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#stoprepression — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #stoprepression, aggregated by home.social.

  1. Nadia Sedgh-Ali è stata rilasciata su cauzione dal carcere di Vakilabad, a Mashhad. La sua famiglia aveva chiesto una riduzione della cauzione, inizialmente fissata a 5 miliardi di toman. Era stata arrestata a Mashhad il 19 marzo dopo aver deposto dei fiori sulle tombe dei manifestanti uccisi durante le proteste di gennaio e aver inviato immagini ai media dell’opposizione.
    #NadiaSedghAli #Mashhad #Iran #IranProtest #StopRepression

  2. La Corte Suprema iraniana ha annullato le condanne a morte di Mohammadreza Majidi-Asl e Bita Hemmati, arrestati durante le proteste scoppiate in Iran a gennaio 2026. Gli imputati avrebbero subito forti pressioni durante gli interrogatori, alimentando i timori di confessioni forzate. Il caso sarà ora riesaminato da un altro tribunale, ma il futuro della coppia resta incerto.
    #MohammadrezaMajidiAsl #BitaHemmati #StopExecutionsInIran #Iran #StopRepression
    en-hrana.org/2026-protests-sup

  3. Navid Irani (Zarrin), cittadino baha’i e fotografo residente a Mashhad, è detenuto da oltre quattro mesi nel carcere di Vakilabad senza accuse chiare né alcuna definizione della sua situazione legale. Arrestato nel gennaio 2026 durante la repressione delle proteste scoppiate a Mashhad, continua a essere privato arbitrariamente della libertà e intrappolato in un estenuante limbo giudiziario.
    #NavidIrani #Iran #Bahai #HumanRightsViolations #StopRepression
    en-hrana.org/bahai-citizen-nav

  4. Navid Irani (Zarrin), cittadino baha’i e fotografo residente a Mashhad, è detenuto da oltre quattro mesi nel carcere di Vakilabad senza accuse chiare né alcuna definizione della sua situazione legale. Arrestato nel gennaio 2026 durante la repressione delle proteste scoppiate a Mashhad, continua a essere privato arbitrariamente della libertà e intrappolato in un estenuante limbo giudiziario.
    #NavidIrani #Iran #Bahai #HumanRightsViolations #StopRepression
    en-hrana.org/bahai-citizen-nav

  5. L’attivista iraniana per i diritti umani Ghazal Marzban è stata condannata a 9 anni e 8 mesi di carcere dopo pressioni, minacce e confessioni forzate da parte dell’intelligence dell’IRGC. Gli attivisti denunciano una nuova escalation della repressione contro dissidenti e difensori dei diritti umani in Iran.
    #GhazalMarzban #Teheran ##Iran #HumanRightsViolations #StopRepression #
    en.iranhrs.org/ghazal-marzban-

  6. La città di Parigi ha conferito la cittadinanza onoraria a Narges Mohammadi, Premio Nobel per la Pace 2023 e simbolo della lotta per i diritti umani in Iran. Arrestata 14 volte e condannata a oltre 44 anni di carcere, continua a rischiare il ritorno in prigione nonostante le gravi condizioni di salute.
    #NargesMohammadi #Iran #HumanRightsViolations #FreePoliticalPrisoners #StopRepression
    iranwire.com/en/news/152701-pa

  7. Omid Bayat Sarmadi, arrestato durante le proteste nazionali in Iran, nel 2026, è stato condannato a 25 anni di carcere dal Tribunale Rivoluzionario di Teheran. Il suo avvocato ha dichiarato che la sentenza non è definitiva e potrà essere impugnata davanti alla Corte Suprema, sottolineando l’intenzione di presentare ricorso entro i termini previsti.
    #OmidBayatSarmadi #GreaterTehranPrison #Iran #StopRepression #IranProtest #HumanRightsViolations
    en-hrana.org/january-2026-prot

  8. Nuovo processo in videoconferenza per l’attivista detenuto Ahmadreza Haeri, tra i promotori della campagna “No to Execution Tuesdays” in Iran. Al quarto anno di detenzione, è accusato di “propaganda contro il regime” per aver diffuso informazioni su esecuzioni e condizioni carcerarie. La campagna continua con scioperi della fame in decine di prigioni contro la pena di morte.
    #AhmadrezaHaeri #GhezelHesarPrison #Iran #FreePoliticalPrisoners #StopRepression
    iranwire.com/en/news/152660-im

  9. Nuovo processo in videoconferenza per l’attivista detenuto Ahmadreza Haeri, tra i promotori della campagna “#NotoExecutionTuesdays” in Iran. Al quarto anno di detenzione, è accusato di “propaganda contro il regime” per aver diffuso informazioni su esecuzioni e condizioni carcerarie. La campagna continua con scioperi della fame in decine di prigioni contro la pena di morte.
    #AhmadrezaHaeri #GhezelHesarPrison #Iran #FreePoliticalPrisoners #StopRepression
    iranwire.com/en/news/152660-im

  10. Nuovo processo in videoconferenza per l’attivista detenuto Ahmadreza Haeri, tra i promotori della campagna “#NotoExecutionTuesdays” in Iran. Al quarto anno di detenzione, è accusato di “propaganda contro il regime” per aver diffuso informazioni su esecuzioni e condizioni carcerarie. La campagna continua con scioperi della fame in decine di prigioni contro la pena di morte.
    #AhmadrezaHaeri #GhezelHesarPrison #Iran #FreePoliticalPrisoners #StopRepression
    iranwire.com/en/news/152660-im

  11. Nuovo processo in videoconferenza per l’attivista detenuto Ahmadreza Haeri, tra i promotori della campagna “#NotoExecutionTuesdays” in Iran. Al quarto anno di detenzione, è accusato di “propaganda contro il regime” per aver diffuso informazioni su esecuzioni e condizioni carcerarie. La campagna continua con scioperi della fame in decine di prigioni contro la pena di morte.
    #AhmadrezaHaeri #GhezelHesarPrison #Iran #FreePoliticalPrisoners #StopRepression
    iranwire.com/en/news/152660-im

  12. Nuovo processo in videoconferenza per l’attivista detenuto Ahmadreza Haeri, tra i promotori della campagna “#NotoExecutionTuesdays” in Iran. Al quarto anno di detenzione, è accusato di “propaganda contro il regime” per aver diffuso informazioni su esecuzioni e condizioni carcerarie. La campagna continua con scioperi della fame in decine di prigioni contro la pena di morte.
    #AhmadrezaHaeri #GhezelHesarPrison #Iran #FreePoliticalPrisoners #StopRepression
    iranwire.com/en/news/152660-im

  13. Iran: nuove sentenze nel caso “Ekbatan Town”. Dopo l’annullamento delle condanne a morte da parte della Corte Suprema, tre imputati sono stati condannati a 5 anni di carcere e al pagamento della diyah (prezzo del sangue), mentre altri tre sono stati assolti per insufficienza di prove. Il caso è legato alla repressione delle proteste scoppiate durante il movimento “Donna, Vita, Libertà”.
    #Iran #EkbatanTown #WomanLifeFreedom #HumanRightsViolations #StopRepression
    en-hrana.org/iran-court-issues

  14. Iran: l’attivista ambientale e fotografo naturalista Hamed Tizroyan è detenuto da oltre due settimane nella provincia di Mazandaran senza accuse formali né chiarimenti sul suo status legale. Tizroyan è stato arrestato dalle forze governative il 4 maggio 2026 mentre lavorava nel Parco Nazionale di Kiasar.
    #HamedTizroyan #Mazandaran #StopRepression #Iran #HumanRightsViolations
    hengaw.net/en/news/2026/05/art

  15. Oltre 300 esperti legali internazionali, difensori dei diritti umani e premi Nobel hanno inviato una lettera aperta al Segretario Generale ONU António Guterres denunciando l’escalation delle esecuzioni in Iran e il rischio di crimini atroci. I firmatari accusano le autorità iraniane di sfruttare l’instabilità regionale per intensificare la repressione politica.
    #StopExecutionsInIran #FreePoliticalPrisoners #IranProtest #StopRepression #Iran #HumanRightsViolations
    iran1988.org/over-300-global-e

  16. Iran: la Corte d’Appello dell’Azerbaigian Orientale ha condannato 13 attivisti azeri a un totale di 81 anni e 5 mesi di carcere. Tra le accuse: “appartenenza a un gruppo illegale” e “collusione contro la sicurezza nazionale”, imputazioni frequentemente usate per colpire le minoranze etniche e reprimere il dissenso.
    #Iran #HumanRightsViolations #StopRepression #EthnicMinorities #PoliticalPrisoners
    en-hrana.org/13-azerbaijani-tu

  17. Iran: la Corte d’Appello dell’Azerbaigian Orientale ha condannato 13 attivisti azeri a un totale di 81 anni e 5 mesi di carcere. Tra le accuse: “appartenenza a un gruppo illegale” e “collusione contro la sicurezza nazionale”, imputazioni frequentemente usate per colpire le minoranze etniche e reprimere il dissenso.
    #Iran #HumanRightsViolations #StopRepression #EthnicMinorities #PoliticalPrisoners
    en-hrana.org/13-azerbaijani-tu

  18. Iran: la Corte d’Appello dell’Azerbaigian Orientale ha condannato 13 attivisti azeri a un totale di 81 anni e 5 mesi di carcere. Tra le accuse: “appartenenza a un gruppo illegale” e “collusione contro la sicurezza nazionale”, imputazioni frequentemente usate per colpire le minoranze etniche e reprimere il dissenso.
    #Iran #HumanRightsViolations #StopRepression #EthnicMinorities #PoliticalPrisoners
    en-hrana.org/13-azerbaijani-tu

  19. Iran: la Corte d’Appello dell’Azerbaigian Orientale ha condannato 13 attivisti azeri a un totale di 81 anni e 5 mesi di carcere. Tra le accuse: “appartenenza a un gruppo illegale” e “collusione contro la sicurezza nazionale”, imputazioni frequentemente usate per colpire le minoranze etniche e reprimere il dissenso.
    #Iran #HumanRightsViolations #StopRepression #EthnicMinorities #PoliticalPrisoners
    en-hrana.org/13-azerbaijani-tu

  20. Iran: la Corte d’Appello dell’Azerbaigian Orientale ha condannato 13 attivisti azeri a un totale di 81 anni e 5 mesi di carcere. Tra le accuse: “appartenenza a un gruppo illegale” e “collusione contro la sicurezza nazionale”, imputazioni frequentemente usate per colpire le minoranze etniche e reprimere il dissenso.
    #Iran #HumanRightsViolations #StopRepression #EthnicMinorities #PoliticalPrisoners
    en-hrana.org/13-azerbaijani-tu

  21. Raccontare e condividere una storia significa non lasciarla scomparire nel silenzio.
    La memoria e l’attenzione sono già una forma di resistenza, perché impediscono che l’ingiustizia diventi invisibile.

    Mariacarmela Ribecco
    Poet & Human Rights Activist

    #StopRepression #HumanRightsViolations #FreePoliticalPrisoners #StopExecutionsInIran #Iran #FreedomOfExpression

  22. Raccontare e condividere una storia significa non lasciarla scomparire nel silenzio.
    La memoria e l’attenzione sono già una forma di resistenza, perché impediscono che l’ingiustizia diventi invisibile.

    Mariacarmela Ribecco
    Poet & Human Rights Activist

    #StopRepression #HumanRightsViolations #FreePoliticalPrisoners #StopExecutionsInIran #Iran #FreedomOfExpression

  23. Raccontare e condividere una storia significa non lasciarla scomparire nel silenzio.
    La memoria e l’attenzione sono già una forma di resistenza, perché impediscono che l’ingiustizia diventi invisibile.

    Mariacarmela Ribecco
    Poet & Human Rights Activist

    #StopRepression #HumanRightsViolations #FreePoliticalPrisoners #StopExecutionsInIran #Iran #FreedomOfExpression

  24. La prigioniera politica curda Zeynab Jalalian, unica donna condannata all’ergastolo in Iran e prigioniera politica incarcerata da più tempo nel Paese, versa in condizioni di salute critiche nel carcere centrale di Yazd. Nonostante il peggioramento delle sue condizioni, le autorità iraniane continuano a negarle il trasferimento in strutture mediche specialistiche.
    #ZeynabJalalian #YazdCentralPrison #Iran #FreePoliticalPrisoners #StopRepression
    kurdistanhumanrights.org/en/ne

  25. La prigioniera politica curda Zeynab Jalalian, unica donna condannata all’ergastolo in Iran e prigioniera politica incarcerata da più tempo nel Paese, versa in condizioni di salute critiche nel carcere centrale di Yazd. Nonostante il peggioramento delle sue condizioni, le autorità iraniane continuano a negarle il trasferimento in strutture mediche specialistiche.
    #ZeynabJalalian #YazdCentralPrison #Iran #FreePoliticalPrisoners #StopRepression
    kurdistanhumanrights.org/en/ne

  26. La prigioniera politica curda Zeynab Jalalian, unica donna condannata all’ergastolo in Iran e prigioniera politica incarcerata da più tempo nel Paese, versa in condizioni di salute critiche nel carcere centrale di Yazd. Nonostante il peggioramento delle sue condizioni, le autorità iraniane continuano a negarle il trasferimento in strutture mediche specialistiche.
    #ZeynabJalalian #YazdCentralPrison #Iran #FreePoliticalPrisoners #StopRepression
    kurdistanhumanrights.org/en/ne

  27. La prigioniera politica curda Zeynab Jalalian, unica donna condannata all’ergastolo in Iran e prigioniera politica incarcerata da più tempo nel Paese, versa in condizioni di salute critiche nel carcere centrale di Yazd. Nonostante il peggioramento delle sue condizioni, le autorità iraniane continuano a negarle il trasferimento in strutture mediche specialistiche.
    #ZeynabJalalian #YazdCentralPrison #Iran #FreePoliticalPrisoners #StopRepression
    kurdistanhumanrights.org/en/ne

  28. La prigioniera politica curda Zeynab Jalalian, unica donna condannata all’ergastolo in Iran e prigioniera politica incarcerata da più tempo nel Paese, versa in condizioni di salute critiche nel carcere centrale di Yazd. Nonostante il peggioramento delle sue condizioni, le autorità iraniane continuano a negarle il trasferimento in strutture mediche specialistiche.
    #ZeynabJalalian #YazdCentralPrison #Iran #FreePoliticalPrisoners #StopRepression
    kurdistanhumanrights.org/en/ne

  29. #Iran: #ArshiaQeysarbigi è stato arrestato violentemente dalle forze di sicurezza iraniane senza mandato giudiziario ed è ora accusato di “moharebeh” ed “efsad fi al-arz”, imputazioni che possono portare anche alla condanna a morte. Sottoposto a torture, isolamento prolungato e confessioni forzate. Le autorità gli avrebbero inoltre negato cure mediche adeguate, contatti con i familiari e l’accesso a un avvocato indipendente.
    #StopRepression #HumanRightsViolations
    en.iranhrs.org/arshia-qeysarbi

  30. In Iran Javad Alikordi, fratello dell’avvocato Khosrow Alikordi, morto in circostanze sospette, è stato condannato a 10 anni di carcere. L’arresto di Javad risale al 12 dicembre 2025, dopo aver contestato pubblicamente la versione ufficiale sulla morte del fratello e denunciato la repressione contro i familiari e i partecipanti alla commemorazione del settimo giorno dalla scomparsa di Khosrow.
    #JavadAlikordi #KhosrowAlikordi #Iran #StopRepression #LawyersAtRisk
    hengaw.net/en/news/2026/05/art

  31. In Iran Javad Alikordi, fratello dell’avvocato Khosrow Alikordi, morto in circostanze sospette, è stato condannato a 10 anni di carcere. L’arresto di Javad risale al 12 dicembre 2025, dopo aver contestato pubblicamente la versione ufficiale sulla morte del fratello e denunciato la repressione contro i familiari e i partecipanti alla commemorazione del settimo giorno dalla scomparsa di Khosrow.
    #JavadAlikordi #KhosrowAlikordi #Iran #StopRepression #LawyersAtRisk
    hengaw.net/en/news/2026/05/art

  32. In Iran Javad Alikordi, fratello dell’avvocato Khosrow Alikordi, morto in circostanze sospette, è stato condannato a 10 anni di carcere. L’arresto di Javad risale al 12 dicembre 2025, dopo aver contestato pubblicamente la versione ufficiale sulla morte del fratello e denunciato la repressione contro i familiari e i partecipanti alla commemorazione del settimo giorno dalla scomparsa di Khosrow.
    #JavadAlikordi #KhosrowAlikordi #Iran #StopRepression #LawyersAtRisk
    hengaw.net/en/news/2026/05/art

  33. Dal carcere all’esecuzione: le testimonianze e la resistenza di sei prigionieri politici.
    “Il regime iraniano impiega la pena di morte come strumento sistematico di repressione politica e controllo sociale. Questo articolo vuole dare voce ai detenuti che sono stati privati della vita a causa delle proprie idee politiche.”
    #SilviaCegalin #StopExecutionsInIran #FreePoliticalPrisoners #StopRepression #Iran #HumanRightsViolations #CrimesAgainstHumanityInIran
    laredazione.net/dal-carcere-al

  34. Dal carcere all’esecuzione: le testimonianze e la resistenza di sei prigionieri politici.
    “Il regime iraniano impiega la pena di morte come strumento sistematico di repressione politica e controllo sociale. Questo articolo vuole dare voce ai detenuti che sono stati privati della vita a causa delle proprie idee politiche.”
    #SilviaCegalin #StopExecutionsInIran #FreePoliticalPrisoners #StopRepression #Iran #HumanRightsViolations #CrimesAgainstHumanityInIran
    laredazione.net/dal-carcere-al

  35. Dal carcere all’esecuzione: le testimonianze e la resistenza di sei prigionieri politici.
    “Il regime iraniano impiega la pena di morte come strumento sistematico di repressione politica e controllo sociale. Questo articolo vuole dare voce ai detenuti che sono stati privati della vita a causa delle proprie idee politiche.”
    #SilviaCegalin #StopExecutionsInIran #FreePoliticalPrisoners #StopRepression #Iran #HumanRightsViolations #CrimesAgainstHumanityInIran
    laredazione.net/dal-carcere-al

  36. Dal carcere all’esecuzione: le testimonianze e la resistenza di sei prigionieri politici.
    “Il regime iraniano impiega la pena di morte come strumento sistematico di repressione politica e controllo sociale. Questo articolo vuole dare voce ai detenuti che sono stati privati della vita a causa delle proprie idee politiche.”
    #SilviaCegalin #StopExecutionsInIran #FreePoliticalPrisoners #StopRepression #Iran #HumanRightsViolations #CrimesAgainstHumanityInIran
    laredazione.net/dal-carcere-al

  37. Dal carcere all’esecuzione: le testimonianze e la resistenza di sei prigionieri politici.
    “Il regime iraniano impiega la pena di morte come strumento sistematico di repressione politica e controllo sociale. Questo articolo vuole dare voce ai detenuti che sono stati privati della vita a causa delle proprie idee politiche.”
    #SilviaCegalin #StopExecutionsInIran #FreePoliticalPrisoners #StopRepression #Iran #HumanRightsViolations #CrimesAgainstHumanityInIran
    laredazione.net/dal-carcere-al

  38. In Iran l’ex prigioniero politico Hamid Ghaeininezhad, 60 anni, è stato arrestato nuovamente e trasferito nel carcere di Vakilabad, a Mashhad. La nuova detenzione arriva nonostante le sue gravissime condizioni di salute. Le autorità mediche avevano già dichiarato incompatibile il carcere con il suo stato fisico. Attualmente è detenuto senza alcun contatto con la famiglia.
    #HamidGhaeininezhad #VakilabadPrison #Iran #HumanRightsViolations #StopRepression
    hengaw.net/en/news/2026/05/art

  39. In Iran l’ex prigioniero politico Hamid Ghaeininezhad, 60 anni, è stato arrestato nuovamente e trasferito nel carcere di Vakilabad, a Mashhad. La nuova detenzione arriva nonostante le sue gravissime condizioni di salute. Le autorità mediche avevano già dichiarato incompatibile il carcere con il suo stato fisico. Attualmente è detenuto senza alcun contatto con la famiglia.
    #HamidGhaeininezhad #VakilabadPrison #Iran #HumanRightsViolations #StopRepression
    hengaw.net/en/news/2026/05/art

  40. In Iran l’ex prigioniero politico Hamid Ghaeininezhad, 60 anni, è stato arrestato nuovamente e trasferito nel carcere di Vakilabad, a Mashhad. La nuova detenzione arriva nonostante le sue gravissime condizioni di salute. Le autorità mediche avevano già dichiarato incompatibile il carcere con il suo stato fisico. Attualmente è detenuto senza alcun contatto con la famiglia.
    #HamidGhaeininezhad #VakilabadPrison #Iran #HumanRightsViolations #StopRepression
    hengaw.net/en/news/2026/05/art

  41. In Iran l’ex prigioniero politico Hamid Ghaeininezhad, 60 anni, è stato arrestato nuovamente e trasferito nel carcere di Vakilabad, a Mashhad. La nuova detenzione arriva nonostante le sue gravissime condizioni di salute. Le autorità mediche avevano già dichiarato incompatibile il carcere con il suo stato fisico. Attualmente è detenuto senza alcun contatto con la famiglia.
    #HamidGhaeininezhad #VakilabadPrison #Iran #HumanRightsViolations #StopRepression
    hengaw.net/en/news/2026/05/art

  42. Ali Younesi, prigioniero politico detenuto nel carcere di Qezelhesar, ha rifiutato pubblicamente la “grazia” concessa dal regime iraniano. In una lettera diffusa dal carcere, Younesi ha dichiarato di non aver mai chiesto alcuna grazia e di non accettare che la libertà venga utilizzata come strumento di propaganda mentre proseguono repressione ed esecuzioni.
    #AliYounesi #AmirhosseinMoradi #FreePoliticalPrisoners #HumanRightsViolations #Iran #StopRepression
    en.iranhrs.org/ali-younesi-rej

  43. Ali Younesi, prigioniero politico detenuto nel carcere di Qezelhesar, ha rifiutato pubblicamente la “grazia” concessa dal regime iraniano. In una lettera diffusa dal carcere, Younesi ha dichiarato di non aver mai chiesto alcuna grazia e di non accettare che la libertà venga utilizzata come strumento di propaganda mentre proseguono repressione ed esecuzioni.
    #AliYounesi #AmirhosseinMoradi #FreePoliticalPrisoners #HumanRightsViolations #Iran #StopRepression
    en.iranhrs.org/ali-younesi-rej

  44. Ali Younesi, prigioniero politico detenuto nel carcere di Qezelhesar, ha rifiutato pubblicamente la “grazia” concessa dal regime iraniano. In una lettera diffusa dal carcere, Younesi ha dichiarato di non aver mai chiesto alcuna grazia e di non accettare che la libertà venga utilizzata come strumento di propaganda mentre proseguono repressione ed esecuzioni.
    #AliYounesi #AmirhosseinMoradi #FreePoliticalPrisoners #HumanRightsViolations #Iran #StopRepression
    en.iranhrs.org/ali-younesi-rej

  45. #Iran Nel carcere di Vakilabad, a #Mashhad, le sezioni della prigione stanno affrontando un sovraffollamento senza precedenti dopo la vasta ondata di arresti legata alle proteste nazionali del 2026. La capacità dei reparti è stata completamente saturata e molti manifestanti arrestati sono detenuti in condizioni in cui non viene rispettata la separazione tra i diversi reati. Numerosi detenuti sarebbero inoltre privati dell’accesso a un avvocato di fiducia.
    #StopRepression
    en.iranhrs.org/vakilabad-priso

  46. #Iran Nel carcere di Vakilabad, a #Mashhad, le sezioni della prigione stanno affrontando un sovraffollamento senza precedenti dopo la vasta ondata di arresti legata alle proteste nazionali del 2026. La capacità dei reparti è stata completamente saturata e molti manifestanti arrestati sono detenuti in condizioni in cui non viene rispettata la separazione tra i diversi reati. Numerosi detenuti sarebbero inoltre privati dell’accesso a un avvocato di fiducia.
    #StopRepression
    en.iranhrs.org/vakilabad-priso

  47. #Iran Nel carcere di Vakilabad, a #Mashhad, le sezioni della prigione stanno affrontando un sovraffollamento senza precedenti dopo la vasta ondata di arresti legata alle proteste nazionali del 2026. La capacità dei reparti è stata completamente saturata e molti manifestanti arrestati sono detenuti in condizioni in cui non viene rispettata la separazione tra i diversi reati. Numerosi detenuti sarebbero inoltre privati dell’accesso a un avvocato di fiducia.
    #StopRepression
    en.iranhrs.org/vakilabad-priso

  48. L’attivista iraniano per i diritti dell’infanzia Mehdi Shafakhah è stato arrestato il 12 maggio dalle forze legate al Ministero dell’Intelligence. Noto per il suo sostegno ai bambini lavoratori e alle persone che vivono in aree svantaggiate, è stato trasferito in un luogo sconosciuto.
    #MehdiShafakhah #Iran #StopRepression #HumanRightsViolations #FreedomOfExpression
    iranwire.com/en/news/152387-ch

  49. L’attivista iraniano per i diritti dell’infanzia Mehdi Shafakhah è stato arrestato il 12 maggio dalle forze legate al Ministero dell’Intelligence. Noto per il suo sostegno ai bambini lavoratori e alle persone che vivono in aree svantaggiate, è stato trasferito in un luogo sconosciuto.
    #MehdiShafakhah #Iran #StopRepression #HumanRightsViolations #FreedomOfExpression
    iranwire.com/en/news/152387-ch

  50. L’attivista iraniano per i diritti dell’infanzia Mehdi Shafakhah è stato arrestato il 12 maggio dalle forze legate al Ministero dell’Intelligence. Noto per il suo sostegno ai bambini lavoratori e alle persone che vivono in aree svantaggiate, è stato trasferito in un luogo sconosciuto.
    #MehdiShafakhah #Iran #StopRepression #HumanRightsViolations #FreedomOfExpression
    iranwire.com/en/news/152387-ch