home.social

#the-slackers — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #the-slackers, aggregated by home.social.

fetched live
  1. En bonus du Vendredi Lecture précédent ⤴️
    un pouet radio qui va bien :

    The Slackers - Sauron

    youtu.be/824HB2CBbIo

    #Music
    #PouetRadio
    #TheSlackers

  2. Mezza mattinata con I Shall Be Released di Bob Dylan

    Pare che martedì Bob Dylan – che a 85 anni suonati è ancora in tour – abbia suonato per la prima volta da diciotto anni un suo brano del 1967, I Shall Be Released, registrato per la prima volta insieme alla Band durante le Basement Tapes ma pubblicato solo nel 1991 nei primi tre volumi delle Bootleg Series. Mentre cercavo questa registrazione, mi sono imbattuto in un’altra versione (diversa nel testo e negli arrangiamenti) contenuta nella raccolta Biograph del 1985, che ho poi scoperto essere stata registrata nel 1971 insieme a Happy Traum. Eccole entrambe:

    https://youtu.be/bz-QBZeEAtY?si=7Fh0TeZskSQ7d1yj

    https://youtu.be/n-gxRCl9cj0?si=jIBRZ5QExnoICD0f

    Approfondendo ancora sono finito su Wikipedia, che cito:

    Il brano risente dell’influenza della musica gospel, combinando immagini di redenzione religiosa, o liberazione dal peccato, con riferimenti letterali al rilascio di un detenuto dalla prigione. David Yaffe nel suo saggio «The Many Roads of Bob Dylan» descrisse il brano come un «canto di prigionieri redenti». Il cantante descrive la vita dietro le sbarre riflettendo su come ci sia capitato, e concludendo che comunque, alla fine verrà liberato. Lo scrittore Mike Marqusee disse che «il narratore in prima persona della canzone parla da una cella carceraria». Il carcere – e di riflesso la crudeltà e l’ingiustizia del sistema giudiziario – sono motivi ricorrenti nell’opera di Dylan, ma in questa composizione Dylan associa l’idea dell’imprigionamento personale a questioni sociali più grandi combinandole con un ancestrale bisogno di libertà.

    La breve ricerca si è conclusa con l’ascolto, in alcuni casi ripetuto, di tutte le versioni del pezzo che ho trovato nella mia discoteca digitale, che ora vi rifilo (parte in linea, parte come link esterni). Oltre alle due di Bob, abbiamo la versione della Band senza Dylan che chiude il loro disco d’esordio del 1968 Music from Big Pink, una versione live della Jerry Garcia Band contenuta nell’omonimo disco dal vivo del 1991 e ben tre cover reggae (sia testualmente che musicalmente il pezzo si prestava molto a essere giamaicanizzato). Ovvero, quella di Jacob Miller (con Sly Dunbar e Robbie Shakespear alla sezione ritmica) contenuta nell’album Jacob “Killer” Miller del 1977, quella degli Heptones contenuta nell’album Party Time (di nuovo 1977, produzione Lee Perry), e quella degli Slackers contenuta nell’album Peculiar (2006).

    https://youtu.be/bpiXfumGf9k?si=iyBszd8wZ5-nb8k-

    https://youtu.be/SXrqshfLHu4?si=_JKklDMTWq4FVlTS

    Stamattina è andata così.

    Se volete approfondire ancora vi consiglio la pagina Wikipedia inglese, la fonte dalla quale ho attinto la maggior parte delle informazioni, che elenca decine e decine di altre cover del brano.

    #Biograph #BobDylan #carceri #FediRadio #folk #HappyTraum #IShallBeReleased #JacobMiller #JerryGarcia #MusicFromBigPink #PartyTime #reggae #TheBand #TheBootlegSeriesVolumes13 #TheHeptones #TheSlackers
  3. Mezza mattinata con I Shall Be Released di Bob Dylan

    Pare che martedì Bob Dylan – che a 85 anni suonati è ancora in tour – abbia suonato per la prima volta da diciotto anni un suo brano del 1967, I Shall Be Released, registrato per la prima volta insieme alla Band durante le Basement Tapes ma pubblicato solo nel 1991 nei primi tre volumi delle Bootleg Series. Mentre cercavo questa registrazione, mi sono imbattuto in un’altra versione (diversa nel testo e negli arrangiamenti) contenuta nella raccolta Biograph del 1985, che ho poi scoperto essere stata registrata nel 1971 insieme a Happy Traum. Eccole entrambe:

    https://youtu.be/bz-QBZeEAtY?si=7Fh0TeZskSQ7d1yj

    https://youtu.be/n-gxRCl9cj0?si=jIBRZ5QExnoICD0f

    Approfondendo ancora sono finito su Wikipedia, che cito:

    Il brano risente dell’influenza della musica gospel, combinando immagini di redenzione religiosa, o liberazione dal peccato, con riferimenti letterali al rilascio di un detenuto dalla prigione. David Yaffe nel suo saggio «The Many Roads of Bob Dylan» descrisse il brano come un «canto di prigionieri redenti». Il cantante descrive la vita dietro le sbarre riflettendo su come ci sia capitato, e concludendo che comunque, alla fine verrà liberato. Lo scrittore Mike Marqusee disse che «il narratore in prima persona della canzone parla da una cella carceraria». Il carcere – e di riflesso la crudeltà e l’ingiustizia del sistema giudiziario – sono motivi ricorrenti nell’opera di Dylan, ma in questa composizione Dylan associa l’idea dell’imprigionamento personale a questioni sociali più grandi combinandole con un ancestrale bisogno di libertà.

    La breve ricerca si è conclusa con l’ascolto, in alcuni casi ripetuto, di tutte le versioni del pezzo che ho trovato nella mia discoteca digitale, che ora vi rifilo (parte in linea, parte come link esterni). Oltre alle due di Bob, abbiamo la versione della Band senza Dylan che chiude il loro disco d’esordio del 1968 Music from Big Pink, una versione live della Jerry Garcia Band contenuta nell’omonimo disco dal vivo del 1991 e ben tre cover reggae (sia testualmente che musicalmente il pezzo si prestava molto a essere giamaicanizzato). Ovvero, quella di Jacob Miller (con Sly Dunbar e Robbie Shakespear alla sezione ritmica) contenuta nell’album Jacob “Killer” Miller del 1977, quella degli Heptones contenuta nell’album Party Time (di nuovo 1977, produzione Lee Perry), e quella degli Slackers contenuta nell’album Peculiar (2006).

    https://youtu.be/bpiXfumGf9k?si=iyBszd8wZ5-nb8k-

    https://youtu.be/SXrqshfLHu4?si=_JKklDMTWq4FVlTS

    Stamattina è andata così.

    Se volete approfondire ancora vi consiglio la pagina Wikipedia inglese, la fonte dalla quale ho attinto la maggior parte delle informazioni, che elenca decine e decine di altre cover del brano.

    #Biograph #BobDylan #carceri #FediRadio #folk #HappyTraum #IShallBeReleased #JacobMiller #JerryGarcia #MusicFromBigPink #PartyTime #reggae #TheBand #TheBootlegSeriesVolumes13 #TheHeptones #TheSlackers
  4. #Music
    #PouetRadio
    #TheSlackers
    #RocksteadySoul

    The Slackers - Old Dog

    youtube.com/watch?v=qnaiKvF3Pd

    🎶
    I wish my master had the heart not to shoot his old dog,
    But I have no teeth left and I'm pink just like a hog
    If I could have one more time
    [...]
    As I lay here down, sleep fills my eyes,
    I hear my master load his gun and then he shoots me twice.
    As I fade to black, I think about my youth,
    The days when I was strong and the world was so new.
    If I could have one more time
    🎶

  5. @petrillic I mean, for me right now, in the words of #TheSlackers, every day is Sunday

    and Friday never comes 😞

  6. @petrillic I mean, for me right now, in the words of #TheSlackers, every day is Sunday

    and Friday never comes 😞

  7. holy shit, #TheSlackers song “Statehouse" from their 2022 album (Don't Let The Sunlight Fool Ya) made me LOL. it's literally a song about the Confederate flag coming down from the South Carolina statehouse in 2015. like, VERY literally. fuckin lol.

    Complete with the choir call/response in the background singing “down at the state house” each verse 🤣

    theslackers.bandcamp.com/track

  8. It's such a joy digging up new #music by artists you love but haven't kept track of.

    Case in point: I got really into #TheSlackers (#ska and related genres) around 2006 or so, going by the albums I already had. Surprise! They kept going!!

    Really digging a few tracks off of, for example, /The Boss Harmony Sessions/, such as this one: theslackers.bandcamp.com/track #Bandcamp #BandcampFriday #TheMoneyStillGoesToTheArtistsForNow

  9. My flexi-disc arrived featuring #BrianFallon and #Catbite performing "Yes It's True" by #TheSlackers.

    Looking forward to seeing Catbite soon.

    #Ska #Vinyl #Records #VinylRecords @Badtimerecords