home.social

#archeogenetica โ€” Public Fediverse posts

Live and recent posts from across the Fediverse tagged #archeogenetica, aggregated by home.social.

fetched live
  1. ๐—–๐—ต๐—ฒ ๐—ฐ๐—ผ๐˜€๐—ฎ ๐—ฟ๐—ฎ๐—ฐ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฎ ๐—ถ๐—น ๐——๐—ก๐—” ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐˜ƒ๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐˜€๐˜‚๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฆ๐—ถ๐—ป๐—ฑ๐—ผ๐—ป๐—ฒ?

    ๐Ÿ”ฌ Un nuovo studio pubblicato su Scientific Reports ricostruisce le tracce biologiche accumulate sul celebre telo nel corso dei secoli. Le analisi documentano le contaminazioni umane e ambientali, ma gli stessi ricercatori invitano alla cautela: i dati non permettono di stabilire l'origine della reliquia.

    #Sindone #DNA #Archeogenetica #Ricerca #Storia #Medioevo #ScientificReports #Torino #Archeologia #Scienza

    Tutti i dettagli su Storie &โ€ฆ

  2. ๐—–๐—ต๐—ฒ ๐—ฐ๐—ผ๐˜€๐—ฎ ๐—ฟ๐—ฎ๐—ฐ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฎ ๐—ถ๐—น ๐——๐—ก๐—” ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐˜ƒ๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐˜€๐˜‚๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฆ๐—ถ๐—ป๐—ฑ๐—ผ๐—ป๐—ฒ?

    ๐Ÿ”ฌ Un nuovo studio pubblicato su Scientific Reports ricostruisce le tracce biologiche accumulate sul celebre telo nel corso dei secoli. Le analisi documentano le contaminazioni umane e ambientali, ma gli stessi ricercatori invitano alla cautela: i dati non permettono di stabilire l'origine della reliquia.

    #Sindone #DNA #Archeogenetica #Ricerca #Storia #Medioevo #ScientificReports #Torino #Archeologia #Scienza

    Tutti i dettagli su Storie &โ€ฆ

  3. DNA sulla Sindone, un nuovo studio ricostruisce le tracce biologiche accumulate dal tessuto nel corso dei secoli

    La Sindone di Torino continua a essere al centro della ricerca scientifica. Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports del gruppo Nature analizza il DNA presente sui frammenti del telo prelevati nel 1978, offrendo una dettagliata ricostruzione delle contaminazioni biologiche accumulate nel corso dei secoli e delle complesse vicende conservative della reliquia.

    La ricerca, condotta tra il 2022 e il 2025 dallโ€™Universitร  di Pavia e dallโ€™Universitร  di Padova, ha esaminato i campioni ufficiali raccolti nella notte tra lโ€™8 e il 9 ottobre 1978 dal medico legale Pierluigi Baima Bollone, utilizzando moderne tecniche di sequenziamento genomico e analisi metagenomica.

    Gli autori sottolineano che i risultati non permettono di determinare lโ€™origine della Sindone, ma contribuiscono a comprendere quali organismi abbiano lasciato nel tempo tracce biologiche sul tessuto.

    Il DNA racconta la lunga storia del telo

    Gli studiosi sono riusciti a estrarre materiale genetico da sette dei frammenti disponibili, nonostante la limitata quantitร  di DNA conservato e il forte degrado dei campioni.

    Le analisi hanno evidenziato una situazione particolarmente complessa: il telo conserva infatti una stratificazione di residui biologici accumulati nel corso dei secoli, dovuti alla manipolazione della reliquia, alle esposizioni pubbliche, agli interventi di restauro e ai diversi ambienti nei quali รจ stata custodita.

    Secondo i ricercatori, il profilo genetico ottenuto rappresenta una sorta di archivio biologico nel quale convivono tracce umane, vegetali, animali e microbiche provenienti da epoche differenti.

    La contaminazione del prelievo del 1978

    Uno dei risultati piรน significativi riguarda proprio i campioni raccolti nel 1978.

    Il gruppo dellโ€™Universitร  di Pavia ha identificato come profilo mitocondriale predominante una linea genetica coincidente con quella di Pierluigi Baima Bollone, il medico che effettuรฒ il prelievo dei frammenti.

    Secondo gli autori, la presenza di proteine della pelle e di cheratine suggerisce che le operazioni di campionamento non furono svolte con procedure oggi considerate sterili, probabilmente senza lโ€™utilizzo di guanti. Questa contaminazione avrebbe coperto parte delle tracce genetiche piรน antiche presenti sul tessuto.

    Nonostante ciรฒ, gli studiosi hanno individuato anche altri lignaggi umani riconducibili a popolazioni dellโ€™Eurasia occidentale e del Medio Oriente. Tuttavia, precisano gli autori, non รจ possibile stabilire quando tali profili siano stati depositati sulla Sindone, nรฉ collegarli a specifici eventi storici.

    Microrganismi, piante e animali raccontano la conservazione della reliquia

    Le analisi metagenomiche condotte dallโ€™Universitร  di Padova hanno restituito un quadro estremamente ricco della biodiversitร  presente sui campioni.

    Sono stati identificati batteri, funghi e archei tipici della pelle umana e di ambienti salini, oltre a tracce genetiche appartenenti a numerose specie vegetali e animali.

    Fra queste compaiono DNA di corallo rosso del Mediterraneo, cereali come grano e mais, oltre a carota, banana e arachide, insieme a residui genetici di bovini, suini, polli, cani e gatti.

    Secondo i ricercatori, questa composizione biologica รจ compatibile con contaminazioni relativamente recenti e riflette secoli di esposizione del telo a contesti molto diversi, senza fornire indicazioni sullโ€™epoca di realizzazione della reliquia.

    Le analisi confermano la complessitร  della storia conservativa

    Lo studio affronta anche due fili provenienti dal reliquiario della Sindone, sottoposti a nuove analisi radiometriche.

    Le datazioni ottenute li collocano tra il 1451 e il 1799, un intervallo compatibile con gli interventi di riparazione successivi allโ€™incendio della Sainte-Chapelle del Castello di Chambรฉry del 1532, quando la reliquia subรฌ gravi danni.

    Lโ€™individuazione di proteine tipiche della seta suggerisce inoltre che questo materiale possa essere stato impiegato proprio durante le operazioni di restauro documentate dalle fonti storiche.

    Un contributo alla ricerca, non una risposta definitiva

    Gli autori evidenziano come il lavoro rappresenti un importante contributo alla conoscenza della storia materiale della Sindone, ma invitano alla massima prudenza nellโ€™interpretazione dei risultati.

    Il DNA recuperato non appartiene infatti a un unico momento storico, bensรฌ costituisce la sovrapposizione di numerose contaminazioni accumulate nel tempo. Per questo motivo le analisi genetiche non consentono di attribuire con certezza unโ€™origine geografica o cronologica alla reliquia, ma permettono di ricostruire i processi di conservazione, manipolazione e interazione con lโ€™ambiente che hanno interessato il celebre telo nel corso della sua storia.

    Immagine in apertura: Commons Dianelos Georgoudis

    ๐Ÿ“˜ Fonte scientifica

    • ๐Ÿ“„ Gianni Barcaccia, Nicola Rambaldi Migliore, Giovanni Gabelli, Vincenzo Agostini, Fabio Palumbo, Elisabetta Moroni, Valeria Nicolini, Liangliang Gao, Grazia Mattutino, Andrew Porter, Pawel Palmowski, Noemi Procopio, Ugo A. Perego, Massimo Iorizzo, Timothy F. Sharbel, Pierluigi Baima Bollone, Antonio Torroni, Andrea Squartini & Alessandro Achilli, DNA signatures preserved in the official 1978 sample collection of the Shroud of Turin
    • ๐Ÿ“š Scientific Reportss (peer-reviewed) (2026)
    • ๐Ÿ”— https://doi.org/10.1038/s41598-026-60684-7
    #archeogenetica #DnaAntico #Medioevo #metagenomica #reliquie #ricercaScientifica #ScientificReports #Sindone #storia #studi #Torino #Universitร DiPadova #Universitร DiPavia
  4. DNA sulla Sindone, un nuovo studio ricostruisce le tracce biologiche accumulate dal tessuto nel corso dei secoli

    La Sindone di Torino continua a essere al centro della ricerca scientifica. Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports del gruppo Nature analizza il DNA presente sui frammenti del telo prelevati nel 1978, offrendo una dettagliata ricostruzione delle contaminazioni biologiche accumulate nel corso dei secoli e delle complesse vicende conservative della reliquia.

    La ricerca, condotta tra il 2022 e il 2025 dallโ€™Universitร  di Pavia e dallโ€™Universitร  di Padova, ha esaminato i campioni ufficiali raccolti nella notte tra lโ€™8 e il 9 ottobre 1978 dal medico legale Pierluigi Baima Bollone, utilizzando moderne tecniche di sequenziamento genomico e analisi metagenomica.

    Gli autori sottolineano che i risultati non permettono di determinare lโ€™origine della Sindone, ma contribuiscono a comprendere quali organismi abbiano lasciato nel tempo tracce biologiche sul tessuto.

    Il DNA racconta la lunga storia del telo

    Gli studiosi sono riusciti a estrarre materiale genetico da sette dei frammenti disponibili, nonostante la limitata quantitร  di DNA conservato e il forte degrado dei campioni.

    Le analisi hanno evidenziato una situazione particolarmente complessa: il telo conserva infatti una stratificazione di residui biologici accumulati nel corso dei secoli, dovuti alla manipolazione della reliquia, alle esposizioni pubbliche, agli interventi di restauro e ai diversi ambienti nei quali รจ stata custodita.

    Secondo i ricercatori, il profilo genetico ottenuto rappresenta una sorta di archivio biologico nel quale convivono tracce umane, vegetali, animali e microbiche provenienti da epoche differenti.

    La contaminazione del prelievo del 1978

    Uno dei risultati piรน significativi riguarda proprio i campioni raccolti nel 1978.

    Il gruppo dellโ€™Universitร  di Pavia ha identificato come profilo mitocondriale predominante una linea genetica coincidente con quella di Pierluigi Baima Bollone, il medico che effettuรฒ il prelievo dei frammenti.

    Secondo gli autori, la presenza di proteine della pelle e di cheratine suggerisce che le operazioni di campionamento non furono svolte con procedure oggi considerate sterili, probabilmente senza lโ€™utilizzo di guanti. Questa contaminazione avrebbe coperto parte delle tracce genetiche piรน antiche presenti sul tessuto.

    Nonostante ciรฒ, gli studiosi hanno individuato anche altri lignaggi umani riconducibili a popolazioni dellโ€™Eurasia occidentale e del Medio Oriente. Tuttavia, precisano gli autori, non รจ possibile stabilire quando tali profili siano stati depositati sulla Sindone, nรฉ collegarli a specifici eventi storici.

    Microrganismi, piante e animali raccontano la conservazione della reliquia

    Le analisi metagenomiche condotte dallโ€™Universitร  di Padova hanno restituito un quadro estremamente ricco della biodiversitร  presente sui campioni.

    Sono stati identificati batteri, funghi e archei tipici della pelle umana e di ambienti salini, oltre a tracce genetiche appartenenti a numerose specie vegetali e animali.

    Fra queste compaiono DNA di corallo rosso del Mediterraneo, cereali come grano e mais, oltre a carota, banana e arachide, insieme a residui genetici di bovini, suini, polli, cani e gatti.

    Secondo i ricercatori, questa composizione biologica รจ compatibile con contaminazioni relativamente recenti e riflette secoli di esposizione del telo a contesti molto diversi, senza fornire indicazioni sullโ€™epoca di realizzazione della reliquia.

    Le analisi confermano la complessitร  della storia conservativa

    Lo studio affronta anche due fili provenienti dal reliquiario della Sindone, sottoposti a nuove analisi radiometriche.

    Le datazioni ottenute li collocano tra il 1451 e il 1799, un intervallo compatibile con gli interventi di riparazione successivi allโ€™incendio della Sainte-Chapelle del Castello di Chambรฉry del 1532, quando la reliquia subรฌ gravi danni.

    Lโ€™individuazione di proteine tipiche della seta suggerisce inoltre che questo materiale possa essere stato impiegato proprio durante le operazioni di restauro documentate dalle fonti storiche.

    Un contributo alla ricerca, non una risposta definitiva

    Gli autori evidenziano come il lavoro rappresenti un importante contributo alla conoscenza della storia materiale della Sindone, ma invitano alla massima prudenza nellโ€™interpretazione dei risultati.

    Il DNA recuperato non appartiene infatti a un unico momento storico, bensรฌ costituisce la sovrapposizione di numerose contaminazioni accumulate nel tempo. Per questo motivo le analisi genetiche non consentono di attribuire con certezza unโ€™origine geografica o cronologica alla reliquia, ma permettono di ricostruire i processi di conservazione, manipolazione e interazione con lโ€™ambiente che hanno interessato il celebre telo nel corso della sua storia.

    Immagine in apertura: Commons Dianelos Georgoudis

    ๐Ÿ“˜ Fonte scientifica

    • ๐Ÿ“„ Gianni Barcaccia, Nicola Rambaldi Migliore, Giovanni Gabelli, Vincenzo Agostini, Fabio Palumbo, Elisabetta Moroni, Valeria Nicolini, Liangliang Gao, Grazia Mattutino, Andrew Porter, Pawel Palmowski, Noemi Procopio, Ugo A. Perego, Massimo Iorizzo, Timothy F. Sharbel, Pierluigi Baima Bollone, Antonio Torroni, Andrea Squartini & Alessandro Achilli, DNA signatures preserved in the official 1978 sample collection of the Shroud of Turin
    • ๐Ÿ“š Scientific Reportss (peer-reviewed) (2026)
    • ๐Ÿ”— https://doi.org/10.1038/s41598-026-60684-7
    #archeogenetica #DnaAntico #Medioevo #metagenomica #reliquie #ricercaScientifica #ScientificReports #Sindone #storia #studi #Torino #Universitร DiPadova #Universitร DiPavia
  5. ๐Ÿงฌ ๐—ฆ๐—ง๐—จ๐——๐—œ - ๐—œ๐—น ๐——๐—ก๐—” ๐—ฎ๐—ป๐˜๐—ถ๐—ฐ๐—ผ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ณ๐—ฒ๐—ฟ๐—บ๐—ฎ: ๐—น๐—ฎ ๐—ฆ๐—ถ๐—ฐ๐—ถ๐—น๐—ถ๐—ฎ ๐—บ๐—ฒ๐—ฑ๐—ถ๐—ฒ๐˜ƒ๐—ฎ๐—น๐—ฒ ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎ ๐˜‚๐—ป ๐—ฐ๐—ฟ๐—ผ๐—ฐ๐—ฒ๐˜ƒ๐—ถ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฝ๐—ผ๐—ฝ๐—ผ๐—น๐—ถ ๐—ฒ ๐—ฐ๐˜‚๐—น๐˜๐˜‚๐—ฟ๐—ฒ

    ๐Ÿ”ฌ Uno studio condotto sui resti di 111 individui vissuti tra l'etร  romana e il tardo Medioevo rivela una sorprendente continuitร  genetica e la convivenza traโ€ฆ

    โžก๏ธ I dettagli su Storie & Archeostorie: storiearcheostorie.com/2026/06

    #Archeologia #DNAAntico #Sicilia #Medioevo #Archeogenetica #Storia #Mediterraneo #Ricerca #PLOSOne #Universitร diYork

  6. ๐Ÿงฌ ๐—ฆ๐—ง๐—จ๐——๐—œ - ๐—œ๐—น ๐——๐—ก๐—” ๐—ฎ๐—ป๐˜๐—ถ๐—ฐ๐—ผ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ณ๐—ฒ๐—ฟ๐—บ๐—ฎ: ๐—น๐—ฎ ๐—ฆ๐—ถ๐—ฐ๐—ถ๐—น๐—ถ๐—ฎ ๐—บ๐—ฒ๐—ฑ๐—ถ๐—ฒ๐˜ƒ๐—ฎ๐—น๐—ฒ ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎ ๐˜‚๐—ป ๐—ฐ๐—ฟ๐—ผ๐—ฐ๐—ฒ๐˜ƒ๐—ถ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฝ๐—ผ๐—ฝ๐—ผ๐—น๐—ถ ๐—ฒ ๐—ฐ๐˜‚๐—น๐˜๐˜‚๐—ฟ๐—ฒ

    ๐Ÿ”ฌ Uno studio condotto sui resti di 111 individui vissuti tra l'etร  romana e il tardo Medioevo rivela una sorprendente continuitร  genetica e la convivenza traโ€ฆ

    โžก๏ธ I dettagli su Storie & Archeostorie: storiearcheostorie.com/2026/06

    #Archeologia #DNAAntico #Sicilia #Medioevo #Archeogenetica #Storia #Mediterraneo #Ricerca #PLOSOne #Universitร diYork

  7. ๐Ÿ‡ ๐—”๐—น๐˜๐—ฟ๐—ผ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ฆ๐—ฎ๐—ป๐—ด๐—ถ๐—ผ๐˜ƒ๐—ฒ๐˜€๐—ฒ: ๐—ฑ๐˜‚๐—ฒ๐—บ๐—ถ๐—น๐—ฎ ๐—ฎ๐—ป๐—ป๐—ถ ๐—ณ๐—ฎ ๐—ป๐—ฒ๐—น ๐—–๐—ต๐—ถ๐—ฎ๐—ป๐˜๐—ถ ๐˜€๐—ถ ๐—ฐ๐—ผ๐—น๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ฎ๐˜ƒ๐—ฎ๏ฝก๏ฝก๏ฝก ๐˜‚๐˜ƒ๐—ฎ ๐—ฏ๐—ถ๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ฎ

    Lโ€™analisi genetica di semi dโ€™uva conservati per duemila anni nei pozzi di Cetamura rivela che nel cuore del Chianti etrusco e romano predominava una varietร  bianca, mantenuta inalterata per secoli....

    โžก๏ธ Tutti i dettagli su Storie & Archeostorie ๐Ÿ‘‡

    #Archeologia #Chianti #Vino #DNAAntico #Etruschi #RomaAntica #Archeogenetica #StoriaDelVino #Toscana

  8. ๐Ÿ‡ ๐—”๐—น๐˜๐—ฟ๐—ผ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ฆ๐—ฎ๐—ป๐—ด๐—ถ๐—ผ๐˜ƒ๐—ฒ๐˜€๐—ฒ: ๐—ฑ๐˜‚๐—ฒ๐—บ๐—ถ๐—น๐—ฎ ๐—ฎ๐—ป๐—ป๐—ถ ๐—ณ๐—ฎ ๐—ป๐—ฒ๐—น ๐—–๐—ต๐—ถ๐—ฎ๐—ป๐˜๐—ถ ๐˜€๐—ถ ๐—ฐ๐—ผ๐—น๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ฎ๐˜ƒ๐—ฎ๏ฝก๏ฝก๏ฝก ๐˜‚๐˜ƒ๐—ฎ ๐—ฏ๐—ถ๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ฎ

    Lโ€™analisi genetica di semi dโ€™uva conservati per duemila anni nei pozzi di Cetamura rivela che nel cuore del Chianti etrusco e romano predominava una varietร  bianca, mantenuta inalterata per secoli....

    โžก๏ธ Tutti i dettagli su Storie & Archeostorie ๐Ÿ‘‡

    #Archeologia #Chianti #Vino #DNAAntico #Etruschi #RomaAntica #Archeogenetica #StoriaDelVino #Toscana

  9. ๐Ÿฝ๏ธ๐Ÿ’€ ๐—–๐—ผ๐—บ๐—ฒ ๐˜€๐—ถ ๐˜ƒ๐—ถ๐˜ƒ๐—ฒ๐˜ƒ๐—ฎ ๐—ฒ ๐˜€๐—ถ ๐—บ๐—ฎ๐—ป๐—ด๐—ถ๐—ฎ๐˜ƒ๐—ฎ ๐—ถ๐—ป ๐—˜๐˜‚๐—ฟ๐—ผ๐—ฝ๐—ฎ ๐—ฐ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐—น๐—ฒ ๐—ป๐—ฒ๐—น๐—น'๐—ฒ๐˜ร  ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—•๐—ฟ๐—ผ๐—ป๐˜‡๐—ผ?

    ๐Ÿ”ฌ๐Ÿงฌ Una nuova ricerca internazionale ricostruisce la vita delle comunitร  della tarda Etร  del Bronzo in Europa centrale. Analisi di DNA antico e isotopi rivelano dieta, mobilitร , salute e sorprendenti riti funerari.

    #studi #archeologia #archeogenetica #Dnaantico #etร delbronzo #Europacentrale

    โžก๏ธ Lโ€™articolo completo su Storie & Archeostorie: wp.me/p7tSpZ-cxX

    storiearcheostorie.com/2026/03

  10. ๐Ÿฝ๏ธ๐Ÿ’€ ๐—–๐—ผ๐—บ๐—ฒ ๐˜€๐—ถ ๐˜ƒ๐—ถ๐˜ƒ๐—ฒ๐˜ƒ๐—ฎ ๐—ฒ ๐˜€๐—ถ ๐—บ๐—ฎ๐—ป๐—ด๐—ถ๐—ฎ๐˜ƒ๐—ฎ ๐—ถ๐—ป ๐—˜๐˜‚๐—ฟ๐—ผ๐—ฝ๐—ฎ ๐—ฐ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐—น๐—ฒ ๐—ป๐—ฒ๐—น๐—น'๐—ฒ๐˜ร  ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—•๐—ฟ๐—ผ๐—ป๐˜‡๐—ผ?

    ๐Ÿ”ฌ๐Ÿงฌ Una nuova ricerca internazionale ricostruisce la vita delle comunitร  della tarda Etร  del Bronzo in Europa centrale. Analisi di DNA antico e isotopi rivelano dieta, mobilitร , salute e sorprendenti riti funerari.

    #studi #archeologia #archeogenetica #Dnaantico #etร delbronzo #Europacentrale

    โžก๏ธ Lโ€™articolo completo su Storie & Archeostorie: wp.me/p7tSpZ-cxX

    storiearcheostorie.com/2026/03

  11. ๐Ÿงฌโ›ฐ๏ธ Un viaggio di 5.000 anni nella preistoria alpina: analizzato il DNA di 47 individui dal Mesolitico al Bronzo.
    ร–tzi, i primi agricoltori, i cacciatori-raccoglitori e le migrazioni dalle steppe raccontano la storia genetica delle Alpi orientali.

    ๐Ÿ‘‰ Scopri i dettagli su Storie & Archeostorie: wp.me/p7tSpZ-aee

    #DNAantico #ร–tzi #Preistoria #Archeogenetica #AlpiOrientali #EuracResearch #StoriaAntica #NatureCommunications

    @euracresearch

    storiearcheostorie.com/2025/09

  12. ๐Ÿงฌโ›ฐ๏ธ Un viaggio di 5.000 anni nella preistoria alpina: analizzato il DNA di 47 individui dal Mesolitico al Bronzo.
    ร–tzi, i primi agricoltori, i cacciatori-raccoglitori e le migrazioni dalle steppe raccontano la storia genetica delle Alpi orientali.

    ๐Ÿ‘‰ Scopri i dettagli su Storie & Archeostorie: wp.me/p7tSpZ-aee

    #DNAantico #ร–tzi #Preistoria #Archeogenetica #AlpiOrientali #EuracResearch #StoriaAntica #NatureCommunications

    @euracresearch

    storiearcheostorie.com/2025/09

  13. ๐Ÿงฌโ›ฐ๏ธ Un viaggio di 5.000 anni nella preistoria alpina: analizzato il DNA di 47 individui dal Mesolitico al Bronzo.
    ร–tzi, i primi agricoltori, i cacciatori-raccoglitori e le migrazioni dalle steppe raccontano la storia genetica delle Alpi orientali.

    ๐Ÿ‘‰ Scopri i dettagli su Storie & Archeostorie: wp.me/p7tSpZ-aee

    #DNAantico #ร–tzi #Preistoria #Archeogenetica #AlpiOrientali #EuracResearch #StoriaAntica #NatureCommunications

    @euracresearch

    storiearcheostorie.com/2025/09