Sgombero a Seano: l'azienda Acca è sotto sequestro per una frode da 70 milioni ed è indagata per caporalato — ma la polizia manda i blindati contro il picchetto operaio, non contro chi sfrutta. Otto mezzi blindati per difendere una scatola di vestiti, non i diritti di 100 lavoratori. Il messaggio è chiaro: repressione per chi lotta, impunità per chi sfrutta.
#SuddCobas #Seano #Acca #AntifascismoOperaio #StopRepressione #DirittoDiSciopero #NoAiPadroni #SolidarietàOperaia
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ALESSANDRIA: “DIFENDIAMO IL DIRITTO DI SCIOPERO. SABATO 18 APRILE TUTTI IN PIAZZA CONTRO LA REPRESSIONE E DECRETI “SICUREZZA” https://www.radiondadurto.org/2026/04/17/alessandria-difendiamo-il-diritto-di-sciopero-sabato-18-aprile-tutti-in-piazza-contro-la-repressione-basta-decreti-sicurezza-denunce-multe-e-fogli-di-via-contro-i-lavoratori-in-sciopero/ #dirittodisciopero #decretosicurezza #manifestazione #alessandria #18aprile #SiCobas #News
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Il Comitato Europeo per i Diritti Sociali ha riconosciuto che la legge 146/90, che disciplina l’esercizio del diritto di sciopero in Italia, viola la Carta Sociale Europea.L'Europa condanna l'Italia: 35 anni di erosione del diritto di sciopero
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Questo #Governo non ci rappresenta.
Difende e si pone al fianco di assassini come Chico Forti, i Marò, Almasri e volta le spalle — e insulta, denigra, sminuisce, offende — a chi rischia la vita per la pace, per la verità, per difendere i diritti umani.
Non solo non tutela gli italiani, ma disprezza perfino i suoi cittadini che manifestano ed esercitano il loro diritto allo sciopero.
BASTA!#Gaza #Flotilla #Genocidio #GovernoItaliano #Politica #DirittiUmani #Pace #DirittoDiSciopero #Giustizia
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Con le sue affermazioni ambigue Salvini minaccia il #dirittodisciopero. Perché intanto è da provare che lo sciopero proclamato da #Cgil e #USB è illegittimo. Inoltre, non c'è stata nessuna precettazione.
Infine, il Cazzaro Verde non dice che lo sciopero generale proclamato da #SICobas è legittimo e vale per tutti. Perciò, il lavoratore che oggi ha scioperato NON RISCHIA NESSUNA SANZIONE.
Il suo è un discorso intimidatorio e privo di fondamento.
Il diritto di sciopero non si tocca! -
ricevo e diffondo questo allarme (e conseguente lettera, che trovate in calce oppure qui) lanciato da Ginevra Bompiani:
premessa
ieri la camera dei deputati ha approvato a larghissima maggioranza il Ddl 1660, col quale senza troppi giri di parole, si istituisce in Italia lo stato di polizia:
Il blocco stradale, e quindi gli scioperi diventano reato penale con condanne fino a 2 anni di carcere;
le proteste in carcere o nei Cpr possono essere punite col carcere fino a 20 anni;
idem per chi protesta contro le grandi opere;
Anche la “propaganda” delle lotte è punibile fino a 6 anni, essendo considerata “terrorismo della parola”;
carcere fino a 7 anni per chi occupa una casa sfitta o solidarizza con le occupazioni;
Fino a 15 anni per resistenza attiva
Fino a 4 anni per resistenza passiva (nuovo reato, ribattezzato “anti-Ghandi”)
Facoltà per forze dell’ordine di detenere una seconda arma personale al di fuori di quella di ordinanza e al di fuori del servizio.
Carcere immediato anche per le madri incinte o con figli di età inferiore a un anno
Dulcis in fundo, si vieta agli immigrati senza permesso di soggiorno finanche l’uso del cellulare, vincolando l’acquisto della SIM al possesso del permesso di soggiorno.…
Abbiamo dunque scritto la seguente lettera di autodenuncia, come il modo non violento più forte per protestare contro questo Decreto.
Vi prego di firmarla e di inviare la vostra adesione a [email protected]. Presto pubblicheremo la lettera-appello sui social e, se possibile, su un giornale. Se la firmate, per favore diffondetela!
GID, Gruppo d’Intervento Disarmato
LETTERA
Al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella
Alla Presidente del Consiglio Giorgia MeloniLa democrazia, così come la cultura, sono fondate sulla possibilità di dissentire. Solo il dissenso permette la diversità delle posizioni e delle idee, solo il dissenso mette al vaglio la verità e la giustizia, solo il dissenso è alla base del pensiero.
L’itinerario che l’attuale governo sta perseguendo fin dal primo giorno e che culmina con una legge, il Ddl sicurezza 1660, detto anche legge anti-Gandhi, che proibisce in tutte le sue forme, attiva e passiva, disarmata e non violenta, ogni dissenso, manda oggi al macero la democrazia e la cultura che il dopoguerra ha pazientemente costruito, con il sostegno della Costituzione della Repubblica Italiana, proclamata da Enrico De Nicola il 27 dicembre 1947.
Noi, cittadine e cittadini italiani ci riconosciamo in questa Costituzione, nei principi e nelle libertà che ci ha fino a oggi garantito, e ci rifiutiamo di rinnegare 77 anni di democrazia e di cultura, compiendo l’orribile salto indietro in una stagione che credevamo sepolta.
Noi cittadine e cittadini italiani ci riconosciamo nella libertà di pensare e di esprimere il nostro pensiero sotto ogni forma, parlata e scritta, stampata e diffusa con qualsiasi mezzo, di riunirci e associarci pacificamente, di informare ed essere informati, di insegnare ed essere istruiti, di scegliere liberamente la nostra occupazione, il nostro domicilio e liberamente viaggiare; e riconosciamo queste libertà per noi, gli stranieri e gli apolidi, i rifugiati e i richiedenti asilo, e intendiamo esercitare i nostri diritti inviolabili, a cominciare dal diritto di solidarizzare con chi si oppone, sia con lo sciopero che con l’occupazione pacifica o con manifestazioni pubbliche di dissenso, con chi reclama dallo Stato leggi che permettano alla nostra terra di difendersi da catastrofi climatiche o dagli orrori delle guerre e infine con chiunque risponda al richiamo della giustizia e della pietà: e se questi sono reati, ci autodenunciamo responsabili di questi reati, passati, presenti e futuri, tutti e ciascuno, consapevoli che solo così facendo possiamo proteggere la democrazia e la cultura che da 77 anni ci appartengono e di cui andiamo fieri.
Firmato
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il #DirittoDiSciopero devono difenderlo tutti gli #Italiani, lo prevede la #Costituzione, fondata sul #Lavoro e l'#Antifascismo, lo difende tutto il #Sindacato e le #Associazioni che difendono e intendono attuare la #NostraCostituzione, la #CartaDegliItalini
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LA COMMISSIONE DI GARANZIA ALL’ATTACCO. GIU’ LE MANI DAL DIRITTO DI SCIOPERO! https://poterealpopolo.org/commissione-garanzia-attacco-sciopero/ #dirittodisciopero #scioperogenerale #governomeloni #lavoratori #lavoro #News