#mannaggia — Public Fediverse posts
Live and recent posts from across the Fediverse tagged #mannaggia, aggregated by home.social.
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Il mio benvenuto in Italia, a 'sto giro, è un tentato (o riuscito?) accoltellamento sul treno (non sono coinvolta né testimone, ma arrivo a destinazione con un po' di culo e un cambio di treno al volo).
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Il mio benvenuto in Italia, a 'sto giro, è un tentato (o riuscito?) accoltellamento sul treno (non sono coinvolta né testimone, ma arrivo a destinazione con un po' di culo e un cambio di treno al volo).
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@[email protected] Dalle mie parti (ri)fanno da qualche anno un piccolo festival punk: un pomeriggio/sera di concerti di piccoli gruppi che più che altro si divertono. L'ingresso è ad offerta libera. Alcuni se ne fregano, ragionando che poi si prendono una birra (pagando il locale che ospita, non il festival). E #mannaggia se mi spiace: non giudico, perchè la musica gratis è sacrosanta e non tutti hanno la possibilità di pagarsi gli svaghi, ma visto che posso io "offro" come se comprassi un biglietto ad un concerto "davvero" (più volte hanno proposto di darmi il resto) perchè voglio che continuino a farlo, sto dannato festival punk.
Meglio dare qualcosa di più a loro che a ticketmaster. -
@[email protected] Dalle mie parti (ri)fanno da qualche anno un piccolo festival punk: un pomeriggio/sera di concerti di piccoli gruppi che più che altro si divertono. L'ingresso è ad offerta libera. Alcuni se ne fregano, ragionando che poi si prendono una birra (pagando il locale che ospita, non il festival). E #mannaggia se mi spiace: non giudico, perchè la musica gratis è sacrosanta e non tutti hanno la possibilità di pagarsi gli svaghi, ma visto che posso io "offro" come se comprassi un biglietto ad un concerto "davvero" (più volte hanno proposto di darmi il resto) perchè voglio che continuino a farlo, sto dannato festival punk.
Meglio dare qualcosa di più a loro che a ticketmaster. -
@[email protected] "eh, ma ha sempre fatto caldo d'estate"
Ma #mannaggia al #porcoggiuda, si sono estinti i ghiacciai, e siamo oltre i 30°C da Maggio. Sta roba l'abbiamo vista cambiare nell'arco della nostra vita. -
@[email protected] "eh, ma ha sempre fatto caldo d'estate"
Ma #mannaggia al #porcoggiuda, si sono estinti i ghiacciai, e siamo oltre i 30°C da Maggio. Sta roba l'abbiamo vista cambiare nell'arco della nostra vita. -
C'è stato #dnd venerdì sera (prima sessione di nuova campagna). #Passeggiate in montagna (in #unavallefantastica) sia sabato che domenica, con visita ad una casa forte musealizzata la scorsa settimana, ed una nuova mini libreria. L'inaugurazione di un nuovo locale da quelle parti (appena il prete ha finito la benedizione ha iniziato a diluviare). Pranzi e cene con amici.
Ed ora tornati a lavorare, #mannaggia, con un'afa ingiusta. -
#mannaggia #UnaVitaCoiGatti
Non volevamo arrivare a scrivere questo, ma...
Qualcuno ricorderà che tempo fa ricoverammo @Tigrillo in una clinica veterinaria per problemi gastrointestinali.
Orbene, alla luce dei risultati di una biopsia si è tentata una cura atta a far sì che il gatto stesse, non diciamo meglio, ma almeno decentemente.
Purtroppo però, non sta rispondendo alla terapia, vedendoci costretti ad accompagnarlo nel migliore dei modi a raggiungere una lieta serenità finale. -
#mannaggia #UnaVitaCoiGatti
Non volevamo arrivare a scrivere questo, ma...
Qualcuno ricorderà che tempo fa ricoverammo @Tigrillo in una clinica veterinaria per problemi gastrointestinali.
Orbene, alla luce dei risultati di una biopsia si è tentata una cura atta a far sì che il gatto stesse, non diciamo meglio, ma almeno decentemente.
Purtroppo però, non sta rispondendo alla terapia, vedendoci costretti ad accompagnarlo nel migliore dei modi a raggiungere una lieta serenità finale. -
@admin non ricordo se ne avevamo già parlato in qualche assemblea o qui in timeline, ma di certo nel manifesto non c'è menzione.
Volevo proporre per la prossima #puntassemblea (ovvero per marzo 2036 :awesome: ) di discutere l'obbligo oppure il vivo e vibrante suggerimento di indicare quando un contenuto (di qualsiasi tipo) è stato generato completamente o in parte con l'intelligenza artificiale.
La situazione peggiorerà nei prossimi anni, a mio modesto avviso dobbiamo prepararci a una invasione di questa merda.
Non ho idea di come si possa fare o se si possa fare... parliamone. -
@admin non ricordo se ne avevamo già parlato in qualche assemblea o qui in timeline, ma di certo nel manifesto non c'è menzione.
Volevo proporre per la prossima #puntassemblea (ovvero per marzo 2036 :awesome: ) di discutere l'obbligo oppure il vivo e vibrante suggerimento di indicare quando un contenuto (di qualsiasi tipo) è stato generato completamente o in parte con l'intelligenza artificiale.
La situazione peggiorerà nei prossimi anni, a mio modesto avviso dobbiamo prepararci a una invasione di questa merda.
Non ho idea di come si possa fare o se si possa fare... parliamone. -
Oggi ho risposto maluccio a un cliente.
Perché si, diocrischto.
Non è la prima volta che viene per stampare delle cose, quindi sa come si fa.
Mi rimane piantato in mezzo ai piedi per svariati minuti mentre noi ci districhiamo tra altri 3/4 clienti.
Lo vedo che ha problemi a inviare la mail.
Dopo un po mi chiede:
- Ma il tuo indirizzo è: [email protected]*
- Si, è scritto lì (indico)
- Ah, avevo scritto solo mastocartoleria.it
- E il resto?
- ah boh, pensavo che non servisse
- Ah certo, l'abbiamo scritto per la gloria! :blobcatflip:S'è zittito.
Che mi è pure dispiaciuto un pochino, però dai!
*indirizzo di fantasia
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Oggi ho risposto maluccio a un cliente.
Perché si, diocrischto.
Non è la prima volta che viene per stampare delle cose, quindi sa come si fa.
Mi rimane piantato in mezzo ai piedi per svariati minuti mentre noi ci districhiamo tra altri 3/4 clienti.
Lo vedo che ha problemi a inviare la mail.
Dopo un po mi chiede:
- Ma il tuo indirizzo è: [email protected]*
- Si, è scritto lì (indico)
- Ah, avevo scritto solo mastocartoleria.it
- E il resto?
- ah boh, pensavo che non servisse
- Ah certo, l'abbiamo scritto per la gloria! :blobcatflip:S'è zittito.
Che mi è pure dispiaciuto un pochino, però dai!
*indirizzo di fantasia
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@[email protected] a casa dei miei s'è rotto l'inverter del solare sabato e ancora non è passato il tecnico, #mannaggia -
@[email protected] a casa dei miei s'è rotto l'inverter del solare sabato e ancora non è passato il tecnico, #mannaggia -
Per migliorare questa giornata di merda ci mancava solo il benzinaio rincoglionito che mi ha messo la benzina invece del diesel.
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Per migliorare questa giornata di merda ci mancava solo il benzinaio rincoglionito che mi ha messo la benzina invece del diesel.
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Oggi l'allergia sta picchiando duro :blobdizzy:
#Mannaggia -
Oggi l'allergia sta picchiando duro :blobdizzy:
#Mannaggia -
Il fastidio delle piccole cose che si rompono.
Questa settimana abbiamo:
La luce del frigorifero. -
Il fastidio delle piccole cose che si rompono.
Questa settimana abbiamo:
La luce del frigorifero. -
@[email protected] #mannaggia a lui, che anche sta volta non hanno eletto me a presidente a vita dell Chiesa. -
Mezzo abruzzo si sta sgretolando.
#Clima #TerritorioFragile #MannaggiaIn più mi è entrata acqua dalla canna fumaria e ora ho una bella macchia giallastra sul soffitto che sa di salmone affumicato.
E a voi come va? :angery: -
Mezzo abruzzo si sta sgretolando.
#Clima #TerritorioFragile #MannaggiaIn più mi è entrata acqua dalla canna fumaria e ora ho una bella macchia giallastra sul soffitto che sa di salmone affumicato.
E a voi come va? :angery: -
@[email protected] eh, ma così poi quando divento migliardario pure io ti ci devo pagare un sacco di tasse.
#porcoggiuda #mannaggia #laghigliottinanonbasta -
@[email protected] eh, ma così poi quando divento migliardario pure io ti ci devo pagare un sacco di tasse.
#porcoggiuda #mannaggia #laghigliottinanonbasta -
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CW: sfogo personale di scarsa rilevanza
@ciccillo ti capisco assai.
anche io se guardo indietro so che se non l'ho fatto c'erano dei motivi, e me ne rendo conto razionalmente, ma alla fine la conclusione del ragionamento è uguale alla tua.non ci resta che provare a cambiare in meglio questo paese :awesome: ...ahahah...che battutona
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CW: sfogo personale di scarsa rilevanza
@ciccillo ti capisco assai.
anche io se guardo indietro so che se non l'ho fatto c'erano dei motivi, e me ne rendo conto razionalmente, ma alla fine la conclusione del ragionamento è uguale alla tua.non ci resta che provare a cambiare in meglio questo paese :awesome: ...ahahah...che battutona
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@[email protected] luckily the european automotive industry has decided to renew and strengthen its focus on internal combustion engines, so there's absolutely no doubt we'll all be screwed by this.
#mannaggia -
@[email protected] luckily the european automotive industry has decided to renew and strengthen its focus on internal combustion engines, so there's absolutely no doubt we'll all be screwed by this.
#mannaggia -
@Uilebheist credo che possa andare, anche se io avrei proposto invece
Asterix e i #mannaggia di Cesare
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@Uilebheist credo che possa andare, anche se io avrei proposto invece
Asterix e i #mannaggia di Cesare
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La famosa trilogia di Jules Verne:
I #mannaggia del Capitano Grant
Ventimila #mannaggia sotto i mari
L'isola mannaggiosa -
La famosa trilogia di Jules Verne:
I #mannaggia del Capitano Grant
Ventimila #mannaggia sotto i mari
L'isola mannaggiosa -
E dopo che ho fatto tutta la procedura per dichiarare che non ho un televisore, comunque sull'ultima bolletta mi sono trovato da pagare il canone rai.
#mannaggia e #porcoggiuda -
la spantofolanza autodistruggente porta alla fine di ogni momento (pantofole usurate malamente in 2 anni)
Ok… lo so che tutto sommato non freca a nessuno, e anche io forse mi sentirei meno peggio se non dovessi più fare questo tipo di post, ma… Mi si continua a rompere letteralmente ogni immaginabile cosa!!! E così, non solo proprio negli ultimi giorni per il WiiU è uscito uno spacc nuovissimo, che però ora non spiego, in quanto sarebbe un enorme deja-vu, ma ultimamente mi si è rotta anche una cosa completamente a caso, ossia la pantofola… Le pantofole, a dire il vero, ma dopo mesi in cui non ci ho prestato la minima attenzione ultimamente si sono consumate ad un livello non più ignorabile. 😳
Mannaggia a tutti gli spiriti della demolizione non autorizzata e del caos entropico! Livelli di distruzione così stupidi che fatico a credere che, in tutto il mondo, proprio e solo a me devono capitare di continuo. Pantofole non-so merdinose dell’unica azienda-che-non-nomino (e che ho censurato pure dalle foto, perché non voglio querele, grazie) che vende solo pantofole, eppure vende pantofole appunto merdose, spesso di cartone (o qualunque cosa sia quello strano materiale suppongo da 4 soldi che spero abbiano tutti in mente), che si rompono in appena un (1) anno di uso… Beh, queste qui sono un modello non di cartone, e infatti sono durate ben di più… due (2) anni, minchia che qualità. In ordine cronologico, più o meno, la caduta di questo paio di cosi si è avuta così: 💥
- La parte di gomma sotto che si è parzialmente ben consumata (non completamente, e comunque tecnicamente da non considerarsi una rottura… è usura normale e penso non evitabile nemmeno con materiali di altissima fattura, ma va detto)
- La copertura di stoffa interna (che ricopre il materiale duro tipo gomma) che si è parecchio consumata…
- Prima tipo restringendosi di circa mezzo centimetro più in dentro (wtf?), almeno sulla parte esterna…
- Poi staccandosi e piegandosi su sé stessa verso sinistra, nella parte più interna, per la pantofola destra…
- E poi ancora, in qualche modo bucandosi proprio, nella zona più interna: per entrambe le pantofole, sono usciti buchi di dimensioni comparabili alle dita del piede, nella stoffa… e non ho idea di dove sia finita la materia che stava lì, fisicamente, in realtà
- A causa dei pollicioni (si, lo so che si chiamano alluci, ma non mi piace, sembra un nome che ha a che fare con le malattie o con insetti disgustosi), si sono a tutti gli effetti aperti dei buchi nella parte alta delle pantofole…
- Qualche mese fa uno nella destra, che ora è diventato così grande che il dito quasi ci esce fuori…
- …E proprio ultimamente mi sa, perché non ci avevo fatto caso prima di poco fa, anche nella sinistra se ne sta facendo uno.
- Infine, la goccia che ha fatto traboccare il vaso: si è, in qualche misura a me non troppo ovvia, rotto il cosino di metallo che aggancia la linguetta orizzontale della pantofola sinistra, che ha tipo iniziato a non stare più fermo bene, quindi facendo completamente uscire la linguetta, e allentando in modo terribile la pantofola.
Tutto ciò è veramente da manicomio… Ed è proprio per questo che, almeno l’ultimo danno, stasera l’ho sistemato… con la colla a caldo, come nessuna persona normale farebbe per delle pantofole. Non è il massimo, forse la tenuta ora è leggermente più stretta di come fosse prima che si rompesse, ma si va avanti. Tutto il resto, ovviamente, non ci sta versi di acconciarlo, e si vede che relativamente a breve farò bene a comprarlo, uno stramaledetto paio di nuove pantofole… Però boh, se queste fanno schifo, quali cavolo dovrei comprare? Considerato che il negozio locale è mal fornito… o spero nel fatto che cercando a settembre, anziché facendo tardi come al solito e arrivando quindi a fine novembre, si trovi effettivamente qualcosa… o sennò dove cazzo devo cercare, su AliExpress??? 💔
P.S., ecco un fatto pantofoliaco non particolarmente divertente, ma importante per la lore: queste pantofole le ho da letteralmente quasi 2 anni, nel senso di 2 anni di uso ininterrotto… perché sono tecnicamente invernali, ma non sono davvero pesanti, e quindi è successo che per questi 2 anni le ho usate anche per tutta l’estate… yikes. Questo perché verso l’estate scorsa ho cercato ciabatte estive che non fossero di plastica (quelle le uso al mare, ma in casa non gradisco), ma non le ho trovate, mentre quest’estate… da un lato la cosa mi è sfuggita di mente, visto anche come l’estate stessa mi è un po’ scivolata dalle mani, ma dall’altro lato mi ero semi-rassegnata a fare come l’anno precedente. Quindi, ok, c’è sicuramente anche questo da tenere in conto per l’usura… però che tremendicità assoluta comunque!!! 🥴
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la spantofolanza autodistruggente porta alla fine di ogni momento (pantofole usurate malamente in 2 anni)
Ok… lo so che tutto sommato non freca a nessuno, e anche io forse mi sentirei meno peggio se non dovessi più fare questo tipo di post, ma… Mi si continua a rompere letteralmente ogni immaginabile cosa!!! E così, non solo proprio negli ultimi giorni per il WiiU è uscito uno spacc nuovissimo, che però ora non spiego, in quanto sarebbe un enorme deja-vu, ma ultimamente mi si è rotta anche una cosa completamente a caso, ossia la pantofola… Le pantofole, a dire il vero, ma dopo mesi in cui non ci ho prestato la minima attenzione ultimamente si sono consumate ad un livello non più ignorabile. 😳
Mannaggia a tutti gli spiriti della demolizione non autorizzata e del caos entropico! Livelli di distruzione così stupidi che fatico a credere che, in tutto il mondo, proprio e solo a me devono capitare di continuo. Pantofole non-so merdinose dell’unica azienda-che-non-nomino (e che ho censurato pure dalle foto, perché non voglio querele, grazie) che vende solo pantofole, eppure vende pantofole appunto merdose, spesso di cartone (o qualunque cosa sia quello strano materiale suppongo da 4 soldi che spero abbiano tutti in mente), che si rompono in appena un (1) anno di uso… Beh, queste qui sono un modello non di cartone, e infatti sono durate ben di più… due (2) anni, minchia che qualità. In ordine cronologico, più o meno, la caduta di questo paio di cosi si è avuta così: 💥
- La parte di gomma sotto che si è parzialmente ben consumata (non completamente, e comunque tecnicamente da non considerarsi una rottura… è usura normale e penso non evitabile nemmeno con materiali di altissima fattura, ma va detto)
- La copertura di stoffa interna (che ricopre il materiale duro tipo gomma) che si è parecchio consumata…
- Prima tipo restringendosi di circa mezzo centimetro più in dentro (wtf?), almeno sulla parte esterna…
- Poi staccandosi e piegandosi su sé stessa verso sinistra, nella parte più interna, per la pantofola destra…
- E poi ancora, in qualche modo bucandosi proprio, nella zona più interna: per entrambe le pantofole, sono usciti buchi di dimensioni comparabili alle dita del piede, nella stoffa… e non ho idea di dove sia finita la materia che stava lì, fisicamente, in realtà
- A causa dei pollicioni (si, lo so che si chiamano alluci, ma non mi piace, sembra un nome che ha a che fare con le malattie o con insetti disgustosi), si sono a tutti gli effetti aperti dei buchi nella parte alta delle pantofole…
- Qualche mese fa uno nella destra, che ora è diventato così grande che il dito quasi ci esce fuori…
- …E proprio ultimamente mi sa, perché non ci avevo fatto caso prima di poco fa, anche nella sinistra se ne sta facendo uno.
- Infine, la goccia che ha fatto traboccare il vaso: si è, in qualche misura a me non troppo ovvia, rotto il cosino di metallo che aggancia la linguetta orizzontale della pantofola sinistra, che ha tipo iniziato a non stare più fermo bene, quindi facendo completamente uscire la linguetta, e allentando in modo terribile la pantofola.
Tutto ciò è veramente da manicomio… Ed è proprio per questo che, almeno l’ultimo danno, stasera l’ho sistemato… con la colla a caldo, come nessuna persona normale farebbe per delle pantofole. Non è il massimo, forse la tenuta ora è leggermente più stretta di come fosse prima che si rompesse, ma si va avanti. Tutto il resto, ovviamente, non ci sta versi di acconciarlo, e si vede che relativamente a breve farò bene a comprarlo, uno stramaledetto paio di nuove pantofole… Però boh, se queste fanno schifo, quali cavolo dovrei comprare? Considerato che il negozio locale è mal fornito… o spero nel fatto che cercando a settembre, anziché facendo tardi come al solito e arrivando quindi a fine novembre, si trovi effettivamente qualcosa… o sennò dove cazzo devo cercare, su AliExpress??? 💔
P.S., ecco un fatto pantofoliaco non particolarmente divertente, ma importante per la lore: queste pantofole le ho da letteralmente quasi 2 anni, nel senso di 2 anni di uso ininterrotto… perché sono tecnicamente invernali, ma non sono davvero pesanti, e quindi è successo che per questi 2 anni le ho usate anche per tutta l’estate… yikes. Questo perché verso l’estate scorsa ho cercato ciabatte estive che non fossero di plastica (quelle le uso al mare, ma in casa non gradisco), ma non le ho trovate, mentre quest’estate… da un lato la cosa mi è sfuggita di mente, visto anche come l’estate stessa mi è un po’ scivolata dalle mani, ma dall’altro lato mi ero semi-rassegnata a fare come l’anno precedente. Quindi, ok, c’è sicuramente anche questo da tenere in conto per l’usura… però che tremendicità assoluta comunque!!! 🥴
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la spantofolanza autodistruggente porta alla fine di ogni momento (pantofole usurate malamente in 2 anni)
Ok… lo so che tutto sommato non freca a nessuno, e anche io forse mi sentirei meno peggio se non dovessi più fare questo tipo di post, ma… Mi si continua a rompere letteralmente ogni immaginabile cosa!!! E così, non solo proprio negli ultimi giorni per il WiiU è uscito uno spacc nuovissimo, che però ora non spiego, in quanto sarebbe un enorme deja-vu, ma ultimamente mi si è rotta anche una cosa completamente a caso, ossia la pantofola… Le pantofole, a dire il vero, ma dopo mesi in cui non ci ho prestato la minima attenzione ultimamente si sono consumate ad un livello non più ignorabile. 😳
Mannaggia a tutti gli spiriti della demolizione non autorizzata e del caos entropico! Livelli di distruzione così stupidi che fatico a credere che, in tutto il mondo, proprio e solo a me devono capitare di continuo. Pantofole non-so merdinose dell’unica azienda-che-non-nomino (e che ho censurato pure dalle foto, perché non voglio querele, grazie) che vende solo pantofole, eppure vende pantofole appunto merdose, spesso di cartone (o qualunque cosa sia quello strano materiale suppongo da 4 soldi che spero abbiano tutti in mente), che si rompono in appena un (1) anno di uso… Beh, queste qui sono un modello non di cartone, e infatti sono durate ben di più… due (2) anni, minchia che qualità. In ordine cronologico, più o meno, la caduta di questo paio di cosi si è avuta così: 💥
- La parte di gomma sotto che si è parzialmente ben consumata (non completamente, e comunque tecnicamente da non considerarsi una rottura… è usura normale e penso non evitabile nemmeno con materiali di altissima fattura, ma va detto)
- La copertura di stoffa interna (che ricopre il materiale duro tipo gomma) che si è parecchio consumata…
- Prima tipo restringendosi di circa mezzo centimetro più in dentro (wtf?), almeno sulla parte esterna…
- Poi staccandosi e piegandosi su sé stessa verso sinistra, nella parte più interna, per la pantofola destra…
- E poi ancora, in qualche modo bucandosi proprio, nella zona più interna: per entrambe le pantofole, sono usciti buchi di dimensioni comparabili alle dita del piede, nella stoffa… e non ho idea di dove sia finita la materia che stava lì, fisicamente, in realtà
- A causa dei pollicioni (si, lo so che si chiamano alluci, ma non mi piace, sembra un nome che ha a che fare con le malattie o con insetti disgustosi), si sono a tutti gli effetti aperti dei buchi nella parte alta delle pantofole…
- Qualche mese fa uno nella destra, che ora è diventato così grande che il dito quasi ci esce fuori…
- …E proprio ultimamente mi sa, perché non ci avevo fatto caso prima di poco fa, anche nella sinistra se ne sta facendo uno.
- Infine, la goccia che ha fatto traboccare il vaso: si è, in qualche misura a me non troppo ovvia, rotto il cosino di metallo che aggancia la linguetta orizzontale della pantofola sinistra, che ha tipo iniziato a non stare più fermo bene, quindi facendo completamente uscire la linguetta, e allentando in modo terribile la pantofola.
Tutto ciò è veramente da manicomio… Ed è proprio per questo che, almeno l’ultimo danno, stasera l’ho sistemato… con la colla a caldo, come nessuna persona normale farebbe per delle pantofole. Non è il massimo, forse la tenuta ora è leggermente più stretta di come fosse prima che si rompesse, ma si va avanti. Tutto il resto, ovviamente, non ci sta versi di acconciarlo, e si vede che relativamente a breve farò bene a comprarlo, uno stramaledetto paio di nuove pantofole… Però boh, se queste fanno schifo, quali cavolo dovrei comprare? Considerato che il negozio locale è mal fornito… o spero nel fatto che cercando a settembre, anziché facendo tardi come al solito e arrivando quindi a fine novembre, si trovi effettivamente qualcosa… o sennò dove cazzo devo cercare, su AliExpress??? 💔
P.S., ecco un fatto pantofoliaco non particolarmente divertente, ma importante per la lore: queste pantofole le ho da letteralmente quasi 2 anni, nel senso di 2 anni di uso ininterrotto… perché sono tecnicamente invernali, ma non sono davvero pesanti, e quindi è successo che per questi 2 anni le ho usate anche per tutta l’estate… yikes. Questo perché verso l’estate scorsa ho cercato ciabatte estive che non fossero di plastica (quelle le uso al mare, ma in casa non gradisco), ma non le ho trovate, mentre quest’estate… da un lato la cosa mi è sfuggita di mente, visto anche come l’estate stessa mi è un po’ scivolata dalle mani, ma dall’altro lato mi ero semi-rassegnata a fare come l’anno precedente. Quindi, ok, c’è sicuramente anche questo da tenere in conto per l’usura… però che tremendicità assoluta comunque!!! 🥴
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la spantofolanza autodistruggente porta alla fine di ogni momento (pantofole usurate malamente in 2 anni)
Ok… lo so che tutto sommato non freca a nessuno, e anche io forse mi sentirei meno peggio se non dovessi più fare questo tipo di post, ma… Mi si continua a rompere letteralmente ogni immaginabile cosa!!! E così, non solo proprio negli ultimi giorni per il WiiU è uscito uno spacc nuovissimo, che però ora non spiego, in quanto sarebbe un enorme deja-vu, ma ultimamente mi si è rotta anche una cosa completamente a caso, ossia la pantofola… Le pantofole, a dire il vero, ma dopo mesi in cui non ci ho prestato la minima attenzione ultimamente si sono consumate ad un livello non più ignorabile. 😳
Mannaggia a tutti gli spiriti della demolizione non autorizzata e del caos entropico! Livelli di distruzione così stupidi che fatico a credere che, in tutto il mondo, proprio e solo a me devono capitare di continuo. Pantofole non-so merdinose dell’unica azienda-che-non-nomino (e che ho censurato pure dalle foto, perché non voglio querele, grazie) che vende solo pantofole, eppure vende pantofole appunto merdose, spesso di cartone (o qualunque cosa sia quello strano materiale suppongo da 4 soldi che spero abbiano tutti in mente), che si rompono in appena un (1) anno di uso… Beh, queste qui sono un modello non di cartone, e infatti sono durate ben di più… due (2) anni, minchia che qualità. In ordine cronologico, più o meno, la caduta di questo paio di cosi si è avuta così: 💥
- La parte di gomma sotto che si è parzialmente ben consumata (non completamente, e comunque tecnicamente da non considerarsi una rottura… è usura normale e penso non evitabile nemmeno con materiali di altissima fattura, ma va detto)
- La copertura di stoffa interna (che ricopre il materiale duro tipo gomma) che si è parecchio consumata…
- Prima tipo restringendosi di circa mezzo centimetro più in dentro (wtf?), almeno sulla parte esterna…
- Poi staccandosi e piegandosi su sé stessa verso sinistra, nella parte più interna, per la pantofola destra…
- E poi ancora, in qualche modo bucandosi proprio, nella zona più interna: per entrambe le pantofole, sono usciti buchi di dimensioni comparabili alle dita del piede, nella stoffa… e non ho idea di dove sia finita la materia che stava lì, fisicamente, in realtà
- A causa dei pollicioni (si, lo so che si chiamano alluci, ma non mi piace, sembra un nome che ha a che fare con le malattie o con insetti disgustosi), si sono a tutti gli effetti aperti dei buchi nella parte alta delle pantofole…
- Qualche mese fa uno nella destra, che ora è diventato così grande che il dito quasi ci esce fuori…
- …E proprio ultimamente mi sa, perché non ci avevo fatto caso prima di poco fa, anche nella sinistra se ne sta facendo uno.
- Infine, la goccia che ha fatto traboccare il vaso: si è, in qualche misura a me non troppo ovvia, rotto il cosino di metallo che aggancia la linguetta orizzontale della pantofola sinistra, che ha tipo iniziato a non stare più fermo bene, quindi facendo completamente uscire la linguetta, e allentando in modo terribile la pantofola.
Tutto ciò è veramente da manicomio… Ed è proprio per questo che, almeno l’ultimo danno, stasera l’ho sistemato… con la colla a caldo, come nessuna persona normale farebbe per delle pantofole. Non è il massimo, forse la tenuta ora è leggermente più stretta di come fosse prima che si rompesse, ma si va avanti. Tutto il resto, ovviamente, non ci sta versi di acconciarlo, e si vede che relativamente a breve farò bene a comprarlo, uno stramaledetto paio di nuove pantofole… Però boh, se queste fanno schifo, quali cavolo dovrei comprare? Considerato che il negozio locale è mal fornito… o spero nel fatto che cercando a settembre, anziché facendo tardi come al solito e arrivando quindi a fine novembre, si trovi effettivamente qualcosa… o sennò dove cazzo devo cercare, su AliExpress??? 💔
P.S., ecco un fatto pantofoliaco non particolarmente divertente, ma importante per la lore: queste pantofole le ho da letteralmente quasi 2 anni, nel senso di 2 anni di uso ininterrotto… perché sono tecnicamente invernali, ma non sono davvero pesanti, e quindi è successo che per questi 2 anni le ho usate anche per tutta l’estate… yikes. Questo perché verso l’estate scorsa ho cercato ciabatte estive che non fossero di plastica (quelle le uso al mare, ma in casa non gradisco), ma non le ho trovate, mentre quest’estate… da un lato la cosa mi è sfuggita di mente, visto anche come l’estate stessa mi è un po’ scivolata dalle mani, ma dall’altro lato mi ero semi-rassegnata a fare come l’anno precedente. Quindi, ok, c’è sicuramente anche questo da tenere in conto per l’usura… però che tremendicità assoluta comunque!!! 🥴
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quasi un “vecchio posseduto sclera” momento in questa sera altrimenti silente
Stavo quasi in procinto, forse, di andare a dormire… quando a un certo punto, stando in bagno, da giù per strada sento scatenarsi la più assoluta pazzia; e stavolta non in senso figurato. Infatti, dal nulla si è iniziato a sentire questo tizio — che credo sia uno dei pazzi della città, per l’appunto, anche se non lo riconosco di faccia e non so come si chiami (ho sentito un “Carmine”, magari era lui? non che cambi molto) — che ha iniziato a tirare bestemmie e porconi, non è ben chiaro perché. 😶
Anche se non ho idea di cosa ci sia dietro, la situazione è certamente molto divertente, anche perché non è la prima volta che sento questo preciso tizio. Giuro di averlo sentito almeno un’altra volta in passato, tanti mesi fa, se non addirittura più di un anno fa, e questo suo tono è inimitabile… Tira i jastemoni, e lo fa con questa enfasi assurda, che addirittura gli richiede diversi secondi di cooldown. Però non gli basta una sola volta, e quindi ripete la stessa identica frase almeno altre 3 o 4 volte, per poi fermarsi… ma solo prima di passare poi ad una diversa espressione a dir poco colorita. 😻
Per fortuna, anche se ho perso forse i primi 20 secondi di “mannaggia a Dio veramente” a causa del lag dello Xiaomi di merda, lo #sclero è durato abbastanza da permettermi di registrarlo al volo… e, adesso che è arrivata una volante della Polizia (chiamata da qualcuno) e lui ci stava parlando, e si è apparentemente calmato del tutto, riascoltare l’audio fa specialmente pisciare dal ridere. Mannaggia a questo, #mannaggia quello… mannaggia alla quiete pubblica violata all’una di notte, direi io! Prima di questo lieto fine, per un paio di minuti c’è stata pure una signora che gli ha urlato contro ma, ripeto, non ho capito la lore. 😏
Ma allora, ecco che concedo a tutti di vivere questo misticismo, allegando qui la registrazione audio del casino; dopo aver opportunamente cancellato le parti di solo rumore, cosa che lo ha fatto pure scendere da 3 minuti e 46 ad appena 1 minuto e 37 (per quanto ho limitato il taglio dei momenti morti silenziosi, che sono fondamentali all’atmosfera), ed aver amplificato un bel po’ tutto (perché, per quanto il microfono del telefono sia capace di catturare suoni lontani, lui stesso non ci crede abbastanza). 💣
Comunque sia, wow. Il tutto è molto magico, e mi sono sentita un po’ Zeb89 che registra gli atti di “vecchia posseduta sclera” in tale momento, perché è così assurdo… anche se, in questo caso, gli scleri finalmente da me archiviati sono solo audio; sia perché voglio evitare di doxxarmi ora che sono sul balcone, e sia perché prima dal bagno non si vedeva niente comunque. Ah, a proposito… questo è in assoluto il primo file audio che carico in un post, da quando ho il sito del fritto misto di octospacc! Insomma, poteva essere qualunque audio, e invece abbiamo avuto, in ordine, insulti a Dio, a “tutti i santi”, alla Maronn’ e Pumpej, e degli “oh” che sembrano rigurgiti. Quindi, buonanotte così!!! 🥰
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breve elenco di iniziative, siti, riviste, podcast e realtà recenti anzi recentissime (15 mag. 2025)
_ la nascita del periodico online ahida, diretto da Sergio Bianchi:
https://www.ahidaonline.com/_ l’uscita del n. 19 del tabloid Mudima “La scuola delle cose” (Lyceum, Milano, aprile 2025) dedicato alla scrittura di ricerca:
https://slowforward.net/2025/05/14/scuola-delle-cose-19-scrittura-di-ricerca-lyceum-mudima/
(chi fosse interessato e si trova a Milano, può ritirarlo direttamente [e gratuitamente] in Fondazione; a Roma ci saranno due occasioni in cui il foglio dovrebbe essere presente: al Premio Pagliarani dalle ore 17 circa del 25 maggio nella Sala Cinema del Palazzo delle Esposizioni; e al Teatro Basilica il 31 maggio in occasione del reading collettivo — h. 18-23 — organizzato dal CentroScritture)._ la nascita del sito della libreria indipendente Mannaggia, di Francesca Chiappalone e Carlo Sperduti, che va incondizionatamente sostenuta nelle scelte di qualità che opera da quando esiste:
https://slowforward.net/2025/05/07/mannaggia-libreria-indipendente-sito/_ per chi è a Roma: ancora per tre giorni, da oggi e fino al 17, è possibile vedere una scelta di opere di Alberto D’Amico da Blocco 13:
https://slowforward.net/2025/04/24/29aprile-blocco13-albertodamico-studiocampoboario/_ un’intera puntata di “Vocale” (a c. di Elisa Longo) dedicata a Continuo – volume edito da [dia•foria :
https://slowforward.net/2025/05/08/continuo-repertorio-di-scritture-complesse-diaforia-2023-vocale-a-cura-di-elisa-longo/_ un imminente seminario sulla letteratura elettronica, con interventi in presenza e in remoto, all’Università di Cagliari:
https://slowforward.net/2025/05/12/29-maggio-universita-di-cagliari-seminario-sulla-letteratura-elettronica/_ la nuova uscita dell’introvabile primo libro di Carlo Bordini, Strana categoria, in pdf liberamente scaricabile dal sito di Diacritica:
https://diacritica.it/wp-content/uploads/Carlo-Bordini-Strana-categoria-2025-1.pdf
https://slowforward.net/2025/04/24/carlo-bordini-strana-categoria-diacriticaedizioni-2025/_ la nascita del podcast del Museo sociale Danisinni, a cura di Rossella Puccio, direttrice della collezione d’arte, dedicato alla scrittura asemica e alla poesia visiva:
https://slowforward.net/2025/05/15/danisinni-podcast-asemic/#AlbertoDAmico #art #arte #asemic #asemicWriting #audio #Blocco13 #Blocco13 #CalogeroBarba #CarloBordini #CarloSperduti #CentroScritture #Continuo #DanielePoletti #Diacritica #diaforia #ElisaLongo #FondazioneMudima #FrancescaChiappalone #GiuseppinaRiggio #httpsSlowforwardNet20250515DanisinniPodcastAsemic_ #LaScuolaDelleCose #letteraturaElettronica #libreria #LibreriaMannaggia #libriDArtista #Lyceum #Mannaggia #MariaPanetta #Mudima #MuseoSocialeDanisinni #news #PalazzoDelleEsposizioni #podcast #poesiaVisiva #PremioPagliarani #reading #RossellaPuccio #scritturaAsemica #scritturaDiRicerca #SebastianoTriulzi #seminarioSullaLetteraturaElettronica #StranaCategoria #tabloidMudima #TeatroBasilica #UniversitàDiCagliari #Vocale #DiaForia
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breve elenco di iniziative, siti, riviste, podcast e realtà recenti anzi recentissime (15 mag. 2025)
_ la nascita del periodico online ahida, diretto da Sergio Bianchi:
https://www.ahidaonline.com/_ l’uscita del n. 19 del tabloid Mudima “La scuola delle cose” (Lyceum, Milano, aprile 2025) dedicato alla scrittura di ricerca:
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(chi fosse interessato e si trova a Milano, può ritirarlo direttamente [e gratuitamente] in Fondazione; a Roma ci saranno due occasioni in cui il foglio dovrebbe essere presente: al Premio Pagliarani dalle ore 17 circa del 25 maggio nella Sala Cinema del Palazzo delle Esposizioni; e al Teatro Basilica il 31 maggio in occasione del reading collettivo — h. 18-23 — organizzato dal CentroScritture)._ la nascita del sito della libreria indipendente Mannaggia, di Francesca Chiappalone e Carlo Sperduti, che va incondizionatamente sostenuta nelle scelte di qualità che opera da quando esiste:
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Chi legge bene tra le righe dei miei scleri saprà perfettamente che sto senza muletti #Android adeguati alle task più recenti dettate dalle esigenze più randomiche… cioè, a parte lo Ximifonino e il tabletsung, ho si varie altre robine, ma tutte poco aggiornate, in hardware ma soprattutto in software (sigh). 💹️
Quindi, insomma, non è solo per pura curiosità delle inserzioni cinesi che ho spesso girato AliExpress in cerca de l’androide compatto (smartphone o tablet è indifferente, ma che sia minore di 8 pollici è un requisito) più #pezzotto (meno costoso) ma comunque ragionevolmente aggiornato. Ovviamente non compro nulla, ma, giust in case è buono vedere cosa offre ‘o mercato. 🤑️🤑️
Però ecco che l’altro ieri mi torna in mente a caso un fatto, e cioè che ho la bellissima #Nintendo Swiss sulla scrivania che, se mi scocciassi di spolverare la stanza ogni settimana, questa prenderebbe tantissima polvere, perché non esce mai dalla dock. 😷️ (…Ma certe volte mi scordo di spolverare, quindi la polvere si fa eccome in effetti, ma ecco che digresso come al solito qui.)
E allora, sia per esercitare la mia suprema tirchiaggine, che per fare qualcosa di più con questo rottame di fascia bassa che già ho (non fraintendete, ci gioco, ma rispetto al mobile relativamente poco), ho perso un po’ di ore, nelle ultime decine di ore, appresso a Switchroot Android, come avevo già fatto varie volte in passato e come non mi mancava assolutamente… ma stavolta è diverso. 😵️
Perché stavolta è PEGGIO!!! Con i servizi #Google, che in questo caso mi servono, questo coso è veramente il troiaio supremo (ultimate trojaj)… una roba di una gommosità esagerata, la batteria che cade a picco, il sistema che poco ci manca a crashare. A giudicare dalle recensioni di YouTube dei secondi, credo che l’esperienza Android sull’NVIDIA Tegra X1 brandizzata Nintendo sia anche peggio dei tablet ultracinesi da 50 euro!!! 😱️
Quindi, dai, ho avuto quello che volevo, ma addirittura gratis… dopo un po’ di fatica. Cioè, avevo installato prima Android 11, ma via via mi sono accorta di quanto sia spaccata come ROM: dalla rogna più piccola alla più grande, i tasti del volume non fanno il loro lavoro, il #tablet non si collega al WiFi casalingo, e l’accelerometro non funge (si, in questo caso quest’ultima è grave). In genere rido, però così no dai. 😭️
Solo poi ho visto che, sempre grazie al lavoro di Switchroot, esiste una Lineage OS 21 (Android 14) ufficiale per questo merdino, e quindi ho installato quella. Mmm… tecnicamente non ho ancora finito di provarla, però maremma cara, alti medi (fa quello che deve fare) e bassi bassissimi (zio percoca). Ora ci voglio stare solo un altro po’, e poi ASAP (as salty as possible) scrivo sempre qui la mia recensione spaccata. 🥱️
Solo un dubbio ho: come chiamo questo affare adesso? #Muletto Gaming, o Niantic Delivery Device? #Mannaggia alle dipendenze Google Play!!! 🙏️https://octospacc.altervista.org/2024/11/07/nintentablet/
#Mannaggia #Android #Nintendo #Google #tablet #GooglePlay #Muletto #pezzotto
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Stasera… è la fine. Perché domani è l’inizio!!! Però sono in realtà più o meno felicemente serena, a parte li scherzi, perché alla fine ce l’ho fatta a finire il nuovo #articolo iniziato ieri prima che il tempo di interesse del mio cervello terminasse. Quasi due giorni fin troppo pieni di lavoro, un pochino impazzisco.,..,.. 😇
Sono più di 6000 parole, il file Markdown pesa quasi 50 KB, e praticamente è l’articolo più lungo che ho mai scritto, tra quelli non rimasti nel Buco Nero delle Bozze (esatto, li ce n’è 1 anche più grosso…). Dovrei anche decisamente aggiungere più titoli ai paragrafi, perché al momento è veramente impossibile da navigare… domani. 😴
L’ho già pubblicato, così almeno ora posso riposare… e il titolo è volutamente mezzo ambiguo ma, come la descrizione chiarisce, è su come la politicizzazione dei #videogiochi (da parte di chi urla woke a vanvera) ne va a far dimenticare l’arte e rendere inutile la #critica. Read read read!!! https://sitoctt.octt.eu.org/it/blog/2024-09-23-I-guerrieri-del-woke-e-lappiattimento-del-gaming/ 🥰
Dopo tutto questo parlare di gaming-non-gaming, quasi senza manco il tempo di respirare, visto che ho preso come ispirazione roba fresca di giorni (mannaggia agli youtuber #mannaggia!!!)… volevo un po’ giocare stasera, e invece alla fine non c’è stato il tempo. Non posso farlo ora #tardi, perché domani per me c’è il tran tran, che stavolta inizia addirittura pieno come la merda, a livelli girlbossing, quindi il risveglio sarà militare. 😭
(Devo anche dire che il meteo mi preoccupa non poco; se domani piove è veramente male… e per ora non sembra, ma qui proprio ora sta facendo un temporale tale che i tuoni fanno frastornare i vetri… e mi chiedo come stiano facendo a non spaccarsi, io mi sto cagando sotto.) A mimir. 🙄
Share this page from your fediverse server https:// ShareThis server does not support sharing. Please visit .
https://octospacc.altervista.org/2024/09/24/momento-antigiococto/
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Stasera… è la fine. Perché domani è l’inizio!!! Però sono in realtà più o meno felicemente serena, a parte li scherzi, perché alla fine ce l’ho fatta a finire il nuovo #articolo iniziato ieri prima che il tempo di interesse del mio cervello terminasse. Quasi due giorni fin troppo pieni di lavoro, un pochino impazzisco.,..,.. 😇
Sono più di 6000 parole, il file Markdown pesa quasi 50 KB, e praticamente è l’articolo più lungo che ho mai scritto, tra quelli non rimasti nel Buco Nero delle Bozze (esatto, li ce n’è 1 anche più grosso…). Dovrei anche decisamente aggiungere più titoli ai paragrafi, perché al momento è veramente impossibile da navigare… domani. 😴
L’ho già pubblicato, così almeno ora posso riposare… e il titolo è volutamente mezzo ambiguo ma, come la descrizione chiarisce, è su come la politicizzazione dei #videogiochi (da parte di chi urla woke a vanvera) ne va a far dimenticare l’arte e rendere inutile la #critica. Read read read!!! https://sitoctt.octt.eu.org/it/blog/2024-09-23-I-guerrieri-del-woke-e-lappiattimento-del-gaming/ 🥰
Dopo tutto questo parlare di gaming-non-gaming, quasi senza manco il tempo di respirare, visto che ho preso come ispirazione roba fresca di giorni (mannaggia agli youtuber #mannaggia!!!)… volevo un po’ giocare stasera, e invece alla fine non c’è stato il tempo. Non posso farlo ora #tardi, perché domani per me c’è il tran tran, che stavolta inizia addirittura pieno come la merda, a livelli girlbossing, quindi il risveglio sarà militare. 😭
(Devo anche dire che il meteo mi preoccupa non poco; se domani piove è veramente male… e per ora non sembra, ma qui proprio ora sta facendo un temporale tale che i tuoni fanno frastornare i vetri… e mi chiedo come stiano facendo a non spaccarsi, io mi sto cagando sotto.) A mimir. 🙄
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Ieri sera, una roba che davvero mi ha fatto perdere la pazienza e ogni speranza, maledetto web development, avevo iniziato a scrivere questo post ma ho poi deciso di a mimire… in pratica, il Canvas HTML5 è inconsistente, tra diverse funzioni, diversi browser, e a tratti è proprio buggato mi sa. In breve: non si può tracciare linee o contorni puliti lì dentro, viene tutto sfocato, mannaggia!!! 😶🌫️️
Beh, non è la prima volta che scopriamo che la roba nei browser gira a furia di hack, quindi non so perché proprio questa volta sono così spiazzata, però questo è. Ho scoperto questa magagna dopo aver notato che, i bordi di rettangoli nel programma che sto facendo, che sono puliti su Firefox, appaiono tutti blurrati in Chromium. Ho fatto qualche test al volo, e notato che cambiare lo spessore dei tratti sistemava il problema su un browser e lo faceva apparire sull’altro. “Sarà colpa di p5.js“, ho pensato, “ti pare che nei due browser web più grandi al mondo ci sono gli spacc?“… e quindi ho cercato. Big oopsie, perché una issue l’ho trovata, ma da lì ho scoperto che p5.js in realtà non centra. E… ecco, facendo dei test con la API Canvas liscia, senza la libreria esterna di mezzo, persiste il problema. 👹️
Ho fatto un piccolo file con vari test: jsbin.com/dadobugiye/ (caricato su JSBin, così potete verificare anche voi). In foto c’è a sinistra come ha renderizzato Firefox, e a destra Chromium (entrambi chiaramente sul mio desktop Linux). Tra le quattro linee spesse da 1 a 4 pixel, e i tre rettangoli con bordo da 1 a 3 pixel, notate come a spessore alternato si alternano anche la presenza e l’assenza di sfumatura. Quello che cambia tra la copia superiore e quella inferiore è che sulla seconda è applicato uno shift di 0.5 pixel sia per X che Y (la seconda soluzione più brutta tra le consigliate)… appunto, fare questa cagata pulisce ciò che prima era sporco e sporca ciò che era pulito. 🚬️La schifezza è dovuta al fatto che il browser fa anti-aliasing di ciò che disegna lui, e non c’è modo di disattivare la cosa; c’è una proprietà
imageSmoothingEnabledche vale però solo per i dati immagine raw (forse è per questo che non ho mai notato problemi con, ad esempio, gli emulatori web di console). Quindi, in teoria si potrebbero implementare da zero funzioni per disegnare linee e roba varia, che scrivono direttamente i pixel sulla tela… ma non sembra qualcuno abbia voglia di implementarlo in librerie grafiche general-purpose e che non deviano troppo dalla API. (Io certamente no.) Shiftare ogni azione di disegno di 0.5 pixel in base al browser può sembrare una soluzione (dato che il problema è causato dall’allineamento subpixel, e ci sarebbe il metodo.translate(x,y)per farlo senza ogni volta sommare alle coordinate), ma non lo è affatto, perché lo vedete come le linee e i rettangoli appaiono tra loro diversi (e, curiosamente, le linee sono uguali tra i due browser)… 💱️Computer potentissimi e piattaforme software di complessità estrema e potenzialità infinite, ma poi non riescono a fare delle fottutissime linee non sburrate, stiamo tornando indietro. E falliscono appunto in modo pure inconsistente!!! Non sembra proprio esserci soluzione, se non creare delle mie astrazioni sulle funzioni di disegno di linee e rettangoli (che fanno in autonomia gli shift necessari ogni volta). Veramente sto male, è possibile che se il mio numero arbitrario di spessore in pixel è pari o dispari, a seconda del gusto del browser e dell’allineamento .0 o .5 a subpixel, deve venire tutto: o grigino anziché nero, o spesso di 2 pixel anziché 1 (o la qualsiasi), o coi bordi sciolti in lava? Per ora continuo a usare p5.js e quindi il disegno a forme sul Canvas per questa applicazione, perché è comodo, ma per i prossimi progetti chissà che dovrei usare… nulla si avvicina neanche lontanamente all’efficienza di scrivere del JavaScript vanilla e averlo immediatamente prendere vita. 🤢️
Ho provato anche un’altra soluzione di tizi, un po’ brutta ma che avrei accettato se avesse funzionato: applicare un dato filtro SVG… che dire. Vero, non si vede più alcuna sbleurratura, ma gli angoli dei tratti sono più arrotondati (non chiesi), e lo spessore è comunque sbagliato. E una cosa stramba bonus: i lati delle linee superiori (ma non di quelle shiftate?!) sono tipo corrotti, hanno dei pixel che appaiono un po’ a sinistra come delle spine. Ma come cazzo è possibile?!?!?! 🌋️https://octospacc.altervista.org/2024/06/07/tela-spaccata/
#inconsistente #sfocatura #broken #blur #antialiasing #subpixel #JSBin #Canvas #prova #disegno #pixel #HTML5 #problema #test #webdev #browser #demo #bug #JavaScript #web #Mannaggia