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#michele-zaffarano — Public Fediverse posts

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  1. oggi, 19 ottobre, per ‘la finestra di antonio syxty’ realoaded: “prosa in prosa” (le lettere, 2009; tic, 2020)

    oggi, lunedì 19 su spreaker: https://www.spreaker.com/episode/prosa-in-prosa-di-a-broggi-a-inglese-g-bortolotti-m-giovenale-m-zaffarano-a-raos–75792988

    Per il Club del Libro con Gianluca Picconi e Antonio Francesco Perozzi.

    Tic edizioni: https://ticedizioni.com/products/prosa-in-prosa


    Forse l’evento più rilevante degli ultimi 20 anni della poesia italiana, di Prosa in prosa, come accade con i classici, si è parlato e scritto molto di più di quanto il libro non sia stato in effetti letto. A partire da una definizione di Jean-Marie Gleize, Prosa in prosa tentava, nel 2009, anno della sua prima pubblicazione, di portare una ventata spiazzante sulla scena asfittica della letteratura italiana, attraverso il travalicamento del concetto stesso di genere letterario. Da non confondersi assolutamente con poemetti in prosa, i testi qui compresi, installando la letteralità e l’insignificanza nel luogo in cui ci si attende massima significatività e figuralità, squadernavano le categorie con cui il pubblico legge la testualità lirica. Ma se questa rivoluzione rischia oggi di spegnersi nella generale dimenticanza, questa nuova edizione, arricchita di contenuti critici, torna a imporre il tentativo, sempre più necessario, di superare l’ultimo confine, quello tra letterario e letterale.

    #AlessandroBroggi #AndreaInglese #AndreaRaos #AntonioFrancescoPerozzi #audio #GherardoBortolotti #GianLucaPicconi #IlClubDelLibro #laFinestraReloaded #LaFinestraDiAntonioSyxty #MarcoGiovenale #MicheleZaffarano #podcast #ProsaInProsa #reloaded #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #spreaker
  2. scheda descrittiva del festival ‘di là dal fiume’ (a roma, dal 2018)

    SCHEDA DESCRITTIVA DEL FESTIVAL  >DI LÀ DAL FIUME<

    posso spendermi
    solo per le cose che passano
    quelle che restano
    ci penseranno loro
     
    Elio Pagliarani

    in attesa del paesaggio prepara una finestra
    Corrado Costa

    Non ha verità da proporre
    mantiene aperto il significato
    Giulia Niccolai

    è stato scritto che questo concerto rappresenta il desiderio di non darla vinta alla morte
    Nanni Balestrini

    L’idea del festival DI LÀ DAL FIUME (giunto nel 2026 alla nona edizione, dal 2018) è in fondo la più semplice e insieme la più ardua che si possa immaginare: essere un’occasione di arricchimento emotivo e intellettuale

    per tutti

     …non per addetti ai lavori, ma davvero per tutti i cittadini: per offrire loro, gratuitamente, occasioni culturali di qualità, anche in luoghi inusuali: teatro, musica, poesia, installazioni, conferenze, mostre, laboratori possono essere svolti in associazioni, gallerie d’arte, bar, strutture sportive, autobus, battelli, giardini, stazioni dei treni, negozi, marciapiedi, studi d’artista, mercati…

    Il principio di base è che l’emersione del senso non ha necessariamente un luogo privilegiato e unico per verificarsi: l’uso o riuso di strade, piazze e aree della città mediante l’interazione con le arti può creare inediti luoghi di relazione, esaltando il carattere stesso delle performance e degli incontri, fondati sul temporaneo, sull’effimero, sull’elemento programmaticamente limitato nel tempo e nello spazio.

    Un altro elemento del festival è quello che potremmo definire della serendipità, fenomeno per cui si fanno scoperte straordinarie, fortunate e inaspettate, proprio mentre si stava invece cercando qualcos’altro… magari un pigiama a Porta Portese…!

    La particolarità del festival però sta nel portare “in strada” non mangiatori di fuoco, clown, prestigiatori, affabulatori, cuochi, domatori, guitti, trampolieri, maestranze del circo (tutte attività nobilissime) ma artisti legati al mondo della

    ricerca

    In questi anni il festival ha infatti coinvolto poeti, artisti, intellettuali e musicisti strettamente collegati a questo mondo, come Nanni Balestrini (incontro condotto da Marco Giovenale in normalissimo bar di quartiere), Antonello Neri (concerto con un piano gran coda nel bel mezzo del mercato di Porta Portese), Mike Cooper (concerto lungo gli argini del Tevere), Pippo Di Marca (letture in una falegnameria), Mike Melillo (concerto a villa Borghese), Maurizio Barbetti (concerto nella biglietteria di una stazione ferroviaria). Tra gli altri si possono anche ricordare Max Eastly, Carlo Quartucci, Gerard Pape, Enrico Rava, Alvin Curran, Michael Harrison, David Riondino, Luisa Viglietti, Carlo Bordini, Dario D’Ambrosi, Dante Ferretti, Giuliano Vasilicò, Enzo Cosimi, Paolo Morelli, Michele Zaffarano, Silvia Tripodi, Alessandra Vanzi ….

    §

    cosa c’è dietro/prima del festival

    Tra le collaborazioni di Teatroinscatola (associazione fondata nel 2004) non è possibile non citare quella del 2014 con Simone Carella, che portò alla produzione/organizzazione di un fortunato festival di poesia a Corviale denominato “Poetitaly”.

     Lorenzo Ciccarelli (ideatore del festival): “ci tengo a sottolineare, come Teatroinscatola, che l’idea di partecipare a un bando del comune di Roma con un festival di poesia nacque proprio da una nostra proposta a Simone Carella, che poi la sviluppò come direttore artistico in piena autonomia con la scelta del luogo, dei collaboratori, dei poeti e del nome stesso della serie di incontri. A Simone ero legato da vera amicizia: nei primi anni Novanta ero assistente volontario alle ultime iniziative del Beat 72 che di lì a poco avrebbe chiuso. L’aver pensato ad una scenografia per Corviale e per Poetitaly (una mongolfiera luminosa e un percorso di legno stile Kabuki, una passerella sopraelevata fatta di assi di legno che i poeti dovevano percorrere per entrare in scena) rappresenta in qualche modo la conclusione di un percorso iniziato insieme a Carella molti anni prima”.

    Da novembre 2016 l’associazione propone anche una serie di incontri di “riaperture per un giorno” alla riscoperta di luoghi che hanno fatto la storia del teatro di ricerca, dell’arte contemporanea e delle arti performative a Roma.

    Il primo appuntamento ha visto la riapertura al pubblico per una sera dello storico Beat 72 con una lettura di un testo di Beckett. Il secondo, forse quello più importante (perché – subito dopo – lo spazio è stato completamente modificato e vi sono stati ricavati tanti piccoli box auto), è stato la riapertura della galleria d’arte L’Attico di via Beccaria, dove Kounellis fece la sua installazione coi 12 cavalli vivi, una delle mostre più importanti del Novecento in una galleria privata. L’occasione è stata arricchita dalla proiezione del video Tutto su mio padre, di Fabiana Sargentini. Più recentemente: un incontro presso il Piper con Miguel Gotor (con la partecipazione di Maria Teresa Carbone, Andrea Cortellessa, Alessandra Vanzi e altri) dedicato a criticità e caratteri culturali-politici degli anni Settanta; e una passeggiata-conferenza presso l’ormai più che mitico Teatro Laboratorio di Carmelo Bene a Trastevere, con la partecipazione del compianto Pippo Di Marca, energico sostenitore del festival da sempre.

    In un contesto cittadino che a un “contest” sembra sempre più assomigliare, e che ogni anno si impoverisce e vede segmenti di storia e promesse urbanistiche dissolversi a favore di tutto ciò che non è cultura e tantomeno ricerca, il nomadismo del Teatroinscatola (che non casualmente è un imprendibile odradek kafkiano “senza fissa dimora”) corrisponde al nomadismo del festival: una finestra mobile aperta su un paesaggio sempre da attendere e attivamente (ri)costruire.

    Lorenzo Ciccarelli
    Marco Giovenale

     Roma, estate 2026

    §

    Teatroinscatola ETS non si avvale di nessun tipo
    di sovvenzione pubblica o privata

    *

    versione pdf di questa scheda:
    https://slowforward.net/wp-content/uploads/2026/09/scheda-del-festival-di-la-dal-fiume.pdf

    #AlessandraVanzi #AlvinCurran #AndreaCortellessa #AntonelloNeri #art #arte #Beat72 #CarloBordini #CarloQuartucci #CarmeloBene #corviale #DanteFerretti #DarioDAmbrosi #DavidRiondino #DiLàDalFiume #effimero #emersioneDelSenso #EnricoRava #EnzoCosimi #eventiGratuiti #eventiGratuitiARoma #FabianaSargentini #FabioSargentini #festival #festivalDiLàDalFiume #GerardPape #GiulianoVasilicò #iniziativeGratuite #Kounellis #LAttico #letteratura #LorenzoCiccarelli #LuisaViglietti #MarcoGiovenale #MariaTeresaCarbone #MaurizioBarbetti #MaxEastly #MichaelHarrison #MicheleZaffarano #MiguelGotor #MikeCooper #MikeMelillo #musica #musicaDiRicerca #NanniBalestrini #PaoloMorelli #Periferie #piazze #PippoDiMarca #PoetItaly #ricerca #ricercaArtistica #ricercaLetteraria #ricercaMusicale #Roma #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #serendipity #SilviaTripodi #SimoneCarella #Strade #Teatroinscatola #TeatroinscatolaETS
  3. scheda descrittiva del festival ‘di là dal fiume’ (a roma, dal 2018) – a cura di teatroinscatola ets

    SCHEDA DESCRITTIVA DEL FESTIVAL  >DI LÀ DAL FIUME<

    posso spendermi
    solo per le cose che passano
    quelle che restano
    ci penseranno loro
     
    Elio Pagliarani

    in attesa del paesaggio prepara una finestra
    Corrado Costa

    Non ha verità da proporre
    mantiene aperto il significato
    Giulia Niccolai

    è stato scritto che questo concerto rappresenta il desiderio di non darla vinta alla morte
    Nanni Balestrini

    L’idea del festival DI LÀ DAL FIUME (giunto nel 2026 alla nona edizione, dal 2018) è in fondo la più semplice e insieme la più ardua che si possa immaginare: essere un’occasione di arricchimento emotivo e intellettuale

    per tutti

     …non per addetti ai lavori, ma davvero per tutti i cittadini: per offrire loro, gratuitamente, occasioni culturali di qualità, anche in luoghi inusuali: teatro, musica, poesia, installazioni, conferenze, mostre, laboratori possono essere svolti in associazioni, gallerie d’arte, bar, strutture sportive, autobus, battelli, giardini, stazioni dei treni, negozi, marciapiedi, studi d’artista, mercati…

    Il principio di base è che l’emersione del senso non ha necessariamente un luogo privilegiato e unico per verificarsi: l’uso o riuso di strade, piazze e aree della città mediante l’interazione con le arti può creare inediti luoghi di relazione, esaltando il carattere stesso delle performance e degli incontri, fondati sul temporaneo, sull’effimero, sull’elemento programmaticamente limitato nel tempo e nello spazio.

    Un altro elemento del festival è quello che potremmo definire della serendipità, fenomeno per cui si fanno scoperte straordinarie, fortunate e inaspettate, proprio mentre si stava invece cercando qualcos’altro… magari un pigiama a Porta Portese…!

    La particolarità del festival però sta nel portare “in strada” non mangiatori di fuoco, clown, prestigiatori, affabulatori, cuochi, domatori, guitti, trampolieri, maestranze del circo (tutte attività nobilissime) ma artisti legati al mondo della

    ricerca

    In questi anni il festival ha infatti coinvolto poeti, artisti, intellettuali e musicisti strettamente collegati a questo mondo, come Nanni Balestrini (incontro condotto da Marco Giovenale in normalissimo bar di quartiere), Antonello Neri (concerto con un piano gran coda nel bel mezzo del mercato di Porta Portese), Mike Cooper (concerto lungo gli argini del Tevere), Pippo Di Marca (letture in una falegnameria), Mike Melillo (concerto a villa Borghese), Maurizio Barbetti (concerto nella biglietteria di una stazione ferroviaria). Tra gli altri si possono anche ricordare Max Eastly, Carlo Quartucci, Gerard Pape, Enrico Rava, Alvin Curran, Michael Harrison, David Riondino, Luisa Viglietti, Carlo Bordini, Dario D’Ambrosi, Dante Ferretti, Giuliano Vasilicò, Enzo Cosimi, Paolo Morelli, Michele Zaffarano, Silvia Tripodi, Alessandra Vanzi ….

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    cosa c’è dietro/prima del festival

    Tra le collaborazioni di Teatroinscatola (associazione fondata nel 2004) non è possibile non citare quella del 2014 con Simone Carella, che portò alla produzione/organizzazione di un fortunato festival di poesia a Corviale denominato “Poetitaly”.

     Lorenzo Ciccarelli (ideatore del festival): “ci tengo a sottolineare, come Teatroinscatola, che l’idea di partecipare a un bando del comune di Roma con un festival di poesia nacque proprio da una nostra proposta a Simone Carella, che poi la sviluppò come direttore artistico in piena autonomia con la scelta del luogo, dei collaboratori, dei poeti e del nome stesso della serie di incontri. A Simone ero legato da vera amicizia: nei primi anni Novanta ero assistente volontario alle ultime iniziative del Beat 72 che di lì a poco avrebbe chiuso. L’aver pensato ad una scenografia per Corviale e per Poetitaly (una mongolfiera luminosa e un percorso di legno stile Kabuki, una passerella sopraelevata fatta di assi di legno che i poeti dovevano percorrere per entrare in scena) rappresenta in qualche modo la conclusione di un percorso iniziato insieme a Carella molti anni prima”.

    Da novembre 2016 l’associazione propone anche una serie di incontri di “riaperture per un giorno” alla riscoperta di luoghi che hanno fatto la storia del teatro di ricerca, dell’arte contemporanea e delle arti performative a Roma.

    Il primo appuntamento ha visto la riapertura al pubblico per una sera dello storico Beat 72 con una lettura di un testo di Beckett. Il secondo, forse quello più importante (perché – subito dopo – lo spazio è stato completamente modificato e vi sono stati ricavati tanti piccoli box auto), è stato la riapertura della galleria d’arte L’Attico di via Beccaria, dove Kounellis fece la sua installazione coi 12 cavalli vivi, una delle mostre più importanti del Novecento in una galleria privata. L’occasione è stata arricchita dalla proiezione del video Tutto su mio padre, di Fabiana Sargentini. Più recentemente: un incontro presso il Piper con Miguel Gotor (con la partecipazione di Maria Teresa Carbone, Andrea Cortellessa, Alessandra Vanzi e altri) dedicato a criticità e caratteri culturali-politici degli anni Settanta; e una passeggiata-conferenza presso l’ormai più che mitico Teatro Laboratorio di Carmelo Bene a Trastevere, con la partecipazione del compianto Pippo Di Marca, energico sostenitore del festival da sempre.

    In un contesto cittadino che a un “contest” sembra sempre più assomigliare, e che ogni anno si impoverisce e vede segmenti di storia e promesse urbanistiche dissolversi a favore di tutto ciò che non è cultura e tantomeno ricerca, il nomadismo del Teatroinscatola (che non casualmente è un imprendibile odradek kafkiano “senza fissa dimora”) corrisponde al nomadismo del festival: una finestra mobile aperta su un paesaggio sempre da attendere e attivamente (ri)costruire.

    Lorenzo Ciccarelli
    Marco Giovenale

     Roma, estate 2026

    §

    Teatroinscatola ETS non si avvale di nessun tipo
    di sovvenzione pubblica o privata

    *

    versione pdf di questa scheda:
    https://slowforward.net/wp-content/uploads/2026/09/scheda-del-festival-di-la-dal-fiume.pdf

    #AlessandraVanzi #AlvinCurran #AndreaCortellessa #AntonelloNeri #art #arte #Beat72 #CarloBordini #CarloQuartucci #CarmeloBene #corviale #DanteFerretti #DarioDAmbrosi #DavidRiondino #DiLàDalFiume #effimero #emersioneDelSenso #EnricoRava #EnzoCosimi #eventiGratuiti #eventiGratuitiARoma #FabianaSargentini #FabioSargentini #festival #festivalDiLàDalFiume #GerardPape #GiulianoVasilicò #iniziativeGratuite #Kounellis #LAttico #letteratura #LorenzoCiccarelli #LuisaViglietti #MarcoGiovenale #MariaTeresaCarbone #MaurizioBarbetti #MaxEastly #MichaelHarrison #MicheleZaffarano #MiguelGotor #MikeCooper #MikeMelillo #musica #musicaDiRicerca #NanniBalestrini #PaoloMorelli #Periferie #piazze #PippoDiMarca #PoetItaly #ricerca #ricercaArtistica #ricercaLetteraria #ricercaMusicale #Roma #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #serendipity #SilviaTripodi #SimoneCarella #Strade #Teatroinscatola #TeatroinscatolaETS
  4. “slm”, di roberto cavallera, su gammm

    slm, di Roberto Cavallera, uno dei chapbook della prima serie (uscita con Arcipelago) curata da Zaffarano-Bortolotti, era da tempo irreperibile / fuori catalogo. da oggi – in ebook pdf – è su gammm: 
    https://gammm.org/2026/06/15/ebook-slm-roberto-cavallera-2026-2009/

    #Arcipelago #Cavallera #chapbook #chapbookPrimaSerie #chapbooks #ebook #freelyDownloadable #gammm #GherardoBortolotti #MicheleZaffarano #pdf #primaSerie #RobertoCavallera #Slm
  5. nel podcast ‘la finestra di antonio syxty’ luciano neri e il suo libro “opera buffa” (tic, 2025)

    https://open.spotify.com/episode/0GjHwDyKOkuyQIJiSR4dm2

    https://open.spotify.com/episode/0GjHwDyKOkuyQIJiSR4dm2

    Nel podcast La finestra di Antonio Syxty,  Luigi Severi e Samuele Maffei in dialogo su Opera buffa, di Luciano Neri (TIC, 2025).

    il libro: https://ticedizioni.com/products/opera-buffa-luciano-neri

    Dal sito dell’editore: “Diceva Marx che la storia si ripete sempre due volte, prima come tragedia, poi come farsa. In questo libro, l’autore narra la vicenda esemplare della fine di Alessandro Pavolini e mostra l’esatto momento in cui, nella sua biografia, tragedia e farsa si intrecciano indissolubilmente in un’unica fabula, fino al punto di non poter più essere distinguibili.”

    #AlessandroPavolini #AntonioSyxty #fascismo #LaFinestraDiAntonioSyxty #LucianoNeri #LuigiSeveri #MicheleZaffarano #MTM #MTMLlaFinestraDiAntonioSyxty #MTMTeatro #OperaBuffa #ProsaInProsa #SamueleMaffei #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #Tic #TicEdizioni #UltraChapBooks
  6. teoria generale dello spirito come atto puro (1) / michele zaffarano. 2007

    #MicheleZaffarano #post2026
  7. aggiornamento alla carta d’identità in link

    per una ricostruzione (sempre in fieri) dell’attività degli spazi
    blogspot di materiali sperimentali – specie a partire dal 2005

    dimenticavo di aggiornare la “carta d’identità in link” con gli indirizzi tutt’ora attivi dei vari blog che su blogspot, a partire soprattutto dal 2005 (ma in alcuni casi anche da prima, pur se su altre piattaforme), ho inventato – e che hanno visto insieme a me un gruppo piuttosto folto di autrici e autori pubblicare [o essere ospitati con] materiali asemici, verbovisivi, glitch, scritture sperimentali, video, audio, immagini e centinaia anzi migliaia di altre strane robe.
    Ricordo qui solo alcuni nomi dei collaboratori: Bill Allegrezza, Reed Altemus, Daniele Bellomi, Cara Benson, Gherardo Bortolotti, Anne Boyer, Alessandro Broggi, Roberto Cavallera, Riccardo Cavallo, Cecelia Chapman, David-Baptiste Chirot, Crashtest, Jeff Crouch (che devo soprattutto ringraziare per il grande lavoro di ristrutturazione/hosting di molti blog, dal 2015 in poi), Rachel Defay-Liautard, Alessandro De Francesco, Michelle Detorie, Bill DiMichele, Linh Dinh, Greg Evason, Raymond Farr, Peter Ganick, Susana Gardner, Tim Gaze, Angela Genusa, K. Lorraine Graham, Mariangela Guatteri, Patrick Gulke, Carrie Hunter, Michael Jacobson, Jukka-Pekka Kervinen, Karri Kokko, Drew Kunz, Jim Leftwich, Jon Leon, Antonio Loreto, Michele Marinelli, Giulio Marzaioli, Manuel Micaletto, Sheila Murphy, Yu Nan, Ross Priddle, Lanny Quarles, Carmen Racovitza, Andrea Raos, Giorgia Romagnoli, Joe Ross, Eric K. Zepka _ E-doppelganger, Massimo Sannelli, Jennifer Scappettone, Ed Schenk, Spencer Selby, Matina L. Stamatakis, Harry K. Stammer, Miron Tee, Ton van ‘t Hof, Cecil Touchon, Lubomyr Tymkiv, Dirk Vekemans, Luca Venitucci, Elisabeth Workman, Michele Zaffarano, Luca Zanini.

    Gli spazi:

    blog di materiali asemici su blogspot:
    https://asemicnet.blogspot.com || https://asemic-net.blogspot.com

    blog di materiali sperimentali, testuali e verbovisivi, su blogspot:
    https://nothingandinsight.blogspot.com || https://exp–net.blogspot.com || https://eexxiitt.blogspot.com || https://eeexxxiiittt.blogspot.com || https://the-flux-i-share.blogspot.com || https://transcriptionesredux.blogspot.com || https://wee-image.blogspot.com || https://ex-ix-tere.blogspot.com

    archivi su blogspot:
    vispostock (2006-2007) https://vispostock.blogspot.com/
    installance (2010-2015) https://installance.blogspot.com/

    du-champ
    [events from the field of the avant- / événements du champ de l’avant- / eventi dal campo dell’avan-]
    (dal 2010 il maggior aggregatore di spazi sperimentali in rete):
    https://du-champ.blogspot.com/

    #achelDefayLiautard #AlessandroBroggi #AlessandroDeFrancesco #AndreaRaos #AngelaGenusa #AnneBoyer #AntonioLoreto #asemicNet #asemicnet #BillAllegrezza #BillDiMichele #blog #blogger #blogs #blogspot #CaraBenson #CarmenRacovitza #CarrieHunter #CeceliaChapman #CecilTouchon #Crashtest #dal2015InPoi #DanieleBellomi #DavidBaptisteChirot #DirkVekemans #DrewKunz #duChamp #EdSchenk #eexxiitt #ElephantZebra #ElisabethWorkman #EricKZepkaEDoppelganger #exIxTere #exixtere #expNet #expnet #GherardoBortolotti #GiorgiaRomagnoli #GiulioMarzaioli #GregEvason #harryKStammer #installance #JeffCrouch #JenniferScappettone #JimLeftwich #JoeRoss #JonLeon #jukkaPekkaKervinen #KLorraineGraham #KarriKokko #LannyQuarles #LinhDinh #LubomyrTymkiv #LucaVenitucci #LucaZanini #ManuelMicaletto #MariangelaGuatteri #MassimoSannelli #MatinaLStamatakis #MichaelJacobson #MicheleMarinelli #MicheleZaffarano #MichelleDetorie #MironTee #NothingAndInsight #PatrickGulke #PeterGanick #RachelDefayLiautard #RaymondFarr #ReedAltemus #RiccardoCavallo #ricostruzione #RobertoCavallera #RossPriddle #SheilaMurphy #SpencerSelby #storia #storiaDeiBlog #StoriaDellaRete #storiografia #SusanaGardner #TheFluxIShare #timGaze #TonVanTHof #transcriptiones #vispostock #weeImage #YuNan

  8. alcuni link e materiali per leggere alessandro broggi

    Noi _ https://ticedizioni.com/products/noi-broggi

    Sì _ https://ticedizioni.com/products/si-alessandro-broggi

    Idillio _ https://arcipelagoitaca.it/products/idillio-di-alessandro-broggi

    *

    Prosa in prosa _ https://ticedizioni.com/products/prosa-in-prosa
    (https://www.lelettere.it/libro/9788860873019)

    [ non in ordine cronologico: ]

    Testi di Alessandro Broggi

    Un intervento di Alessandro Broggi

    *

    Testi di Alessandro Broggi da NOI, sul “verri” n. 72, anno LXIV, feb. 2020, fascicolo “La poesia fa male”: https://slowforward.net/wp-content/uploads/2025/12/alessandro-broggi-nel-verri-n-72-a-lxiv-feb-2020-la-poesia-fa-male.pdf

    *

     

     

     

    “nelle quartine di Total living è attiva, come oggetto, come installazione, una superficie verbale che, lasciata allo zero assoluto della freddezza pubblicitaria, del vocabolario da rotocalco o soap opera, cade sì in frantumi — ma tirandosi dietro del tutto esplicitamente e strategicamente le retoriche da cui parte” [m.g.]

    Total living, La camera verde, collana felix, Roma, 2007

     

    *

    Avventure minime, Transeuropa, Massa, 2013

    serata socievole / alessandro broggi. 2006

    musica di ricerca: 85 cd / alessandro broggi. 2006

    cronistoria / alessandro broggi. 2007

    CAMPO D'AZIONE/ Alessandro Broggi. 2007

    NO LANGUAGE / Alessandro Broggi. 2007

    partendo da duchamp. un appunto sull'"indifferente" / alessandro broggi. 2003

    teoria dei gruppi (fiction) / alessandro broggi. 2014

    dirittura / giuliano guatta. 2013. testo di alessandro broggi

    alessandro broggi: reading a ricercabo, 2011

    pod al popolo, #057: audio integrale dell’incontro dedicato ad alessandro broggi (flip, 21 mar. 2025)

    un eccezionale intervento critico di gian luca picconi su “sì”, di alessandro broggi, in ‘formavera’

    benway series per alessandro broggi

    Per Alessandro Broggi

    undici (da “sì”, di alessandro broggi). con una lettera di mariangela guatteri. 2024

    no language / alessandro broggi. 2007

    Avventure minime

    Senza utopia

    Per Alessandro Broggi

    https://pontebianco.noblogs.org/post/2016/09/16/il-gioco-alessandro-broggi-2016/

    La trilogia di Alessandro Broggi

    {recensione} “Avventure minime” di Alessandro Broggi e “La grande anitra” di Andrea Inglese

    ALCUNI TAG:

    GAMMM:
    https://gammm.org/tag/alessandro-broggi/

    slowforward:
    https://slowforward.net/tag/alessandro-broggi/

    Benway Series:
    https://benwayseries.wordpress.com/tag/alessandro-broggi/

    EX.IT – materiali fuori contesto:
    https://exitmateriali.wordpress.com/tag/alessandro-broggi/
    https://eexxiitt.blogspot.com/search/label/alessandro%20broggi

    compostxt:
    https://compostxt.blogspot.com/search?q=alessandro+broggi

    Nazione indiana:
    https://www.nazioneindiana.com/author/alessandro-broggi/
    https://www.nazioneindiana.com/tag/alessandro-broggi/

    LPLC:
    https://www.leparoleelecose.it/tag/alessandro-broggi/

    Puntocritico2:
    https://puntocritico2.wordpress.com/tag/alessandro-broggi/

    Argonline:
    https://www.argonline.it/tag/alessandro-broggi/

    Academia:
    https://www.academia.edu/search?q=alessandro%20broggi

    ALCUNI AUDIO:

    pod al popolo, #047, audio completo della lettura di broggi, giovenale e zaffarano al boccascena cafè (teatro litta, milano, 21 nov. 2024)

    pod al popolo, #051, alessandro broggi (intervista di susanna tartaro a italo testa, radiotre fahrenheit, 31 dic. 2024)

    pod al popolo, #057: audio integrale dell’incontro dedicato ad alessandro broggi (flip, 21 mar. 2025)

    ALCUNI VIDEO:

    #047 #051 #057 #Academia #Ale #AlessandroBroggi #AlessandroBroggi #ArcipelagoItaca #argonline #Benway #BenwaySeries #Broggi #collanaFelix #compostxt #DanielePoletti #diaforia #EXIT #EXITMaterialiFuoriContesto #felix #gammm #Idillio #ItaloTesta #laCameraVerde #Lacustrine #LeParoleELeCose #LPLC #MarcoGiovenale #MicheleZaffarano #NazioneIndiana #Noi #ProsaInProsa #prosainprosa #PuntoCritico2 #puntocritico2 #RenataMorresi #Sì #slowforward #TotalLiving #Transeuropa

  9. il 2025 di gammm

    – aavv. treehouse recordings (NYC): before language after music. 2024 [10-07-2025]

    – laurie anderson. songs for lines/songs for waves (full performance). 1977 [11-04-2025 .en]

    – rosaire appel. news. 2025 [14-08-2025]

    – lorenzo basile baldassarre. world’s finest. 2025 [25-03-2025]

    – mel bochner. translation. 1971 [07-04-2025 .en]

    – mel bochner. misunderstandings (a theory of photography). 1970 [08-05-2025 .en]

    – sandra branca. suture #42. 2025 [22-09-2025]

    – alessandro broggi. [r] _ teoria dei gruppi (fiction). 2014 [03-01-2025 .it]

    – alessandro broggi. reading a ricercabo. 2011 [18-05-2025 .it]

    – william burroughs. some works @ the october gallery. 2025 [28-03-2025]

    – ulises carrión. margins. 1972 [22-05-2025]

    – paul chan. triosophia. 2015 [11-01-2025]

    – corrado costa. filmguida. (1987) [01.07-2025 .it]

    – margherita dastri. due “carte parlanti”. 2025 [06-10-2025]

    – margherita dastri. corpo del testo (serie 0). 2025 [17-11-2025]

    – mario diacono. hypercalipsis. 1973 [17-07-2025]

    – marco giovenale, michele zaffarano. adesso essendo. 2025 [23-01-2025 .it]

    – gianluca codeghini. there’s nothing better than producing sounds. 2011 [04-01-2025]

    – mario diacono. hypercalipsis. 1973 [17-07-2025]

    – federico federici. four works. 2025 [18-09-2025]

    – marco giovenale. asticella. 2025 [31-12-2025 .it]

    – groupemobile _ riss(e)_ 13 09 2015 [06-01-2025]

    – giuliano guatta. dirittura. 2013. testo di alessandro broggi [03-01-2025 .it]

    – ken jacobs. capitalism: child labor. 2006 [06-12-2025]

    – jim leftwich. sans merci. 2015 [23-02-2025]

    – antonio loreto. coffee-table rec. 2012 [03-01-2025 .it]

    – serse luigetti. letter. 2024 [14-01-2025]

    – serse luigetti. 1000003663, 1000003688. 2025 [27-08-2025]

    – david lynch. [r] _ what is david working on today?. 2020 [16-01-2025 .en]

    – samuele maffei. la provola del 9 (con la partecipazione speciale di: agatha christie). 2025 [23-12-2025 .it]

    – walter marchetti. observation of the movements of a fly on a window pane from 7 in the morning to 8 at night on a lovely day in may. 1967 [20-01-2025]

    – giulio marzaioli. prosa. 1979 [29 giu. 2025 .it]

    – marco mazzi. voice sculptures 01. 2025 [23-07-2025 .it]

    – molasses industries. the sound of frying electronics. 2020 [04-03-2025]

    – edoardo montaccini, matteo morea, beatrice zito. ebook: il poeta è un delinquente. 2022-25 [10-11-2025 .it]

    – andrea raos. i cani dello chott el-jerid. 2010 [30-06-2025 .it]

    – robert rauschenberg. talisman. 1958 [05-01-2025]

    – delphine reist. averse. 2007 [10-03-2025]

    – dieter rot. idiotgram. 1966 [15-08-2025]

    – may swenson. it rains. 1970 [14-04-2025 .en]

    – antonio syxty. white walls. 1975-2017-2025 [01-04-2025 .it .en]

    – miron tee. photoasemia. 2025 [08-09-2025]

    – miron tee. photoasemia. 2025 [03-11-2025]

    – ben vautier. le fil qui retient la terre au ballon. 1969 [11-02-2025]

    – emilio villa (con magdalo mussio). catalogo della collana “lapsus”. (1971) [03-07.2025 .it]

    – lawrence weiner. bits & pieces put together to present a semblance of a whole. 1991 [17-04-2025 .en]

    – john wood, paul harrison. one more kilometre. 2009 [09-01-2025]

    – luca zanini. a perdita di tempo. 2024 [07-07-2024 .it]

    :

    altro:

    – “linea sud”, n. 0, maggio 1963 [04-08-2025 .it]

    #2025 #42 #AlessandroBroggi #AndreaRaos #asemic #asemicWriting #asemics #gammm #index #indice #link #MarcoGiovenale #MariangelaGuatteri #materialiVerbovisivi #MicheleZaffarano #ricercaLetteraria #scritturaAsemica #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca

  10. incipit & explicit di “un (festo per il xxi secolo)” _ da “la gente non sa cosa si perde” (tic, 2021)

    l’incipit è

    l’explicit è letto da Antonio Pavolini, che ringrazio, in questo podcast (“Cara è la fine”):
    https://www.spreaker.com/episode/s03-e06-antonio-pavolini-cara-e-la-fine–68804579
    (con – sovrapposta – musica al lettore e all’autore ignota e fonte di sconcerto ma ok)

    il resto della prosa (in prosa) può esser letto acquistando il libro qui:
    https://ticedizioni.com/products/la-gente-non-sa-cosa-si-perde-giovenale

    #antonioPavolini #audio #caraELaFine #enricoPantani #explicit #foto #incipit #laGenteNonSaCosaSiPerde #manifesto #mg #micheleZaffarano #podcast #prosa #prosaInProsa #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #spreaker #testiDiMgInRete #testiDiMgOnline2 #tic #ticEdizioni #unFestoPerIlXxiSecolo #unFesto #xxiSecolo

  11. recensione di (e segmenti da) “oggettistica” e “prima dell’oggetto”, a cura di elisa barbisan, su ‘seizethetime’

    cliccare per accedere

    Grazie a Elisa Barbisan, che dedica attente riflessioni critiche (e offre estratti d)a Oggettistica (Tic, 2024) e Prima dell’oggetto (déclic, 2025), sulle pagine di seizethetime.it, che anche ringrazio.

    #attornoAgliOggettiDiMarcoGiovenale #carloSperduti #declic #elisaBarbisan #emanueleKraushaar #kritik #micheleZaffarano #oggettistica #primaDelloggetto #recensione #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #seizeTheTime #seizethetime #seizethetimeIt #tic #ticEdizioni

  12. oggi, 22 novembre, @ tic (roma): presentazione di “opera buffa”, di luciano neri

    OGGI, sabato 22 novembre, alle ore 19:00, nei locali della libreria TIC di Piazza San Cosimato 39, a Trastevere: presentazione di Opera buffa, di Luciano Neri (Collana UltraChapbooks, a cura di Michele Zaffarano). Ne parleranno, con l’autore implicito, Samuele Maffei e Massimiliano Manganelli.

    il libro: https://ticedizioni.com/collections/ultrachapbooks/products/opera-buffa-luciano-neri

    un estratto: https://www.leparoleelecose.it/opera-buffa/

    #lettura #lucianoNeri #massimilianoManganelli #micheleZaffarano #operaBuffa #presentazione #reading #samueleMaffei #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #tic #ticEdizioni #ultrachapbooks

  13. 22 novembre, tic (roma): presentazione di “opera buffa”, di luciano neri

    Sabato 22 novembre, alle ore 19:00, nei locali della libreria TIC di Piazza San Cosimato 39, a Trastevere: presentazione di Opera buffa, di Luciano Neri (Collana UltraChapbooks, a cura di Michele Zaffarano). Ne parleranno, con l’autore implicito, Samuele Maffei e Massimiliano Manganelli.

    il libro: https://ticedizioni.com/collections/ultrachapbooks/products/opera-buffa-luciano-neri

    un estratto: https://www.leparoleelecose.it/opera-buffa/

    #lettura #LucianoNeri #MassimilianoManganelli #MicheleZaffarano #OperaBuffa #presentazione #reading #SamueleMaffei #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #Tic #TicEdizioni #UltraChapBooks

  14. registrazione della presentazione di “audio doc sound title”, di pietro d’agostino (roma, folderol studios, 18 ott. 2025)

    Folderol Studios presenta Audio Doc Sound Title, di Pietro D’Agostino.
    Dialogano con l’autore Giuseppe Garrera e Marco Contini
    Registrazione audio della presentazione, avvenuta il 18 ottobre 2025 presso Kappabit, a Roma:

    https://archive.org/details/audio-doc-sound-title-presentaz-folderol-18-ott-2025

    Audio Doc Sound Title vuole partecipare e farsi espressione del dialogo e delle relazioni. Trentuno personaggi sonori, tra scrittori e musicisti, hanno collaborato alla realizzazione degli audio documenti. Partire da una sceneggiatura visiva per approdare a un documento sonoro. Il visivo scompare per lasciare spazio all’uditivo. O, forse, a un altro vedere e sentire. Una pratica e un’esperienza dell’ascolto, iniziando dai titoli sonori del cofanetto e delle cinque composizioni relative al progetto. Questo percorso è tentativo di intraprendere una ricerca inerente ad alcuni processi di produzione di senso. Ma è anche quella di sperimentare meticciati, ibridazioni linguistiche trasversali nell’uso di termini specifici all’interno di discipline espressive diverse.

    Personaggi sonori, per i testi: Mariangela Guatteri, Giulio Marzaioli, Simona Menicocci, Fabio Teti, Marcello Sambati, Marco Giovenale, Maria Grazia Calandrone, Lidia Riviello, Alessandra Greco, Giorgiomaria Cornelio, Fabio Orecchini, Naoya Takahara, Steven Seidenberg, Prisca Agustoni, Edimilson de Almeida Pereira, Alessandro De Francesco, Francesca Marica, Michele Zaffarano.

    Personaggi sonori, per i suoni: Marco Ariano, Luca Venitucci, Alipio Carvalho Neto, Elio Martusciello, Mike Cooper, Stefano Cogolo, Luca Tilli, Marta Raviglia, Christian Muela, Simone Pappalardo, Barbara De Dominicis, Roberto Bellatalla, Katia Pesti, Steven Seidenberg.

    Ideazione, regia e montaggio audio: Pietro D’Agostino

    Sceneggiature visive: Pietro D’Agostino; Marco Giovenale, Alberto D’Amico

    Post-produzione e missaggio audio: Marco Resovaglio – Pesci Rossi Studios

    Prodotto da Pietro D’Agostino e Marco Contini

    Produzione esecutiva: Marco Contini per Kappabit

    Pietro D’Agostino è attivo nel campo dei media visivi e sonori. Si occupa di ricerca e sperimentazione all’interno di alcuni processi relativi alla luce e al suono. Le indagini prendono avvio dall’attività di fotografo per poi estendersi, attraverso la collaborazione con scrittori e musicisti, in ambiti di intermedialità tra linguaggi.
    Ha co-fondato i gruppi di ricerca Pan-Ikon, Xubuxue e Index&prologue. Ha ideato e realizzato diversi campi di esplorazione, tra i quali cartafoto da viaggio e Audio Doc Sound Title. È socio dell’associazione culturale Punto di Svista – cultura visuale, progetti, ricerca.

    Giuseppe Garrera è storico dell’arte, musicologo e curatore. È coordinatore scientifico del Master in Economia e Management dell’Arte e dei Beni Culturali della 24ORE Business School di Roma e di Milano, dove insegna Fondamenti di Arte contemporanea, e Strategie e modalità del collezionismo. Per il centenario di Pasolini ha curato insieme a Clara Tosi Pamphili e Cesare Pietroiusti la grande mostra al Palazzo delle Esposizioni di Roma, dal titolo “Tutto è santo. Il corpo poetico”. Recenti sono le uscite di un saggio Pasolini. Il femminile, per le edizioni Cambiaunavirgola; e, per le edizioni Ronzani, del testo Collezionismo di strada. Passaggi e derive per la città di Roma in cerca di tesori.

     

    #AlbertoDAmico #AlessandraGreco #AlessandroDeFrancesco #AlipioCarvalhoNeto #audio #AudioDocSoundTitle #BarbaraDeDominicis #ChristianMuela #EdimilsonDeAlmeidaPereira #ElioMartusciello #FabioOrecchini #FabioTeti #Folderol #FolderolStudios #FrancescaMarica #GiorgiomariaCornelio #GiulioMarzaioli #GiuseppeGarrera #Kappabit #KatiaPesti #LidiaRiviello #LucaTilli #LucaVenitucci #MarcelloSambati #MarcoAriano #MarcoContini #MarcoGiovenale #MarcoResovaglio #MariaGraziaCalandrone #MariangelaGuatteri #MartaRaviglia #MicheleZaffarano #MikeCooper #musicisti #NaoyaTakahara #PesciRossiStudios #PietroDAgostino #PriscaAgustoni #RobertoBellatalla #scrittori #SimonaMenicocci #SimonePappalardo #StefanoCogolo #StevenSeidenberg

  15. oggi, 21 ottobre, venti anni fa, iniziava l’edizione 2005 di romapoesia

    Nel 2005 un evento, Poesia ultima / L’esperienza-divenire delle arti, organizzato da RomaPoesia (Luigi Cinque e Nanni Balestrini) e in parte curato da me, univa – in una serie di giornate e incontri principalmente all’Auditorium e presso la Fondazione Baruchello – autori molto diversi tra loro, poeti, artisti, musicisti, performer, e videomaker, in un tentativo di dare un quadro di alcune linee di ricerca (o non di ricerca) contemporanee.

    Il sottotitolo diceva, anche: “generazione ’68-’78”.

    Qui il programma completo: https://slowforward.net/2006/08/12/ottobre-2005-poesia-ultima/

    E qui una – direi tutt’ora attuale – scheda di descrizione e dichiarazione di intenti, non firmata ma mia: https://slowforward.net/2006/08/12/ottobre-2005-scheda/
    (leggibile anche qui, o su archive.org, e su Academia)

    (N.b.: Entrambi i post sono stati importati su WordPress nel 2006, essendo usciti in origine su slow-forward.splinder.com e in varie altre sedi ‘ufficiali’ della manifestazione).

    Come è ovvio, la cosa nel suo complesso fu da alcuni versanti fortemente e pressoché ciecamente osteggiata (soprattutto da parte del sottobosco poetico, che infatti – in virtù della sua ostilità alla sperimentazione – sarebbe stato debitamente ascensorizzato nell’arco del quindicennio successivo). Stessi oppositori e stessa veemenza disordinata avrebbero accolto prima gammm alla sua nascita a fine giugno 2006 e poi Prosa in prosa nel 2009. (Tutto è registrato e fortunatamente immortalato da memorabili thread di commenti su vari blog, soprattutto Nazione indiana e Absolute poetry: chi vuole può divertirsi a compulsare).

    Qui di séguito ripropongo una parte credo significativa della scheda descrittiva (cfr. il secondo link sopra riportato), con elementi, suggestioni e interrogativi che periodicamente riemergono nel sempiterno dibattito italiano sulla poesia, che specie da un decennio a questa parte sembra ogni volta ripartire beato e beota da zero senza interrogarsi su quello che l’ha preceduto, pur essendoci infiniti stimoli proprio nel passato recente e meno recente (ma studiabile, rintracciabile, si pensi solo ad alfabeta2, EX.IT – Materiali fuori contesto, Poeti degli anni zero, o appunto a Prosa in prosa, gammm, RomaPoesia, RicercaBO, e poi a Parola plurale, slowforward, La camera verde, Biagio Cepollaro E-dizioni, Ákusma, “Baldus”, Poesia italiana della contraddizione, MilanoPoesia, “Altri termini” eccetera).

    (In realtà il problema è duplice: da una parte c’è la sostanziale e a volte intenzionale mancanza di riferimenti e conoscenza da parte dei giovani poeti, dall’altra la loro indisponibilità a riconoscere che le questioni che dibattono e in cui si dibattono sono state già affrontate, ma da autori della ricerca letteraria, quindi da gente e strutture e testi di cui – per via della medesima ignoranza – non vogliono avere contezza. Anche perché dialogare con la ricerca letteraria vuol dire ipso facto inimicarsi a sangue e per sempre i federali e i capibastone del mainstream).

    Ecco un estratto dalla scheda, appunto:

    Le questioni e gli interrogativi che la poesia rivolge a sé e al contesto sociale (e che quest’ultimo riformula in ulteriori domande) possono riguardare:

       – la situazione della scrittura di ricerca, nella sua interazione con altre arti, lingue e culture;

       – i rapporti complessi di legame/indipendenza che la poesia (di ricerca e non) intrattiene oggi con i propri ‘padri’, con i molti valori stilistici portati dal Novecento;

       – la dicibilità del mondo come resistenza di una poesia civile, e dell’io ‘lirico’ affermato o negato in questa

       – l’occorrenza di motivi costanti (il corpo in immagine distante, la vita degli oggetti) in libri e autori nati negli anni Sessanta e Settanta: che configurano una sorta di scrittura insieme antirealistica e fredda.

    Questi nuclei, individuati ‘scansionando’ per letture parallele siti e sedi e libri recenti di poesia, sono ripartiti nelle due giornate di incontro a Roma, 21-22 ottobre 2005, in modo tale che alcuni degli autori più significativi appartenenti alle generazioni dei nati nel decennio 1968-1978 si trovino a conversare e dibattere tra loro, e soprattutto a porre in parallelo il discorso critico e la lettura, teoria e voce. È la sfida e l’ipotesi in gioco. Ogni nucleo tematico raggruppa autori che intervengono sull’argomento e portano testi (propri e altrui) a sostegno di quanto affermano. I testi – non polemiche e poetiche pre/testuali – sono al centro delle argomentazioni. O anche: i testi narrano se stessi, senza argomentazioni affatto.

    Volume con materiali, testi e documentazione del lavoro svolto nel 2005 da artisti e poeti @ RomaPoesia e Fondazione Baruchello (ulteriori dati: https://slowforward.net/2006/10/31/esperienza-divenire/)

    #111 #Akusma #AlessandroBroggi #AltriTermini #AndreaInglese #AndreaPonso #AndreaRaos #AnnalisaCattani #AntonelloFaretta #Auditorium #Sud_ #Baldus #BiagioCepollaro #CarlaCruz #CarlaSubrizi #ChristianRaimo #CollanaLiquid #DomenicoMangano #edizioniOèdipus #ElisaBiagini #EmilioFantin #EsseZetaAtona #FabrizioLombardo #FlorindaFusco #FondazioneBaruchello #FrancescoForlani #FrancescoVentrella #gammm #generazione6878 #GherardoBortolotti #GianfrancoBaruchello #GianlucaCodeghini #GiovannaFrene #goldiechiari #GuendalinaSalini #IlariaGiannini #ItaloZuffi #LauraPugno #LidiaRiviello #LuigiCinque #LuigiPingitore #LuigiSeveri #MarinellaSenatore #MarioDesiati #MartaValentiChloéBarreau #MarziaMigliora #MassimoGezzi #MassimoGrimaldi #MassimoSannelli #MicheleZaffarano #MilanoPoesia #NanniBalestrini #NeroMagazine #poesia #poesiaCivile #PoesiaItalianaDellaContraddizione #PoesiaItalianaOnLine #poetiPost68 #poetipost68 #ProsaInProsa #RiccardoPrevidi #ricercaLetteraria #RomaPoesia #RomaPoesia2005 #SandrineNicoletta #SaraVentroni #scheda #scritturaAntirealistica #scritturaDiRicerca #scritturaFredda #scrittureDiRicerca #SilviaIorio #sottobosco #sottoboscoChePrendeLAscensore #sottoboscoPoetico #Sparajurij #sperimentazione #sperimentazioneLetteraria #StefaniaGalegati #StefanoPasquini #TaniaCarson #TommasoOttonieri #UnDoNet #ValerieTevere

  16. oggi, 18 ottobre, a roma, presso i folderol studios: presentazione di “audio doc sound title”, di pietro d’agostino

    A Roma, oggi, sabato 18 ottobre, alle ore 18:00
    presso Folderol Studios
    c/o Kappabit – Via Sgurgola 7

    Presentazione del cofanetto di

    Audio Doc Sound Title
    di
    Pietro D’Agostino

    dialogano con l’autore
    Giuseppe Garrera e Marco Contini

    Audio Doc Sound Title vuole partecipare e farsi espressione del dialogo e delle relazioni. Trentuno personaggi sonori, tra scrittori e musicisti, hanno collaborato alla realizzazione degli audio documenti. Partire da una sceneggiatura visiva per approdare a un documento sonoro. Il visivo scompare per lasciare spazio all’uditivo. O, forse, a un altro vedere e sentire. Una pratica e un’esperienza dell’ascolto, iniziando dai titoli sonori del cofanetto e delle cinque composizioni relative al progetto. Questo percorso è il tentativo di intraprendere una ricerca inerente ad alcuni processi di produzione di senso. Ma è anche quella di
    sperimentare meticciati, ibridazioni linguistiche trasversali nell’uso di termini specifici all’interno di discipline espressive diverse.

    comunicato stampa: qui

    *

    https://folderol.it

    Personaggi sonori, per i testi: Mariangela Guatteri, Giulio Marzaioli, Simona Menicocci, Fabio Teti, Marcello Sambati, Marco Giovenale, Maria Grazia Calandrone, Lidia Riviello, Alessandra Greco, Giorgiomaria Cornelio, Fabio Orecchini, Naoya Takahara, Steven Seidenberg, Prisca Agustoni, Edimilson de Almeida Pereira, Alessandro De Francesco, Francesca Marica, Michele Zaffarano.

    Personaggi sonori, per i suoni: Marco Ariano, Luca Venitucci, Alipio Carvalho Neto, Elio Martusciello, Mike Cooper, Stefano Cogolo, Luca Tilli, Marta Raviglia, Christian Muela, Simone Pappalardo, Barbara De Dominicis, Roberto Bellatalla, Katia Pesti, Steven Seidenberg.

    Ideazione, regia e montaggio audio: Pietro D’Agostino
    Sceneggiature visive: Pietro D’Agostino; Marco Giovenale, Alberto D’Amico
    Post-produzione e missaggio audio: Marco Resovaglio – Pesci Rossi Studios
    Prodotto da Pietro D’Agostino e Marco Contini
    Produzione esecutiva: Marco Contini per Kappabit

    #AlbertoDAmico #AlessandraGreco #AlessandroDeFrancesco #AlipioCarvalhoNeto #audio #AudioDocSoundTitle #BarbaraDeDominicis #ChristianMuela #EdimilsonDeAlmeidaPereira #ElioMartusciello #FabioOrecchini #FabioTeti #Folderol #FolderolStudios #FrancescaMarica #GiorgiomariaCornelio #GiulioMarzaioli #GiuseppeGarrera #Kappabit #KatiaPesti #LidiaRiviello #LucaTilli #LucaVenitucci #MarcelloSambati #MarcoAriano #MarcoContini #MarcoGiovenale #MarcoResovaglio #MariaGraziaCalandrone #MariangelaGuatteri #MartaRaviglia #MicheleZaffarano #MikeCooper #NaoyaTakahara #personaggiSonori #PesciRossiStudios #PietroDAgostino #PriscaAgustoni #RobertoBellatalla #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #SimonaMenicocci #SimonePappalardo #sound #StefanoCogolo #StevenSeidenberg #suono

  17. 18 ottobre, roma, folderol: presentazione di “audio doc sound title”, di pietro d’agostino

    A Roma, sabato 18 ottobre, alle ore 18:00
    presso Folderol Studios
    c/o Kappabit – Via Sgurgola 7

    Presentazione del cofanetto di

    Audio Doc Sound Title
    di
    Pietro D’Agostino

    dialogano con l’autore
    Giuseppe Garrera e Marco Contini

    Audio Doc Sound Title vuole partecipare e farsi espressione del dialogo e delle relazioni. Trentuno personaggi sonori, tra scrittori e musicisti, hanno collaborato alla realizzazione degli audio documenti. Partire da una sceneggiatura visiva per approdare a un documento sonoro. Il visivo scompare per lasciare spazio all’uditivo. O, forse, a un altro vedere e sentire. Una pratica e un’esperienza dell’ascolto, iniziando dai titoli sonori del cofanetto e delle cinque composizioni relative al progetto. Questo percorso è il tentativo di intraprendere una ricerca inerente ad alcuni processi di produzione di senso. Ma è anche quella di
    sperimentare meticciati, ibridazioni linguistiche trasversali nell’uso di termini specifici all’interno di discipline espressive diverse.

    comunicato stampa: qui

    *

    https://folderol.it

    Personaggi sonori, per i testi: Mariangela Guatteri, Giulio Marzaioli, Simona Menicocci, Fabio Teti, Marcello Sambati, Marco Giovenale, Maria Grazia Calandrone, Lidia Riviello, Alessandra Greco, Giorgiomaria Cornelio, Fabio Orecchini, Naoya Takahara, Steven Seidenberg, Prisca Agustoni, Edimilson de Almeida Pereira, Alessandro De Francesco, Francesca Marica, Michele Zaffarano.

    Personaggi sonori, per i suoni: Marco Ariano, Luca Venitucci, Alipio Carvalho Neto, Elio Martusciello, Mike Cooper, Stefano Cogolo, Luca Tilli, Marta Raviglia, Christian Muela, Simone Pappalardo, Barbara De Dominicis, Roberto Bellatalla, Katia Pesti, Steven Seidenberg.

    Ideazione, regia e montaggio audio: Pietro D’Agostino
    Sceneggiature visive: Pietro D’Agostino; Marco Giovenale, Alberto D’Amico
    Post-produzione e missaggio audio: Marco Resovaglio – Pesci Rossi Studios
    Prodotto da Pietro D’Agostino e Marco Contini
    Produzione esecutiva: Marco Contini per Kappabit

    #AlbertoDAmico #AlessandraGreco #AlessandroDeFrancesco #AlipioCarvalhoNeto #audio #AudioDocSoundTitle #BarbaraDeDominicis #ChristianMuela #EdimilsonDeAlmeidaPereira #ElioMartusciello #FabioOrecchini #FabioTeti #Folderol #FolderolStudios #FrancescaMarica #GiorgiomariaCornelio #GiulioMarzaioli #GiuseppeGarrera #Kappabit #KatiaPesti #LidiaRiviello #LucaTilli #LucaVenitucci #MarcelloSambati #MarcoAriano #MarcoContini #MarcoGiovenale #MarcoResovaglio #MariaGraziaCalandrone #MariangelaGuatteri #MartaRaviglia #MicheleZaffarano #MikeCooper #NaoyaTakahara #personaggiSonori #PesciRossiStudios #PietroDAgostino #PriscaAgustoni #RobertoBellatalla #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #SimonaMenicocci #SimonePappalardo #sound #StefanoCogolo #StevenSeidenberg #suono

  18. oggi, 8 ottobre, a roma: presentazione di “queer cuisine” (tic, 2025), di marco santarelli

    oggi, mercoledì 8 ottobre 2025, alle ore 18:30
    @ TRAleVOLTE, Piazza di Porta San Giovanni, 10 Roma

    presentazione del libro

    cliccare per ingrandire

    Queer Cuisine è un ricettario gastronomico che inquadra un periodo significativo della storia della cucina popolare italiana, che ha visto l’adozione di ingredienti e preparazioni che segnano una rottura con la tradizione della cucina regionale di stampo familiare. E lo fa coniugando l’evoluzione della tavola con la più vasta emancipazione culturale e sessuale che vede protagonisti i movimenti omosessuali e il femminismo.

    Come siamo passati dalle polpette al sugo al cocktail di scampi? E quando abbiamo imparato che il risotto alla fragola poteva emanciparci da vecchie omofobie e miti patriarcali?  Nella straordinaria storia della cucina italiana, è tempo di rinunciare al soffocante provincialismo passatista per approdare con slancio a una libera cucina nouvelle, aperta alla panna dappertutto, alla vodka col pomodoro e all’erotismo della frutta coi carboidrati.

    Attraverso una rassegna di ricette che tra gli anni Settanta e Novanta illustrano il compimento felice di una notevole eresia gastronomica, Marco Santarelli ci guida alla comprensione di cosa ha significato in Italia l’ideale di una nouvelle cuisine di massa.

    Intervengono:

    Giuseppe Garrera storico dell’arte, collezionista e curatore

    Antonio Syxty artista, regista di teatro

    Michele Zaffarano scrittore e traduttore

    Marco Santarelli è studioso di gastronomia. Si occupa principalmente di cucina popolare tra modernità e contemporaneità. Ha svolto una intensa attività giornalistica come critico gastronomico per diverse testate, e in particolare – come titolare della rubrica gastronomica del “Trovaroma” di Repubblica dal 1986 al 2000 – è stato testimone e interlocutore partecipe dei cambiamenti che hanno rivoluzionato la ristorazione a Roma. Collaboratore alla Guida dell’Espresso negli anni iniziali, curatore di eventi e primo autore di una guida della ristorazione a Roma e nel Lazio, ha abbandonato la critica gastronomica per dedicarsi alla ricerca storica (L’apparecchio del gusto, Quodlibet 2008).

    Queer Cuisine è uscito per Tic Edizioni, Roma, nella collana Alimentare diretta da Roberto Muzi: https://ticedizioni.com/collections/alimentare/products/queer-cuisine-la-panna-in-cucina-marco-santarelli

    Associazione Promozione Sociale TRAleVOLTE
    Piazza di Porta San Giovanni, 10 Roma
    Web: http://www.tralevolte.com

    #78Ricette #Alimentare #AntonioSyxty #cucina #eresiaGastronomica #gastronomia #GiuseppeGarrera #MarcoSantarelli #MicheleZaffarano #nouvelleCuisine #QueerCuisine #recipe #recipes #RobertoMuzi #Tic #TicEdizioni #TraLeVolte #TRAleVOLTE #TRAleVOLTEAPS

  19. tom marioni, “social art. ‘arte è morta, ancora una volta”, a cura di pasquale polidori (edizioni cambiaunavirgola, collana ‘solventi’)

    cliccare per ingrandire

    TOM MARIONI

    SOCIAL ART

    L’arte è morta, ancora una volta

    a cura di Pasquale Polidori
    https://pasqualepolidori.net/deposito-solventi/tom-marioni-social-art/

    19×12 cm brossura 192 pagine
    stampato in 250 copie numerate
    su carte Fedrigoni Arena e Woodstock Blu
    progetto grafico di Claudia Clo Damiani e Pasquale Polidori

    grazie a Michele Zaffarano per i suggerimenti e la revisione del testo tradotto

    ISBN: 9791298505643
    edizioni Cambiaunavirgola Roma

    Il volume è stampato in 250 copie numerate ed è acquistabile nelle librerie on line oppure facendone richiesta agli indirizzi:

    [email protected]

    [email protected]

    IT.

    Social Art è un lungo monologo sulla vita e sull’arte. Un fiume nelle cui acque si rimescolano sedimenti di esperienze e ragionamenti su mostre d’arte e ricordi d’infanzia, quesiti filosofici e barzellette da varietà, mistica del jazz e fine felice della pittura, e sull’eccetera come chiave di lettura dell’esistenza.

    Social Art è un discorso fatto al bar di un museo di arte concettuale. Il museo è chiuso per lutto, essendo morta l’arte un’altra volta (e un’altra volta, e un’altra volta). E le opere sono uscite a fare festa. Per strada. Dappertutto. Nella testa.

    Potete leggere Social Art dalla prima all’ultima pagina tutto d’un fiato. Oppure vagando tra un frammento e l’altro. Potete scorrere le frasi con gli occhi, riga dopo riga. Oppure usare il monologo di Tom Marioni come un testo teatrale da adattare alle vostre personali situazioni. Non vi mancheranno le circostanze specifiche più varie, pubbliche e private, immaginarie e concrete, a fare da scenografia all’affabulazione di uno degli artisti più innovativi del pensiero contemporaneo.

    .EN

    Social Art is a long monologue on life and art. A river whose waters mix sediments of experiences and reflections on art exhibitions and childhood memories, philosophical questions and variety show jokes, the mysticism of jazz and the happy ending of painting, and on the “etcetera” as a key to understanding existence.

    Social Art is a talk given in the bar of a conceptual art museum. The museum is closed for mourning, as art has died once again (and once again, and once again). And the works have gone out to party. On the streets. Everywhere. In our heads.

    You can read Social Art from cover to cover in one sitting. Or you can wander from one fragment to another. You can scan the sentences with your eyes, line by line. Or you can use Tom Marioni’s monologue as a theatrical text to be adapted to your own personal situations. You will not lack for the most varied specific circumstances, public and private, imaginary and concrete, to serve as the backdrop for the storytelling of one of the most innovative artists of contemporary thought.

    .IT

    Tom Marioni è nato a Cincinnati, in Ohio, e vive da una vita a San Francisco. Legato in vari modi alle vicende del Concettuale di prima generazione, è stato l’ideatore del Museum Of Conceptual Art, nel cui contesto hanno dialogato esperienze artistiche che sono all’origine sia di un filone comportamentale dell’arte nord-americana, e sia di espressioni quali la Sound-Art e l’Arte Relazionale. È artista, curatore ed educatore; e quel che maggiormente lo contraddistingue è il fatto di non aver separato le tre attività della sua ricerca artistica. La sua opera più celebre è The Act of Drinking Beer with Friends is the Highest Form of Art (1970). In essa si trovano intrecciate molte delle tematiche teoriche risolte e irrisolte dell’arte non solo attuale, come i nodi tra arte e vita, tra opera e processo, tra produzione e curatela, tra esposizione e discorso.

    .EN

    Tom Marioni was born in Cincinnati, Ohio, and lives in San Francisco. Linked in various ways to the events of the first generation of Conceptual Art, he founded the Museum of Conceptual Art, which brought together artistic experiences that gave rise to both a behavioral strand of North American art and expressions such as Sound Art and Relational Art. He is an artist, curator, and educator, and what distinguishes him most is the fact that he has not separated the three activities of his artistic research. His most famous work is The Act of Drinking Beer with Friends is the Highest Form of Art (1970). It intertwines many of the resolved and unresolved theoretical issues of art, not only contemporary art, such as the connections between art and life, between work and process, between production and curation, between exhibition and discourse.

    https://www.pasqualepolidori.net/deposito-solventi/tom-marioni-social-art/

    #art #arte #Cambiaunavirgola #ClaudiaCloDamiani #ClaudiaDamiani #EdizioniCambiaunavirgola #MicheleZaffarano #PasqualePolidori #SocialArt #TomMarioni

  20. 8 ottobre, roma: presentazione di “queer cuisine” (tic, 2025), di marco santarelli

    mercoledì 8 ottobre 2025 alle ore 18:30
    @ TRAleVOLTE, Piazza di Porta San Giovanni, 10 Roma

    presentazione del libro

    cliccare per ingrandire

    Queer Cuisine è un ricettario gastronomico che inquadra un periodo significativo della storia della cucina popolare italiana, che ha visto l’adozione di ingredienti e preparazioni che segnano una rottura con la tradizione della cucina regionale di stampo familiare. E lo fa coniugando l’evoluzione della tavola con la più vasta emancipazione culturale e sessuale che vede protagonisti i movimenti omosessuali e il femminismo.

    Come siamo passati dalle polpette al sugo al cocktail di scampi? E quando abbiamo imparato che il risotto alla fragola poteva emanciparci da vecchie omofobie e miti patriarcali?  Nella straordinaria storia della cucina italiana, è tempo di rinunciare al soffocante provincialismo passatista per approdare con slancio a una libera cucina nouvelle, aperta alla panna dappertutto, alla vodka col pomodoro e all’erotismo della frutta coi carboidrati.

    Attraverso una rassegna di ricette che tra gli anni Settanta e Novanta illustrano il compimento felice di una notevole eresia gastronomica, Marco Santarelli ci guida alla comprensione di cosa ha significato in Italia l’ideale di una nouvelle cuisine di massa.

    Intervengono:

    Giuseppe Garrera storico dell’arte, collezionista e curatore

    Antonio Syxty artista, regista di teatro

    Michele Zaffarano scrittore e traduttore

    Marco Santarelli è studioso di gastronomia. Si occupa principalmente di cucina popolare tra modernità e contemporaneità. Ha svolto una intensa attività giornalistica come critico gastronomico per diverse testate, e in particolare – come titolare della rubrica gastronomica del “Trovaroma” di Repubblica dal 1986 al 2000 – è stato testimone e interlocutore partecipe dei cambiamenti che hanno rivoluzionato la ristorazione a Roma. Collaboratore alla Guida dell’Espresso negli anni iniziali, curatore di eventi e primo autore di una guida della ristorazione a Roma e nel Lazio, ha abbandonato la critica gastronomica per dedicarsi alla ricerca storica (L’apparecchio del gusto, Quodlibet 2008).

    Queer Cuisine è uscito per Tic Edizioni, Roma, nella collana Alimentare diretta da Roberto Muzi: https://ticedizioni.com/collections/alimentare/products/queer-cuisine-la-panna-in-cucina-marco-santarelli

    Associazione Promozione Sociale TRAleVOLTE
    Piazza di Porta San Giovanni, 10 Roma
    Web: http://www.tralevolte.com

    #78Ricette #Alimentare #AntonioSyxty #cucina #eresiaGastronomica #gastronomia #GiuseppeGarrera #MarcoSantarelli #MicheleZaffarano #nouvelleCuisine #QueerCuisine #recipe #recipes #RobertoMuzi #Tic #TicEdizioni #TraLeVolte #TRAleVOLTE #TRAleVOLTEAPS

  21. da oggi nel podcast ndn – ‘niente di nuovo’, a cura di antonio syxty: riccardo innocenti e matteo tasca in dialogo su “scrittura e verità”

    Quella fenditura sottile che separa parola e realtà è il terreno su cui si muovono i nostri ospiti di oggi: interrogarsi se la scrittura sia davvero la dimora della verità o piuttosto il suo travestimento, la sua menzogna più raffinata. Ecco, anche noi, da questa frattura vogliamo incominciare.

    Prima parte

    *

    Seconda parte

    *

    Terza parte

     

    #AntonioSyxty #audio #letteratura #materiaSentimentale #MatteoTasca #MicheleZaffarano #ndn #NDNNienteDiNuovo #NienteDiNuovo #podcast #poesia #RiccardoInnocenti #scrittura #scritturaEVerità #Yellow

  22. una raggiera di link – per la ricerca, la sperimentazione, la scrittura complessa (aggiorn. 2025)

    (sor)ridendo & celiando, ma pure seriamente, sono passati circa 36 anni dalle mie prime collaborazioni a riviste letterarie (“Babele”, per esempio, 1989-90), praticamente 22 dalla nascita di slowforward (marzo 2003), 20 esatti dal primo differx (differx.blogspot.com, agosto 2005), e 19 dalla fondazione di gammm.org (fine giugno 2006)… e in tutto questo tempo credo di aver attraversato – come ospite o lettore – parecchi dei blog e siti linkati qui.

    nel post ora citato si trovano spazi web solo italiani. ce ne sono tuttavia dozzine – in lingua inglese e (in misura minore) francese – con cui sono stato in dialogo soprattutto negli anni tra 2005 e 2013.

    oggi, ri-riflettendo su alcuni di questi, ho pensato di aggiungerne pochi (ma per me personalmente significativi) – da inserire nel network possibile delle sperimentazioni che avevo ipotizzato nel 2012 e che pian piano si accresce.

    ​più o meno sovrapponibili, sono poi i link rintracciabili in questa pagina, oppure nella sidebar di slowforward (scrollare verso la fine).

    e voglio anche citare con un tot di energia, stando ai materiali messi in rete, ai siti e blog inventati e realizzati, tre sodali italiani con cui è stata architettata la gran parte dei malestri sperimentali mandati a segno nei decenni: Luca Zanini, Michele Zaffarano e Roberto Cavallera. (e il lavoro continua).

    infine, mescolando siti, blog e social, mi sono accorto di quanto lunga è la firma che da qualche tempo chiude le mail che spedisco, e allora la replico qui (proprio come firma, non prima di aver annotato che tutti i miei link sono sintetizzati su linktree):

    slowforward
    differx noblogs (gemello eterozigote di slowforward)
    mastodon e  friendica
    slow telegram
    slow instagram
    slow whatsapp
    slow tumblr

    slow @ archive.org
    +
    GAMMM (con Mariangela Guatteri, Andrea Raos, Michele Zaffarano)
    ESISTE LA RICERCA (con Antonio Syxty e Michele Zaffarano)

    COMPOSTXT (con Roberto Cavallera)
    PONTE BIANCO (con Roberto Cavallera)
    AHIDA
     (rubrica ‘post-poetica’)
    CENTROSCRITTURE
    +
    marco / instagram
    marco / threads
    marco / twitter
    un diario @ ko-fi (per sostenere il lavoro)
    un diario @ wp
    un diario @ noblogo
    +
    differx / tumblr
    differx / instagram
    differx / bluesky
    pod al popolo
    _

    #111 #Babele #blog #gammm #gammmOrg #LucaZanini #MicheleZaffarano #networkPossibileDelleSperimentazioni #nps #raggieraDiLink #ricercaLetteraria #RobertoCavallera #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #siti #slowForward #slowforward #spaziWeb #sperimentazioneLetteraria #sperimentazioni

  23. nel podcast ndn – ‘niente di nuovo’ – a.f.perozzi e d.milleri in dialogo su “scrittura e materia sentimentale”

    “Quell’«istantaneo uragano» di cui parla Antonio Porta in una poesia di Yellow è la materia sentimentale su cui discettano i nostri ospiti di oggi: per capire se le emozioni sono la carne della poesia o non piuttosto la sua scoria, il suo annullamento. Ecco, anche noi, da questa cecità vogliamo incominciare”.

    Prima parte

    *

    Seconda parte

    *

    Terza parte

     

    #AntonioFrancescoPerozzi #AntonioPorta #AntonioSyxty #audio #DimitriMilleri #letteratura #materiaSentimentale #MicheleZaffarano #ndn #NDNNienteDiNuovo #NienteDiNuovo #podcast #poesia #scrittura #Yellow

  24. language poetry, francia et alia (da una mail a cristina giorcelli)

    Ma in gammm.org c’è più Francia o più Anglia?

    Un esempio significativo:
    Le modalità elencative o di “prelievi dall’ordinario”, nelle opere di Gherardo Bortolotti, devono forse più al Silliman di Sunset debris che ai francesi, ipotizzo, ma poi Perec è logicamente incancellabile: l’ordinario delle prose o stringhe brevi di Bortolotti è chiaramente anche un infra-ordinario. (E: quattro tracce: è di Bortolotti il saggio La scoperta dell’America, che trattava autori passati totalmente sotto silenzio in Italia. Sempre sua è la traduzione di un fondamentale capitolo di The New Sentence, di Ron Silliman. Senza contare che la raccolta di selected poems di Bernstein uscita per le Edizioni del verri accoglie un importante contributo di traduzione di Bortolotti, così come è co-tradotto da lui un chapbook di Lyn Hejinian. E non nomino tutti i materiali in lingua inglese che grazie a lui sono usciti in italiano su gammm: da Jeff Derksen a Rodrigo Toscano, da Jon Leon a Jules Boykoff, da Bill Allegrezza a Tao Lin e molti altri).

    Per me personalmente, Christophe Tarkos tradotto da Michele Zaffarano, insieme a Derksen, Toscano e Leon, hanno avuto la stessa – non indifferente – incidenza. Non posso dire che la lingua francese abbia avuto per me un valore prevalente, all’inizio (diversamente dagli anni post-2006). Così come, sempre per me, tre autrici che ho letto, tradotto e pubblicato e continuo a leggere sono Kathleen Fraser, Kate Greenstreet e Jennifer Scappettone. (Per non parlare di Hejinian, di cui sono tuttavia solo lettore, non traduttore).

    Aggiungo una riflessione – daccapo personale: mentre i langpo cronologicamente seguono i Novissimi, che noi gammmi avevamo ben presenti fin da prima di conoscerci, e che quindi ci permettevano di operare nessi credo limpidi; il filo di collegamento tra Tel Quel e autori francesi degli anni Novanta e Zero era ai nostri occhi (ma direi nella realtà) più problematico e frammentato, e quindi intrigante, per due motivi: una pronunciata alterità e distanza dei nuovi autori francesi dal piano metatestuale e da école du régard degli anni Sessanta e Settanta, da una parte, e – dall’altra – quell’idea di nudité intégrale del testo, o désaffublement, e letteralismo, che (mediata da Ponge attraverso Jean-Marie Gleize) cambiava il quadro della Francia per come era (assai mal) noto precedentemente in Italia soprattutto grazie alle meritorissime traduzioni di Giuliani di Pleynet, Roche e Faye.

    In Italia in realtà una cospicua influenza francese è stata sempre avvertita e rilanciata semmai sotto forma (per noi meno interessante) di moduli vicino a una linea – diciamo così – Heidsieck-Chopin-Blaine, a cavallo – per gli italiani – tra istanze performative e complessità ‘laborintiche’ (cioè lontanissime dal désaffublement di cui sopra). Si tratta di un versante estremamente attivo nel nostro Paese, direi senza soluzione di continuità, da ormai più di mezzo secolo. (Pensiamo a tre esempi ormai ampiamente storicizzati: Arrigo Lora-Totino, Gianni Toti, Giovanni Fontana).

    Diversamente, la testualità francese a cui da vent’anni o un quarto di secolo pensiamo noi di gammm è rispettosa di quel lavoro ma assai più vicina e affine al panorama di quegli autori che nei medesimi anni Duemila in cui scrivevamo noi si affermavano in USA e Canada: K. Silem Mohammad, gli stessi Toscano e Derksen, e poi Sharon Mesmer, Anne Boyer, Kenneth Goldsmith, Craig Dworkin, Gary Sullivan, Katie Degentesh, i già nominati Scappettone e Leon (entrambi pubblicati nella mia collana Felix, della Camera verde) e moltissimi altri, una intera generazione che faceva da trait d’union fra Language Poetry e noi, così come Tarkos, Nathalie Quintane, Charles Pennequin, Danielle Collobert, Éric Houser, Christophe Fiat, Jean-Michel Espitallier, Christophe Marchand-Kiss, e poi Amandine André, Khalid El Morabethi e una schiera di altri ci mettevano in grado di vedere le continuità e le discontinuità del discorso letterario francese tra gli anni Settanta e Novanta-Duemila.

    […]
    continua (forse)

    #AlfredoGiuliani #AmandineAndré #AnneBoyer #ArrigoLoraTotino #ÉricHouser #BillAllegrezza #CharlesBernstein #CharlesPennequin #ChristopheFiat #ChristopheMarchandKiss #ChristopheTarkos #CraigDworkin #CristinaGiorcelli #DanielleCollobert #Faye #gammm #GarySullivan #GherardoBortolotti #GianniToti #GiovanniFontana #JeanMichelEspitallier #JeffDerksen #JenniferScappettone #JonLeon #JulesBoykoff #KSilemMohammad #KateGreenstreet #KathleenFraser #KatieDegentesh #KennethGoldsmith #KhalidElMorabethi #langpo #languagePoetry #letteraturaAngloamericana #letteraturaFrancese #LynHejinian #MicheleZaffarano #NathalieQuintane #Pleynet #Roche #RonSilliman #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #SharonMesmer #TaoLin #theNewSentence

  25. 24 maggio, a napoli: per ‘downstream – poesia e prosa’, june scialpi e “retriever” alla libreria ubik

    cliccare per ingrandire

    Il terzo appuntamento di Downstream si tiene sabato 24 maggio, alle ore 18 alla Ubik di via Benedetto Croce, Napoli.
    Con June Scialpi e il suo Retriever (Tic Edizioni 2025), in dialogo con Valeria Rocco e Giulia Scuro e con la regia di Giorgia Esposito.

    Downstream presso Libreria Ubik Napoli ancora con Tic Edizioni e le locandine e molto altro di Michele Zaffarano.

    #ChiaraDeCaprio #GiorgiaEsposito #GiuliaScuro #JuneScialpi #LibreriaUbik #MicheleZaffarano #presentazione #reading #Retriever #TicEdizioni #UltraChapbook #ValeriaRoccoDiTorrepadula

  26. una presentazione video del libro “prosa in prosa” / andrea inglese. 2020

    https://youtu.be/OO8gzCr-aZY?feature=shared

    Un book-trailer per lettori principianti di libri di ricerca. Una presentazione di PROSA IN PROSA (riedizione Tic edizioni, Roma, 2020) a cura di Andrea Inglese. Compaiono testi di Andrea Inglese, Gherardo Bortolotti, Alessandro Broggi, Marco Giovenale, Michele Zaffarano, Andrea Raos.

    #AlessandroBroggi #AndreaInglese #AndreaRaos #bookTrailer #booktrailer #GherardoBortolotti #MarcoGiovenale #MicheleZaffarano #presentazione #ProsaInProsa #scritturaDiRicerca #Tic #TicEdizioni #video

  27. [r] _ 16 febbraio 2010: “prosa in prosa” @ esc (frammenti low-res)

    *

    Presentazione di “Prosa in prosa” (Le Lettere, collana fuoriformato, Firenze 2009), a cura di ESCargot, 16 febbraio 2010.
    Il primo video è di Vincenzo Ostuni, il secondo di Sergio Garufi.
    Su YouTube tutti i dettagli e i dati.

    *

    La ristampa TIC 2020 di Prosa in prosa, con grafica di Enrico Pantani e interventi critici di Paolo Giovannetti e Gian Luca Picconi, è disponibile qui: https://ticedizioni.com/products/prosa-in-prosa

    #AlessandroBroggi #AndreaInglese #AndreaRaos #AntonioLoreto #cambioDiParadigma #EnricoPantani #Esc #EscAtelier #EscAtelierAutogestito #EscArgot #fuoriformato #GherardoBortolotti #GianLucaPicconi #incontro #LeLettere #letture #MarcoGiovenale #MicheleZaffarano #PaoloGiovannetti #presentazione #prosa #ProsaInProsa #reading #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #TicEdizioni

  28. pod al popolo, #050, audio completo dell’incontro sulle scritture non-assertive in italiano e in francese @ casa delle traduzioni

    Ieri, 12 dicembre 2024, a Roma, alla Casa delle traduzioni, si è svolto un incontro sulle scritture non-assertive francesi e italiane, e sui dialoghi, scambi e – appunto – traduzioni che nel tempo, già da prima dell’anno 2006 di fondazione di gammm.org, hanno permesso a lettori e scrittori italiani di entrare in contatto con una forte tradizione testuale di ricerca. Sono intervenuti Massimiliano Manganelli, Michele Zaffarano e MG, ottimamente introdotti e annotati da Samuele Maffei. L’audio completo si può ascoltare qui su Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.

    #audio #CasaDelleTraduzioni #CeciliaBello #ChristopheTarkos #ilPodcastIrregolare #letteraturaFrancese #letteraturaFranceseContemporanea #MassimilianoManganelli #MicheleZaffarano #NathalieQuintane #PAP #pap050 #pap050 #podAlPopolo #podcast #poesia #poesie_ #SamueleMaffei #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #traduzione #traduzioni

  29. michele zaffarano stasera su radiopopolare @ percorsi per/versi, a cura di paolo massari

    Stasera, 8 dicembre 2024, alle ore 21:00, su RadioPopolare, incontro con la scrittura di ricerca di Michele Zaffarano, nel contesto del programma Percorsi PerVersi, a cura di Paolo Massari: https://www.radiopopolare.it/trasmissione/percorsi-perversi/

    https://www.radiopopolare.it/trasmissione/percorsi-perversi/

    #000000 #cambioDiParadigma #lettura #MicheleZaffarano #PaoloMassari #PercorsiPerVersi #radio #RadioPopolare #reading #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca

  30. 8 titoli di déclic @ plpl

    ACCORRETE MASSE

    𝗙𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹𝗹’𝟴 𝗱𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 troverete le otto pubblicazioni 𝗱𝗲́𝗰𝗹𝗶𝗰 del 2024 a Più libri più liberi, presso lo stand Regione Umbria/Umbria editoria, 𝗟𝟯𝟰.
    A 𝗥𝗼𝗺𝗮 – La Nuvola, viale Asia 25. Tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00.

    déclic a Più libri più liberi, presso lo stand Regione Umbria/Umbria editoria, 𝗟𝟯𝟰 – foto di Carlo Sperduti

    #000000 #AntonioVangone #CarloSperduti #déclic #editoriaIndipendente #FrancescaPerinelli #LOrdineSostituito #MicheleZaffarano #PiùLibriPiùLiberi #PLPL #prosa #ProsaInProsa #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #scrittureNonAllineate

  31. pod al popolo, #047, audio completo della lettura di broggi, giovenale e zaffarano al boccascena cafè (teatro litta, milano, 21 nov. 2024)

    Il 21 novembre 2024, al Boccascena Cafè (Teatro Litta, Milano), Antonio Syxty ha letto brani da Sì, di Alessandro Broggi, e Marco Giovenale e Michele Zaffarano frammenti dai loro libri, rispettivamente Oggettistica e Tre movimenti e una stasi. Tutti pubblicati da TIC Edizioni. L’audio completo si può ascoltare qui su Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.

    https://slowforward.net/wp-content/uploads/2024/11/pap047_letturabroggigiovenalezaffarano__boccascenacafe_21nov2024.mp3
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    Negli ultimi vent’anni circa, nel campo delle scritture che non si riconoscono nella categoria di “poesia”, numerosi libri e opere hanno ridefinito il paesaggio letterario, disegnando il profilo di quella che qualcuno definisce appunto “post-poesia”, oppure ricerca letteraria / scrittura di ricerca. (Espressioni con una lunga storia precedente, peraltro).

    Si tratta spesso di pagine di ‘prosa in prosa’, che … → continua qui

    *

    I libri:

    Sì – Alessandro Broggi

    Tre movimenti e una stasi – Michele Zaffarano

    Oggettistica – Marco Giovenale

    #000000 #808080 #AlessandroBroggi #AntonioSyxty #audio #audioArchive #BoccascenaCafè #cambioDiParadigma #ffffff #ilPodcastIrregolare #MarcoGiovenale #MicheleZaffarano #MTM #MTMManifattureTeatraliMilanesi #MTMTeatroLitta #Oggettistica #PAP #pap046 #pap046 #podAlPopolo #podcast #prosa #ProsaInProsa #Sì #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #TeatroLitta #TreMovimentiEUnaStasi

  32. oggi, 21 novembre, a milano: broggi, giovenale e zaffarano al boccascena cafè

    cliccare per ingrandire

    A Milano, OGGI, giovedì 21 novembre, ore 18:00
    al Boccascena Cafè (Teatro Litta, c.so Magenta 24)

    Antonio Syxty presenta:

    Alessandro Broggi, SÌ
    (Tic Edizioni, collana UltraChapBook)

    Michele Zaffarano, TRE MOVIMENTI E UNA STASI
    (Tic Edizioni, collana ChapBook)

    Marco Giovenale, OGGETTISTICA
    (Tic Edizioni, collana )

    Evento fb:
    https://www.facebook.com/events/1574485216764374/

    *

    Negli ultimi vent’anni circa, nel campo delle scritture che non si riconoscono nella categoria di “poesia”, numerosi libri e opere hanno ridefinito il paesaggio letterario, disegnando il profilo di quella che qualcuno definisce appunto “post-poesia”, oppure ricerca letteraria / scrittura di ricerca. (Espressioni con una lunga storia precedente, peraltro).

    Si tratta spesso di pagine di ‘prosa in prosa’, che cioè non frequentano le spiagge serene o incrinate dei versi e nemmeno la natura prevedibile del romanzo; semmai giocano con l’impasto dei materiali linguistici e i detriti della stretta contemporaneità, o con i risultati dei motori di ricerca, passando liberamente dai modi del resoconto pseudo-sentimentale e solo apparentemente narrante a forme ironiche o addirittura scanzonate di critica al presente, fino a esperimenti con l’installazione testuale o interventi al confine con l’arte contemporanea (happening, ‘comportamento’, arte concettuale, glitch).

    Al BoccascenaCafè del Teatro Litta, giovedì 21 novembre, si presentano grazie ad Antonio Syxty tre voci di questo contesto, tre libri pubblicati dalla casa editrice TIC: “Sì“, di Alessandro Broggi, “Tre movimenti e una stasi”, di Michele Zaffarano, e“Oggettistica”, di Marco Giovenale.

    Non è un caso che gli autori siano anche fra i fondatori, nel 2006, del sito https://gammm.org, che più di altri spazi web ha contribuito e contribuisce tutt’ora a tradurre in italiano materiali testuali che (in inglese o in francese) già dagli anni Novanta prefiguravano territori dell’immaginario radicalmente indifferenti alla letteratura di massa e ai suoi rigidi schemi e generi.

    *

    i libri:

    Sì – Alessandro Broggi

    Tre movimenti e una stasi – Michele Zaffarano

    Oggettistica – Marco Giovenale

    *

    il Boccascena Cafè:

    https://www.facebook.com/boccascenacafe/

    https://www.instagram.com/boccascenacafe/

    *

    un altro (e un tot scherzoso) comunicato stampa:

    https://slowforward.net/2024/11/14/il-21-novembre-ipnosi-al-teatro-litta-milano-zaffarano-broggi-giovenale/

    *

    #AlessandroBroggi #MicheleZaffarano #MarcoGiovenale #AntonioSyxty #BoccascenaCafè #TeatroLitta #scritturadiricerca #scritturediricerca #sì #tremovimenti #oggettistica #prosainprosa #tic #ticedizioni #ultrachapbook #chapbook #scritturesperimentali #scritturasperimentale

    #000000 #AlessandroBroggi #AlessandroBroggi #AntonioSyxty #AntonioSyxty #ArchivioDiNuovaScrittura #BoccascenaCafè #cambioDiParadigma #chapbook #ff0000 #MarcoGiovenale #MarcoGiovenale #MicheleZaffarano #MicheleZaffarano #MTM #MTMManifattureTeatraliMilanesi #MTMTeatroLitta #Oggettistica #postPoesia #postpoesia #ProsaInProsa #prosainprosa #Sì #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scritturadiricerca #scritturasperimentale #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scritturediricerca #scritturesperimentali #TeatroLitta #TeatroLitta #Tic #TicEdizioni #ticedizioni #TreMovimentiEUnaStasi #tremovimenti #UltraChapbook

  33. 21 novembre, milano: broggi, giovenale e zaffarano al boccascena cafè

    cliccare per ingrandire

    A Milano, giovedì 21 novembre, ore 18:00
    al Boccascena Cafè (Teatro Litta, c.so Magenta 24)

    Antonio Syxty presenta:

    Alessandro Broggi, SÌ
    (Tic Edizioni, collana UltraChapBook)

    Michele Zaffarano, TRE MOVIMENTI E UNA STASI
    (Tic Edizioni, collana ChapBook)

    Marco Giovenale, OGGETTISTICA
    (Tic Edizioni, collana )

    Evento fb:
    https://www.facebook.com/events/1574485216764374/

    *

    Negli ultimi vent’anni circa, nel campo delle scritture che non si riconoscono nella categoria di “poesia”, numerosi libri e opere hanno ridefinito il paesaggio letterario, disegnando il profilo di quella che qualcuno definisce appunto “post-poesia”, oppure ricerca letteraria / scrittura di ricerca. (Espressioni con una lunga storia precedente, peraltro).

    Si tratta spesso di pagine di ‘prosa in prosa’, che cioè non frequentano le spiagge serene o incrinate dei versi e nemmeno la natura prevedibile del romanzo; semmai giocano con l’impasto dei materiali linguistici e i detriti della stretta contemporaneità, o con i risultati dei motori di ricerca, passando liberamente dai modi del resoconto pseudo-sentimentale e solo apparentemente narrante a forme ironiche o addirittura scanzonate di critica al presente, fino a esperimenti con l’installazione testuale o interventi al confine con l’arte contemporanea (happening, ‘comportamento’, arte concettuale, glitch).

    Al BoccascenaCafè del Teatro Litta, giovedì 21 novembre, si presentano grazie ad Antonio Syxty tre voci di questo contesto, tre libri pubblicati dalla casa editrice TIC: “Sì“, di Alessandro Broggi, “Tre movimenti e una stasi”, di Michele Zaffarano, e“Oggettistica”, di Marco Giovenale.

    Non è un caso che gli autori siano anche fra i fondatori, nel 2006, del sito https://gammm.org, che più di altri spazi web ha contribuito e contribuisce tutt’ora a tradurre in italiano materiali testuali che (in inglese o in francese) già dagli anni Novanta prefiguravano territori dell’immaginario radicalmente indifferenti alla letteratura di massa e ai suoi rigidi schemi e generi.

    *

    i libri:

    Sì – Alessandro Broggi

    Tre movimenti e una stasi – Michele Zaffarano

    Oggettistica – Marco Giovenale

    *

    il Boccascena Cafè:

    https://www.facebook.com/boccascenacafe/

    https://www.instagram.com/boccascenacafe/

    *

    un altro (e un tot scherzoso) comunicato stampa:

    https://slowforward.net/2024/11/14/il-21-novembre-ipnosi-al-teatro-litta-milano-zaffarano-broggi-giovenale/

    *

    #AlessandroBroggi #MicheleZaffarano #MarcoGiovenale #AntonioSyxty #BoccascenaCafè #TeatroLitta #scritturadiricerca #scritturediricerca #sì #tremovimenti #oggettistica #prosainprosa #tic #ticedizioni #ultrachapbook #chapbook #scritturesperimentali #scritturasperimentale

     

    #000000 #AlessandroBroggi #AlessandroBroggi #AntonioSyxty #AntonioSyxty #ArchivioDiNuovaScrittura #BoccascenaCafè #cambioDiParadigma #chapbook #ff0000 #MarcoGiovenale #MarcoGiovenale #MicheleZaffarano #MicheleZaffarano #MTM #MTMManifattureTeatraliMilanesi #MTMManifattureTeatraliMilanesi #MTMTeatroLitta #Oggettistica #postPoesia #postpoesia #ProsaInProsa #prosainprosa #Sì #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scritturadiricerca #scritturasperimentale #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scritturediricerca #scritturesperimentali #TeatroLitta #TeatroLitta #Tic #TicEdizioni #ticedizioni #TreMovimentiEUnaStasi #tremovimenti #UltraChapbook

  34. il 21 novembre ipnosi al teatro litta, milano: zaffarano, broggi, giovenale

    Negli ultimi vent’anni circa, nel campo delle scritture che non si riconoscono nella categoria di “poesia”, numerosi libri e opere hanno ridefinito il paesaggio letterario, disegnando il profilo di quella che qualcuno definisce appunto “post-poesia”, oppure ricerca letteraria / scrittura di ricerca.

    Si tratta perlopiù di pagine di ‘prosa in prosa’, che cioè non frequentano le spiagge serene o incrinate dei versi e nemmeno la natura prevedibile del romanzo; semmai giocano con l’impasto dei materiali linguistici e i detriti della stretta contemporaneità, con i risultati dei motori di ricerca, passando liberamente dai modi del resoconto pseudo-sentimentale e solo apparentemente narrante a forme ironiche o addirittura scanzonate di critica al presente.

    Al BoccascenaCafè del Teatro Litta, giovedì 21 novembre, si presentano tre voci di questo contesto, tre libri pubblicati dalla casa editrice TIC: “Sì“, di Alessandro Broggi, “Tre movimenti e una stasi”, di Michele Zaffarano, e“Oggettistica”, di Marco Giovenale.

    Non è un caso che i rispettivi autori siano anche fra i fondatori, nel 2006, del sito gammm.org, che più di altri spazi web ha contribuito e contribuisce tutt’ora a tradurre in italiano materiali testuali che (in inglese o in francese) già dagli anni Novanta prefiguravano territori dell’immaginario radicalmente indifferenti alla letteratura di massa e ai suoi rigidi schemi e generi.

    gli elementi allucinatorî:

    https://ticedizioni.com/products/si-alessandro-broggi

    https://ticedizioni.com/products/tre-movimenti-e-una-stasi-michele-zaffarano

    https://ticedizioni.com/collections/ultrachapbooks/products/oggettistica-marco-giovenale

    *

    #000000 #AlessandroBroggi #AntonioSyxty #BoccascenaCafè #chapbook #ff0000 #MarcoGiovenale #MicheleZaffarano #MTM #MTMManifattureTeatraliMilanesi #Oggettistica #ricercaLetteraria #Sì #scritturaDiRicerca #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #TeatroLitta #Tic #TicEdizioni #TreMovimentiEUnaStasi #UltraChapbook

  35. https://www.facebook.com/events/902465534661521

    Indigo Art Gallery & Café
    Via G. Oberdan 51, Perugia
    𝐎𝐑𝐄 𝟏𝟗:𝟑𝟎 – 𝐑𝐔𝐁𝐘 𝐓𝐔𝐄𝐒𝐃𝐀𝐘 𝐜𝐨𝐧 𝙈𝙄𝘾𝙃𝙀𝙇𝙀 𝙕𝘼𝙁𝙁𝘼𝙍𝘼𝙉𝙊 & 𝙁𝙍𝘼𝙉𝘾𝙀𝙎𝘾𝘼 𝙂𝙄𝙍𝙊𝙉𝙄
    𝟒° 𝐦𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝘥𝘦𝘭 𝐦𝐞𝐬𝐞: 𝘈𝘱𝘦𝘳𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘢𝘧𝘧𝘪𝘥𝘢𝘵𝘢 𝘢 𝐌𝐚𝐧𝐧𝐚𝐠𝐠𝐢𝐚-𝐋𝐢𝐛𝐫𝐢 𝐝𝐚 𝐮𝐧 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨 𝘤𝘩𝘦 𝘤𝘪 𝘨𝘶𝘪𝘥𝘦𝘳𝘢̀ 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘤𝘰𝘱𝘦𝘳𝘵𝘢 𝘥𝘪 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘦 𝘴𝘤𝘳𝘪𝘵𝘵𝘳𝘪𝘤𝘪 𝘦 𝘴𝘤𝘳𝘪𝘵𝘵𝘰𝘳𝘪, 𝘱𝘰𝘦𝘵𝘦𝘴𝘴𝘦 𝘦 𝘱𝘰𝘦𝘵𝘪…
    𝘗𝘦𝘳 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘮𝘢𝘳𝘵𝘦𝘥𝘪̀ 𝘔𝘈𝘕𝘕𝘈𝘎𝘎𝘐𝘈 + 𝘐𝘕𝘋𝘐𝘎𝘖 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘵𝘢𝘯𝘰:
    Michele Zaffarano e Francesca Gironi
    𝙍𝐞𝐚𝐝𝐢𝐧𝐠-𝐩𝐞𝐫𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐧𝐜𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐡𝐮𝐥𝐚 𝐡𝐨𝐨𝐩, 𝙩𝙖𝙡𝙠 a seguire 𝙤𝙥𝙚𝙣 𝙨𝙩𝙖𝙜𝙚!

    𝐌𝐈𝐂𝐇𝐄𝐋𝐄 𝐙𝐀𝐅𝐅𝐀𝐑𝐀𝐍𝐎 (1970) traduttore dal francese (baudelaire, ducasse, flaubert, gleize, hocquard, mallarmé, paulhan, ponge, quintane, tarkos).
    Fondatore del sito gammm.org., direttore delle collane chapbooks, ultrachapbooks, gli alberi (tic) e manufatti poetici (zacinto). redattore della rivista francese nioques. autore di wunderkammer (in prosa in prosa, le lettere, 2009/tic, 2020), cinque testi tra cui gli alberi (più uno) (benway series, 2013), paragrafi sull’armonia (ikonalíber, 2014), todestrieb (istruzioni sopra l’uso di certi morti) (arcipelago, 2015), la vita, la teoria e le buche (oèdipus, 2015), sommario dei luoghi comuni (aragno, 2019), istruzioni politico-morali (all’indirizzo dei nostri giovani poeti sul reperimento e sulla assimilazione dei concetti nuovi) ([dia•foria, 2021), poesie per giovani adulti (quarantuno tentativi di esaurimento di un concetto affatto contemporaneo di lirica disposti nell’ordine dell’alfabeto) (scalpendi, 2022), tre movimenti e una stasi (tic, 2024).

    𝐅𝐑𝐀𝐍𝐂𝐄𝐒𝐂𝐀 𝐆𝐈𝐑𝐎𝐍𝐈 è nata ad Ancona. Danzatrice e poeta, ha pubblicato due raccolte di poesie: Il diretto interessato (Marco Saya Editore 2021, Premio Bologna in Lettere) e Abbattere i costi (Miraggi, 2016). Con la raccolta inedita A è finalista al Premio Nazionale Elio Pagliarani. Nel 2022 è ospite del Festival Polifonie Urbane, Università Sorbonne Nouvelle. La sua ultima performance GPTƏ (2022) indaga il rapporto con l’intelligenza artificiale. Dal 2016 porta in scena la sua performance di poesia in locali, clubs, teatri, musei e festival. Come danzatrice e coreografa è stata ospite di festival di arti performative e residenze artistiche esplorando l’ibridazione dei linguaggi.

    Foto a Michele Zaffarano di Francesca Gironi.
    Foto a Francesca Gironi di Alberto Costa.
    Grafiche ALEssia ANTOnelli
    -_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_
    Ripartono i martedì di Indigo…riparte l’open stage!
    Abbiamo preso un grosso respiro per ripartire con ancora più energia e proposte. La prova fatta a luglio è stata incredibile e travolgente.
    In questa impresa ci saranno tantissime collaborazioni perché lo stimolo ci porti tutti in nuovi e bellissimi lidi.
    La ricerca come valorizzazione e sperimentazione sarà sempre lì a guidarci.

    𝐑𝐔𝐁𝐘 𝐓𝐔𝐄𝐒𝐃𝐀𝐘 è un contenitore modellabile ed espandibile, attento e puntuale, aperto ad ogni sperimentazione, ma soprattutto aperto a tutti voi.
    Ogni martedì una/un diversa/o padrone di casa ad aprire le danze per poi lasciare tutto lo spazio e la libertà, un open stage per esprimere il proprio talento o la propria passione. In apertura reading letterari con gli amici di Mannaggia Libreria, storytelling di musiciste/e live, teatro…
    Ogni mese avrà un focus a cui ispirarsi.
    Continuare a studiare, a sperimentare, a mettersi in discussione senza cadere nella tentazione della comodità delle proprie abitudini e certezze.
    Che sia un ulteriore stimolo per tornare a creare, scrivere, suonare, comporre, cantare…

    “𝐶ℎ𝑒 𝑠𝑖 𝑎𝑣𝑣𝑒𝑟𝑖𝑛𝑜 𝑖 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑑𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑟𝑖, 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑎𝑛𝑜 𝑐𝑟𝑒𝑑𝑒𝑟𝑐𝑖 𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑎𝑛𝑜 𝑟𝑖𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖… 𝐼𝑛𝑓𝑎𝑡𝑡𝑖 𝑐𝑖𝑜̀ 𝑐ℎ𝑒 𝑐ℎ𝑖𝑎𝑚𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑖𝑛 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑡𝑎̀, 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑒𝑛𝑒𝑟𝑔𝑖𝑎 𝑠𝑝𝑖𝑟𝑖𝑡𝑢𝑎𝑙𝑒, 𝑚𝑎 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑎𝑡𝑡𝑟𝑖𝑡𝑜 𝑡𝑟𝑎 𝑙’𝑎𝑛𝑖𝑚𝑜 𝑒 𝑖𝑙 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑒𝑠𝑡𝑒𝑟𝑛𝑜. 𝐸 𝑠𝑜𝑝𝑟𝑎𝑡𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑎𝑛𝑜 𝑐𝑟𝑒𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑖𝑛 𝑠𝑒́ 𝑠𝑡𝑒𝑠𝑠𝑖 𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑖𝑛𝑜 𝑖𝑛𝑑𝑖𝑓𝑒𝑠𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑏𝑎𝑚𝑏𝑖𝑛𝑖, 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑙𝑎 𝑑𝑒𝑏𝑜𝑙𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑒̀ 𝑝𝑜𝑡𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑒 𝑙𝑎 𝑓𝑜𝑟𝑧𝑎 𝑒̀ 𝑛𝑖𝑒𝑛𝑡𝑒. 𝑄𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑙’𝑢𝑜𝑚𝑜 𝑛𝑎𝑠𝑐𝑒 𝑒̀ 𝑑𝑒𝑏𝑜𝑙𝑒 𝑒 𝑑𝑢𝑡𝑡𝑖𝑙𝑒, 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑚𝑢𝑜𝑟𝑒 𝑒̀ 𝑓𝑜𝑟𝑡𝑒 𝑒 𝑟𝑖𝑔𝑖𝑑𝑜 𝑐𝑜𝑠𝑖̀ 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑙’𝑎𝑙𝑏𝑒𝑟𝑜. 𝑀𝑒𝑛𝑡𝑟𝑒 𝑐𝑟𝑒𝑠𝑐𝑒 𝑒̀ 𝑡𝑒𝑛𝑒𝑟𝑜 𝑒 𝑓𝑙𝑒𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒, 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑒̀ 𝑑𝑢𝑟𝑜 𝑒 𝑠𝑒𝑐𝑐𝑜, 𝑚𝑢𝑜𝑟𝑒. 𝑅𝑖𝑔𝑖𝑑𝑖𝑡𝑎̀ 𝑒 𝑓𝑜𝑟𝑧𝑎 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑎𝑔𝑛𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑀𝑜𝑟𝑡𝑒…𝑑𝑒𝑏𝑜𝑙𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑒 𝑓𝑙𝑒𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑒𝑠𝑝𝑟𝑖𝑚𝑜𝑛𝑜 𝑙𝑎 𝑓𝑟𝑒𝑠𝑐ℎ𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑒𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒𝑛𝑧𝑎…”
    A. T. (1979)

    https://slowforward.net/2024/10/22/oggi-22-ottobre-michele-zaffarano-e-francesca-gironi-a-perugia/

    #AlbertoCosta #AlessiaAntonelli #𝐌𝐚𝐧𝐧𝐚𝐠𝐠𝐢𝐚𝐋𝐢𝐛𝐫𝐢𝐝𝐚𝐮𝐧𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨 #FrancescaGironi #Indigo #lettura #LibreriaMannaggia #Mannaggia #MicheleZaffarano #reading

  36. https://www.facebook.com/events/902465534661521

    𝐎𝐑𝐄 𝟏𝟗:𝟑𝟎 – 𝐑𝐔𝐁𝐘 𝐓𝐔𝐄𝐒𝐃𝐀𝐘 𝐜𝐨𝐧 𝙈𝙄𝘾𝙃𝙀𝙇𝙀 𝙕𝘼𝙁𝙁𝘼𝙍𝘼𝙉𝙊 & 𝙁𝙍𝘼𝙉𝘾𝙀𝙎𝘾𝘼 𝙂𝙄𝙍𝙊𝙉𝙄
    𝟒° 𝐦𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝘥𝘦𝘭 𝐦𝐞𝐬𝐞: 𝘈𝘱𝘦𝘳𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘢𝘧𝘧𝘪𝘥𝘢𝘵𝘢 𝘢 𝐌𝐚𝐧𝐧𝐚𝐠𝐠𝐢𝐚-𝐋𝐢𝐛𝐫𝐢 𝐝𝐚 𝐮𝐧 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨 𝘤𝘩𝘦 𝘤𝘪 𝘨𝘶𝘪𝘥𝘦𝘳𝘢̀ 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘤𝘰𝘱𝘦𝘳𝘵𝘢 𝘥𝘪 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘦 𝘴𝘤𝘳𝘪𝘵𝘵𝘳𝘪𝘤𝘪 𝘦 𝘴𝘤𝘳𝘪𝘵𝘵𝘰𝘳𝘪, 𝘱𝘰𝘦𝘵𝘦𝘴𝘴𝘦 𝘦 𝘱𝘰𝘦𝘵𝘪…
    𝘗𝘦𝘳 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘮𝘢𝘳𝘵𝘦𝘥𝘪̀ 𝘔𝘈𝘕𝘕𝘈𝘎𝘎𝘐𝘈 + 𝘐𝘕𝘋𝘐𝘎𝘖 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘵𝘢𝘯𝘰:
    Michele Zaffarano e Francesca Gironi
    𝙍𝐞𝐚𝐝𝐢𝐧𝐠-𝐩𝐞𝐫𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐧𝐜𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐡𝐮𝐥𝐚 𝐡𝐨𝐨𝐩, 𝙩𝙖𝙡𝙠 a seguire 𝙤𝙥𝙚𝙣 𝙨𝙩𝙖𝙜𝙚!

    𝐌𝐈𝐂𝐇𝐄𝐋𝐄 𝐙𝐀𝐅𝐅𝐀𝐑𝐀𝐍𝐎 (1970) traduttore dal francese (baudelaire, ducasse, flaubert, gleize, hocquard, mallarmé, paulhan, ponge, quintane, tarkos).
    Fondatore del sito gammm.org., direttore delle collane chapbooks, ultrachapbooks, gli alberi (tic) e manufatti poetici (zacinto). redattore della rivista francese nioques. autore di wunderkammer (in prosa in prosa, le lettere, 2009/tic, 2020), cinque testi tra cui gli alberi (più uno) (benway series, 2013), paragrafi sull’armonia (ikonalíber, 2014), todestrieb (istruzioni sopra l’uso di certi morti) (arcipelago, 2015), la vita, la teoria e le buche (oèdipus, 2015), sommario dei luoghi comuni (aragno, 2019), istruzioni politico-morali (all’indirizzo dei nostri giovani poeti sul reperimento e sulla assimilazione dei concetti nuovi) ([dia•foria, 2021), poesie per giovani adulti (quarantuno tentativi di esaurimento di un concetto affatto contemporaneo di lirica disposti nell’ordine dell’alfabeto) (scalpendi, 2022), tre movimenti e una stasi (tic, 2024).

    𝐅𝐑𝐀𝐍𝐂𝐄𝐒𝐂𝐀 𝐆𝐈𝐑𝐎𝐍𝐈 è nata ad Ancona. Danzatrice e poeta, ha pubblicato due raccolte di poesie: Il diretto interessato (Marco Saya Editore 2021, Premio Bologna in Lettere) e Abbattere i costi (Miraggi, 2016). Con la raccolta inedita A è finalista al Premio Nazionale Elio Pagliarani. Nel 2022 è ospite del Festival Polifonie Urbane, Università Sorbonne Nouvelle. La sua ultima performance GPTƏ (2022) indaga il rapporto con l’intelligenza artificiale. Dal 2016 porta in scena la sua performance di poesia in locali, clubs, teatri, musei e festival. Come danzatrice e coreografa è stata ospite di festival di arti performative e residenze artistiche esplorando l’ibridazione dei linguaggi.

    Foto a Michele Zaffarano di Francesca Gironi.
    Foto a Francesca Gironi di Alberto Costa.
    Grafiche ALEssia ANTOnelli
    -_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_
    Ripartono i martedì di Indigo…riparte l’open stage!
    Abbiamo preso un grosso respiro per ripartire con ancora più energia e proposte. La prova fatta a luglio è stata incredibile e travolgente.
    In questa impresa ci saranno tantissime collaborazioni perché lo stimolo ci porti tutti in nuovi e bellissimi lidi.
    La ricerca come valorizzazione e sperimentazione sarà sempre lì a guidarci.

    𝐑𝐔𝐁𝐘 𝐓𝐔𝐄𝐒𝐃𝐀𝐘 è un contenitore modellabile ed espandibile, attento e puntuale, aperto ad ogni sperimentazione, ma soprattutto aperto a tutti voi.
    Ogni martedì una/un diversa/o padrone di casa ad aprire le danze per poi lasciare tutto lo spazio e la libertà, un open stage per esprimere il proprio talento o la propria passione. In apertura reading letterari con gli amici di Mannaggia Libreria, storytelling di musiciste/e live, teatro…
    Ogni mese avrà un focus a cui ispirarsi.
    Continuare a studiare, a sperimentare, a mettersi in discussione senza cadere nella tentazione della comodità delle proprie abitudini e certezze.
    Che sia un ulteriore stimolo per tornare a creare, scrivere, suonare, comporre, cantare…

    “𝐶ℎ𝑒 𝑠𝑖 𝑎𝑣𝑣𝑒𝑟𝑖𝑛𝑜 𝑖 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑑𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑟𝑖, 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑎𝑛𝑜 𝑐𝑟𝑒𝑑𝑒𝑟𝑐𝑖 𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑎𝑛𝑜 𝑟𝑖𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖… 𝐼𝑛𝑓𝑎𝑡𝑡𝑖 𝑐𝑖𝑜̀ 𝑐ℎ𝑒 𝑐ℎ𝑖𝑎𝑚𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑖𝑛 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑡𝑎̀, 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑒𝑛𝑒𝑟𝑔𝑖𝑎 𝑠𝑝𝑖𝑟𝑖𝑡𝑢𝑎𝑙𝑒, 𝑚𝑎 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑎𝑡𝑡𝑟𝑖𝑡𝑜 𝑡𝑟𝑎 𝑙’𝑎𝑛𝑖𝑚𝑜 𝑒 𝑖𝑙 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑒𝑠𝑡𝑒𝑟𝑛𝑜. 𝐸 𝑠𝑜𝑝𝑟𝑎𝑡𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑎𝑛𝑜 𝑐𝑟𝑒𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑖𝑛 𝑠𝑒́ 𝑠𝑡𝑒𝑠𝑠𝑖 𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑖𝑛𝑜 𝑖𝑛𝑑𝑖𝑓𝑒𝑠𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑏𝑎𝑚𝑏𝑖𝑛𝑖, 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑙𝑎 𝑑𝑒𝑏𝑜𝑙𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑒̀ 𝑝𝑜𝑡𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑒 𝑙𝑎 𝑓𝑜𝑟𝑧𝑎 𝑒̀ 𝑛𝑖𝑒𝑛𝑡𝑒. 𝑄𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑙’𝑢𝑜𝑚𝑜 𝑛𝑎𝑠𝑐𝑒 𝑒̀ 𝑑𝑒𝑏𝑜𝑙𝑒 𝑒 𝑑𝑢𝑡𝑡𝑖𝑙𝑒, 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑚𝑢𝑜𝑟𝑒 𝑒̀ 𝑓𝑜𝑟𝑡𝑒 𝑒 𝑟𝑖𝑔𝑖𝑑𝑜 𝑐𝑜𝑠𝑖̀ 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑙’𝑎𝑙𝑏𝑒𝑟𝑜. 𝑀𝑒𝑛𝑡𝑟𝑒 𝑐𝑟𝑒𝑠𝑐𝑒 𝑒̀ 𝑡𝑒𝑛𝑒𝑟𝑜 𝑒 𝑓𝑙𝑒𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒, 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑒̀ 𝑑𝑢𝑟𝑜 𝑒 𝑠𝑒𝑐𝑐𝑜, 𝑚𝑢𝑜𝑟𝑒. 𝑅𝑖𝑔𝑖𝑑𝑖𝑡𝑎̀ 𝑒 𝑓𝑜𝑟𝑧𝑎 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑎𝑔𝑛𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑀𝑜𝑟𝑡𝑒…𝑑𝑒𝑏𝑜𝑙𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑒 𝑓𝑙𝑒𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑒𝑠𝑝𝑟𝑖𝑚𝑜𝑛𝑜 𝑙𝑎 𝑓𝑟𝑒𝑠𝑐ℎ𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑒𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒𝑛𝑧𝑎…”
    A. T. (1979)

    https://slowforward.net/2024/10/18/22-ottobre-michele-zaffarano-e-francesca-gironi-a-perugia/

    #AlbertoCosta #AlessiaAntonelli #𝐌𝐚𝐧𝐧𝐚𝐠𝐠𝐢𝐚𝐋𝐢𝐛𝐫𝐢𝐝𝐚𝐮𝐧𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨 #FrancescaGironi #Indigo #lettura #LibreriaMannaggia #Mannaggia #MicheleZaffarano #reading

  37. Campania Libri Festival.
    Da domani, venerdì 𝟰 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲, a domenica 𝟲 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲, DÉCLIC sarà al Palazzo Reale di 𝗡𝗮𝗽𝗼𝗹𝗶, in Piazza del Plebiscito 1, allo 𝘀𝘁𝗮𝗻𝗱 𝟱𝟭, con i sei titoli usciti da febbraio a settembre e, in anteprima, le prossime due uscite del 18 ottobre e del 15 novembre: 𝙋𝙤𝙬𝙚𝙧 𝙋𝙤𝙨𝙚 di Michele Zaffarano e 𝘼𝙘𝙧𝙤𝘽𝙖𝙩𝙞𝘾𝙖 di Ezio Sinigaglia.

    ◐ Domani, venerdì 𝟰 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲, alle 19:00 alla Sala Tristano, ci sarà Massimo Gerardo Carrese con una lettura dai suoi 𝙎𝙥𝙪𝙣𝙩𝙞𝙎𝙪𝙣𝙩𝙞.

    ☞ Sono garantite inoltre apparizioni di Antonio Vangone, autore di 𝘽𝙤𝙨𝙘𝙤, e Resli Tale, curatrice del progetto grafico e delle copertine 𝗱𝗲́𝗰𝗹𝗶𝗰.

    https://www.declicedizioni.it/

    https://slowforward.net/2024/10/04/4-6-ottobre-declic-a-napoli/

    #AcroBatiCa #AntonioVangone #Bosco #CampaniaLibriFestival #CarloSperduti #déclic #déclicEdizioni #EzioSinigaglia #MassimoGerardoCarrese #MicheleZaffarano #PalazzoReale #PowerPose #proseBrevi #prose_ #ResliTale #scrittureSperimentali #SpuntiSunti #stand51

  38. cliccare per ingrandire

    cliccare per ingrandire

    Questa antologia raccoglie alcuni dei testi migliori di RicercaBO, il laboratorio di ricerca di nuove scritture ideato da Renato Barilli e Nanni Balestrini nel 2007 sulla scia del precedente RicercaRE nato nel 1993. 
    Molti i nomi che vi hanno partecipato e che sono poi diventati noti. 
    Tra le direzioni emerse, quella che vede più sfumati i confini tra prosa e poesia all’insegna della brevità e del comico, eredità delle avanguardie storiche e delle neoavanguardie, Gruppo 63 in primis. 
    Accanto a questa linea la narrativa, con racconti e stralci di romanzo che offrono un quadro complessivo e aggiornato degli ultimi due decenni della letteratura italiana.

    Gli autori:
    (sezione narrativa) Andrea Bajani, Bruno Benuzzi, Sandro Bonvissuto, Chiara Bottici, Alessio Caliandro, Chiara Cretella, Maddalena Fingerle, Simone Giorgi, Giovanni Greco, Gian Marco Griffi, Antonio Guiotto, Paolo Marino, Luciano Neri, Matteo Nucci, Serena Patrignanelli, Maurizia Torza, Alessio Paša, Veronica Raimo, Giorgio Vasta, Grazia Verasani
    (sezione poesia e scritture di ricerca) Gian Maria Annovi, Alessandro Broggi, Antonella Bukovaz, Leonardo Canella, Marilina Ciaco, Mario Corticelli, Laila Falà, Marco Giovenale, Mariangela Guatteri, Andrea Inglese, Anna Lamberti-Bocconi, Rosaria Lo Russo, Lorenzo Mari, Renata Morresi, Aldo Nove, Gilda Policastro, Mariella Prestante, Valentina Proietti Muzi, Carlo Sperduti, Silvia Tripodi, Michele Zaffarano

    Il libro è acquistabile dal sito Manni:
    https://www.mannieditori.it/libro/antologia-di-ricercabo

    Una prosa di Leonardo Canella su Nazione indiana, per parlarne:
    https://www.nazioneindiana.com/2024/06/12/lantologia-di-ricercabo/

    Dialogo di Antonio Syxty con Leonardo Canella:
    https://www.youtube.com/live/W9fquhyI55Y

    Altre segnalazioni in rete:
    https://slowforward.net/2024/06/12/esce-lantologia-di-ricercabo-laboratorio-di-nuove-scritture-2007-2023-piero-manni-editore/
    https://www.notizie.today/post/l-antologia-di-ricercabo-398054.html 
    https://www.rosarialorusso-poesia-performance.it/antologia-di-ricerca-bo/

    https://slowforward.net/2024/08/20/antologia-ricercabo-tutte-le-info/

    #000000 #20072023 #AldoNove #AlessandroBroggi #AlessioCaliandro #AlessioPaša #AndreaBajani #AndreaInglese #AnnaLambertiBocconi #antologia #AntologiaDiRicercaBO #antologiaLaboratorio #AntonellaBukovaz #AntonioGuiotto #AntonioSyxty #Barilli #BrunoBenuzzi #Canella #CarloSperduti #casaEditriceManni #ChiaraBottici #ChiaraCretella #EsisteLaRicerca #ff6600 #GianMarcoGriffi #GianMariaAnnovi #GiancarloGreco #GildaPolicastro #GiorgioVasta #GiovanniGreco #GraziaVerasani #Gruppo63 #lImmaginazione #LaFinestraDiAntonioSyxty #laboratorio #laboratorioDiNuoveScritture #LailaFalà #LeonardoCanella #letteraturaItaliana #LorenzoMari #LucianoNeri #MaddalenaFingerle #ManniEditore #ManniEditrice #MarcoGiovenale #MariangelaGuatteri #MariellaPrestante #MarilinaCiaco #MarioCorticelli #MatteoNucci #MauriziaTorza #MicheleZaffarano #NanniBalestrini #narrativa #narrativaEPoesia #NazioneIndiana #Nughette #nuovaScrittura #nuoveScritture #PaoloMarino #poesia #poesiaENarrativa #poesiaEProsa #poesie_ #prosa #prosaEPoesia #ProsaInProsa #proseInProsa #RenataMorresi #RenatoBarilli #RicercaBO #RicercaRE #romanzi #romanzo #RosariaLoRusso #SandroBonvissuto #scrittureDiRicerca #SerenaPatrignanelli #SilviaTripodi #SimoneGiorgi #Syxty #ValentinaProiettiMuzi #VeronicaRaimo

  39. una raggiera di link – per la ricerca, la sperimentazione, la scrittura complessa

    (sor)ridendo & celiando, ma pure seriamente, sono passati circa 35 anni dalle mie prime collaborazioni a riviste letterarie (“Babele”, per esempio, 1989-90), quasi 21 dalla nascita di slowforward (2003), quasi 18 dalla fondazione di gammm.org (2006)… e in tutto questo tempo credo di aver attraversato – come ospite o lettore – parecchi dei blog e siti linkati qui.

    nel post ora citato si trovano spazi web solo italiani. ce ne sono tuttavia dozzine – in lingua inglese e (in misura minore) francese – con cui sono stato in dialogo soprattutto negli anni tra 2005 e 2013.

    oggi, ri-riflettendo su alcuni di questi, ho pensato di aggiungerne pochi (ma per me personalmente significativi) – da inserire nel network possibile delle sperimentazioni che avevo ipotizzato nel 2012 e che pian piano si accresce.

    ​più o meno sovrapponibili, sono poi i link rintracciabili in questa pagina, oppure nella sidebar di slowforward (scrollare verso la fine).

    e voglio anche citare con un tot di energia, stando ai materiali messi in rete, ai siti e blog inventati e realizzati, tre sodali italiani con cui è stata architettata la gran parte dei malestri sperimentali mandati a segno nei decenni: Luca Zanini, Michele Zaffarano e Roberto Cavallera. (e il lavoro continua).

    infine, mescolando siti, blog e social, mi sono accorto di quanto lunga è la firma che da qualche tempo chiude le mail che spedisco, e allora la replico qui (proprio come firma):

    slowforward
    slow whatsapp
    slow telegram
    slow @ archive.org
    +
    GAMMM (con Mariangela Guatteri, Andrea Raos, Michele Zaffarano)
    ESISTE LA RICERCA (con Antonio Syxty e Michele Zaffarano)

    COMPOSTXT (con Roberto Cavallera)
    PONTE BIANCO (con Roberto Cavallera)
    +
    marco / instagram
    marco / threads
    +
    differx / instagram
    differx / bluesky

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