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#medicisenzafrontiere — Public Fediverse posts

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  1. [r] _ call per una mostra d’arte: in supporto alla palestina e al libano

    INVITO A PARTECIPARE: VISTO DA QUI / Hybris, iniziativa a cura del collettivo quiDOVE, della libreria Farenheit 451 (Roma, piazza Campo de’ Fiori) e di Marco Giovenale è una serie di cartoline autografe di artisti e letterati che saranno esposte e messe in vendita presso la libreria Farenheit, allo scopo di raccogliere fondi a sostegno dei progetti umanitari di Medici Senza Frontiere in Palestina, Cisgiordania e Libano.

    Con questo progetto il collettivo quiDOVE intende divulgare i propri intenti di interazione rigenerativa con territori specifici, e straordinariamente, rivolge l’attenzione a un territorio geograficamente distante in stato di emergenza e crisi umanitaria, politica, energetica, ambientale che oggi riguarda tutti. Questa iniziativa risponde all’impellenza di reagire a un senso schiacciante di impotenza, condividere con il pubblico la necessità di “sentirsi coinvolti”, la volontà di testimoniare l’obbligo morale di solidarietà umana con le vittime di un genocidio, la ricerca di  forme creative per risvegliare l’attenzione su quanto continua ad accadere in Palestina, per evitare il silenzio complice che agevola l’operato dei carnefici e gli appetiti degli speculatori.

    La scelta del formato cartolina esprime la natura di scambio e circolazione di punti di vista che possono scaturire da una attenzione mirata e finalizzata all’adozione condivisa.

    VISTO DA QUI si prospetta infatti con l’identificazione di un punto di vista, nella molteplicità delle percezioni individuali che compongono una visione collettiva, invitando gli autori all’analisi personale, alla riflessione su una materia ampia, storicamente e antropologicamente sfaccettata, senza censurare le visioni di tracotanza ma senza scadere nel genere splatter a cui ci hanno assuefatti i mezzi di comunicazione di massa.

    DATI TECNICI
    formato 10×15
    Su uno o entrambi i lati della cartolina (o foto o cartoncino min. 200 g/mq, anche di recupero) si può:
    – intervenire direttamente con tecnica a scelta (grafica, pittorica, fotografica, collage, ricamo, digitale o altro)
    – applicare un altro supporto incollandolo parzialmente o completamente. In ogni caso lo spessore totale (cartolina + eventuale supporto non deve superare 6 mm totali)
    – Uno degli esemplari sarà esposto. Gli altri saranno custoditi in un raccoglitore con fodere in acetato che i visitatori potranno sfogliare.

    ESEMPLARI
    da 4 a 10 intesi, a discrezione dell’autore, come copie identiche, o con varianti, o come pezzi unici. Le cartoline saranno messe in vendita al prezzo di 20 euro per il sostegno dei progetti di MSF in Palestina, Cisgiordania e Libano.

    TITOLO / FIRMA
    Si considera come titolo generale per l’intera serie VISTO DA QUI/HYBRIS. L’autore può aggiungere un titolo ulteriore.
    Gli autori devono firmare gli esemplari in modo discreto, dato il piccolo formato.

    CONTENUTI
    L’adesione alla traccia indicata dal titolo è intesa ad ampio spettro, toccando le tematiche: armi, disarmo, guerra, pace, pratiche di pace, confini, migrazioni, testimonianza storica di conflitti passati e presenti. Si chiede di evitare rappresentazioni crude e orride fini a sé stesse, messaggi offensivi e aggressivi, anche tenendo conto che la serie sarà documentata online anche presso le popolazioni di Palestina. Gli organizzatori si riservano di escludere dalla mostra cartoline che ritengano inappropriate.

    CONSEGNA
    La consegna è prevista entro e non oltre il 31 ottobre 2026 all’indirizzo
    Margherita Labbe, U16P64978J – FERMO POSTA – Ufficio postale Caorso, Via Molinazzo, 17/A, 29012 Caorso (PC)

    INFO: [email protected]

    #art #arte #artisti #call #callForArt #cartoline #cartolineAutografe #Cisgiordania #collettivoQuiDOVE #Fahrenheit #Fahrenheit451 #Gaza #hybris #Libano #libreriaFarenheit #libreriaFarenheit451 #MarcoGiovenale #MediciSenzaFrontiere #MSF #Palestina #postcards #quiDOVE #VISTODAQUI
  2. E noi amiamo la vita se troviamo la via per viverla

    Lunedì 25 maggio alle ore 18:00, Centro Studi Sereno Regis, via Garibaldi 13, #Torino.

    Mahmud Darwish
    Incontro sulla #Palestina tra il dolore e la #Poesia.

    Con Martina Marchiò, vicepresidente di #MediciSenzaFrontiere; Tareq Aljabr, poeta e traduttore; Marica Tarantino e Mirca Leccese, di Torino per Gaza.

    Proiezione del cortometraggio vincitore del #NazraFilmFestival 2023: Vibration from #Gaza.

    serenoregis.org/evento/e-noi-a

    @serenoregis @torino

  3. E noi amiamo la vita se troviamo la via per viverla

    Centro Studi Sereno Regis, lunedì 25 maggio alle ore 18:00 CEST

    Mahmud Darwish

    Incontro sulla Palestina tra il dolore e la Poesia

    Proiezione del corto "Vibration from Gaza", di Rehab Nazzal (vincitrice del Nazra festival 2023)

    Martina Marchiò, vice presidente di Medici Senza Frontiere - Italia e operatrice umanitaria;
    Tareq Aljabr, poeta e traduttore di Mahmud Darwish;
    dialogano con Marica Tarantino e Mirca Leccese del Coordinamento Torino per Gaza,
    con la partecipazione del comitato Un aiuto per la Palestina

    gancio.cisti.org/event/e-noi-a

  4. Quando le iniziative sono meritorie vanno condivise.
    Immaginando Gaza
    fantascienza.com/31433/un-libr
    Una raccolta di racconti i cui proventi andranno a #mediciSenzaFrontiere

    L'editore #DelosBooks che si è veramente prodigato per noi (io sono uno degli scrittori) quindi un grande Grazie.

  5. Il governo riarma gli Emirati: un cambio di passo definitivo.

    #Conte revocò (per la prima volta nella storia della Legge 185/90) le autorizzazioni per l'invio di missili e bombe verso l'#UAE cancellando forniture per oltre 12700 ordigni (concesse da #Renzi).
    #Amnesty, #RetePaceEDisarmo e #MediciSenzaFrontiere esultarono: fu una scelta etica per frenare la vendita di armi italiane usate nello #Yemen.
    Un'idea curiosa: armare chi contribuisce alla devastazione dell'Africa.

    ilfattoquotidiano.it/in-edicol

  6. “cosa sta succedendo a gaza city in queste ore?” (medici senza frontiere)

    da MSF, Medici Senza Frontiere, 8 set. 2025: https://www.facebook.com/share/p/1CJTbyxH9t/

    MSF: Bombardamenti di giorno e di notte, la popolazione è terrorizzata, non sa dove andare né cosa fare.

    Negli ultimi giorni, le forze israeliane hanno accelerato la loro campagna genocida e di pulizia etnica espandendo le attività militari a Gaza City.

    Pochissime persone sono riuscite a spostarsi verso sud. In molti non possono permetterselo a causa dei costi di trasporto troppo elevati. Inoltre, al sud non ci sarebbe sufficiente spazio per accogliere quasi un milione di persone, oltre ad essere un’area esposta anch’essa agli attacchi.

    Gli ospedali stanno già operando oltre ogni capacità. L’eventuale evacuazione di tutti i pazienti, compresi i neonati e i malati gravi, sarebbe estremamente difficile. Continuiamo a fornire assistenza alle persone ferite dai bombardamenti israeliani e a coloro che soffrono di malnutrizione nelle unità di terapia intensiva materna e neonatale di MSF.

    L’offensiva israeliana su Gaza City deve essere fermata immediatamente.

    #MSF #GAZACITY #STOPGENOCIDE #Gaza #genocide #genocidio #Palestine #Palestina #warcrimes #sionismo #zionism #starvingpeople #starvingcivilians #iof #idf #colonialism #sionisti #izrahell #israelterroriststate #invasion #israelcriminalstate #israelestatocriminale #children #bambini #massacri #deportazione #concentramento #famearmadiguerra

    BEWARE: GRAPHIC IMAGES BELOW

    tre vittime del genocidio sionista a Gaza, l’8 sett. 2025:

    *

    Queste tre immagini che chiudono il post non sono di MSF ma ho scelto io di caricarle sul sito. Le fonti sono i due canali ig indicati in sovrimpressione.

    #bambini #children #colonialism #concentramento #deportazione #famearmadiguerra #Gaza #gazacity #genocide #genocidio #IDF #invasion #IOF #israelcriminalstate #israelestatocriminale #israelterroriststate #izrahell #massacri #MediciSenzaFrontiere #MSF #Palestina #Palestine #sionismo #sionisti #starvingcivilians #starvingpeople #STOPGENOCIDE #warcrimes #zionism

  7. andrea inglese: jean-pierre filiu, “un historien à gaza” (les arènes)

    Andrea Inglese
    22 lug. 2025

    cliccare per ingrandire

    L’Agence France-Presse (AFP) è una delle tre più importanti agenzie stampa del mondo. È di ieri il suo comunicato allarmante, sulle condizioni alimentari disastrose che colpiscono anche i loro collaboratori a Gaza. I giornalisti palestinesi che non sono già stati arrestati, rischiano regolarmente di essere assassinati dall’esercito israeliano. Oggi la scarsità di cibo mette in pericolo non solo la loro possibilità di lavorare, ma anche la loro vita stessa. Dopo gli attacchi di Hamas del 7 ottobre, Israele ha impedito l’accesso a Gaza alla stampa internazionale. Malgrado ciò uno storico francese esperto di Medio Oriente, Jean-Pierre Filiu, è potuto entrare a Gaza al seguito di Medici Senza Frontiere e vi ha soggiornato dal 19 dicembre 2024 al 21 gennaio 2025. Da questo soggiorno, dalle sue testimonianza dirette o minuziosamente documentate, è nato un libro uscito proprio nel maggio 2025, quando una certa omertà internazionale cominciava a sgretolarsi, di fronte allo strangolamento degli aiuti umanitari. Filiu non è un militante, non è un giornalista, è professore di Storia del Medio Oriente a Scienze Politiche a Parigi e l’autore di una ventina di libri, in gran parte dedicati al mondo arabo. Mi auguro che il suo libro, pubblicato da Les Arènes, venga tradotto anche in Italia.
    _
    https://arenes.fr/livre/un-historien-a-gaza/

     

    #7Ottobre #AFP #AgenceFrancePresse #AndreaInglese #Gaza #giornalistiPalestinesi #Israele #JeanPierreFiliu #LesArènesEds #LesArenes #MediciSenzaFrontiere #MSF #Palestina #UnHistorienàGaza

  8. Piazza di Porta San Paolo
    Roma, 28 Giugno 2025, ore 15:30:

    evento per raccogliere fondi da destinare al popolo palestinese.

    Tra gli ospiti confermati: Francesca Albanese, Alessandro Di Battista, Peter Gomez, Martina Martorano, Moni Ovadia, Sigfrido Ranucci, Daniele Silvestri, Rula Jebreal, Margherita Vicario, Laila Al Habash, Gemitaiz e Frenetik&Orang3.

    noninmionome.it

    #NonInMioNome
    #Schierarsi #MediciSenzaFrontiere #Palestina

  9. Come artisti, giornalisti, studiosi, critici, intellettuali, scrittori, musicisti, attori, architetti ma semplicemente come esseri umani interessati alla giustizia e alla pace, credo ci siano richieste alcune cose:

    (1) fare una ininterrotta opera di controinformazione su quanto il fascismo sionista ha fatto e sta facendo sia in Palestina, Libano e Yemen, sia (in termini di acquisto di consenso, diffusione di menzogne e corruzione di politici e giornalisti) in tutti gli altri paesi del mondo, non solo in occidente, ma – certo – soprattutto in USA, UK ed UE;

    (2) esprimere (e documentare) una costante ed esplicita condanna della natura illegittima, coloniale e criminale delle operazioni militari israeliane attuali e passate, così come delle procedure di apartheid e oppressione da decenni implementate a danno degli abitanti della Palestina intera;

    (3) esprimere e sollecitare sostegno all’UNHCR e alle organizzazioni umanitarie e ai medici che operano sul territorio: Mezzaluna rossa, Croce rossa, Unicef, Medici senza frontiere, Emergency, Oxfam, Amnesty eccetera;

    (4) chiedere con insistenza e manifestare per un cessate il fuoco completo e definitivo; per il ritiro delle truppe d’invasione da Gaza e dal Libano; per l’apertura di valichi e corridoi umanitari a sud e via mare (perché viveri, medicine e beni essenziali riaffluiscano a Gaza); per il diritto dei giornalisti palestinesi e internazionali a documentare in piena incolumità la situazione creata ovunque dall’invasore; per il riconoscimento dell’inviolabilità dei diritti e delle proprietà dei Palestinesi in Cisgiordania e a Gerusalemme Est; per l’incriminazione, condanna e arresto per genocidio dei vertici politici e militari israeliani; 

    (5) trasmettere le suddette richieste a chi ci governa, pretendendo inoltre un embargo sulle vendite di armi agli invasori israeliani, l’interruzione delle relazioni diplomatiche con l’aggressore sionista, il riconoscimento immediato dello Stato Palestinese, l’apertura di una ambasciata italiana in Cisgiordania.

    *

    Paragonare il genocidio attuato dai sionisti alla violenza nazista e fascista è sensato, è pertinente, ha basi storiche e giuridiche, e gli intellettuali italiani su questo e su tutti i punti precedenti devono prendere posizione (avrebbero dovuto prenderla da tempo). La storia non li aspetta, sta già rovinando sulle spalle dei colonizzati.

    Davanti alle immagini, ai video, agli audio delle urla che si accumulano da un anno, le posizioni e la riflessione occidentali o sono frontalmente filopalestinesi e antisioniste, o si rivelano una semplice variante, più o meno moderata, del suprematismo colonialista bianco che ha negli USA il suo epicentro.

    https://slowforward.net/2024/10/01/contrastare-sionismo/

    #000000 #amnesty #architetti #artisti #attori #Cisgiordania #critici #CroceRossa #Emergency #Gaza #genocidio #GerusalemmeEst #giornalisti #intellettuali #Libano #MediciSenzaFrontiere #MezzalunaRossa #musicisti #Oxfam #scrittori #sionismo #sionisti #studiosi #UNHCR #Unicef #WestBank #Yemen

  10. Roma, venerdì 4 ottobre: Dialoghi su pace e diritti. Giornata in memoria di Gianni Rufini.

    L’evento è promosso da Amnesty International, ActionAid e Oxfam in collaborazione con Medici Senza Frontiere, e nasce per ricordare Gianni Rufini, esperto di diritti umani e cooperazione internazionale.

    Sarà l’occasione per riflettere insieme su tematiche estremamente attuali e urgenti che ci coinvolgono da vicino: guerre, crisi umanitarie e diritti delle persone migranti.

    L’evento si concluderà con l’attribuzione del “Premio Gianni Rufini per l’attivismo sui diritti umani” che sarà consegnato da Patrick Zaki a Deepika Salhan, attivista per i diritti di cittadinanza. Marco De Ponte, Segretario Generale di ActionAid Italia, presiederà questo importante momento.

    L’ingresso è gratuito, per partecipare è necessario però effettuare la registrazione poiché i posti in sala sono limitati: https://www.eventbrite.com/e/dialoghi-su-pace-e-diritti-giornata-in-memoria-di-gianni-rufini-tickets-1014600366007

    *

    Venerdì 4 ottobre

    Dalle 10 alle 17

    Presso Spazio Europa, Via Quattro Novembre 149 – Roma

    https://slowforward.net/2024/09/29/a-roma-il-4-ottobre-in-via-iv-novembre-spazio-europa-dialoghi-su-pace-e-diritti/

    #ActionAid #ActionAidItalia #AmnestyInternational #cooperazione #cooperazioneInternazionale #DeepikaSalhan #dialoghi #diritti #dirittiUmani #GianniRufini #MarcoDePonte #MediciSenzaFrontiere #Oxfam #pace #PatrickZaki #SpazioEuropa

  11. Migranti, c’è un giudice ad Agrigento

    “I corpi galleggiavano almeno da una settimana, forse due. Erano gonfi d’acqua e dunque molto pesanti. La pelle era sbiancata. Alcuni erano nudi, altri con dei vestiti. A volte era possibile riconoscere il sesso, altre no. Una donna sembrava incinta, la pancia era più grossa delle altre […] Non avevo mai visto niente di simile”.

    Queste le parole della coordinatrice del team dei […]

    Leggi il resto: https://www.argocatania.it/2024/06/11/migranti-ce-un-giudice-ad-agrigento/

    #Agrigento #marMediterraneo #MediciSenzaFrontiere #sbarchi

  12. Tre vittorie legali per le ambulanze del mare contro il Governo Meloni, "parte incivile" nei processi:

    Tribunale di Trapani proscioglie #MediciSenzaFrontiere #SaveTheChildren e libera la nave #Iuventa

    ansa.it/sito/notizie/cronaca/2

    Tribunale Crotone delibera a favore delle #ONG: "Non erano tenuti a obbedire ai libici" "Non qualificabile come soccorso quello di una guardia costiera armata"

    twitter.com/scandura/status/17

    Tribunale Brindisi dissequestra la #oceanviking

    ansa.it/sito/notizie/cronaca/2

    #Safepassage

  13. “Henna for Palestine. Un tatuaggio per Gaza” è un evento di beneficenza organizzato da Altramente in collaborazione con Medici Senza Frontiere, per supportare la popolazione di Gaza, attraverso l’antica tradizione delle decorazioni all’hennè.

    Il ricavato sarà devoluto interamente a Medici Senza Frontiere.

    Con Amjed Rifaie.

    Il 4 febbraio 2024 dalle 11:00 alle 18:00
    a Via Francesco Laparelli 60, Torpignattara (Roma).

    altramente.org/2024/01/19/henn

    #medicisenzafrontiere #msf #Gaza #torpignattara

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