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#stragedibologna — Public Fediverse posts

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  1. Archivio “Marco Pezzi”: l’archivio dei movimenti prima, durante e dopo il 68

    https://www.comune.bologna.it/iperbole/asnsmp/ archivio ricchissimo, fondato da Valerio Evangelisti. in particolare prendo questi link a documenti relativi alle occupazioni del '90, no global, e anni Zero: https://www.comune.bologna.it/iperbole/asnsmp/billi.html (fondo Fabrizio Billi) https://www.comune.bologna.it/iperbole/asnsmp/Pantera_Bologna_volantini_e_documenti.html (documenti e volantini della Pantera a […]

    differx.noblogs.org/2026/08/21

  2. Vi racconto la tragedia
    peacelink.it/lds/a/49209.html

    La stanchezza per il viaggio e la pesantezza dei “bagagli” mi indussero a rimanere sul binario 3 della stazione di Bologna e a non recarmi in edicola a comprare i giornali. Quella fu la mia salvezza, sentii un forte boato e vidi il fumo levarsi alto sul primo binario.

    Roberto Lovattini

    #stragediBologna

  3. Vi racconto la tragedia
    peacelink.it/lds/a/49209.html

    La stanchezza per il viaggio e la pesantezza dei “bagagli” mi indussero a rimanere sul binario 3 della stazione di Bologna e a non recarmi in edicola a comprare i giornali. Quella fu la mia salvezza, sentii un forte boato e vidi il fumo levarsi alto sul primo binario.

    Roberto Lovattini

    #stragediBologna

  4. Vi racconto la tragedia
    peacelink.it/lds/a/49209.html

    La stanchezza per il viaggio e la pesantezza dei “bagagli” mi indussero a rimanere sul binario 3 della stazione di Bologna e a non recarmi in edicola a comprare i giornali. Quella fu la mia salvezza, sentii un forte boato e vidi il fumo levarsi alto sul primo binario.

    Roberto Lovattini

    #stragediBologna

  5. Vi racconto la tragedia
    peacelink.it/lds/a/49209.html

    La stanchezza per il viaggio e la pesantezza dei “bagagli” mi indussero a rimanere sul binario 3 della stazione di Bologna e a non recarmi in edicola a comprare i giornali. Quella fu la mia salvezza, sentii un forte boato e vidi il fumo levarsi alto sul primo binario.

    Roberto Lovattini

    #stragediBologna

  6. Vi racconto la tragedia
    peacelink.it/lds/a/49209.html

    La stanchezza per il viaggio e la pesantezza dei “bagagli” mi indussero a rimanere sul binario 3 della stazione di Bologna e a non recarmi in edicola a comprare i giornali. Quella fu la mia salvezza, sentii un forte boato e vidi il fumo levarsi alto sul primo binario.

    Roberto Lovattini

    #stragediBologna

  7. La strage di Bologna e un fondatore del Msi
    ilmanifesto.it/la-strage-di-bo

    La magistratura ha indicato Mario Tedeschi come il responsabile del depistaggio finalizzato a coprire i mandanti della strage di Bologna.

    #stragediBologna #MSI #MarioTedeschi

  8. La strage di Bologna e un fondatore del Msi
    ilmanifesto.it/la-strage-di-bo

    La magistratura ha indicato Mario Tedeschi come il responsabile del depistaggio finalizzato a coprire i mandanti della strage di Bologna.

    #stragediBologna #MSI #MarioTedeschi

  9. La strage di Bologna e un fondatore del Msi
    ilmanifesto.it/la-strage-di-bo

    La magistratura ha indicato Mario Tedeschi come il responsabile del depistaggio finalizzato a coprire i mandanti della strage di Bologna.

    #stragediBologna #MSI #MarioTedeschi

  10. La strage di Bologna e un fondatore del Msi
    ilmanifesto.it/la-strage-di-bo

    La magistratura ha indicato Mario Tedeschi come il responsabile del depistaggio finalizzato a coprire i mandanti della strage di Bologna.

    #stragediBologna #MSI #MarioTedeschi

  11. La strage di Bologna e un fondatore del Msi
    ilmanifesto.it/la-strage-di-bo

    La magistratura ha indicato Mario Tedeschi come il responsabile del depistaggio finalizzato a coprire i mandanti della strage di Bologna.

    #stragediBologna #MSI #MarioTedeschi

  12. Strage di Bologna, chiuse le indagini: 'Bellini esecutore, Licio Gelli mandante'
    tg24.sky.it/cronaca/2020/02/11

    Per la Procura generale ci fu la P2, e in particolare il “Maestro venerabile” insieme a Umberto Ortolani, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi (MSI), dietro l’attentato che fece 85 morti e 200 feriti. Legale vittime: "Novità assoluta, può cambiare storia".

    Tutto questo è oggi definitivo, con sentenza della Cassazione. Molti non lo sanno.

    #stragediBologna #P2 #LicioGelli #MSI

  13. Strage di Bologna, chiuse le indagini: 'Bellini esecutore, Licio Gelli mandante'
    tg24.sky.it/cronaca/2020/02/11

    Per la Procura generale ci fu la P2, e in particolare il “Maestro venerabile” insieme a Umberto Ortolani, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi (MSI), dietro l’attentato che fece 85 morti e 200 feriti. Legale vittime: "Novità assoluta, può cambiare storia".

    Tutto questo è oggi definitivo, con sentenza della Cassazione. Molti non lo sanno.

    #stragediBologna #P2 #LicioGelli #MSI

  14. Strage di Bologna, chiuse le indagini: 'Bellini esecutore, Licio Gelli mandante'
    tg24.sky.it/cronaca/2020/02/11

    Per la Procura generale ci fu la P2, e in particolare il “Maestro venerabile” insieme a Umberto Ortolani, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi (MSI), dietro l’attentato che fece 85 morti e 200 feriti. Legale vittime: "Novità assoluta, può cambiare storia".

    Tutto questo è oggi definitivo, con sentenza della Cassazione. Molti non lo sanno.

    #stragediBologna #P2 #LicioGelli #MSI

  15. Strage di Bologna, chiuse le indagini: 'Bellini esecutore, Licio Gelli mandante'
    tg24.sky.it/cronaca/2020/02/11

    Per la Procura generale ci fu la P2, e in particolare il “Maestro venerabile” insieme a Umberto Ortolani, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi (MSI), dietro l’attentato che fece 85 morti e 200 feriti. Legale vittime: "Novità assoluta, può cambiare storia".

    Tutto questo è oggi definitivo, con sentenza della Cassazione. Molti non lo sanno.

    #stragediBologna #P2 #LicioGelli #MSI

  16. Strage di Bologna, chiuse le indagini: 'Bellini esecutore, Licio Gelli mandante'
    tg24.sky.it/cronaca/2020/02/11

    Per la Procura generale ci fu la P2, e in particolare il “Maestro venerabile” insieme a Umberto Ortolani, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi (MSI), dietro l’attentato che fece 85 morti e 200 feriti. Legale vittime: "Novità assoluta, può cambiare storia".

    Tutto questo è oggi definitivo, con sentenza della Cassazione. Molti non lo sanno.

    #stragediBologna #P2 #LicioGelli #MSI

  17. Umberto Ortolani

    Sulla base di quanto riportato da Wikipedia, Papa Paolo VI lo ha insignito della carica di "gentiluomo di sua santità" nel 1963, revocata nel 1983.
    È stato individuato dalla magistratura come ispiratore della strage di Bologna.

    #StragediBologna #UmbertoOrtolani #P2

  18. Umberto Ortolani

    Sulla base di quanto riportato da Wikipedia, Papa Paolo VI lo ha insignito della carica di "gentiluomo di sua santità" nel 1963, revocata nel 1983.
    È stato individuato dalla magistratura come ispiratore della strage di Bologna.

    #StragediBologna #UmbertoOrtolani #P2

  19. Umberto Ortolani

    Sulla base di quanto riportato da Wikipedia, Papa Paolo VI lo ha insignito della carica di "gentiluomo di sua santità" nel 1963, revocata nel 1983.
    È stato individuato dalla magistratura come ispiratore della strage di Bologna.

    #StragediBologna #UmbertoOrtolani #P2

  20. Umberto Ortolani

    Sulla base di quanto riportato da Wikipedia, Papa Paolo VI lo ha insignito della carica di "gentiluomo di sua santità" nel 1963, revocata nel 1983.
    È stato individuato dalla magistratura come ispiratore della strage di Bologna.

    #StragediBologna #UmbertoOrtolani #P2

  21. Umberto Ortolani

    Sulla base di quanto riportato da Wikipedia, Papa Paolo VI lo ha insignito della carica di "gentiluomo di sua santità" nel 1963, revocata nel 1983.
    È stato individuato dalla magistratura come ispiratore della strage di Bologna.

    #StragediBologna #UmbertoOrtolani #P2

  22. Umberto Ortolani - Wikipedia
    it.wikipedia.org/wiki/Umberto_

    Massone, la procura generale di Bologna lo ha indicato come uno dei 4 mandanti, organizzatori o finanziatori della strage di Bologna, nel corso di una indagine da cui scaturisce il processo a Paolo Bellini che giunge a sentenza il 6 aprile 2022 in cui viene contestualizzato il ruolo di Umberto Ortolani, Licio Gelli, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi, identificati come ispiratori della strage.

    #UmbertoOrtolani #stragediBologna #P2

  23. Umberto Ortolani - Wikipedia
    it.wikipedia.org/wiki/Umberto_

    Massone, la procura generale di Bologna lo ha indicato come uno dei 4 mandanti, organizzatori o finanziatori della strage di Bologna, nel corso di una indagine da cui scaturisce il processo a Paolo Bellini che giunge a sentenza il 6 aprile 2022 in cui viene contestualizzato il ruolo di Umberto Ortolani, Licio Gelli, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi, identificati come ispiratori della strage.

    #UmbertoOrtolani #stragediBologna #P2

  24. Umberto Ortolani - Wikipedia
    it.wikipedia.org/wiki/Umberto_

    Massone, la procura generale di Bologna lo ha indicato come uno dei 4 mandanti, organizzatori o finanziatori della strage di Bologna, nel corso di una indagine da cui scaturisce il processo a Paolo Bellini che giunge a sentenza il 6 aprile 2022 in cui viene contestualizzato il ruolo di Umberto Ortolani, Licio Gelli, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi, identificati come ispiratori della strage.

    #UmbertoOrtolani #stragediBologna #P2

  25. Umberto Ortolani - Wikipedia
    it.wikipedia.org/wiki/Umberto_

    Massone, la procura generale di Bologna lo ha indicato come uno dei 4 mandanti, organizzatori o finanziatori della strage di Bologna, nel corso di una indagine da cui scaturisce il processo a Paolo Bellini che giunge a sentenza il 6 aprile 2022 in cui viene contestualizzato il ruolo di Umberto Ortolani, Licio Gelli, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi, identificati come ispiratori della strage.

    #UmbertoOrtolani #stragediBologna #P2

  26. Umberto Ortolani - Wikipedia
    it.wikipedia.org/wiki/Umberto_

    Massone, la procura generale di Bologna lo ha indicato come uno dei 4 mandanti, organizzatori o finanziatori della strage di Bologna, nel corso di una indagine da cui scaturisce il processo a Paolo Bellini che giunge a sentenza il 6 aprile 2022 in cui viene contestualizzato il ruolo di Umberto Ortolani, Licio Gelli, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi, identificati come ispiratori della strage.

    #UmbertoOrtolani #stragediBologna #P2

  27. Il 2 agosto 1980, alle 10:25, una bomba esplose nella sala d’attesa di seconda classe della stazione di Bologna. Uccise 85 persone e ne ferì 216: fu il più grave attentato terroristico della storia della Repubblica, parte della strategia neofascista che voleva colpire la democrazia italiana.

    Per quarantacinque anni, la ricerca della verità ha dovuto attraversare omissioni, manipolazioni e depistaggi messi in atto anche da esponenti degli apparati dello Stato.
    Finalmente, il 15 gennaio e il 1º luglio 2025, la Cassazione ha reso definitive le condanne all’ergastolo di Gilberto Cavallini e Paolo Bellini: le sentenze hanno accertato il finanziamento della strage e i successivi depistaggi, ricostruendo il ruolo di Licio Gelli e della loggia P2.

    Ricordare Bologna significa rifiutare ogni ambiguità.

    La democrazia si difende facendo luce sulle proprie zone d’ombra, chiamando i responsabili con il loro nome e impedendo che pezzi dello Stato proteggano chi tenta di sovvertirlo.
    Volt sta dalla parte della verità, della trasparenza e della giustizia.
    Senza silenzi. Senza riscritture.

    #2Agosto1980 #StrageDiBologna #BolognaNonDimentica #Antifascismo #Memoria #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  28. Il 2 agosto 1980, alle 10:25, una bomba esplose nella sala d’attesa di seconda classe della stazione di Bologna. Uccise 85 persone e ne ferì 216: fu il più grave attentato terroristico della storia della Repubblica, parte della strategia neofascista che voleva colpire la democrazia italiana.

    Per quarantacinque anni, la ricerca della verità ha dovuto attraversare omissioni, manipolazioni e depistaggi messi in atto anche da esponenti degli apparati dello Stato.
    Finalmente, il 15 gennaio e il 1º luglio 2025, la Cassazione ha reso definitive le condanne all’ergastolo di Gilberto Cavallini e Paolo Bellini: le sentenze hanno accertato il finanziamento della strage e i successivi depistaggi, ricostruendo il ruolo di Licio Gelli e della loggia P2.

    Ricordare Bologna significa rifiutare ogni ambiguità.

    La democrazia si difende facendo luce sulle proprie zone d’ombra, chiamando i responsabili con il loro nome e impedendo che pezzi dello Stato proteggano chi tenta di sovvertirlo.
    Volt sta dalla parte della verità, della trasparenza e della giustizia.
    Senza silenzi. Senza riscritture.

    #2Agosto1980 #StrageDiBologna #BolognaNonDimentica #Antifascismo #Memoria #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  29. Il 2 agosto 1980, alle 10:25, una bomba esplose nella sala d’attesa di seconda classe della stazione di Bologna. Uccise 85 persone e ne ferì 216: fu il più grave attentato terroristico della storia della Repubblica, parte della strategia neofascista che voleva colpire la democrazia italiana.

    Per quarantacinque anni, la ricerca della verità ha dovuto attraversare omissioni, manipolazioni e depistaggi messi in atto anche da esponenti degli apparati dello Stato.
    Finalmente, il 15 gennaio e il 1º luglio 2025, la Cassazione ha reso definitive le condanne all’ergastolo di Gilberto Cavallini e Paolo Bellini: le sentenze hanno accertato il finanziamento della strage e i successivi depistaggi, ricostruendo il ruolo di Licio Gelli e della loggia P2.

    Ricordare Bologna significa rifiutare ogni ambiguità.

    La democrazia si difende facendo luce sulle proprie zone d’ombra, chiamando i responsabili con il loro nome e impedendo che pezzi dello Stato proteggano chi tenta di sovvertirlo.
    Volt sta dalla parte della verità, della trasparenza e della giustizia.
    Senza silenzi. Senza riscritture.

    #2Agosto1980 #StrageDiBologna #BolognaNonDimentica #Antifascismo #Memoria #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  30. Il 2 agosto 1980, alle 10:25, una bomba esplose nella sala d’attesa di seconda classe della stazione di Bologna. Uccise 85 persone e ne ferì 216: fu il più grave attentato terroristico della storia della Repubblica, parte della strategia neofascista che voleva colpire la democrazia italiana.

    Per quarantacinque anni, la ricerca della verità ha dovuto attraversare omissioni, manipolazioni e depistaggi messi in atto anche da esponenti degli apparati dello Stato.
    Finalmente, il 15 gennaio e il 1º luglio 2025, la Cassazione ha reso definitive le condanne all’ergastolo di Gilberto Cavallini e Paolo Bellini: le sentenze hanno accertato il finanziamento della strage e i successivi depistaggi, ricostruendo il ruolo di Licio Gelli e della loggia P2.

    Ricordare Bologna significa rifiutare ogni ambiguità.

    La democrazia si difende facendo luce sulle proprie zone d’ombra, chiamando i responsabili con il loro nome e impedendo che pezzi dello Stato proteggano chi tenta di sovvertirlo.
    Volt sta dalla parte della verità, della trasparenza e della giustizia.
    Senza silenzi. Senza riscritture.

    #2Agosto1980 #StrageDiBologna #BolognaNonDimentica #Antifascismo #Memoria #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  31. Federico Umberto D'Amato - Wikipedia
    it.wikipedia.org/wiki/Federico

    L'11 febbraio 2020 la procura generale di Bologna, alla chiusura delle indagini, lo ha indicato come uno dei quattro mandanti, organizzatori o finanziatori della strage alla stazione di Bologna del 1980 insieme a Licio Gelli, Umberto Ortolani e Mario Tedeschi, nel frattempo tutti deceduti. Tesi poi confermata dalle sentenze relative ai tre gradi di giudizio.

    #FedericoUmbertoDAmato #P2 #LicioGelli #stragediBologna #NATO

  32. Federico Umberto D'Amato - Wikipedia
    it.wikipedia.org/wiki/Federico

    L'11 febbraio 2020 la procura generale di Bologna, alla chiusura delle indagini, lo ha indicato come uno dei quattro mandanti, organizzatori o finanziatori della strage alla stazione di Bologna del 1980 insieme a Licio Gelli, Umberto Ortolani e Mario Tedeschi, nel frattempo tutti deceduti. Tesi poi confermata dalle sentenze relative ai tre gradi di giudizio.

    #FedericoUmbertoDAmato #P2 #LicioGelli #stragediBologna #NATO

  33. Federico Umberto D'Amato - Wikipedia
    it.wikipedia.org/wiki/Federico

    L'11 febbraio 2020 la procura generale di Bologna, alla chiusura delle indagini, lo ha indicato come uno dei quattro mandanti, organizzatori o finanziatori della strage alla stazione di Bologna del 1980 insieme a Licio Gelli, Umberto Ortolani e Mario Tedeschi, nel frattempo tutti deceduti. Tesi poi confermata dalle sentenze relative ai tre gradi di giudizio.

    #FedericoUmbertoDAmato #P2 #LicioGelli #stragediBologna #NATO

  34. Federico Umberto D'Amato - Wikipedia
    it.wikipedia.org/wiki/Federico

    L'11 febbraio 2020 la procura generale di Bologna, alla chiusura delle indagini, lo ha indicato come uno dei quattro mandanti, organizzatori o finanziatori della strage alla stazione di Bologna del 1980 insieme a Licio Gelli, Umberto Ortolani e Mario Tedeschi, nel frattempo tutti deceduti. Tesi poi confermata dalle sentenze relative ai tre gradi di giudizio.

    #FedericoUmbertoDAmato #P2 #LicioGelli #stragediBologna #NATO

  35. Federico Umberto D'Amato - Wikipedia
    it.wikipedia.org/wiki/Federico

    L'11 febbraio 2020 la procura generale di Bologna, alla chiusura delle indagini, lo ha indicato come uno dei quattro mandanti, organizzatori o finanziatori della strage alla stazione di Bologna del 1980 insieme a Licio Gelli, Umberto Ortolani e Mario Tedeschi, nel frattempo tutti deceduti. Tesi poi confermata dalle sentenze relative ai tre gradi di giudizio.

    #FedericoUmbertoDAmato #P2 #LicioGelli #stragediBologna #NATO

  36. Federico Umberto D’Amato

    Il suo operato si lega indissolubilmente alle pagine più oscure della storia italiana d'intersezione tra spionaggio, eversive eversivo e logge deviate (come la P2).

    La centralità del suo ruolo nei rapporti internazionali e atlantici è stata ricosturita da ampie indagini storiche e giudiziarie.

    #FedericoUmbertoDamato #P2 #stragediBologna #NATO

  37. Federico Umberto D’Amato

    Il suo operato si lega indissolubilmente alle pagine più oscure della storia italiana d'intersezione tra spionaggio, eversive eversivo e logge deviate (come la P2).

    La centralità del suo ruolo nei rapporti internazionali e atlantici è stata ricosturita da ampie indagini storiche e giudiziarie.

    #FedericoUmbertoDamato #P2 #stragediBologna #NATO

  38. Federico Umberto D’Amato

    Il suo operato si lega indissolubilmente alle pagine più oscure della storia italiana d'intersezione tra spionaggio, eversive eversivo e logge deviate (come la P2).

    La centralità del suo ruolo nei rapporti internazionali e atlantici è stata ricosturita da ampie indagini storiche e giudiziarie.

    #FedericoUmbertoDamato #P2 #stragediBologna #NATO

  39. Federico Umberto D’Amato

    Il suo operato si lega indissolubilmente alle pagine più oscure della storia italiana d'intersezione tra spionaggio, eversive eversivo e logge deviate (come la P2).

    La centralità del suo ruolo nei rapporti internazionali e atlantici è stata ricosturita da ampie indagini storiche e giudiziarie.

    #FedericoUmbertoDamato #P2 #stragediBologna #NATO

  40. Federico Umberto D’Amato

    Il suo operato si lega indissolubilmente alle pagine più oscure della storia italiana d'intersezione tra spionaggio, eversive eversivo e logge deviate (come la P2).

    La centralità del suo ruolo nei rapporti internazionali e atlantici è stata ricosturita da ampie indagini storiche e giudiziarie.

    #FedericoUmbertoDamato #P2 #stragediBologna #NATO

  41. Federico Umberto D'Amato fu sovrintendente alla Segreteria speciale Patto Atlantico, gestendo i canali di comunicazione occulti e ufficiali tra Roma e i comandi alleati. Esercitò un potere trasversale dietro le quinte della Repubblica, muovendosi all'interno di consessi atlantici di vertice. Funse da tramite operativo per contenere l'area della sinistra e il Partito Comunista Italiano, inserendosi nelle dinamiche della strategia della tensione.

    #stragediBologna #NATO #FedericoUmbertoDAmato

  42. Federico Umberto D'Amato fu sovrintendente alla Segreteria speciale Patto Atlantico, gestendo i canali di comunicazione occulti e ufficiali tra Roma e i comandi alleati. Esercitò un potere trasversale dietro le quinte della Repubblica, muovendosi all'interno di consessi atlantici di vertice. Funse da tramite operativo per contenere l'area della sinistra e il Partito Comunista Italiano, inserendosi nelle dinamiche della strategia della tensione.

    #stragediBologna #NATO #FedericoUmbertoDAmato

  43. Federico Umberto D'Amato fu sovrintendente alla Segreteria speciale Patto Atlantico, gestendo i canali di comunicazione occulti e ufficiali tra Roma e i comandi alleati. Esercitò un potere trasversale dietro le quinte della Repubblica, muovendosi all'interno di consessi atlantici di vertice. Funse da tramite operativo per contenere l'area della sinistra e il Partito Comunista Italiano, inserendosi nelle dinamiche della strategia della tensione.

    #stragediBologna #NATO #FedericoUmbertoDAmato

  44. Federico Umberto D'Amato fu sovrintendente alla Segreteria speciale Patto Atlantico, gestendo i canali di comunicazione occulti e ufficiali tra Roma e i comandi alleati. Esercitò un potere trasversale dietro le quinte della Repubblica, muovendosi all'interno di consessi atlantici di vertice. Funse da tramite operativo per contenere l'area della sinistra e il Partito Comunista Italiano, inserendosi nelle dinamiche della strategia della tensione.

    #stragediBologna #NATO #FedericoUmbertoDAmato

  45. Federico Umberto D'Amato fu sovrintendente alla Segreteria speciale Patto Atlantico, gestendo i canali di comunicazione occulti e ufficiali tra Roma e i comandi alleati. Esercitò un potere trasversale dietro le quinte della Repubblica, muovendosi all'interno di consessi atlantici di vertice. Funse da tramite operativo per contenere l'area della sinistra e il Partito Comunista Italiano, inserendosi nelle dinamiche della strategia della tensione.

    #stragediBologna #NATO #FedericoUmbertoDAmato

  46. Federico Umberto D'Amato è stato il principale punto di contatto e la cerniera d'influenza strategica tra gli apparati di sicurezza italiani (in particolare l'Ufficio Affari Riservati del Viminale), i servizi segreti americani e la NATO durante la Guerra Fredda. È stato individuato come uno dei quattro mandanti della strage di Bologna dalla magistratura durante il processo.

    #stragediBologna #FedericoUmbertoDAmato #P2 #NATO

  47. Federico Umberto D'Amato è stato il principale punto di contatto e la cerniera d'influenza strategica tra gli apparati di sicurezza italiani (in particolare l'Ufficio Affari Riservati del Viminale), i servizi segreti americani e la NATO durante la Guerra Fredda. È stato individuato come uno dei quattro mandanti della strage di Bologna dalla magistratura durante il processo.

    #stragediBologna #FedericoUmbertoDAmato #P2 #NATO

  48. Federico Umberto D'Amato è stato il principale punto di contatto e la cerniera d'influenza strategica tra gli apparati di sicurezza italiani (in particolare l'Ufficio Affari Riservati del Viminale), i servizi segreti americani e la NATO durante la Guerra Fredda. È stato individuato come uno dei quattro mandanti della strage di Bologna dalla magistratura durante il processo.

    #stragediBologna #FedericoUmbertoDAmato #P2 #NATO

  49. Federico Umberto D'Amato è stato il principale punto di contatto e la cerniera d'influenza strategica tra gli apparati di sicurezza italiani (in particolare l'Ufficio Affari Riservati del Viminale), i servizi segreti americani e la NATO durante la Guerra Fredda. È stato individuato come uno dei quattro mandanti della strage di Bologna dalla magistratura durante il processo.

    #stragediBologna #FedericoUmbertoDAmato #P2 #NATO

  50. Federico Umberto D'Amato è stato il principale punto di contatto e la cerniera d'influenza strategica tra gli apparati di sicurezza italiani (in particolare l'Ufficio Affari Riservati del Viminale), i servizi segreti americani e la NATO durante la Guerra Fredda. È stato individuato come uno dei quattro mandanti della strage di Bologna dalla magistratura durante il processo.

    #stragediBologna #FedericoUmbertoDAmato #P2 #NATO

  51. Ci sono le parole, usiamole: quella di Bologna è la più grande delle stragi fasciste mai commesse in Italia in tempo di pace.

    #2Agosto1980
    #stragediBologna

  52. Ci sono le parole, usiamole: quella di Bologna è la più grande delle stragi fasciste mai commesse in Italia in tempo di pace.

    #2Agosto1980
    #stragediBologna