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#johnelkann — Public Fediverse posts

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  1. Stellantis to launch 60 new models by 2030: electric car made in Pomigliano

    Stellantis on Thursday in the United States unveiled the group’s new strategic plan, which entails €60 billion of…
    #Netherlands #Nederland #NL #Europe #Europa #EU #Stellantis #businessplan #commercialvehiclesdivision #Electricvehicles #Fiat #globalbrands #JohnElkann #Peugeot #strategicplan
    europesays.com/netherlands/150

  2. europesays.com/it/?p=495800 Juventus, il post di Ardoino accende la rabbia: cresce il fronte anti Elkann. Comolli snobbato da Spalletti e verso l’addio #Calcio #fiorentina #Football #IT #Italia #Italy #JohnElkann #juventus #Soccer #Sport #Sports

  3. Buon 50esimo compleanno ad un imprenditore/manager che si è fatto da sè. Eredità Agnelli, #JohnElkann verso il rinvio a giudizio per truffa ed evasione fiscale - Lettera43 lettera43.it/eredita-agnelli-j

    @economia

  4. Buon 50esimo compleanno ad un imprenditore/manager che si è fatto da sè. Eredità Agnelli, #JohnElkann verso il rinvio a giudizio per truffa ed evasione fiscale - Lettera43 lettera43.it/eredita-agnelli-j

    @economia

  5. Buon 50esimo compleanno ad un imprenditore/manager che si è fatto da sè. Eredità Agnelli, #JohnElkann verso il rinvio a giudizio per truffa ed evasione fiscale - Lettera43 lettera43.it/eredita-agnelli-j

    @economia

  6. Buon 50esimo compleanno ad un imprenditore/manager che si è fatto da sè. Eredità Agnelli, #JohnElkann verso il rinvio a giudizio per truffa ed evasione fiscale - Lettera43 lettera43.it/eredita-agnelli-j

    @economia

  7. Buon 50esimo compleanno ad un imprenditore/manager che si è fatto da sè. Eredità Agnelli, #JohnElkann verso il rinvio a giudizio per truffa ed evasione fiscale - Lettera43 lettera43.it/eredita-agnelli-j

    @economia

  8. europesays.com/be-fr/58723/ « Nous pouvons enfin dire ouvertement ce qui ne fonctionne pas » : Le président de Stellantis marqué par l’héritage Tavares #BE #BEFr #Belgique #Belgium #Business #Économie #Economy #JohnElkann

  9. europesays.com/it/401701/ Chi è Stephen Smith, il miliardario che affiancherà John Elkann a “The Economist”. Un debutto per lui nell’editoria #Affari #Business #IT #Italia #Italy #JohnElkann #StephenSmith #TheEconomist

  10. Un plauso, prima di tutti, a #JohnElkann. Si vede quando uno arriva al vertice grazie al duro lavoro. #Stellantis: nel 2025 perdita a 22,3 miliardi, ricavi -2%. - Il Sole 24 ORE ilsole24ore.com/art/stellantis

    @economia

  11. Un plauso, prima di tutti, a #JohnElkann. Si vede quando uno arriva al vertice grazie al duro lavoro. #Stellantis: nel 2025 perdita a 22,3 miliardi, ricavi -2%. - Il Sole 24 ORE ilsole24ore.com/art/stellantis

    @economia

  12. Un plauso, prima di tutti, a #JohnElkann. Si vede quando uno arriva al vertice grazie al duro lavoro. #Stellantis: nel 2025 perdita a 22,3 miliardi, ricavi -2%. - Il Sole 24 ORE ilsole24ore.com/art/stellantis

    @economia

  13. Un plauso, prima di tutti, a #JohnElkann. Si vede quando uno arriva al vertice grazie al duro lavoro. #Stellantis: nel 2025 perdita a 22,3 miliardi, ricavi -2%. - Il Sole 24 ORE ilsole24ore.com/art/stellantis

    @economia

  14. Un plauso, prima di tutti, a #JohnElkann. Si vede quando uno arriva al vertice grazie al duro lavoro. #Stellantis: nel 2025 perdita a 22,3 miliardi, ricavi -2%. - Il Sole 24 ORE ilsole24ore.com/art/stellantis

    @economia

  15. Solidarietà ai giornalisti di #Repubblica che stanno dalla parte perbene,perché saranno loro a pagare il prezzo più alto dell'operazione di distruzione operata da #JohnElkann

  16. Solidarietà ai giornalisti di #Repubblica che stanno dalla parte perbene,perché saranno loro a pagare il prezzo più alto dell'operazione di distruzione operata da #JohnElkann

  17. Solidarietà ai giornalisti di #Repubblica che stanno dalla parte perbene,perché saranno loro a pagare il prezzo più alto dell'operazione di distruzione operata da #JohnElkann

  18. Solidarietà ai giornalisti di #Repubblica che stanno dalla parte perbene,perché saranno loro a pagare il prezzo più alto dell'operazione di distruzione operata da #JohnElkann

  19. “LA REPUBBLICA” e “LA STAMPA”: AVREBBERO PREFERITO ANDARE IN FALLIMENTO DA SOLI (Le notizie sulla morte della libertà di stampa sono state grandemente esagerate. Perché, per morire, una cosa deve prima aver vissuto)

    Che gran dispiacere per la vicenda Repubblica e La Stampa. Avrebbero preferito andare in fallimento, da soli, con la farina del loro sacco. Correvan spediti verso quel traguardo, eh. E invece…peccato.

    Si svegliano tutti preoccupati, “oh no, il nuovo padrone!”. E prima, sotto i vecchi padroni, che facevate? Facevate la morale al popolo col ditino sporco d’inchiostro di chi vi pagava! Ora arriva l’armatore greco col principe saudita in regalo e voi tremate?

    “La democrazia in pericolo”. Non eravate certo voi a proteggerla. L’unica linea editoriale che hanno sempre salvaguardato è stata quella del conto in banca. Ora che il conto in banca cambia di nome, si scoprono patrioti della libertà di stampa.

    La “linea editoriale”, la “qualità della nostra democrazia”? Parole vuote! L’unica linea è il profitto. L’unica democrazia è quella degli azionisti. E qui abbiamo il pieno! John Elkann vende a Theodore Kyriakou, che ha come socio Mohammed Bin Salman (quello che lavora al circo e mette nella valigia le persone), che ha ricevuto Giorgia Meloni, che è amico di Matteo Renzi, che sceglie il direttore che per due soldi il mio padrone comprò.

    John Elkann si annoia del giochetto, lo vende a Theodore Kyriakou, il cui amico, Mohammed bin Salman, ha molti soldi e qualche storia da cv sulla decapitazione di giornalisti scomodi che lo infastidiscono.

    Le notizie sulla morte della libertà di stampa sono state grandemente esagerate. Perché, per morire, una cosa deve prima aver vissuto. Un’operazione che lega un giornale di “sinistra” (ah! ah!! ah!!!) a un principe saudita attraverso un armatore greco e un mediatore toscano, e tutti parlano di “salvaguardia della linea editoriale”.

    Quel che vediamo è il più antico spettacolo del mondo: il passaggio di un feudo da un signorotto a un altro.
    I vassalli -scusate, i giornalisti- giurano fedeltà al nuovo vessillo.
    Gli araldi -scusate, i direttori- cambiano il tono dei proclami.
    I sudditi -scusate, i lettori- continuano a pagare il tributo e a credere che il colore dello stendardo cambi la sostanza della servitù. È un affare. Sempre lo è stato. L’unica differenza è che una volta i baroni si chiamavano Agnelli, oggi si chiamano Kyriakou. Il principe è sempre quello. Nel frattempo, lo scudiero Renzi, gongola e sogna di pilotare i giornali.

    (A. Battantier, Italien Néandertalien, Mip Lab, 12/25)

    #MIPLab
    #italiennéandertalien
    #laStampa #laRepubblica #johnelkann #TheodoreKyriakou #Mohammedbinsalman #renzi

    @attualita

  20. “LA REPUBBLICA” e “LA STAMPA”: AVREBBERO PREFERITO ANDARE IN FALLIMENTO DA SOLI (Le notizie sulla morte della libertà di stampa sono state grandemente esagerate. Perché, per morire, una cosa deve prima aver vissuto)

    Che gran dispiacere per la vicenda Repubblica e La Stampa. Avrebbero preferito andare in fallimento, da soli, con la farina del loro sacco. Correvan spediti verso quel traguardo, eh. E invece…peccato.

    Si svegliano tutti preoccupati, “oh no, il nuovo padrone!”. E prima, sotto i vecchi padroni, che facevate? Facevate la morale al popolo col ditino sporco d’inchiostro di chi vi pagava! Ora arriva l’armatore greco col principe saudita in regalo e voi tremate?

    “La democrazia in pericolo”. Non eravate certo voi a proteggerla. L’unica linea editoriale che hanno sempre salvaguardato è stata quella del conto in banca. Ora che il conto in banca cambia di nome, si scoprono patrioti della libertà di stampa.

    La “linea editoriale”, la “qualità della nostra democrazia”? Parole vuote! L’unica linea è il profitto. L’unica democrazia è quella degli azionisti. E qui abbiamo il pieno! John Elkann vende a Theodore Kyriakou, che ha come socio Mohammed Bin Salman (quello che lavora al circo e mette nella valigia le persone), che ha ricevuto Giorgia Meloni, che è amico di Matteo Renzi, che sceglie il direttore che per due soldi il mio padrone comprò.

    John Elkann si annoia del giochetto, lo vende a Theodore Kyriakou, il cui amico, Mohammed bin Salman, ha molti soldi e qualche storia da cv sulla decapitazione di giornalisti scomodi che lo infastidiscono.

    Le notizie sulla morte della libertà di stampa sono state grandemente esagerate. Perché, per morire, una cosa deve prima aver vissuto. Un’operazione che lega un giornale di “sinistra” (ah! ah!! ah!!!) a un principe saudita attraverso un armatore greco e un mediatore toscano, e tutti parlano di “salvaguardia della linea editoriale”.

    Quel che vediamo è il più antico spettacolo del mondo: il passaggio di un feudo da un signorotto a un altro.
    I vassalli -scusate, i giornalisti- giurano fedeltà al nuovo vessillo.
    Gli araldi -scusate, i direttori- cambiano il tono dei proclami.
    I sudditi -scusate, i lettori- continuano a pagare il tributo e a credere che il colore dello stendardo cambi la sostanza della servitù. È un affare. Sempre lo è stato. L’unica differenza è che una volta i baroni si chiamavano Agnelli, oggi si chiamano Kyriakou. Il principe è sempre quello. Nel frattempo, lo scudiero Renzi, gongola e sogna di pilotare i giornali.

    (A. Battantier, Italien Néandertalien, Mip Lab, 12/25)

    #MIPLab
    #italiennéandertalien
    #laStampa #laRepubblica #johnelkann #TheodoreKyriakou #Mohammedbinsalman #renzi

    @attualita

  21. “LA REPUBBLICA” e “LA STAMPA”: AVREBBERO PREFERITO ANDARE IN FALLIMENTO DA SOLI (Le notizie sulla morte della libertà di stampa sono state grandemente esagerate. Perché, per morire, una cosa deve prima aver vissuto)

    Che gran dispiacere per la vicenda Repubblica e La Stampa. Avrebbero preferito andare in fallimento, da soli, con la farina del loro sacco. Correvan spediti verso quel traguardo, eh. E invece…peccato.

    Si svegliano tutti preoccupati, “oh no, il nuovo padrone!”. E prima, sotto i vecchi padroni, che facevate? Facevate la morale al popolo col ditino sporco d’inchiostro di chi vi pagava! Ora arriva l’armatore greco col principe saudita in regalo e voi tremate?

    “La democrazia in pericolo”. Non eravate certo voi a proteggerla. L’unica linea editoriale che hanno sempre salvaguardato è stata quella del conto in banca. Ora che il conto in banca cambia di nome, si scoprono patrioti della libertà di stampa.

    La “linea editoriale”, la “qualità della nostra democrazia”? Parole vuote! L’unica linea è il profitto. L’unica democrazia è quella degli azionisti. E qui abbiamo il pieno! John Elkann vende a Theodore Kyriakou, che ha come socio Mohammed Bin Salman (quello che lavora al circo e mette nella valigia le persone), che ha ricevuto Giorgia Meloni, che è amico di Matteo Renzi, che sceglie il direttore che per due soldi il mio padrone comprò.

    John Elkann si annoia del giochetto, lo vende a Theodore Kyriakou, il cui amico, Mohammed bin Salman, ha molti soldi e qualche storia da cv sulla decapitazione di giornalisti scomodi che lo infastidiscono.

    Le notizie sulla morte della libertà di stampa sono state grandemente esagerate. Perché, per morire, una cosa deve prima aver vissuto. Un’operazione che lega un giornale di “sinistra” (ah! ah!! ah!!!) a un principe saudita attraverso un armatore greco e un mediatore toscano, e tutti parlano di “salvaguardia della linea editoriale”.

    Quel che vediamo è il più antico spettacolo del mondo: il passaggio di un feudo da un signorotto a un altro.
    I vassalli -scusate, i giornalisti- giurano fedeltà al nuovo vessillo.
    Gli araldi -scusate, i direttori- cambiano il tono dei proclami.
    I sudditi -scusate, i lettori- continuano a pagare il tributo e a credere che il colore dello stendardo cambi la sostanza della servitù. È un affare. Sempre lo è stato. L’unica differenza è che una volta i baroni si chiamavano Agnelli, oggi si chiamano Kyriakou. Il principe è sempre quello. Nel frattempo, lo scudiero Renzi, gongola e sogna di pilotare i giornali.

    (A. Battantier, Italien Néandertalien, Mip Lab, 12/25)

    #MIPLab
    #italiennéandertalien
    #laStampa #laRepubblica #johnelkann #TheodoreKyriakou #Mohammedbinsalman #renzi

    @attualita

  22. The protesters' entry into the newsroom occurred when a part, a more violent fringe, broke away from the procession underway for the general strike.

    Break-in by a group of participants in a demonstration in Turin: writing with paint and overturning documents. Among those identified were activists from the Askatasuna social centre#EllySchlein #JohnElkann #DIGOS #GiorgiaMeloni #SergioMattarella
    Assault on the editorial office of the Stampa. 30 people identified. Solidarity from Mattarella and Meloni

  23. The protesters' entry into the newsroom occurred when a part, a more violent fringe, broke away from the procession underway for the general strike.

    Break-in by a group of participants in a demonstration in Turin: writing with paint and overturning documents. Among those identified were activists from the Askatasuna social centre#EllySchlein #JohnElkann #DIGOS #GiorgiaMeloni #SergioMattarella
    Assault on the editorial office of the Stampa. 30 people identified. Solidarity from Mattarella and Meloni