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#silviatripodi — Public Fediverse posts

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  1. scheda descrittiva del festival ‘di là dal fiume’ (a roma, dal 2018) – a cura di teatroinscatola ets

    SCHEDA DESCRITTIVA DEL FESTIVAL  >DI LÀ DAL FIUME<

    posso spendermi
    solo per le cose che passano
    quelle che restano
    ci penseranno loro
     
    Elio Pagliarani

    in attesa del paesaggio prepara una finestra
    Corrado Costa

    Non ha verità da proporre
    mantiene aperto il significato
    Giulia Niccolai

    è stato scritto che questo concerto rappresenta il desiderio di non darla vinta alla morte
    Nanni Balestrini

    L’idea del festival DI LÀ DAL FIUME (giunto nel 2026 alla nona edizione, dal 2018) è in fondo la più semplice e insieme la più ardua che si possa immaginare: essere un’occasione di arricchimento emotivo e intellettuale

    per tutti

     …non per addetti ai lavori, ma davvero per tutti i cittadini: per offrire loro, gratuitamente, occasioni culturali di qualità, anche in luoghi inusuali: teatro, musica, poesia, installazioni, conferenze, mostre, laboratori possono essere svolti in associazioni, gallerie d’arte, bar, strutture sportive, autobus, battelli, giardini, stazioni dei treni, negozi, marciapiedi, studi d’artista, mercati…

    Il principio di base è che l’emersione del senso non ha necessariamente un luogo privilegiato e unico per verificarsi: l’uso o riuso di strade, piazze e aree della città mediante l’interazione con le arti può creare inediti luoghi di relazione, esaltando il carattere stesso delle performance e degli incontri, fondati sul temporaneo, sull’effimero, sull’elemento programmaticamente limitato nel tempo e nello spazio.

    Un altro elemento del festival è quello che potremmo definire della serendipità, fenomeno per cui si fanno scoperte straordinarie, fortunate e inaspettate, proprio mentre si stava invece cercando qualcos’altro… magari un pigiama a Porta Portese…!

    La particolarità del festival però sta nel portare “in strada” non mangiatori di fuoco, clown, prestigiatori, affabulatori, cuochi, domatori, guitti, trampolieri, maestranze del circo (tutte attività nobilissime) ma artisti legati al mondo della

    ricerca

    In questi anni il festival ha infatti coinvolto poeti, artisti, intellettuali e musicisti strettamente collegati a questo mondo, come Nanni Balestrini (incontro condotto da Marco Giovenale in normalissimo bar di quartiere), Antonello Neri (concerto con un piano gran coda nel bel mezzo del mercato di Porta Portese), Mike Cooper (concerto lungo gli argini del Tevere), Pippo Di Marca (letture in una falegnameria), Mike Melillo (concerto a villa Borghese), Maurizio Barbetti (concerto nella biglietteria di una stazione ferroviaria). Tra gli altri si possono anche ricordare Max Eastly, Carlo Quartucci, Gerard Pape, Enrico Rava, Alvin Curran, Michael Harrison, David Riondino, Luisa Viglietti, Carlo Bordini, Dario D’Ambrosi, Dante Ferretti, Giuliano Vasilicò, Enzo Cosimi, Paolo Morelli, Michele Zaffarano, Silvia Tripodi, Alessandra Vanzi ….

    §

    cosa c’è dietro/prima del festival

    Tra le collaborazioni di Teatroinscatola (associazione fondata nel 2004) non è possibile non citare quella del 2014 con Simone Carella, che portò alla produzione/organizzazione di un fortunato festival di poesia a Corviale denominato “Poetitaly”.

     Lorenzo Ciccarelli (ideatore del festival): “ci tengo a sottolineare, come Teatroinscatola, che l’idea di partecipare a un bando del comune di Roma con un festival di poesia nacque proprio da una nostra proposta a Simone Carella, che poi la sviluppò come direttore artistico in piena autonomia con la scelta del luogo, dei collaboratori, dei poeti e del nome stesso della serie di incontri. A Simone ero legato da vera amicizia: nei primi anni Novanta ero assistente volontario alle ultime iniziative del Beat 72 che di lì a poco avrebbe chiuso. L’aver pensato ad una scenografia per Corviale e per Poetitaly (una mongolfiera luminosa e un percorso di legno stile Kabuki, una passerella sopraelevata fatta di assi di legno che i poeti dovevano percorrere per entrare in scena) rappresenta in qualche modo la conclusione di un percorso iniziato insieme a Carella molti anni prima”.

    Da novembre 2016 l’associazione propone anche una serie di incontri di “riaperture per un giorno” alla riscoperta di luoghi che hanno fatto la storia del teatro di ricerca, dell’arte contemporanea e delle arti performative a Roma.

    Il primo appuntamento ha visto la riapertura al pubblico per una sera dello storico Beat 72 con una lettura di un testo di Beckett. Il secondo, forse quello più importante (perché – subito dopo – lo spazio è stato completamente modificato e vi sono stati ricavati tanti piccoli box auto), è stato la riapertura della galleria d’arte L’Attico di via Beccaria, dove Kounellis fece la sua installazione coi 12 cavalli vivi, una delle mostre più importanti del Novecento in una galleria privata. L’occasione è stata arricchita dalla proiezione del video Tutto su mio padre, di Fabiana Sargentini. Più recentemente: un incontro presso il Piper con Miguel Gotor (con la partecipazione di Maria Teresa Carbone, Andrea Cortellessa, Alessandra Vanzi e altri) dedicato a criticità e caratteri culturali-politici degli anni Settanta; e una passeggiata-conferenza presso l’ormai più che mitico Teatro Laboratorio di Carmelo Bene a Trastevere, con la partecipazione del compianto Pippo Di Marca, energico sostenitore del festival da sempre.

    In un contesto cittadino che a un “contest” sembra sempre più assomigliare, e che ogni anno si impoverisce e vede segmenti di storia e promesse urbanistiche dissolversi a favore di tutto ciò che non è cultura e tantomeno ricerca, il nomadismo del Teatroinscatola (che non casualmente è un imprendibile odradek kafkiano “senza fissa dimora”) corrisponde al nomadismo del festival: una finestra mobile aperta su un paesaggio sempre da attendere e attivamente (ri)costruire.

    Lorenzo Ciccarelli
    Marco Giovenale

     Roma, estate 2026

    §

    Teatroinscatola ETS non si avvale di nessun tipo
    di sovvenzione pubblica o privata

    *

    versione pdf di questa scheda:
    https://slowforward.wordpress.com/wp-content/uploads/2026/09/scheda-del-festival-di-la-dal-fiume.pdf

    #AlessandraVanzi #AlvinCurran #AndreaCortellessa #AntonelloNeri #art #arte #Beat72 #CarloBordini #CarloQuartucci #CarmeloBene #corviale #DanteFerretti #DarioDAmbrosi #DavidRiondino #DiLàDalFiume #effimero #emersioneDelSenso #EnricoRava #EnzoCosimi #eventiGratuiti #eventiGratuitiARoma #FabianaSargentini #FabioSargentini #festival #festivalDiLàDalFiume #GerardPape #GiulianoVasilicò #iniziativeGratuite #Kounellis #LAttico #letteratura #LorenzoCiccarelli #LuisaViglietti #MarcoGiovenale #MariaTeresaCarbone #MaurizioBarbetti #MaxEastly #MichaelHarrison #MicheleZaffarano #MiguelGotor #MikeCooper #MikeMelillo #musica #musicaDiRicerca #NanniBalestrini #PaoloMorelli #Periferie #piazze #PippoDiMarca #PoetItaly #ricerca #ricercaArtistica #ricercaLetteraria #ricercaMusicale #Roma #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #serendipity #SilviaTripodi #SimoneCarella #Strade #Teatroinscatola #TeatroinscatolaETS
  2. scheda descrittiva del festival ‘di là dal fiume’ (a roma, dal 2018)

    SCHEDA DESCRITTIVA DEL FESTIVAL  >DI LÀ DAL FIUME<

    posso spendermi
    solo per le cose che passano
    quelle che restano
    ci penseranno loro
     
    Elio Pagliarani

    in attesa del paesaggio prepara una finestra
    Corrado Costa

    Non ha verità da proporre
    mantiene aperto il significato
    Giulia Niccolai

    è stato scritto che questo concerto rappresenta il desiderio di non darla vinta alla morte
    Nanni Balestrini

    L’idea del festival DI LÀ DAL FIUME (giunto nel 2026 alla nona edizione, dal 2018) è in fondo la più semplice e insieme la più ardua che si possa immaginare: essere un’occasione di arricchimento emotivo e intellettuale

    per tutti

     …non per addetti ai lavori, ma davvero per tutti i cittadini: per offrire loro, gratuitamente, occasioni culturali di qualità, anche in luoghi inusuali: teatro, musica, poesia, installazioni, conferenze, mostre, laboratori possono essere svolti in associazioni, gallerie d’arte, bar, strutture sportive, autobus, battelli, giardini, stazioni dei treni, negozi, marciapiedi, studi d’artista, mercati…

    Il principio di base è che l’emersione del senso non ha necessariamente un luogo privilegiato e unico per verificarsi: l’uso o riuso di strade, piazze e aree della città mediante l’interazione con le arti può creare inediti luoghi di relazione, esaltando il carattere stesso delle performance e degli incontri, fondati sul temporaneo, sull’effimero, sull’elemento programmaticamente limitato nel tempo e nello spazio.

    Un altro elemento del festival è quello che potremmo definire della serendipità, fenomeno per cui si fanno scoperte straordinarie, fortunate e inaspettate, proprio mentre si stava invece cercando qualcos’altro… magari un pigiama a Porta Portese…!

    La particolarità del festival però sta nel portare “in strada” non mangiatori di fuoco, clown, prestigiatori, affabulatori, cuochi, domatori, guitti, trampolieri, maestranze del circo (tutte attività nobilissime) ma artisti legati al mondo della

    ricerca

    In questi anni il festival ha infatti coinvolto poeti, artisti, intellettuali e musicisti strettamente collegati a questo mondo, come Nanni Balestrini (incontro condotto da Marco Giovenale in normalissimo bar di quartiere), Antonello Neri (concerto con un piano gran coda nel bel mezzo del mercato di Porta Portese), Mike Cooper (concerto lungo gli argini del Tevere), Pippo Di Marca (letture in una falegnameria), Mike Melillo (concerto a villa Borghese), Maurizio Barbetti (concerto nella biglietteria di una stazione ferroviaria). Tra gli altri si possono anche ricordare Max Eastly, Carlo Quartucci, Gerard Pape, Enrico Rava, Alvin Curran, Michael Harrison, David Riondino, Luisa Viglietti, Carlo Bordini, Dario D’Ambrosi, Dante Ferretti, Giuliano Vasilicò, Enzo Cosimi, Paolo Morelli, Michele Zaffarano, Silvia Tripodi, Alessandra Vanzi ….

    §

    cosa c’è dietro/prima del festival

    Tra le collaborazioni di Teatroinscatola (associazione fondata nel 2004) non è possibile non citare quella del 2014 con Simone Carella, che portò alla produzione/organizzazione di un fortunato festival di poesia a Corviale denominato “Poetitaly”.

     Lorenzo Ciccarelli (ideatore del festival): “ci tengo a sottolineare, come Teatroinscatola, che l’idea di partecipare a un bando del comune di Roma con un festival di poesia nacque proprio da una nostra proposta a Simone Carella, che poi la sviluppò come direttore artistico in piena autonomia con la scelta del luogo, dei collaboratori, dei poeti e del nome stesso della serie di incontri. A Simone ero legato da vera amicizia: nei primi anni Novanta ero assistente volontario alle ultime iniziative del Beat 72 che di lì a poco avrebbe chiuso. L’aver pensato ad una scenografia per Corviale e per Poetitaly (una mongolfiera luminosa e un percorso di legno stile Kabuki, una passerella sopraelevata fatta di assi di legno che i poeti dovevano percorrere per entrare in scena) rappresenta in qualche modo la conclusione di un percorso iniziato insieme a Carella molti anni prima”.

    Da novembre 2016 l’associazione propone anche una serie di incontri di “riaperture per un giorno” alla riscoperta di luoghi che hanno fatto la storia del teatro di ricerca, dell’arte contemporanea e delle arti performative a Roma.

    Il primo appuntamento ha visto la riapertura al pubblico per una sera dello storico Beat 72 con una lettura di un testo di Beckett. Il secondo, forse quello più importante (perché – subito dopo – lo spazio è stato completamente modificato e vi sono stati ricavati tanti piccoli box auto), è stato la riapertura della galleria d’arte L’Attico di via Beccaria, dove Kounellis fece la sua installazione coi 12 cavalli vivi, una delle mostre più importanti del Novecento in una galleria privata. L’occasione è stata arricchita dalla proiezione del video Tutto su mio padre, di Fabiana Sargentini. Più recentemente: un incontro presso il Piper con Miguel Gotor (con la partecipazione di Maria Teresa Carbone, Andrea Cortellessa, Alessandra Vanzi e altri) dedicato a criticità e caratteri culturali-politici degli anni Settanta; e una passeggiata-conferenza presso l’ormai più che mitico Teatro Laboratorio di Carmelo Bene a Trastevere, con la partecipazione del compianto Pippo Di Marca, energico sostenitore del festival da sempre.

    In un contesto cittadino che a un “contest” sembra sempre più assomigliare, e che ogni anno si impoverisce e vede segmenti di storia e promesse urbanistiche dissolversi a favore di tutto ciò che non è cultura e tantomeno ricerca, il nomadismo del Teatroinscatola (che non casualmente è un imprendibile odradek kafkiano “senza fissa dimora”) corrisponde al nomadismo del festival: una finestra mobile aperta su un paesaggio sempre da attendere e attivamente (ri)costruire.

    Lorenzo Ciccarelli
    Marco Giovenale

     Roma, estate 2026

    §

    Teatroinscatola ETS non si avvale di nessun tipo
    di sovvenzione pubblica o privata

    *

    versione pdf di questa scheda:
    https://slowforward.net/wp-content/uploads/2026/09/scheda-del-festival-di-la-dal-fiume.pdf

    #AlessandraVanzi #AlvinCurran #AndreaCortellessa #AntonelloNeri #art #arte #Beat72 #CarloBordini #CarloQuartucci #CarmeloBene #corviale #DanteFerretti #DarioDAmbrosi #DavidRiondino #DiLàDalFiume #effimero #emersioneDelSenso #EnricoRava #EnzoCosimi #eventiGratuiti #eventiGratuitiARoma #FabianaSargentini #FabioSargentini #festival #festivalDiLàDalFiume #GerardPape #GiulianoVasilicò #iniziativeGratuite #Kounellis #LAttico #letteratura #LorenzoCiccarelli #LuisaViglietti #MarcoGiovenale #MariaTeresaCarbone #MaurizioBarbetti #MaxEastly #MichaelHarrison #MicheleZaffarano #MiguelGotor #MikeCooper #MikeMelillo #musica #musicaDiRicerca #NanniBalestrini #PaoloMorelli #Periferie #piazze #PippoDiMarca #PoetItaly #ricerca #ricercaArtistica #ricercaLetteraria #ricercaMusicale #Roma #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #serendipity #SilviaTripodi #SimoneCarella #Strade #Teatroinscatola #TeatroinscatolaETS
  3. ‘la finestra di antonio syxty’ per il ‘club del libro’: “punu” di silvia tripodi

    ‘La Finestra di Antonio Syxty’ per il ‘Club del Libro’, con Chiara De Caprio, Massimiliano Manganelli e Gianluca Picconi per il libro Punu di Silvia Tripodi, edito da Arcipelago Itaca nel 2018.

    La raccolta Punu di Silvia Tripodi si colloca chiaramente nel solco della poesia di ricerca, rimodulando e, per questa ragione, superando l’opposizione obsoleta tra lirica e prosa, «a scanso di prosa a scanso di prosa», per usare le parole dell’autrice: ciascun testo del libro si presenta infatti come somma di asserzioni o, meglio, come massa di asserzioni che «non si decide a posarsi/in luogo dei fatti del mondo», come se la conoscenza o la non conoscenza del mondo fosse mediata da un’ Iper-assertività che emerge non tanto nella singola proposizione, ma nel rapporto tra proposizioni: «quasi al silenzio dello spettatore/dalle parti dei minuscoli oggetti/ dalle cose chiamate cose»; «più grandi delle cose poco più/grandi della famiglia delle cose stesse/minuscole tra lo scuro caldo/delle consonanze»; «ai questi ai quelli ah/adatti a indicarne il luogo di provenienza dal quale/siamo certi siamo certi»; «le sue proprie/remote alla notte nei pressi di oggetti molto piccoli/tagliati da ombre grandemente fatte/a opera di alcune masse poggiate sulla terra». (Valentina Murrocu)

    #ArcipelagoItaca #ChiaraDeCaprio #ClubDelLibro #GianlucaPicconi #IlClubDelLibro #LaFinestraDiAntonioSyxty #MassimilianoManganelli #MTM #MTMManifattuteTeatraliMilanesi #poesia #Punu #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #SilviaTripodi #ValentinaMurrocu

  4. ‘la finestra di antonio syxty’ per il ‘club del libro’: “punu” di silvia tripodi

    ‘La Finestra di Antonio Syxty’ per il ‘Club del Libro’, con Chiara De Caprio, Massimiliano Manganelli e Gianluca Picconi per il libro Punu di Silvia Tripodi, edito da Arcipelago Itaca nel 2018.

    La raccolta Punu di Silvia Tripodi si colloca chiaramente nel solco della poesia di ricerca, rimodulando e, per questa ragione, superando l’opposizione obsoleta tra lirica e prosa, «a scanso di prosa a scanso di prosa», per usare le parole dell’autrice: ciascun testo del libro si presenta infatti come somma di asserzioni o, meglio, come massa di asserzioni che «non si decide a posarsi/in luogo dei fatti del mondo», come se la conoscenza o la non conoscenza del mondo fosse mediata da un’ Iper-assertività che emerge non tanto nella singola proposizione, ma nel rapporto tra proposizioni: «quasi al silenzio dello spettatore/dalle parti dei minuscoli oggetti/ dalle cose chiamate cose»; «più grandi delle cose poco più/grandi della famiglia delle cose stesse/minuscole tra lo scuro caldo/delle consonanze»; «ai questi ai quelli ah/adatti a indicarne il luogo di provenienza dal quale/siamo certi siamo certi»; «le sue proprie/remote alla notte nei pressi di oggetti molto piccoli/tagliati da ombre grandemente fatte/a opera di alcune masse poggiate sulla terra». (Valentina Murrocu)

    #ArcipelagoItaca #ChiaraDeCaprio #ClubDelLibro #GianlucaPicconi #IlClubDelLibro #LaFinestraDiAntonioSyxty #MassimilianoManganelli #MTM #MTMManifattuteTeatraliMilanesi #poesia #Punu #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #SilviaTripodi #ValentinaMurrocu

  5. video della presentazione dell'”antologia di ricercabo” a roma, biblioteca pagliarani, 27 dic. 2024

    l’incontro:
    https://slowforward.net/2024/12/21/27-dic-antolricercabo/

    il libro:
    RicercaBO. Laboratorio di nuove scritture (2007-2023)
    – a cura di Renato Barilli e Leonardo Canella, Manni Editore, 2024
    https://www.mannieditori.it/libro/antologia-di-ricercabo

    Autori antologizzati

    Sezione narrativa:
    Andrea Bajani, Bruno Benuzzi, Sandro Bonvissuto, Chiara Bottici, Alessio Caliandro, Chiara Cretella, Maddalena Fingerle, Simone Giorgi, Giovanni Greco, Gian Marco Griffi, Antonio Guiotto, Paolo Marino, Luciano Neri, Matteo Nucci, Serena Patrignanelli, Maurizia Torza, Alessio Paša, Veronica Raimo, Giorgio Vasta, Grazia Verasani.

    Sezione poesia e scritture di ricerca:
    Gian Maria Annovi, Alessandro Broggi, Antonella Bukovaz, Leonardo Canella, Marilina Ciaco, Mario Corticelli, Laila Falà, Marco Giovenale, Mariangela Guatteri, Andrea Inglese, Anna Lamberti-Bocconi, Rosaria Lo Russo, Lorenzo Mari, Renata Morresi, Aldo Nove, Gilda Policastro, Mariella Prestante, Valentina Proietti Muzi, Carlo Sperduti, Silvia Tripodi, Michele Zaffarano.
    _

    #AldoNove #AlessandroBroggi #AlessioCaliandro #AlessioPaša #AndreaBajani #AndreaInglese #AnnaLambertiBocconi #AntologiaRicercaBO #AntonellaBukovaz #AntonioGuiotto #BibliotecaPagliarani #BrunoBenuzzi #CarloSperduti #ChiaraBottici #ChiaraCretella #GianMarcoGriffi #GianMariaAnnovi #GildaPolicastro #GiorgioVasta #GiovanniGreco #GraziaVerasani #LailaFalà #LeonardoCanella #LorenzoMari #LucianoNeri #MaddalenaFingerle #MarcoGiovenale #MariangelaGuatteri #MariellaPrestante #MarilinaCiaco #MarioCorticelli #MatteoNucci #MauriziaTorza #MicheleZaffarano #PaoloMarino #poesia #presentazione #prosa #RenataMorresi #RicercaBO #RosariaLoRusso #SandroBonvissuto #SerenaPatrignanelli #SilviaTripodi #SimoneGiorgi #ValentinaProiettiMuzi #VeronicaRaimo #video

  6. video completo della presentazione dell'”antologia di ricercabo” a reggio emilia, 7 marzo 2025

     

    l’incontro:
    https://slowforward.net/2025/02/28/7-marzo-reggio-emilia-presentazione-dellantologia-di-ricercabo/ 

    il libro:
    RicercaBO. Laboratorio di nuove scritture (2007-2023)
    – a cura di Renato Barilli e Leonardo Canella, Manni Editore, 2024
    https://www.mannieditori.it/libro/antologia-di-ricercabo

    Autori antologizzati

    Sezione narrativa:
    Andrea Bajani, Bruno Benuzzi, Sandro Bonvissuto, Chiara Bottici, Alessio Caliandro, Chiara Cretella, Maddalena Fingerle, Simone Giorgi, Giovanni Greco, Gian Marco Griffi, Antonio Guiotto, Paolo Marino, Luciano Neri, Matteo Nucci, Serena Patrignanelli, Maurizia Torza, Alessio Paša, Veronica Raimo, Giorgio Vasta, Grazia Verasani.

    Sezione poesia e scritture di ricerca:
    Gian Maria Annovi, Alessandro Broggi, Antonella Bukovaz, Leonardo Canella, Marilina Ciaco, Mario Corticelli, Laila Falà, Marco Giovenale, Mariangela Guatteri, Andrea Inglese, Anna Lamberti-Bocconi, Rosaria Lo Russo, Lorenzo Mari, Renata Morresi, Aldo Nove, Gilda Policastro, Mariella Prestante, Valentina Proietti Muzi, Carlo Sperduti, Silvia Tripodi, Michele Zaffarano.
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    #AldoNove #AlessandroBroggi #AlessioCaliandro #AlessioPaša #AndreaBajani #AndreaInglese #AnnaLambertiBocconi #AntologiaRicercaBO #AntonellaBukovaz #AntonioGuiotto #BrunoBenuzzi #CarloSperduti #ChiaraBottici #ChiaraCretella #GianMarcoGriffi #GianMariaAnnovi #GildaPolicastro #GiorgioVasta #GiovanniGreco #GraziaVerasani #LailaFalà #LeonardoCanella #LorenzoMari #LucianoNeri #MaddalenaFingerle #MarcoGiovenale #MariangelaGuatteri #MariellaPrestante #MarilinaCiaco #MarioCorticelli #MatteoNucci #MauriziaTorza #MicheleZaffarano #PaoloMarino #poesia #prosa #RenataMorresi #RicercaBO #RosariaLoRusso #SandroBonvissuto #SerenaPatrignanelli #SilviaTripodi #SimoneGiorgi #ValentinaProiettiMuzi #VeronicaRaimo

  7. [r] _ i touch a red button man – animated film by david lynch feat. interpol

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  8. [r] _ i touch a red button man – animated film by david lynch feat. interpol

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  9. [r] _ i touch a red button man – animated film by david lynch feat. interpol

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