci e poi il lavoro e poi tutto il resto.
Casualità vuole che si parli di tanti dati su una singola app/wallet e il breach di un ospedale americano.
Dal punto di vista della cybersecurity, #ITWallet non è necessariamente meno sicuro dei documenti fisici: se implementato _correttamente_ (aspetta, fammelo riscrivere: CORRETTAMENTE) può addirittura offrire maggiori garanzie di autenticità.
Tuttavia... la concentrazione di un numero così elevato di credenziali e documenti digitali rende il sistema un'infrastruttura critica nazionale. La sicurezza non dipenderà tanto dall'app IO in sé, quanto dalla resilienza dell'intero ecosistema (infrastruttura, identità digitale, dispositivi degli utenti e procedure operative), perché UN singolo incidente potrebbe avere un impatto molto più esteso rispetto alla perdita di un singolo documento cartaceo.
I vantaggi, da un lato squisitamente #cybersecurity:
- riduzione delle frodi documentali: i documenti vengono verificati direttamente presso la fonte ufficiale, limitando copie false o documenti alterati
- minor circolazione di copie cartacee: diminuisce il rischio di smarrimento, duplicazione e utilizzo improprio dei documenti
- controllo crittografico dell'identità: il sistema si integra con l'ecosistema nazionale dell'identità digitale (CIE, App IO ed eIDAS 2) e introduce meccanismi di autenticazione più robusti rispetto alla semplice esibizione di un documento cartaceo (e qui, ecco la corsa all'invalidazione delle CIC - #siclife)Vediamo ora le criticità:
- single Point of Failure: centralizzare centinaia di documenti in un'unica piattaforma significa che una compromissione potrebbe esporre contemporaneamente dati anagrafici, sanitari, scolastici, fiscali e lavorativi
- superficie d'attacco più ampia: ogni nuovo ente integrato e ogni nuova API rappresentano un possibile punto di ingresso per attaccanti
- attacchi agli account: il rischio principale potrebbe non essere l'infrastruttura centrale ma il furto delle credenziali dell'utente tramite phishing, malware o SIM swapping
- compromissione dello smartphone: se il dispositivo viene infettato o sbloccato da un attaccante, diventa il principale vettore di accesso ai documenti digitali
- privacy e profilazione (l'incubo di ): concentrando così tanti attributi digitali in un unico ecosistema, diventa fondamentale applicare il principio della minimizzazione dei dati e garantire che ogni servizio possa vedere solo le informazioni strettamente necessarieChe l'idea sia bella, siamo d'accordo.
Che sia sicura un po' meno.
Che sia un successo in Italia.. per me è un NO. E nemmeno per la diffusione e l'impegno, proprio per la competenza ad minchiam che spesso svolazza intorno a progetti che hanno un senso all'inizio e che si perdono per strada, tra portafogli gonfi e braccialetti di Cartier. -
Partiamo dalla mia TL, che come sempre mette prima il Signor Baci e poi il lavoro e poi tutto il resto.
Casualità vuole che si parli di tanti dati su una singola app/wallet e il breach di un ospedale americano.
Dal punto di vista della cybersecurity, #ITWallet non è necessariamente meno sicuro dei documenti fisici: se implementato _correttamente_ (aspetta, fammelo riscrivere: CORRETTAMENTE) può addirittura offrire maggiori garanzie di autenticità.
Tuttavia... la concentrazione di un numero così elevato di credenziali e documenti digitali rende il sistema un'infrastruttura critica nazionale. La sicurezza non dipenderà tanto dall'app IO in sé, quanto dalla resilienza dell'intero ecosistema (infrastruttura, identità digitale, dispositivi degli utenti e procedure operative), perché UN singolo incidente potrebbe avere un impatto molto più esteso rispetto alla perdita di un singolo documento cartaceo.
I vantaggi, da un lato squisitamente #cybersecurity:
- riduzione delle frodi documentali: i documenti vengono verificati direttamente presso la fonte ufficiale, limitando copie false o documenti alterati
- minor circolazione di copie cartacee: diminuisce il rischio di smarrimento, duplicazione e utilizzo improprio dei documenti
- controllo crittografico dell'identità: il sistema si integra con l'ecosistema nazionale dell'identità digitale (CIE, App IO ed eIDAS 2) e introduce meccanismi di autenticazione più robusti rispetto alla semplice esibizione di un documento cartaceo (e qui, ecco la corsa all'invalidazione delle CIC - #siclife)Vediamo ora le criticità:
- single Point of Failure: centralizzare centinaia di documenti in un'unica piattaforma significa che una compromissione potrebbe esporre contemporaneamente dati anagrafici, sanitari, scolastici, fiscali e lavorativi
- superficie d'attacco più ampia: ogni nuovo ente integrato e ogni nuova API rappresentano un possibile punto di ingresso per attaccanti
- attacchi agli account: il rischio principale potrebbe non essere l'infrastruttura centrale ma il furto delle credenziali dell'utente tramite phishing, malware o SIM swapping
- compromissione dello smartphone: se il dispositivo viene infettato o sbloccato da un attaccante, diventa il principale vettore di accesso ai documenti digitali
- privacy e profilazione (l'incubo di ): concentrando così tanti attributi digitali in un unico ecosistema, diventa fondamentale applicare il principio della minimizzazione dei dati e garantire che ogni servizio possa vedere solo le informazioni strettamente necessarieChe l'idea sia bella, siamo d'accordo.
Che sia sicura un po' meno.
Che sia un successo in Italia.. per me è un NO. E nemmeno per la diffusione e l'impegno, proprio per la competenza ad minchiam che spesso svolazza intorno a progetti che hanno un senso all'inizio e che si perdono per strada, tra portafogli gonfi e braccialetti di Cartier. -
It-Wallet: su app IO anche ISEE, titolo di studio e tessera elettorale
> It-Wallet, a breve al via la sperimentazione con anche ISEE, titolo di studio e tessera elettorale. Per i documenti serve CieID.
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It-Wallet: su app IO anche ISEE, titolo di studio e tessera elettorale
> It-Wallet, a breve al via la sperimentazione con anche ISEE, titolo di studio e tessera elettorale. Per i documenti serve CieID.
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It-Wallet: su app IO anche ISEE, titolo di studio e tessera elettorale
> It-Wallet, a breve al via la sperimentazione con anche ISEE, titolo di studio e tessera elettorale. Per i documenti serve CieID.
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It-Wallet: su app IO anche ISEE, titolo di studio e tessera elettorale
> It-Wallet, a breve al via la sperimentazione con anche ISEE, titolo di studio e tessera elettorale. Per i documenti serve CieID.
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L'app IO raggiunge un traguardo importante con 20 milioni di documenti caricati tramite #itwallet. Il dato evidenzia come la #digitalizzazione stia procedendo rapidamente, specialmente per le patenti di guida che costituiscono il 50% del totale.
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L'app IO raggiunge un traguardo importante con 20 milioni di documenti caricati tramite #itwallet. Il dato evidenzia come la #digitalizzazione stia procedendo rapidamente, specialmente per le patenti di guida che costituiscono il 50% del totale.
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L'app IO raggiunge un traguardo importante con 20 milioni di documenti caricati tramite #itwallet. Il dato evidenzia come la #digitalizzazione stia procedendo rapidamente, specialmente per le patenti di guida che costituiscono il 50% del totale.
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L'app IO raggiunge un traguardo importante con 20 milioni di documenti caricati tramite #itwallet. Il dato evidenzia come la #digitalizzazione stia procedendo rapidamente, specialmente per le patenti di guida che costituiscono il 50% del totale.
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L'app IO raggiunge un traguardo importante con 20 milioni di documenti caricati tramite #itwallet. Il dato evidenzia come la #digitalizzazione stia procedendo rapidamente, specialmente per le patenti di guida che costituiscono il 50% del totale.
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Un emendamento al decreto PNRR estende l'accesso all'app IO e a IT-Wallet ai cittadini dai 14 anni. Questa novità permette a un pubblico più giovane di utilizzare i servizi digitali offerti.
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Un emendamento al decreto PNRR estende l'accesso all'app IO e a IT-Wallet ai cittadini dai 14 anni. Questa novità permette a un pubblico più giovane di utilizzare i servizi digitali offerti.
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Un emendamento al decreto PNRR estende l'accesso all'app IO e a IT-Wallet ai cittadini dai 14 anni. Questa novità permette a un pubblico più giovane di utilizzare i servizi digitali offerti.
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Un emendamento al decreto PNRR estende l'accesso all'app IO e a IT-Wallet ai cittadini dai 14 anni. Questa novità permette a un pubblico più giovane di utilizzare i servizi digitali offerti.
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Un emendamento al decreto PNRR estende l'accesso all'app IO e a IT-Wallet ai cittadini dai 14 anni. Questa novità permette a un pubblico più giovane di utilizzare i servizi digitali offerti.
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In arrivo 200 #documenti sul portafoglio digitale #ITWallet dell’#app #IO
https://www.larampa.news/2026/04/documenti-portafoglio-digitale-it-wallet-app-io/
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La vera sfida non sarà solo tecnologica, ma culturale e sociale.
La domanda resta aperta: siamo pronti a una cittadinanza digitale che parte già dai 14 anni? 3/3
#ITWallet #Digitalizzazione #PA #Privacy #IdentitàDigitale #PNRR #Tecnologia #Policy -
La vera sfida non sarà solo tecnologica, ma culturale e sociale.
La domanda resta aperta: siamo pronti a una cittadinanza digitale che parte già dai 14 anni? 3/3
#ITWallet #Digitalizzazione #PA #Privacy #IdentitàDigitale #PNRR #Tecnologia #Policy -
La vera sfida non sarà solo tecnologica, ma culturale e sociale.
La domanda resta aperta: siamo pronti a una cittadinanza digitale che parte già dai 14 anni? 3/3
#ITWallet #Digitalizzazione #PA #Privacy #IdentitàDigitale #PNRR #Tecnologia #Policy -
La vera sfida non sarà solo tecnologica, ma culturale e sociale.
La domanda resta aperta: siamo pronti a una cittadinanza digitale che parte già dai 14 anni? 3/3
#ITWallet #Digitalizzazione #PA #Privacy #IdentitàDigitale #PNRR #Tecnologia #Policy -
La trasformazione digitale accelera e l’#Italia dimostra una maturità superiore alla media #UE, superando anche Germania e Francia, segnale di cittadini sempre più a proprio agio con servizi online, pagamenti digitali e nuove tecnologie. In questo percorso si inserisce anche la #digitalizzazione della #PA: entro il 2027, grazie all’#ITWallet integrato nell'#AppIO, numerosi documenti pubblici potranno essere gestiti direttamente dallo smartphone.
(1/2)
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La trasformazione digitale accelera e l’#Italia dimostra una maturità superiore alla media #UE, superando anche Germania e Francia, segnale di cittadini sempre più a proprio agio con servizi online, pagamenti digitali e nuove tecnologie. In questo percorso si inserisce anche la #digitalizzazione della #PA: entro il 2027, grazie all’#ITWallet integrato nell'#AppIO, numerosi documenti pubblici potranno essere gestiti direttamente dallo smartphone.
(1/2)
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La trasformazione digitale accelera e l’#Italia dimostra una maturità superiore alla media #UE, superando anche Germania e Francia, segnale di cittadini sempre più a proprio agio con servizi online, pagamenti digitali e nuove tecnologie. In questo percorso si inserisce anche la #digitalizzazione della #PA: entro il 2027, grazie all’#ITWallet integrato nell'#AppIO, numerosi documenti pubblici potranno essere gestiti direttamente dallo smartphone.
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La trasformazione digitale accelera e l’#Italia dimostra una maturità superiore alla media #UE, superando anche Germania e Francia, segnale di cittadini sempre più a proprio agio con servizi online, pagamenti digitali e nuove tecnologie. In questo percorso si inserisce anche la #digitalizzazione della #PA: entro il 2027, grazie all’#ITWallet integrato nell'#AppIO, numerosi documenti pubblici potranno essere gestiti direttamente dallo smartphone.
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La trasformazione digitale accelera e l’#Italia dimostra una maturità superiore alla media #UE, superando anche Germania e Francia, segnale di cittadini sempre più a proprio agio con servizi online, pagamenti digitali e nuove tecnologie. In questo percorso si inserisce anche la #digitalizzazione della #PA: entro il 2027, grazie all’#ITWallet integrato nell'#AppIO, numerosi documenti pubblici potranno essere gestiti direttamente dallo smartphone.
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Intanto l’#innovazione entra nella quotidianità e #WordPress lancia l’assistente AI integrato, che permette di creare siti con comandi naturali, mentre #ITWallet porterà la tessera elettorale su #IOApp, avvicinando sempre più i servizi pubblici al digitale.
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Intanto l’#innovazione entra nella quotidianità e #WordPress lancia l’assistente AI integrato, che permette di creare siti con comandi naturali, mentre #ITWallet porterà la tessera elettorale su #IOApp, avvicinando sempre più i servizi pubblici al digitale.
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Intanto l’#innovazione entra nella quotidianità e #WordPress lancia l’assistente AI integrato, che permette di creare siti con comandi naturali, mentre #ITWallet porterà la tessera elettorale su #IOApp, avvicinando sempre più i servizi pubblici al digitale.
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Intanto l’#innovazione entra nella quotidianità e #WordPress lancia l’assistente AI integrato, che permette di creare siti con comandi naturali, mentre #ITWallet porterà la tessera elettorale su #IOApp, avvicinando sempre più i servizi pubblici al digitale.
(2/2)
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IT-Wallet nell'app IO raggiunge 10 milioni di attivazioni 📱.
Sottosegretario Butti celebra il successo e conferma l'arrivo della tessera elettorale nello smartphone.
Cittadini adottano servizi digitali semplici e utili.
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IT-Wallet nell'app IO raggiunge 10 milioni di attivazioni 📱.
Sottosegretario Butti celebra il successo e conferma l'arrivo della tessera elettorale nello smartphone.
Cittadini adottano servizi digitali semplici e utili.
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IT-Wallet nell'app IO raggiunge 10 milioni di attivazioni 📱.
Sottosegretario Butti celebra il successo e conferma l'arrivo della tessera elettorale nello smartphone.
Cittadini adottano servizi digitali semplici e utili.
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IT-Wallet nell'app IO raggiunge 10 milioni di attivazioni 📱.
Sottosegretario Butti celebra il successo e conferma l'arrivo della tessera elettorale nello smartphone.
Cittadini adottano servizi digitali semplici e utili.
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IT-Wallet nell'app IO raggiunge 10 milioni di attivazioni 📱.
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Un anno fa IT-Wallet sbarcava su IO
8,1 mln di attivazioni: tessera sanitaria, patente e carta europea disabilità sempre in tasca 📱🪪 -
Un anno fa IT-Wallet sbarcava su IO
8,1 mln di attivazioni: tessera sanitaria, patente e carta europea disabilità sempre in tasca 📱🪪 -
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Piano Triennale per l’Informatica nella PA: aggiornamento AGID 2026: L’Agenzia per l’Italia Digitale (Agid) ha di recente pubblicato sul proprio sito l’aggiornamento 2026 del Piano Triennale per l’Informatica...
#Agid #PianoTriennaleperInformaticaPA #ITwallet #digitalizzazione #IA http://dlvr.it/TPLLnt -
Piano Triennale per l’Informatica nella PA: aggiornamento AGID 2026: L’Agenzia per l’Italia Digitale (Agid) ha di recente pubblicato sul proprio sito l’aggiornamento 2026 del Piano Triennale per l’Informatica...
#Agid #PianoTriennaleperInformaticaPA #ITwallet #digitalizzazione #IA http://dlvr.it/TPLLnt -
IT-Wallet sull’app IO tocca 6,9 milioni di attivazioni 📈
A un anno dal lancio sono 11,5 milioni i documenti digitali caricati 📄
Crescita costante nonostante gli inizi difficili 📊 -
IT-Wallet sull’app IO tocca 6,9 milioni di attivazioni 📈
A un anno dal lancio sono 11,5 milioni i documenti digitali caricati 📄
Crescita costante nonostante gli inizi difficili 📊 -
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A un anno dal lancio sono 11,5 milioni i documenti digitali caricati 📄
Crescita costante nonostante gli inizi difficili 📊 -
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A un anno dal lancio sono 11,5 milioni i documenti digitali caricati 📄
Crescita costante nonostante gli inizi difficili 📊 -
IT-Wallet sull’app IO tocca 6,9 milioni di attivazioni 📈
A un anno dal lancio sono 11,5 milioni i documenti digitali caricati 📄
Crescita costante nonostante gli inizi difficili 📊 -
IT-Wallet supera 10,2 milioni di documenti attivati nell'app IO al 31 agosto. Il progetto di digitalizzazione prevede l'integrazione futura di ISEE e titoli di studio. 🚀 #ITWallet #AppIO #InnovazioneDigitale
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IT-Wallet supera 10,2 milioni di documenti attivati nell'app IO al 31 agosto. Il progetto di digitalizzazione prevede l'integrazione futura di ISEE e titoli di studio. 🚀 #ITWallet #AppIO #InnovazioneDigitale
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IT-Wallet supera 10,2 milioni di documenti attivati nell'app IO al 31 agosto. Il progetto di digitalizzazione prevede l'integrazione futura di ISEE e titoli di studio. 🚀 #ITWallet #AppIO #InnovazioneDigitale
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IT-Wallet supera 10,2 milioni di documenti attivati nell'app IO al 31 agosto. Il progetto di digitalizzazione prevede l'integrazione futura di ISEE e titoli di studio. 🚀 #ITWallet #AppIO #InnovazioneDigitale
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IT-Wallet supera 10,2 milioni di documenti attivati nell'app IO al 31 agosto. Il progetto di digitalizzazione prevede l'integrazione futura di ISEE e titoli di studio. 🚀 #ITWallet #AppIO #InnovazioneDigitale
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La tessera sanitaria caricata 5 milioni di volte su IO, grazie a IT-Wallet. 🇮🇹
📊 4,7 milioni per la patente di guida
♿ 100.000 per la carta europea disabilitàAdozione in costante crescita.