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#humanrightsviolations — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #humanrightsviolations, aggregated by home.social.

  1. #NargesHeydari, 38 anni, allenatrice di fitness e bodybuilding di Izeh, è stata condannata a 5 anni di carcere per «azioni contro la sicurezza nazionale». Arrestata il 19 gennaio 2026 durante le proteste, è detenuta a Sepidar. Le è stato imposto anche 1 anno di attività obbligatorie di «promozione del bene», legate al mancato rispetto delle norme sull’abbigliamento obbligatorio e sull’hijab durante la sua attività sportiva.
    #SepidarPrison #Iran #HumanRightsViolations
    hengaw.net/en/news/2026/09/art

  2. Kamran Hekmati, 71 anni, cittadino iraniano-americano di fede ebraica e malato di cancro, è stato liberato dal carcere di Evin il 5 settembre. Resta però sottoposto a un divieto di espatrio e non può lasciare l’Iran. Durante la detenzione gli era stato concesso un permesso per cure mediche, ma era stato riportato in carcere prima di poter iniziare la chemioterapia.
    #KamranHekmati #Freedom #EvinPrison #Iran #HumanRightsViolations
    en-hrana.org/kamran-hekmati-du

  3. Kamran Hekmati, 71 anni, cittadino iraniano-americano di fede ebraica e malato di cancro, è stato liberato dal carcere di Evin il 5 settembre. Resta però sottoposto a un divieto di espatrio e non può lasciare l’Iran. Durante la detenzione gli era stato concesso un permesso per cure mediche, ma era stato riportato in carcere prima di poter iniziare la chemioterapia.
    #KamranHekmati #Freedom #EvinPrison #Iran #HumanRightsViolations
    en-hrana.org/kamran-hekmati-du

  4. Kamran Hekmati, 71 anni, cittadino iraniano-americano di fede ebraica e malato di cancro, è stato liberato dal carcere di Evin il 5 settembre. Resta però sottoposto a un divieto di espatrio e non può lasciare l’Iran. Durante la detenzione gli era stato concesso un permesso per cure mediche, ma era stato riportato in carcere prima di poter iniziare la chemioterapia.
    #KamranHekmati #Freedom #EvinPrison #Iran #HumanRightsViolations
    en-hrana.org/kamran-hekmati-du

  5. Abolfazl Mohammadi, detenuto originario di Varamin, nella provincia di Teheran, è morto il 7 settembre nel carcere di Ghezel Hesar, a Karaj, dopo un problema cardiaco e senza aver ricevuto cure mediche tempestive. Le autorità carcerarie avrebbero ostacolato l’accesso alle cure e ritardato il suo trasferimento in una struttura sanitaria esterna al carcere.
    #AbolfazlMohammadi #StopMedicalNeglect #GhezelHesarPrison #Iran #HumanRightsViolations
    hengaw.net/en/news/2026/09/art

  6. Nel giorno del Primo Maggio, la realtà in Iran resta drammatica: oltre 700.000 bambini sono costretti al lavoro, privati dell’istruzione, esposti alla violenza e impiegati in attività pericolose. Un nuovo rapporto denuncia una tendenza allarmante: l’utilizzo di minori in ruoli di sicurezza.
    #internationalworkersday #ChildrenRights #StopChildLabor #Iran #HumanRightsViolations
    iran-hrm.com/2026/04/30/iran-v

  7. Roya Sabet, prigioniera baha’i nel carcere di Adel-Abad (Shiraz), denuncia un grave peggioramento delle condizioni: 49 detenuti in una sola stanza, senza accesso all’aria aperta. Dall’inizio della guerra aumentano carenze di cibo, restrizioni e repressione. Nonostante i bombardamenti, le è stato negato il permesso temporaneo. Condannata a 10 anni per la sua fede, resta detenuta in condizioni allarmanti.
    #RoyaSabet #AdelAbadPrison #Shiraz #Iran #HumanRightsViolations
    iranwire.com/en/news/150739-49