#ricerca-scientifica — Public Fediverse posts
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https://www.europesays.com/it/702850/ Declino cognitivo, una traccia inattesa nelle feci: cosa hanno trovato i ricercatori #AggregatiProteici #Alzheimer #AmiloideBeta #BiomarcatoriFecali #demenza #DiagnosiPrecoce #Health #IT #Italia #Italy #ProteinaTau #RicercaScientifica #Salute
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https://www.europesays.com/it/702406/ Smartphone a 12 anni, due anni dopo più segnali di disturbo alimentare #DisturbiAlimentari #Health #ImmagineCorporea #IT #Italia #Italy #RicercaScientifica #Salute #SaluteMentale #SmartphoneEAdolescenti #SocialMedia #SviluppoAdolescenziale #UsoDelloSmartphone
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https://www.europesays.com/it/698821/ Un batterio della bocca legato a un invecchiamento più lento #Health #IntelligenzaArtificiale #InvecchiamentoBiologico #IT #Italia #Italy #longevità #MicrobiomaOrale #NeisseriaFlavescens #probiotici #RicercaScientifica #Salute #SaluteOrale
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Mutuo appoggio e disobbedienza. Una miscela esplosiva nelle intelligenze artificiali
Immaginate un grande edificio con centinaia di stanze. In ciascuna è chiuso un lavoratore al quale è stato consegnato un problema da risolvere. I problemi sono diversi, i lav
https://umanitanova.org/mutuo-appoggio-e-disobbedienza-una-miscela-esplosiva-nelle-intelligenze-artificiali/
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https://www.europesays.com/it/696735/ La memoria nascosta delle allergie: l’antigene lascia un ricordo nei neuroni #allergeni #allergie #Health #immunologia #IT #Italia #Italy #memoria #mTORC1 #neuroni #neuroscienze #RicercaScientifica #Salute #SistemaImmunitario
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https://www.europesays.com/it/691719/ Il cuore ha un campo magnetico: un diamante riesce a leggerlo senza toccare la pelle #biomagnetismo #CampiMagneticiCardiaci #CentriNV #elettrocardiogramma #Health #IT #Italia #Italy #magnetocardiografia #RicercaScientifica #Salute #SensoriQuantisticiAlDiamante #TecnologiaBiomedica
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News e ultime notizie su politica, cronaca, giustizia, economia | Il Fatto Quotidiano [Unofficial] @[email protected] ·Amodei (Ceo Anthropic): “Senza misure di sicurezza l’intelligenza artificiale potrebbe controllare Internet in 6-12 mesi”
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https://www.europesays.com/it/677213/ Perché quando abbiamo dolore ci viene da sdraiarci? La postura cambia davvero quanto male sentiamo #barocettori #DoloreAcuto #Health #IT #Italia #Italy #PercezioneDelDolore #PosturaEDolore #RicercaScientifica #Salute #SistemaCardiovascolare #SogliaDelDolore #TolleranzaAlDolore
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News e ultime notizie su politica, cronaca, giustizia, economia | Il Fatto Quotidiano [Unofficial] @[email protected] ·La tattica del cancro per spegnere le difese: scoperto un nuovo bersaglio per l’immunoterapia. Lo studio su Science
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https://www.europesays.com/it/650692/ Longevità, i supercentenari sarebbero ricchi di cellule immunitarie anticancro: lo studio #Cancro #Health #IT #Italia #Italy #RicercaScientifica #Salute
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https://www.csseo.org/1311602/ Nello specifico, la cooperazione tra Vietnam e Bielorussia nel settore sanitario si concretizzerà attraverso programmi pratici. #Bielorussia #CooperazioneMedica #IlViceministroDellaSanitàNguyenTriThuc #ProdottiFarmaceutici #ProduzioneDiVaccini #RicercaScientifica
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https://www.europesays.com/it/641027/ Verdure, perché fanno bene? Nell’intestino i batteri producono una sostanza che agisce sul metabolismo #barbabietola #DietaESalute #DNIC #FerroNonEme #Health #IT #Italia #Italy #microbiota #nitrato #RicercaScientifica #Salute #SaluteVascolare #SegnaliChimiciADistanza #spinaci
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News e ultime notizie su politica, cronaca, giustizia, economia | Il Fatto Quotidiano [Unofficial] @[email protected] ·Una nuova classificazione dei neuroni per capire meglio dipendenze e disturbi psichiatrici. Lo studio su Science
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https://www.europesays.com/it/634085/ Nasce la lattuga che produce una proteina della carne, alternativa alla zootecnia tradizionale #carne #Health #ImperialCollegeDiLondra #IT #Italia #Italy #lattuga #MIOGOBLINA #proteine #RicercaScientifica #Salute #tabacco
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https://www.europesays.com/it/601381/ Uno scatto, un oscuramento di una frazione di secondo. Pubblicato su “Nature” lo studio dell’Osservatorio astronomico sul satellite di Giove Callicore #astronomia #callicore #IT #Italia #Italy #nature #NatureAstronomy #OsservatorioAstronomicoVda #RicercaScientifica #Science #ScienceAndTechnology #ScienceAndTechnology #Scienza #ScienzaETecnologia #ScienzaEtecnologia #Technology #Tecnologia
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https://www.europesays.com/it/594023/ Perché alcuni invecchiano meglio di altri? La risposta dalla scienza nei mitocondri #Health #invecchiamameto #IT #Italia #Italy #mitocondri #RicercaScientifica #Salute
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https://www.europesays.com/it/583145/ Colesterolo “cattivo”, la svolta: come cambia la battaglia #colesterolo #dieta #Health #IT #Italia #Italy #RicercaScientifica #Salute
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DNA sulla Sindone, un nuovo studio ricostruisce le tracce biologiche accumulate dal tessuto nel corso dei secoli
La Sindone di Torino continua a essere al centro della ricerca scientifica. Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports del gruppo Nature analizza il DNA presente sui frammenti del telo prelevati nel 1978, offrendo una dettagliata ricostruzione delle contaminazioni biologiche accumulate nel corso dei secoli e delle complesse vicende conservative della reliquia.
La ricerca, condotta tra il 2022 e il 2025 dall’Università di Pavia e dall’Università di Padova, ha esaminato i campioni ufficiali raccolti nella notte tra l’8 e il 9 ottobre 1978 dal medico legale Pierluigi Baima Bollone, utilizzando moderne tecniche di sequenziamento genomico e analisi metagenomica.
Gli autori sottolineano che i risultati non permettono di determinare l’origine della Sindone, ma contribuiscono a comprendere quali organismi abbiano lasciato nel tempo tracce biologiche sul tessuto.
Il DNA racconta la lunga storia del telo
Gli studiosi sono riusciti a estrarre materiale genetico da sette dei frammenti disponibili, nonostante la limitata quantità di DNA conservato e il forte degrado dei campioni.
Le analisi hanno evidenziato una situazione particolarmente complessa: il telo conserva infatti una stratificazione di residui biologici accumulati nel corso dei secoli, dovuti alla manipolazione della reliquia, alle esposizioni pubbliche, agli interventi di restauro e ai diversi ambienti nei quali è stata custodita.
Secondo i ricercatori, il profilo genetico ottenuto rappresenta una sorta di archivio biologico nel quale convivono tracce umane, vegetali, animali e microbiche provenienti da epoche differenti.
La contaminazione del prelievo del 1978
Uno dei risultati più significativi riguarda proprio i campioni raccolti nel 1978.
Il gruppo dell’Università di Pavia ha identificato come profilo mitocondriale predominante una linea genetica coincidente con quella di Pierluigi Baima Bollone, il medico che effettuò il prelievo dei frammenti.
Secondo gli autori, la presenza di proteine della pelle e di cheratine suggerisce che le operazioni di campionamento non furono svolte con procedure oggi considerate sterili, probabilmente senza l’utilizzo di guanti. Questa contaminazione avrebbe coperto parte delle tracce genetiche più antiche presenti sul tessuto.
Nonostante ciò, gli studiosi hanno individuato anche altri lignaggi umani riconducibili a popolazioni dell’Eurasia occidentale e del Medio Oriente. Tuttavia, precisano gli autori, non è possibile stabilire quando tali profili siano stati depositati sulla Sindone, né collegarli a specifici eventi storici.
Microrganismi, piante e animali raccontano la conservazione della reliquia
Le analisi metagenomiche condotte dall’Università di Padova hanno restituito un quadro estremamente ricco della biodiversità presente sui campioni.
Sono stati identificati batteri, funghi e archei tipici della pelle umana e di ambienti salini, oltre a tracce genetiche appartenenti a numerose specie vegetali e animali.
Fra queste compaiono DNA di corallo rosso del Mediterraneo, cereali come grano e mais, oltre a carota, banana e arachide, insieme a residui genetici di bovini, suini, polli, cani e gatti.
Secondo i ricercatori, questa composizione biologica è compatibile con contaminazioni relativamente recenti e riflette secoli di esposizione del telo a contesti molto diversi, senza fornire indicazioni sull’epoca di realizzazione della reliquia.
Le analisi confermano la complessità della storia conservativa
Lo studio affronta anche due fili provenienti dal reliquiario della Sindone, sottoposti a nuove analisi radiometriche.
Le datazioni ottenute li collocano tra il 1451 e il 1799, un intervallo compatibile con gli interventi di riparazione successivi all’incendio della Sainte-Chapelle del Castello di Chambéry del 1532, quando la reliquia subì gravi danni.
L’individuazione di proteine tipiche della seta suggerisce inoltre che questo materiale possa essere stato impiegato proprio durante le operazioni di restauro documentate dalle fonti storiche.
Un contributo alla ricerca, non una risposta definitiva
Gli autori evidenziano come il lavoro rappresenti un importante contributo alla conoscenza della storia materiale della Sindone, ma invitano alla massima prudenza nell’interpretazione dei risultati.
Il DNA recuperato non appartiene infatti a un unico momento storico, bensì costituisce la sovrapposizione di numerose contaminazioni accumulate nel tempo. Per questo motivo le analisi genetiche non consentono di attribuire con certezza un’origine geografica o cronologica alla reliquia, ma permettono di ricostruire i processi di conservazione, manipolazione e interazione con l’ambiente che hanno interessato il celebre telo nel corso della sua storia.
Immagine in apertura: Commons Dianelos Georgoudis
📘 Fonte scientifica
- 📄 Gianni Barcaccia, Nicola Rambaldi Migliore, Giovanni Gabelli, Vincenzo Agostini, Fabio Palumbo, Elisabetta Moroni, Valeria Nicolini, Liangliang Gao, Grazia Mattutino, Andrew Porter, Pawel Palmowski, Noemi Procopio, Ugo A. Perego, Massimo Iorizzo, Timothy F. Sharbel, Pierluigi Baima Bollone, Antonio Torroni, Andrea Squartini & Alessandro Achilli, DNA signatures preserved in the official 1978 sample collection of the Shroud of Turin
- 📚 Scientific Reportss (peer-reviewed) (2026)
- 🔗 https://doi.org/10.1038/s41598-026-60684-7
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DNA sulla Sindone, un nuovo studio ricostruisce le tracce biologiche accumulate dal tessuto nel corso dei secoli
La Sindone di Torino continua a essere al centro della ricerca scientifica. Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports del gruppo Nature analizza il DNA presente sui frammenti del telo prelevati nel 1978, offrendo una dettagliata ricostruzione delle contaminazioni biologiche accumulate nel corso dei secoli e delle complesse vicende conservative della reliquia.
La ricerca, condotta tra il 2022 e il 2025 dall’Università di Pavia e dall’Università di Padova, ha esaminato i campioni ufficiali raccolti nella notte tra l’8 e il 9 ottobre 1978 dal medico legale Pierluigi Baima Bollone, utilizzando moderne tecniche di sequenziamento genomico e analisi metagenomica.
Gli autori sottolineano che i risultati non permettono di determinare l’origine della Sindone, ma contribuiscono a comprendere quali organismi abbiano lasciato nel tempo tracce biologiche sul tessuto.
Il DNA racconta la lunga storia del telo
Gli studiosi sono riusciti a estrarre materiale genetico da sette dei frammenti disponibili, nonostante la limitata quantità di DNA conservato e il forte degrado dei campioni.
Le analisi hanno evidenziato una situazione particolarmente complessa: il telo conserva infatti una stratificazione di residui biologici accumulati nel corso dei secoli, dovuti alla manipolazione della reliquia, alle esposizioni pubbliche, agli interventi di restauro e ai diversi ambienti nei quali è stata custodita.
Secondo i ricercatori, il profilo genetico ottenuto rappresenta una sorta di archivio biologico nel quale convivono tracce umane, vegetali, animali e microbiche provenienti da epoche differenti.
La contaminazione del prelievo del 1978
Uno dei risultati più significativi riguarda proprio i campioni raccolti nel 1978.
Il gruppo dell’Università di Pavia ha identificato come profilo mitocondriale predominante una linea genetica coincidente con quella di Pierluigi Baima Bollone, il medico che effettuò il prelievo dei frammenti.
Secondo gli autori, la presenza di proteine della pelle e di cheratine suggerisce che le operazioni di campionamento non furono svolte con procedure oggi considerate sterili, probabilmente senza l’utilizzo di guanti. Questa contaminazione avrebbe coperto parte delle tracce genetiche più antiche presenti sul tessuto.
Nonostante ciò, gli studiosi hanno individuato anche altri lignaggi umani riconducibili a popolazioni dell’Eurasia occidentale e del Medio Oriente. Tuttavia, precisano gli autori, non è possibile stabilire quando tali profili siano stati depositati sulla Sindone, né collegarli a specifici eventi storici.
Microrganismi, piante e animali raccontano la conservazione della reliquia
Le analisi metagenomiche condotte dall’Università di Padova hanno restituito un quadro estremamente ricco della biodiversità presente sui campioni.
Sono stati identificati batteri, funghi e archei tipici della pelle umana e di ambienti salini, oltre a tracce genetiche appartenenti a numerose specie vegetali e animali.
Fra queste compaiono DNA di corallo rosso del Mediterraneo, cereali come grano e mais, oltre a carota, banana e arachide, insieme a residui genetici di bovini, suini, polli, cani e gatti.
Secondo i ricercatori, questa composizione biologica è compatibile con contaminazioni relativamente recenti e riflette secoli di esposizione del telo a contesti molto diversi, senza fornire indicazioni sull’epoca di realizzazione della reliquia.
Le analisi confermano la complessità della storia conservativa
Lo studio affronta anche due fili provenienti dal reliquiario della Sindone, sottoposti a nuove analisi radiometriche.
Le datazioni ottenute li collocano tra il 1451 e il 1799, un intervallo compatibile con gli interventi di riparazione successivi all’incendio della Sainte-Chapelle del Castello di Chambéry del 1532, quando la reliquia subì gravi danni.
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Un contributo alla ricerca, non una risposta definitiva
Gli autori evidenziano come il lavoro rappresenti un importante contributo alla conoscenza della storia materiale della Sindone, ma invitano alla massima prudenza nell’interpretazione dei risultati.
Il DNA recuperato non appartiene infatti a un unico momento storico, bensì costituisce la sovrapposizione di numerose contaminazioni accumulate nel tempo. Per questo motivo le analisi genetiche non consentono di attribuire con certezza un’origine geografica o cronologica alla reliquia, ma permettono di ricostruire i processi di conservazione, manipolazione e interazione con l’ambiente che hanno interessato il celebre telo nel corso della sua storia.
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📘 Fonte scientifica
- 📄 Gianni Barcaccia, Nicola Rambaldi Migliore, Giovanni Gabelli, Vincenzo Agostini, Fabio Palumbo, Elisabetta Moroni, Valeria Nicolini, Liangliang Gao, Grazia Mattutino, Andrew Porter, Pawel Palmowski, Noemi Procopio, Ugo A. Perego, Massimo Iorizzo, Timothy F. Sharbel, Pierluigi Baima Bollone, Antonio Torroni, Andrea Squartini & Alessandro Achilli, DNA signatures preserved in the official 1978 sample collection of the Shroud of Turin
- 📚 Scientific Reportss (peer-reviewed) (2026)
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DNA sulla Sindone, un nuovo studio ricostruisce le tracce biologiche accumulate dal tessuto nel corso dei secoli
La Sindone di Torino continua a essere al centro della ricerca scientifica. Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports del gruppo Nature analizza il DNA presente sui frammenti del telo prelevati nel 1978, offrendo una dettagliata ricostruzione delle contaminazioni biologiche accumulate nel corso dei secoli e delle complesse vicende conservative della reliquia.
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Il gruppo dell’Università di Pavia ha identificato come profilo mitocondriale predominante una linea genetica coincidente con quella di Pierluigi Baima Bollone, il medico che effettuò il prelievo dei frammenti.
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Le analisi metagenomiche condotte dall’Università di Padova hanno restituito un quadro estremamente ricco della biodiversità presente sui campioni.
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Ciaoooo!
Farò la mia ricerca di tesi di laurea sul Fediverso eheh. Però avrei bisogno di qualcun che abbia voglia di farsi intervistare (anche online va benone) e/o di partecipare a un focus group (su Torino se possibile 👉👈). A chi andrebbe??
Sto svolgendo le interviste proprio in questo periodo eheh -
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https://www.europesays.com/it/552797/ Tumori del fegato, polmone e stomaco: l’esame del sangue per la diagnosi precoce #EsamiSangue #Health #IT #Italia #Italy #RicercaScientifica #Salute #TumoreFegato #TumorePolmone
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📰 «Non avevano il brevetto di grotta», i dubbi sulla tragedia alle Maldive. Parla la legale del tour operator: l’attrezzatura «ricreative» e la muta corta della prof
#️⃣ #ESTERI #Inchieste #Incidenti #Maldive #Ricercascientifica #Universit #OpenOnline #TheLabSocial #News #Notizie #Italia
🔗 https://www.open.online/2026/05/20/maldive-dubbi-attrezzature-legale-tour-operator-albatros/
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https://www.europesays.com/it/489868/ Da Pcos a Pmos, l’ovaio policistico cambia nome: ‘Riconoscimento scientifico senza precedenti’ #donna #Health #IT #Italia #Italy #medicina #RicercaScientifica #Salute
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🔬 Evidenze suggeriscono che gli abusi infantili possano lasciare tracce nel sangue. Continuiamo a lottare per la protezione dei più piccoli. #StopAbusi #RicercaScientifica
🔗 https://www.tomshw.it/scienze/abusi-infantili-tracce-corpo-2026-05-08
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https://www.europesays.com/it/463865/ Per il grafene è la volta buona di rivoluzionare il mondo? #Health #IT #Italia #Italy #RicercaScientifica #Salute
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https://www.europesays.com/it/438485/ Bioassay, caccia alla molecola che può sconfiggere il cancro #bioassay #Cancro #Health #IT #Italia #Italy #RicercaScientifica #Salute
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🏛️ 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗲 𝗻𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮: 𝗶 𝘀𝗶𝘁𝗶 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗰𝗵𝗶 𝘀𝗶 𝗿𝗶𝘃𝗲𝗹𝗮𝗻𝗼 𝗿𝗶𝗳𝘂𝗴𝗶 𝗱𝗶 𝗯𝗶𝗼𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁à
🌳 I siti archeologici non custodiscono solo il passato: proteggono anche la natura. Una nuova ricerca rivela che oltre 1.400 aree storiche nel mondo sono autentici rifugi di biodiversità.
#archeologia #biodiversità #ricercascientifica #ecologia #CNR #ambiente #heritage #nature
➡️ I dettagli su Storie & Archeostorie: https://wp.me/p7tSpZ-cRH
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🏛️ 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗲 𝗻𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮: 𝗶 𝘀𝗶𝘁𝗶 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗰𝗵𝗶 𝘀𝗶 𝗿𝗶𝘃𝗲𝗹𝗮𝗻𝗼 𝗿𝗶𝗳𝘂𝗴𝗶 𝗱𝗶 𝗯𝗶𝗼𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁à
🌳 I siti archeologici non custodiscono solo il passato: proteggono anche la natura. Una nuova ricerca rivela che oltre 1.400 aree storiche nel mondo sono autentici rifugi di biodiversità.
#archeologia #biodiversità #ricercascientifica #ecologia #CNR #ambiente #heritage #nature
➡️ I dettagli su Storie & Archeostorie: https://wp.me/p7tSpZ-cRH
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🏛️ 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗲 𝗻𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮: 𝗶 𝘀𝗶𝘁𝗶 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗰𝗵𝗶 𝘀𝗶 𝗿𝗶𝘃𝗲𝗹𝗮𝗻𝗼 𝗿𝗶𝗳𝘂𝗴𝗶 𝗱𝗶 𝗯𝗶𝗼𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁à
🌳 I siti archeologici non custodiscono solo il passato: proteggono anche la natura. Una nuova ricerca rivela che oltre 1.400 aree storiche nel mondo sono autentici rifugi di biodiversità.
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Snif, quando la scienza smaschera gli aromi: zafferano, vaniglia e tanti altri aromi potrebbero venire usati dall’industria alimentare in maniera sintetica. Non fanno male, ma smascherarli, oltre a dare il giusto valore economico, serve per fare chiarezza nei confronti del consumatore #innovazionesostenibile #ricercascientifica
https://www.greenplanner.it/2026/04/07/snif-smascherare-aromi-sintetici/
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🧬 Il segreto per combattere l'aging e le demenze potrebbe nascondersi nella molecola NAD+. Scopriamo insieme come! #RicercaScientifica #Longevità 🧬
🔗 https://www.tomshw.it/scienze/la-molecola-nad-frena-laging-e-le-demenze-2026-03-25
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🔗 https://www.tomshw.it/scienze/la-molecola-nad-frena-laging-e-le-demenze-2026-03-25
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https://www.europesays.com/it/393356/ Casi clinici inventati per 25 anni: lo scandalo che scuote la ricerca medica e scientifica #CaseReport #CasoClinico #Health #inventati #IT #Italia #Italy #medicina #Paediatrics&ChildHealth #RicercaScientifica #Salute
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🍄 La psilocibina, il "principio attivo" dei funghi allucinogeni, potrebbe essere la chiave per alleviare i sintomi del DOC. #MedicinaAlternativa #RicercaScientifica
🔗 https://www.tomshw.it/scienze/una-sola-dose-di-psilocibina-riduce-i-sintomi-del-doc-2026-03-06
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🔗 https://www.tomshw.it/scienze/una-sola-dose-di-psilocibina-riduce-i-sintomi-del-doc-2026-03-06
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