#stragedibologna — Public Fediverse posts
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Archivio “Marco Pezzi”: l’archivio dei movimenti prima, durante e dopo il 68
https://www.comune.bologna.it/iperbole/asnsmp/ archivio ricchissimo, fondato da Valerio Evangelisti. in particolare prendo questi link a documenti relativi alle occupazioni del '90, no global, e anni Zero: https://www.comune.bologna.it/iperbole/asnsmp/billi.html (fondo Fabrizio Billi) https://www.comune.bologna.it/iperbole/asnsmp/Pantera_Bologna_volantini_e_documenti.html (documenti e volantini della Pantera a […] -
Strage di Bologna, documenti processuali (Bologna, 2 agosto 1980)
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Strage di Bologna, documenti processuali (Bologna, 2 agosto 1980)
Indagini e processi
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https://differx.noblogs.org/2026/08/08/strage-di-bologna-documenti-processuali-bologna-2-agosto-1980/
#archivi #links #Resistenza #ricostruzioni #SegnalazioniEAvvistamenti #SegnaliEAzioni #ZinesAuthors #2Agosto1980 #archivi #documenti #DocumentiProcessuali #processi #ProcessiPerLaStrageDiBologna #Processo #ProcessoPerLaStrageDiBologna #ricostruzioni #StrageDiBologna@radiopopolare
@radiocittaperta
@radiondadurto
@radiocittaperta -
Strage di Bologna, documenti processuali (Bologna, 2 agosto 1980)
Indagini e processi
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https://differx.noblogs.org/2026/08/08/strage-di-bologna-documenti-processuali-bologna-2-agosto-1980/
#archivi #links #Resistenza #ricostruzioni #SegnalazioniEAvvistamenti #SegnaliEAzioni #ZinesAuthors #2Agosto1980 #archivi #documenti #DocumentiProcessuali #processi #ProcessiPerLaStrageDiBologna #Processo #ProcessoPerLaStrageDiBologna #ricostruzioni #StrageDiBologna@radiopopolare
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2 agosto 1980 - strage fascista alla stazione di Bologna. NON DIMENTICARE MAI #2agosto #2agosto1980 #stragedibologna #stragefascista
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2 agosto 1980 - strage fascista alla stazione di Bologna. NON DIMENTICARE MAI #2agosto #2agosto1980 #stragedibologna #stragefascista
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2 agosto 1980 - strage fascista alla stazione di Bologna. NON DIMENTICARE MAI #2agosto #2agosto1980 #stragedibologna #stragefascista
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2 agosto 1980 - strage fascista alla stazione di Bologna. NON DIMENTICARE MAI #2agosto #2agosto1980 #stragedibologna #stragefascista
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2 agosto 1980 - strage fascista alla stazione di Bologna. NON DIMENTICARE MAI #2agosto #2agosto1980 #stragedibologna #stragefascista
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Vi racconto la tragedia
https://www.peacelink.it/lds/a/49209.htmlLa stanchezza per il viaggio e la pesantezza dei “bagagli” mi indussero a rimanere sul binario 3 della stazione di Bologna e a non recarmi in edicola a comprare i giornali. Quella fu la mia salvezza, sentii un forte boato e vidi il fumo levarsi alto sul primo binario.
Roberto Lovattini
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Vi racconto la tragedia
https://www.peacelink.it/lds/a/49209.htmlLa stanchezza per il viaggio e la pesantezza dei “bagagli” mi indussero a rimanere sul binario 3 della stazione di Bologna e a non recarmi in edicola a comprare i giornali. Quella fu la mia salvezza, sentii un forte boato e vidi il fumo levarsi alto sul primo binario.
Roberto Lovattini
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Vi racconto la tragedia
https://www.peacelink.it/lds/a/49209.htmlLa stanchezza per il viaggio e la pesantezza dei “bagagli” mi indussero a rimanere sul binario 3 della stazione di Bologna e a non recarmi in edicola a comprare i giornali. Quella fu la mia salvezza, sentii un forte boato e vidi il fumo levarsi alto sul primo binario.
Roberto Lovattini
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Vi racconto la tragedia
https://www.peacelink.it/lds/a/49209.htmlLa stanchezza per il viaggio e la pesantezza dei “bagagli” mi indussero a rimanere sul binario 3 della stazione di Bologna e a non recarmi in edicola a comprare i giornali. Quella fu la mia salvezza, sentii un forte boato e vidi il fumo levarsi alto sul primo binario.
Roberto Lovattini
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Vi racconto la tragedia
https://www.peacelink.it/lds/a/49209.htmlLa stanchezza per il viaggio e la pesantezza dei “bagagli” mi indussero a rimanere sul binario 3 della stazione di Bologna e a non recarmi in edicola a comprare i giornali. Quella fu la mia salvezza, sentii un forte boato e vidi il fumo levarsi alto sul primo binario.
Roberto Lovattini
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La strage di Bologna e un fondatore del Msi
https://ilmanifesto.it/la-strage-di-bologna-e-un-fondatore-del-msiLa magistratura ha indicato Mario Tedeschi come il responsabile del depistaggio finalizzato a coprire i mandanti della strage di Bologna.
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La strage di Bologna e un fondatore del Msi
https://ilmanifesto.it/la-strage-di-bologna-e-un-fondatore-del-msiLa magistratura ha indicato Mario Tedeschi come il responsabile del depistaggio finalizzato a coprire i mandanti della strage di Bologna.
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La strage di Bologna e un fondatore del Msi
https://ilmanifesto.it/la-strage-di-bologna-e-un-fondatore-del-msiLa magistratura ha indicato Mario Tedeschi come il responsabile del depistaggio finalizzato a coprire i mandanti della strage di Bologna.
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La strage di Bologna e un fondatore del Msi
https://ilmanifesto.it/la-strage-di-bologna-e-un-fondatore-del-msiLa magistratura ha indicato Mario Tedeschi come il responsabile del depistaggio finalizzato a coprire i mandanti della strage di Bologna.
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La strage di Bologna e un fondatore del Msi
https://ilmanifesto.it/la-strage-di-bologna-e-un-fondatore-del-msiLa magistratura ha indicato Mario Tedeschi come il responsabile del depistaggio finalizzato a coprire i mandanti della strage di Bologna.
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Strage di Bologna, chiuse le indagini: 'Bellini esecutore, Licio Gelli mandante'
https://tg24.sky.it/cronaca/2020/02/11/strage-bologna-bellini-gelliPer la Procura generale ci fu la P2, e in particolare il “Maestro venerabile” insieme a Umberto Ortolani, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi (MSI), dietro l’attentato che fece 85 morti e 200 feriti. Legale vittime: "Novità assoluta, può cambiare storia".
Tutto questo è oggi definitivo, con sentenza della Cassazione. Molti non lo sanno.
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Strage di Bologna, chiuse le indagini: 'Bellini esecutore, Licio Gelli mandante'
https://tg24.sky.it/cronaca/2020/02/11/strage-bologna-bellini-gelliPer la Procura generale ci fu la P2, e in particolare il “Maestro venerabile” insieme a Umberto Ortolani, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi (MSI), dietro l’attentato che fece 85 morti e 200 feriti. Legale vittime: "Novità assoluta, può cambiare storia".
Tutto questo è oggi definitivo, con sentenza della Cassazione. Molti non lo sanno.
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Strage di Bologna, chiuse le indagini: 'Bellini esecutore, Licio Gelli mandante'
https://tg24.sky.it/cronaca/2020/02/11/strage-bologna-bellini-gelliPer la Procura generale ci fu la P2, e in particolare il “Maestro venerabile” insieme a Umberto Ortolani, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi (MSI), dietro l’attentato che fece 85 morti e 200 feriti. Legale vittime: "Novità assoluta, può cambiare storia".
Tutto questo è oggi definitivo, con sentenza della Cassazione. Molti non lo sanno.
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Strage di Bologna, chiuse le indagini: 'Bellini esecutore, Licio Gelli mandante'
https://tg24.sky.it/cronaca/2020/02/11/strage-bologna-bellini-gelliPer la Procura generale ci fu la P2, e in particolare il “Maestro venerabile” insieme a Umberto Ortolani, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi (MSI), dietro l’attentato che fece 85 morti e 200 feriti. Legale vittime: "Novità assoluta, può cambiare storia".
Tutto questo è oggi definitivo, con sentenza della Cassazione. Molti non lo sanno.
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Strage di Bologna, chiuse le indagini: 'Bellini esecutore, Licio Gelli mandante'
https://tg24.sky.it/cronaca/2020/02/11/strage-bologna-bellini-gelliPer la Procura generale ci fu la P2, e in particolare il “Maestro venerabile” insieme a Umberto Ortolani, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi (MSI), dietro l’attentato che fece 85 morti e 200 feriti. Legale vittime: "Novità assoluta, può cambiare storia".
Tutto questo è oggi definitivo, con sentenza della Cassazione. Molti non lo sanno.
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Umberto Ortolani
Sulla base di quanto riportato da Wikipedia, Papa Paolo VI lo ha insignito della carica di "gentiluomo di sua santità" nel 1963, revocata nel 1983.
È stato individuato dalla magistratura come ispiratore della strage di Bologna. -
Umberto Ortolani
Sulla base di quanto riportato da Wikipedia, Papa Paolo VI lo ha insignito della carica di "gentiluomo di sua santità" nel 1963, revocata nel 1983.
È stato individuato dalla magistratura come ispiratore della strage di Bologna. -
Umberto Ortolani
Sulla base di quanto riportato da Wikipedia, Papa Paolo VI lo ha insignito della carica di "gentiluomo di sua santità" nel 1963, revocata nel 1983.
È stato individuato dalla magistratura come ispiratore della strage di Bologna. -
Umberto Ortolani
Sulla base di quanto riportato da Wikipedia, Papa Paolo VI lo ha insignito della carica di "gentiluomo di sua santità" nel 1963, revocata nel 1983.
È stato individuato dalla magistratura come ispiratore della strage di Bologna. -
Umberto Ortolani
Sulla base di quanto riportato da Wikipedia, Papa Paolo VI lo ha insignito della carica di "gentiluomo di sua santità" nel 1963, revocata nel 1983.
È stato individuato dalla magistratura come ispiratore della strage di Bologna. -
Umberto Ortolani - Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_OrtolaniMassone, la procura generale di Bologna lo ha indicato come uno dei 4 mandanti, organizzatori o finanziatori della strage di Bologna, nel corso di una indagine da cui scaturisce il processo a Paolo Bellini che giunge a sentenza il 6 aprile 2022 in cui viene contestualizzato il ruolo di Umberto Ortolani, Licio Gelli, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi, identificati come ispiratori della strage.
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Umberto Ortolani - Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_OrtolaniMassone, la procura generale di Bologna lo ha indicato come uno dei 4 mandanti, organizzatori o finanziatori della strage di Bologna, nel corso di una indagine da cui scaturisce il processo a Paolo Bellini che giunge a sentenza il 6 aprile 2022 in cui viene contestualizzato il ruolo di Umberto Ortolani, Licio Gelli, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi, identificati come ispiratori della strage.
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Umberto Ortolani - Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_OrtolaniMassone, la procura generale di Bologna lo ha indicato come uno dei 4 mandanti, organizzatori o finanziatori della strage di Bologna, nel corso di una indagine da cui scaturisce il processo a Paolo Bellini che giunge a sentenza il 6 aprile 2022 in cui viene contestualizzato il ruolo di Umberto Ortolani, Licio Gelli, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi, identificati come ispiratori della strage.
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Umberto Ortolani - Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_OrtolaniMassone, la procura generale di Bologna lo ha indicato come uno dei 4 mandanti, organizzatori o finanziatori della strage di Bologna, nel corso di una indagine da cui scaturisce il processo a Paolo Bellini che giunge a sentenza il 6 aprile 2022 in cui viene contestualizzato il ruolo di Umberto Ortolani, Licio Gelli, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi, identificati come ispiratori della strage.
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Umberto Ortolani - Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_OrtolaniMassone, la procura generale di Bologna lo ha indicato come uno dei 4 mandanti, organizzatori o finanziatori della strage di Bologna, nel corso di una indagine da cui scaturisce il processo a Paolo Bellini che giunge a sentenza il 6 aprile 2022 in cui viene contestualizzato il ruolo di Umberto Ortolani, Licio Gelli, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi, identificati come ispiratori della strage.
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Il 2 agosto 1980, alle 10:25, una bomba esplose nella sala d’attesa di seconda classe della stazione di Bologna. Uccise 85 persone e ne ferì 216: fu il più grave attentato terroristico della storia della Repubblica, parte della strategia neofascista che voleva colpire la democrazia italiana.
Per quarantacinque anni, la ricerca della verità ha dovuto attraversare omissioni, manipolazioni e depistaggi messi in atto anche da esponenti degli apparati dello Stato.
Finalmente, il 15 gennaio e il 1º luglio 2025, la Cassazione ha reso definitive le condanne all’ergastolo di Gilberto Cavallini e Paolo Bellini: le sentenze hanno accertato il finanziamento della strage e i successivi depistaggi, ricostruendo il ruolo di Licio Gelli e della loggia P2.Ricordare Bologna significa rifiutare ogni ambiguità.
La democrazia si difende facendo luce sulle proprie zone d’ombra, chiamando i responsabili con il loro nome e impedendo che pezzi dello Stato proteggano chi tenta di sovvertirlo.
Volt sta dalla parte della verità, della trasparenza e della giustizia.
Senza silenzi. Senza riscritture.#2Agosto1980 #StrageDiBologna #BolognaNonDimentica #Antifascismo #Memoria #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa
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Il 2 agosto 1980, alle 10:25, una bomba esplose nella sala d’attesa di seconda classe della stazione di Bologna. Uccise 85 persone e ne ferì 216: fu il più grave attentato terroristico della storia della Repubblica, parte della strategia neofascista che voleva colpire la democrazia italiana.
Per quarantacinque anni, la ricerca della verità ha dovuto attraversare omissioni, manipolazioni e depistaggi messi in atto anche da esponenti degli apparati dello Stato.
Finalmente, il 15 gennaio e il 1º luglio 2025, la Cassazione ha reso definitive le condanne all’ergastolo di Gilberto Cavallini e Paolo Bellini: le sentenze hanno accertato il finanziamento della strage e i successivi depistaggi, ricostruendo il ruolo di Licio Gelli e della loggia P2.Ricordare Bologna significa rifiutare ogni ambiguità.
La democrazia si difende facendo luce sulle proprie zone d’ombra, chiamando i responsabili con il loro nome e impedendo che pezzi dello Stato proteggano chi tenta di sovvertirlo.
Volt sta dalla parte della verità, della trasparenza e della giustizia.
Senza silenzi. Senza riscritture.#2Agosto1980 #StrageDiBologna #BolognaNonDimentica #Antifascismo #Memoria #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa
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Il 2 agosto 1980, alle 10:25, una bomba esplose nella sala d’attesa di seconda classe della stazione di Bologna. Uccise 85 persone e ne ferì 216: fu il più grave attentato terroristico della storia della Repubblica, parte della strategia neofascista che voleva colpire la democrazia italiana.
Per quarantacinque anni, la ricerca della verità ha dovuto attraversare omissioni, manipolazioni e depistaggi messi in atto anche da esponenti degli apparati dello Stato.
Finalmente, il 15 gennaio e il 1º luglio 2025, la Cassazione ha reso definitive le condanne all’ergastolo di Gilberto Cavallini e Paolo Bellini: le sentenze hanno accertato il finanziamento della strage e i successivi depistaggi, ricostruendo il ruolo di Licio Gelli e della loggia P2.Ricordare Bologna significa rifiutare ogni ambiguità.
La democrazia si difende facendo luce sulle proprie zone d’ombra, chiamando i responsabili con il loro nome e impedendo che pezzi dello Stato proteggano chi tenta di sovvertirlo.
Volt sta dalla parte della verità, della trasparenza e della giustizia.
Senza silenzi. Senza riscritture.#2Agosto1980 #StrageDiBologna #BolognaNonDimentica #Antifascismo #Memoria #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa
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Il 2 agosto 1980, alle 10:25, una bomba esplose nella sala d’attesa di seconda classe della stazione di Bologna. Uccise 85 persone e ne ferì 216: fu il più grave attentato terroristico della storia della Repubblica, parte della strategia neofascista che voleva colpire la democrazia italiana.
Per quarantacinque anni, la ricerca della verità ha dovuto attraversare omissioni, manipolazioni e depistaggi messi in atto anche da esponenti degli apparati dello Stato.
Finalmente, il 15 gennaio e il 1º luglio 2025, la Cassazione ha reso definitive le condanne all’ergastolo di Gilberto Cavallini e Paolo Bellini: le sentenze hanno accertato il finanziamento della strage e i successivi depistaggi, ricostruendo il ruolo di Licio Gelli e della loggia P2.Ricordare Bologna significa rifiutare ogni ambiguità.
La democrazia si difende facendo luce sulle proprie zone d’ombra, chiamando i responsabili con il loro nome e impedendo che pezzi dello Stato proteggano chi tenta di sovvertirlo.
Volt sta dalla parte della verità, della trasparenza e della giustizia.
Senza silenzi. Senza riscritture.#2Agosto1980 #StrageDiBologna #BolognaNonDimentica #Antifascismo #Memoria #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa
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Federico Umberto D'Amato - Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Federico_Umberto_D%27AmatoL'11 febbraio 2020 la procura generale di Bologna, alla chiusura delle indagini, lo ha indicato come uno dei quattro mandanti, organizzatori o finanziatori della strage alla stazione di Bologna del 1980 insieme a Licio Gelli, Umberto Ortolani e Mario Tedeschi, nel frattempo tutti deceduti. Tesi poi confermata dalle sentenze relative ai tre gradi di giudizio.
#FedericoUmbertoDAmato #P2 #LicioGelli #stragediBologna #NATO
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Federico Umberto D'Amato - Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Federico_Umberto_D%27AmatoL'11 febbraio 2020 la procura generale di Bologna, alla chiusura delle indagini, lo ha indicato come uno dei quattro mandanti, organizzatori o finanziatori della strage alla stazione di Bologna del 1980 insieme a Licio Gelli, Umberto Ortolani e Mario Tedeschi, nel frattempo tutti deceduti. Tesi poi confermata dalle sentenze relative ai tre gradi di giudizio.
#FedericoUmbertoDAmato #P2 #LicioGelli #stragediBologna #NATO
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Federico Umberto D'Amato - Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Federico_Umberto_D%27AmatoL'11 febbraio 2020 la procura generale di Bologna, alla chiusura delle indagini, lo ha indicato come uno dei quattro mandanti, organizzatori o finanziatori della strage alla stazione di Bologna del 1980 insieme a Licio Gelli, Umberto Ortolani e Mario Tedeschi, nel frattempo tutti deceduti. Tesi poi confermata dalle sentenze relative ai tre gradi di giudizio.
#FedericoUmbertoDAmato #P2 #LicioGelli #stragediBologna #NATO
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Federico Umberto D'Amato - Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Federico_Umberto_D%27AmatoL'11 febbraio 2020 la procura generale di Bologna, alla chiusura delle indagini, lo ha indicato come uno dei quattro mandanti, organizzatori o finanziatori della strage alla stazione di Bologna del 1980 insieme a Licio Gelli, Umberto Ortolani e Mario Tedeschi, nel frattempo tutti deceduti. Tesi poi confermata dalle sentenze relative ai tre gradi di giudizio.
#FedericoUmbertoDAmato #P2 #LicioGelli #stragediBologna #NATO
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Federico Umberto D'Amato - Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Federico_Umberto_D%27AmatoL'11 febbraio 2020 la procura generale di Bologna, alla chiusura delle indagini, lo ha indicato come uno dei quattro mandanti, organizzatori o finanziatori della strage alla stazione di Bologna del 1980 insieme a Licio Gelli, Umberto Ortolani e Mario Tedeschi, nel frattempo tutti deceduti. Tesi poi confermata dalle sentenze relative ai tre gradi di giudizio.
#FedericoUmbertoDAmato #P2 #LicioGelli #stragediBologna #NATO
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Federico Umberto D’Amato
Il suo operato si lega indissolubilmente alle pagine più oscure della storia italiana d'intersezione tra spionaggio, eversive eversivo e logge deviate (come la P2).
La centralità del suo ruolo nei rapporti internazionali e atlantici è stata ricosturita da ampie indagini storiche e giudiziarie.
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Federico Umberto D’Amato
Il suo operato si lega indissolubilmente alle pagine più oscure della storia italiana d'intersezione tra spionaggio, eversive eversivo e logge deviate (come la P2).
La centralità del suo ruolo nei rapporti internazionali e atlantici è stata ricosturita da ampie indagini storiche e giudiziarie.
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Federico Umberto D’Amato
Il suo operato si lega indissolubilmente alle pagine più oscure della storia italiana d'intersezione tra spionaggio, eversive eversivo e logge deviate (come la P2).
La centralità del suo ruolo nei rapporti internazionali e atlantici è stata ricosturita da ampie indagini storiche e giudiziarie.
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Federico Umberto D’Amato
Il suo operato si lega indissolubilmente alle pagine più oscure della storia italiana d'intersezione tra spionaggio, eversive eversivo e logge deviate (come la P2).
La centralità del suo ruolo nei rapporti internazionali e atlantici è stata ricosturita da ampie indagini storiche e giudiziarie.
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Federico Umberto D’Amato
Il suo operato si lega indissolubilmente alle pagine più oscure della storia italiana d'intersezione tra spionaggio, eversive eversivo e logge deviate (come la P2).
La centralità del suo ruolo nei rapporti internazionali e atlantici è stata ricosturita da ampie indagini storiche e giudiziarie.
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Federico Umberto D'Amato fu sovrintendente alla Segreteria speciale Patto Atlantico, gestendo i canali di comunicazione occulti e ufficiali tra Roma e i comandi alleati. Esercitò un potere trasversale dietro le quinte della Repubblica, muovendosi all'interno di consessi atlantici di vertice. Funse da tramite operativo per contenere l'area della sinistra e il Partito Comunista Italiano, inserendosi nelle dinamiche della strategia della tensione.
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Federico Umberto D'Amato fu sovrintendente alla Segreteria speciale Patto Atlantico, gestendo i canali di comunicazione occulti e ufficiali tra Roma e i comandi alleati. Esercitò un potere trasversale dietro le quinte della Repubblica, muovendosi all'interno di consessi atlantici di vertice. Funse da tramite operativo per contenere l'area della sinistra e il Partito Comunista Italiano, inserendosi nelle dinamiche della strategia della tensione.
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Federico Umberto D'Amato fu sovrintendente alla Segreteria speciale Patto Atlantico, gestendo i canali di comunicazione occulti e ufficiali tra Roma e i comandi alleati. Esercitò un potere trasversale dietro le quinte della Repubblica, muovendosi all'interno di consessi atlantici di vertice. Funse da tramite operativo per contenere l'area della sinistra e il Partito Comunista Italiano, inserendosi nelle dinamiche della strategia della tensione.
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Federico Umberto D'Amato fu sovrintendente alla Segreteria speciale Patto Atlantico, gestendo i canali di comunicazione occulti e ufficiali tra Roma e i comandi alleati. Esercitò un potere trasversale dietro le quinte della Repubblica, muovendosi all'interno di consessi atlantici di vertice. Funse da tramite operativo per contenere l'area della sinistra e il Partito Comunista Italiano, inserendosi nelle dinamiche della strategia della tensione.
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Federico Umberto D'Amato fu sovrintendente alla Segreteria speciale Patto Atlantico, gestendo i canali di comunicazione occulti e ufficiali tra Roma e i comandi alleati. Esercitò un potere trasversale dietro le quinte della Repubblica, muovendosi all'interno di consessi atlantici di vertice. Funse da tramite operativo per contenere l'area della sinistra e il Partito Comunista Italiano, inserendosi nelle dinamiche della strategia della tensione.
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Federico Umberto D'Amato è stato il principale punto di contatto e la cerniera d'influenza strategica tra gli apparati di sicurezza italiani (in particolare l'Ufficio Affari Riservati del Viminale), i servizi segreti americani e la NATO durante la Guerra Fredda. È stato individuato come uno dei quattro mandanti della strage di Bologna dalla magistratura durante il processo.
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Federico Umberto D'Amato è stato il principale punto di contatto e la cerniera d'influenza strategica tra gli apparati di sicurezza italiani (in particolare l'Ufficio Affari Riservati del Viminale), i servizi segreti americani e la NATO durante la Guerra Fredda. È stato individuato come uno dei quattro mandanti della strage di Bologna dalla magistratura durante il processo.
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Federico Umberto D'Amato è stato il principale punto di contatto e la cerniera d'influenza strategica tra gli apparati di sicurezza italiani (in particolare l'Ufficio Affari Riservati del Viminale), i servizi segreti americani e la NATO durante la Guerra Fredda. È stato individuato come uno dei quattro mandanti della strage di Bologna dalla magistratura durante il processo.
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Federico Umberto D'Amato è stato il principale punto di contatto e la cerniera d'influenza strategica tra gli apparati di sicurezza italiani (in particolare l'Ufficio Affari Riservati del Viminale), i servizi segreti americani e la NATO durante la Guerra Fredda. È stato individuato come uno dei quattro mandanti della strage di Bologna dalla magistratura durante il processo.
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Federico Umberto D'Amato è stato il principale punto di contatto e la cerniera d'influenza strategica tra gli apparati di sicurezza italiani (in particolare l'Ufficio Affari Riservati del Viminale), i servizi segreti americani e la NATO durante la Guerra Fredda. È stato individuato come uno dei quattro mandanti della strage di Bologna dalla magistratura durante il processo.
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Ci sono le parole, usiamole: quella di Bologna è la più grande delle stragi fasciste mai commesse in Italia in tempo di pace.
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Ci sono le parole, usiamole: quella di Bologna è la più grande delle stragi fasciste mai commesse in Italia in tempo di pace.