home.social

#schizofrenia — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #schizofrenia, aggregated by home.social.

fetched live
  1. Quando la mente si sdoppia: svelato il mistero cerebrale di chi “sente le voci”

    Per secoli, il fenomeno delle allucinazioni uditive – il sentire voci che nessun altro può percepire – è stato avvolto dal mistero, dallo stigma sociale e, nei casi più gravi, associato esclusivamente a un crollo totale della psiche. Chi soffre di disturbi come la schizofrenia vive queste voci non come pensieri, ma come veri e propri suoni reali, esterni e invasivi.

    Oggi, grazie a studi neuroscientifici d’avanguardia pubblicati su riviste di calibro internazionale come PNAS e PLOS Biology, la scienza ha finalmente individuato la “firma biologica” di questo fenomeno, traducendo un’esperienza psichica apparentemente inspiegabile in un preciso cortocircuito neurofisiologico.

    Il Direttore d’Orchestra Silenzioso: La Scarica Corollaria

    Per capire cosa si rompe nel cervello di chi sente le voci, dobbiamo prima comprendere un meccanismo affascinante che avviene continuamente nella nostra testa: la scarica corollaria (corollary discharge).

    Ogni volta che decidiamo di parlare o semplicemente formuliamo un pensiero sotto forma di “voce interiore”, la nostra corteccia motoria invia due segnali contemporaneamente:

    1. Il comando motorio effettivo (per articolare la parola o generare il pensiero).

    2. Una copia di questo segnale, definita appunto scarica corollaria, che viaggia verso le aree sensoriali dell’udito.

    Questo secondo segnale funge da avviso: “Attenzione, questo suono lo stiamo producendo noi”. Il cervello, ricevuto l’avviso, attenua e silenzia l’attività della corteccia uditiva. È il motivo biologico per cui la nostra voce interna non ci spaventa e, su scala puramente fisica, il motivo per cui è impossibile farsi il solletico da soli: il cervello anticipa e riconosce lo stimolo come autogenerato.

    Il Cortocircuito: Una Scarica “Rotta” e una Copia “Rumorosa”

    I recenti studi condotti da istituti di rilievo globale (tra cui la New York University) hanno mappato con precisione chirurgica ciò che avviene nei pazienti soggetti ad allucinazioni uditive verbali (AVH). Attraverso l’uso di elettroencefalogrammi (EEG) avanzati e registrazioni neurochirurgiche dirette, i ricercatori hanno scoperto una duplice anomalia:

    1. La Scarica Corollaria è “Rotta” (Broken CD): Nei pazienti che sentono le voci, la corteccia motoria fallisce nell’inviare il segnale di avvertimento prima che il pensiero si formi. Di conseguenza, le aree uditive non vengono “disattivate”.

    2. La Copia Efferente è “Rumorosa” (Noisy EC): Non solo manca l’inibizione, ma il cervello amplifica in modo anomalo e impreciso i segnali acustici interni.

    Il risultato terapeutico e percettivo è drammatico: quando la persona sperimenta un pensiero interiore, la sua corteccia uditiva si attiva al massimo delle sue potenzialità, esattamente come se stesse ascoltando una persona reale posizionata nella stanza. Mancando il “timbro” di paternità del cervello, la mente attribuisce quel suono a un’entità esterna.

    Verso Nuove Cure: La Tecnologia al Servizio della Psiche

    Individuare l’origine esatta di questo circuito – localizzato nella parte ventrale della corteccia motoria (giro precentrale) e nel giro temporale superiore – apre scenari clinici rivoluzionari. Non siamo più costretti a basarci solo su terapie farmacologiche sistemiche ad ampio spettro.

    In futuro, questi dati permetteranno di sviluppare trattamenti di neurostimolazione non invasiva (come la stimolazione magnetica transcranica) per andare a “ricalibrare” e riattivare artificialmente i circuiti della scarica corollaria, restituendo ai pazienti il controllo sulla propria voce interiore.

    RIFLESSIONE EDITORIALE

    La portata di queste scoperte supera di gran lunga i confini dei laboratori di neurobiologia. Ci troviamo di fronte a un cambio di paradigma culturale ed empatico fondamentale. Per decenni, la psichiatria ha trattato le allucinazioni come “sintomi positivi” della psicosi, astrazioni di una mente disfunzionale difficili da decodificare se non attraverso il racconto del paziente.

    Sapere che dietro la voce di un fantasma, di un demone o di uno sconosciuto che tormenta un paziente schizofrenico c’è un’attivazione fisica, misurabile e reale della corteccia uditiva, umanizza profondamente la malattia. Ci dice che la sofferenza di queste persone non è una “scusa” o una bizzarria della fantasia: il loro cervello sta letteralmente ascoltando qualcosa.

    Restituire una base biologica e strutturale alle patologie psichiatriche è la via maestra per abbattere definitivamente lo stigma che ancora circonda la salute mentale.

    La sfida del giornalismo scientifico e della divulgazione medica, oggi, è proprio questa: trasformare l’invisibile in visibile, dimostrando che la mente e il corpo non sono due entità separate, ma una complessa e meravigliosa rete di segnali che, a volte, ha solo bisogno di essere riallineata.

    #AllucinazioniUditive #cervello #neuroscienze #psichiatria #ricercaScientifica #saluteMentale #ScaricaCorollaria #schizofrenia
  2. europesays.com/it/602701/ «Mia sorella Gabriella è schizofrenica, per 10 anni mamma non ha ritirato la sua pensione per vergogna. Io fui mandato in collegio. Oggi la fotografia mi ha reso libero» #GiuseppeMastromatteo #Health #IT #Italia #Italy #Salute #schizofrenia

  3. @cstross

    1/2

    The point is that LLM do not think, they have no mind or logic of their own. They just reflect and digest the information they are provided with.

    Nor they have an ethical framework or a conscience, and that is what missing here. With humans, we call that an education, taking a considerable amount of your youth and early adulthood.

    #AI #psycosis #schizofrenia

  4. Un'intelligenza artificiale taiwanese legge le scansioni cerebrali e riconosce la schizofrenia con il 91,7% di precisione. BrainProbe del Taipei Veterans General Hospital promette di rivoluzionare la psichiatria sostituendo diagnosi soggettive con analisi oggettive del cervello. Una svolta per milioni di persone nel mondo.

    #futuroprossimo #schizofrenia #intelligenzaartificiale

    futuroprossimo.it/2025/07/schi

  5. Le anomalie rilevate nel movimento oculare spontaneo potrebbero essere un nuovo, importante biomarcatore per la schizofrenia: l'analisi "potenziata" dall'AI l'ha rilevata in soli 60 secondi con l'85% di precisione.

    #diagnostica #cura #schizofrenia

    futuroprossimo.it/2023/05/schi

  6. Hanno descritto la sua vita come un fiume di dolore, ed oggi l'unica cosa che le rimane è la speranza di capire chi erano i suoi genitori reali.
    Maria Assunta narra tutto quello che le è successo sin dalla nascita su YouTube:

    » youtu.be/1wJbtdlgyz4

    Avvertenza: a tratti può essere davvero difficile da ascoltare.

    #storiedivita #cosevita #orfano #orfanotrofio #schizofrenia #senzatetto #povertà

  7. Maria è tornata e le è stato chiesto se fosse cambiata la sua prospettiva sulla vita.
    Più importante ancora, le sono state fatte ulteriori domande sul suo passato nella speranza di ricostruire meglio la sua storia.

    Queste domande arrivano da spettatori che stanno generosamente dedicando il proprio tempo libero per indagare sulle radici di Maria.
    Per favore guarda pure tu e fatti avanti se hai informazioni utili.

    » youtu.be/c5CH370ypGg

    #cosevita #storiedivita #schizofrenia #disabile

  8. The first such #graphicNovel is «#AndroidBlues»
    androidblues.thecomicseries.co
    the story of a #gynoid that finds herself implicated in an international act of #terrorism part of a global #conspiracy, as she develops symptoms of #schizofrenia, all narrated with an excellent drawing style that reminds me of #MiloManara.

  9. Paranoid Schizophrenia is a hell of a hard disease to deal with when your friend gets it.

    My friend developed it a few years ago when we were working on a company together. He was about at the age of onset.

    I have dealt with a lot of diseases among my friends including drug addiction, depression, anxiety, but of them all Schizofrenia is the hardest because even if they want to they cant understand or listen to reason, so no words or even actions can be effective most of the time.

    Its a hell of a disease and worse yet him as someone who is suffering with it has lost almost all of his friends and it isnt helping him mental health or ability to correct the problem.

    #Schizofrenia #MentalHealth #Disease

Share on Mastodon

Enter the server where you have an account.