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#deforestazione — Public Fediverse posts

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  1. Tocca prendere coscienza anche ai vegetariani che la deforestazione globale ha come protagonisti vegetali quali mais, riso e manioca. L’impatto è stato rilevato da un’analisi della Chalmers University of Technology di Goteborg, in Svezia #biodiversità #deforestazione #tutelaambiente

    greenplanner.it/2026/04/08/mai

  2. Deforestazione e traffico illegale di legname. Una grave crisi ambientale. Il caso del Camerun.

    La deforestazione e il traffico illegale di legname in Camerun stanno spingendo il Bacino del Congo verso una grave crisi ambientale. Nonostante i tentativi governativi, il paese non ha protetto efficacemente i suoi quasi 22 milioni di ettari di foreste, che occupano il 45% del territorio nazionale. La crescente domanda globale di specie tropicali rare ha intensificato il disboscamento industriale fin dagli anni '90, con esportazioni dirette principalmente verso Cina, Vietnam, Belgio, Italia, Francia, Stati Uniti e Spagna.

    Sebbene le esportazioni europee siano crollate dopo il 2018 a causa delle normative sulla legalità del legname, la domanda asiatica è cresciuta costantemente, con la Cina che nel 2019 ha importato legname per 1 miliardo di dollari dall'Africa Centrale.

    Il traffico illegale rimane un problema strutturale: le aziende operano in aree proibite, falsificano documenti e utilizzano canali ufficiali per esportare legname illegale. La porosità dei confini camerunensi facilita ulteriormente il contrabbando verso paesi vicini come Gabon, Guinea Equatoriale e Ciad, da dove il legname viene riesportato con documenti falsificati. Di conseguenza, lo Stato camerunense subisce perdite annuali di miliardi di franchi CFA in diritti di sfruttamento, tasse non pagate e mancati guadagni dalla lavorazione locale.

    Per saperne di più:
    it.globalvoices.org/2026/04/re

    @ambiente

    #deforestazione #africa #camerun #trafficoillegaledilegname #Africasubsahariana #Cina

  3. Deforestazione e traffico illegale di legname. Una grave crisi ambientale. Il caso del Camerun.

    La deforestazione e il traffico illegale di legname in Camerun stanno spingendo il Bacino del Congo verso una grave crisi ambientale. Nonostante i tentativi governativi, il paese non ha protetto efficacemente i suoi quasi 22 milioni di ettari di foreste, che occupano il 45% del territorio nazionale. La crescente domanda globale di specie tropicali rare ha intensificato il disboscamento industriale fin dagli anni '90, con esportazioni dirette principalmente verso Cina, Vietnam, Belgio, Italia, Francia, Stati Uniti e Spagna.

    Sebbene le esportazioni europee siano crollate dopo il 2018 a causa delle normative sulla legalità del legname, la domanda asiatica è cresciuta costantemente, con la Cina che nel 2019 ha importato legname per 1 miliardo di dollari dall'Africa Centrale.

    Il traffico illegale rimane un problema strutturale: le aziende operano in aree proibite, falsificano documenti e utilizzano canali ufficiali per esportare legname illegale. La porosità dei confini camerunensi facilita ulteriormente il contrabbando verso paesi vicini come Gabon, Guinea Equatoriale e Ciad, da dove il legname viene riesportato con documenti falsificati. Di conseguenza, lo Stato camerunense subisce perdite annuali di miliardi di franchi CFA in diritti di sfruttamento, tasse non pagate e mancati guadagni dalla lavorazione locale.

    Per saperne di più:
    it.globalvoices.org/2026/04/re

    @ambiente

    #deforestazione #africa #camerun #trafficoillegaledilegname #Africasubsahariana #Cina

  4. Deforestazione e traffico illegale di legname. Una grave crisi ambientale. Il caso del Camerun.

    La deforestazione e il traffico illegale di legname in Camerun stanno spingendo il Bacino del Congo verso una grave crisi ambientale. Nonostante i tentativi governativi, il paese non ha protetto efficacemente i suoi quasi 22 milioni di ettari di foreste, che occupano il 45% del territorio nazionale. La crescente domanda globale di specie tropicali rare ha intensificato il disboscamento industriale fin dagli anni '90, con esportazioni dirette principalmente verso Cina, Vietnam, Belgio, Italia, Francia, Stati Uniti e Spagna.

    Sebbene le esportazioni europee siano crollate dopo il 2018 a causa delle normative sulla legalità del legname, la domanda asiatica è cresciuta costantemente, con la Cina che nel 2019 ha importato legname per 1 miliardo di dollari dall'Africa Centrale.

    Il traffico illegale rimane un problema strutturale: le aziende operano in aree proibite, falsificano documenti e utilizzano canali ufficiali per esportare legname illegale. La porosità dei confini camerunensi facilita ulteriormente il contrabbando verso paesi vicini come Gabon, Guinea Equatoriale e Ciad, da dove il legname viene riesportato con documenti falsificati. Di conseguenza, lo Stato camerunense subisce perdite annuali di miliardi di franchi CFA in diritti di sfruttamento, tasse non pagate e mancati guadagni dalla lavorazione locale.

    Per saperne di più:
    it.globalvoices.org/2026/04/re

    @ambiente

    #deforestazione #africa #camerun #trafficoillegaledilegname #Africasubsahariana #Cina

  5. Deforestazione e traffico illegale di legname. Una grave crisi ambientale. Il caso del Camerun.

    La deforestazione e il traffico illegale di legname in Camerun stanno spingendo il Bacino del Congo verso una grave crisi ambientale. Nonostante i tentativi governativi, il paese non ha protetto efficacemente i suoi quasi 22 milioni di ettari di foreste, che occupano il 45% del territorio nazionale. La crescente domanda globale di specie tropicali rare ha intensificato il disboscamento industriale fin dagli anni '90, con esportazioni dirette principalmente verso Cina, Vietnam, Belgio, Italia, Francia, Stati Uniti e Spagna.

    Sebbene le esportazioni europee siano crollate dopo il 2018 a causa delle normative sulla legalità del legname, la domanda asiatica è cresciuta costantemente, con la Cina che nel 2019 ha importato legname per 1 miliardo di dollari dall'Africa Centrale.

    Il traffico illegale rimane un problema strutturale: le aziende operano in aree proibite, falsificano documenti e utilizzano canali ufficiali per esportare legname illegale. La porosità dei confini camerunensi facilita ulteriormente il contrabbando verso paesi vicini come Gabon, Guinea Equatoriale e Ciad, da dove il legname viene riesportato con documenti falsificati. Di conseguenza, lo Stato camerunense subisce perdite annuali di miliardi di franchi CFA in diritti di sfruttamento, tasse non pagate e mancati guadagni dalla lavorazione locale.

    Per saperne di più:
    it.globalvoices.org/2026/04/re

    @ambiente

    #deforestazione #africa #camerun #trafficoillegaledilegname #Africasubsahariana #Cina

  6. Giornata Internazionale delle Foreste e Giornata Mondiale del Legno

    Giornata, oggi, per riscoprire il valore delle risorse naturali che ci circondano. 21 marzo si celebrano contemporaneamente la

    International Day of Forests

    e il

    World Wood Day

    due ricorrenze complementari che raccontano l’importanza delle foreste e del legno per il nostro pianeta.

    La Giornata Internazionale delle Foreste, istituita dalle Nazioni Unite nel 2012, ha l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza di tutti i tipi di foreste, fondamentali per la biodiversità, per la qualità dell’aria, per l’acqua e per il contrasto ai cambiamenti climatici.
    Le foreste non sono solo paesaggi da ammirare, ma veri e propri ecosistemi vitali: sostengono milioni di persone, forniscono cibo, lavoro e contribuiscono alla salute dell’intero pianeta.

    Accanto a questa ricorrenza troviamo il World Wood Day, una celebrazione che mette in luce il valore del legno come materiale naturale, rinnovabile e sostenibile. Il legno rappresenta una risorsa preziosa, capace di immagazzinare carbonio e di essere utilizzata in molteplici ambiti, dall’architettura all’artigianato, fino al design contemporaneo.
    Un materiale antico, quindi, ma anche incredibilmente attuale, simbolo di un futuro più sostenibile.

    Per approfondire curiosità, significati e iniziative legate a queste giornate, puoi leggere anche il nostro articolo già pubblicato qui:
    👉 https://perfettamentechic.com/2025/03/21/world-wood-day-e-international-day-of-forests/

    Due celebrazioni, un unico messaggio: proteggere le foreste e valorizzare il legno significa investire nel nostro futuro e in uno stile di vita più consapevole, in armonia con la natura. 🌿✨

    Autore: Lynda Di Natale
    Fonte: web
    Immagine: AI
    #21Marzo #alberi #Ambiente #ambienteGreen #architetturaSostenibile #awarenessAmbientale #biodiversità #bioedilizia #cambiamentoClimatico #clima #climaGlobale #consumoResponsabile #culturaGreen #Deforestazione #designSostenibile #ecologia #economiaCircolare #ecosistema #educazioneAmbientale #energiaNaturale #eventiAmbientali #forestDay #foreste #foresteDelMondo #foresteEFuturo #foresteEuropee #foresteItaliane #foresteProtette #foresteTropicali #GiornataInternazionaleDelleForeste #giornataMondiale21Marzo #GiornataMondialeDelLegno #greenLiving #industriaDelLegno #legname #legnoEAmbiente #legnoSostenibile #materialiEcoFriendly #materialiNaturali #Natura #naturaEBenessere #naturaIncontaminata #pianetaSostenibile #pianetaTerra #protezioneForeste #ricorrenzeMarzo #riforestazione #riforestazioneGlobale #risorseNaturali #risparmioRisorse #rispettoNatura #salvaguardiaAmbiente #Sostenibilità #sostenibilitàAmbientale #StiliDiVitaSostenibili #sviluppoSostenibile #tutelaAmbientale #woodDay #WorldWoodDay
  7. "Oltre 20mila m2 di bosco spariti e 500 larici secolari, assieme a un altro migliaio di piante, tagliati per far posto alla nuova pista da bob di Cortina. I larici che hanno resistito alla tempesta Vaia dell’autunno 2018 non sono sopravvissuti alle Olimpiadi invernali del 2026. Il progetto ha determinato una deforestazione vera e propria – gli alberi sono stati tagliati senza seguire i protocolli previsti da un’ordinaria pianificazione ambientale e senza che al loro posto ne nasceranno di nuovi."
    (Fonte: lindipendente.online)

    #Cortina #Olimpiadi #Olimpiadi2026 #deforestazione #capitalismo

  8. "Oltre 20mila m2 di bosco spariti e 500 larici secolari, assieme a un altro migliaio di piante, tagliati per far posto alla nuova pista da bob di Cortina. I larici che hanno resistito alla tempesta Vaia dell’autunno 2018 non sono sopravvissuti alle Olimpiadi invernali del 2026. Il progetto ha determinato una deforestazione vera e propria – gli alberi sono stati tagliati senza seguire i protocolli previsti da un’ordinaria pianificazione ambientale e senza che al loro posto ne nasceranno di nuovi."
    (Fonte: lindipendente.online)

    #Cortina #Olimpiadi #Olimpiadi2026 #deforestazione #capitalismo

  9. "Oltre 20mila m2 di bosco spariti e 500 larici secolari, assieme a un altro migliaio di piante, tagliati per far posto alla nuova pista da bob di Cortina. I larici che hanno resistito alla tempesta Vaia dell’autunno 2018 non sono sopravvissuti alle Olimpiadi invernali del 2026. Il progetto ha determinato una deforestazione vera e propria – gli alberi sono stati tagliati senza seguire i protocolli previsti da un’ordinaria pianificazione ambientale e senza che al loro posto ne nasceranno di nuovi."
    (Fonte: lindipendente.online)

    #Cortina #Olimpiadi #Olimpiadi2026 #deforestazione #capitalismo

  10. "Oltre 20mila m2 di bosco spariti e 500 larici secolari, assieme a un altro migliaio di piante, tagliati per far posto alla nuova pista da bob di Cortina. I larici che hanno resistito alla tempesta Vaia dell’autunno 2018 non sono sopravvissuti alle Olimpiadi invernali del 2026. Il progetto ha determinato una deforestazione vera e propria – gli alberi sono stati tagliati senza seguire i protocolli previsti da un’ordinaria pianificazione ambientale e senza che al loro posto ne nasceranno di nuovi."
    (Fonte: lindipendente.online)

    #Cortina #Olimpiadi #Olimpiadi2026 #deforestazione #capitalismo

  11. #COP30, il grido degli indigeni: "Salvate l'#Amazzonia, fermate lo sfruttamento"

    Alla conferenza dell'ONU sul clima irrompe la protesta dei popoli amazzonici contro #miniere e #deforestazione.

    rainews.it/video/2025/11/cop30

    E la questione coinvolge anche le miniere di ferro di cui è ricca l'Amazzonia. I sostenitori della #decarbonizzazione siderurgica propongono una semplice ipocrisia se questa proposta non viene accompagnata dallo stop alla #sovracapacità produttiva di #acciaio.
    #ILVA

  12. #COP30, il grido degli indigeni: "Salvate l'#Amazzonia, fermate lo sfruttamento"

    Alla conferenza dell'ONU sul clima irrompe la protesta dei popoli amazzonici contro #miniere e #deforestazione.

    rainews.it/video/2025/11/cop30

    E la questione coinvolge anche le miniere di ferro di cui è ricca l'Amazzonia. I sostenitori della #decarbonizzazione siderurgica propongono una semplice ipocrisia se questa proposta non viene accompagnata dallo stop alla #sovracapacità produttiva di #acciaio.
    #ILVA

  13. #COP30, il grido degli indigeni: "Salvate l'#Amazzonia, fermate lo sfruttamento"

    Alla conferenza dell'ONU sul clima irrompe la protesta dei popoli amazzonici contro #miniere e #deforestazione.

    rainews.it/video/2025/11/cop30

    E la questione coinvolge anche le miniere di ferro di cui è ricca l'Amazzonia. I sostenitori della #decarbonizzazione siderurgica propongono una semplice ipocrisia se questa proposta non viene accompagnata dallo stop alla #sovracapacità produttiva di #acciaio.
    #ILVA

  14. #COP30, il grido degli indigeni: "Salvate l'#Amazzonia, fermate lo sfruttamento"

    Alla conferenza dell'ONU sul clima irrompe la protesta dei popoli amazzonici contro #miniere e #deforestazione.

    rainews.it/video/2025/11/cop30

    E la questione coinvolge anche le miniere di ferro di cui è ricca l'Amazzonia. I sostenitori della #decarbonizzazione siderurgica propongono una semplice ipocrisia se questa proposta non viene accompagnata dallo stop alla #sovracapacità produttiva di #acciaio.
    #ILVA

  15. «La #deforestazione legata al #caffè ha creato una voragine nelle #foreste brasiliane delle dimensioni dell’Honduras», afferma Etelle Higonnet, direttrice di #CoffeeWatch, che ha pubblicato oggi il report “Wake up and Smell the Deforestation”.
    «Questo è quello che ci mostrano i dati satellitari, che sono disponibili dai primi anni 2000 ad oggi», ci ha detto Higonnet.

    editorialedomani.it/ambiente/c

    #ambiente #economia #Amazzonia #Brasile #Europa #UnioneEuropea #UE #COP30

  16. «La #deforestazione legata al #caffè ha creato una voragine nelle #foreste brasiliane delle dimensioni dell’Honduras», afferma Etelle Higonnet, direttrice di #CoffeeWatch, che ha pubblicato oggi il report “Wake up and Smell the Deforestation”.
    «Questo è quello che ci mostrano i dati satellitari, che sono disponibili dai primi anni 2000 ad oggi», ci ha detto Higonnet.

    editorialedomani.it/ambiente/c

    #ambiente #economia #Amazzonia #Brasile #Europa #UnioneEuropea #UE #COP30

  17. "La #deforestazione ha ucciso più di mezzo milione di persone negli ultimi due decenni, tra il 2001 e il 2020.
    Una cifra spaventosa nonostante sia probabilmente tenuta al ribasso. Perché si riferisce solamente ai Paesi tropicali."

    #ClimateCrisis #cambiamentoClimatico
    #23settembre

    valori.it/decessi-deforestazio

  18. "La #deforestazione ha ucciso più di mezzo milione di persone negli ultimi due decenni, tra il 2001 e il 2020.
    Una cifra spaventosa nonostante sia probabilmente tenuta al ribasso. Perché si riferisce solamente ai Paesi tropicali."

    #ClimateCrisis #cambiamentoClimatico
    #23settembre

    valori.it/decessi-deforestazio

  19. "La #deforestazione ha ucciso più di mezzo milione di persone negli ultimi due decenni, tra il 2001 e il 2020.
    Una cifra spaventosa nonostante sia probabilmente tenuta al ribasso. Perché si riferisce solamente ai Paesi tropicali."

    #ClimateCrisis #cambiamentoClimatico
    #23settembre

    valori.it/decessi-deforestazio

  20. "La #deforestazione ha ucciso più di mezzo milione di persone negli ultimi due decenni, tra il 2001 e il 2020.
    Una cifra spaventosa nonostante sia probabilmente tenuta al ribasso. Perché si riferisce solamente ai Paesi tropicali."

    #ClimateCrisis #cambiamentoClimatico
    #23settembre

    valori.it/decessi-deforestazio

  21. "In Brasile si pratica una sorta di “riciclaggio del bestiame” che impedisce di sapere se la carne bovina proviene da capi allevati in aree distrutte illegalmente.
    Il Guardian spiega come, dalla nascita alla macellazione, la maggior parte dei bovini allevati in #Amazzonia viene spostata tra più allevamenti."

    #capitalismo #deforestazione #cambiamentoClimatico #ClimateCrisis #climateCatastrophe
    #14maggio

    lifegate.it/carne-bovina-defor

  22. "In Brasile si pratica una sorta di “riciclaggio del bestiame” che impedisce di sapere se la carne bovina proviene da capi allevati in aree distrutte illegalmente.
    Il Guardian spiega come, dalla nascita alla macellazione, la maggior parte dei bovini allevati in #Amazzonia viene spostata tra più allevamenti."

    #capitalismo #deforestazione #cambiamentoClimatico #ClimateCrisis #climateCatastrophe
    #14maggio

    lifegate.it/carne-bovina-defor

  23. "In Brasile si pratica una sorta di “riciclaggio del bestiame” che impedisce di sapere se la carne bovina proviene da capi allevati in aree distrutte illegalmente.
    Il Guardian spiega come, dalla nascita alla macellazione, la maggior parte dei bovini allevati in #Amazzonia viene spostata tra più allevamenti."

    #capitalismo #deforestazione #cambiamentoClimatico #ClimateCrisis #climateCatastrophe
    #14maggio

    lifegate.it/carne-bovina-defor

  24. "In Brasile si pratica una sorta di “riciclaggio del bestiame” che impedisce di sapere se la carne bovina proviene da capi allevati in aree distrutte illegalmente.
    Il Guardian spiega come, dalla nascita alla macellazione, la maggior parte dei bovini allevati in #Amazzonia viene spostata tra più allevamenti."

    #capitalismo #deforestazione #cambiamentoClimatico #ClimateCrisis #climateCatastrophe
    #14maggio

    lifegate.it/carne-bovina-defor

  25. che ha iniziato il suo terzo mandato nel 2023 posizionandosi come un paladino dell'#ambiente, cerca di bilanciare la #conservazione con lo #sviluppopetrolifero.

    La sua amministrazione ha promosso l'esplorazione petrolifera nei pressi della foce del #RiodelleAmazzoni, impegnandosi al contempo a ridurre la #deforestazione e a proteggere i diritti degli #indigeni. Di conseguenza, il settore petrolifero brasiliano ha registrato una crescita significativa negli ultimi anni. 2/n

  26. che ha iniziato il suo terzo mandato nel 2023 posizionandosi come un paladino dell'#ambiente, cerca di bilanciare la #conservazione con lo #sviluppopetrolifero.

    La sua amministrazione ha promosso l'esplorazione petrolifera nei pressi della foce del #RiodelleAmazzoni, impegnandosi al contempo a ridurre la #deforestazione e a proteggere i diritti degli #indigeni. Di conseguenza, il settore petrolifero brasiliano ha registrato una crescita significativa negli ultimi anni. 2/n

  27. Tra il 1990 e il 2020 a causa della deforestazione è andata perduta un'area più grande dell'Unione europea: le nuove norme europee vieteranno la vendita di prodotti derivati da terreni disboscati #deforestazione #foreste #tutelaambiente #greenplanner

    greenplanner.it/2024/12/18/div

  28. Vietata l’importazione e l’esportazione, all’interno del mercato comunitario, di prodotti e materie prime ottenuti da coltivazioni di terreni o allevamenti di animali che abbiano provocato interventi di #deforestazione #sostenibilità #greenplanner

    greenplanner.it/2024/09/05/sto

  29. Mercato illegale di minerali per l'elettronica. Il lato sporco dell’energia pulita. Il dramma dell’estrazione illegale dei metalli per la transizione ecologica. Dal Brasile, al Cile, all’Argentina a panama, la domanda di metalli più o meno rari, e comunque necessari alla transizione ecologica, sta rendendo sempre più diffusa l’estrazione illegale
    Con l’aumento della domanda di minerali...

    #deforestazione
    #forestaamazzonica #mineralirari #miniereillegali #terrerare

    scienzamagia.eu/ambiente-terri

  30. Al Congresso colombiano presentati due progetti di legge fondamentali per la protezione dell’ambiente, uno che potrebbe aiutare a controllare la #deforestazione e un altro che, secondo gli esperti, potrebbe incoraggiarla. pmcomunicazione.com/colombia-p #colombia #notizie #news #amazzonia #amazon #ambiente #ecology

  31. Al Congresso colombiano presentati due progetti di legge fondamentali per la protezione dell’ambiente, uno che potrebbe aiutare a controllare la #deforestazione e un altro che, secondo gli esperti, potrebbe incoraggiarla. pmcomunicazione.com/colombia-p #colombia #notizie #news #amazzonia #amazon #ambiente #ecology

  32. Al Congresso colombiano presentati due progetti di legge fondamentali per la protezione dell’ambiente, uno che potrebbe aiutare a controllare la #deforestazione e un altro che, secondo gli esperti, potrebbe incoraggiarla. pmcomunicazione.com/colombia-p #colombia #notizie #news #amazzonia #amazon #ambiente #ecology

  33. Al Congresso colombiano presentati due progetti di legge fondamentali per la protezione dell’ambiente, uno che potrebbe aiutare a controllare la #deforestazione e un altro che, secondo gli esperti, potrebbe incoraggiarla. pmcomunicazione.com/colombia-p #colombia #notizie #news #amazzonia #amazon #ambiente #ecology

  34. Condivido, un po' tardi, un'iniziativa interessante di domani nei dintorni di #Torino.

    Verde speranza!

    bottega
    #LaudatoSì
    Fraternità Evangelii Gaudium

    dalle conseguenze della
    #deforestazione
    alla cure dei boschi e del verde in città:
    una responsabilità di tutti

    + laboratori a tema per bambini

    9 giugno 2024
    Cascina Frate Lupo
    ore 11,00-17,00

    Gerbole di Rivalta (TO)
    via del Ghetto
    al fondo della strada
    pranzo al sacco
    info e iscrizione:
    [email protected]
    per chi non potrà esserci in presenza, richiedere il LINK ZOOM

  35. #Brasile
    In #Amazzonia, in particolare a #Buriticupu, nello stato del #Maranhao, i circa 70mila abitanti vivono nell’ansia da mesi. In parte per la #deforestazione in rapidissimo aumento, in parte per l’espansione incontrollata dell’area urbana e l’inefficienza del sistema fognario, l’erosione del suolo ha raggiunto livelli allarmanti. Creando veri e propri crateri.

    Fonte: Lifegate