È ora liberamente disponibile A dataset of article processing charges from 14 scholarly publishers, 2019-2025, che permette di farsi un’idea di quanto poco si risparmi pagando gli oligopolisti commerciali per scrivere invece che per leggere. Con due limiti: i dati sono stati raccolti dal basso, dai siti degli editori, e riguardano solo quanto gli editori hanno scelto di rendere pubblico.
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Live and recent posts from across the Fediverse tagged #contrattitrasformativi, aggregated by home.social.
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Esiste un sito, OpenAPC, che permette a università ed enti di ricerca di render pubblico quanti devolvono agli editori per pubblicare in riviste ad accesso aperto oppure ibride, quali buona parte di quelle coperte dai contratti conservativi (altrimenti detti “trasformativi”).
In mancanza di un’analisi dettagliata dei dati da […]https://aisa.sp.unipi.it/pagare-per-scrivere-quanto-ci-costa/
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#openscience Nuovo comunicato AISA: perché dovremmo boicottare i #contrattiConservativi https://aisa.sp.unipi.it/lucus-a-non-lucendo-perche-boicottare-i-contratti-trasformativi/ #ContrattiTrasformativi #transformative_agreements
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1. L’origine dei contratti “trasformativi”
L’idea dei contratti chiamati “trasformativi” fu proposta da Ralf Schimmer, nel 2015 ancora alla Max Planck Digital Library, con l’intento esplicito di trasformare il minimo indispensabile.Many who advocate open access envisage the development of a new publishing environment—new […]
https://aisa.sp.unipi.it/lucus-a-non-lucendo-perche-boicottare-i-contratti-trasformativi/
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Nei Paesi Bassi il contratto trasformativo con l’editore Elsevier terminerà alla fine del 2024.
Il rapporto di JISC sui contratti trasformativi nel Regno Unito prevede che i contratti trasformativi ci metteranno almeno 70 anni per attuare il loro scopo nominale, vale a dire trasformare l’editoria ad accesso chiuso in editoria interamente ad […]https://aisa.sp.unipi.it/what-do-we-want-or-not-want-from-publishers/
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LA CRUI, associazione privata dei rettori italiani, offre alle università un servizio non gratuito, noto come CRUI-CARE, per la negoziazione di contratti consortili con gli editori scientifici commerciali.
Dal 2020 CRUI-CARE ha cominciato a stipulare una serie di contratti in virtù dei quali gli editori sono pagati non solo per leggere, cioè […]https://aisa.sp.unipi.it/contratti-trasformativi-una-lettera-aperta-alla-crui/