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#alpilibere — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #alpilibere, aggregated by home.social.

  1. LIBERAZIONI 2025

    Casa del quartiere Donatello, domenica 27 aprile alle ore 12:00 CEST

    Cuneo, Casa del Quartiere Donatello - via Rostagni 23/L, dalle ore 12
    Pranzo di raccolta fondi per le/gli antifascist* che affrontano la repressione!
    Interventi e materiali informativi.
    Pomeriggio: Proiezione del corto “L’orecchio ferito del piccolo comandante”, intervento del regista Daniele Gaglianone.

    LIBERAZIONI 2025
    Per un 25 aprile popolare e ribelle, lontano dalla retorica istituzionale, vicino a chi lotta oggi.
     
    A 80 anni esatti dall’insurrezione di quel 25 aprile che avrebbe dovuto liberare tutti, definitivamente, dal fascismo, le istituzioni si apprestano a celebrare i loro riti da sempre vuoti di significato e oggi più che mai intrisi di propaganda patriottica.
    Le destre accelerano con il revisionismo storico e le sinistre arrancano intorno ad un antifascismo opportunista e di maniera, entrambi gli schieramenti bene/dicono l'economia bellicista dimenticando i bisogni reali della gente.
    Discorsi di circostanza sulla pace e la democrazia si sprecano mentre venti di guerra e di morte agitano bandierine e nastri tricolori sulle lapidi polverose dei partigiani caduti.
     
    Chi aveva vent’anni e combatteva, armi in pugno, il nemico fascista, ormai non c’è più per raccontare e la memoria di quei giorni liberi ed esaltanti non può essere solo un bel mazzo di fiori o una canzone, la solita canzone, ben intonata.
    La memoria vive nelle lotte del presente, ogni giorno, contro il fascismo che non se ne è mai andato abbastanza, che si aggiorna, che si rifà il trucco, che ammorba la società e la trascina in un vortice di guerra, devastazione, ignoranza, razzismo e sfruttamento.
     
    Oggi più che mai bisogna essere partigiani, scegliere da che parte stare, senza esitazione né paura.

    gancio.cisti.org/event/liberaz

  2. LIBERAZIONI 2025

    Valle Maira, venerdì 25 aprile alle ore 10:00 CEST

    Roccabruna (borgata Sant’Anna, CN), Valle Maira, ore 10
    Camminata sui sentieri partigiani intorno al rifugio partigiano “C.Fissore”
    Pranzo al sacco, al pomeriggio incursioni circensi, musica e balli

    LIBERAZIONI 2025
    Per un 25 aprile popolare e ribelle, lontano dalla retorica istituzionale, vicino a chi lotta oggi.
     
    A 80 anni esatti dall’insurrezione di quel 25 aprile che avrebbe dovuto liberare tutti, definitivamente, dal fascismo, le istituzioni si apprestano a celebrare i loro riti da sempre vuoti di significato e oggi più che mai intrisi di propaganda patriottica.
    Le destre accelerano con il revisionismo storico e le sinistre arrancano intorno ad un antifascismo opportunista e di maniera, entrambi gli schieramenti bene/dicono l'economia bellicista dimenticando i bisogni reali della gente.
    Discorsi di circostanza sulla pace e la democrazia si sprecano mentre venti di guerra e di morte agitano bandierine e nastri tricolori sulle lapidi polverose dei partigiani caduti.
     
    Chi aveva vent’anni e combatteva, armi in pugno, il nemico fascista, ormai non c’è più per raccontare e la memoria di quei giorni liberi ed esaltanti non può essere solo un bel mazzo di fiori o una canzone, la solita canzone, ben intonata.
    La memoria vive nelle lotte del presente, ogni giorno, contro il fascismo che non se ne è mai andato abbastanza, che si aggiorna, che si rifà il trucco, che ammorba la società e la trascina in un vortice di guerra, devastazione, ignoranza, razzismo e sfruttamento.
     
    Oggi più che mai bisogna essere partigiani, scegliere da che parte stare, senza esitazione né paura.

    gancio.cisti.org/event/liberaz

  3. LIBERAZIONI 2025

    Luserna San Giovanni, giovedì 24 aprile alle ore 16:00 CEST

    Presidio davanti alla Collins Aerospace,  
    Collins Aerospace è uno dei fiori all’occhiello dell’industria bellica aerospaziale piemontese, produttrice di sistemi d’arma sempre più automatizzati e micidiali. 
    I nemici di ieri e di oggi sono sempre gli stessi: i fabbricanti di morte per gli sfruttati. Inceppiamo la filiera bellica a partire dai nostri territori. La guerra inizia da qui. 

    LIBERAZIONI 2025
    Per un 25 aprile popolare e ribelle, lontano dalla retorica istituzionale, vicino a chi lotta oggi.
     
    A 80 anni esatti dall’insurrezione di quel 25 aprile che avrebbe dovuto liberare tutti, definitivamente, dal fascismo, le istituzioni si apprestano a celebrare i loro riti da sempre vuoti di significato e oggi più che mai intrisi di propaganda patriottica.
    Le destre accelerano con il revisionismo storico e le sinistre arrancano intorno ad un antifascismo opportunista e di maniera, entrambi gli schieramenti bene/dicono l'economia bellicista dimenticando i bisogni reali della gente.
    Discorsi di circostanza sulla pace e la democrazia si sprecano mentre venti di guerra e di morte agitano bandierine e nastri tricolori sulle lapidi polverose dei partigiani caduti.
     
    Chi aveva vent’anni e combatteva, armi in pugno, il nemico fascista, ormai non c’è più per raccontare e la memoria di quei giorni liberi ed esaltanti non può essere solo un bel mazzo di fiori o una canzone, la solita canzone, ben intonata.
    La memoria vive nelle lotte del presente, ogni giorno, contro il fascismo che non se ne è mai andato abbastanza, che si aggiorna, che si rifà il trucco, che ammorba la società e la trascina in un vortice di guerra, devastazione, ignoranza, razzismo e sfruttamento.
     
    Oggi più che mai bisogna essere partigiani, scegliere da che parte stare, senza esitazione né paura.

    gancio.cisti.org/event/liberaz

  4. LIBERAZIONI 2025

    Scuoletta Coppieri, martedì 22 aprile alle ore 18:00 CEST

    RESISTENZE CONTADINE tra passato, presente e futuro
    In occasione del cinquecentenario della lotta dei contadini che incendiò il cuore dell’Europa fino al suo apice nel 1525, ripercorriamo alcune tappe storiche e riflettiamo su questioni vive e feconde ancora oggi. In vista di una 3giorni di confronti su storie e resistenze contadine che si terrà in Val Pellice il 20-21-22 Giugno.
    Dalle 18 aperitivo, a seguire confronto e chiacchere.

    LIBERAZIONI 2025
    Per un 25 aprile popolare e ribelle, lontano dalla retorica istituzionale, vicino a chi lotta oggi.
     
    A 80 anni esatti dall’insurrezione di quel 25 aprile che avrebbe dovuto liberare tutti, definitivamente, dal fascismo, le istituzioni si apprestano a celebrare i loro riti da sempre vuoti di significato e oggi più che mai intrisi di propaganda patriottica.
    Le destre accelerano con il revisionismo storico e le sinistre arrancano intorno ad un antifascismo opportunista e di maniera, entrambi gli schieramenti bene/dicono l'economia bellicista dimenticando i bisogni reali della gente.
    Discorsi di circostanza sulla pace e la democrazia si sprecano mentre venti di guerra e di morte agitano bandierine e nastri tricolori sulle lapidi polverose dei partigiani caduti.
     
    Chi aveva vent’anni e combatteva, armi in pugno, il nemico fascista, ormai non c’è più per raccontare e la memoria di quei giorni liberi ed esaltanti non può essere solo un bel mazzo di fiori o una canzone, la solita canzone, ben intonata.
    La memoria vive nelle lotte del presente, ogni giorno, contro il fascismo che non se ne è mai andato abbastanza, che si aggiorna, che si rifà il trucco, che ammorba la società e la trascina in un vortice di guerra, devastazione, ignoranza, razzismo e sfruttamento.
     
    Oggi più che mai bisogna essere partigiani, scegliere da che parte stare, senza esitazione né paura.

    gancio.cisti.org/event/liberaz