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#radioamatori — Public Fediverse posts

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  1. HERMES: comunicare via radio anche senza Internet

    Un progetto molto interessante, soprattutto per chi conosce il mondo della radio, è HERMES – High-frequency Emergency and Rural Multimedia Exchange System.

    L'idea è semplice: utilizzare le onde corte/HF, tra 3 e 30 MHz, per trasmettere dati digitali a lunga distanza senza dipendere da Internet, rete cellulare, satelliti o infrastrutture terrestri.

    HERMES è sviluppato dall'organizzazione non profit Rhizomatica ed è basato su software libero e open source.

    Non si parla soltanto di voce: attraverso la radio possono essere inviati messaggi, email, documenti, coordinate GPS, registrazioni audio, fotografie e altri piccoli file.

    La propagazione ionosferica fa sostanzialmente da "ponte": con apparati di circa 20 watt vengono indicati collegamenti affidabili nell'ordine dei 400-600 km, naturalmente compatibilmente con propagazione, frequenza utilizzata e condizioni radio.

    Il cuore più recente del sistema è Mercury, un modem digitale software open source per HF, basato su tecniche OFDM e modalità derivate da FreeDV. È progettato per adattarsi anche a collegamenti con rapporto segnale/rumore sfavorevole e per trasferimenti store-and-forward.

    HERMES può inoltre creare un ponte tra due mondi:

    utente senza Internet → radio HF → stazione HERMES con Internet → rete Internet

    In questo modo una comunità isolata può, per esempio, inviare un messaggio o un'email via HF a una stazione distante che provvede poi a inoltrarlo normalmente sulla rete.

    Non è fantascienza né soltanto un esperimento da laboratorio: sistemi HERMES sono già stati utilizzati in aree remote dell'Amazzonia, in Bangladesh e in altre zone dove le normali infrastrutture di telecomunicazione sono assenti o inaffidabili.

    In un caso riportato da IEEE Spectrum, un'imbarcazione nel Golfo del Bengala ha potuto trasmettere tramite HERMES posizione GPS e richiesta di soccorso, permettendo di organizzare il recupero dell'equipaggio.

    In pratica, un ottimo esempio di come la radiofrequenza possa ancora costituire una rete di comunicazione autonoma, anche quando Internet semplicemente non c'è.

    E questa, per un radioamatore, è probabilmente la parte più interessante. 📻

    Fonti:
    https://www.rhizomatica.org/hermes/
    https://spectrum.ieee.org/hermes-shortwave-radio-digital-data

    #HERMES #HamRadio #Radioamatori #HF #Shortwave #OpenSource #Radio #OffGrid

    Le caratteristiche principali sono confermate direttamente da Rhizomatica: HERMES è open source, lavora sulle HF, può trasportare chat, audio, documenti, foto e coordinate GPS e può anche fare da ponte verso Internet. (rhizomatica.org) IEEE riporta inoltre i collegamenti tipici di 400–600 km con circa 20 W e l'episodio reale di soccorso nel Golfo del Bengala. (IEEE Spectrum)

  2. HERMES: comunicare via radio anche senza Internet

    Un progetto molto interessante, soprattutto per chi conosce il mondo della radio, è HERMES – High-frequency Emergency and Rural Multimedia Exchange System.

    L'idea è semplice: utilizzare le onde corte/HF, tra 3 e 30 MHz, per trasmettere dati digitali a lunga distanza senza dipendere da Internet, rete cellulare, satelliti o infrastrutture terrestri.

    HERMES è sviluppato dall'organizzazione non profit Rhizomatica ed è basato su software libero e open source.

    Non si parla soltanto di voce: attraverso la radio possono essere inviati messaggi, email, documenti, coordinate GPS, registrazioni audio, fotografie e altri piccoli file.

    La propagazione ionosferica fa sostanzialmente da "ponte": con apparati di circa 20 watt vengono indicati collegamenti affidabili nell'ordine dei 400-600 km, naturalmente compatibilmente con propagazione, frequenza utilizzata e condizioni radio.

    Il cuore più recente del sistema è Mercury, un modem digitale software open source per HF, basato su tecniche OFDM e modalità derivate da FreeDV. È progettato per adattarsi anche a collegamenti con rapporto segnale/rumore sfavorevole e per trasferimenti store-and-forward.

    HERMES può inoltre creare un ponte tra due mondi:

    utente senza Internet → radio HF → stazione HERMES con Internet → rete Internet

    In questo modo una comunità isolata può, per esempio, inviare un messaggio o un'email via HF a una stazione distante che provvede poi a inoltrarlo normalmente sulla rete.

    Non è fantascienza né soltanto un esperimento da laboratorio: sistemi HERMES sono già stati utilizzati in aree remote dell'Amazzonia, in Bangladesh e in altre zone dove le normali infrastrutture di telecomunicazione sono assenti o inaffidabili.

    In un caso riportato da IEEE Spectrum, un'imbarcazione nel Golfo del Bengala ha potuto trasmettere tramite HERMES posizione GPS e richiesta di soccorso, permettendo di organizzare il recupero dell'equipaggio.

    In pratica, un ottimo esempio di come la radiofrequenza possa ancora costituire una rete di comunicazione autonoma, anche quando Internet semplicemente non c'è.

    E questa, per un radioamatore, è probabilmente la parte più interessante. 📻

    Fonti:
    https://www.rhizomatica.org/hermes/
    https://spectrum.ieee.org/hermes-shortwave-radio-digital-data

    #HERMES #HamRadio #Radioamatori #HF #Shortwave #OpenSource #Radio #OffGrid

    Le caratteristiche principali sono confermate direttamente da Rhizomatica: HERMES è open source, lavora sulle HF, può trasportare chat, audio, documenti, foto e coordinate GPS e può anche fare da ponte verso Internet. (rhizomatica.org) IEEE riporta inoltre i collegamenti tipici di 400–600 km con circa 20 W e l'episodio reale di soccorso nel Golfo del Bengala. (IEEE Spectrum)

  3. HERMES: comunicare via radio anche senza Internet

    Un progetto molto interessante, soprattutto per chi conosce il mondo della radio, è HERMES – High-frequency Emergency and Rural Multimedia Exchange System.

    L'idea è semplice: utilizzare le onde corte/HF, tra 3 e 30 MHz, per trasmettere dati digitali a lunga distanza senza dipendere da Internet, rete cellulare, satelliti o infrastrutture terrestri.

    HERMES è sviluppato dall'organizzazione non profit Rhizomatica ed è basato su software libero e open source.

    Non si parla soltanto di voce: attraverso la radio possono essere inviati messaggi, email, documenti, coordinate GPS, registrazioni audio, fotografie e altri piccoli file.

    La propagazione ionosferica fa sostanzialmente da "ponte": con apparati di circa 20 watt vengono indicati collegamenti affidabili nell'ordine dei 400-600 km, naturalmente compatibilmente con propagazione, frequenza utilizzata e condizioni radio.

    Il cuore più recente del sistema è Mercury, un modem digitale software open source per HF, basato su tecniche OFDM e modalità derivate da FreeDV. È progettato per adattarsi anche a collegamenti con rapporto segnale/rumore sfavorevole e per trasferimenti store-and-forward.

    HERMES può inoltre creare un ponte tra due mondi:

    utente senza Internet → radio HF → stazione HERMES con Internet → rete Internet

    In questo modo una comunità isolata può, per esempio, inviare un messaggio o un'email via HF a una stazione distante che provvede poi a inoltrarlo normalmente sulla rete.

    Non è fantascienza né soltanto un esperimento da laboratorio: sistemi HERMES sono già stati utilizzati in aree remote dell'Amazzonia, in Bangladesh e in altre zone dove le normali infrastrutture di telecomunicazione sono assenti o inaffidabili.

    In un caso riportato da IEEE Spectrum, un'imbarcazione nel Golfo del Bengala ha potuto trasmettere tramite HERMES posizione GPS e richiesta di soccorso, permettendo di organizzare il recupero dell'equipaggio.

    In pratica, un ottimo esempio di come la radiofrequenza possa ancora costituire una rete di comunicazione autonoma, anche quando Internet semplicemente non c'è.

    E questa, per un radioamatore, è probabilmente la parte più interessante. 📻

    Fonti:
    https://www.rhizomatica.org/hermes/
    https://spectrum.ieee.org/hermes-shortwave-radio-digital-data

    #HERMES #HamRadio #Radioamatori #HF #Shortwave #OpenSource #Radio #OffGrid

    Le caratteristiche principali sono confermate direttamente da Rhizomatica: HERMES è open source, lavora sulle HF, può trasportare chat, audio, documenti, foto e coordinate GPS e può anche fare da ponte verso Internet. (rhizomatica.org) IEEE riporta inoltre i collegamenti tipici di 400–600 km con circa 20 W e l'episodio reale di soccorso nel Golfo del Bengala. (IEEE Spectrum)

  4. HERMES: comunicare via radio anche senza Internet

    Un progetto molto interessante, soprattutto per chi conosce il mondo della radio, è HERMES – High-frequency Emergency and Rural Multimedia Exchange System.

    L'idea è semplice: utilizzare le onde corte/HF, tra 3 e 30 MHz, per trasmettere dati digitali a lunga distanza senza dipendere da Internet, rete cellulare, satelliti o infrastrutture terrestri.

    HERMES è sviluppato dall'organizzazione non profit Rhizomatica ed è basato su software libero e open source.

    Non si parla soltanto di voce: attraverso la radio possono essere inviati messaggi, email, documenti, coordinate GPS, registrazioni audio, fotografie e altri piccoli file.

    La propagazione ionosferica fa sostanzialmente da "ponte": con apparati di circa 20 watt vengono indicati collegamenti affidabili nell'ordine dei 400-600 km, naturalmente compatibilmente con propagazione, frequenza utilizzata e condizioni radio.

    Il cuore più recente del sistema è Mercury, un modem digitale software open source per HF, basato su tecniche OFDM e modalità derivate da FreeDV. È progettato per adattarsi anche a collegamenti con rapporto segnale/rumore sfavorevole e per trasferimenti store-and-forward.

    HERMES può inoltre creare un ponte tra due mondi:

    utente senza Internet → radio HF → stazione HERMES con Internet → rete Internet

    In questo modo una comunità isolata può, per esempio, inviare un messaggio o un'email via HF a una stazione distante che provvede poi a inoltrarlo normalmente sulla rete.

    Non è fantascienza né soltanto un esperimento da laboratorio: sistemi HERMES sono già stati utilizzati in aree remote dell'Amazzonia, in Bangladesh e in altre zone dove le normali infrastrutture di telecomunicazione sono assenti o inaffidabili.

    In un caso riportato da IEEE Spectrum, un'imbarcazione nel Golfo del Bengala ha potuto trasmettere tramite HERMES posizione GPS e richiesta di soccorso, permettendo di organizzare il recupero dell'equipaggio.

    In pratica, un ottimo esempio di come la radiofrequenza possa ancora costituire una rete di comunicazione autonoma, anche quando Internet semplicemente non c'è.

    E questa, per un radioamatore, è probabilmente la parte più interessante. 📻

    Fonti:
    https://www.rhizomatica.org/hermes/
    https://spectrum.ieee.org/hermes-shortwave-radio-digital-data

    #HERMES #HamRadio #Radioamatori #HF #Shortwave #OpenSource #Radio #OffGrid

    Le caratteristiche principali sono confermate direttamente da Rhizomatica: HERMES è open source, lavora sulle HF, può trasportare chat, audio, documenti, foto e coordinate GPS e può anche fare da ponte verso Internet. (rhizomatica.org) IEEE riporta inoltre i collegamenti tipici di 400–600 km con circa 20 W e l'episodio reale di soccorso nel Golfo del Bengala. (IEEE Spectrum)

  5. HERMES: comunicare via radio anche senza Internet

    Un progetto molto interessante, soprattutto per chi conosce il mondo della radio, è HERMES – High-frequency Emergency and Rural Multimedia Exchange System.

    L'idea è semplice: utilizzare le onde corte/HF, tra 3 e 30 MHz, per trasmettere dati digitali a lunga distanza senza dipendere da Internet, rete cellulare, satelliti o infrastrutture terrestri.

    HERMES è sviluppato dall'organizzazione non profit Rhizomatica ed è basato su software libero e open source.

    Non si parla soltanto di voce: attraverso la radio possono essere inviati messaggi, email, documenti, coordinate GPS, registrazioni audio, fotografie e altri piccoli file.

    La propagazione ionosferica fa sostanzialmente da "ponte": con apparati di circa 20 watt vengono indicati collegamenti affidabili nell'ordine dei 400-600 km, naturalmente compatibilmente con propagazione, frequenza utilizzata e condizioni radio.

    Il cuore più recente del sistema è Mercury, un modem digitale software open source per HF, basato su tecniche OFDM e modalità derivate da FreeDV. È progettato per adattarsi anche a collegamenti con rapporto segnale/rumore sfavorevole e per trasferimenti store-and-forward.

    HERMES può inoltre creare un ponte tra due mondi:

    utente senza Internet → radio HF → stazione HERMES con Internet → rete Internet

    In questo modo una comunità isolata può, per esempio, inviare un messaggio o un'email via HF a una stazione distante che provvede poi a inoltrarlo normalmente sulla rete.

    Non è fantascienza né soltanto un esperimento da laboratorio: sistemi HERMES sono già stati utilizzati in aree remote dell'Amazzonia, in Bangladesh e in altre zone dove le normali infrastrutture di telecomunicazione sono assenti o inaffidabili.

    In un caso riportato da IEEE Spectrum, un'imbarcazione nel Golfo del Bengala ha potuto trasmettere tramite HERMES posizione GPS e richiesta di soccorso, permettendo di organizzare il recupero dell'equipaggio.

    In pratica, un ottimo esempio di come la radiofrequenza possa ancora costituire una rete di comunicazione autonoma, anche quando Internet semplicemente non c'è.

    E questa, per un radioamatore, è probabilmente la parte più interessante. 📻

    Fonti:
    https://www.rhizomatica.org/hermes/
    https://spectrum.ieee.org/hermes-shortwave-radio-digital-data

    #HERMES #HamRadio #Radioamatori #HF #Shortwave #OpenSource #Radio #OffGrid

    Le caratteristiche principali sono confermate direttamente da Rhizomatica: HERMES è open source, lavora sulle HF, può trasportare chat, audio, documenti, foto e coordinate GPS e può anche fare da ponte verso Internet. (rhizomatica.org) IEEE riporta inoltre i collegamenti tipici di 400–600 km con circa 20 W e l'episodio reale di soccorso nel Golfo del Bengala. (IEEE Spectrum)