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#paesibassi — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #paesibassi, aggregated by home.social.

  1. Ciao a tutti! 🌍 Viaggiare con i più piccoli significa costruire ricordi inestimabili. La nostra guida 2026 per le #VacanzeInFamiglia in #Europa si concentra su destinazioni che rispettano i ritmi dei bambini, dalle tranquille gite in bicicletta nei #PaesiBassi alle spiagge sicure di #Mallorca. Promuoviamo un #TurismoConsapevole che abbraccia la cultura in #Francia e la natura in #Grecia, garantendo esperienze di valore per tutta la comunità. Quali sono i vostri ...

    europa.tips/it/vacanza-estiva-

  2. 🇳🇱 🏛️ 𝗦𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗮 𝗡𝗶𝗺𝗲𝗴𝗮 𝗶𝗹 𝗽𝗶ù 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘀𝘀𝗼 𝘁𝗲𝗿𝗺𝗮𝗹𝗲 𝗿𝗼𝗺𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗣𝗮𝗲𝘀𝗶 𝗕𝗮𝘀𝘀𝗶

    🏺 Gli archeologi riportano alla luce le monumentali terme di Ulpia Noviomagus: marmi, pavimenti riscaldati,…

    ➡️ L'articolo con le foto e tutti i dettagli su Storie & Archeostorie: storiearcheostorie.com/2026/06

    📷 foto: ©Gemeente Nijmegen

    #Archeologia #RomaAntica #TermeRomane #Nimega #Nijmegen #PaesiBassi #ImperoRomano #ScaviArcheologici #Bacco

  3. 🇳🇱 🏛️ 𝗦𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗮 𝗡𝗶𝗺𝗲𝗴𝗮 𝗶𝗹 𝗽𝗶ù 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘀𝘀𝗼 𝘁𝗲𝗿𝗺𝗮𝗹𝗲 𝗿𝗼𝗺𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗣𝗮𝗲𝘀𝗶 𝗕𝗮𝘀𝘀𝗶

    🏺 Gli archeologi riportano alla luce le monumentali terme di Ulpia Noviomagus: marmi, pavimenti riscaldati,…

    ➡️ L'articolo con le foto e tutti i dettagli su Storie & Archeostorie: storiearcheostorie.com/2026/06

    📷 foto: ©Gemeente Nijmegen

    #Archeologia #RomaAntica #TermeRomane #Nimega #Nijmegen #PaesiBassi #ImperoRomano #ScaviArcheologici #Bacco

  4. 🇳🇱 🏛️ 𝗦𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗮 𝗡𝗶𝗺𝗲𝗴𝗮 𝗶𝗹 𝗽𝗶ù 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘀𝘀𝗼 𝘁𝗲𝗿𝗺𝗮𝗹𝗲 𝗿𝗼𝗺𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗣𝗮𝗲𝘀𝗶 𝗕𝗮𝘀𝘀𝗶

    🏺 Gli archeologi riportano alla luce le monumentali terme di Ulpia Noviomagus: marmi, pavimenti riscaldati,…

    ➡️ L'articolo con le foto e tutti i dettagli su Storie & Archeostorie: storiearcheostorie.com/2026/06

    📷 foto: ©Gemeente Nijmegen

    #Archeologia #RomaAntica #TermeRomane #Nimega #Nijmegen #PaesiBassi #ImperoRomano #ScaviArcheologici #Bacco

  5. Scoperte a Nimega le più grandi terme romane dei Paesi Bassi

    Straordinaria scoperta archeologica nei Paesi Bassi. A Nimega (Nijmegen), l’antica Ulpia Noviomagus, gli archeologi delle società di ricerca BAAC e RAAP hanno portato alla luce le più grandi terme romane mai rinvenute nel Paese.

    Veduta dell’area di scavo (©Gemeente Nijmegen)

    Gli scavi, avviati nel settembre 2025 nell’area del Waalfront, hanno consentito di riportare alla luce gran parte di un vasto impianto termale pubblico, oltre a diversi quartieri residenziali, strade, ricche dimore e persino una torre. Il sito si trova in una zona precedentemente occupata da diverse strutture industriali, ora destinata a un nuovo progetto urbanistico.

    I restauratori al lavoro sui reperti (©Gemeente Nijmegen)

    Un complesso termale monumentale

    Le nuove indagini hanno permesso di identificare i diversi ambienti (calidarium, tepidarium e frigidarium, le vasche di acqua calda, tiepida e fredda) destinati alla balneazione. Il complesso termale vanta una superficie di almeno 4.900 metri quadrati, oltre il doppio rispetto alle terme pubbliche romane già note di Forum Hadriani (l’odierna Voorburg) e di Coriovallum (Heerlen). Le pareti delle vasche erano rivestite in marmo, mentre i pavimenti erano decorati con lastre di calcare bianco e nero. Gli ambienti erano inoltre impreziositi da intonaci dipinti e da elementi decorativi in pietra calcarea e arenaria.

    Leggi anche: A Nimega torna alla luce una grande necropoli merovingia: 130 tombe con spettacolari corredi di armi, gioielli e monete | FOTO

    https://storiearcheostorie.com/2025/09/28/necropoli-merovingia-nimega-130-tombe-corredi/

    Il sistema di riscaldamento romano a ipocausto

    Tra le scoperte più significative figurano le tracce del sistema di riscaldamento a ipocausto, la tecnologia utilizzata dai Romani per diffondere aria calda sotto i pavimenti. Sono stati rinvenuti ancora in situ i pilastrini in mattoni che sostenevano le pavimentazioni sopraelevate, permettendo il passaggio del calore al di sotto.

    Gli archeologi hanno rinvenuto le tracce del sistema di risaldamento a ipocausto (©Gemeente Nijmegen)

    Alcune delle murature si conservano ancora per circa due metri in alzato: sono tra le strutture romane meglio preservate mai rinvenute finora a Nimega; saranno inserite e rese visibili nel futuro progetto edilizio.

    Gioielli, monete e un’immagine di Bacco

    Dadi da gioco (©Gemeente Nijmegen)

    Gli scavi hanno restituito anche un’elevata quantità di reperti, che testimoniano il livello di benessere raggiunto dagli abitanti della città tra il II e il III secolo d.C.

    Aghi crinali in osso (©Gemeente Nijmegen)

    Tra gli oggetti più interessanti spiccano gli aghi crinali (spilloni) per capelli in osso, alcuni dei quali decorati con protomi a forma di gatto: uno è rappresentato con un’espressione particolarmente aggressiva.

    Vi sono poi anelli sigillo, gioielli con elementi in oro e diversi frammenti di statue in bronzo; notevole in particolare una piccola testa in bronzo raffigurante Bacco, il dio romano del vino, in origine appesa forse a un recipiente o a un elemento d’arredo.

    La piccola testa bronzea di Bacco (©Gemeente Nijmegen)

    La città prosperò fino al III secolo

    Le tante monete rinvenute, comprese quelle dell’imperatore Postumo (260-269 d.C.), dimostrano che questa parte della città continuò a prosperare anche durante la crisi dell’Impero romano, iniziata nel III secolo.

    Secondo gli studiosi, la scoperta conferma il ruolo di Ulpia Noviomagus come il più importante centro urbano romano dell’attuale territorio olandese.

    Il passato entra nel futuro

    L’impresa responsabile del progetto urbanistico che sorgerà nell’area ha garantito che le strutture manterranno un legame simbolico con l’antica città. Alcuni edifici richiameranno infatti le architetture romane con colonnati coperti, mentre la piazza centrale del nuovo quartiere sarà denominata Thermenplein, “Piazza delle Terme”, in omaggio proprio al monumentale complesso che per quasi due millenni è rimasto nascosto nel sottosuolo.

    📘 Notizia verificata

    • 📄 Fonte: Comune di Nimega ✅
    #archeologia #archeologiaRomana #Bacco #imperoRomano #Nijmegen #Nimega #notizie #Olanda #PaesiBassi #scavi #scaviArcheologici #scoperte #termeRomane #UlpiaNoviomagus
  6. Scoperte a Nimega le più grandi terme romane dei Paesi Bassi

    Straordinaria scoperta archeologica nei Paesi Bassi. A Nimega (Nijmegen), l’antica Ulpia Noviomagus, gli archeologi delle società di ricerca BAAC e RAAP hanno portato alla luce le più grandi terme romane mai rinvenute nel Paese.

    Veduta dell’area di scavo (©Gemeente Nijmegen)

    Gli scavi, avviati nel settembre 2025 nell’area del Waalfront, hanno consentito di riportare alla luce gran parte di un vasto impianto termale pubblico, oltre a diversi quartieri residenziali, strade, ricche dimore e persino una torre. Il sito si trova in una zona precedentemente occupata da diverse strutture industriali, ora destinata a un nuovo progetto urbanistico.

    I restauratori al lavoro sui reperti (©Gemeente Nijmegen)

    Un complesso termale monumentale

    Le nuove indagini hanno permesso di identificare i diversi ambienti (calidarium, tepidarium e frigidarium, le vasche di acqua calda, tiepida e fredda) destinati alla balneazione. Il complesso termale vanta una superficie di almeno 4.900 metri quadrati, oltre il doppio rispetto alle terme pubbliche romane già note di Forum Hadriani (l’odierna Voorburg) e di Coriovallum (Heerlen). Le pareti delle vasche erano rivestite in marmo, mentre i pavimenti erano decorati con lastre di calcare bianco e nero. Gli ambienti erano inoltre impreziositi da intonaci dipinti e da elementi decorativi in pietra calcarea e arenaria.

    Leggi anche: A Nimega torna alla luce una grande necropoli merovingia: 130 tombe con spettacolari corredi di armi, gioielli e monete | FOTO

    https://storiearcheostorie.com/2025/09/28/necropoli-merovingia-nimega-130-tombe-corredi/

    Il sistema di riscaldamento romano a ipocausto

    Tra le scoperte più significative figurano le tracce del sistema di riscaldamento a ipocausto, la tecnologia utilizzata dai Romani per diffondere aria calda sotto i pavimenti. Sono stati rinvenuti ancora in situ i pilastrini in mattoni che sostenevano le pavimentazioni sopraelevate, permettendo il passaggio del calore al di sotto.

    Gli archeologi hanno rinvenuto le tracce del sistema di risaldamento a ipocausto (©Gemeente Nijmegen)

    Alcune delle murature si conservano ancora per circa due metri in alzato: sono tra le strutture romane meglio preservate mai rinvenute finora a Nimega; saranno inserite e rese visibili nel futuro progetto edilizio.

    Gioielli, monete e un’immagine di Bacco

    Dadi da gioco (©Gemeente Nijmegen)

    Gli scavi hanno restituito anche un’elevata quantità di reperti, che testimoniano il livello di benessere raggiunto dagli abitanti della città tra il II e il III secolo d.C.

    Aghi crinali in osso (©Gemeente Nijmegen)

    Tra gli oggetti più interessanti spiccano gli aghi crinali (spilloni) per capelli in osso, alcuni dei quali decorati con protomi a forma di gatto: uno è rappresentato con un’espressione particolarmente aggressiva.

    Vi sono poi anelli sigillo, gioielli con elementi in oro e diversi frammenti di statue in bronzo; notevole in particolare una piccola testa in bronzo raffigurante Bacco, il dio romano del vino, in origine appesa forse a un recipiente o a un elemento d’arredo.

    La piccola testa bronzea di Bacco (©Gemeente Nijmegen)

    La città prosperò fino al III secolo

    Le tante monete rinvenute, comprese quelle dell’imperatore Postumo (260-269 d.C.), dimostrano che questa parte della città continuò a prosperare anche durante la crisi dell’Impero romano, iniziata nel III secolo.

    Secondo gli studiosi, la scoperta conferma il ruolo di Ulpia Noviomagus come il più importante centro urbano romano dell’attuale territorio olandese.

    Il passato entra nel futuro

    L’impresa responsabile del progetto urbanistico che sorgerà nell’area ha garantito che le strutture manterranno un legame simbolico con l’antica città. Alcuni edifici richiameranno infatti le architetture romane con colonnati coperti, mentre la piazza centrale del nuovo quartiere sarà denominata Thermenplein, “Piazza delle Terme”, in omaggio proprio al monumentale complesso che per quasi due millenni è rimasto nascosto nel sottosuolo.

    📘 Notizia verificata

    • 📄 Fonte: Comune di Nimega ✅
    #archeologia #archeologiaRomana #Bacco #imperoRomano #Nijmegen #Nimega #notizie #Olanda #PaesiBassi #scavi #scaviArcheologici #scoperte #termeRomane #UlpiaNoviomagus
  7. Scoperte a Nimega le più grandi terme romane dei Paesi Bassi

    Straordinaria scoperta archeologica nei Paesi Bassi. A Nimega (Nijmegen), l’antica Ulpia Noviomagus, gli archeologi delle società di ricerca BAAC e RAAP hanno portato alla luce le più grandi terme romane mai rinvenute nel Paese.

    Veduta dell’area di scavo (©Gemeente Nijmegen)

    Gli scavi, avviati nel settembre 2025 nell’area del Waalfront, hanno consentito di riportare alla luce gran parte di un vasto impianto termale pubblico, oltre a diversi quartieri residenziali, strade, ricche dimore e persino una torre. Il sito si trova in una zona precedentemente occupata da diverse strutture industriali, ora destinata a un nuovo progetto urbanistico.

    I restauratori al lavoro sui reperti (©Gemeente Nijmegen)

    Un complesso termale monumentale

    Le nuove indagini hanno permesso di identificare i diversi ambienti (calidarium, tepidarium e frigidarium, le vasche di acqua calda, tiepida e fredda) destinati alla balneazione. Il complesso termale vanta una superficie di almeno 4.900 metri quadrati, oltre il doppio rispetto alle terme pubbliche romane già note di Forum Hadriani (l’odierna Voorburg) e di Coriovallum (Heerlen). Le pareti delle vasche erano rivestite in marmo, mentre i pavimenti erano decorati con lastre di calcare bianco e nero. Gli ambienti erano inoltre impreziositi da intonaci dipinti e da elementi decorativi in pietra calcarea e arenaria.

    Leggi anche: A Nimega torna alla luce una grande necropoli merovingia: 130 tombe con spettacolari corredi di armi, gioielli e monete | FOTO

    https://storiearcheostorie.com/2025/09/28/necropoli-merovingia-nimega-130-tombe-corredi/

    Il sistema di riscaldamento romano a ipocausto

    Tra le scoperte più significative figurano le tracce del sistema di riscaldamento a ipocausto, la tecnologia utilizzata dai Romani per diffondere aria calda sotto i pavimenti. Sono stati rinvenuti ancora in situ i pilastrini in mattoni che sostenevano le pavimentazioni sopraelevate, permettendo il passaggio del calore al di sotto.

    Gli archeologi hanno rinvenuto le tracce del sistema di risaldamento a ipocausto (©Gemeente Nijmegen)

    Alcune delle murature si conservano ancora per circa due metri in alzato: sono tra le strutture romane meglio preservate mai rinvenute finora a Nimega; saranno inserite e rese visibili nel futuro progetto edilizio.

    Gioielli, monete e un’immagine di Bacco

    Dadi da gioco (©Gemeente Nijmegen)

    Gli scavi hanno restituito anche un’elevata quantità di reperti, che testimoniano il livello di benessere raggiunto dagli abitanti della città tra il II e il III secolo d.C.

    Aghi crinali in osso (©Gemeente Nijmegen)

    Tra gli oggetti più interessanti spiccano gli aghi crinali (spilloni) per capelli in osso, alcuni dei quali decorati con protomi a forma di gatto: uno è rappresentato con un’espressione particolarmente aggressiva.

    Vi sono poi anelli sigillo, gioielli con elementi in oro e diversi frammenti di statue in bronzo; notevole in particolare una piccola testa in bronzo raffigurante Bacco, il dio romano del vino, in origine appesa forse a un recipiente o a un elemento d’arredo.

    La piccola testa bronzea di Bacco (©Gemeente Nijmegen)

    La città prosperò fino al III secolo

    Le tante monete rinvenute, comprese quelle dell’imperatore Postumo (260-269 d.C.), dimostrano che questa parte della città continuò a prosperare anche durante la crisi dell’Impero romano, iniziata nel III secolo.

    Secondo gli studiosi, la scoperta conferma il ruolo di Ulpia Noviomagus come il più importante centro urbano romano dell’attuale territorio olandese.

    Il passato entra nel futuro

    L’impresa responsabile del progetto urbanistico che sorgerà nell’area ha garantito che le strutture manterranno un legame simbolico con l’antica città. Alcuni edifici richiameranno infatti le architetture romane con colonnati coperti, mentre la piazza centrale del nuovo quartiere sarà denominata Thermenplein, “Piazza delle Terme”, in omaggio proprio al monumentale complesso che per quasi due millenni è rimasto nascosto nel sottosuolo.

    📘 Notizia verificata

    • 📄 Fonte: Comune di Nimega ✅
    #archeologia #archeologiaRomana #Bacco #imperoRomano #Nijmegen #Nimega #notizie #Olanda #PaesiBassi #scavi #scaviArcheologici #scoperte #termeRomane #UlpiaNoviomagus
  8. Scoperte a Nimega le più grandi terme romane dei Paesi Bassi

    Straordinaria scoperta archeologica nei Paesi Bassi. A Nimega (Nijmegen), l’antica Ulpia Noviomagus, gli archeologi delle società di ricerca BAAC e RAAP hanno portato alla luce le più grandi terme romane mai rinvenute nel Paese.

    Veduta dell’area di scavo (©Gemeente Nijmegen)

    Gli scavi, avviati nel settembre 2025 nell’area del Waalfront, hanno consentito di riportare alla luce gran parte di un vasto impianto termale pubblico, oltre a diversi quartieri residenziali, strade, ricche dimore e persino una torre. Il sito si trova in una zona precedentemente occupata da diverse strutture industriali, ora destinata a un nuovo progetto urbanistico.

    I restauratori al lavoro sui reperti (©Gemeente Nijmegen)

    Un complesso termale monumentale

    Le nuove indagini hanno permesso di identificare i diversi ambienti (calidarium, tepidarium e frigidarium, le vasche di acqua calda, tiepida e fredda) destinati alla balneazione. Il complesso termale vanta una superficie di almeno 4.900 metri quadrati, oltre il doppio rispetto alle terme pubbliche romane già note di Forum Hadriani (l’odierna Voorburg) e di Coriovallum (Heerlen). Le pareti delle vasche erano rivestite in marmo, mentre i pavimenti erano decorati con lastre di calcare bianco e nero. Gli ambienti erano inoltre impreziositi da intonaci dipinti e da elementi decorativi in pietra calcarea e arenaria.

    Leggi anche: A Nimega torna alla luce una grande necropoli merovingia: 130 tombe con spettacolari corredi di armi, gioielli e monete | FOTO

    https://storiearcheostorie.com/2025/09/28/necropoli-merovingia-nimega-130-tombe-corredi/

    Il sistema di riscaldamento romano a ipocausto

    Tra le scoperte più significative figurano le tracce del sistema di riscaldamento a ipocausto, la tecnologia utilizzata dai Romani per diffondere aria calda sotto i pavimenti. Sono stati rinvenuti ancora in situ i pilastrini in mattoni che sostenevano le pavimentazioni sopraelevate, permettendo il passaggio del calore al di sotto.

    Gli archeologi hanno rinvenuto le tracce del sistema di risaldamento a ipocausto (©Gemeente Nijmegen)

    Alcune delle murature si conservano ancora per circa due metri in alzato: sono tra le strutture romane meglio preservate mai rinvenute finora a Nimega; saranno inserite e rese visibili nel futuro progetto edilizio.

    Gioielli, monete e un’immagine di Bacco

    Dadi da gioco (©Gemeente Nijmegen)

    Gli scavi hanno restituito anche un’elevata quantità di reperti, che testimoniano il livello di benessere raggiunto dagli abitanti della città tra il II e il III secolo d.C.

    Aghi crinali in osso (©Gemeente Nijmegen)

    Tra gli oggetti più interessanti spiccano gli aghi crinali (spilloni) per capelli in osso, alcuni dei quali decorati con protomi a forma di gatto: uno è rappresentato con un’espressione particolarmente aggressiva.

    Vi sono poi anelli sigillo, gioielli con elementi in oro e diversi frammenti di statue in bronzo; notevole in particolare una piccola testa in bronzo raffigurante Bacco, il dio romano del vino, in origine appesa forse a un recipiente o a un elemento d’arredo.

    La piccola testa bronzea di Bacco (©Gemeente Nijmegen)

    La città prosperò fino al III secolo

    Le tante monete rinvenute, comprese quelle dell’imperatore Postumo (260-269 d.C.), dimostrano che questa parte della città continuò a prosperare anche durante la crisi dell’Impero romano, iniziata nel III secolo.

    Secondo gli studiosi, la scoperta conferma il ruolo di Ulpia Noviomagus come il più importante centro urbano romano dell’attuale territorio olandese.

    Il passato entra nel futuro

    L’impresa responsabile del progetto urbanistico che sorgerà nell’area ha garantito che le strutture manterranno un legame simbolico con l’antica città. Alcuni edifici richiameranno infatti le architetture romane con colonnati coperti, mentre la piazza centrale del nuovo quartiere sarà denominata Thermenplein, “Piazza delle Terme”, in omaggio proprio al monumentale complesso che per quasi due millenni è rimasto nascosto nel sottosuolo.

    📘 Notizia verificata

    • 📄 Fonte: Comune di Nimega ✅
    #archeologia #archeologiaRomana #Bacco #imperoRomano #Nijmegen #Nimega #notizie #Olanda #PaesiBassi #scavi #scaviArcheologici #scoperte #termeRomane #UlpiaNoviomagus
  9. Nei Paesi Bassi raddoppieranno il numero di controlli automatico delle infrazioni.

    Autovelox, controllo della velocità media, semaforo rosso, addirittura l'uso del telefono alla guida: questi sono alcune delle infrazioni oggetto dell'espansione più grande dei sistemi di rilevamento automatico nei #PaesiBassi. Questi interventi si concentreranno in ambito urbano, dove gli utenti vulnerabili sono più in pericolo, compreso il controllo di velocità in zone con limite a 30 km/h.

    Praticamente hanno preso il #codiceDellaStrage del nostro ministro per l'incidentalità stradale #Matteo e hanno fatto tutto il contrario.

    @energia #violenzaStradale

    etsc.eu/netherlands-to-more-th

  10. Nei Paesi Bassi raddoppieranno il numero di controlli automatico delle infrazioni.

    Autovelox, controllo della velocità media, semaforo rosso, addirittura l'uso del telefono alla guida: questi sono alcune delle infrazioni oggetto dell'espansione più grande dei sistemi di rilevamento automatico nei #PaesiBassi. Questi interventi si concentreranno in ambito urbano, dove gli utenti vulnerabili sono più in pericolo, compreso il controllo di velocità in zone con limite a 30 km/h.

    Praticamente hanno preso il #codiceDellaStrage del nostro ministro per l'incidentalità stradale #Matteo e hanno fatto tutto il contrario.

    @energia #violenzaStradale

    etsc.eu/netherlands-to-more-th

  11. Milano - Che succede nelle strade in città? Perché sempre più pericolose? - Urbanfile

    Analisi semplice, ma sul punto, di cosa non va nelle strade di #Milano, da parte di #Urbanifile

    Per ridurre drasticamente le vittime della strada, occorrerebbe agire su due leve principali: diminuire il numero complessivo dei veicoli in circolazione in città e ridurne significativamente la velocità. Ciò significa ridisegnare le strade per renderle meno rettilinee e più “calmate”, restringere o modulare le carreggiate, spezzare la fluidità nei punti critici, ma anche sanzionare in modo serio e frequente le infrazioni.

    E poi, parlando della strategia vincente dei #PaesiBassi:

    alla base di questo progetto, c’è l’idea che accettare morti e feriti sulle strade come un “normale” prezzo da pagare alla motorizzazione sia profondamente errato

    @milano #violenzaStradale

  12. Milano - Che succede nelle strade in città? Perché sempre più pericolose? - Urbanfile

    Analisi semplice, ma sul punto, di cosa non va nelle strade di #Milano, da parte di #Urbanifile

    Per ridurre drasticamente le vittime della strada, occorrerebbe agire su due leve principali: diminuire il numero complessivo dei veicoli in circolazione in città e ridurne significativamente la velocità. Ciò significa ridisegnare le strade per renderle meno rettilinee e più “calmate”, restringere o modulare le carreggiate, spezzare la fluidità nei punti critici, ma anche sanzionare in modo serio e frequente le infrazioni.

    E poi, parlando della strategia vincente dei #PaesiBassi:

    alla base di questo progetto, c’è l’idea che accettare morti e feriti sulle strade come un “normale” prezzo da pagare alla motorizzazione sia profondamente errato

    @milano #violenzaStradale

  13. Incroci ciclabili protetti all'olandese. Quando in Italia?

    Questo video di @ohtheurbanity descrive l'accoglienza che i canadesi hanno dato al primo incrocio di questo tipo a #Montreal. Si tratta di una soluzione razionale e funzionale che si trova ovunque nei #PaesiBassi, ma al di fuori può creare qualche confusione.

    Come si vede dal video, si tratta probabilmente del miglior modo per organizzare un incrocio completamente #ciclabile.

    Qualcuno sa se esistono in Italia, da qualche parte?

    @ciclismo

  14. Incroci ciclabili protetti all'olandese. Quando in Italia?

    Questo video di @ohtheurbanity descrive l'accoglienza che i canadesi hanno dato al primo incrocio di questo tipo a #Montreal. Si tratta di una soluzione razionale e funzionale che si trova ovunque nei #PaesiBassi, ma al di fuori può creare qualche confusione.

    Come si vede dal video, si tratta probabilmente del miglior modo per organizzare un incrocio completamente #ciclabile.

    Qualcuno sa se esistono in Italia, da qualche parte?

    @ciclismo

  15. Possono gli olandesi usare la bici ancora di più? Sì

    Nell'ultimo anno numero di spostamenti #alLavoroInBici è aumentato del 57% nei #paesiBassi. A causa del ritorno in ufficio anche gli spostamenti in #auto e con il #trasportoPubblico sono aumentati, ma molto meno.

    Servirà forse nuova infrastruttura #ciclabile per soddisfare la domanda; #OneMoreLaneWillFixIt anche per le ciclabili?

    #PaesiBassi #mobilitaSostenibile #bike2work

    urban-mobility-observatory.tra

  16. L'inefficienza del modello autocentrico in tutto il suo splendore

    Un gesto semplice come entrare a scuola può trasformarsi in un incubo, se è necessario arrivarci in #auto.

    Il confronto #USA-#PaesiBassi è impietoso, ma in Italia le cose non vanno molto meglio. Basta avvicinarsi ad una scuola al mattino per vedere un caos impareggiabile.

    @energia

    youtube.com/watch?v=UzvyKG60l3

  17. L'Aia, #PaesiBassi: confermato da una corte il divieto di pubblicità per #combustibiliFossili

    Vietate di conseguenza le pubblicità di #auto ICE, viaggi aerei, crociere etc.

    Riconosciuto dalla corte il diritto e la responsabilità della municipalità di proteggere la salute e l'ambiente specialmente nel contesto della #crisiClimatica #riscaldamentoGlobale

    Con la debole speranza che i combustibili fossili facciano la fine del tabacco 🙂

    @ambiente

    fossiladban.org/netherlands-co

  18. E se la #mobilità fosse, non le ore perse nel #traffico, ma la raggiungibilità di destinazioni rilevanti?

    Così faranno i #PaesiBassi, con un indice di raggiungibilità di 8 destinazioni chiave (lavoro, scuola, ospedale, supermercato, ecc.) utilizzando le 5 modalità: #auto, #bici, bici + #trasportoPubblico, solo trasporto pubblico, e a piedi.

    Per cambiare la mobilità bisogna osservarla nel suo insieme.

    @energia

    open.overheid.nl/documenten/e7

  19. Il #1aprile 2001, i #PaesiBassi fecero la storia, divenendo il primo Stato al mondo a legalizzare il #matrimonioegualitario. Gert Kasteel e Dolf Pasker furono la prima coppia a sposarsi nel municipio di Amsterdam.

  20. #Francia
    Gli agricoltori, che avevano minacciato di avvicinarsi alla capitale, finora non hanno bloccato nessuna strada.
    Il ministro dell'Agricoltura Annie #Genevard (#LR|EPP) ha dichiarato che il Paese sta contattando altri Stati dell'UE, tra cui #PaesiBassi, #Italia e #Polonia, per cercare di formare una minoranza di veto e bloccare l'accordo, che non sarebbe un buon accordo e che cristallizza il profondo malcontento degli agricoltori.

    Fonte: Bloomberg

    @OsservatorioEsteri

  21. >
    #follow #FridayFollow

    Account europei (varie lingue) su #mobilitàsostenibile:

    -@BicycleDutch principalmente video sulla ciclabilità nei #PaesiBassi, ma anche altrove

    -@CCitiesOrg e @VCDNordost attivismo sulla mobilità sostenibile in tedesco

    -@herbert_tiemens mobillità sostenibile, nei paesi bassi

    -@pekkatahkola se pensate che non si possa usare la bici al freddo, date un’occhiata qui

    -@mszll e
    @CathyTuttle sono accademici sulal mobilità sostenibile

    >

  22. #Sondaggi #PaesiBassi
    Sondaggio di I&O Research/Ipsos:

    #PVV|PfE: 38 seggi
    #PvdA-#GL|S&D|G/EFA: 25 (+1)
    #VVD|RE: 22 (+1)
    #CDA|EPP: 12 (+1)
    #D66|RE: 12 (+1)
    #SP|Sinistra: 8 (+1)
    #PvdD|LEFT: 7 (-1)
    #BBB|EPP: 5
    #DENK|Sinistra multiculturale: 4 (+1)
    #SGP|ECR: 3
    #FvD|ESN: 3 (-1)
    #CU|EPP: 3 (-1)
    #Volt|G/EFA: 3 (-1)
    #NSC|EPP: 3 (-1)
    #JA21|Destra Fortuinista: 1 (-1)

    Data rilevazione: 9-11 novembre
    +/-: 18-21 ottobre

    Intervistati: 2020

    @OsservatorioEsteri

  23. #Internazionale di questa settimana: articolo di copertina sui #SUV

    L'immagine di copertina dice già tutto, ma è interessante che sia la traduzione di un articolo dai #PaesiBassi

    #violenzaStradale

  24. Il fierljeppen il salto con l'asta sui canali
    #fierljeppen #PaesiBassi #sport
    Il fierljeppen è uno sport unico e affascinante che affonda le sue radici secoli fa nei Paesi Bassi e consiste nel saltare canali d'acqua. Questo sport richiede agilità, forza...
    tiziano.caviglia.name/2024/07/