home.social

#nuovifilm — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #nuovifilm, aggregated by home.social.

fetched live
  1. Mubi: Le Novità di Luglio 2026

    Luglio, col bene che ti voglio, vedrai non finirà: parliamo del nostro amore per il cinema, ovviamente. E per alimentare tale passione anche nella torrida estate 2026, tra le tante possibilità offerte dal magico mondo delle piattaforme, siamo qui come ogni mese a parlarvi delle novità del catalogo Mubi. La mia piattaforma preferita (come sempre sottolineo che purtroppo non vengo pagato per dirlo) si appresta a regalarci un altro mese pieno di grandi film. Se ancora non sapete di cosa sto parlando, in fondo all’articolo trovate un link con un bel regalo per voi, fatene tesoro (cioè un mese gratuito di Mubi!). Ora basta ciance, parliamo di film.

    La diciassettenne Fatima, figlia minore di una famiglia franco-algerina di Parigi, decide di abbandonare la scuola per iscriversi a un prestigioso corso di preparazione. Divisa tra la passione per il calcio, un fidanzato di facciata e il segreto di amare le donne, la ragazza si troverà a un bivio cruciale. Tra il richiamo di nuove libertà, il peso delle tradizioni e i legami con la religione, Fatima dovrà capire chi vuole essere davvero e scegliere il proprio futuro. La Più Piccola, disponibile su Mubi dal primo luglio, è stato presentato in anteprima lo scorso anno al 78º Festival di Cannes.

    Ursula, una cameriera dell’ex Germania dell’Est, e Neda, una YouTuber iraniana, si sentono entrambe intrappolate in una vita segnata dalla precarietà e dalla solitudine. In una sera d’estate, nella bizzarra cittadina di Sangerhausen, una serie di incontri casuali le spingerà verso le vicine montagne dello Harz, dove i misteri continueranno a farsi strada. Questa la vicenda raccontata nel tedesco Phantoms Of July, di Julian Radlmaier.

    Dal 10 luglio sarà invece possibile rivedere (o scoprire per la prima volta?) quel filmone pazzesco di Amores Perros, opera prima del regista premio Oscar Alejandro G. Iñárritu che ritorna, restaurata in 4K, a 25 anni dalla sua prima uscita. Considerato uno dei film più influenti del ventunesimo secolo, ha segnato il debutto di una straordinaria generazione di talenti, lanciando sulla scena internazionale Iñárritu, Gael García Bernal e il direttore della fotografia Rodrigo Prieto. Sullo sfondo di Città del Messico, il film intreccia tre storie unite da un devastante incidente d’auto. Due fratelli innamorati della stessa donna, un uomo disposto a rinunciare a tutto per seguire una modella e un ex sicario costretto a confrontarsi con il proprio passato. Un cerchio che non si chiude mai del tutto, dove persino il dolore può aprire la strada alla speranza. Attraverso una stratificata riflessione su amore, perdita, violenza e destino, Alejandro González Iñárritu Iñárritu compone il ritratto intenso di una città e dei fragili legami che uniscono esistenze solo in apparenza lontane.

    A Useful Ghost racconta invece una storia totalmente originale, diretta dal thailandese Ratchapoom Boonbunchachoke. Preoccupata per l’allergia alla polvere del marito, Nat, una donna recentemente scomparsa, ritorna in vita sotto forma di fantasma impossessandosi di un aspirapolvere per pulire la casa e proteggere la sua famiglia dagli altri spettri vendicativi che la infestano. Per diventare un fantasma utile, dovrà prima sbarazzarsi di quelli inutili.

    In occasione del decimo anniversario della sua scomparsa, Mubi propone una rassegna per rendere omaggio a Michael Cimino, attraverso un percorso dedicato alla prima fase della sua carriera. Sono già disponibili sulla piattaforma Una Calibro 20 per lo Specialista, Il Cacciatore e I Cancelli del Cielo.

    La seconda rassegna di luglio celebra invece il mito della musica attraverso il cinema. Nel settantesimo anniversario della nascita di Ian Curtis, l’iconico frontman dei Joy Division, su Mubi arriva il bellissimo Control di Anton Corbijn. A completare la rassegna, Eden di Mia Hansen Love e Nico di Susanna Nicchiarelli.

    Altro giro, altro omaggio, stavolta a tre straordinari film di Stephanie Rothman, regista che negli anni Settanta ha saputo rivoluzionare il cinema d’exploitation. Nota per la sua acuta sensibilità politica e sociale, Rothman ha portato sul grande schermo protagoniste d’acciaio, firmando pellicole controculturali capaci di ribellarsi allo sguardo maschile tipico della New Hollywood dell’epoca. Tra i film proposti dal 10 luglio: Group Marriage, L’Isola dei Dannati e The Working Girls.

    Luglio è il mese in cui uscirà in sala l’Odissea di Nolan, Mubi allora ci propone una rassegna dedicata alle odissee e ai grandi viaggi della storia del cinema. Sono già disponibili Sirat, The Fall, Le Città di Pianura e The Sweet East, mentre il 16 luglio sarà possibile vedere Roma di Federico Fellini.

    Per offrire uno sguardo intimo sul processo creativo di David Lynch, questa rassegna di Mubi affianca al suo magistrale Inland Empire due documentari dietro le quinte che ne catturano la realizzazione: Lynch (ONE) e Lynch2.

    Tra gli altri filmoni di questo mese, non perdetevi assolutamente Dazed and Confused di Richard Linklater (uno dei miei preferiti del regista texano, in italiano distribuito come La Vita è un Sogno), Faces di John Cassavetes e Arizona Dream di Kusturica.

    Al di là delle novità di luglio, c’è un intero catalogo che è una raccolta di gemme preziose, cult imperdibili e capolavori da riscoprire. Come sempre, se volete provare Mubi gratis per trenta giorni, potete usare questo link messo a disposizione da Una Vita da Cinefilo per tutti i suoi lettori e le sue lettrici. Al termine dei 30 giorni di prova gratuita potrete decidere se disdire o abbonarvi (e vi assicuro che una volta provato Mubi, non riuscirete più a rinunciarvi). Il link per provare Mubi gratuitamente per 30 giorni? Qui: mubi.com/30giornigratis. Buon luglio di grande cinema!

    [Se l’articolo ti è piaciuto, offrimi un caffè o magari una colazione,
    una piccola mancia per aiutarmi a sostenere il sito!]

    #catalogo #cosaVedereSuMubi #daVedere #film #mubi #mubiGratis #novitàMubi #nuoviFilm
  2. Mubi: Le Novità di Giugno 2026

    Arriva l’estate. Per la fine della primavera e l’inizio della nuova stagione, Mubi si appresta a regalarci un mese pieno di grandi film, come sempre. L’entusiasmo non sarebbe tale se non fosse sincero: sarebbe stupendo essere pagato per dirvelo, Mubi però è davvero la mia piattaforma streaming preferita, piena di film più o meno impossibili da trovare altrove. Se ancora non sapete di cosa sto parlando, in fondo all’articolo trovate un link con un bel regalo per voi, fatene tesoro (cioè un mese gratuito di Mubi!). Basta premesse, andiamo subito a scoprire le novità più croccanti di questo mese di giugno.

    Durante un viaggio in treno, i passeggeri Ariel e Paul trascorrono il tempo disegnando le loro paure più profonde. Il loro gioco prende però una piega inquietante quando vengono avvicinati da Gilda, una passeggera misteriosa e dal passato oscuro. Dopo il debutto alla Settimana della Critica del Festival di Cannes 2025, God is Shy di Jocelyn Charles è stato presentato nei più importanti festival internazionali, tra cui il Festival Internazionale del Cortometraggio di Clermont-Ferrand (dove ha vinto il Grand Prix nella sezione Lab Competition), il Festival Internazionale del Cinema di San Sebastián, il BFI London Film Festival, Zagreb Film Festival e il Melbourne International Film Festival.

    La diciassettenne Fatima, figlia minore di una famiglia franco-algerina di Parigi, decide di abbandonare la scuola per iscriversi a un prestigioso corso di preparazione. Divisa tra la passione per il calcio, un fidanzato di facciata e il segreto di amare le donne, la ragazza si troverà a un bivio cruciale. Tra il richiamo di nuove libertà, il peso delle tradizioni e i legami con la religione, Fatima dovrà capire chi vuole essere davvero e scegliere il proprio futuro. La Più Piccola di Hafsia Herzi è stato presentato in anteprima lo scorso anno al 78º Festival di Cannes.

    Quante cose possono succedere dal tramonto all’alba? Sul grande schermo decisamente moltissime. La rassegna “Dal Tramonto all’Alba”, curata da Mubi per il mese di giugno, celebra le storie che si consumano nell’arco di una sola notte, trasformando lo scorrere delle ore nel vero e proprio motore narrativo. Dal 10 giugno arrivano Liberté di Albert Serra e, soprattutto, il magnifico Victoria di Sebastian Schipper (imperdibile!).

    Billy Wilder e I. A. L. Diamond sono stati una delle coppie di sceneggiatori e registi più straordinarie della Hollywood degli anni Cinquanta e Sessanta. Unendo tre delle loro commedie più amate, questa nuova rassegna celebra un sodalizio creativo capace di raccontare, con ironia, le frustrazioni e le contraddizioni dell’animo umano. Dal 15 giugno approdano su Mubi Irma la Dolce e A Qualcuno Piace Caldo (oltre a L’Appartamento, già disponibile sul catalogo e, probabilmente, il mio preferito).

    Intanto in Italia sta emergendo una nuova generazione di registi: autori capaci di dar vita a un cinema che dialoga con la grande tradizione cinematografica italiana, arricchendola al contempo con influenze contemporanee provenienti dall’estero. Dal 25 Giugno potremo finalmente vedere il film d’esordio di Laura Samani (regista del bellissimo Un Anno di Scuola), Piccolo Corpo. Tra gli altri film già disponibili sul catalogo, non perdetevi la rivelazione dell’anno: Le Città di Pianura di Francesco Sossai.

    Figura chiave del cinema sperimentale tedesco del dopoguerra, Ulrike Ottinger è l’indiscussa regina dell’underground berlinese. Girata tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80, la sua Trilogia di Berlino è un’opera punk e camp: radicale, provocatoria e visivamente dirompente. Dal 1 giugno è disponibile Freak Orlando, mentre il 19 giugno arriveranno Dorian Gray nello Specchio della Stampa Gialla e Biglietto di Sola Andata.

    Tra le altre chicche del mese vi consiglio sicuramente il bellissimo Columbus di Kogonada, Tabu di Miguel Gomes (proprio pochi giorni fa scelto come film della vita per il progetto Film People, che vi consiglio sempre di seguire!), Kes di Ken Loach (stupendo) e Revanche di Gotz Spielmann.

    Al di là delle novità di giugno, c’è un intero catalogo che è una raccolta di gemme preziose, cult imperdibili e capolavori da riscoprire. Come sempre, se volete provare Mubi gratis per trenta giorni, potete usare questo link messo a disposizione da Una Vita da Cinefilo per tutti i suoi lettori e le sue lettrici. Al termine dei 30 giorni di prova gratuita potrete decidere se disdire o abbonarvi (e vi assicuro che una volta provato Mubi, non riuscirete più a rinunciarvi). Il link per provare Mubi gratuitamente per 30 giorni? Qui: mubi.com/30giornigratis. Buon giugno di grande cinema!

    [Se l’articolo ti è piaciuto, offrimi un caffè o magari una colazione,
    una piccola mancia per aiutarmi a sostenere il sito!]

    #catalogo #Cinema #cosaVedereSuMubi #daVedere #film #filmDaVedere #giugno #mubiGratis #novità #nuoviFilm #ultimiFilmInseriti
  3. Cosa Vedremo nel 2026

    Abbiamo appena finito di archiviare il 2025, con la consueta Top 20, il viaggio all’interno di un anno di cinema e i capitoli con gli ultimi film visti nell’anno passato. Ebbene, è tempo di proiettarci ora verso i prossimi dodici mesi di cinema, perché è in arrivo un carico di potenziali filmoni, il ritorno di tanti grandissimi autori e nomi di registi che non hanno bisogno di farti sapere la trama del film per spingerti immediatamente in sala. Andiamo dunque a scoprire i film in arrivo nel 2026: preparatevi, perché c’è davvero tanta bella roba.

    No Other Choice: Park Chan-wook è uno di quegli autori che si vedono a prescindere. Il film è uscito in sala già il 1° gennaio ed è attualmente al cinema che vi aspetta.

    Sirat: Arriva dalla Spagna e ha vinto il premio alla Giuria al Festival di Cannes dello scorso anno, è la storia di un uomo e di suo figlio in viaggio attraverso le torride montagne del Marocco, in cerca della figlia e sorella scomparsa. In sala dall’8 gennaio, il film di Oliver Laxe sembra abbia il potenziale per essere uno dei film più interessanti dell’anno.

    Divine Comedy: Ali Asgari racconta le difficoltà di superare le censure del regime iraniano e far proiettare i suoi film nei cinema del Paese. Il film è infatti la storia di un regista ostinato e appassionato, che sale in Vespa e si mette in viaggio per ribellarsi alle regole imposte dal sistema. Potenziale sorpresa, arriva in sala il 15 gennaio.

    La Grazia: Paolo Sorrentino si sa, si ama o si odia. Per quanto mi riguarda, da queste parti si ama e ogni suo nuovo film è un invito a godersi un paio d’ore di splendido cinema, al di là della riuscita effettiva del film. Qui abbiamo Toni Servillo nei panni del Presidente della Repubblica e direi che non abbiamo bisogno di sapere altro. Dal 15 gennaio al cinema.

    Marty Supreme: Una delle grandi rivelazioni di questa stagione cinematografica è senza dubbio il film di Josh Safdie, con Timothee Chalamet nei panni di un ambizioso e appassionato giocatore di tennis da tavolo. C’è tanto rumore (positivo) intorno a questo film, probabilmente una visione obbligatoria. Dal 22 gennaio.

    Sentimental Value: Il nuovo film di Joachim Trier dopo il successo clamoroso de La Persona Peggiore del Mondo. Qui c’è ancora la splendida Renate Reinsve, stavolta alle prese con un rapporto complicato con il padre, genitore da sempre assente, che torna nella vita sua e di sua sorella dopo la morte della madre. C’è tanta carne al fuoco e non vedo l’ora di vederlo: arriva il 22 gennaio.

    L’Agente Segreto: Kleber Mendonça Filho ha realizzato il film che non va perso, secondo i commenti entusiastici di chi l’ha visto alla Festa del Cinema a ottobre (io, neanche a dirlo, me lo sono perso). La storia è ambientata in Brasile nel 1977, durante la dittatura, e racconta la storia di un professore universitario dal passato ambiguo, che cerca una nuova vita mettendosi in fuga verso un’altra città. Tra paranoie e ossessioni, un thriller fuori dai canoni tradizionali, da non perdere. In sala dal 29 gennaio.

    Send Help: Il nuovo divertissement di Sam Raimi dai tempi del grandioso Drag Me to Hell. La brava impiegata Rachel McAdams è in viaggio in aereo con il suo capo arrogante e insopportabile. Il loro aereo precipita su un’isola e loro due sono gli unici sopravvissuti. Qui le gerarchie dell’ufficio non contano più nulla. Un film di sopravvivenza costellato da tanto humor nero. Esce il 29 gennaio e sicuramente sarò là a vederlo.

    Hamnet: Il film di Chloe Zhao, uno dei colpi di fulmine dell’ultima Festa del Cinema di Roma (mi sono perso anche questo, figuriamoci) sembra uno di quei titoli che troveremo in ogni classifica di fine anno. La storia non è proprio una passeggiata di salute: è incentrata sulla perdita di un figlio. A ogni modo sembra che sia un film veramente imperdibile. Il 5 febbraio sapete cosa fare.

    Le Aquile della Repubblica: Tarik Saleh non sbaglia praticamente mai un film (vedetevi Omicidio al Cairo, ad esempio) e anche stavolta sembra essere alle prese con un thriller politico, specialità della casa. Non è un film che richiamerà le masse al cinema, ma conoscendo il nome del regista già so che varrà la pena di vederlo: vi consiglio di fare lo stesso. Dal 5 febbraio in sala.

    Il Mago del Cremlino: Olivier Assayas torna dietro la macchina da presa per portarci nelle stanze segrete del potere russo, con il regista d’avanguardia Paul Dano che diventa l’uomo di fiducia del futuro capo del Cremlino Jude Law (nei panni di Putin!). Un film che racconta la manipolazione di un popolo, che trovate in sala dal 12 febbraio.

    Amrum: Fatih Akin torna all’opera con una storia ambientata nel 1945, alla fine della guerra. Su un’isola tedesca un ragazzino affronta una vita dura pur di aiutare la madre a sfamare la famiglia. In un’epoca segnata da conflitti e macerie, la sfida del ragazzo non sarà solo contro la natura, ma anche con l’inizio di un mondo nuovo, dove scegliere da che parte stare. Il regista turco non delude mai, il 12 febbraio scopriremo se è vero.

    Dead Man’s Wire: Gus Van Sant è un regista che opera sempre sottotraccia, ma realizza continue perle. In questa sua ultima fatica si ispira a una storia vera, quella di un uomo (Bill Skarsgard) che irrompe negli uffici di una società prendendo in ostaggio varie persone, tra cui il capo Al Pacino. L’uomo cerca giustizia in seguito a una disputa finanziaria e il caso diventerà immediatamente la notizia del giorno. Mai banale nei suoi film, potremo conoscere questa sua nuova opera il 12 gennaio.

    La Mattina Scrivo: Il nuovo film di Valerie Donzelli, che molti definiscono la sua opera migliore (davvero può essere meglio del clamoroso La Guerra è Dichiarata?). La storia è quella di un fotografo che, all’apice della carriera, molla tutto per dedicarsi alla sua vera passione, la scrittura. La cosa la sento abbastanza vicina, essendo un fotografo che lo scorso anno ha pubblicato un libro! Sono proprio curioso di vederlo, per non dire che non vedo davvero l’ora. Arriva in sala il 19 febbraio.

    Nouvelle Vague: Questo film per fortuna l’ho visto alla Festa del Cinema di Roma lo scorso ottobre, con Richard Linklater a pochi metri da me. Inutile dire che vi invito a correre al cinema a vederlo, soprattutto se siete cinefili e se amate la Nouvelle Vague, ma soprattutto se vi piace il buon cinema! Film meraviglioso, di cui potete addirittura leggere la mia recensione. Arriverà (finalmente) al cinema il 5 marzo.

    Dog Stars: Ridley Scott ormai è in caduta libera, non azzecca un film da anni, ma sapete com’è? Insomma, è pur sempre il regista di Blade Runner e quando sento che Ridley Scott ha girato un film di fantascienza c’è sempre un sesto senso che si attiva dentro la mia testa. Qui abbiamo un mondo post-apocalittico, distrutto da un virus, un uomo solitario, che vive da solo e sopravvive come può, finché non riceve un segnale da molto lontano, che gli ridà speranza. Un po’ la speranza con cui entreremo in sala anche noi il prossimo 26 marzo.

    È l’Ultima Battuta?: Bradley Cooper torna dietro la macchina da presa per mettere in scena una commedia su una coppia che decide di separarsi, ognuno alle prese con una nuova vita: lui prova a lanciarsi nella stand up comedy, lei cerca di rimettere insieme i pezzi della sua nuova quotidianità. Umorismo e crescita personale in un film che non promette niente di incredibile, ma che comunque incuriosisce (perché c’è Laura Dern, sia chiaro). Dal 2 aprile al cinema.

    Lo Straniero: Dopo il bellissimo Sotto le Foglie, il sempre prolifico Ozon torna subito con un nuovo film, stavolta tratto dall’opera omonima di Camus, non facilissima da adattare per il grande schermo. La vita di un semplice impiegato di Algeri, che vive una routine collaudata, e la sua amicizia con un uomo impelagato in affari loschi. Il 2 aprile vedremo cosa sarà uscito fuori.

    The Drama: Kristoffer Borgli due anni fa ha sorpreso tutti con il bellissimo Dream Scenario, ora torna con la storia di una coppia che sta per sposarsi (Pattinson e Zendaya). Un segreto emerge ed è un terremoto che mette in crisi la coppia. Non è il plot più originale del mondo, ma Borgli ha sicuramente il talento per renderla una storia molto più interessante di quel che sembri. Lo scopriremo il 2 aprile.

    Disclosure Day: Quando c’è di mezzo Steven Spielberg non serve raccontare una trama, spiegare, raccontare il suo film. Steven Spielberg, semplicemente, lo si va a vedere. Soprattutto se ci mostra (ancora una volta) che non siamo soli nell’universo. Quel giorno sarà l’11 giugno.

    Odissea: Parimenti al discorso fatto prima, Christopher Nolan che gira l’Odissea non si racconta, si vede. Prepariamoci a un’estate epica, a partire dal 16 luglio.

    Tra i film già pronti per il 2026, ma ancora senza una distribuzione italiana certa (potrebbero uscire quest’anno come nel 2027, oppure direttamente su piattaforma) vanno segnalati anche: 1949 di Pawel Pawlikowski, Le Avventure di Cliff Booth di David Fincher (spin off di C’era una Volta a Hollywood di Tarantino), The Beloved del nostro amatissimo Rodrigo Sorogoyen, Bitter Christmas di Almodovar, Bucking Fastards di Werner Herzog, Digger di Inarritu, The Entertainment System is Down di Ostlund, Fjord di Mungiu, Look Back di Kore’eda, Paper Tiger di James Gray, Parallel Tales di Farhadi e soprattutto Wild Horse Nine di McDonagh. A ogni modo, oltre a tutti questi titoli di cui abbiamo letto, ci saranno senz’altro tantissimi altri film, magari ancora sconosciuti o sfuggiti al mio radar, che ameremo: non vedo l’ora di farmi sorprendere.

    [Se l’articolo ti è piaciuto, offrimi un caffè o magari una colazione,
    una piccola mancia per aiutarmi a sostenere il sito!]

    #Cinema #cosaVedremoAlCinema #dataDiUscita #film #filmDel2026 #filmInUscitaNel2026 #nuoviFilm #prossimiFilm

  4. Mubi: Le Novità di Dicembre 2025

    Per l’ultimo mese dell’anno Mubi ci propne un bel calendario cinematografico dell’avvento, con tante novità e una scorpacciata di film da vedere durante le vacanze di Natale (ma anche prima!). Anche in questo tardo autunno Mubi si conferma la nostra piattaforma streaming preferita: qualcuno penserà che sono pagato per dirlo (magari!), purtroppo o per fortuna invece è proprio un consiglio spassionato, per cui, se ancora non sapete di cosa sto parlando, in fondo all’articolo trovate un link con un bel regalo per voi, fatene tesoro (cioè un mese gratuito di Mubi!). Non perdiamo altro tempo però, vediamo subito cosa c’è da vedere a dicembre.

    Presentato in anteprima mondiale in Concorso alla 78ª edizione del Festival di Cannes, The Mastermind segna il ritorno di Kelly Reichardt con un heist movie tutt’altro che tradizionale. Josh O’Connor interpreta J. B. Mooney, un giovane disoccupato nel Massachusetts degli anni ’70, con una moglie (Alana Haim) e due figli, che decide di rubare dei quadri astratti da un piccolo museo nella speranza di dare una svolta alla propria vita. Sullo sfondo della crisi sociale e politica degli Stati Uniti, tra la guerra in Vietnam e un diffuso senso di disincanto, il progetto di rapina raccontato da Reichardt racchiude il tramonto di un’identità, il disfacimento di una speranza e l’umanità fragile di chi tenta, con fatica, di restare a galla.

    Presentato in concorso all’ultimo Festival di Cannes, in Una Ragazza Brillante un’aspirante influencer di periferia sogna un riscatto che sembra sempre sul punto di sfuggirle. Nel suo esordio alla regia, Riedinger filma il desiderio di essere viste e amate in un mondo che misura il valore attraverso l’immagine e la performance. Un ritratto intimo e sincero dell’adolescenza contemporanea, dove fragilità e ferocia convivono.

    Diretto da Dag Johan Haugerud, Dreams è il secondo capitolo di una trilogia che esplora i rapporti umani con delicatezza e profondità. Il film intreccia sogno e realtà: la protagonista, adolescente, si innamora della sua insegnante di francese. In questo passaggio, la pellicola riflette su desiderio, scoperta, paura, confini che si spostano. Una proposta cinematografica che mescola tenerezza, turbamento e consapevolezza e che ha vinto l’Orso d’Oro alla Berlinale 2025 (gli altri due episodi della trilogia, Love e Sex sono già disponibili su Mubi).

    Il Natale inevitabilmente fa pensare al cibo. In questa raccolta di film il cinema quindi si fa tavola: piatti e storie si mescolano e ogni film è un invito a guardare il cibo come gesto, come desiderio, come rivelazione. In Delicatessen, il grottesco e la distopia trasformano la fame in una metafora sull’avidità e sulla sopravvivenza. Ramen Shop narra memorie familiari e legami che rinascono attorno a una ciotola di noodles. Il Filo Nascosto attraversa la sartoria e il gusto estetico come forme di potere e controllo. Sexual Drive, Flux Gourmet e Majoneze sondano la materia stessa del desiderio, del corpo, dell’istinto, del tabù. E con Il Discreto Fascino della Borghesia, l’ironia di Buñuel porta in tavola un attacco al vuoto sociale e morale di una classe in decadenza.

    E a proposito di cene, queste sono le cene da film che non vorresti mai vivere. In questa nuova raccolta ciascuna pellicola divora le convenzioni: Parenti Serpenti scoperchia il veleno dei legami familiari; Festen demolisce l’ipocrisia borghese con brutalità feroce; The Invitation tesse un’atmosfera di tensione crescente e terrore sottile; Get Out, tra horror e satira sociale, porta a tavola il razzismo, l’oppressione, la paura.

    In tutto ciò, non manca la solita informata di grandi film. Film amatissimi, indimenticabili, che arrivano su Mubi per essere rivisti o vissuti per la prima volta. Dal cult politico-satirico Essi Vivono, manifesto contro il controllo e la manipolazione di massa, alla ferocia punk-pop di John Waters in A Morte Hollywood; dalla storia d’amore impossibile e struggente di Laurence Anyways alla fragilità luminosa del volto di Stefania Sandrelli in Io La Conoscevo Bene. Eternal Sunshine of the Spotless Mind rilegge il sentimento come memoria che si frantuma e si ricompone, mentre La Persona Peggiore del Mondo racconta l’identità in divenire tra amori e smarrimenti. Con Nico, 1988 si chiude un cerchio: ritratto di un’icona spezzata, donna e mito oltre la leggenda.

    Se tutto questo ancora non vi basta, nella programmazione di dicembre troveremo anche To The Wonder di Malick, Tempi Moderni di Chaplin, la bellezza di tre film di Ozu (tra cui il capolavoro Viaggio a Tokyo), Come le Foglie al Vento di Douglas Sirk e Metropolis di Fritz Lang.

    Al di là delle novità, il resto del catalogo è una raccolta di gemme preziose, cult imperdibili e capolavori da riscoprire (c’è tutto Twin Peaks!!!). Come sempre, se volete provare Mubi gratis per trenta giorni, potete usare questo link messo a disposizione da Una Vita da Cinefilo per tutti i suoi lettori e le sue lettrici. Al termine dei 30 giorni di prova gratuita potrete decidere se disdire o abbonarvi (e vi assicuro che una volta provato Mubi, non riuscirete più a rinunciarvi). Il link per provare Mubi gratuitamente per 30 giorni? Qui: mubi.com/30giornigratis.
    Buona Natale di grande cinema!

    [Se l’articolo ti è piaciuto, offrimi un caffè o magari una colazione,
    una piccola mancia per aiutarmi a sostenere il sito!]

    #30GiorniMubi #cinemaAutore #coseMubi #cosaVedere #cosaVedereSuMubi #filmSuMubi #mubi #mubiGratis #novita #nuoviFilm #offerta #programmazioneMubi

  5. Mubi: Le Novità di Aprile 2025

    In un mese in cui si prospettano giorni e giorni di vacanze pasquali (per chi potrà farle, ovviamente), cosa c’è di meglio di una scorpacciata di ottimi film d’autore? Inutile nascondersi, Mubi è la nostra piattaforma streaming preferita, non ci sono dubbi. Qualcuno penserà che sono pagato per dirlo (magari!), purtroppo o per fortuna invece è proprio un consiglio spassionato, per cui, se ancora non sapete di cosa sto parlando, in fondo all’articolo trovate un link con un bel regalo per voi, fatene tesoro. Ma non perdiamo altro tempo, vediamo subito cosa c’è da vedere ad aprile.

    La migliore notizia è l’arrivo del documentario premio Oscar No Other Land, in cui l’attivista palestinese Basel Adra documenta la distruzione di Masafer Yatta sotto l’occupazione israeliana. Nel frattempo, intreccia un’improbabile amicizia con un giornalista israeliano, Yuval Abraham. Nonostante la disuguaglianza che li separa, per anni i due combattono contro le espulsioni di massa. Un documentario toccante e tristemente attuale.

    Un uomo sogna. Da sveglio, vaga per le vie di Londra mentre ricordi del sogno riemergono e danno vita a una strana teoria. Ormai la realtà non è più la stessa. Come prodotto dal regno meditativo del sonno profondo, questo corto contempla la metropoli moderna con sguardo filosofico. Attraverso distorsioni granulose e un montaggio associativo, Fulvio Risuleo dà vita ai residui psichici del sonno: l’entusiasmo inquieto di pensieri confusi e nebulosi. Tutto questo è Una Teoria Che Ho Sognato a Londra, che arricchisce la collezione di cortometraggi d’autore presente sul catalogo Mubi.

    Avvolti da malinconia e desiderio, i film anni ’90 di Wong Kar Wai esplorano l’inquietudine urbana tra luci al neon e sigarette. Questo mese tornano su Mubi quattro sue opere meravigliose e imperdibili: Hong Kong Express e Angeli Perduti, ritratti onirici di anime inquiete; Happy Together, specchio queer di Hong Kong alla vigilia del 1997; In The Mood for Love, elegia del desiderio e dell’assenza.

    Ci sono solitudini che si cercano e altre che si incontrano per caso. Nella rassegna When Two Loners Meet, anime erranti si sfiorano tra desiderio e malinconia. Dalla delicatezza di Una Storia d’Amore e Desiderio al viaggio interiore di Drive My Car, fino agli incontri surreali di Border e What Do We See When We Look At The Sky?. Questi film esplorano l’intimità di chi, nel mondo, si sente un’isola — finché non trova un’altra isola.

    Infine, anche nel cinema il sesso va oltre il mero atto fisico: è immaginazione, sensazione, visione. Da Desire Pie (1977), che trasforma l’orgasmo in un’esplosione psichedelica, a Bug Diner (2024), una scatenata commedia NSFW, questa selezione di corti animati abbraccia il desiderio in tutte le sue forme. Tram (2012) e Asparagus (1979) esplorano il potere della fantasia, mentre ogni film sovverte tabù e celebra il piacere come un caleidoscopio di emozioni.

    Al di là delle novità, il resto del catalogo è una raccolta di gemme preziose, cult imperdibili e capolavori da riscoprire. Come sempre, se volete provare Mubi gratis per trenta giorni, potete usare questo link messo a disposizione da Una Vita da Cinefilo per tutti i suoi lettori e le sue lettrici. Al termine dei 30 giorni di prova gratuita potrete decidere se disdire o abbonarvi (e vi assicuro che una volta provato Mubi, non riuscirete più a rinunciarvi). Il link per provare Mubi gratuitamente per 30 giorni? Qui: mubi.com/30giornigratis.
    Buon aprile di grande cinema!

    #aprile #autore #catalogo #Cinema #film #link #mubi #mubiGratis #noOtherLand #novità #nuoviFilm #programmazione #wongKarWai

  6. Io devo ancora finire di recuperare la filmografia di Kaurismaki (e mille altre cose), uscita su Mubi a novembre, eppure la piattaforma si ostina ad aggiungere nuovi film succulenti anche a febbraio. Si scherza ovviamente, anche se non è per nulla un gioco l’imbarazzante quantità di film che ho sulla watchlist. Se ancora non conoscete Mubi (eresia), potete leggere qui il motivo per cui è la mia piattaforma preferita. Se già sapete tutto potete inoltrarvi nello scoprire le novità di febbraio, oltre a usufruire del link, in fondo al post, per usufruire gratuitamente di Mubi per un mese.

    Questo San Valentino ritorna in programmazione il primissimo film mai mostrato su Mubi. L’autore visionario Esteban Sapir è stato un pioniere del nuovo cinema argentino degli anni Novanta e il suo secondo film La Antena è una favola innovativa sul potere della voce umana. Anticipando The Artist, Sapir utilizza il linguaggio del cinema muto per un’incantevole allegoria sul potere e sul consumismo.

    Se invece amate la comfort zone e preferite andare più sul sicuro, a febbraio arriva una piccola selezione di film di David Lynch in una rassegna dedicata al visionario regista, che esplora tre dei suoi capolavori distintivi. Mulholland Drive non ha certamente bisogno di presentazioni, un capolavoro che avvolge gli spettatori in un labirinto psicologico, svelando segreti oscuri a ogni curva. The Elephant Man invece unisce bellezza e mostruosità nella toccante storia di John Merrick mentre Inland Empire sfida le convenzioni narrative, immergendo gli spettatori in un’esperienza surreale. Attraverso questi film, la rassegna offre uno sguardo nell’universo enigmatico di Lynch, sottolineando la sua maestria nell’esplorare le sfumature della mente umana e i confini dell’immaginazione.

    Con alcuni corti di alcuni dei migliori registi di oggi, la rassegna “Grandi Nomi per Piccoli Film” dimostra che la durata non conta. Lick the Stars è un cortometraggio in bianco e nero della durata di 14 minuti, girato in formato 16 mm nel 1998. Quest’opera rappresenta il primo film scritto e diretto da Sofia Coppola, prima del grande successo de Il Giardino delle Vergini Suicide (anch’esso disponibile su Mubi) e anticipa alcuni degli argomenti ricorrenti della regista, come il senso di solitudine delle ragazze adolescenti, qui centrale nella figura della protagonista Kate.

    Passiamo ora al cinema italiano: è previsto un dittico dedicato a Daniele Vicari che offre un’immersione nell’opera del regista attraverso due film. Velocità Massima rivolge lo sguardo sul crudo mondo delle corse clandestine, intrecciando adrenalina e dramma. In contrasto, lo straordinario Diaz rivive gli eventi scioccanti del G8 di Genova, esplorando le tensioni sociali e la brutalità delle forze dell’ordine. Sempre restando in Italia, a febbraio, arriva come parte della collezione dedicata ai film neo noir, L’Imbalsamatore di Matteo Garrone, regista che ha appena ottenuto la candidatura agli Oscar con il suo ultimo lavoro Io Capitano. Riprendendo la vicenda di cronaca romana del “nano di Termini”, il film racconta di Peppino, un tassidermista esperto ma solitario, e il suo incontro con il cameriere Valerio, di cui diventa stranamente attratto e a cui offre un posto come apprendista. Il film, presentato alla Quinzaine des Réalisateurs al 55º Festival di Cannes, ha ricevuto numerose candidature ai David di Donatello, tra cui due vittorie, per la Miglior Sceneggiatura e per il Miglior Attore non Protagonista.

    Tra gli altri film che arriveranno su Mubi a febbraio, da segnalare Angel Heart di Alan Parker, Gone Girl di David Fincher, Tutti i battiti del mio cuore di Jacques Audiard, Blood Simple di Joel Coen, Sexy Beast di Jonathan Glazer, Ghost Dog di Jim Jarmusch, Gli Amanti del Pont Neuf di Leos Carax, Jules e Jim di François Truffaut e molti altri che scoprirete da soli.

    Se volete provare Mubi gratis per trenta giorni (attenzione: causa dipendenza!), potete usare questo link messo a disposizione da Una Vita da Cinefilo per tutti i suoi lettori e le sue lettrici. Al termine dei 30 giorni di prova gratuita potrete decidere se disdire o abbonarvi (e ribadisco, una volta provato Mubi, non riuscirete più a rinunciarvi). Il link per provare Mubi gratuitamente per 30 giorni? Qui: mubi.com/30giornigratis. Buon febbraio di grande cinema!

    https://unavitadacinefilo.com/2024/01/26/mubi-le-novita-di-febbraio-2024/

    #catalogo #Cinema #febbraio #film #grati #link #mubi #mubiGratis #novità #nuoviFilm #programmazione #streaming

Share on Mastodon

Enter the server where you have an account.