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#giorniraccontati — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #giorniraccontati, aggregated by home.social.

fetched live
  1. 📖
    13 settembre.
    Son partito da Torbole stamane alle tre con due rematori. ... il vento all'improvviso si cambiò ... Fu inutile remare contro tanta violenza e dovemmo approdare nel porto di Malcesine. È questo il primo paese soggetto a Venezia sulla sponda orientale del lago. Comunque approfitterò del mio meglio di questa fermata, per disegnare anzitutto il castello in riva al lago, che offre un bel colpo d'occhio. ...

    #ViaggioinItalia #ItalienischeReise
    #Goethe
    #giorniraccontati 1786

  2. A V. Sackville-West
    Giovedì [8 ottobre 1931]
    ... Spedisco The Waves, ma non penso proprio che ti piacerà. Ti prego fai ad Harold le mie più vive congratulazioni per la pagina letteraria su Action* ...
    V.

    *H. Nicolson vi recensì #TheWaves definendolo «difficile» eppure «magnifico».

    Virginia Woolf, Un riflesso dell'altro, lettere 1929-1931, Einaudi
    #aboutwoolf #giorniraccontati

  3. 📖
    Tòrbole,12 settembre, pomeriggio.
    Con che ardente desiderio vorrei che i miei amici si trovassero un momento qui con me, per poter gioire della vista che mi sta innanzi!
    ... mi sarei già potuto trovare a Verona; ma a pochi passi da me c'era questo maestoso spettacolo della natura, questo delizioso quadro che è il lago di Garda ...
    un tempo Benacus ... Virgilio, che lo ricorda:

    'Fluctibus et fremitu resonans Benace marino.'
    ...
    #ViaggioinItalia #ItalienischeReise
    #Goethe
    #giorniraccontati 1786

  4. A Gerald Brenan
    4 ott.1929 Monks House, Rodmell [Sussex]
    Mio caro Gerald,
    [....] È una domanda interessante, che cosa si cerca di fare scrivendo una lettera – in parte certo restituire un riflesso dell'altro. Quando scrivo a Lytton o a Leonard sono del tutto diversa da quando scrivo a te. Ed ora il mio ceppo, a forma di zampa d'elefante, si è capovolto, e devo prendere le molle. Buona notte.
    V.W.

    Virginia Woolf, Un riflesso dell'altro, lettere 1929-1931, Einaudi
    #aboutwoolf #giorniraccontati

  5. •
    – sei ottobre..

    – sìììì e tu ?

    #giorniraccontati @foto

  6. 📖
    Rovereto,11settembre,sera.
    ...
    Eccomi a Rovereto, dove la lingua si cambia d'un tratto; più verso settentrione, oscilla ancora fra il tedesco e l'italiano; ma qui ho trovato per la prima volta un postiglione italiano puro sangue; e quanto all'albergatore, non c'è verso di cavargli una parola in tedesco: io stesso devo ora mettere alla prova le mie cognizioni linguistiche...d'ora innanzi la lingua viva, la lingua usata da tutti!
    #ViaggioinItalia #ItalienischeReise
    #Goethe
    #giorniraccontati 1786

  7. 📖DAL BRENNERO A VERONA
    Trento,11 settembre(1786)mattina.
    Dopo cinquanta ore passate sempre sveglio e in continue occupazioni ... eccomi ora di bel nuovo in condizioni di ripigliare il mio racconto.
    ...
    Da Bolzano a Trento si percorre per circa nove miglia una valle sempre più ubertosa.Tutto ciò che fra le montagne più alte comincia appena a vegetare, qui acquista forza e vita; il sole brilla con ardore e si crede ancora in un Dio.
    ...
    #ViaggioinItalia #ItalienischeReise
    #Goethe
    #giorniraccontati

  8. •
    mi son persa Terra Madre Salone del Gusto..🐌
    ma ho ritrovato Scotty che vi saluta !! 🐿️

    #giorniraccontati @foto

  9. •
    ogni vecchio cortile è casa mia
    Rose d'autunno
    #twolines
    every old courtyard I feel home
    Autumn Roses

    #equinozio #equinox
    #giorniraccontati @foto

  10. 📖
    Passo del Brennero, 8 settembre, sera.
    Eccomi qui, quasi contro voglia, ma finalmente in un luogo di riposo, in un cantuccio tranquillo come non avrei nemmeno osato di sperare.
    ... Quanto alla mia teoria cosmogonica, ho fatto alcune scoperte ... Ho anche sognato non poco di quella forma originaria di cui vado discorrendo da tanto tempo e grazie alla quale sarei così felice di poter esprimere ciò che si agita nel mio spirito ...
    #ViaggioinItalia #ItalienischeReise
    #Goethe
    #giorniraccontati 1786

  11. 📖
    Mittenwald, 7 settembre, sera.
    ...A un'ora circa dalla città, mi è occorsa una graziosa avventura. Un suonatore d'arpa, che mi precedeva a piedi con la figliuola, una bambina di undici anni, mi pregò di prender con me in carrozza la piccina. Egli continuò a piedi...la piccina dava per certo che avremmo avuto buon tempo...portavano sempre seco un barometro: vale a dire l'arpa.«Quando il cantino cresce, è indizio di bel tempo»...
    #ViaggioinItalia #ItalienischeReise
    #Goethe
    #giorniraccontati 1786

  12. A Margaret Llewelyn Davies
    6 sett. [1935]
    Carissima Margaret,
    ... Forse ti divertirà leggere la lettera e l'articolo allegati ... mi pare che ne parli bene, e sono lieta che con il suo intellettualismo e la sua severità sia d'accordo con il nostro libro. Vorrei che potessimo farne un altro. Non potremmo? ...
    La tua
    V.W.
    #aboutwoolf #giorniraccontati

  13. 📖
    Monaco, 6 settembre.
    [ieri] ...ho girellato per ben dodici ore... Nella pinacoteca, mi son trovato un po' spostato: devo ancora assuefare i miei occhi a guardare quadri... Nel gabinetto di Storia naturale ho visto dei bei minerali del Tirolo che già conoscevo e che anche posseggo in piccoli esemplari.
    ... Ma quante cose non mi tocca trascurare...per realizzare quel sogno, che ha dormito forse fin troppo in fondo al mio spirito!
    #ViaggioinItalia #ItalienischeReise
    #Goethe
    #giorniraccontati 1786

  14. 📖DA CARLSBAD AL BRENNERO
    Ratisbona, 4 settembre 1786.
    Son partito da Carlsbad alle tre del mattino all'insaputa di tutti ... Mi son gettato in una carrozza di posta, solo soletto, non avendo per bagaglio che un portamantelli e una valigetta ... dopo, un'estate così perfida, speravo godere un buon autunno.
    ... alle dieci, mi son trovato a Ratisbona ...
    ho mangiato delle buone pere, ma ho una gran voglia di uva e di fichi. ...
    #ViaggioinItalia #ItalienischeReise
    #Goethe
    #giorniraccontati 1786-1788

  15. •
    – e così è partito stanotte alle tre..
    forse canticchiando „In allen guten Stunden” scritta nel 1775 in pieno fervore giovanile –un vero e proprio inno solenne alla giovinezza

    – mi piace pensare che avrebbe amato anche questa canzone di una delle voci più belle, straordinarie e inconfondibili della musica italiana, Augusto Daolio
    „Io vagabondo”
    youtu.be/gfTsB_J-LPA

    „Ich, der Wanderer, Vagabund”

    #ViaggioinItalia #ItalienischeReise
    #Goethe (1749–1832)
    #giorniraccontati 1786./.1788

  16. •
    ecco il testo tedesco con traduzione italiana interlineare illustrata ed annotata dal Prof. G. Schwarz, 1895
    🔗⤵️
    archive.org/details/GoetheViag

    Augusto Cossilla ne pubblicò una traduzione italiana nel 1875
    «Ricordi di viaggio in Italia nel 1786-87»
    🔗⤵️
    archive.org/details/bub_gb_5We

    la traduzione in italiano più nota e completa è quella curata da Eugenio Zaniboni, del 1924 (ediz. Sansoni 1959)
    🔗⤵️
    archive.org/details/goethe-via

    per #UnoLibri
    #ViaggioinItalia #ItalienischeReise
    #Goethe
    #giorniraccontati 1786./.1788

  17. •
    c'è chi lo ha letto per approfondirne la poetica e il pensiero in senso lato o addirittura per imparare il tedesco..
    da comune lettrice, ho cercato invece la migliore edizione tradotta del saggio, in forma di diario del suo Grand Tour fra il 3 set.1786 e il 18 giu.1788 – scritto tra il 1813 e il 1817 –
    per tentare solo di seguirlo nel suo

    #ViaggioinItalia #ItalienischeReise
    #Goethe (Frankfurt am Main, 28 ago.1749 – Weimar, 22 mar.1832)
    #giorniraccontati 1786./.1788

    ( #popart Andy Warhol)

  18. “Una notte d'agosto, di quelle agitate da un vento tiepido e tempestoso, camminavamo sul marciapiede indugiando e scambiando rade parole”.
    (Cesare Pavese, Feria d'agosto)

    #giorniraccontati @foto

  19. “Ancora adesso lascio tutto per le prugnole. ... Alla fine d'agosto i rami ingrossano di chicchi azzurri, più scuri del cielo”
    (Cesare Pavese, Feria d'agosto)

    #giorniraccontati @foto

  20. •
    1928–prima donna ad attraversare l'Atlantico
    1931–stabilì nuovo record di altitudine
    1932–attraversò l’Atlantico in solitaria, sorvolò gli Stati Uniti senza scalo, attraversò il Pacifico.
    – Era ormai pronta per il giro del mondo.

    ricordando Amelia Earhart
    24 lug.1897 – dispersa dal 2 lug.1937

    #giorniraccontati

  21. 11 luglio [1937]
    ... Quando penso a Julian vicino a Madrid ...

    Virginia Woolf, Diario di una scrittrice, Mondadori
    #giorniraccontati #aboutwoolf #nipoti

    Julian Bell morì in #Spagna, nella battaglia di #Brunete, il #18luglio (6–25 luglio 1937).
    Per le inclinazioni pacifiste della sua famiglia, aveva scelto di arruolarsi come autista di ambulanze presso il Servizio Sanitario Spagnolo.

    Ecco la sua unica poesia di guerra
    Arms and the Man

  22. •
    Virginia Woolf, in una lettera del 15 febb.[1934] ad uno dei tre nipoti, figli della sorella Vanessa Bell, scrive:

    Carissimo Quentin,
    ... In giro si fa un gran parlare di politica in questo momento. Tu sei più vicino a Vienna di quanto lo sono io – ma qui tutti dicono che è l'inizio della fine. ... Immagino che tu e Julian sarete nei guai. Mi spaventa ciò che vedrà Angelica nella sua vita. ...

    (V.W., Falce di luna, lettere 1932-1935, Einaudi)
    #giorniraccontati #aboutwoolf #nipoti

  23. “Era andata da una levatrice di Costigliole e s’era fatta ripulire. Non disse niente a nessuno. Si seppe poi due giorni dopo dov’era stata perché le rimase in tasca il biglietto del treno. [...]
    Per il funerale tagliammo tutti i fiori del giardino e delle cascine intorno. Era giugno e ce n'erano molti.”
    (da La luna e i falò di Cesare Pavese)
    #giorniraccontati #rileggomolto

  24. “Se lei e Lilian Harris non aveste dedicato i migliori anni della vostra vita… ma silenzio! Lei non mi consentirebbe di terminare questa frase e dunque, inviandole un messaggio antico di amicizia e di ammirazione, mi fermi qui”.

    Maggio 1930
    Virginia Woolf
    (da Lettera introduttiva a Margaret Llewelyn Davies
    in La vita come noi l’abbiamo conosciuta, Savelli Editori, 1980
    traduzione di Anna Rossi-Doria, da
    Life as we have known it, Hogarth Press, 1931)

    #aboutwoolf #giorniraccontati

  25. “Questi pezzi sono stati scritti in cucina, nei ritagli di tempo libero, in mezzo a ogni sorta di distrazioni e ostacoli – ma non occorre davvero che sia io, in una lettera diretta a lei, a sottolineare quanto sia dura la vita delle donne proletarie”.
    (Virginia Woolf, Lettera introduttiva a Margaret Llewelyn Davies)

    #aboutwoolf #giorniraccontati
    Flora Lion, Women's Canteen at Phoenix Works, Bradford 1918

  26. “nel giugno del 1913 c'era gente che pensava alla riforma della legislazione sul divorzio, all'imposta sulla rendita fondiaria e al salario minimo, si occupava della protezione della maternità, del Trades Board Act e del prolungamento dell’obbligo scolastico”
    (Virginia Woolf, Lettera introduttiva a Margaret Llewelyn Davies)

    #aboutwoolf #giorniraccontati

  27. “Lei ha dimenticato (cominciai così a scrivere) una calda mattina di giugno a Newcastle nell'anno 1913, o almeno lei non ricorderà quello che ricordo io, perché era occupata in altre faccende”

    Virginia Woolf, Lettera introduttiva a Margaret Llewelyn Davies

    tratto da
    La vita come noi l’abbiamo conosciuta, Savelli Editori, 1980
    traduzione di Anna Rossi-Doria, da
    Life as we have known it, Hogarth Press, 1931
    🔗⬇️
    storiamestre.it/2018/03/07/aut
    #aboutwoolf #giorniraccontati

  28. •
    Come ogni anno, dedico un pensiero a chi perse la vita quel 28 maggio 1974, fra cui anche un salodiano mio concittadino – otto persone che persero la vita anche per me, per la nostra libertà.

    Era una mattina fredda e piovosa. C'era sciopero a scuola, ma pochi posti in auto per andare alla manifestazione a Brescia.
    In tarda mattinata un compagno che era là telefonò al Circolo Arci –dove noi si stava scherzando in compagnia– e ci sconvolse...

    #giorniraccontati #28maggio1974

  29. •
    Amy Johnson coltivò il suo sogno.
    Fu la prima donna a volare in solitaria dall'Inghilterra all'Australia, 11.294 miglia, atterrando a Darwin il 24 #maggio 1930.

    Al suo rientro in patria fu accolta da oltre un milione di persone ed insignita dell'onorificenza dell’Eccellentissimo Ordine dell’Impero Britannico.

    La guerra poi uccise anche lei, arruolata nell’Air Transport Auxiliary, nel 1941.
    #womenshistory #giorniraccontati

  30. “Erano gli spaventosi numeri che certificavano l’avanzata di un’orribile malattia e che, nelle sedici circoscrizioni di Newark, equivalevano ai numeri dei morti, feriti e dispersi della vera guerra. Perché anche quella era una vera guerra, una guerra di annientamento, distruzione, massacro e dannazione, una guerra con tutti i mali della guerra”.
    (Philip Roth, Nemesi)
    #giorniraccontati
    #worldhealthday #salute #prevenzione

  31. «It was March and the wind was blowing. But it was not “blowing”. It was scraping, scourging. It was so cruel. So unbecoming».
    (V.Woolf, The years)
    #aboutwoolf #giorniraccontati
    Lady Ottoline Morrell by Philip Edward Morrell, 1909

  32. “In quegli anni io mi sentivo defraudata di qualcosa. È per questo che ho cominciato l'analisi ... Era una risposta. Tutta privata, tutta centrata su un ritorno a sé stessi. È quello che in fondo hanno fatto in tanti, dal '78 in poi, dopo il sequestro Moro, dico”.

    Nicola Ravera Rafele, Il senso della lotta
    #giorniraccontati #16marzo
    #UnoLibri @cultura
    (foto di copertina di Luigi Ghirri, Parigi, 1972)

  33. Il vivajo del Buon Dio.
    I signori dell’India non sono gl’Indiani. E non sono nemmeno gl’Inglesi. I signori dell’India sono gli animali. ...
    L’Inghilterra che tollera tutto, tollera anche questo. Tollera anche l' 'Ospedale degli animali', in Bombay, che è il non 'plus ultra' del genere, l’esponente massimo di questa filosofia bramina ...
    ...
    — Perchè non si ha il diritto di spezzare una vita, qualunque essa sia.
    ...

    FINE.

    #GuidoGozzano, Verso la cuna del mondo
    #giorniraccontati #India_1912_1913

  34. Le Torri del Silenzio
    ... Da tre giorni mi si vuol condurre alle Torri del Silenzio. Ma non muore nessuno. Quest’oggi Lady Harvet, una signora attempata e bellissima, tutta bianca, vestito, volto, cappello, capelli, con non altro di colorito che gli occhi azzurri, entra esultando nella sala di lettura del Majestic Hôtel:–È morto!– ... abbiamo il tempo di fare una gita sull’Esplanade e di salire alla collina di Malabar ...

    #GuidoGozzano, Verso la cuna del mondo
    #giorniraccontati #India_1912_1913

  35. Le grotte della Trimurti
    Garapuri: «città degli antri» o Deva Devi, «isola degli Dei»: è forse la più bella gita che offra Bombay, certo quella che unisce in minimo spazio i motivi esotici più interessanti pel forestiero. Ma difficilmente un inglese, un nativo tanto meno, la propone al suo ospite ...
    Gli inglesi vanno ad Elefanta per due cose soltanto: mangiare e fare all’amore. ...

    #GuidoGozzano Verso la cuna del mondo
    #giorniraccontati #India_1912_1913

    Elephanta Caves
    whc.unesco.org/en/list/244/gal

  36. •
    ...ma torniamo a Bombay
    dove il viaggio era iniziato...
    #giorniraccontati #India_1912_1913

    #GuidoGozzano, Verso la cuna del mondo
    –Lettere dall'#India (1912-1913)

  37. Benares, 23 febbraio.
    — Benares.... il Gange....
    Devo ripetere i due nomi favolosi per convincermi che veramente risalgo in barca il fiume sacro, con dinanzi lo scenario della Città santificata.
    — Il Gange.... Benares....
    *
    — 'Slowly!' Adagio, più vicino, — ripeto ...

    Mai come oggi mi son sentito schiavo della apparenza, innamorato folle di tutto ciò che è forma, colore, ombra, luce: bellezza viva, preda della morte ...

    #GuidoGozzano, Verso la cuna del mondo
    #giorniraccontati #India_1912_1913

  38. Cawnepore, 16 febbraio.
    'Remember Cawnepore!'
    ...
    Per ricordare in tutta la sua tragica bellezza quella pagina rossa della storia Anglo-Indiana — sulla quale si profilano, vittime innocenti, tante soavi figure di donna — bisogna rivivere la notte del 14 maggio del 1857. Non invento: tolgo dalla raccolta del Times di quell'anno — sfogliata nella decrepita biblioteca del Queen's Hotel — ...

    #GuidoGozzano, Verso la cuna del mondo
    #giorniraccontati #India_1912_1913

  39. Giaipur, 10 febbraio.
    I giardini del Maraja sono di una malinconia cimiteriale che pure ha il suo incanto sotto questo cielo non nostro. ...
    E più malinconico di tutto il grande edifizio dell’Osservatorio Astronomico, fondato dal Maraja Ge-Sing, l’innamorato delle stelle, l’astronomo che diede alla scienza un contributo riconosciuto anche dalle società occidentali. ...

    #GuidoGozzano, Verso la cuna del mondo
    #giorniraccontati #India_1912_1913

  40. Giaipur, 7 febbraio.
    E anche i piccioni sono tutti ritinti come arlecchini dell’aria. Quasi non bastasse il verde naturale dei pappagalli, il bagliore dei pavoni, il nero lucente dei corvi. Così che le case color di rosa hanno il marmo candido delle cimase coronato da pennuti di tutti i colori.
    ... Anime delicate di fanciullo e di francescano, questi indù raiputi, che hanno la fame alle porte ...

    #GuidoGozzano Verso la cuna del mondo
    #giorniraccontati #India_1912_1913

  41. Giaipur, 5 febbraio.
    Città dei colori! Si direbbe che il popolo abbia voluto ripagarsi dell’unica tinta imposta dal tiranno, sfoggiando tra queste pareti color di rosa tutte le tinte più vive: uomini, donne, principi e mendicanti: vestiti di cenci o di sete, di percalli o di velluti: ...

    #GuidoGozzano, Verso la cuna del mondo
    #giorniraccontati #India_1912_1913

  42. Giaipur, 3 febbraio.
    Paese dell'imprevisto! Dopo tante città marmoree abbacinanti di candore, ecco una città tutta rosea: Giaipur. L'occhio stanco di troppa luce riverberata da pareti bianche si riposa su questi palazzi come sulla dolcezza di certe stoffe attenuate dal tempo. E la nostra fantasia trova finalmente la città della favola, sognata nell'infanzia prima.
    ... Siamo giunti da un'ora, dopo tre giorni di ferrovia ...

    #GuidoGozzano Verso la cuna del mondo
    #giorniraccontati #India_1912_1913

  43. ..... 24 gennaio 1913.
    ... Si viaggia da due giorni in queste ferrovie che chiudono in una rete fitta tutto l'Impero immenso ...
    Si divora lo spazio, il tempo passa, ma il paesaggio non muta.
    È l’ora triste: l’ora in cui il viaggiatore si domanda a quale scopo ha lasciato l’Italia bella, anticipandosi questo paesaggio infernale. Distolgo lo sguardo dallo scenario triste. Siamo nel 'dining-car'; indugiamo dopo il caffé ...

    #GuidoGozzano, Verso la cuna del mondo
    #giorniraccontati #India_1912_1913

  44. Haiderabat, 14 gennaio.
    In due giorni di corsa vertiginosa la Central India Railway mi ha portato dalla costa verdeggiante alle terre riarse, dall’India Indù all’India Maomettana. Tutto è mutato. Non più la freschezza dei palmizii e delle felci arboree, ma i cactus spettrali, le agavi dall'immenso fiore centenario, le euforbie a candelabro che sembrano reggere sui fusti altissimi e smilzi la vòlta sanguigna del cielo. ...

    #GuidoGozzano, Verso la cuna del mondo
    #giorniraccontati #India_1912_1913

  45. Madras, gennaio.
    ... Che ha mai questa gente? Obbedisce a un ordine coreografico o teme il contagio di qualche epidemia? È semplicemente preoccupata di mantenere le distanze prescritte dal diagramma delle caste indiane. ...

    #GuidoGozzano, Verso la cuna del mondo
    #giorniraccontati #India_1912_1913

  46. Madras, 9 gennaio.
    Per i buoni offici del dottor Faraglia assisteremo questa sera alla danza d’una 'Devadasis': una bajadera d’alta casta, ospite in una famiglia indiana tra le più ligie al passato e le meno accessibili alla curiosità del forestiero. Una 'bajadera' ...

    #GuidoGozzano, Verso la cuna del mondo
    #giorniraccontati #India_1912_1913

  47. Madura, 6 gennaio.
    E in questa terra di Brama siamo ospitati dalle Missioni Belga ... Mancano alberghi a Madura; quello della stazione è inabitabile per il servizio quasi indiano, il rombo e il fischio dei treni, il clamore dei pellegrini. 
    Mi sveglio invece in questa camera linda ... Esco tra le aiuole ben pettinate ... tanto che in questo mattino di gennaio ho l’illusione di passeggiare in un giardino canavesano ...

    #GuidoGozzano, Verso la cuna del mondo
    #giorniraccontati #India_1912_1913

  48. Tuticorin, 5 gennaio.
    Siamo approdati a Tuticorin in una specie di chiatta a vapore sulla quale ci hanno sbalzati ad uno ad uno, come balle di merce, cogliendo l'attimo in cui l'onda innalzava il vaporetto all'altezza del piroscafo. ...
    E nella città delle perle, naturalmente, non troviamo una perla. ...
    Lasciamo Tuticorin per Madura. Ed eccoci ancora in queste ferrovie indiane che hanno un fascino esotico indefinibile ...

    #GuidoGozzano Verso la cuna del mondo
    #giorniraccontati #India_1912_1913

  49. 4 gennaio.
    È l’alba, ma la terra non è in vista. Il mare è furente.
    Immune, per mia fortuna, dal mal di mare, ma stordito dalla notte insonne, dolente per le cinghie di sicurezza, sono disteso nella mia cabina, e sento i lagni dei vicini ...

    #GuidoGozzano, Verso la cuna del mondo –Lettere dall'#India (1912-1913)

    #giorniraccontati #India_1912_1913

  50. A bordo del Bangalore, 3 gennaio 1913.
    E anche l'isola abbagliante diventa un ricordo, cade nel passato. Tutti sono sul ponte a dirle addio. Turisti londinesi che fanno sino a Colombo la loro corsa di due mesi, mercanti olandesi e belgi di cannella e di perle, tamili che ritornano in India dopo il lavoro annuale nelle piantagioni cingalesi di thè e di caffè, tutti sono sul ponte, con occhi fissi alla terra verdeggiante ...

    #GuidoGozzano Verso la cuna del mondo
    #giorniraccontati #India_1912_1913

  51. Adam’s Peak. Ceylon, 25 dicembre.
    ... Non è gaio il mio Natale, e la flora che mi circonda non è consolatrice, mi ricorda di continuo la spaventosa distanza dalla patria ...

    #GuidoGozzano, Verso la cuna del mondo –Lettere dall'#India (1912-1913)

    #giorniraccontati #India_1912_1913

  52. 17 dicembre, pomeriggio.
    E non immaginavo una città cristianissima sepolta sotto l’ombra selvaggia.
    Il Pedrillo ha risalito l’estuario della Mandavj, ci ha deposti sull’imbarcadero malfermo della 'Vielha Citade' ...

    #GuidoGozzano, Verso la cuna del mondo –Lettere dall'#India (1912-1913)

    #giorniraccontati #India_1912_1913

  53. 17 dicembre.
    Sono salito sul ponte all’alba. Si costeggia la terra. Il verde s’è innalzato come una cortina che si prolunga all’infinito. Sono i cocchi, gli alberi che regnano le coste di tutto il Malabar, di Ceylon, della Papuasia ...

    #GuidoGozzano, Verso la cuna del mondo –Lettere dall'#India (1912-1913)

    #giorniraccontati #India_1912_1913

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