#meritocrazia — Public Fediverse posts
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https://www.europesays.com/it/581773/ Vannacci, 600 iscritti in fuga in Calabria. «No, sono solo 300» #addio #Calabria #comitati #conta #Cronaca #CronacaItaliana #CronacaItaliana #deputato #firmata #fuga #furgiuele #giancarlo #GiancarloTalarico #iscritti #IT #Italia #Italy #lamezia #LameziaTerme #meritocrazia #News #nota #Notizie #partito #talarico #terme #tesserati #UltimeNotizie #UltimeNotizieENewsDiOggi #UltimeNotizieItalia #UltimeNotizie #UltimeNotizieEnewsDiOggi #UltimeNotizieItalia #vannacci
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AFORISMI PER L’INSUCCESSO.
di Lavinia Marchetti
Quando mi ritrovo invischiata in riunioni inutili, in mezzo al cuore pulsante del "capitalismo", in genere, dopo i primi 10 minuti, inizio a pensare come Adorno e a vedere il mondo con il suo filtro e mentre faccio finta di scrivere appunti, scrivo aforismi.
L’INFAMIA DELLA SCALA SOLITARIA
La meritocrazia è l'alibi supremo della plutocrazia, una maschera razionale posta sul volto grottesco di un'oligarchia che non accetta più di essere chiamata col suo nome. Il simbolo del nostro tempo non è più la croce, ma la scala: un dispositivo perverso progettato per essere scalato in solitudine, dove ogni gradino conquistato richiede di calpestare la mano di chi sta sotto. Raymond Williams l'aveva intuito: la scala "addolcisce il veleno della gerarchia" offrendo l'illusione di un'ascesa individuale che però distrugge alla radice ogni possibilità di solidarietà collettiva. Si sale da soli, si perisce insieme, ma con la soddisfazione narcisistica di aver "meritato" la propria asfissia in cima.IL PARADOSSO DEL PERDENTE "GIUSTO"
Nella distopia di Michael Young, il vero orrore non è il successo dei pochi, ma la condanna morale dei molti. Se un tempo l'oppresso poteva maledire la sfortuna o l'ingiustizia divina, oggi il "fallito" è costretto a guardarsi allo specchio e ammettere che la sua miseria è il risultato esatto delle sue mancanze. La meritocrazia toglie al diseredato l'ultimo lusso: l'indignazione. È un sistema che non si limita a sfruttare il corpo, ma mutila l'anima, convincendo chi sta in basso che il gradino di polvere che occupa è l'unico che abbia davvero "meritato".L’ESTETICA DEL "SUCCESSO DISPERATO"
Si guardi alla figura della mumpreneur, questo mostro di efficienza che trasforma il tavolo della cucina in un ufficio mentre il tempo le scivola tra le dita. È l'incarnazione di quello che potremmo chiamare "successo disperato": una strategia di sopravvivenza venduta come liberazione femminista . La meritocrazia neoliberale ci incita a diventare "imprenditori di noi stessi", internalizzando lo sfruttamento fino a quando non c'è più distinzione tra la vita che viviamo e il marchio che dobbiamo vendere per non affogare.IL NICHILISMO DELLA PRESTAZIONE
Viviamo sotto il giogo di un "estremismo meritocratico" che esige che ogni istante della nostra esistenza sia giustificato da un risultato. Nietzsche avrebbe riso di questa morale da schiavi travestita da volontà di potenza. Non è la forza che cerchiamo, ma il riconoscimento da parte di un sistema di valutazione che abbiamo noi stessi eretto a nostro patibolo. Se l'esistenza non ha scopo, la meritocrazia è il tentativo più patetico di dare un ordine gerarchico al vuoto, classificando le ombre in base alla loro capacità di brillare sotto una luce artificiale.LA CORRUZIONE DELLA SPERANZA
C'è un veleno speciale in quella che Jo Littler chiama "la trazione culturale della speranza meritocratica". È la speranza che ci tiene incatenati alla ruota, la convinzione che se solo lavorassimo un po' più duramente, se solo fossimo un po' più brillanti, potremmo evadere dalla nostra condizione. Ma la scala è truccata, i pioli mancano proprio dove la salita si fa più ripida. Questa speranza è l’esatto contrario di un motore, è un sedativo che impedisce di vedere che il problema non è la nostra incapacità di salire, ma la scala stessa.IL "VIBE" DI CLASSE NEL COLLOQUIO
Si parla di "soft skills" e "personalità", ma nel confessionale del colloquio di lavoro ciò che si cerca è l'eco del proprio privilegio. Bourdieu ci ha insegnato che il "merito" è spesso solo il nome che diamo a un habitus compatibile. Il candidato che muove le mani con la giusta noncuranza o che cita l'hobby "giusto" non è più bravo, è solo più simile a chi deve sceglierlo. La meritocrazia è l’arte di premiare chi ha avuto i genitori giusti per insegnargli a sembrare uno che non ha avuto bisogno di genitori. È un gioco di specchi dove l'élite riconosce se stessa e si autoproclama "eccellenza".LA PALESTRA COME CANTIERE DEL CAPITALE
Persino il corpo è diventato un curriculum vitae. Lo sforzo in palestra non è più dionisiaco, ma una forma di contabilità biologica. Un corpo tonico è il segnale visibile di una "volontà di ferro" che può essere venduta sul mercato. Se non riesci a scolpire i tuoi addominali, come potrai gestire un team? La tirannia del merito ha trasformato il grasso in un fallimento ontologico e il muscolo in un investimento azionario. È la riduzione dell'uomo a materiale da costruzione, costantemente monitorato da orologi intelligenti che contano i passi verso il nulla.LA "MUMPRENEUR" E LA COLONIZZAZIONE DELL'AFFETTO
Si osservi la madre che trasforma il gioco del figlio in un contenuto per i social, sperando di monetizzare la propria maternità. È l'estremismo meritocratico che invade il santuario dell'inutile. Anche l'amore materno deve diventare "meritorio", produttivo, visibile. Non sei solo una madre, troppo “semplice”, devi essere un'imprenditrice della tua cura. È l'abolizione del tempo gratuito. Se un momento non produce "valore" o "merito", esso semplicemente non esiste.LA "RESILIENZA" COME VIRTÙ DEL BASTONATO
La parola d'ordine del merito moderno è "resilienza". Non è la forza di chi combatte, ma la capacità di chi incassa senza lamentarsi. Ti chiedono di essere resiliente davanti a ritmi disumani e stipendi da fame perché, se crolli, la colpa è della tua psiche, non del sistema. Il merito ha privatizzato la sofferenza, se sei stressato, devi fare meditazione, non scendere in piazza. È la morale degli schiavi elevata a psicologia positiva. Nietzsche avrebbe visto in questa "resilienza" il trionfo del risentimento mascherato da equilibrio interiore.IL TEMPO LIBERO COME "MANUTENZIONE"
Persino le vacanze sono diventate un compito meritocratico. Bisogna andare nei posti giusti, fare le foto giuste, dimostrare che si sa "vivere bene". Il tempo libero non è più otium, ma manutenzione del capitale umano. Si va in vacanza per "ricaricare le pile" in vista della prossima stagione di produzione. Chi sta sdraiato a guardare il soffitto senza produrre nulla, né ricordi, né post, né relax misurabile, è visto come un criminale. La meritocrazia ha ucciso la noia, che era l'unica porta rimasta aperta verso la verità del nulla. -
AFORISMI PER L’INSUCCESSO.
di Lavinia Marchetti
Quando mi ritrovo invischiata in riunioni inutili, in mezzo al cuore pulsante del "capitalismo", in genere, dopo i primi 10 minuti, inizio a pensare come Adorno e a vedere il mondo con il suo filtro e mentre faccio finta di scrivere appunti, scrivo aforismi.
L’INFAMIA DELLA SCALA SOLITARIA
La meritocrazia è l'alibi supremo della plutocrazia, una maschera razionale posta sul volto grottesco di un'oligarchia che non accetta più di essere chiamata col suo nome. Il simbolo del nostro tempo non è più la croce, ma la scala: un dispositivo perverso progettato per essere scalato in solitudine, dove ogni gradino conquistato richiede di calpestare la mano di chi sta sotto. Raymond Williams l'aveva intuito: la scala "addolcisce il veleno della gerarchia" offrendo l'illusione di un'ascesa individuale che però distrugge alla radice ogni possibilità di solidarietà collettiva. Si sale da soli, si perisce insieme, ma con la soddisfazione narcisistica di aver "meritato" la propria asfissia in cima.IL PARADOSSO DEL PERDENTE "GIUSTO"
Nella distopia di Michael Young, il vero orrore non è il successo dei pochi, ma la condanna morale dei molti. Se un tempo l'oppresso poteva maledire la sfortuna o l'ingiustizia divina, oggi il "fallito" è costretto a guardarsi allo specchio e ammettere che la sua miseria è il risultato esatto delle sue mancanze. La meritocrazia toglie al diseredato l'ultimo lusso: l'indignazione. È un sistema che non si limita a sfruttare il corpo, ma mutila l'anima, convincendo chi sta in basso che il gradino di polvere che occupa è l'unico che abbia davvero "meritato".L’ESTETICA DEL "SUCCESSO DISPERATO"
Si guardi alla figura della mumpreneur, questo mostro di efficienza che trasforma il tavolo della cucina in un ufficio mentre il tempo le scivola tra le dita. È l'incarnazione di quello che potremmo chiamare "successo disperato": una strategia di sopravvivenza venduta come liberazione femminista . La meritocrazia neoliberale ci incita a diventare "imprenditori di noi stessi", internalizzando lo sfruttamento fino a quando non c'è più distinzione tra la vita che viviamo e il marchio che dobbiamo vendere per non affogare.IL NICHILISMO DELLA PRESTAZIONE
Viviamo sotto il giogo di un "estremismo meritocratico" che esige che ogni istante della nostra esistenza sia giustificato da un risultato. Nietzsche avrebbe riso di questa morale da schiavi travestita da volontà di potenza. Non è la forza che cerchiamo, ma il riconoscimento da parte di un sistema di valutazione che abbiamo noi stessi eretto a nostro patibolo. Se l'esistenza non ha scopo, la meritocrazia è il tentativo più patetico di dare un ordine gerarchico al vuoto, classificando le ombre in base alla loro capacità di brillare sotto una luce artificiale.LA CORRUZIONE DELLA SPERANZA
C'è un veleno speciale in quella che Jo Littler chiama "la trazione culturale della speranza meritocratica". È la speranza che ci tiene incatenati alla ruota, la convinzione che se solo lavorassimo un po' più duramente, se solo fossimo un po' più brillanti, potremmo evadere dalla nostra condizione. Ma la scala è truccata, i pioli mancano proprio dove la salita si fa più ripida. Questa speranza è l’esatto contrario di un motore, è un sedativo che impedisce di vedere che il problema non è la nostra incapacità di salire, ma la scala stessa.IL "VIBE" DI CLASSE NEL COLLOQUIO
Si parla di "soft skills" e "personalità", ma nel confessionale del colloquio di lavoro ciò che si cerca è l'eco del proprio privilegio. Bourdieu ci ha insegnato che il "merito" è spesso solo il nome che diamo a un habitus compatibile. Il candidato che muove le mani con la giusta noncuranza o che cita l'hobby "giusto" non è più bravo, è solo più simile a chi deve sceglierlo. La meritocrazia è l’arte di premiare chi ha avuto i genitori giusti per insegnargli a sembrare uno che non ha avuto bisogno di genitori. È un gioco di specchi dove l'élite riconosce se stessa e si autoproclama "eccellenza".LA PALESTRA COME CANTIERE DEL CAPITALE
Persino il corpo è diventato un curriculum vitae. Lo sforzo in palestra non è più dionisiaco, ma una forma di contabilità biologica. Un corpo tonico è il segnale visibile di una "volontà di ferro" che può essere venduta sul mercato. Se non riesci a scolpire i tuoi addominali, come potrai gestire un team? La tirannia del merito ha trasformato il grasso in un fallimento ontologico e il muscolo in un investimento azionario. È la riduzione dell'uomo a materiale da costruzione, costantemente monitorato da orologi intelligenti che contano i passi verso il nulla.LA "MUMPRENEUR" E LA COLONIZZAZIONE DELL'AFFETTO
Si osservi la madre che trasforma il gioco del figlio in un contenuto per i social, sperando di monetizzare la propria maternità. È l'estremismo meritocratico che invade il santuario dell'inutile. Anche l'amore materno deve diventare "meritorio", produttivo, visibile. Non sei solo una madre, troppo “semplice”, devi essere un'imprenditrice della tua cura. È l'abolizione del tempo gratuito. Se un momento non produce "valore" o "merito", esso semplicemente non esiste.LA "RESILIENZA" COME VIRTÙ DEL BASTONATO
La parola d'ordine del merito moderno è "resilienza". Non è la forza di chi combatte, ma la capacità di chi incassa senza lamentarsi. Ti chiedono di essere resiliente davanti a ritmi disumani e stipendi da fame perché, se crolli, la colpa è della tua psiche, non del sistema. Il merito ha privatizzato la sofferenza, se sei stressato, devi fare meditazione, non scendere in piazza. È la morale degli schiavi elevata a psicologia positiva. Nietzsche avrebbe visto in questa "resilienza" il trionfo del risentimento mascherato da equilibrio interiore.IL TEMPO LIBERO COME "MANUTENZIONE"
Persino le vacanze sono diventate un compito meritocratico. Bisogna andare nei posti giusti, fare le foto giuste, dimostrare che si sa "vivere bene". Il tempo libero non è più otium, ma manutenzione del capitale umano. Si va in vacanza per "ricaricare le pile" in vista della prossima stagione di produzione. Chi sta sdraiato a guardare il soffitto senza produrre nulla, né ricordi, né post, né relax misurabile, è visto come un criminale. La meritocrazia ha ucciso la noia, che era l'unica porta rimasta aperta verso la verità del nulla. -
📈 La meritocrazia in azienda: un ideale spesso distorto da bias e pregiudizi. Perché è così difficile attuarla davvero? #Meritocrazia #BusinessChallenge
🔗 https://www.tomshw.it/business/perche-e-cosi-difficile-avere-una-vera-meritocrazia-in-azienda
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📈 La meritocrazia in azienda: un ideale spesso distorto da bias e pregiudizi. Perché è così difficile attuarla davvero? #Meritocrazia #BusinessChallenge
🔗 https://www.tomshw.it/business/perche-e-cosi-difficile-avere-una-vera-meritocrazia-in-azienda
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📈 La meritocrazia in azienda: un ideale spesso distorto da bias e pregiudizi. Perché è così difficile attuarla davvero? #Meritocrazia #BusinessChallenge
🔗 https://www.tomshw.it/business/perche-e-cosi-difficile-avere-una-vera-meritocrazia-in-azienda
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Antonella Giuli alla Camera: 120k€/anno, chiamata diretta, zero concorso pubblico.
CV? Ex responsabile comunicazione Fratelli d'Italia, portavoce Lollobrigida. Sorella del ministro #AlessandroGiuli .
È la classica cultura della meritocrazia fascista a cui i Giuli si ispirano: merito retorico, cooptazione reale.
Quando tessera+cognome aprono porte che dovrebbero essere per concorso, "meritocrazia" è solo propaganda.
#Meritocrazia #GovernoMeloni #Nepotismo #GovernoDellaVergogna #fdi -
Dall’Erasmus al Concorso Scuola PNRR 3, la favoletta del Merito non regge più
Guardavo LinkedIn qualche giorno fa e oltre alla vetrina dei piccoli successi, c’è anche chi effettivamente ne ha fatta di strada, ho pensato. Mi sono incantata - perché si sa, l
https://www.perunaltracitta.org/homepage/2025/12/14/dallerasmus-al-concorso-scuola-pnrr-3-la-favoletta-del-merito-non-regge-piu/
#Apertura #InEvidenza #LaCittInvisibile #ConcorsoScuolaPNRR3 #diritti #Erasmus #meritocrazia #Valditara -
Cambi di classe:”Sulla ‘non-riproduzione e la ‘fabbrica dei trans-classe'” di Brunella Casalini
Come conciliare l'ideale dell'uguaglianza ancora scritto nelle costituzioni dei cosiddetti paesi occidentali con l'influenza di gerarchie sociali implicite sempre più rigide?
Il bispensie
https://btfp.sp.unipi.it/it/2024/01/cambi-di-classesulla-non-riproduzione-e-la-fabbrica-dei-trans-classe-di-brunella-casalini/
#Articoli #FilosofiaPolitica #disuguaglianza #meritocrazia #transclasse -
Cambi di classe:”Sulla ‘non-riproduzione e la ‘fabbrica dei trans-classe'” di Brunella Casalini
Come conciliare l'ideale dell'uguaglianza ancora scritto nelle costituzioni dei cosiddetti paesi occidentali con l'influenza di gerarchie sociali implicite sempre più rigide?
Il bispensie
https://btfp.sp.unipi.it/it/2024/01/cambi-di-classesulla-non-riproduzione-e-la-fabbrica-dei-trans-classe-di-brunella-casalini/
#Articoli #FilosofiaPolitica #disuguaglianza #meritocrazia #transclasse -
Cambi di classe:”Sulla ‘non-riproduzione e la ‘fabbrica dei trans-classe'” di Brunella Casalini
Come conciliare l'ideale dell'uguaglianza ancora scritto nelle costituzioni dei cosiddetti paesi occidentali con l'influenza di gerarchie sociali implicite sempre più rigide?
Il bispensie
https://btfp.sp.unipi.it/it/2024/01/cambi-di-classesulla-non-riproduzione-e-la-fabbrica-dei-trans-classe-di-brunella-casalini/
#Articoli #FilosofiaPolitica #disuguaglianza #meritocrazia #transclasse -
Contro il mito della gavetta
"Giovani fate la gavetta! Da cameriera a imprenditrice milionaria", "Perché la gavetta è importante e dovrebbero farla tutti" o ancora "I giovani facciano la gavetta!".Sono solo alcuni dei titoli degli articoli che le principali testate giornalistiche italiane hanno
https://www.perunaltracitta.org/homepage/2024/02/06/contro-il-mito-della-gavetta/
#PrimoPiano #disoccupazione #gavetta #lavoro #meritocrazia #narrazione #sacrificio #successo #VittoriaZanetti -
MERITO, PRIVILEGIO O FORTUNA?!
NON FACCIAMO CONFUSIONE..
Si parla spesso di #merito, per giustificare status sociale e ricchezze, e anche di #meritocrazia quindi la divisione in classi basata sul culto del profitto e sull’accumulazione infinita.Non si parla però di rimuovere ostacoli e circostanze favorevoli alla base di disparità e privilegi, e nemmeno di successo collettivo…
https://www.fanrivista.it/2023/12/merito-privilegio-o-fortuna.html
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MERITO, PRIVILEGIO O FORTUNA?!
NON FACCIAMO CONFUSIONE..
Si parla spesso di #merito, per giustificare status sociale e ricchezze, e anche di #meritocrazia quindi la divisione in classi basata sul culto del profitto e sull’accumulazione infinita.Non si parla però di rimuovere ostacoli e circostanze favorevoli alla base di disparità e privilegi, e nemmeno di successo collettivo…
https://www.fanrivista.it/2023/12/merito-privilegio-o-fortuna.html
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Ohh, finalmente un bel po' di sana #meritocrazia per il giornale migliore d'#ItaGLIa... 🤣
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Ohh, finalmente un bel po' di sana #meritocrazia per il giornale migliore d'#ItaGLIa... 🤣
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Ohh, finalmente un bel po' di sana #meritocrazia per il giornale migliore d'#ItaGLIa... 🤣
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Ohh, finalmente un bel po' di sana #meritocrazia per il giornale migliore d'#ItaGLIa... 🤣
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Un paese che vuole avere un futuro dovrebbe spingere perché il diritto allo studio sia garantito a tutti, che si possa studiare senza preoccuparsi di #caroaffitti e lavoro.
Invece si straparla di #meritocrazia e impera il cattivismo contro i giovani...boh. -
Un paese che vuole avere un futuro dovrebbe spingere perché il diritto allo studio sia garantito a tutti, che si possa studiare senza preoccuparsi di #caroaffitti e lavoro.
Invece si straparla di #meritocrazia e impera il cattivismo contro i giovani...boh. -
Un paese che vuole avere un futuro dovrebbe spingere perché il diritto allo studio sia garantito a tutti, che si possa studiare senza preoccuparsi di #caroaffitti e lavoro.
Invece si straparla di #meritocrazia e impera il cattivismo contro i giovani...boh. -
La scuola contro il governo del merito https://umanitanova.org/la-scuola-contro-il-governo-del-merito/ #alternanzascuolalavoro #scioperogenerale #meritocrazia #Dall'Italia #numero_29 #Articoli #scuola #2022
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Non so se ne ho già scritto a riguardo, però il gruppo di Andrea Rapisarda di Catania ha vinto per la seconda volta il premio igNobel con una dimostrazione matematica che le persone di successo non sono le più capaci ma le più fortunate.
Il primo premio invece lo vinsero dimostrando che le aziende sarebbero più efficienti promuovendo persone a caso.
#ricerca #meritocrazia -
Non so se ne ho già scritto a riguardo, però il gruppo di Andrea Rapisarda di Catania ha vinto per la seconda volta il premio igNobel con una dimostrazione matematica che le persone di successo non sono le più capaci ma le più fortunate.
Il primo premio invece lo vinsero dimostrando che le aziende sarebbero più efficienti promuovendo persone a caso.
#ricerca #meritocrazia -
Non so se ne ho già scritto a riguardo, però il gruppo di Andrea Rapisarda di Catania ha vinto per la seconda volta il premio igNobel con una dimostrazione matematica che le persone di successo non sono le più capaci ma le più fortunate.
Il primo premio invece lo vinsero dimostrando che le aziende sarebbero più efficienti promuovendo persone a caso.
#ricerca #meritocrazia -
@keethamworth E'l'effetto della retorica del "merito", tutta giocata sull'ambiguità del termine: se nel senso comune il concetto di #meritocrazia è solitamente inteso come il giusto riconoscimento del lavoro fatto, nella sua applicazione pratica è sostanzialmente una sorta di applicazione della legge del più forte, dove per "forte" si intende più produttivo, istruito, autosufficiente, accondiscendente, intraprendente, spietato... In sostanza si tratta di #squidgame ecco...
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@keethamworth E'l'effetto della retorica del "merito", tutta giocata sull'ambiguità del termine: se nel senso comune il concetto di #meritocrazia è solitamente inteso come il giusto riconoscimento del lavoro fatto, nella sua applicazione pratica è sostanzialmente una sorta di applicazione della legge del più forte, dove per "forte" si intende più produttivo, istruito, autosufficiente, accondiscendente, intraprendente, spietato... In sostanza si tratta di #squidgame ecco...
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@keethamworth E'l'effetto della retorica del "merito", tutta giocata sull'ambiguità del termine: se nel senso comune il concetto di #meritocrazia è solitamente inteso come il giusto riconoscimento del lavoro fatto, nella sua applicazione pratica è sostanzialmente una sorta di applicazione della legge del più forte, dove per "forte" si intende più produttivo, istruito, autosufficiente, accondiscendente, intraprendente, spietato... In sostanza si tratta di #squidgame ecco...
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@keethamworth E'l'effetto della retorica del "merito", tutta giocata sull'ambiguità del termine: se nel senso comune il concetto di #meritocrazia è solitamente inteso come il giusto riconoscimento del lavoro fatto, nella sua applicazione pratica è sostanzialmente una sorta di applicazione della legge del più forte, dove per "forte" si intende più produttivo, istruito, autosufficiente, accondiscendente, intraprendente, spietato... In sostanza si tratta di #squidgame ecco...
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@MariuzzoAndrea la maggior parte di coloro che elogiano la #meritocrazia ignora la vera origine di questo termine...
Questo è incredibile: è come se un'azienda alimentare vegana investisse tutto il proprio brand marketing sul lancio di una linea di prodotti denominata #Soylent, perché tutto sommato ricorda un cibo fantascientifico e sostenibile... -
@MariuzzoAndrea la maggior parte di coloro che elogiano la #meritocrazia ignora la vera origine di questo termine...
Questo è incredibile: è come se un'azienda alimentare vegana investisse tutto il proprio brand marketing sul lancio di una linea di prodotti denominata #Soylent, perché tutto sommato ricorda un cibo fantascientifico e sostenibile... -
@MariuzzoAndrea la maggior parte di coloro che elogiano la #meritocrazia ignora la vera origine di questo termine...
Questo è incredibile: è come se un'azienda alimentare vegana investisse tutto il proprio brand marketing sul lancio di una linea di prodotti denominata #Soylent, perché tutto sommato ricorda un cibo fantascientifico e sostenibile... -
L' #italia non cresce da anni e non valorizza i talenti. Una delle ragioni principali è la generale assenza del #merito. La #meritocrazia è erroneamente contrapposta all'egualitarismo, una concezione che affonda le radici nella #storia.
Ne ho parlato con Giampaolo Galli, prof di #economia Politica dell’Università cattolica del Sacro Cuore, autore del #libro Crescita economica e meritocrazia. Perché l’Italia spreca i suoi talenti e non cresce, di Il Mulino #libri
Enjoy :)https://www.ilbollettino.eu/2022/11/01/il-ministero-del-merito-sblocchera-la-crescita/
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L' #italia non cresce da anni e non valorizza i talenti. Una delle ragioni principali è la generale assenza del #merito. La #meritocrazia è erroneamente contrapposta all'egualitarismo, una concezione che affonda le radici nella #storia.
Ne ho parlato con Giampaolo Galli, prof di #economia Politica dell’Università cattolica del Sacro Cuore, autore del #libro Crescita economica e meritocrazia. Perché l’Italia spreca i suoi talenti e non cresce, di Il Mulino #libri
Enjoy :)https://www.ilbollettino.eu/2022/11/01/il-ministero-del-merito-sblocchera-la-crescita/
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#Meritocrazia
"In Europa la parola, nata con significato negativo e distopico, ha iniziato ad assumere valenza positiva solo nel nuovo millennio, con l’idea dominante che lo Stato non dovesse più intervenire contro le diseguaglianze, bensì a favore della concorrenza. Chi “ce la fa” diventa il meritevole che detiene privilegi e potere."#2settembre #ElezioniPolitiche2022
https://volerelaluna.it/rimbalzi/2022/09/02/il-docente-esperto-ancora-linganno-della-meritocrazia/
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Dan Scavino era il caddie di Trump (quello che porta in giro le mazze sul campo da golf. Da lì alla casa Bianca il passo è breve . #meritocrazia ?).
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RT @January6thCmte
"A few of former-President Trump’s closest aides and allies seem to think they are [above the law] – including a senior communications official: Daniel Scavino, Jr...He must fulfill his legal and moral obligation... or face the consequences."
-@RepZoeLofgren
https://twitter.com/January6thCmte/status/1510984711987937282 -
Il falso mito del merito e il rifiuto del fallimento: il linguaggio al cuore di una società divisa.
di: R. Laghi
Un approccio linguistico-etimologic
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#Economia #Politica #Rizoma #autoimprenditorialità #competenze #fallimento #linguaggio #mercato #merito #meritocrazia #neoliberismo #successo
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[email protected] -
@granata È importante ricordarglielo perchè a volte scorda il motivo per cui giovani fanciulle e e maschietti stagionati tendono ai suoi genitali offrendogli talvolta opportunitá di carriera. A volte il maschio bianco dagli occhi azzurri pensa di meritare i successi che ottiene. Lo stesso accade alla giovane alta, bianca, magra dai tratti regolari. Ricordare a costoro che le caratteristiche somatiche gli permettono diritti che altr* non hanno li rattrista e li scoraggia. Fortunatamente si incontrano e si sostengono vicendevolmente dagli e dalle invidios* brutt* e povery ke rosikano.
#ricchezzamezzabellezza #golden
#belliricchiefelici #ilcurriculumparlaperme
#bellapresenza #conoscolafamiglia
#meritocrazia #eleganza -
@rizomatica @kappazeta Per un punto vista più approfondito sull'argomento leggete questo bell'articolo che ha avuto molta echo..
www.theballengerreport.com/the…
Anche da un punto di vista liberale la ideologia della meritocrazia è un pericolo.. ricordate le polemiche durante il governo monti sui bamboccioni, falliti, da parte di figli di papá con curricola stracomprati?
#aristocrazia #liberali #meritocrazia -
Self-branding. La retorica del successo contemporaneo
G. D'Alia
Ogni politica di emancipazione deve puntare a distruggere l’apparenza dell’ordine naturale, deve rivelare che quello che ci viene presentato come necessario e inevitabile altro non è che una contingenza.
[…]
L’unica maniera per mehttp://rizomatica.noblogs.org/2020/05/self-branding/
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#Politica #Rizoma #Strumenti #comunicazione #digitale #lavoro #meritocrazia #selfbranding #social
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[email protected] -
https://peertube.uno/videos/watch/f4a8124b-2da8-462e-92e8-a69732dff33b
Cos'è la meritocrazia?
Ecco un nuovo video presente sul nostro canale @peertube, la rubrica che avevamo aperto sul nostro canale YouTube tempo fa non riusciamo a portarla avanti con dei video ma proseguiremo con post su @mastodon e più approfonditi sul nostro blog presente su @noblogo
#meritocrazia #l'avventodellameritocrazia #Young #socialismo #società #politica #libri
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Cos'è la meritocrazia?