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#viadamelio — Public Fediverse posts

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  1. ✊🏽🕯️ Anche quest'anno doverosamente in #ViaDAmelio e con un caldo senza precedenti, per ricordare #PaoloBorsellino.

    Ogni #19luglio e 23 maggio "dalla parte giusta del corteo": con l'antimafia popolare che rifiuta vuote passerelle e chiede verità su Trattativa Stato-Mafia e stragi.

    In un crescente clima di querele e intimidazioni, esserci e non disertare gli spazi.

    Un Paese più consapevole, seppur distratto e compromesso, lo dobbiamo soprattutto a persone come Paolo #Borsellino.

    #19luglio2026

  2. Il 19 luglio 1992, in via D’Amelio a Palermo, la mafia uccise il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina.

    Sono passati 34 anni, ma quella strage ci ricorda ancora cosa accade quando la criminalità organizzata prova a piegare lo Stato e quanto sia necessario difendere, ogni giorno, chi sceglie la legalità, la giustizia e il servizio alle istituzioni.

    Ricordare via D’Amelio significa conoscere quei nomi, raccontare ciò che è accaduto e non permettere che la memoria si riduca a una semplice cerimonia.

    Significa continuare a parlare di mafia, anche quando è scomodo. Significa riconoscerne le trasformazioni, contrastarne il potere e non lasciare soli coloro che la combattono.

    Oggi ricordiamo non soltanto sei vittime della mafia, ma sei persone che lo Stato e il Paese hanno il dovere di non dimenticare.

    E la nostra scelta, oggi come allora, è non voltarsi dall’altra parte.

    #PaoloBorsellino #ViaDAmelio #LottaAllaMafia #Antimafia #Memoria #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #volteuropa

  3. Il 19 luglio 1992, in via D’Amelio a Palermo, la mafia uccise il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina.

    Sono passati 34 anni, ma quella strage ci ricorda ancora cosa accade quando la criminalità organizzata prova a piegare lo Stato e quanto sia necessario difendere, ogni giorno, chi sceglie la legalità, la giustizia e il servizio alle istituzioni.

    Ricordare via D’Amelio significa conoscere quei nomi, raccontare ciò che è accaduto e non permettere che la memoria si riduca a una semplice cerimonia.

    Significa continuare a parlare di mafia, anche quando è scomodo. Significa riconoscerne le trasformazioni, contrastarne il potere e non lasciare soli coloro che la combattono.

    Oggi ricordiamo non soltanto sei vittime della mafia, ma sei persone che lo Stato e il Paese hanno il dovere di non dimenticare.

    E la nostra scelta, oggi come allora, è non voltarsi dall’altra parte.

    #PaoloBorsellino #ViaDAmelio #LottaAllaMafia #Antimafia #Memoria #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #volteuropa

  4. Il 19 luglio 1992, in via D’Amelio a Palermo, la mafia uccise il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina.

    Sono passati 34 anni, ma quella strage ci ricorda ancora cosa accade quando la criminalità organizzata prova a piegare lo Stato e quanto sia necessario difendere, ogni giorno, chi sceglie la legalità, la giustizia e il servizio alle istituzioni.

    Ricordare via D’Amelio significa conoscere quei nomi, raccontare ciò che è accaduto e non permettere che la memoria si riduca a una semplice cerimonia.

    Significa continuare a parlare di mafia, anche quando è scomodo. Significa riconoscerne le trasformazioni, contrastarne il potere e non lasciare soli coloro che la combattono.

    Oggi ricordiamo non soltanto sei vittime della mafia, ma sei persone che lo Stato e il Paese hanno il dovere di non dimenticare.

    E la nostra scelta, oggi come allora, è non voltarsi dall’altra parte.

    #PaoloBorsellino #ViaDAmelio #LottaAllaMafia #Antimafia #Memoria #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #volteuropa

  5. Il 19 luglio 1992, in via D’Amelio a Palermo, la mafia uccise il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina.

    Sono passati 34 anni, ma quella strage ci ricorda ancora cosa accade quando la criminalità organizzata prova a piegare lo Stato e quanto sia necessario difendere, ogni giorno, chi sceglie la legalità, la giustizia e il servizio alle istituzioni.

    Ricordare via D’Amelio significa conoscere quei nomi, raccontare ciò che è accaduto e non permettere che la memoria si riduca a una semplice cerimonia.

    Significa continuare a parlare di mafia, anche quando è scomodo. Significa riconoscerne le trasformazioni, contrastarne il potere e non lasciare soli coloro che la combattono.

    Oggi ricordiamo non soltanto sei vittime della mafia, ma sei persone che lo Stato e il Paese hanno il dovere di non dimenticare.

    E la nostra scelta, oggi come allora, è non voltarsi dall’altra parte.

    #PaoloBorsellino #ViaDAmelio #LottaAllaMafia #Antimafia #Memoria #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #volteuropa

  6. Il 19 luglio 1992, in via D’Amelio a Palermo, la mafia uccise il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina.

    Sono passati 34 anni, ma quella strage ci ricorda ancora cosa accade quando la criminalità organizzata prova a piegare lo Stato e quanto sia necessario difendere, ogni giorno, chi sceglie la legalità, la giustizia e il servizio alle istituzioni.

    Ricordare via D’Amelio significa conoscere quei nomi, raccontare ciò che è accaduto e non permettere che la memoria si riduca a una semplice cerimonia.

    Significa continuare a parlare di mafia, anche quando è scomodo. Significa riconoscerne le trasformazioni, contrastarne il potere e non lasciare soli coloro che la combattono.

    Oggi ricordiamo non soltanto sei vittime della mafia, ma sei persone che lo Stato e il Paese hanno il dovere di non dimenticare.

    E la nostra scelta, oggi come allora, è non voltarsi dall’altra parte.

    #PaoloBorsellino #ViaDAmelio #LottaAllaMafia #Antimafia #Memoria #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #volteuropa

  7. Paolo Borsellino sapeva di camminare dentro un tempo sempre più stretto.
    Eppure non arretrò. Continuò a servire la #giustizia e la verità fino all’ultimo giorno, anche quando lo Stato lasciava soli i suoi uomini migliori.

    Ricordarlo significa chiederci che cosa siamo disposti a difendere, quando difendere la legalità diventa difficile.

    @storia

    #PaoloBorsellino #Borsellino #ViaDAmelio #Antimafia #Legalità #Mafia

    psicospace.it/paolo-borsellino

  8. Paolo Borsellino sapeva di camminare dentro un tempo sempre più stretto.
    Eppure non arretrò. Continuò a servire la #giustizia e la verità fino all’ultimo giorno, anche quando lo Stato lasciava soli i suoi uomini migliori.

    Ricordarlo significa chiederci che cosa siamo disposti a difendere, quando difendere la legalità diventa difficile.

    @storia

    #PaoloBorsellino #Borsellino #ViaDAmelio #Antimafia #Legalità #Mafia

    psicospace.it/paolo-borsellino

  9. Paolo Borsellino sapeva di camminare dentro un tempo sempre più stretto.
    Eppure non arretrò. Continuò a servire la #giustizia e la verità fino all’ultimo giorno, anche quando lo Stato lasciava soli i suoi uomini migliori.

    Ricordarlo significa chiederci che cosa siamo disposti a difendere, quando difendere la legalità diventa difficile.

    @storia

    #PaoloBorsellino #Borsellino #ViaDAmelio #Antimafia #Legalità #Mafia

    psicospace.it/paolo-borsellino

  10. Paolo Borsellino sapeva di camminare dentro un tempo sempre più stretto.
    Eppure non arretrò. Continuò a servire la #giustizia e la verità fino all’ultimo giorno, anche quando lo Stato lasciava soli i suoi uomini migliori.

    Ricordarlo significa chiederci che cosa siamo disposti a difendere, quando difendere la legalità diventa difficile.

    @storia

    #PaoloBorsellino #Borsellino #ViaDAmelio #Antimafia #Legalità #Mafia

    psicospace.it/paolo-borsellino

  11. Il #19luglio 1992 il magistrato Paolo #Borsellino veniva assassinato nella strage di via D'Amelio.
    Ciro Dovizio sulla rivista #Cross ricorda il soggiorno di Borsellino e Giovanni Falcone all'Asinara nell'agosto del 1985. Trasferiti per ragioni di sicurezza sull'isola, lavorarono all'istruttoria del Maxiprocesso, che per la prima volta portò alla sbarra 475 imputati, una svolta storica nel contrasto alla #mafia

    In #openaccess qui:
    ⬇️ riviste.unimi.it/index.php/cro

    #PaoloBorsellino #ViaDAmelio
    @cultura

  12. Il #19luglio 1992 il magistrato Paolo #Borsellino veniva assassinato nella strage di via D'Amelio.
    Ciro Dovizio sulla rivista #Cross ricorda il soggiorno di Borsellino e Giovanni Falcone all'Asinara nell'agosto del 1985. Trasferiti per ragioni di sicurezza sull'isola, lavorarono all'istruttoria del Maxiprocesso, che per la prima volta portò alla sbarra 475 imputati, una svolta storica nel contrasto alla #mafia

    In #openaccess qui:
    ⬇️ riviste.unimi.it/index.php/cro

    #PaoloBorsellino #ViaDAmelio
    @cultura

  13. Il #19luglio 1992 il magistrato Paolo #Borsellino veniva assassinato nella strage di via D'Amelio.
    Ciro Dovizio sulla rivista #Cross ricorda il soggiorno di Borsellino e Giovanni Falcone all'Asinara nell'agosto del 1985. Trasferiti per ragioni di sicurezza sull'isola, lavorarono all'istruttoria del Maxiprocesso, che per la prima volta portò alla sbarra 475 imputati, una svolta storica nel contrasto alla #mafia

    In #openaccess qui:
    ⬇️ riviste.unimi.it/index.php/cro

    #PaoloBorsellino #ViaDAmelio
    @cultura

  14. Il #19luglio 1992 il magistrato Paolo #Borsellino veniva assassinato nella strage di via D'Amelio.
    Ciro Dovizio sulla rivista #Cross ricorda il soggiorno di Borsellino e Giovanni Falcone all'Asinara nell'agosto del 1985. Trasferiti per ragioni di sicurezza sull'isola, lavorarono all'istruttoria del Maxiprocesso, che per la prima volta portò alla sbarra 475 imputati, una svolta storica nel contrasto alla #mafia

    In #openaccess qui:
    ⬇️ riviste.unimi.it/index.php/cro

    #PaoloBorsellino #ViaDAmelio
    @cultura

  15. Il #19luglio 1992 il magistrato Paolo #Borsellino veniva assassinato nella strage di via D'Amelio.
    Ciro Dovizio sulla rivista #Cross ricorda il soggiorno di Borsellino e Giovanni Falcone all'Asinara nell'agosto del 1985. Trasferiti per ragioni di sicurezza sull'isola, lavorarono all'istruttoria del Maxiprocesso, che per la prima volta portò alla sbarra 475 imputati, una svolta storica nel contrasto alla #mafia

    In #openaccess qui:
    ⬇️ riviste.unimi.it/index.php/cro

    #PaoloBorsellino #ViaDAmelio
    @cultura

  16. Il nostro è un paese destinato a fermarsi nel ricordo. Scandiamo la nostra storia con episodi dai quali non sappiamo sfuggire per guardare avanti. Restiamo immobili. [Illustrazione di @maurobiani.bsky.social] #ViaDAmelio #Genova2001

  17. E' sempre più preoccupante la repulsione che #Meloni dimostra per giornalisti e pubblico. L'anniversario della strage di
    #ViaDAmelio non fa eccezioni. Ancora più grave pensando cosa rappresenta #Borsellino e la sua morte.
    Ma il #governoMeloni non si deve preoccupare l'italiano medio guarda annoiato, commenta distante ed alla fine si comporta sempre da pecora.
    Tristezza.

  18. Oggi tra i tanti partecipanti alle cerimonie in ricordo della strage di #ViadAmelio ci sono anche quelli che hanno fondato un partito con Dell'Utri e/o ci hanno governato insieme; per non parlare poi degli "ex" DC e dei fasci compagni di merende dei Nar, che preparavano bombe anche per Cosa Nostra (vedi Bellini). Che bel paese!

  19. Oggi tra i tanti partecipanti alle cerimonie in ricordo della strage di #ViadAmelio ci sono anche quelli che hanno fondato un partito con Dell'Utri e/o ci hanno governato insieme; per non parlare poi degli "ex" DC e dei fasci compagni di merende dei Nar, che preparavano bombe anche per Cosa Nostra (vedi Bellini). Che bel paese!