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#politicaindustriale — Public Fediverse posts

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  1. Dopo decenni di promesse, a dettare le scadenze dell’ex Ilva sono i tribunali. Non un piano industriale.

    E a pagarne il prezzo sono sempre gli stessi: le famiglie di Taranto, gli operai e chi lavora nell’indotto.

    Il governo Meloni può approvare tutti i decreti che vuole. Ma la cassa integrazione, pur necessaria, non può essere l’unica prospettiva offerta a migliaia di persone: tamponare la crisi non significa risolverla.

    L’acciaio serve per costruire treni, reti elettriche e impianti rinnovabili: perderne la produzione significa rinunciare a competenze, posti di lavoro e autonomia industriale. Il vero scandalo è che dopo anni di interventi pubblici, non sappiamo ancora chi pagherà le bonifiche, come cambierà la produzione e quale destino attende i lavoratori.

    Noi non vogliamo che si scarichi tutto su un futuro acquirente: serve una regia industriale pubblica, fino al controllo diretto se necessario: un settore che diciamo strategico non può essere lasciato alla prossima emergenza.

    🎙 Perché siamo arrivati a questo punto? Ne parliamo nel nuovo episodio di PurplePills, il podcast di Volt Italia! Ascoltalo qui 👇💜

    open.spotify.com/episode/3VQiq…

    #ExIlva #Taranto #Lavoro #Ambiente #PoliticaIndustriale #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  2. Dopo decenni di promesse, a dettare le scadenze dell’ex Ilva sono i tribunali. Non un piano industriale.

    E a pagarne il prezzo sono sempre gli stessi: le famiglie di Taranto, gli operai e chi lavora nell’indotto.

    Il governo Meloni può approvare tutti i decreti che vuole. Ma la cassa integrazione, pur necessaria, non può essere l’unica prospettiva offerta a migliaia di persone: tamponare la crisi non significa risolverla.

    L’acciaio serve per costruire treni, reti elettriche e impianti rinnovabili: perderne la produzione significa rinunciare a competenze, posti di lavoro e autonomia industriale. Il vero scandalo è che dopo anni di interventi pubblici, non sappiamo ancora chi pagherà le bonifiche, come cambierà la produzione e quale destino attende i lavoratori.

    Noi non vogliamo che si scarichi tutto su un futuro acquirente: serve una regia industriale pubblica, fino al controllo diretto se necessario: un settore che diciamo strategico non può essere lasciato alla prossima emergenza.

    🎙 Perché siamo arrivati a questo punto? Ne parliamo nel nuovo episodio di PurplePills, il podcast di Volt Italia! Ascoltalo qui 👇💜

    open.spotify.com/episode/3VQiq

    #ExIlva #Taranto #Lavoro #Ambiente #PoliticaIndustriale #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  3. L’ex Ilva non è solo una crisi industriale: è il simbolo di ciò che succede quando un Paese rinvia per anni le scelte più difficili.

    Taranto non può continuare a vivere sospesa tra emergenze, decreti e soluzioni temporanee: qui si decide se l’Italia vuole ancora avere una politica industriale capace di tenere insieme salute, lavoro, innovazione e autonomia strategica.

    La strada esiste: bonificare davvero, accelerare la decarbonizzazione, investire nelle tecnologie dell’acciaio pulito, tutelare chi lavora durante la transizione e coinvolgere il pubblico quando il mercato, da solo, non garantisce una soluzione credibile.

    E soprattutto bisogna smettere di trattare Taranto come un problema isolato: l’acciaio è una filiera strategica europea.
    Serve per reti, infrastrutture, energia, trasporti e industria.

    Taranto può diventare il luogo in cui l’Europa dimostra che la transizione ecologica non significa chiudere e abbandonare, ma trasformare, investire e creare nuovo lavoro.

    Il tempo delle pezze e dei rinvii è finito.
    Ora serve una vera politica industriale: noi ce l’abbiamo. 💜

    #ExIlva #Taranto #PoliticaIndustriale #Siderurgia #TransizioneEcologica #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  4. Taranto non può più essere costretta a scegliere tra salute e lavoro. La crisi dell’ex ILVA mostra il prezzo di una politica industriale fatta di rinvii: bonifiche incomplete, occupazione sospesa, impianti incerti e risorse pubbliche senza una soluzione duratura.

    La provincia registra livelli di inattività e disoccupazione molto superiori alla media nazionale, mentre l’Italia importa oltre 11 milioni di tonnellate di lamiere e altri prodotti piani in acciaio, su circa 15 milioni consumati. Abbandonare lo stabilimento aggraverebbe la crisi sociale e industriale; continuare come prima significherebbe ignorare salute, sicurezza e ambiente.

    La strada è difficile, ma esiste: bonifica e messa in sicurezza, rispetto delle prescrizioni, tutela dell’occupazione e un piano credibile di decarbonizzazione. Serve un acquirente industriale affidabile oppure, in sua assenza, un intervento pubblico temporaneo che prepari il rilancio.

    L’acciaio è strategico per l’Italia e per l’Europa: per questo ora l’ex ILVA deve diventare il punto di partenza di una politica siderurgica comune, non l’ennesima emergenza da rinviare.

    #ExILVA #Taranto #PoliticaIndustriale #Lavoro #Ambiente #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

  5. #NewBook
    Nel volume collettaneo #DigitalTransition and the European #IndustrialPolicy,studiosi provenienti da diversi settori si confrontano sul tema della #PoliticaIndustriale e i suoi sviluppi, soprattutto in ambito europeo. In particolare vengono affrontati i temi della #transizione #digitale e delle #infrastrutture per l’#archiviazione dei #dati, argomenti centrali per comprendere i cambiamenti in atto nelle nostre società⬇️

    doi.org/10.54103/milanoup.180

    #politicaindustriale #transizionedigitale

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