dip 040: tutti che zompano
tutti che zompano che mandano flash gioiscono, leggendo, e stimano (e gioisco e stimo, sì) Mesa, per dire, o Spatola, Villa, Rosselli, Vicinelli, Mussio, Pagliarani, Leonetti, Manganelli, Bene; e prima ancora Gadda, Delfini, Landolfi… e Campana…
una foresta di like, di gagliardetti instagram, di “stories”.
ma in che tritacarne (ultime scene di Fargo: il “woodchipper”) questi autori presserebbero capino in giù (gli editor e) i mainstreamers che pubblicano oggi in sigle editoriali e collane perfino più dégradées e infrequentabili di tre-quattro decenni fa?
ve lo immaginate Villa sentir declamare unə di questə specchiatə o imbiancatə tuttə provvistə di eco & voce comprese da gallinonə covalovo? sull’assito del palco. col microfono ben tarato sui bassi. magari a occhi chiusi, che manco un duetto Barbra Streisand + Christopher Cross.
Villa allaccerebbe il sinale. andrebbe fischiando alla mensola, al tagliere, alle salse, inforcherebbe gli occhiali, affilerebbe la mannaietta, proprio accuratissimo.