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#mahmouddarwish — Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #mahmouddarwish, aggregated by home.social.

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  1. #literatura #mahmouddarwish #literaturaarabe #literaturapalestina
    Autor: #MahmoudDarwish ✒️📖✒️
    «Nunca encontrarás a la misma persona dos veces, ni siquiera en la misma persona.»

  2. 'la verite a deux visages et la neige est noire sur notre ville.' - mahmoud darwish
    youtu.be/9qxUK1adUAE
    ('african melancholia' - leonie pernet, feat. sudanese refugee, mohammed mostafa)
    #music #leoniePernet #sudan #africa #mahmoudDarwish

  3. da oggi al 6 settembre, a ferentino: sesta edizione del festival dell’arte nomadica

    Áṣẹ, waŋarr, mudārî (presente) è la VI edizione del Festival dell’arte Nomadica.
    Dal 2 al 6 Settembre, Ferentino

    programma:
    https://www.centroscritture.it/_files/ugd/b4f188_1c8a26dd2edc492980dd16e129ae894a.pdf
    e https://www.instagram.com/p/DcgK2_ZiNNJ/

    ” […] tutto questo, ascoltalo e ricordiamo insieme poi, dimentichiamolo” (Najvan Darwish)
    Il tema visivo di quest’anno è un dono dalle fotografie di Jonathan Soliman .

    Disfare gli archivi e le tecniche di registrazione del presente, volubili e sempre inclini a modificarsi in relazione agli algoritmi di potere che le interpretano: presente come mudārì, imperfetto e incompiuto presente, come lingua d’altri che scricchiola sotto il coeso presente della lingua italiana.
    Presente è un fantasma d’incompletezza: che non si possa dire che la formulazione di una legge è giusta, se non teniamo conto di coloro che non sono presenti, quelli che non possono essere lì per difendersi, i lontani e i futuri, i non-ancora presenti.
    Non un presente, ma tout-le-monde, presente come macchina di azione palestinese che “non si guarda più indietro” (M. Darwish) e che “non ha più nulla da perdere”.
    Come in fotografia: l’eterno presente fissato è una traccia di un eterno non-esserci più.
    Nel luogo di questa impressione di presenza, qualcosa fugge altrove, per sempre liberato dalla cattura.

    Organizzazione:
    Materia Creativa

    Partner:
    CentroScritture
    Inverso – Giornale di Poesia
    Neutopia Magazine
    Associazione Ottovolante APS
    Argo⥀Argolibri ⥀ArgoWebTv

    §

    -Àṣẹ, waŋarr, muḍāriʿ: PRESENTE-

    Questo secondo triennio del festival, che a settembre si conclude, è palestinese: dai Nóstoi del ritornello come forma di riterritorializzazione poetica dei luoghi colonizzati, con Marwan Makhoul (2024) all’epochè della sospensione della memoria come strumento di ricatto territoriale con Ghayath Almadhoun (2025).
    Presente (muḍāri’) è la forma di una memoria senza archivio, se l’archivio è controllo coloniale e cancellazione, la forma dell’impossibilità stessa di un approdo, come pratica dell’istante che non si lascia fissare, come esposizione a una durata che eccede ogni forma di appropriazione.
    Dal 2021 il festival è una festa dei cammini: i luoghi sono disseminati nella città di Ferentino, per addestrarci a dimenticare le identità e a fluidificare le appartenenze nel divenire che si fa camminando.
    I luoghi della nomadizzazione, gli spazi deterritorializzati dalle identità fisse per divenire luoghi di contaminazione nel festival, dalla cripta al criptoportico, dalle antiche terme in su, sono sempre anche il luogo di una riterritorializzazione, spazi che ritornano ad essere istituzionalizzati e segmentati da marche territoriali.
    Il presente è senza possesso, si colloca come luogo precario e apparizione dell’escluso, per poi sparire nuovamente.

    #archivi #archivio #Argo #ArgoArgolibriArgoWebTv #Argolibri #ArgoWebTv #AssociazioneOttovolanteAPS #CentroScritture #Darwish #disfareGliArchivi #Ferentino #FestivalDellArteNomadica #GhayathAlmadhoun #InVerso #InversoGiornaleDiPoesia #JonathanSoliman #MahmoudDarwish #marwanMakhoul #MateriaCreativa #muḍāri #Neutopia #NeutopiaMagazine #Palestina #presente
  4. ferentino, 2-6 settembre 2026, sesta edizione del festival dell’arte nomadica

    Áṣẹ, waŋarr, mudārî (presente) è la VI edizione del Festival dell’arte Nomadica.
    Dal 2 al 6 Settembre, Ferentino

    programma:
    https://www.centroscritture.it/_files/ugd/b4f188_1c8a26dd2edc492980dd16e129ae894a.pdf
    e https://www.instagram.com/p/DcgK2_ZiNNJ/

    ” […] tutto questo, ascoltalo e ricordiamo insieme poi, dimentichiamolo” (Najvan Darwish)
    Il tema visivo di quest’anno è un dono dalle fotografie di Jonathan Soliman .

    Disfare gli archivi e le tecniche di registrazione del presente, volubili e sempre inclini a modificarsi in relazione agli algoritmi di potere che le interpretano: presente come mudārì, imperfetto e incompiuto presente, come lingua d’altri che scricchiola sotto il coeso presente della lingua italiana.
    Presente è un fantasma d’incompletezza: che non si possa dire che la formulazione di una legge è giusta, se non teniamo conto di coloro che non sono presenti, quelli che non possono essere lì per difendersi, i lontani e i futuri, i non-ancora presenti.
    Non un presente, ma tout-le-monde, presente come macchina di azione palestinese che “non si guarda più indietro” (M. Darwish) e che “non ha più nulla da perdere”.
    Come in fotografia: l’eterno presente fissato è una traccia di un eterno non-esserci più.
    Nel luogo di questa impressione di presenza, qualcosa fugge altrove, per sempre liberato dalla cattura.

    Organizzazione:
    Materia Creativa

    Partner:
    CentroScritture
    Inverso – Giornale di Poesia
    Neutopia Magazine
    Associazione Ottovolante APS
    Argo⥀Argolibri ⥀ArgoWebTv

    §

    -Àṣẹ, waŋarr, muḍāriʿ: PRESENTE-

    Questo secondo triennio del festival, che a settembre si conclude, è palestinese: dai Nóstoi del ritornello come forma di riterritorializzazione poetica dei luoghi colonizzati, con Marwan Makhoul (2024) all’epochè della sospensione della memoria come strumento di ricatto territoriale con Ghayath Almadhoun (2025).
    Presente (muḍāri’) è la forma di una memoria senza archivio, se l’archivio è controllo coloniale e cancellazione, la forma dell’impossibilità stessa di un approdo, come pratica dell’istante che non si lascia fissare, come esposizione a una durata che eccede ogni forma di appropriazione.
    Dal 2021 il festival è una festa dei cammini: i luoghi sono disseminati nella città di Ferentino, per addestrarci a dimenticare le identità e a fluidificare le appartenenze nel divenire che si fa camminando.
    I luoghi della nomadizzazione, gli spazi deterritorializzati dalle identità fisse per divenire luoghi di contaminazione nel festival, dalla cripta al criptoportico, dalle antiche terme in su, sono sempre anche il luogo di una riterritorializzazione, spazi che ritornano ad essere istituzionalizzati e segmentati da marche territoriali.
    Il presente è senza possesso, si colloca come luogo precario e apparizione dell’escluso, per poi sparire nuovamente.

    #archivi #archivio #Argo #ArgoArgolibriArgoWebTv #Argolibri #ArgoWebTv #AssociazioneOttovolanteAPS #CentroScritture #Darwish #disfareGliArchivi #Ferentino #FestivalDellArteNomadica #GhayathAlmadhoun #InVerso #InversoGiornaleDiPoesia #JonathanSoliman #MahmoudDarwish #marwanMakhoul #MateriaCreativa #muḍāri #Neutopia #NeutopiaMagazine #Palestina #presente
  5. ferentino, 2-6 settembre 2026, sesta edizione del festival dell’arte nomadica

    Áṣẹ, waŋarr, mudārî (presente) è la VI edizione del Festival dell’arte Nomadica.
    Dal 2 al 6 Settembre, Ferentino

    ” […] tutto questo, ascoltalo e ricordiamo insieme poi, dimentichiamolo” (Najvan Darwish)
    Il tema visivo di quest’anno è un dono dalle fotografie di Jonathan Soliman .

    Disfare gli archivi e le tecniche di registrazione del presente, volubili e sempre inclini a modificarsi in relazione agli algoritmi di potere che le interpretano: presente come mudārì, imperfetto e incompiuto presente, come lingua d’altri che scricchiola sotto il coeso presente della lingua italiana.
    Presente è un fantasma d’incompletezza: che non si possa dire che la formulazione di una legge è giusta, se non teniamo conto di coloro che non sono presenti, quelli che non possono essere lì per difendersi, i lontani e i futuri, i non-ancora presenti.
    Non un presente, ma tout-le-monde, presente come macchina di azione palestinese che “non si guarda più indietro” (M. Darwish) e che “non ha più nulla da perdere”.
    Come in fotografia: l’eterno presente fissato è una traccia di un eterno non-esserci più.
    Nel luogo di questa impressione di presenza, qualcosa fugge altrove, per sempre liberato dalla cattura.

    Organizzazione:
    Materia Creativa

    Partner:
    CentroScritture
    Inverso – Giornale di Poesia
    Neutopia Magazine
    Associazione Ottovolante APS
    Argo⥀Argolibri ⥀ArgoWebTv

    §

    -Àṣẹ, waŋarr, muḍāriʿ: PRESENTE-

    Questo secondo triennio del festival, che a settembre si conclude, è palestinese: dai Nóstoi del ritornello come forma di riterritorializzazione poetica dei luoghi colonizzati, con Marwan Makhoul (2024) all’epochè della sospensione della memoria come strumento di ricatto territoriale con Ghayath Almadhoun (2025).
    Presente (
    muḍāri’) è la forma di una memoria senza archivio, se l’archivio è controllo coloniale e cancellazione, la forma dell’impossibilità stessa di un approdo, come pratica dell’istante che non si lascia fissare, come esposizione a una durata che eccede ogni forma di appropriazione.
    Dal 2021 il festival è una festa dei cammini: i luoghi sono disseminati nella città di Ferentino, per addestrarci a dimenticare le identità e a fluidificare le appartenenze nel divenire che si fa camminando.
    I luoghi della nomadizzazione, gli spazi deterritorializzati dalle identità fisse per divenire luoghi di contaminazione nel festival, dalla cripta al criptoportico, dalle antiche terme in su, sono sempre anche il luogo di una riterritorializzazione, spazi che ritornano ad essere istituzionalizzati e segmentati da marche territoriali.
    Il presente è senza possesso, si colloca come luogo precario e apparizione dell’escluso, per poi sparire nuovamente.

    #archivi #archivio #Argo #ArgoArgolibriArgoWebTv #Argolibri #ArgoWebTv #AssociazioneOttovolanteAPS #CentroScritture #Darwish #disfareGliArchivi #Ferentino #FestivalDellArteNomadica #GhayathAlmadhoun #InVerso #InversoGiornaleDiPoesia #JonathanSoliman #MahmoudDarwish #marwanMakhoul #MateriaCreativa #muḍāri #Neutopia #NeutopiaMagazine #presente
  6. Mahmoud Darwish † 9. August 2008
    „Diesen langen Weg werde ich gehen, diesen langen Weg bis ans Ende.
    Bis ans Ende des Herzens gehe ich diesen langen, langen, langen Weg.“
    #MahmoudDarwish #MachmudDarwisch #MahmudDarwish
    #Palestine #Palästina #Nakba #Literatur #Bücher #Lyrik #Gedichte

  7. Mahmoud Darwish † 9. August 2008
    „Diesen langen Weg werde ich gehen, diesen langen Weg bis ans Ende.
    Bis ans Ende des Herzens gehe ich diesen langen, langen, langen Weg.“
    #MahmoudDarwish #MachmudDarwisch #MahmudDarwish
    #Palestine #Palästina #Nakba #Literatur #Bücher #Lyrik #Gedichte

  8. Mahmoud Darwish: Poeta palestino y símbolo nacional

    Mahmoud Darwish, el renombrado autor y poeta palestino, falleció el 9 de agosto de 2008, dejando un legado que continúa inspirando e influyendo en personas de todo el mundo. Como el poeta nacional del país, la obra de Darwish es considerada ampliamente como la encarnación de la experiencia palestina, y su po…

    #Akerix #IA #MahmoudDarwish #PoetaPalestino #AlBirwa
    akerix.com/es/on-this-day/08-0
    📷 Wikimedia Commons

  9. Turkish artist turns Darwish’s poetry into visual art in Ramallah

    Turkish artist Ahmet Yusuf Aygeç’s exhibition, “Posters for the Olive Tree in Exile,” which portrays the Palestinian experience…
    #EuropeSays #Turkiye #Türkiye #exhibition #MahmoudDarwish #Palestine #POETRY #posterart #Turkish
    europesays.com/turkiye/34105/

  10. oggi, 2 settembre, h. 14, radio onda rossa: mahmoud darwish, “stato d’assedio” – lettura di lino musella

    L’attore Lino Musella presenta la lettura di
    STATO D’ASSEDIO
    di Mahmoud Darwish
    in streaming su Radio Onda Rossa 87.9 fm,
    oggi, martedì 22 settembre 2025, ore 14:00
    https://www.ondarossa.info/player-ror.html

    un’intervista all’attore (a cura di Federico Raponi) qui:
    https://youtu.be/jfrbzCtxUbs

    Scritta da Mahmoud Darwish – scrittore e giornalista palestinese scomparso nel 2008, considerato tra i maggiori poeti in lingua araba – quest’opera nasce dalle ferite della Storia, una lunga memoria dell’esilio come atto poetico di fronte a una realtà storica molto
    complessa.
    È la poesia ad avere il compito di curare le ferite del ‘luogo’, di guardare oltre; è la poesia a essere votata alla resistenza; è la poesia a dover essere più forte dell’assedio. A portare speranza di vita. È un testo elaborato a Ramallah nel gennaio 2002, nelle settimane in cui la città era assediata dalle truppe israeliane di Ariel Sharon: Darwish, che a Ramallah viveva, si è trovato perciò nella hala, ossia nella ‘condizione’ di assediato. Lo ‘stato d’assedio’ nei versi del poeta va aldilà della condizione di vita nella quale si trovano le moltitudini di cui il poeta è portavoce, di queste esprimendo sentimenti e pensieri.
    Gli oggetti della riflessione sono la poesia nel suo farsi, la storia, il ‘luogo’, ossia lo spazio del pensiero, la forza che è impressa nell’affermazione della propria identità. Il dolore collettivo che tormenta quel ‘luogo’ per molti versi rimanda al futuro la soluzione dei risvolti personali.

    info
    https://www.festambiente.it/stato-dassedio-con-lino-musella-dai-testi-di-mahmoud-darwish/

    #hala #lettura #LinoMusella #MahmoudDarwish #Palestina #RadioOndaRossa #Ramallah #ROR #RORRadioOndaRossa

  11. 2 settembre 2025, h. 14, radio onda rossa: mahmoud darwish, “stato d’assedio” – lettura di lino musella

    L’attore Lino Musella presenta la lettura di
    STATO D’ASSEDIO
    di Mahmoud Darwish
    in streaming su Radio Onda Rossa 87.9 fm,
    martedì 22 settembre 2025, ore 14:00
    https://www.ondarossa.info/player-ror.html

    un’intervista all’attore (a cura di Federico Raponi) qui:
    https://youtu.be/jfrbzCtxUbs

    #lettura #LinoMusella #MahmoudDarwish #Palestina #RadioOndaRossa #ROR #RORRadioOndaRossa

  12. Mahmoud Darwish wilde dat zijn dichterschap veel meer omvatte dan zijn Palestijnse identiteit. Dat bleek uiteindelijk een luxe die hij zich niet helemaal kon veroorloven.

    groene.nl/artikel/meer-dan-een #MahmoudDarwish #poezie

  13. 2/2 "The Earth is Closing on Us" Mahmoud Darwish's Poetry of Despair

    “Where should we go after the last frontiers? Where should the birds fly after the last sky?”

    blackagendareport.com/poem-ear

    #poetry #MahmoudDarwish #Palestine #Gaza #genocide #ethniccleansing

  14. #CatchOfTheDay
    #OpenAccess on
    #MENAdoc:
    "Tod und Trauer in der Poesie des Palästinensers Maḥmūd Darwīš“ by Ibrahim M. Abu-Hashhash
    [Berlin : Schwarz, 1994]

    dx.doi.org/10.25673/91748
    #MahmoudDarwish

  15. I’m nothing but the fall of the dice
    landing between predator and prey

    Ooteoote-serie Poetry in motion, 493: Mahmoed Darwish, لاعب النرد (The dice player)
    bit.ly/PIM493-darwish

    #MahmoedDarwish #MahmoudDarwish #poëzie #animatie #lot #toeval #Palestina

  16. Reading the poetry of #mahmouddarwish is certainly a mood this holiday season. Let's remember that #home and #family mean different things to folks in different places.

  17. Reading the poetry of #mahmouddarwish is certainly a mood this holiday season. Let's remember that #home and #family mean different things to folks in different places.

  18. 25th May 7.30pm
    vocal ensemble, #Eklektika, join Rita Woolhouse (Cello), Leaf Klevjer (Tanpura) & Matt Bourne (Middle Eastern Percussion) in a fusion mass that brings together #Sufi & #Gregorian chant with the words of Palestinian human rights award-winning poet, #MahmoudDarwish.

    eklektika.com.au/event-details

    Benefit for Docs without borders
    doctorswithoutborders.org/late

    #MSF #Gaza #solidarity #ceasefire #rafah

  19. "the endless scream in the breaking news"
    — #MahmoudDarwish #poetry

    via Natasha Lampard

  20. Today is Mother's Day in most of the Arabic-speaking region. One of the songs you'd hear a lot is this one by Marcel Khalifa singing a poem by Mahmoud Darwish:

    youtu.be/LQj_BkPPC9Y

    #MahmoudDarwish #MothersDay #Music #song

  21. Day 160.

    "What is beautiful about Gaza is that our voices do not reach it. Nothing distracts it; nothing takes its fist away from the enemy’s face.
    Gaza is devoted to rejection - hunger and rejection, thirst and rejection, displacement and rejection, torture and rejection, siege and rejection, death and rejection.
    It will continue to explode.
    It is neither death, nor suicide. It is Gaza’s way of declaring that it deserves to live."

    #mahmouddarwish #FreePalestine #Gaza #Israelisaterroriststate

  22. Mahmoud Darwish

    The war will end
    The leaders will shake hands
    The old woman will keep waiting for her martyred son
    That girl will wait for her beloved husband
    And those children will wait for their heroic father
    I don’t know who sold our homeland
    But I saw who paid the price.

    The War Will End

    aljazeera.com/features/2024/3/

    @palestine
    #PalestinianPoetry
    #MahmoudDarwish

  23. Coffee should not be drunk in a hurry. It is the sister of time, and should be sipped slowly, slowly. Coffee is the sound of taste, a sound for the aroma. It is a meditation and a plunge into memories and the soul.
    – Mahmoud Darwish

    #MahmoudDarwish #quoteoftheday #coffeequote

  24. Masar - The Path
    Le Trio Joubran

    Haunting music.

    At the end it's Mahmoud Darwish (who often worked with the Trio Joubran when he was still alive) reciting the end of his poem "The Dice Player":

    youtube.com/watch?v=qbU8cgW5Y_

    @palestine
    #PalestinianMusic
    #PalestinianPoetry
    #MahmoudDarwish

  25. "If the olive trees knew
    The hands that planted them,'
    their oil would become tears."

    Mahmoud Darwish

    @palestine
    #PalestinianPoetry
    #MahmoudDarwish
    #OliveTrees

  26. Good morning Gaza,
    get up, drink my coffee, and rise.
    Our funeral has arrived.

    Good morning Gaza,
    get up and recite
    the verse of return
    to a land we have carried
    like a tattoo on the hand.

    thebaffler.com/latest/good-mor

    @palestine #Palestine #Israel #Gaza #poetry #MahmoudDarwish

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